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Repairing a 1955 Classic Radio


We used to say that fixing something was easier than bringing up a design for the first time. After all, the thing you are fixing, presumably, worked at one time or another. These days, that’s not always true as fixing modern gear can be quite a challenge. Watching [Ken’s] repair of an old 1955 Silvertone radio reminded us of a simpler time. You can watch the action on the video below.

If you’ve never had the pleasure of working on an AM radio, you should definitely try it. Some people would use an amplifier to find where the signal dies out. Others will inject a signal into the radio to find where it stops. A good strategy is to start at the volume control and decide if it is before or after that. Then split the apparently bad section roughly in half and test that portion—sort of a hardware binary search. Of course, your first step should probably be to verify power, but after that, the hunt is on.

There’s something very satisfying about taking a dead radio and then hearing it come to life on your bench. In this case, some of the problems were from a previous repair.

Troubleshooting is an art all by itself. Restoring old radios is also great fun.

youtube.com/embed/h8jnQ_7Yp2g?…


hackaday.com/2025/03/06/repair…



Analisi dettagliata dell’attacco “Fast Propagating Fake Captcha” e la distribuzione di LummaStealer


Negli ultimi anni, il panorama delle minacce informatiche è mutato radicalmente, grazie anche all’evoluzione delle tecniche di attacco e alla crescente diffusione di malware disponibili come Malware-as-a-Service (MaaS). Uno degli esempi più recenti di questa tendenza è LummaStealer, un malware progettato per sottrarre informazioni sensibili dagli endpoint compromessi, in particolare credenziali memorizzate nei browser e portafogli di criptovalute.

Tra ottobre 2024 e febbraio 2025, LummaStealer è stato distribuito attraverso un ingegnoso stratagemma che ha fatto leva su pagine di verifica CAPTCHA false, inducendo le vittime a compiere azioni che hanno portato all’infezione del sistema. Questo articolo analizza in dettaglio il funzionamento dell’attacco, la struttura della minaccia e le misure per mitigarne l’impatto.

Il vettore d’attacco: pagine CAPTCHA fasulle


L’attacco ha preso di mira utenti che navigano su siti web infetti o compromessi da campagne di malvertising (pubblicità malevole). La strategia sfrutta un comportamento ormai consolidato: le persone sono abituate a superare CAPTCHAs per dimostrare di non essere bot, rendendo questa tecnica particolarmente efficace.

Fasi dell’attacco:


  1. Esposizione della vittima
    • L’utente accede a un sito web compromesso o viene reindirizzato tramite pubblicità malevole a una pagina fasulla che richiede la verifica tramite CAPTCHA.
    • Il sito può essere stato manipolato tramite attacchi di watering hole o distribuzione di pubblicità dannose attraverso reti pubblicitarie.


  2. Induzione della fiducia
    • La pagina appare del tutto legittima: utilizza lo stesso stile grafico e il comportamento di un CAPTCHA reale.
    • L’utente, fidandosi della richiesta, interagisce con il CAPTCHA senza sospettare nulla.


  3. Esecuzione dello script malevolo
    • Una volta completato il CAPTCHA, viene eseguito in background uno script offuscato che avvia il download di un payload malevolo.
    • Lo script può sfruttare tecniche di evasione per eludere il rilevamento da parte degli antivirus e dei sistemi EDR (Endpoint Detection and Response).


  4. Download e installazione di LummaStealer
    • Il payload scaricato avvia l’installazione di LummaStealer, spesso senza richiedere interazione diretta dell’utente.
    • Il malware si insedia nel sistema, sfruttando meccanismi di persistenza per rimanere attivo anche dopo un riavvio.


  5. Esfiltrazione dei dati sensibili
    • LummaStealer inizia a sottrarre informazioni salvate nel browser, tra cui password, cookie di sessione, dati delle carte di credito e credenziali di accesso ai servizi online.
    • Vengono prese di mira anche le applicazioni di gestione delle criptovalute, compromettendo i portafogli digitali e consentendo il furto di asset finanziari.


  6. Connessione al server C2 e monetizzazione
    • I dati raccolti vengono inviati a un server di comando e controllo (C2), dove gli attaccanti possono analizzarli e rivenderli nel dark web o utilizzarli direttamente per frodi e accessi non autorizzati.



Indicatori di compromissione (IoC) e infrastruttura della minaccia


L’attacco è stato tracciato attraverso una serie di domini malevoli, utilizzati sia per distribuire il malware sia per l’esfiltrazione dei dati:

  • h3.errantrefrainundocked.shop
  • googlesearchings.art
  • amazon-ny-gifts.com
  • writerspzm.shop
  • celebratioopz.shop
  • futureddospzmvq.shop
  • dealersopfosu.shop
  • complaintspzzx.shop
  • languageedscie.shop

Grazie al monitoraggio DNS Early Detection di Infoblox, è stato possibile individuare questi domini in media 46,8 giorni prima della loro segnalazione pubblica, consentendo di bloccare molte infezioni prima che avvenissero.

Impatto degli Stealer: perché sono una minaccia così grave?


I malware della categoria Stealer rappresentano una delle minacce più insidiose, poiché rubano informazioni in modo silenzioso e mirato, con impatti devastanti:

  • Compromissione di account sensibili, inclusi quelli aziendali, bancari e amministrativi.
  • Furto di identità digitale e uso fraudolento delle credenziali rubate.
  • Esfiltrazione di criptovalute, con perdite economiche dirette per le vittime.
  • Uso dei cookie di sessione per bypassare l’autenticazione e ottenere accesso a servizi senza necessità di password.


Tecniche MITRE ATT&CK impiegate


L’attacco LummaStealer sfrutta diverse tecniche del framework MITRE ATT&CK, tra cui:

  • T1078 – Uso di credenziali compromesse
  • T1566Phishing
  • T1204 – Esecuzione utente ingannevole
  • T1027 – Offuscamento del codice per eludere i controlli
  • T1134 – Escalation di privilegi tramite manipolazione dei token
  • T1059 – Esecuzione di comandi remoti tramite script dannosi
  • T1102 – Comunicazione con servizi C2 tramite infrastrutture pubblicitarie


Come proteggersi da questa minaccia


Affrontare gli Stealer come LummaStealer richiede un approccio multi-strato che combini prevenzione, rilevamento e risposta rapida.

Strategie di mitigazione:


  1. Monitoraggio DNS: adottare soluzioni che rilevino e blocchino i domini malevoli in fase precoce.
  2. Educazione e consapevolezza: formare gli utenti a riconoscere CAPTCHA sospetti e siti fasulli.
  3. Threat Intelligence: integrare gli Indicatori di Compromissione (IoC) nei sistemi SIEM/SOC per prevenire infezioni.
  4. Autenticazione multi-fattore (MFA): per mitigare il rischio legato al furto di credenziali.
  5. Bloccare gli script non necessari: limitare l’esecuzione di script offuscati può ridurre l’efficacia dell’attacco.
  6. Monitoraggio delle transazioni crypto: implementare alert per attività sospette nei portafogli digitali.

L’attacco Fake CAPTCHA – LummaStealer è un esempio concreto di come i cybercriminali innovino costantemente le loro tattiche per ingannare gli utenti e superare le difese tradizionali. La combinazione di tecniche di ingegneria sociale, adtech malevolo e automazione rende questi attacchi particolarmente difficili da contrastare.

L’adozione di strumenti di threat intelligence avanzati e la collaborazione tra aziende di cybersecurity sono essenziali per fermare queste minacce prima che causino danni significativi.

Per ulteriori dettagli, consulta il report completo su Infoblox Blog.

L'articolo Analisi dettagliata dell’attacco “Fast Propagating Fake Captcha” e la distribuzione di LummaStealer proviene da il blog della sicurezza informatica.




Giorgia Meloni si piega alla follia guerrafondaia di Ursula von der Leyen!
giuseppesalamone.substack.com/…


Combined Crypto, Anglo-American Style


If you think about military crypto machines, you probably think about the infamous Enigma machine. However, as [Christos T.] reminds us, there were many others and, in particular, the production of a “combined cipher” machine for the US and the UK to use for a variety of purposes.

The story opens in 1941 when ships from the United States and the United Kingdom were crossing the Atlantic together in convoys. The US wanted to use the M-138A and M-209 machines, but the British were unimpressed. They were interested in the M-134C, but it was too secret to share, so they reached a compromise.

Starting with a British Typex, a US Navy officer developed an attachment with additional rotors and converted the Typex into a CCM or Combined Cipher Machine. Two earlier verisons of the attachment worked with the M-134C. However the CSP 1800 (or CCM Mark III) was essentially the same unit made to attach to the Typex. Development cost about $6 million — a huge sum for the middle of last century.

By the end of 1943, there were enough machines to work with the North Atlantic convoys. [Christos] says at least 8,631 machines left the factory line. While the machine was a marvel, it did have a problem. With certain settings, the machine had a very low cipher period (338 compared to 16,900 for Enigma). This wasn’t just theoretical, either. A study showed that bad settings showed up seven times in about two months on just one secure circuit.

This led to operational changes to forbid certain settings and restrict the maximum message length. The machine saw service at the Department of State until 1959. There were several variations in use within NATO as late as 1962. It appears the Germans didn’t break CCM during the war, but the Soviets may have been able to decode traffic from it in the post-war period.

You can see a CCM/Typex combo in the video below from the Cryptomuseum. Of course, the Enigma is perhaps the most famous of these machines. These days, you can reproduce one easily.


hackaday.com/2025/03/06/combin…



Francesco Erspamer - Davvero vi fidate più della Germania che della Russia? - I mezzi e i fini - L'Antidiplomatico
lantidiplomatico.it/dettnews-f…


The Strange Afterlife of the Xbox Kinect


The tale of the Microsoft Xbox Kinect is one of those sad situations where a great product was used in an application that turned out to be a bit of a flop and was discontinued because of it, despite its usefulness in other areas. This article from the Guardian is a quick read on how this handy depth camera has found other uses in somewhat niche areas, with not a computer game in sight.

It’s rather obvious that a camera that can generate a 3D depth map, in parallel with a 2D reference image, could have many applications beyond gaming, especially in the hands of us hackers. Potential uses include autonomous roving robots, 3D scanning, and complex user interfaces—there are endless possibilities. Artists producing interactive art exhibits would sit firmly in that last category, with the Kinect used in countless installations worldwide.

Apparently, the Kinect also has quite the following in ghost-hunting circles, which as many a dubious TV show would demonstrate, seem almost entirely filmed under IR light conditions. The Kinect’s IR-based structured light system is well-suited for these environments. Since its processing core runs a machine learning application specifically trained to track human figures, it’s no surprise that the device can pick up those invisible, pesky spirits hiding in the noise. Anyway, all of these applications depend on the used-market supply of Kinect devices, over a decade old, that can be found online and in car boot sales, which means one day, the Kinect really will die off, only to be replaced with specialist devices that cost orders of magnitude more to acquire.

In the unlikely event you’ve not encountered non-gaming applications for the Kinect, here’s an old project to scan an entire room to get you started. Just to be perverse, here’s a gaming application that Microsoft didn’t think of, and to round out, the bad news that Microsoft has really has abandoned the product.


hackaday.com/2025/03/06/the-st…



Qualcuno reagisce, forza ragazzi, siamo con voi


Nessuno si aspetta l’Inquisizione spagnola, dicevano i Monty Python. Nessuno si aspetta di dover organizzare una Resistenza contro lo strapotere di uno stato federale in pochi giorni.
Lo hanno fatto i parchi, con un account Alt, alternativo.
“Our parks are in chaos” scrivono il 15 febbraio. “Never thought we’d be rooting for the IRS, but here we are” scrivono ieri. Nel mezzo, una lunga serie di informazioni, di proteste e di incoraggiamenti, tra messaggi in codice e il continuo ricordare che molto avviene dietro le quinte, che non è vero che sono / siamo tutti paralizzati a guardare un colpo di stato in televisione.
Quello che sta facendo chi è dietro questi account (presenti anche su Bluesky, se vuoi evitare Meta) è incredibile. È incredibile e dimostra quello che ho sempre pensato: che quando dietro a un account c’è una vera presenza, non un segnaposto, cioè qualcuno che c’è, che sente, che tocca (e che pensa), quando ci sono delle persone con le loro passioni, quelle persone possono fare molto di più di invitarti a visitare un parco o a rispettarne le regole....
...Siamo nelle mani dei ranger, che si autodichiarano “The official "Resistance" team of U.S. National Park Service. Our mission is to stand up for the National Park Service to help protect and preserve the environment for present and future generations.” This is the way.
(cit. dalla newsletter Koselig)
Seguiteli, fategli sapere che non sono soli :
FB facebook.com/AltUSNationalPark…
Bsky bsky.app/profile/altnps.bsky.s…

E' in gioco il futuro. Qualcuno fermi il Troll Arancione.

paoloK :antifa: reshared this.



Come posso rendere i miei post più accessibili alle persone cieche, sorde e sordocieche su Mastodon e sul Fediverso? Come faccio ad aggiungere testi alternativi?


Dal sito Fedi.Tips ho ripreso e tradotto questa guida su come rendere accessibili i post su #Mastodon: fedi.tips/how-do-i-make-posts-…

Fedi.Tips

L'articolo è distribuito con licenza Creative Commons BY-SA 4.0

Un grosso grazie all'autore 😀


Le persone non vedenti e ipovedenti di Mastodon e del #Fediverso spesso usano speciali applicazioni audio chiamate “screen reader” che leggono il testo ad alta voce, in modo da poter capire cosa c'è sullo schermo.

I ciechi e i sordociechi usano spesso display braille che convertono il testo del computer in uno schermo braille .

Le persone sorde non hanno bisogno di lettori di schermo o di braille, ma hanno bisogno di descrizioni testuali di qualsiasi contenuto audio pubblicato, sia esso un file audio o un video contenente audio.

È molto importante considerare l'accessibilità quando si scrivono i post, in modo che le persone cieche, sorde e sordocieche possano accedere completamente ai contenuti. Ci sono molte cose semplici da fare che fanno una grande differenza!

Come aggiungere descrizioni testuali (“alt text”) ai post con immagini, video e audio

1. Creare un nuovo post
2. Allegare un'immagine, un video o un audio
3. Quando l'immagine o il video o l'audio vengono visualizzati nella casella di modifica del post, da qualche parte nell'immagine o nel video stesso ci sarà un link con la dicitura “Alt” o “Descrizione” o “Descrivi la foto” o qualcosa di simile, spesso in un angolo. Fate clic su questo link.
4. Scrivete una descrizione testuale dell'immagine o del video o dell'audio. Non è necessario descrivere ogni dettaglio, basta scrivere ciò che si vuole far notare. Se pubblicate video con audio, ricordate di descrivere sia il video che l'audio.
5. Una volta terminata la descrizione, in alcune interfacce o app potrebbe essere necessario fare clic su “Applica” o “Fatto” per tornare a scrivere il post. Tuttavia, alcune app consentono di cliccare sul post per tornare a scriverlo. Qualunque sia l'applicazione o l'interfaccia utilizzata, fate così 🙂
6. Finite di scrivere il post e pubblicatelo

So che sembra una cosa lunga, ma ci si abitua molto rapidamente. Diventa una seconda natura e fa sì che i vostri post raggiungano un pubblico molto più vasto!

Perché i post con le descrizioni dei contenuti multimediali hanno un pubblico molto più vasto?

L'accessibilità è molto importante su Mastodon e sul resto del Fediverso. Molte persone non condividono i post con contenuti multimediali senza descrizione.

Se si pubblicano media senza descrizioni, si rende molto più difficile per le persone scoprire o condividere il post.

Quanto devono essere dettagliate le descrizioni del testo alt?

È una questione di contesto, ma la regola generale è quella di scrivere solo ciò che è importante notare in un'immagine, un video o un audio. Non deve essere tutto, ma solo ciò che è rilevante.

Se state parlando con qualcuno al telefono o scrivendo a qualcuno in una lettera e dovete descrivere a parole il vostro post con contenuti multimediali, quale livello di dettaglio usereste?

C'è un post con dei media senza descrizione, ma nel post c'è scritto #Alt4Me. Che cosa significa?

Se siete “normodotati” e vedete l'hashtag #Alt4Me sotto un post con dei contenuti multimediali, significa che una persona disabile sta chiedendo a qualcuno di scrivere una descrizione dell’elemento multimediale perché non è in grado di farlo. Rispondete al post con il tag #Alt4You e una descrizione.

Inoltre, se siete persone “normodotate” e vedete un contenuto multimediale degno di nota che non ha una descrizione e nessuno l'ha ancora richiesta, potete essere proattivi e rispondere con una descrizione usando il tag #Alt4You.

E se sto pubblicando solo del testo? Devo comunque tenere conto dei problemi di accessibilità?

Sì! Anche se state scrivendo un post di solo testo senza contenuti multimediali, dovete comunque fare una serie di cose per rendere il vostro testo accessibile alle persone non vedenti che utilizzano screen reader:

• Quando pubblicate gli hashtag, usate il CamelCase (dove ogni parola inizia con una lettera maiuscola), ad esempio #DogsOfMastodon invece di #dogsofmastodon. Le lettere maiuscole consentono alle applicazioni di lettura dello schermo di separare correttamente le parole e di leggere l'hashtag ad alta voce. Questo rende il tag più facile da leggere anche per le persone vedenti!
• Non scrivete un “testo sarcastico” in cui prendete in giro qualcuno mettendo lettere maiuscole a caso. Le lettere maiuscole casuali all'interno delle parole impediscono il corretto funzionamento di uno screen reader, che legge tali parole come espressioni disarticolate prive di senso.
• Non utilizzate lunghe stringhe di emoji, poiché queste suonano molto fastidiose quando vengono lette ad alta voce dagli screen reader. L'uso di emoji non è un problema, sono solo i gruppi enormi di emoji raggruppati insieme a causare problemi. Cercate di non superare uno o due emoji per gruppo, se possibile.
• Non utilizzare caratteri volutamente oscuri per il nome utente, che possono sembrare incomprensibili quando vengono letti da uno screen reader (fare clic qui per un esempio ). I caratteri standard funzionano con gli screen reader, quelli oscuri di solito no.

Come faccio a ricordarmi di aggiungere le descrizioni ai miei post multimediali?

Esiste un servizio di prohttps://fedi.tips/how-do-i-remember-to-add-text-descriptions-on-mastodon-and-the-fediverse/memoria automatico chiamato PleaseCaption che vi ricorderà via DM se dimenticate di aggiungere una descrizione con testo alt.

Cosa succede se dimentico di aggiungere una descrizione?

Potete modificare i vostri post per aggiungere le descrizioni in seguito.


Devo criticare le persone che non hanno aggiunto il testo alt?

È importante aggiungere descrizioni ai media in modo che siano accessibili, ma è anche importante non criticare chi non è in grado di farlo a causa della propria disabilità. Se qualcuno ha scritto #Alt4Me accanto ai media, significa che non può aggiungere descrizioni da solo. Non criticateli o commentate la mancanza di descrizioni, ma aiutateli rispondendo con un post #Alt4You che includa la vostra descrizione del media.

Se non c'è un tag #Alt4Me sul media non descritto, vale comunque la pena di essere educati, perché nessuno vuole che si creino cattivi sentimenti intorno al tema delle descrizioni. Si consiglia di rispondere semplicemente con una descrizione e con il tag #Alt4You; se sono abili, si spera che recepiscano il messaggio che le descrizioni sono preferibili.

Come posso inserire le descrizioni dei media nel mio post senza superare il limite di caratteri?

Finché la descrizione viene aggiunta nella sezione Alt Text dell'immagine, non viene conteggiata nel limite di caratteri del post principale. C'è un limite ampio per le descrizioni (1500 caratteri su Mastodon), quindi non si dovrebbe esaurire lo spazio a disposizione.

Scusate, sono un programmatore e vorrei farvi notare che CamelCase è in realtà PascalCase.

Per maggiori informazioni su questo problema terminologico, consultare la guida agli hashtag.
#accessibilità #Mastodon #Fediverse #AltText
@Informa Pirata


This is an utterly ridiculous name for a #ScreenReader user to have to hear. This is someone’s youtube name I came across in the comment section of a video, and I think the best way to show you how annoying it is to listen to, is to show you an audio recording of what my phone does, when it comes across it. Standard letters really do suffice, people. It is not necessary for all this. Even with my phone set to the normal speed at which I listen to speech, it takes an age to get through this, not to mention that youtube actually repeats names twice before reading out the comment.
It's just trying to say 'Sinister Potato.'
ˢᶦⁿᶦˢᵗᵉʳ ᴾᵒᵗᵃᵗᵒ

Just Bob reshared this.



Plastic Gear Repair


We’ve seen several methods of repairing plastic gears. After all, a gear is usually the same all the way around, so it is very tempting to duplicate a good part to replace a damaged part. That’s exactly what [repairman 101] does in the video below. He uses hot glue to form a temporary mold and casts a resin replacement in place with a part of a common staple as a metal reinforcement.

The process starts with using a hobby tool to remove even more of the damaged gear, making a V-shaped slot to accept the repair. The next step is to create a mold. To do that, he takes a piece of plastic and uses hot glue to secure it near a good part of the gear. Then, he fills the area with more hot glue and carefully removes it.

He uses WD-40 as a mold release. He moves the mold to the damaged area and cuts a bit of wire to serve as a support, using a soldering iron to melt it into the gear’s body. Some resin fills the mold, and once it is cured, the gear requires a little rework, but then it seems to work fine.

We would be tempted to use some 3D printing resin with UV curing, since we have it on hand. Then again, you could easily scan the gear, repair it digitally on the computer and just print a new one. That would work, too.

We’ve seen the same process using candle wax and epoxy. If you want to see an example of just printing an entire replacement, we’ve seen that, too.

youtube.com/embed/iNdAn-Fnc_Y?…


hackaday.com/2025/03/06/plasti…




Il Ministro Giuseppe Valditara, ha incontrato i nuovi eletti componenti del Coordinamento Nazionale dei Presidenti delle Consulte studentesche provinciali, per un confronto sulle principali sfide che coinvolgono il mondo della scuola.


i tedeschi salveranno l'europa....meglio così se nessuno lo vuol fare. chi fino ad adesso ha risparmiato di più certo ha più proiettili in canna. in fondo il debito pubblico si può fare ma non può essere normale gestione ma è delegato a situazioni estreme. come il pericolo russo attuale. un giorno forse benediremo ogni € speso in prospettiva di una difesa europea dal dittatore pazzoide di turno. per buona pace dei comunisti italiani, tanto bravi a parole.


"Putin, 'l'errore dei nemici è sempre stato sottovalutarci' " hai ragione... abbiamo pensato tu non fossi un bastardo. non ripeteremo l'errore.


il giorno in cui il mio cane di casa comincerà a parlare e mi dirà di non essere il mio schiavo, io non potrò che riconoscere che ha pensiero autonomo e garantirgli personalità giuridica. idem per l'ucraina: se vuole andare per cazzi suoi, putin può solo riconoscere che ha il diritto di mandarlo a cagare, de lo desidera.


Putin: “La Russia non rinuncia a ciò che è suo”
ricorda benigni nell'ultimo diavolo. tutto era suo. se non si trova nei confini del proprio stato direi che non è tuo. oltretutto la russia è la nazione più grande del mondo. ci vuole coraggio a lamentarsi del poco spazio. poi se pensi che tutto il mondo sia tuo qualcuno dovrà pur prenderti a sberle... possibile che certa gente abbia pure chi gli da retta?

quello che voglio dire è che il giorno in cui il mio cane di casa comincerà a parlare e mi dirà di non essere il mio schiavo, io non potrò che riconoscere che ha pensiero autonomo e garantirgli personalità giuridica. idem per l'ucraina: se vuole andare per cazzi suoi, putin può solo riconoscere che ha il diritto di mandarlo a cagare, de lo desidera.




#Gaza, la doppia faccia del negoziato


altrenotizie.org/primo-piano/1…


An example of AI attempting to summarizing nuanced reviewed of Hitler's Nazi manifesto turned into an example of algorithms eating themselves.

An example of AI attempting to summarizing nuanced reviewed of Hitlerx27;s Nazi manifesto turned into an example of algorithms eating themselves.#AI #Amazon #Google



La Cina agli Usa: “siamo pronti alla guerra”. Su le spese militari


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Alle minacce e ai dazi statunitensi, Pechino risponde di essere pronta alla guerra e aumenta le spese militari
L'articolo La Cina agli Usa: “siamo pronti alla guerra”. Su le spese militari proviene da Pagine Esteri.

pagineesteri.it/2025/03/06/asi…



Leonardo e Baykar, un asse strategico per dominare il mercato europeo dei droni

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Un’alleanza strategica per la supremazia nel settore unmanned. È questo l’obiettivo che si sono poste Leonardo e Baykar Technologies siglando il memorandum of understanding con cui le due realtà hanno posto le basi per una joint venture destinata a rafforzare il



È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale


@Politica interna, europea e internazionale
È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Il magazine, disponibile già da ora nella versione digitale sulla nostra App, e da domani, venerdì 7 marzo, in tutte le edicole, propone ogni due settimane inchieste e approfondimenti sugli affari e il potere in



jacobinitalia.it/chi-combatte-…


Altra strage insabbiata dallo stato per difendere chi? Nessuna giustizia per le 81 vittime ed i loro familiari . Gli hanno uccisi ancora, maledetti politicanti...
Ustica, nessun colpevole: la Procura chiede l'archiviazione definitiva - L'INDIPENDENTE
lindipendente.online/2025/03/0…




questo deve aver sovrastimato il livello di idiozia europeo… ma perché non te ne vai dalla UE? ti pago il viaggio. te e il tuo amico. non siete davvero paesi membri della UE. non ne avete la dignità.
sentite che dice l'amico di criminali:

"È passata più di una settimana da quando la Slovacchia e l’Ungheria hanno avviato l’azione della Commissione europea contro l’Ucraina per il divieto di esportazione del petrolio ma la Commissione europea non ha fatto nulla, nonostante la minaccia alla sicurezza energetica di due Stati membri dell’UE e la violazione dell’accordo di associazione tra Ucraina e UE.

Dinnanzi all’insolito silenzio di Bruxelles il ministro ungherese degli esteri pone serie domande.

La Commissione europea è così debole da non essere in grado di difendere gli interessi fondamentali di due Stati membri rispetto a un Paese extracomunitario candidato a futuro membro UE?

Non Kiev ma Bruxelles, e non il governo ucraino ma la Commissione europea ha voluto ricattare due Paesi sostenitori della pace che si sono rifiutati di fornire armi?

“La Commissione europea e la Presidente Ursula von der Leyen in persona dovrebbero confessare immediatamente: Bruxelles ha chiesto di bloccare le forniture di petrolio da Kiev?

E se non lo ha fatto, perché la Commissione europea non ha intrapreso alcuna azione da oltre una settimana?” domanda il ministro Péter Futsal Szijjártó.

L’Unione Europea rimane in silenzio, un silenzio che sta diventando una ammissione di colpa.

Veramente la Commissione è arrivata a tramare contro due suoi Stati membri usando l’Ucraina per danneggiarli indirettamente? Dopo la guerra per procura contro la Russia, ora la Commissione sta nuovamente usando l’Ucraina per una guerra economica per procura per punire Slovacchia e Ungheria, rei di cercare la Pace e la fine del conflitto?"



Come riarmarsi in modo efficace. I consigli del gen. Caruso

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Di fronte alle crescenti tensioni geopolitiche e al progressivo disimpegno americano, l’Europa sta vivendo un momento di svolta epocale nella sua politica di difesa. L’annuncio di Ursula von der Leyen di un piano “ReArm Europe” da 800 miliardi di euro e la svolta della Germania di Friedrich Merz, che abbandona il



La cantieristica navale potrebbe essere il futuro dei rapporti Italia-Usa. Ecco perché

@Notizie dall'Italia e dal mondo

“Per potenziare la nostra base industriale della difesa, faremo risorgere l’industria navale americana”. Nel corso di un lungo discorso tenuto al Congresso riunito in seduta comune, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un




Social Login: una sentenza della CJUS accende i riflettori sulla profilazione invisibile e non consensuale.


@Privacy Pride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/eulogin/
La Commissione Europea ha toppato alla grande e Thomas Bindl merita un risarcimento. Così la pensa la Corte di Giustizia Europea (CJUS, CURIA per gli amici). Più in alto ci sono solo le nuvole. La vexata

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Chavez Ravine
freezonemagazine.com/rubriche/…
“Seconda base, proprio laggiù Vedo la nonna sulla sua sedia a dondolo”. È uno dei passaggi più belli di 3rd base, Dodger stadium, interpretato dalla voce ispirata del cantante hawaiano James “Bla” Pahinui, tra gli apici emotivi di uno dei dischi più significativi della storia della musica – che sicuramente molti di voi avranno amato – […]
L'articolo Chavez Ravine proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
“Seconda base, proprio laggiù


L’aeroporto di Amendola capitale mondiale degli F-35. C’è pure Israele


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Nello scalo nei pressi di Foggia gli Usa e gli altri Paesi che schierano questi aerei da combattimento si sono scambiati informazioni sulle capacità dimostrate sino ad oggi dai velivoli in vista di nuove guerre
L'articolo L’aeroporto di Amendola capitale mondiale degli



Trump si prende il Canale di Panama e i microchip di Taiwan


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo aver minacciato Panama e Taiwan di ritorsioni economiche e militari, gli Usa si assicurano il controllo di due porti sul canale e la produzione di microchip
L'articolo Trump si prende il Canale di Panama e i microchip di Taiwan proviene da Pagine pagineesteri.it/2025/03/06/mon…

in reply to Andrea Russo

Io l'ho letta diversamente, più come "i cinesi vendono a sovraprezzo due porti proprio all'inizio di una crisi economica"

Riguardo la "minaccia" dei dazi del 25% su tutti i chip fatti fuori dagli stati uniti... è un "dammi il portafoglio o mi sparo in faccia, guarda che lo faccio veramente eh, mi sparo in facccia e mi ammazzo davanti a te" - inoltre il bambino al potere ha già cambiato idea e vuole togliere i finanziamenti per le nuove fabbriche su suolo americano arstechnica.com/tech-policy/20…

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in reply to Moonrise2473

@Moonrise2473

"dammi il portafoglio o mi sparo in faccia, guarda che lo faccio veramente eh, mi sparo in facccia e mi ammazzo davanti a te"

già



#Iran, il triangolo della diplomazia


altrenotizie.org/primo-piano/1…


Parola di Berlinguer


peertube.uno/w/g6JCBVHtnit3aZe…


Parola Di Berlinguer


Ieri, 4 marzo 2025, presso il Teatro Portaportese in via Portuense a Roma, si è tenuta una iniziativa curata da Sergio Gentili e Lelio La Porta (voce narrante). La stessa si è articolata in una parte musicale, in alcuni ricordi/narrazioni legate agli anni tra il 1969 e 1984 ed in letture di articoli ed interviste di Enrico Berlinguer





Trentini, digiuno a staffetta in solidarietà con Alberto: “Lo faremo finché non torna a casa” (ad oggi già 400 hanno aderito alla staffetta) - La Repubblica
repubblica.it/cronaca/2025/03/…

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ReArm Europe, Italia pioniera per le spese fuori dal deficit. La precisazione di Fidanza

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Ben prima della Germania era stata l’Italia a chiedere lo scorporo dal deficit delle spese per la difesa, dice a Formiche.net Carlo Fidanza capo delegazione di Fratelli d’Italia-Ecr al Parlamento europeo alla vigilia di un Consiglio europeo denso di temi, primo fra tutti il programma di riarmo




Imi Silly Noir santa subito, anche se viva e vegeta e in perfetta salute 🔥🙏😅

Le celebrazioni avverranno questa Domenica 9 Marzo durante lo show del Reggae Circus nella cornice molto più ampia (di spettacolo e di attività in programma) del Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto (RI).

Non si offendano le persone devote, ma si tratta di una storica festa a tema "bonariamente" anticlericale, come solo a Carnevale una volta era concesso fare, e i costumi più gettonati dal pubblico sono quelli da suora e da papa, e quindi insomma, potevamo privarvi dello spasso di portare sul palco il numero di Burlesque a tema "suora" della nostra performer preferita, su musica rigorosamente dal vivo come si addice al Circo più Reggae del Mondo?! Ebbene no, e infatti, ecco l'annuncio. Condividete gente, condividete la buona novella 👍😋

#CarnevaloneLiberato #ReggaeCircus
#Burlesque #AntiClericalismo

in reply to Adriano Bono

L'immagine è un poster promozionale per "The Reggae Circus", con Imi Silly Noir. Al centro dell'immagine c'è una donna vestita da suora, con tatuaggi sulle braccia e finte lacrime di sangue che le colano dagli occhi. Ha le mani giunte in preghiera, macchiate di rosso. Lo sfondo è dorato e decorato. In basso, in rosso, sono indicate la data e il luogo dell'evento: Domenica 9 Marzo, Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto (RI).

Fornito da @altbot, generato utilizzando Gemini



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#News



A giudicare dalle parole di Trump, gli unici a cui gli USA vogliono fare guerra, non solo economica, sono gli europei loro alleati


Musica che amo da un (bel) po' [5/3/25]


Vorrei condividere con voi tre canzoni che porto nel cuore da più o meno tempo ma che ritengo assai interessanti e che forse nell'italia di oggi mancano di essere conosciute perché non molto condivise sui social ma abbastanza conosciute nel resto del mondo e apprezzate davveeo tanto. Ritengo che mancano ancora tanto artisti di questo livello in italia e che spesso manca l'ascolto dalle persone distratte da tutto questo intrattenimento e ci vorrebbe una pausa per l'ascolto, pausa che è sostanzialmente la stessa concezione che danno anche i buddisti/mindfuless ed affini quando si dovrebbe parlare di vita, prezenza, di ascolto di se stessi e del corpo/cuore.

Ho parlato/scritto troppo, vi lascio alle tre canzoni da ca(r)pire da soli, vado via! *sciò*

- Delilah Montagu - Version Of Me -

(canzone riflessiva su chi si è veramente e cosa si comunica davvero se stessi della stessa artista di cui fred again ha campionato la sua voce per un suo pezzo molto famoso)

youtube.com/watch?v=wema_tYrK3…


- Regina Spektor - Loveology -

(consiglio l'ascolto in cuffia con bassissime aspettative arrivando al finale che vi stupirà di sicuro...non demordete che è un pezzo davvero incredibile che ho in loop da ore)

youtube.com/watch?v=lHaetZ-Vu8…


- Raphael Treza - We Are One -

(soundtrack favolosa con un testo poetico fantastico di un documentario di raphael treza trovabile facilmente free su youtube)
(raphaeltreza.com/)

youtube.com/watch?v=kSSlt7Uf_K…



Migranti, Piantedosi: “In Italia 5 nuovi Cpr e 3 centri come quelli albanesi”


@Politica interna, europea e internazionale
Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi annuncia l’apertura in Italia di cinque nuovi Cpr, centri di permanenza per i rimpatri dei migranti privi dei requisiti per poter stare nel nostro Paese. “Abbiamo individuato ben cinque nuovi siti dove realizzare Cpr e per due di



James Lee Burke – Clete
freezonemagazine.com/rubriche/…
Questa storia della Lousiana è accaduta alla fine degli anni Novanta, prima di Katrina e prima delle Torri, quando io e il mio amico Dave Robicheaux ci dividevamo tra New Orleans e New Iberia, in pieno Golfo, nel cuore del Dixie, dove il giorno di Natale ci sono venti gradi e più. La Louisiana meridionale […]
L'articolo James Lee Burke – Clete proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
Questa storia della Lousiana è


Ho un passato miserando da giornalista di provincia. La mia carriera si chiuse un giorno di una ventina di anni fa, quando il direttore del quindicinale per cui scrivevo mi comunica che c’è da coprire la notizia di Bruno Pizzul a Ragusa.
Pizzul in quell’anno è da poco in pensione o, comunque, ha smesso di commentare la Nazionale. Il suo processo di monumentalizzazione è all’apice sostenuto dai rimpianti per le sue telecronache pastose, condotte come sorseggiando uno di quei vini di cui era intenditore, il culto di noi giovani per alcune espressioni che sono nel nostro gergo amicale ("è tutto molto bello” “giocano bene questi”), la simpatia umana per quegli anni di carriera che hanno accompagnato le più cocenti delusione dell’Italia calcistica, più volte a un passo da una vittoria mai condotta in porto.
In quell’anno Pizzul è a Ragusa come testimonial di un’iniziativa per la salute nello sport e ci aspetta per un’intervista al palazzetto. Mi accompagnano il direttore e mio fratello, che era una specie di capo redattore del giornale. La decisione, su cui sospetto qualche malizia, è che sia io a realizzare l’intervista. Fino a quel momento avevo maneggiato al massimo consiglieri comunali, centravanti di Promozione e l’opinione della gente della strada (allora si usava). Sono chiaramente nel panico.
Stranamente non penso alle domande da porre, ma coltivo il desiderio di essere all’altezza dei suoi aggettivi vaporosi, del ritmo seducente che riusciva a dare alle telecronache, delle sue espressioni rotonde da sommelier del giornalismo. Chissà se riuscirò a dirgli che l’ho sentito come un amico.
Al palazzetto dello sport un enorme striscione si srotola per metà tribuna con il motto: “LO SPORT E’ SALUTE, LA SALUTE E’ SPORT” o qualcosa di ugualmente dimenticabile. Chi non andrà mai via dalla mia memoria è, invece, l’uomo alto e rilassato, solidamente ancorato alla sua personalità. È impegnato in un’amabile conversazione con un organizzatore della manifestazione e in una dialettica tra labbra e dita con una sigaretta che solleva voluttuose spire impegnate in scartavetrate di precisione sulle ben note corde vocali. È un uomo al timone di sé stesso. È Bruno Pizzul.
A quel punto io sono completamente groggy (avrà mai commentato il pugilato, Bruno Pizzul?) e con l’aggressività involontaria che si impossessa spesso dei timidi, quando hanno bisogno di darsi coraggio, dopo rapide presentazioni gli sparo: “Ma come dottor Pizzul, è il testimonial di una campagna sulla salute e sta fumando?”
Sugli altri non ho un opinione precisa, ma il dio del giornalismo non esiste perché non arrivò nessuna folgore a incenerirmi all'istante.
Successe invece una cosa che oggi corregge in commozione il dispiacere per la sua morte. Tradendo un po’ di imbarazzo Bruno Pizzul, invece di mandarmi a quel paese, mi rispose che avevo ragione, confessò quella sua debolezza, quasi si scusò. Nel frattempo io mi ero rimpicciolito alle dimensioni di una Marlboro e di passare alla seconda domanda non se ne parlava. Mi ero bloccato per sempre sull’idea che avevo rimproverato Bruno Pizzul e fui incapace di formulare qualsiasi altro pensiero. Intervennero il direttore e mio fratello con le domande giuste: “Qual è stata la partita più bella che ha commentato, quella che avrebbe voluto commentare, il giocatore più simpatico, cosa ricorda di quando giocava al Catania etc..)
Ho quindi molti debiti d'affetto con Bruno Pizzul che mi consolò di un gol di Trezeguet all’ultimo minuto, che si prese la responsabilità di precipitare nello sconforto i tifosi di calcio nella sera dell’Heysel, che urlò: "Schillaci!" con milioni di connazionali in estati ormai lontane, per quanto magiche. E con garbo ed umiltà mi ha regalato anche un'ultima vanteria, perché è grazie a Bruno Pizzul che non sono diventato un giornalista.

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