- English version Google: Garante privacy stop all’uso degli Analytics Dati trasferiti negli Usa senza adeguate garanzie Il sito web che utilizza il servizio Google Analytics (GA), senza le garanzie previste dal Regolamento Ue, viola la normativa s...

"Cittadinanza a punti": Garante privacy ha avviato tre istruttorie Preoccupanti i meccanismi di scoring che premiano i cittadini "virtuosi" Sotto la lente del Garante per la privacy diversi enti locali che stanno mostrando un interesse crescente per ...

La Commissione tedesca per la protezione dei minori nell’ambito dei media ha approvato tre sistemi in grado di rilevare l’età delle persone con l’Intelligenza Artificiale (IA) per evitare che i minori siano esposti a contenuti dannosi, riferisce EURACTIV Germania. La...

Secondo una bozza di documento vista da EURACTIV, l’invasione russa e la conseguente condanna nei confronti di Mosca animeranno l’incontro di alto livello del Consiglio per il commercio e la tecnologia Ue-Usa previsto per metà maggio. I vicepresidenti esecutivi della...

La Francia martedì (10 maggio) ha fatto circolare un nuovo dossier sull’AI Act (Regolamento sull’Intelligenza Artificiale) tra i diplomatici del Consiglio dell’Ue prima della una riunione del gruppo di lavoro Il nuovo testo, visionato da EURACTIV, apporta significative modifiche al...

Court ruling on passenger data: protection against general suspicion and false accusation 


Today, the Court of Justice of the European Union, in its fundamental PNR judgment in the case “Ligue des droits humains v Conseil des ministres (Case C-817/19)” … https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2022-06/cp220105en.pdf

Today, the Court of Justice of the European Union, in its fundamental PNR judgment in the case “Ligue des droits humains v Conseil des ministres (Case C-817/19)” rejected the years-long retention of flight passenger data of all citizens as contrary to fundamental rights. In principle, the data of passengers on non-European flights may not be retained for longer than six months. Passengers on flights within the EU may only be stored if there is an acute risk of a terrorist attack or if special circumstances justify storage. No black box machine-learning algorithms may be used to assign a risk value to travellers.

Pirate Party MEP and digital freedom fighter Dr Patrick Breyer comments on the ruling:

“The EU surveillance fanatics have once again disregarded our fundamental rights. Today’s ruling protects travellers better from general suspicion and false suspicion rates with error rates of up to 99.9%. Constant observation and suspicion does not protect us against attacks, but destroys our free and open society. The fact that non-transparent black-box machine learning risk evaluation systems have been banned is a particular success against dystopian AI technologies in general, such as ‘video lie detectors’.

I am disappointed that a six-month retention of information of all travellers to and from non-EU countries was allowed at all. In practice It may be difficult to record departures and then delete them individually. However, this decision can not be seen as precedent for the continued ban on blanket retention of call details and mobile phone movement data, which is more sensitive data than air travel information.”


patrick-breyer.de/en/court-rul…

La Francia sta proponendo diverse modifiche alla legge sull’intelligenza artificiale (IA) per garantire un migliore allineamento con il nuovo quadro legislativo, la legislazione dell’UE che regola la sorveglianza del mercato e le procedure di valutazione della conformità. Le modifiche riguardano...

Lunedì 11 aprile i due correlatori del Parlamento europeo hanno finalizzato la bozza di relazione sull’intelligenza artificiale (AI), su cui hanno trovato un terreno comune. Le questioni più controverse sono state per il momento messe da parte. Il liberale Dragoș...

Intelligenza artificiale nell’era digitale (AIDA), un comitato speciale istituito nel settembre 2020 per analizzare l’impatto orizzontale dell’intelligenza artificiale sulla società, ha terminato i suoi lavori con un rapporto di iniziativa, adottato martedì 22 marzo. Il rapporto AIDA ha avuto un...

L’investimento sosterrà la creazione di un mega impianto all’avanguardia in Germania, l’espansione di una fabbrica esistente in Irlanda, un hub di R&S e progettazione in Francia e nuovi investimenti in ricerca e produzione in Irlanda, Italia, Polonia e Spagna. Il...
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Google bolla come pedopornografiche le foto inviate dal papà al pediatra per un'infezione del figlio, disattivandogli l'accesso alle email, ai servizi e facendolo indagare

wired.it/article/google-foto-p…

Un padre ha fotografato l'infezione inguinale del bambino per inviarla al dottore. #Google ha sospeso il suo account e ha inviato alla #polizia una segnalazione per immagini #pedopornografiche che si è conclusa con un nulla di fatto ma il suo account rimane eliminato definitivamente
#degooglizzazione

Digitale 2022: Partito Democratico


I temi digitali nel programma del Partito Democratico: l'attività di monitoraggio di InformaPirata

NB: questo post è parte dell’attività di monitoraggio descritta qui Il programma della lista è disponibile qui (pagina di download): Programma (18/8) (Link locale). Un passaggio molto interessante del programma del Partito Democratico è il seguente (p.10): Vogliamo proteggere il diritto delle persone a esprimersi liberamente in uno spazio digitale sicuro. Vogliamo che sia garantita la trasparenza...

Source

informapirata ⁂ reshared this.

Digitale 2022: Azione/Italia Viva


I temi digitali nel programma della lista Azione & Italia Viva: l'attività di monitoraggio di InformaPirata

NB: questo post è parte dell’attività di monitoraggio descritta qui Il programma della lista è disponibile qui, nella pagina di download (Link diretto – Link Locale) Si tratta di un programma rivolto chiaramente a dirigenti della pubblica amministrazione, imprenditori e avvocati. Un programma focalizzato sullo sviluppo economico a prescindere, ma che lascia pochissimo spazio alle questioni di...

Source

informapirata ⁂ reshared this.

Ecco i primi post con il monitoraggio dei temi digitali nei programmi dei partiti che si presentano alle #politiche2022


!Pirati Europei

Sono stati finalmente aggiunti i primi post con il monitoraggio sulla presenza dei temi digitali nel programma dei partiti politici che si presentano alle elezioni 2022. Di seguito il link diretto a:

- Lega Salvini premier
- Movimento 5 Stelle
- Partito Democratico
- Alleanza Verdi Sinistra (Europa Verde + Sinistra Italiana + Possibile)
- Azione + Italia Viva

Digitale 2022: Movimento 5 Stelle


I temi digitali nel programma del Movimento 5 Stelle: l'attività di monitoraggio di InformaPirata

NB: questo post è parte dell’attività di monitoraggio descritta qui Il programma della lista è disponibile QUI (Documento – Link locale). Precisiamo che non abbiamo capito se si tratta di un programma ridotto o se si tratta del programma ufficiale. I riferimenti ai temi che ci stanno a cuore abbiamo dovuto cercarli con molta attenzione e anche un po’ di fantasia, ma di certo non ci ha soddisfatto...

Source

informapirata ⁂ reshared this.

Digitale 2022: Alleanza Verdi Sinistra – Sinistra Italiana + Verdi (+ Possibile)


I temi digitali nel programma della lista Alleanza Verdi Sinistra (Europa Verde, Sinistra Italiana, Possibile): l'attività di monitoraggio di InformaPirata

NB: questo post è parte dell’attività di monitoraggio descritta qui Il programma della lista è disponibile qui (Alleanza Verdi e Sinistra – qui il link locale) La lista che vede uniti Sinistra Italiana ed Europa Verde si presenterà con un unico programma, ma dal momento che all’interno della lista si presenterà con un proprio programma anche il partito politico Possibile, pur senza presentare il...

Source

reshared this

Digitale 2022: Lega Salvini premier


I temi digitali nel programma della Lega Nord: l'attività di monitoraggio di InformaPirata

NB: questo post è parte dell’attività di monitoraggio descritta qui Il programma della lista è disponibile qui (pagina di download) (qui il link locale) Il programma della Lega presenta un’intera sezione (p.104) dedicata alla digitalizzazione, nella quale l’argomento viene affrontato anche dal punto di vista dei diritti individuali. La sezione è stata sviluppata con molta cura e attenzione e...

Source

informapirata ⁂ reshared this.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Si incarcera in piazza per #Assange! L'azione di protesta di @LorenaCorrias: "Il Comune di Como gli dia la cittadinanza onoraria"


Ogni sabato fino a marzo Lorena Corrias sarà a Como, in piazza Verdi, per manifestare e chiedere la liberazione di Julian Assange.

Ogni sabato Lorenza s'imprigionerà, per così dire, in una cella immaginaria disegnata sulla pavimentazione della piazza.

"E' la grandezza dellacella in cui è rinchiuso Assange", precisa la ragazza di Erba. "Il mio obiettivo - ha spiegato a QuiComo - è di sensibilizzare la gente e indurla a cercare informazioni su chi sia Julian Assange".


quicomo.it/attualita/lorena-in…

Questa voce è stata modificata (3 anni fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Lancio Scambi Festival 2022


The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

L’edizione 2022 di Scambi, il Festival dei Laboratori Paneuretici è alle porte!
Il programma e tutte le informazioni sono sul nostro sito, scambi.org.

Condividete nel mondo e sul Fediverse, vi attendiamo numerosз!

(Video originariamente pubblicato come reel su Instagram)

Questa voce è stata modificata (3 anni fa)

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il primo anniversario dell'istanza Poliverso!


Buon compleanno Poliverso!
Il 20 agosto dello scorso anno veniva pubblicato il primo post della nostra istanza italiana Friendica:
poliverso.org/display/0477a01e…
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il nostro invito a monitorare i temi digitali nei programmi dei partiti che si presentano alle elezioni politiche è stato raccolto con un lavoro veramente ben fatto.

Monitoraggio dei temi digitali nelle promesse elettorali delle elezioni 2022 in Italia. A cura di @loviuz86

gitea.it/loviuz/digitalrights-…

Il progetto di monitoraggio di InformaPirata sulla presenza dei temi digitali nei programmi dei partiti per le elezioni politiche 2022


Si apre oggi un progetto di monitoraggio sulla presenza del tema dei diritti digitali nei programmi elettorali per le #elezioni2022. E, sia chiaro, abbiamo bisogno del vostro aiuto!

Tutti parlano di digitalizzazione, ma cosa c’è all’interno dei programmi delle forze politiche? Ora che sono stati depositati i simboli delle liste che verranno presentate alle elezioni, avvieremo un monitoraggio sui programmi politici. Lo faremo aprendo un post su feddit.it, per fare in modo che tutti possano partecipare con il proprio contributo e attraverso il proprio punto di vista politico.

Source

reshared this

Parte oggi il progetto di monitoraggio di @InformaPirata sulla presenza dei temi digitali nei programmi dei partiti per le #elezioni2022


MONITORAGGIO SULLA PRESENZA DEI TEMI DIGITALI NELLE #ELEZIONI2022

Si apre oggi un progetto di monitoraggio sulla presenza del tema dei diritti digitali nei programmi elettorali per le #elezioni2022.

E, sia chiaro, abbiamo bisogno del vostro aiuto!

!Pirati Europei

informapirata.it/2022/08/16/il…

Questa voce è stata modificata (3 anni fa)
in reply to Informa Pirata

Il programma sintetico di "Italia Sovrana e Popolare" si trova su questa pagina.

Il relativo pdf si può scaricare da qui.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

L'anonimato in rete? Molto difficile da trovare. E se proprio lo desideri, evita di cercarlo in outsourcing... #shitexpress #databreach
Di @grep_harder su #zerozone
zerozone.it/cybersecurity/shit…

Informa Pirata reshared this.

La cultura è l’unica cosa che ci salverà.


Per tutti quelli che si scandalizzano per Roberto Fiore (dichiarato fascista) candidato per Forza Nuova alle #elezionipolitiche2022 lo può fare perché siamo in uno stato…
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Per tutti quelli che si scandalizzano per Roberto Fiore (dichiarato fascista) candidato per Forza Nuova alle #elezionipolitiche2022 lo può fare perché siamo in uno stato democratico.
Fascista Roberto Fiore - candidato elezioni 2022 per Forza NuovaFascista Roberto Fiore – candidato elezioni 2022 per Forza Nuova
Anche se nel 1985 è stato condannato per il reato di associazione sovversiva e banda armata e rifugiato politico a Londra affiliato al MI6 confutato dalla Commissione Europea d’inchiesta su razzismo e xenofobia, oggi sta scontando quelle pene per cui era stato condannato per l’assalto alla CGIL di Roma.

Ci riempiamo di sempre nuove sovrastrutture (normative, ideologiche, giudiziarie) per cercare di mettere un filtro, fermare, combattere, bloccare la frangia (neo) fascista.

Mentre dall’altra parte ci sono personaggi che sanno che per il sistema democratico possono permettersi di esprimere la “propria opinione” facendo il gioco di un certo tipo di propaganda.

Ricordiamo su questo la #matrice della Meloni come esempio su tutti.

Quelle sovrastrutture non hanno senso d’esistere se non complementari all’unica vera soluzione: lavorare sulla cultura, sul lato culturale. Senza la conoscenza e la sua condivisione, la propaganda (il ripetere un concetto fino a renderlo vero) attecchirà sempre nonostante tutti gli escamotage creati.

Un esempio? La legge sull’apologia di fascismo, sentenze, assoluzioni e fatti che non sussistono. (fonte: it.wikipedia.org/wiki/Apologia… )

Questo si allinea anche sull’andamento di un’Italia che vede un degrado culturale in crescita sia dal punto di vista prettamente individuale (quanti libri legge una persona anche solo per diletto? quanti si fermano solo al titolo di un articolo di giornale?) o che si parli di strutture e centri di cultura martoriati da una governance sempre più propensa al capitalismo, al benessere come obiettivi elettorali da regalare ai votanti sgretolando le realtà che promuovono la cultura (da qualche parte bisogna prendere le risorse, nulla si crea, nulla si distrugge… è fisica)

Se le campagne elettorali sono sempre più estreme, a partire dai loghi elettorali, alzano sempre più slogan dalle parole più simili a televendite che a proposte potenzialmente realiste, è perché nella corsa spasmodica della ricerca di consenso, anche fosse per un unico voto in più, ormai si è compromesso anche quel poco di integrità morale che si poteva mantenere fino a qualche tempo fa.

Un esempio? Non è colpa della pandemia se va tutto male.

Altro che “andrà tutto bene”, saremo migliori dopo, impareremo dai nostri errori… la storia si ripete smepre se mai nessuno prende consapevolezza che bisogna aprrire gli occhi, nessuno escluso: se non c’è volontà di cambiamento e crescita, di maturare da parte del singolo individuo, la società sì, si strasformerà in qualcosa che non sarà più sostenibile e naturale. Gli effetti continuiamo a vederli.

La cultura è l’unica cosa che adesso dovremmo coltivare tutti, ognuno di noi per capire, comprendere, conoscere in maniera condivisa per il bene comune… e l’educazione come catalizzatrice della cultura, ma un’educazione che non si deve chiamare indottrinamento.

Se no prepariamoci per andare tutti a ramengo.

Pace.


tommasin.org/blog/2022-08-15/l…

Etiopia Testimonianza del massacro di Mai Kadra – Tigray [VIDEO]


Il massacro di Mai Kadra, città del Tigray, stato regionale settentrionale dell’Etiopia, è stata scenario del massacro di centinaia di civili ad inizio novembre 2020.…

Il massacro di Mai Kadra, città del Tigray, stato regionale settentrionale dell’Etiopia, è stata scenario del massacro di centinaia di civili ad inizio novembre 2020.

Il massacro è stato uno dei primi atti criminosi inseriti nel contesto della guerra scoppiata in Tigray il 4 novembre.

Guerra dai risvolti etnici e genocidi sull popolo tigrino.

Il conflitto è stato confutato con molteplici report di aver prodotto e dutilizzato come armi di guerra fame indotta da scelte politiche, blocco degli aiuti umanitari, distruzione dell’80% degli ospedali tigrini, abusi e stupri su centinaia di migliaia di donne di ogni età di etnia tigrina, deportazioni, arresti di massa e detenzioni illegali (ancora oggi in atto in alcuni campi di detenzione forzata nella regione Afar) su persone di origine tigrina…

La guerra è stata svolta in totale confinamento della regione del Tigray come strategia ben precisa, nel totale blackout elettrico e delle telecomunicazioni. Alcuno poteva entrare o uscire. Giornalisti e media indipendenti non sono potuti accedere per poter documentare a caldo cosa stava accadendo.

Ci sono voluti dei mesi perché riuscissero a trapelare le prime testimonianze, indiscrezioni. Dopo più di venti mesi giunge un video in cui si può ascoltare la testimonianza di una persona, un uomo che racconta quello che ha vissuto durante il massacro di May Cadera, un massacro, appunto per il contesto in cui è inserito, ancora controverso e con punti da approfondire. Questo video, le parole di Atsbeha Embaye (ኣፅብሃ እምባዬ) possono essere spunto di indagine e di approfondimento da quelle realtà, come HRW o Amnesty International, demandate per far luce in tutela del diritto umanitario e degli individui.

Di seguito la traduzione dal tigrino (lla lingua nazionale è l’amarico) in italiano.

Atsbeha Embaye (ኣፅብሃ እምባዬ) il testimone racconta che il massacro è avvenuto il 1 novembre 2020 (ben diversi giorni prima da quanto riportato nei report da Amnesty Int. e HRW come narrativa ufficiale)

Ho assisto al massacro spietato dei miei fratelli e miei vicini di casa con macete e spacca legna manuale (“fas” come spacca legna).

I miei fratelli e i miei vicini erano: (…qui la persona per quasi tutto il video elenca con nome e cognome uno ad uno tutte le vittime da lui ricordate)

Questo è il massacro avvenuto a Maikadra. Molti sono stati lasciati e sono stati mangiati da vermi (“fhlo”).


Giornalista: quante saranno le vittime?

Il testimone continua:

Saranno 695 e questi sono quelli che ho visto con i miei occhi.

Ci sono zone (in cui lui non ha assistito direttamente) dove molte persone sono state massacrate e ferite. Mi ricordo di una donna che l’hanno portata via in 8/10 e hanno abusato di lei per tutta la notte ed era la figlia di (nome).

Anche dopo hanno continuato ad uccidere, compresi gli animali, e distruggere ogni cosa.

Sono venuti da Gojiam, Gonder e altre zone e hanno saccheggiato tutto compreso i nostri raccolti.

Ho visto rubare 8 macchine di proprietà di (nome). In tutto questo la gente ha iniziato a scappare via, molti sono fuggiti verso il Sudan e questo ha spinto loro (milizia amhara – Fano) a depredare maggiormente.


L’intervista si chiude con la sua presentazione (nome e cognome) e con i ringraziamenti reciproci.

Approfondimenti:

youtube.com/embed/QxluinPhIHg?…


tommasin.org/blog/2022-08-14/e…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Mandato Fbi, Trump indagato per spionaggio


E' stato desecretato il mandato di perquisizione dell'Fbi della residenza di Donald Trump in Florida. Lo riporta la Cnn.

La lettura del mandato di perquisizione delle Fbi della residenza di Donald Trump in Florida conferma le indiscrezioni di stampa che l'ex presidente è indagato per spionaggio.

ansa.it/sito/notizie/mondo/nor…

reshared this

in reply to Poliverso

@poliverso Quel #Trump che *NON* ha perdonato #Assange per i capi di imputazione del #EspionageAct of 1917, ora si trova indagato ai sensi di quella stessa legge? Interessante è il karma...

reshared this

in reply to Poliverso

Piccolo dettaglio: "espionage" non è semplicemente "spionaggio"... implica aver trattenuto documenti a cui non ha (più) accesso.

Nel caso di Trump, si è portato a casa dei fascicoli e documenti riservati a cui da presidente aveva accesso, ma che avrebbe dovuto restituire una volta terminato il mandato

Funzionari etiopi ammettono di aver usato un assedio simile al Biafra per far morire di fame il Tigray


Il governo federale può incolpare il TPLF per le sofferenze del Tigray, ma la sua strategia d’assedio medievale è un segreto di Pulcinella. Nel 2004,…
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Il governo federale può incolpare il TPLF per le sofferenze del Tigray, ma la sua strategia d’assedio medievale è un segreto di Pulcinella.

Funzionari etiopi ammettono di aver usato un assedio simile al Biafra per far morire di fame il Tigray

Nel 2004, Eskinder Nega, giornalista, attivista e politico etiope, ha supervisionato la pubblicazione di almeno cinque colonne nel suo quotidiano Askual che etichettavano i tigrini come ebrei d’Etiopia e chiedevano agli etiopi di emulare le strategie utilizzate dalla Germania nazista.

Quando è scoppiata la guerra civile nel novembre 2020, tali idee sono state attuate contro i tigrini dal governo etiope di concerto con i suoi alleati in Eritrea e nella regione di Amhara.

I confronti con l’Olocausto possono sembrare un po’ estremi. Ma gli eventi nel Tigray ricordano stranamente la guerra civile nigeriana del 1967-1970.

In risposta a una guerra secessionista condotta dal tenente colonnello Odumegwu Ojukwu in un territorio a maggioranza Igbo chiamato Biafra, il governo nigeriano ha intenzionalmente fatto morire di fame la popolazione, provocando la morte di un milione di bambini.

A riprova delle somiglianze, nel 2021 la Amhara Media Corporation , di proprietà statale, ha affermato che il futuro del Tigray è “come il Biafra” e il primo ministro Abiy Ahmed si è vantato che il governo etiope decide se gli aiuti entrano nel Tigray o meno.

Nonostante un leggero miglioramento della situazione umanitaria da aprile, questi piani genocidi sono in corso in Tigray. Gran parte dell’opinione pubblica etiope sembra sostenere queste politiche, o ha scelto di rimanere in silenzio per paura e pressione, mentre la comunità internazionale non le ha prese abbastanza sul serio.

Carestia artificiale


Le politiche attuate dai governi etiope ed eritreo che sembrano progettate per indurre condizioni di carestia nel Tigray sono state documentate dall’inizio della guerra.

A giugno, nonostante il blackout imposto dalle autorità etiopi, giornalisti determinati hanno raggiunto il Tigray su sentieri rocciosi e, in un caso raro, hanno filmato gli orrori della guerra. Il 2 luglio ARTE TV ha trasmesso il suo documentario, intitolato “ Tigray: nella terra della fame ”, che mostrava gli effetti della fame provocata dall’uomo e la devastazione del sistema sanitario della regione.

Tra gli eventi discussi dagli intervistati e raccontati nel rapporto di 24 minuti, ricordiamo il massacro di Aksum perpetrato dai soldati eritrei, un ragazzo di undici anni in ospedale che pesava solo otto chili, e persone che muoiono semplicemente in casa perché sanno che il i centri medici hanno esaurito le scorte e quindi non possono aiutarli.

Le Nazioni Unite hanno recentemente pubblicato annunci celebrativi piuttosto che dire la verità sul fatto che ai suoi lavoratori è ancora impedito di raggiungere gran parte della popolazione affamata del Tigray.

Il 29 giugno, le Nazioni Unite hanno affermato sui social media che, dal 1° aprile, il Programma alimentare mondiale (PAM) ha consegnato cibo sufficiente al Tigray per sfamare 5,9 milioni di persone al mese.

Tuttavia, il brief del WFP in Etiopia è in contraddizione con questo. Afferma: “Nella regione del Tigray, il WFP ha fornito assistenza alimentare a 461.542 persone a maggio”.

Inoltre, il rapporto sulla situazione del 17 giugno dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) osserva: “I partner alimentari in Tigray hanno assistito più di 340.000 persone con 5.303 tonnellate [tonnellate] di cibo durante la settimana del rapporto”.

“Tra l’inizio di aprile e l’8 giugno, cumulativamente, più di 20.000 tonnellate di cibo sono state distribuite a più di 1,2 milioni di persone nella regione”, continua il rapporto dell’OCHA.

La realtà è che da aprile a giugno 2022, un periodo di tre mesi, il WFP ha trasportato nel Tigray solo cibo sufficiente per sfamare 5,9 milioni di persone per un mese in totale.

A causa della mancanza di carburante, solo 1,4 milioni di abitanti del Tigray, circa il 25 per cento, sono stati raggiunti, mentre il 15 per cento del carburante necessario e il 35 per cento del denaro necessario per operazioni umanitarie è stato concesso in Tigray dalle autorità etiopi .

Come ci ha detto un membro dello staff delle Nazioni Unite: “Sarebbe più accurato riferire sull’impatto che sugli MT e sul numero di camion che sono sopravvissuti”.

Un altro Biafra?


Funzionari del governo hanno affermato apertamente di imporre un assedio simile al Biafra sul Tigray nel tentativo di soggiogare la regione e sradicare il TPLF.

Il 12 giugno 2021, il ministro degli Affari esteri Demeke Mekonnen ha dichiarato , senza fornire prove, che attori umanitari hanno tentato di contrabbandare armi alle Forze di difesa del Tigray (TDF). Tali accuse sono state utilizzate per impedire agli aiuti di entrare nelle aree detenute da TDF.

Undici giorni dopo, in un’intervista televisiva, Abiy ha sostenuto che il governo Derg ha commesso un errore durante la carestia degli anni ’80 consentendo la consegna degli aiuti al Tigray. Si riferiva alle accuse secondo cui la Società di Soccorso del Tigray (REST), l’ala umanitaria dell’insurrezione del TPLF, ha dirottato parte degli aiuti verso scopi militari negli anni ’80.

Dopo che le forze del Tigray hanno ripreso il controllo di circa il 70 percento del Tigray il 30 luglio 2021, l’Amhara Media Corporation ha pubblicato un articolo chiedendo di trasformare il Tigray in un altro Biafra “togliendo il respiro da tutte le direzioni”.

Gizaw Legesse, giornalista regolarmente presente su ESAT TV, ha affermato che la strategia del governo dovrebbe essere quella di costruire una zona cuscinetto intorno al Tigray per dare alla gente “tempo per riflettere” per tre o cinque anni.

Gizaw ha fatto seguito di recente con un post su Facebook in cui chiedeva al governo di “trascinare i negoziati per anni, di non dare nulla gratuitamente prima o durante i negoziati, di rendersi conto che il tempo è dalla parte dell’Etiopia … e di capire che sotto il presente circostanze, l’Etiopia perde poco perseguendo il contenimento”.


Il 4 agosto, Mitiku Kassa, il commissario della Commissione nazionale per la gestione del rischio di catastrofi dell’Etiopia, ha pubblicamente respinto gli inviti ad aprire le rotte tra il Sudan e il Tigray per la consegna degli aiuti.

Settimane dopo, Mitiku ha dichiarato che la politica etiope è di limitare pesantemente gli aiuti al Tigray a causa del timore che possa potenziare l’esercito del Tigray. Come prova, ha prodotto una fotografia di un colonnello del TDF che si è arreso fianco a fianco con le foto dei biscotti ad alta energia USAID.

Mitiku è stato arrestato all’inizio di luglio, ma ciò non sembra correlato al suo coinvolgimento nel blocco del Tigray.

Il 18 ottobre, il ministero degli Affari esteri ha dichiarato che è assurdo aspettarsi un accesso umanitario illimitato al Tigray mentre il TPLF sta attaccando.

Il giorno successivo, Abiy ha detto senza mezzi termini al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che l’Etiopia non aprirà l’accesso umanitario per le Nazioni Unite al Tigray “a meno che il TPLF non ritiri le forze” da Amhara e Afar.

Un mese dopo, Debede Desisa, ministro di Stato del Servizio di comunicazione del governo, ha avanzato accuse infondate secondo cui alcune organizzazioni umanitarie hanno un’agenda politica.

Il 5 gennaio 2022, il ministro dei servizi di comunicazione del governo Legesse Tulu ha dichiarato che se le persone in Tigray vogliono che i loro diritti siano rispettati, dovrebbero insorgere contro il TPLF. In altre parole, ha ammesso che questi diritti sono stati deliberatamente violati per punire i tigrini per aver sostenuto il loro governo regionale eletto.

Poco prima che la tregua umanitaria fosse dichiarata il 24 marzo, il presidente della regione di Afar, Awol Arba, ha affermato: “non possiamo permettere che gli aiuti raggiungano il Tigray”.

Il 27 marzo, Yodahe Zemichael, Direttore Esecutivo del Programma di identificazione nazionale presso l’Ufficio del Primo Ministro, ha dichiarato che le richieste di aiuti umanitari fanno parte di un tentativo di cambio di regime e che la carestia nel Tigray è orchestrata dal TPLF a tal fine.

Alla fine di marzo, il governo federale ha comunicato formalmente di aver concesso aiuti per un’intera settimana al Tigray. Questa è stata una tacita ammissione che la decisione sull’erogazione o meno degli aiuti è nelle mani del governo etiope.

Infine, il 5 giugno, il vice primo ministro Demeke ha ammesso che il governo federale blocca gli aiuti perché possono essere utilizzati dal TPLF.

Nonostante tali prove inconfutabili, i sostenitori del governo accusano il TPLF di essere responsabile della mancanza di accesso umanitario.

Tra 250.000 e 500.000 civili sono morti in Tigray, tra cui si stima che da 50.000 a 100.000 vittime di omicidi diretti, da 150.000 a 200.000 morti per fame e più di 100.000 morti causate dalla mancanza di assistenza sanitaria.

Retorica genocida


Secondo queste dichiarazioni di alte autorità etiopi, l’assedio e l’embargo del Tigray sono atti di guerra intenzionali. Il piano è costringere il popolo del Tigray e il loro governo regionale a sottomettersi.

Bisogna riconoscere che tenere in ostaggio una popolazione civile è un crimine di guerra secondo le Convenzioni di Ginevra. Anche l’uso della fornitura di aiuti e della ripresa dei servizi di base come elettricità, banche, commercio e telecomunicazioni come merce di scambio è moralmente fallimentare.

Le giustificazioni ufficiali per la fame nel Tigray fornite ai diplomatici stranieri – come ostacoli burocratici, che i camion degli aiuti non sono tornati , conflitto ad Afar lungo una delle dozzine di strade di accesso e danni collaterali alle infrastrutture – sono incredibilmente superficiali in contrasto con l’implacabile dichiarazioni rilasciate da funzionari del governo etiope.

Con il senno di poi, il piano per decimare o addirittura sterminare il TPLF e i Tigrini è stato articolato per decenni dalle élite nazionaliste etiopi e amhara.

La scioccante dichiarazione del consigliere di Abiy Daniel Kibret, diacono e predicatore della Chiesa ortodossa etiope, secondo cui l’Etiopia ha bisogno di sterminare i Tigrini, proprio come fecero gli inglesi con i Tasmaniani negli anni ’30 dell’Ottocento, si adatta a una narrazione iniziata vent’anni prima .

Wodajeneh Meharene, un pastore evangelico e uno stretto confidente di Abiy, crede anche che “ bloccare l’accesso umanitario ” per affamare il popolo del Tigray alla sottomissione sia un modo legittimo per portare a conclusione la guerra.

Daniel e Wodajeneh esercitano un’influenza significativa nelle rispettive denominazioni cristiane. I loro appelli per un’azione collettiva contro i tigrini mostrano come i leader religiosi politicizzati siano diventati in Etiopia . Ciò ha probabilmente contribuito alla diffusa accettazione della guerra all’interno di alcune comunità religiose.

Tali opinioni sono la continuazione di numerosi articoli pubblicati nel quotidiano Askual di Eskinder nel 2004. Essi esortavano gli etiopi a sradicare “gli ebrei cancerosi della nazione” (i Tigrini) imitando la politica di sterminio della Germania nazista. Scritti in amarico, con il titolo “Perditi, Giuda”, questi articoli sono rimasti sotto il radar della maggior parte degli osservatori stranieri.

Un articolo, pubblicato il 1 maggio 2004 , afferma: “I tedeschi si alzarono risolutamente. La loro lotta è continuata. Gli ebrei furono catturati in massa e deportati nei campi di concentramento. In particolare, sono stati presi di mira gli ebrei maschi di età compresa tra i 16 e i 60 anni”.

Per molti versi, questi pezzi leggono come un copione per i massacri , la fame e le detenzioni avvenute in Tigray dal novembre 2020.

Mentre Eskinder e altri come lui sono responsabili della propagazione di tale retorica palesemente genocida, i colpevoli diretti che hanno compiuto i massacri del Tigray e attuato il blocco sono i governi dell’Etiopia , dell’Eritrea e della regione di Amhara .


Jan Nyssen è professore di geografia fisica all’Università di Gand in Belgio. Svolge attività di ricerca in Etiopia dal 1994.

Questo è il punto di vista dell’autore. Tuttavia, Ethiopia Insight correggerà chiari errori di fatto.

Foto principale: Illustrazione di Illu Poppe, La Libre Belgique.


Per concessione di Ethiopian Insight – Pubblicato con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International


tommasin.org/blog/2022-08-12/f…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

If tomorrow I wake up and trom.tf no longer exists, with all of its services including this friendica instance, I'd be very sad. And it would be deeply concerning for Contabo, the hosting provider, to do such a thing for no reason at all.

I emailed them a couple of times by now and explained to them how our NItter instance is just a proxy that does not store data on the server. No reply so far but it was late in the day so understandable.

These "law" trolls...they are not humans they are robots. Humans should fuckin' go explore other planets, the oceans, fix cancer, aging and all that....not bloody spend time on nonsensical things like this...


"Abuse complaint regarding your server"


The hosting provide that we use for our websites contacted us. Someone sent them an email saying:

Greetings,
This is an official message from AppGate, on behalf of our Banco del Pacifico G.F.
We need your cooperation in the removal of the content located in the site:
https://bird.trom.tf/BancoPacificoEC
The target site is the following URL(s):
https://twitter.com/BancoPacificoEC
We kindly ask you to shut down this content as soon as possible. We expect a prompt and affirmative response.
Thanks for helping make the Internet safer.
Sincerely,
DTP Team - Appgate

As far as we understand BancoPacificoEC contacted them to complain that they noticed their "twitter" page accessed via our Nitter instance. But Nitter (bird.trom.tf) does not host any files, it is a proxy (twitter front-end). We have explained it all to the hosting provider. Hopefully they are smart enough to understand this. We are told if this is not solved in 12h they will shut down our trom.tf server.

These complaints come from humans that have no idea how the internet works or what it is. We will update you whenever we get a response from them. #tromlive

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

My request for Peertube to implement a feature to sync youtube, vimeo or other platforms with peertube, was added recently. Meaning, you upload to youtube and gets automatically imported to your peertube channel. How fuckin' cool! ideas.joinpeertube.org/posts/2…

@PeerTube is amazing!

Questa voce è stata modificata (3 anni fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Facebook ha dato alla polizia del Nebraska i messaggi diretti di una ragazza chè potessero indagarla per aborto (che lei dice essere stato spontaneo)

forbes.com/sites/emilybaker-wh…

è un buon momento per passare a matrix/ element.io
o, quantomeno, a signal.org

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

O #Privacy o (M)Orte
Le cosiddette fototrappole e l'ignoranza/opacità delle pubbliche amministrazioni locali.
Il #GarantePrivacy sanziona il Comune di Orte
garanteprivacy.it/home/docweb/…
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Cosa dice Massimo #Moratti, ex vicedirettore dell'ufficio Europeo di #Amnesty.

- In quella situazione non si può fare altro che mischiare militari e civili.

- Non puoi dire cose vere se i russi possono usarle per la loro propaganda.

(Continua)

Informa Pirata reshared this.

in reply to Carlo Gubitosa

Il mio commento:

- Nessuno contesta la verità delle circostanze riportate da #Amnesty.

- La nostra "civiltà occidentale europea" fa ragionamenti umanitari e invoca il diritto in modo ipocrita e unilaterale davanti all'opinione pubblica, ma accetta che il diritto umanitario sia stracciato al fronte

- Fuori dalla retorica umanitaria il successo (e il segreto) militare è più importante della protezione civile anche a costo di occultare verità scomode per gli eserciti, ma vitali per i civili.

Informa Pirata reshared this.

in reply to Carlo Gubitosa

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

La cosa inquietante è vedere che in questi tempi confusi e difficili c'è chi teorizza in conversazioni informali che il diritto umanitario sia carta straccia perché tanto in guerra nessuno lo rispetta, mentre in pubblico su Linkedin si qualifica come "Human Rights practitioner".
in reply to Carlo Gubitosa

Ero iscritto ad Amnesty International. Ora non più, ma non per differenze "ideologiche", è che proprio non ho tempo per stare dietro alle cose. Alcune volte non mi sono trovato proprio d'accordo con AI, ma non è di questo.

Secondo me AI non è attrezzata per "gestire" le guerre e la propaganda. Noi (loro) siamo (eravamo) bravi a gestire casi singoli di individui arrestati per violazioni dei loro diritti, in un mondo diviso in due.

Oggi è tutto molto fluido e bisogna fare più attenzione.

in reply to 🇪🇺 Yet Another Owl🕯️🕊️

il mestiere di Amnesty non è "gestire le guerre e la propaganda", ma difendere i diritti umani dei senza voce e denunciare le violazioni dei diritti umani, del diritto internazionale, del diritto umanitario.

In questo caso i senza voce sono quelli che si trovano le bombe di Putin in testa e il battaglione Azov in casa, e di fatto #Amnesty è l'unica ad aver detto senza tatticismi, doppiezze o strategie comunicative che da quelle case devono andare via sia le bombe che i soldati.

reshared this

in reply to Carlo Gubitosa

Amnesty deve confrontarsi con le guerre e la propaganda. A mio avviso non ci si può fare nulla, se non cercare di esserne all'altezza o astenersi.

Quello che scriveva Moratti non è assurdo: i rapporti una volta venivano fatti in modo complessivo (cioè un rapporto unico su Russia e Ucraina, ad esempio), non spezzettati. E prima di pubblicarli venivano presentati alle parti in causa per commenti.

Oggi non lo fanno più, credo. Ma come dicevo non lo so, ormai non sono iscritto dal 2005.

in reply to 🇪🇺 Yet Another Owl🕯️🕊️

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

i rapporti sono spezzettati da sempre, è solo che prima erano in un libro ora sono in un sito, ma anche nel sito non sono mai avulsi dal contesto. (Vedi screenshot col "related content" di quel post) E' assurdo che un ex vicedirettore di Amnesty Europa contesti le critiche all'uso di scuole ed ospedali come basi militari, legittimando violazioni del diritto umanitario, ed è ipocrita scrivere "che l'Ucraina lo rispetta "in diversi casi" per censurare i casi in cui non lo rispetta.
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

«La “coscienza di classe” oggi è presente solo nelle fasce dell’alta dirigenza, più omogenee nei redditi e nelle opportunità da dare ai figli. Alla base della piramide la situazione è più confusa.»
Gran bell'articolo di Cristina #DaRold su #ValigiaBlù
valigiablu.it/dote-18-anni-pov…

Informa Pirata reshared this.