Un consiglio di lettura che, a quanto pare, di questi tempi si sta facendo più attuale di quanto dovrebbe
#Scuola @scuola@poliverso.org @scuola@a.gup.pe #education #pedagogia
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In questa sezione troverai alcuni strumenti e suggerimenti utili che ti permetteranno di sfruttare al meglio il fediverso.
Ecco cosa puoi fare:
Grazie a Mastofeed potrai generare un codice HTML che potrai inserire all'interno di un sito web (ad esempio il tuo blog personale) così da poter mostrare i tuoi ultimi toot Mastodon.
Seguire un utente di Mastodon pur non entrando in Mastodon è molto semplice grazie ai feed RSS.
Basta aggiungere il giusto indirizzo ad un lettore di feed RSS ed il gioco è fatto.
L'URL del feed è: [indirizzo dell'istanza]/users/[nome utente].rss o .atom
Quindi, ad esempio, se aggiungete il seguente indirizzo al vostro lettore di feed:
mastodon.social/users/gargron.…
otterrete tutti i toots dell'utente Gargron sull'istanza mastodon.social.
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Internet Archive ha recentemente creato il proprio server Mastodon
Ecco il testo del comunicato:
Internet Archive ha recentemente creato il proprio server Mastodon , un pacchetto di social media open source federato/decentralizzato, che ultimamente ha attirato molta attenzione.
Lo usiamo nei modi in cui ora usiamo Twitter (non lasceremo Twitter):
• @internetarchive per eventi, annunci e cose divertenti
• Account dello staff (ad es. il mio account @Brewster Kahle ) per, beh, qualunque cosa.
Come mai? Abbiamo bisogno di un gioco con molti vincitori, non solo pochi giocatori potenti.Attraverso il nostro lavoro dweb , l'Internet Archive ha catalizzato tecnologie web decentralizzate attraverso conferenze, vertici, incontri e campi per 6 anni. Abbiamo bisogno di nuove tecnologie per aiutare con la privacy, la robustezza e aggirare i problemi di disinformazione e consolidamento aziendale. Mastodon è costruito su standard aperti in modo che altri possano creare client alternativi e integrarlo in altri sistemi.
In attesa di molte alternative ai social media: Blue Sky, Matrix e molti altri.
Personalmente, voglio vedere l'evoluzione e la combinazione delle funzionalità di Slack, Twitter, SMS, Signal, e-mail, Discord, Facebook, IRC, Zoom, Google Meet e altri modi in cui comunichiamo. Già che ci siamo, che ne dici di un ambiente più integrato di zendesk, jira, wordpress e google docs. Le tecnologie libere e aperte che invitano all'interoperabilità mentre le comunità mantengono il controllo sarebbero l'ideale. E nella mia quotidianità mi piacerebbe avere meno sistemi da monitorare che limitino anche la mia esposizione diretta a celebrità, influencer e politici. Oh, posso sognare...
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C'è bisogno di un blog italiano dedicato al fediverso?
E' rispondendo affermativamente a questa domanda che ho deciso di aprire questo spazio online il cui obiettivo è quello di informare a tutto tondo su quello che di più importante accade nel fediverso.
In particolare l'occhio sarà rivolto al fediverso di lingua italiana.
Negli ultimi mesi diverse istanze sono nate e a causa dei recenti problemi di Twitter molti utenti stanno sbarcando principalmente su Mastodon.
Ma il fediverso è molto più grande, in questo sito racconterò ciò che accade nel mondo dei server decentralizzati italiani.
Siete pronti?
Non vedo l'ora che questo viaggio abbia inizio. 😉
#idee
— 💬 Commenta nel fediverso taggando @fedilove@mastodon.uno in un messaggio pubblico o privato.
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Il panorama italiano delle istanze locali continua a crescere, uno degli ultimi arrivi è quello di sardegna.social un server Mastodon per chi vive o ama l'isola.
— 💬 Commenta nel fediverso taggando @fedilove@mastodon.uno in un messaggio pubblico o privato.
Il social network del futuro: niente pubblicità, niente controllo da parte di qualche azienda privata, design etico e decentralizzazione! Con Mastodon il proprietario dei tuoi dati sei tu!Mastodon ospitato su sardegna.social
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Mettere al centro i bambini. Liberarli dalle paure. Dialogare. Ragionare e scrivere insieme. A cent’anni dalla nascita, i libri del maestro lombardo sono una miniera per chi crede in un’istruzione che offra a tutti dignità e ascolto. LeggiFranco Lorenzoni (Internazionale)
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The Internet Archive has recently set up its own Mastodon server– a federated/decentralized open source social media package– that has garnered lots of attention lately.Brewster Kahle (Internet Archive Blogs)
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I server di mastodon.uno sono spesso sotto stress: per questo è giunto il momento di fare degli importanti lavori per spostare il database su un server più performante.
Avvisiamo quindi che nella giornata di:
➡️Domenica 27 Novembre dalle ore 11:30
#Mastodon Uno andrà offline e verranno fatti lavori di migrazione per circa 3 ore.
Vi preghiamo di condividere il più possibile.
Per mantenere un contatto esiste una stanza #matrix: basta chiedere l'invito a @Filippodb@feddit.it e @Snowden@mastodon.uno
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Segnaliamo alla nostra comunità !Che succede nel Fediverso? la nuova istanza mastodon Patavium.social, diamo il benvenuto a tutta la comunità e salutiamo il suo amministratore @antenore@patavium.social
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Exploit Signal e cyberwarfare. Starlink e Ucraina. DDoSecrets e giornalismo.Carola Frediani (Guerre di Rete)
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@Andrea Russo friendica è davvero un bel software (e mi sembra che tu lo conosci piuttosto bene...) e dal punto di vista dell'utente che cerca un'alternativa a Facebook, non c'è niente di meglio.
Dal punto di vista di chi lo deve amministrare però ci sono ancora alcune criticità che persistono e che non vengono risolte da anni. Tra tutte la peggiore è quella di non disporre di un sistema di segnalazione dei "contenuti disturbanti" e questo comporta diversi rischi operativi:
1) mentre mastodon è un software semplice da usare e si rivolge a un'utenza tendenzialmente smanettona come quella di twitter, friendica è un pelino più complesso da usare e si rivolge (in teoria) a un'utenza, quella di facebook, allevata in condizioni di ipercomodità
2) io amministratore non posso sapere se qualcuno ha segnalato i contenuti di uno dei miei utenti e perciò potrei covare dentro l'istanza dei molestatori o dei suprmatisti bianchi o semplicemente degli spammer, senza accorgermene per molto tempo
3) ma il più importante (dovuto alla n. 2) è il rischio concreto per un'istanza friendica è quello di farsi defederare dalle istanze mastodon (che oggi come oggi purtroppo raccolgono la quasi totalità dell'utenza!) senza che l'admin lo venga neanche a sapere.
Dal punto di vista architetturale, invece non saprei dirti come friendica sarebbe in grado di reggere al sovraffollamento del fediverso, ma i rallentamenti che qui su poliverso abbiamo avuto durante il flare che da twitter ha investito mastodon, producendo uno tsunami in tutto il fediverso, è stato decisamente preoccupante. Anche perché la nostra istanza non ha avuto così tanti utenti in più da giustificare il rallentamento che era dovuto solo al fatto che innumerevoli utenti mastodon hanno iniziato a seguire tantissimi tra i nostri utenti.
Credo quindi che Friendica rimarrà un ambiente di nicchia per chi vuole vivere il fediverso con una marcia in più, ma non costituirà affatto una componente quantitativamente rilevante tale da determinare cambiamenti nel fediverso.
Ma se il fediverso si focalizzerà sulla dimensione istanza/comunità invece che accrescersi come un blog indistinto, Friendica (con un'opportuna implementazione delle funzioni di moderazione) potrebbe diventare uno dei protagonisti del nuovo fediverso.
Aggiungo che da quello che ho potuto vedere in base al successo inaspettato che sta avendo la nostra istanza feddit.it, resto invece convinto che Lemmy sarà una sorpresa molto interessante per tutto il fediverso.
Allo stesso tempo avranno successo piattaforme di distribuzione multimediale come peertube e funkwhale.
Quanto ai social propriamente detti, credo che progetti come Misskey o Pleroma/Akkoma sono in quella fase nella quale o soccomberanno o, se si dimostreranno più facili da gestire e meno energivori di mastodon, potranno dare anch'essi un contributo importante sul futuro del fediverso.
E poi c'è #Bonfire... un meraviglioso strumento che può gestire un social, come Mastodon, ma anche uno strumento di gestione di argomenti tematici, come Lemmy, di veri e propri task, come Trello, o addirittura un sistema di scambio, come subito.it o come AirBnB! Ma dobbiamo aspettare ancora un po' per vederlo pienamente all'opera.
Anzi se vuoi provarlo, posso invitarti nell'istanza di prova che abbiamo realizzato per testarlo...
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Andrea Russo reshared this.
#Poliversity è una comunità Mastodon italiana dedicata all' #Università alla #ricerca scientifica, alla #scuola e al #giornalismo.
Promuoviamo il #DirittoAllaConoscenza e la corretta informazione: l'istanza è aperta a ricercatori, giornalisti, operatori dell'informazione, fotoreporter, bibliotecari, archivisti, studenti ed educatori di tutti i livelli, editor, tecnologi, dirigenti di istituzioni scolastiche e chiunque sia coinvolto nel mondo dell'istruzione e del giornalismo.
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Friendica è un software magnifico da utilizzare e, anche se è sicuramente meno immediato e facile da usare rispetto a mastedon, rappresenta ad oggi l'ambiente che consente la migliore esperienza d'uso nel fediverso.
PURTROPPO PERÒ non consente agli utenti di operare segnalazioni su contenuti inappropriati, nemico consente agli amministratori di leggere le segnalazioni provenienti dalle istanze #mastodon, #pleroma, #misskey o #lemmy
Se riscontrate contenuti inappropriati su #poliverso, segnalateli perciò direttamente a noi oppure ad @Signor Amministratore
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Se siete abituati alle reti centralizzate come Facebook o Twitter, potreste chiedervi perché Mastodon e il Fediverso sono sparsi su migliaia di siti. Perché non avere un unico sito dove la gente si iscrive?
Ci sono molte ragioni importanti, ma forse la più importante è questa:
I network su siti singoli tendono ad essere comprati quando diventano popolari.
È successo a Instagram (comprato da Facebook), è successo a Whatsapp (comprato da Facebook), è successo a YouTube (comprato da Google). Può succedere a QUALSIASI COSA costruita interamente intorno ad un sito.
Non importa quanto ti fidi delle persone che gestiscono un sito, quando qualcuno offre loro miliardi di dollari potrebbero semplicemente prendere i soldi.
Le reti decentralizzate, dove non c'è un sito centrale, sono molto più resistenti alle acquisizioni.
Nessuno possiede la rete globale di posta elettronica, migliaia di provider indipendenti come @Tutanota@mastodon.social e @protonmail@mastodon.social sono in grado di offrire alternative, e se un provider si comporta male si può passare a un provider diverso.
È sicuramente fantastico che le istanze del fediverso non siano governate dalle grandi corporazioni. Ma le singole comunità possono ancora essere a rischio di svendersi alle corporazioni.
Per esempio, l'Internet Movie Database era originariamente un progetto della comunità, ma è stato acquistato da Amazon dopo pochi anni perché era diventato popolare.
Finché il Fediverso rimane decentralizzato con migliaia di server attivi, ci sarà molto meno rischio che questo accada.
È molto, molto semplice:
L'istanza in cui ti trovi ora è noblogo.org, è il sito su cui leggi o ti sei iscritto.
Le istanze del #Fediverso sono collegate, in modo che le persone su istanze diverse possano interagire tra loro. (È un po' come i fornitori di telefonia, anche le persone che usano diversi fornitori possono comunque chiamarsi a vicenda).
Istanze diverse hanno proprietari diversi, regole diverse, ecc. Se non sei d'accordo con il modo in cui viene gestita un'istanza, puoi spostare il tuo account (inclusi i tuoi followers e chi segui) in un'istanza diversa.
Puoi vedere a quale istanza qualcuno appartiene andando sulla pagina del suo profilo e guardando l'indirizzo Fediverso.
Per esempio, i devol sono sull'istanza mastodon.uno: @devol@mastodon.uno e sono sull'istanza noblogo.org: @devol@noblogo.org un po' come succede per le email solo che serve aggiungere una seconda @ davanti allnome utente.
C'è un'ottima guida animata di un paio di anni fa che spiega tutto in modo semplice:
peertube.uno/videos/embed/d3ae…
Proprio come la posta elettronica, il Fediverso è decentralizzato, quindi è estremamente difficile che qualcuno possa mai comprarlo.
Ma ci sono anche altre ragioni per cui la decentralizzazione ha senso per il Fediverso. Forse la prossima ragione più importante è la capacità di scegliere le nostre regole.
Ogni sito (o “istanza”) sul Fediverso può decidere le proprie regole di comportamento accettabile. Questo rende la risoluzione delle controversie molto più civile, dato che le persone che non sono d'accordo con le regole di un'istanza possono spostarsi in un'altra istanza (o anche iniziarne una propria).
Ha anche molto più senso che avere un'enorme megacorporation che cerca di prendere decisioni sì/no sui disaccordi del mondo intero.
Le istanze possono anche scegliere di bloccare altre istanze. Peggio si comporta un'istanza, più altre istanze la bloccheranno, finché alla fine le istanze che si comportano peggio parlaneranno solo con se stesse.
Qualche anno fa, un nostro account Twitter fu violato e successivamente sospeso. Nell'attesa di una decisione da Twitter per sapere se possiamo riavere il nostro account abbiamo ricevuto un avviso che hanno meno uomini disponibili per controllare, il che significa che potrebbero non arrivare a farlo durante la finestra di 30 giorni. Se non lo fanno, l'account sarà automaticamente cancellato senza possibilità di recupero. Non c'è un backup su twitter e non ti puoi spostare su un'altro account. Questo servizio è orribile, ma ci stiamo avvicinando all'idea che non riavremo l'account Twitter e questo non sarà un grave danno in quanto ci libererà del tempo che impiegheremo su mastodon.
Attraverso questo video ci sono i motivi per cui abbiamo iniziato a esplorare il fediverso partendo dalla piattaforma più rappresentativa e popolare, Mastodon:
video.linux.it/videos/embed/3f…
Il Fediverso – l'Universo Federato gestito dai devol (che è una associazione no profit in via di costituzione come Associazione di Promozione Sociale) è composto da Mastodon, Peertube, Mobilizon, Writefreely, Pixelfed e Funkwhale (alternative distribuite a Twitter, Youtube, Evenbrite, Meetup, Facebook, Blogger, Instagram, Soudcloud e Spreaker). ActivityPub è il protocollo che permette a tutti loro di parlare tra loro. Ci sono molte istanze di tutti questi social, e si può scegliere quale si vuole in base ai loro termini e condizioni. Oppure se ne può creare una! La moderazione dei contenuti funziona a livello locale (i moderatori gestiscono le proprie istanze) e a livello più ampio (intere istanze possono essere bloccate se i loro Termini di servizio non sono allineati). E' facile scaricare tutti i dati del proprio account da un'istanza e portarli in un'altra istanza in qualsiasi momento conservando tutti i collegamenti sociali come i followers.
peertube.uno/videos/embed/fe8a…
Se tutto questo sembra incredibile. Puoi provarlo ora. Crea un account Mastodon su mastodon.uno che è la più popolata istanza italiana, e un account Friendica su poliverso.org . Puoi fare in modo che si seguano a vicenda. Puoi fare in modo che si inviano risposte a vicenda e le puoi vedere comparire senza soluzione di continuità nelle notifiche dell'altro. Puoi provare la funzione di avviso dei nuovi contenuti su mastodon per venire notificato non appena esce un nuovo messaggio.
Poi puoi creare un account su Pixelfed su pixelfed.uno l'istanza italiana più importante, sapendo che se voglio cambiare idea in qualsiasi momento posso semplicemente spostarmi su un'altra istanza. Puoi mettere alcune foto. Poi puoi andare sul tuoi account #Mastodon e seguire il tuo account #Pixelfed. Le foto appariranno nel tuo flusso! Sei ora in grado di mettere “mi piace” e anche di ripubblicare le tue foto!
Puoi promuovere i tuoi eventi o organizzarli con un gruppo di persone con Mobilizon su mobilizon.it che è la seconda istanza in assoluto più attiva e ripubblicarli su mastodon o friendica.
Se vuoi pubblicare i tuoi video puoi creare un account su Peertube su Peertube.uno e seguirlo su mastodon e friendica per vedere i video, ripubblicarli con un click.
per la tua musica e i tuoi podcast è possibile usare funkwhale su funkwhale.it (attualmente la più grande istanza al mondo) e seguire i canali musicali e i podcast in tutto il fediverso.
Alla fine puoi creare un blog come questo su noblogo.org basato su Writefreely, e naturalmente seguirlo anche dal tuo account Mastodon! (attualmente serve contattare @writefreely@mastodon.uno per aprire un account)
Risposta breve: SI. E c'è già la corsa ad accapparrarsi tutti i domini “mastodon”, qua una lista di istanze mastodon nazionali o per lingua.
Risposta lunga: gli sviluppatori di applicazioni social del fediverso gestiscono anche istanze proprie il che andrebbe un po' contro il concetto di decentralizzazione. Nel caso di mastodon.social di proprietà del CEO di Mastodon è diventata la più grande istanza con un enorme numero di iscritti: 900.000 (ne ha un'altra mastodon.online da 165.000) Quindi la creazione di altre istanze con lo stesso dominio “mastodon.” è accettata in quanto proibirla di fatto accentrerebbe ancora di più potere sulle mani di una sola persona e andrebbe contro il principio di decentralizzazione. Infatti attualmente 8 delle 15 istanze mastodon più grandi hanno un dominio “mastodon.” e anche nella lista ufficiale è pieno di istanze con dominio “mastodon.” (al momento una decina fra le quali quelle dedicate al Belgio, Svezia, Paraguay, Uruguay, Catalana, Nuova Zelanda, Norvegia, Olanda, Scozia, Australia e Italia) quindi queste istanze sono dedicata a una Nazione o regione e non pende nessun ridicolo “brandjacking”.
Il Fediverso in realtà è pieno di istanze nazionali e in lingua, è d'uso comune nel creare istanze generiche per comunità appartenenti a un gruppo geografico o linguistico in quanto sono un grande valore aggiunto al fediverso, danno un servizio di moderazione e gestione e di assistenza in lingua che le grandi istanze internazionali non potrebbero altrimenti mai dare. Basti pensare alle istanze video peertube e l'importanza di avere portali nazionali che raggruppino in home tutti i video nella lingua locale.
Quindi per dare un'alternativa generalista italiana alle grandi istanze internazionali i devol dal 2019 hanno scelto di usare 3 domini .uno (Peertube, Mastodon, Pixelfed) e 2 domini .it (mobilizon e funkwhale) che riprendono il pieno il nome delle applicazioni social mentre per writefreely abbiamo usato un nome dominio diverso (noblogo.org).
Nei 5 server che gestiamo abbiamo aggiunto la dicitura “Italia” in modo da chiarire che l'accesso e utilizzo è consentito ai soli utenti italofoni.
In 4 anni di lavoro per il fediverso non abbiamo mai avuto la seppur minima lamentela dai diretti interessati e anzi tutte le istanze sono regolarmente consigliate nei siti ufficiali e sono fra le più popolari in assoluto.
L'unico problema fu con una vecchia gestione della piccola istanza Funkwhale.it ma in seguito ci accordammo con il nuovo gestore per cambiare solo il nome degli account social mantenendo intatto il nome “Funkwhale Italia” nel sito funkwhale.it in quanto istanza ristretta alla comunità italiana (funkwhale ha anche l'istanza inglese funkwhale.co.uk). Attualmente funkwhale.it compare fra le istanze consigliate nel sito ufficiale.
Tutte le istanze quindi rispettano le più stringenti regole e TOS e compaiono fra i server suggeriti dai siti ufficiali.
Tutto questo è meraviglioso. Così tanta scelta, così tanta flessibilità, e così tante incredibili possibilità di integrazione, grazie al fatto che tutti usano il protocollo ActivityPub che è uno standard del web rilasciato dal consorzio W3C che regola internet.
I giganti dei social media hanno troppo controllo su di noi. Scelgono cosa è permesso sulle loro piattaforme, decidono cosa dobbiamo vedere e cosa bloccare o espellere dalle loro piattaforme. Sappiamo tutti che non ci si può fidare di loro con i nostri dati, ma lasciamo che la facciano franca perché pensiamo di non avere scelta.
Una scelta ce l'abbiamo. È la distribuzione su migliaia di piccole istanze. È la libertà di crearne nuove o di spostarti da una all'altra. Sono i protocolli rispetto alle piattaforme. È il Fediverso!
Seguiteci su: Sito: devol.itSupportaci: offrici un caffèMastodon: @devol@mastodon.unoNewsletter: buttondown.email/devolTelegram: Canale Devol
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Ciao, benvenuto nel fediverso. 👋 Sei arrivato nel portale che ti spiegherà cos'è la rete dei social federati.fediverso.it
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For people wanting some more information on NGI's involvement with #ActivityPub, this is a good starter: ngi.eu/blog/2022/11/24/how-ngi…
Do you have an interesting ActivityPub-related project? The next deadline to submit proposals is December 1st - that is next week. And the best thing is: you can submit today!
Within the Next Generation Internet Initiative, we have been working towards alternative futures for the internet to create a resilient, trustworthy and sustainableinternet.mariahelena (NGI - Next Generation Internet)
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@NGI Zero open source funding Ugh! But why, every time we talk about fedeverso and activitypub, does everyone always forget to mention #Friendica? Basically the only real alternative to Facebook...
(PS: Anyway, thank you for mentioning @XWiki SAS and @Bonfire because they are two of the most interesting projects in the fediverse)
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#MASTODON E #FEDIVERSO, PERCHÉ SE NE PARLA COSÌ TANTO
Segnaliamo a tutta la comunità !Che succede nel Fediverso? che, come annunciato ieri dal suo account mastodon, è ora possibile ascoltare il podcast curato da @Disinformatico e completamente dedicato al software dell'elefantino e alle prime impressioni da parte di un utente Twitter di lunga data come Paolo Attivissimo.
Qui il link diretto al podcast
Qui la trascrizione del podcast
Su questa pagina è possibile seguire tutti gli altri podcast
Buon ascolto!
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@Devol :fediverso: eh, ma questo è solo dovuto al fatto che la menzione viene fatta secondo l'utenza Twitter in modo che quando viene rilanciata dal bot di feddit, l'utente in questione viene menzionato... 😁
Poi appena viene pubblicato su Twitter provvedo con la modifica 😄
Segnaliamo alla comunità di @Videogiochi qesto libro di @Xab :archlinux: in cui i videogiochi non vengono demonizzati ma raccontati in una chiave di lettura che, seppur scanzonata, vanta solidi studi e riferimenti alle spalle.
Seguono le interviste a tre videogiocatori molto particolari per provare a raccontare cosa sia il videogioco oggi, ipotizzando cosa potrebbe diventare domani.
Qui è possibile visitare il sito dell'autore e trovare i link per l'acquisto (purtroppo solo Amazon)
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Grazie a @xabacadabra abbiamo la più accurata analisi dell'età degli utenti italiani su mastodon attraverso un sondaggio a cui hanno partecipato un numero record di 2000 persone!
Qua l'ottima analisi del sondaggio:
" title="
"/> andreacorinti.com/posts/ita/ma…
C'è da aggiungere che rispetto ai sondaggi pre #twittermigration non c'è più il dominio netto dei Millenial e della GenX che in passato relegavano i più giovani e più avanti con gli anni a percentuali ad una cifra
#mastodon #fediverso #utenti #età
Prima di tutto vorrei ringraziare moltissimo **le più di 2000 persone** che hanno partecipato al mio sondaggio...www.andreacorinti.com
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Segnaliamo alla comunità !Che succede nel Fediverso? questo articolo di @Alessandro Rovellini in merito al quale facciamo solo alcune osservazioni.
- "nerd" è un termine con una connotazione negativa (sarebbe meglio usare geek, ma sappiamo anche che il titolo non è probabilmente stato scritto da Alessandro Gemme bensì dalla redazione e nel testo dell'articolo non si parla mai di nerd)
- il termine "toot" non viene più utilizzato ed è oggi ufficialmente considerato vetusto
- siamo contenti che Alessandro si tratterrà su Mastodon, anche se non siamo del tutto certi di avere interpretato correttamente l'espressione "Sono stato su Mastodon per una settimana e dopo 7 giorni posso dire che *non* credo che la mia permanenza *non* continuerà" 😅 (mannaggia alle doppie negazioni...)
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@Don Matteo :vim: non tanto quanto credi. Del resto tu sei su un'istanza molto caratterizzata come fosstodon.org, ma il panorama nelle istanze generaliste è cambiato completamente nelle ultime tre-quattro settimane
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Che succede nel Fediverso? reshared this.
Segnaliamo a tutta la comunità de @Le Alternative questo articolo molto interessante comparso su Vice e segnalato su mastodon da @Chiara [Ainur] [Айнұр]
La "crisi di Twitter" ha infatti messo in ombra la crisi di Facebook, i suoi licenziamenti, il mancato ROI sul Metaverso, la sua irrilevanza per le elezioni di mid term e il Vietnam globale che i suoi prodotti di punta (Whatsapp e Instagram) stanno subendo da Telegram e soprattutto da TikTok.
Ma la crisi dei social è una realtà.
I cosiddetti “social media” sono pensati per consumo e pubblicità, non per le persone. Ora che stanno crollando, come si crea un’alternativa vera?
Articolo di Edward #Ongweso Jr, Trad. Di Giacomo Stefanini e Giulia Trincardi, su #Vice
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Sono sempre di più le persone che non conoscono Mastodon ma che si ostinano a spiegarlo agli altri: la comunità di !Che succede nel Fediverso? si è trovata spesso a leggere articoli di questo tipo. Eccone un altro...
Oggi scarichiamo Mastodon...
"...Mastodon, attivo da circa sei anni, ma sommerso dalle richieste di iscrizione nelle ultime settimane quando, a seguito dell’acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk, gli utenti in cerca di un’alternativa al social network fondato da Jack Dorsey hanno iniziato a scaricalo sui loro pc o dispositivi mobile"
Non capire la differenza tra utenti attivi e utenti...
"Secondo il suo inventore, Eugen Rocko, sviluppatore di software tedesco, nell’ultima settimana la piattaforma ha registrato oltre 230mila nuove iscrizioni, portando il totale degli utenti a circa 4,5 milioni."
L'ultim'ora in diretta dal passato
"...ci sono i messaggi (Toots) che però possono arrivare fino a 500 caratteri, i followers, i re-tweet che si chiamano boost..."
Reddit, scànsate...
"A differenza di Twitter ci sono i canali (che si chiamano istanza) ed ogni utente può iscriversi (ce ne sono su tantissimi argomenti), crearne uno, gestirlo o assegnargli regole di moderazione a piacimento"
Gettiamo le reti!
"...migliaia di reti più piccole, o “server”, si assumono il compito di integrare gli utenti, impostare le regole e assicurarsi che le cose funzionino correttamente"
Pochissime idee, ma confusissime
"...Pleroma, motore di ricerca di microblogging; Writefreely, per la pubblicazione di articoli; Pixelfed, per la condivisione dei post e molti altri."
Sempre più sul pezzo!
"Lo stesso Rochko, in un’intervista pubblicata su Mint, nel 2019..."
Qualcuno protegga i cittadini dagli amministratori di istanza!!! SUBITO!!!
"Possono eliminare gli account in qualsiasi momento, conoscere l’indirizzo IP degli utenti (ricavarne quindi dati anagrafici)"
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Non perdetevi l'incontro di #attiviamoenergiepositive su #mastodon #twitter e il #fediverso!
Oggi martedì 22 novembre alle 17 🐘
Con Paolo Melchiorre, Francesco Macchia e Angelo Rindone
Clicca qui per seguire la live alle h.17
👉 attiviamoenergiepositive.it/
Un ciclo di formazione e webinar gratuiti. Condividiamo competenze e saperi per costruire nuove relazioni e progettare insieme il futuroAttiviamo Energie Positive
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Durante i mesi di giugno e luglio 2021, AMESYS e quattro dei suoi dirigenti erano stati incriminati per complicità nelle torture in Libia, tra il 2007 e il 2011, per aver fornito tecnologia di sorveglianza al regime autoritario libico di Muammar Gheddafi.
L'articolo di International Federation
for Human Rights continua qui
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UN'ISTANZA AL GIORNO! UNA MASTORUBRICA A CURA DI METHODUS
Segnaliamo a tutti i lettori della comunità !Che succede nel Fediverso? questa interessante "rubrica" a cura di @μεθοδος :privacypride:
#unaistanzaalgiorno è una risorsa che aiuta a comprendere la quanto la diversità non sia solo un pezzo della parola #fediverso ma anche una vera e propria prassi di questa galassia social (e non solo social).
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#Education #Scuola #MyBooks @histodon @histodons @scuola@a.gup.pe @scuola@poliverso.org
Nel mio volume "Scuola e politica negli Stati Uniti", uscito quest'anno, cerco di offrire un quadro sintetico e agile degli ultimi 40 anni di politica scolastica USA, dando coordinate di base per inquadrare un panorama molto complesso e articolato, di cui in Italia si parla (e a cui ci si ispira) sempre più spesso, ma acriticamente e senza la necessaria consapevolezza.
Riassumo qualcosa in un THREAD 👇
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Il titolo "Scuola e politica negli Stati Uniti (1980-2020)" esprime chiaramente il tema che questo agile volume affronta: i dibattiti politici e la legislazi...YouTube
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L’Adalgisa senza fretta va a Cusano in bicicletta. Come nasce il progetto Adalgisa L’idea di creare una mappa interattiva usando uMap mi è venuta nel giugno scorso ed è nata dal fatto che da settem…Software libero & TD
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@drupas
De nada, grazas a ti O pan que se comparte é o que se multiplica 😀 #condivisione #compartir
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Lascio qui questo articolo di Fabrizio Venerandi, che ha osservato l'esodo degli utenti spaesati verso un approccio ai social diverso da quanto abbiano mai avuto esperienza finora. Lo condivido per ricordare anche in futuro questo momento, un po' per gli antropologi del mondo digitale, ma anche per la memoria di noi utenti.
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Framasoft è un' organizzazione no-profit per l’educazione popolare un gruppo di amici convinti che un mondo digitale emancipatore è possibile, convinti che nascerà attraverso delle azioni concrete nel mondo reale e online con te e per te!framasoft.org
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Grazie @nilocram ! @maupao splendido lavoro.
@Framasoft @goofy @informapirata @lealternative @opavlos @devol @paolo @scuola @opensource @epanto @mcp_ @filippodb @wikimediaitalia @alephoto85 @ItaLinuxSociety @Ca_Gi
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Mastodon.it rappresenta un approdo sicuro per chi vuole una guida completa in italiano che spiega nel dettaglio come funziona questo social network.
Mastodon.link invece è un tutorial che vi guiderà passo dopo passo a creare un account e a comprendere come funziona Mastodon.
Fediverso.info è una guida italiana sul fediverso e sulle istanze italofone. Non esiste infatti solo Mastodon, anzi in realtà ci sono moltissime piattaforme diverse in grado di comunicare tra di loro tramite un protocollo standard chiamato ActivityPub.
Mastodon.help è una guida multilingua che vi introdurrà all'uso di Mastodon.
Fedi.Tips raccoglie una serie di utili consigli e suggerimenti in inglese per utilizzare al meglio il fediverso e Mastodon.
Fedi.Directory è una lista di account (principalmente in lingua inglese) interessanti da poter seguire. Utile per chi è appena arrivato e vuole popolare la propria timeline oppure per chi vuole scoprire utenti che parlano di argomenti specifici.
Grow Your Own Services è un sito in inglese che vi spiegherà come creare il vostro social network.
Mi chiamo Mastodon, sono una piattaforma di microblogging open source. Qui trovi due tutorial che ti spiegano passo dopo passo come iscriverti e come iniziare ad usarmi una volta che avrai creato il tuo account utente..Ciao, sono Mastodon!
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🐦 Come uccelli in gabbia 🐦
Il racconto di Yoel Roth, ex responsabile Trust&Safety di Twitter a capo del team che vigilava su disinformazione e discorsi d'odio, dovrebbe stimolare il dibattito sull'informazione: nytimes.com/2022/11/18/opinion…
🔗- quali sono le leggi cui DEVE sottostare un social network? Inserzionisti e app store!
📺- quanto si applicano alle testate giornalistiche? Basta leggere tra le righe...
🔬- un tale modello di condizionamento può impattare sulla ricerca scientifica? Forse sì.
Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂ likes this.
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+++ Se vi state chiedendo +++
😤 "Ma come si usa questo c***o di #Mastodon? Che app di m***a? Ma è lentissimo!!" 🤬
sappiate che:
🤓 - tutti leggeranno il vostro messaggio
❤️ - siete appena entrati: se intendete restare, non iniziate con messaggi così trash
🐌 - oggi il sistema è più lento a causa di una gigantesca ondata di iscrtti
🚑 - se avete bisogno di aiuto, chiedetelo con l'hashtag # mastoaiuto (senza spazio)
🆘 - qui trovate una guida che può aiutarvi:
informapirata.it/2024/07/10/gu… (ver. 2)
Luca Allulli likes this.
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@ode_on_a_grecian_urn è vero, lo sviluppatore di Mastodon ha fatto tutto il possibile per progettare l'ambiente social per non incentivare i comportamenti più tossici. Ma il fatto è che per attrarre pubblico e farlo restare quanto più a lungo per sorbirsi il maggior numero di inserzioni, nei social tradizionali si premiano i contenuti "più coinvolgenti", ossia quelli che generano divisioni, polarizzazioni e polemiche: il bullismo, la critica feroce, il sarcasmo, la guerra tra bande
Hop on the ‘bicibús,’ a highly replicable model that makes getting to school fun, safe and sustainable. "Once you have tried it, there is no turning back," one parent says.nextcity.org
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Scuola - Gruppo Forum reshared this.
Qualcuno è riuscito a capire il motivo scatenante per cui nelle ultime sei ore c'è stata un'ondata migratoria eccezionale di iscrizioni a #Mastodon?
- Ne ha parlato forse qualche youtuber?
- Un tiktoker?
- Facebook ha deciso di far collassare i server più grandi di Mastodon per eliminare la potenziale concorrenza?
- C'è stato un servizio giornalistico in TV?
- Radio Maria ha sconsigliato mastodon?
- Una catena di S. Antonio che se non ti iscrivi a Mastodon vieni bocciato alla maturità?
- PIERO FASSINO HA DICHIARATO CHE MASTODON NON SARA' MAI UN FENOMENO DI MASSA? 😱😱😱
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Proponiamo di seguito l'articolo di Konstantinos Komaitis
Sono passate circa due settimane da quando Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo, ha acquisito Twitter e, già, i crescenti timori su cosa questo significhi per la libertà di parola sulla piattaforma di microblogging hanno iniziato a proliferare. Con Musk che licenzia alcuni membri del personale chiave di Twitter, tra cui il capo legale di Twitter Vijaya Gadde e rescinde i contratti con moderatori di contenuti in outsourcing, molti utenti sono alla ricerca di un'alternativa.
Un numero considerevole sta migrando al "fediverse", e in particolare a Mastodon, una piattaforma di microblogging simile che è stata chiamata "Twitter, con l'architettura sottostante della posta elettronica". Il decentramento di Mastodon solleva interrogativi sostanziali su come si applicheranno i regimi normativi esistenti, come il Digital Services Act (DSA) europeo.
Il passaggio a Mastodon
Il fediverso - una parola macedonia formata da federazione e universo - è una rete di server interconnessi che comunicano tra loro sulla base di protocolli di rete decentralizzati. Questi server possono essere utilizzati per la pubblicazione sul Web e l'hosting di file e consentono agli utenti di comunicare tra loro nonostante si trovino su server indipendenti.
Per Mastodon, l'interoperabilità è fondamentale. Pensalo come un account di posta elettronica: un utente può utilizzare un servizio di posta di Google, ma ciò non gli impedisce di comunicare con qualcuno che utilizza Hotmail o anche con qualcuno che ospita il proprio server di posta. Finché viene seguito un insieme di protocolli, gli utenti possono comunicare facilmente tra i server. L'idea alla base di un'architettura così decentralizzata è dare agli utenti il controllo diretto del loro utilizzo e della loro presenza online. Mastodon è uno dei tanti social network che operano utilizzando software gratuito e open source; altri esempi includono Peertube, che è simile a YouTube, e diaspora* (non capisco perché viene richiamata più spesso Diaspora rispetto a Friendica, ndr) , che assomiglia di più a Facebook.
Dall'acquisizione di Twitter da parte di Musk e dalle turbolenze che ha causato, la crescita di Mastodon è passata da 60-80 nuovi utenti all'ora a 3.568 nuove registrazioni in un'ora la mattina del 7 novembre. Ora ha accumulato oltre 6 milioni di account utente ed è ancora in crescita.
Per iscriversi a Mastodon, un utente può unirsi a un numero di server diversi (noti come "istanze") di sua scelta; queste istanze determinano i contenuti che gli utenti possono vedere e le linee guida della comunità a cui devono iscriversi. In sostanza, l'amministratore o gli amministratori di ciascuna istanza fungono da "moderatore" - decidendo cosa è consentito o meno in quell'istanza - e hanno il potere di filtrare o bloccare i contenuti che contraddicono le regole stabilite. Gli amministratori possono agire da soli come moderatori o utilizzare un team di moderatori. All'interno di un'istanza, un utente può pubblicare testo o altri media, seguire e comunicare con altri utenti (all'interno e all'esterno della propria istanza) e condividere dati pubblicamente o con un gruppo selezionato.
Proprio come Twitter, Mastodon usa gli hashtag, ha un limite di caratteri per i post (500 invece dei 280 di Twitter) ed è già popolato di immagini di gatti. Sebbene alcuni utenti si siano lamentati della complessità del processo di registrazione e della generale facilità d'uso del sito (o della sua mancanza), Mastodon si è rivelato un'alternativa salutare e ha dimostrato che gli utenti sono pronti ad abbandonare i servizi di social media consolidati se lo desiderano sono presentati con le opzioni.
Moderazione dei contenuti su Mastodon
Alla fine, tuttavia, il futuro di Mastodon dipenderà dal modo in cui le sue singole istanze e il sito, come un insieme collaborativo, si occuperanno della moderazione dei contenuti e della libertà di parola. Il fascino di Mastodon sta nel suo decentramento. Quando Eugen Rochko ha fondato la rete nel 2016, proveniva da un "sentimento di sfiducia nei confronti del controllo dall'alto che Twitter esercitava" . Contrastando questa sfiducia, affermando anche con orgoglio che "non è in vendita",la rete Mastodon non ha un unico proprietario o amministratore che possa stabilire le regole; invece, l'amministratore di ciascuna istanza locale stabilisce le regole del proprio server, che gli utenti devono rispettare. Se un utente non è d'accordo con queste regole, può facilmente passare a un'istanza che si allinea con il suo punto di vista, creando solide strade per la libertà di parola. Se un amministratore rileva che un utente ha pubblicato qualcosa in violazione delle regole dell'istanza, può rimuovere il contenuto o persino rimuovere l'utente dall'istanza; l'utente può quindi semplicemente passare a un altro server.
L'amministratore può anche bloccare il contenuto dall'istanza che esegue se disturba gli utenti. Nel 2019, la piattaforma di social media Gab, un hub per i suprematisti bianchi, ha testato i limiti di Mastodon sulla moderazione dei contenuti. Anche se Mastodon non poteva negare l'uso da parte di Gab del suo software open source, dal momento che chiunque può utilizzare il software se "mantiene la stessa licenza e rende pubbliche le proprie modifiche", le singole istanze sono state in grado di bloccare, e di conseguenza isolare, Gab e i suoi utenti. Non essendo in grado di interagire con altre istanze, Gab divenne un'istanza senza valore per il collettivo Mastodon. In risposta a questo, mastodon . sociale— uno dei server gestiti da Mastodon — ha aggiornato la sua politica relativa alla promozione delle istanze sul proprio sito Web ufficiale, prima di bloccare definitivamente Gab.
Sebbene non esista un'autorità centrale su Mastodon, quando ti iscrivi alla rete ti mostra alcune istanze popolari a cui puoi unirti per avere un'idea generale del contenuto sulla rete. Queste istanze devono rispettare determinate regole come non consentire il razzismo, il sessismo, l'omofobia, la transfobia, ecc. Sui loro server. Questo mostra come il contenuto (o meglio una piattaforma) può essere moderato su una rete decentralizzata: mentre il contenuto offensivo non è necessariamente completamente rimosso dalla rete, l'azione locale può essere intrapresa da ciascun amministratore di istanza per evitare e infine ostracizzare i server "problematici".
I chiari vantaggi di tali sistemi decentralizzati, specialmente se non sono a scopo di lucro, come Mastodon, sono le responsabilità diffuse di moderazione dei contenuti, l'empowerment degli utenti e i disincentivi per i conflitti degli utenti (soprattutto legati alla conduzione del coinvolgimento, come si vede nei grandi social media). Tuttavia, questo ci lascia ancora con la questione dei contenuti manifestamente discutibili, come materiale sullo sfruttamento sessuale di minori o contenuti terroristici. Certamente, le istanze hanno i propri incentivi per moderare e sbarazzarsi di tali contenuti; tuttavia, è anche importante ricordare che le reti decentralizzate non sono al di sopra della legislazione del governo, né sono una panacea per la moderazione dei contenuti. Allo stesso modo in cui i governi possono ordinare la rimozione di un sito Web, possono anche ordinare la rimozione delle istanze di Mastodon.
Mastodon e la legge sui servizi digitali
Mentre Mastodon continua a guadagnare popolarità, una domanda che rimane è come gli sforzi legislativi esistenti possano influenzare l'intero sito web e/o le sue istanze. In particolare, il Digital Services Act (DSA) in Europa è stato creato per affrontare i problemi di moderazione dei contenuti che si manifestano in piattaforme molto più grandi e centralizzate, come Facebook. Quale sarà l'effetto del DSA su Mastodon?
Attualmente, ci sono più di 3000 istanze sulla rete, tutte con i propri utenti, linee guida e amministratori. In questo contesto, il DSA non fornisce chiarezza sulle questioni dei social media decentralizzati. Tuttavia, sulla base delle categorizzazioni del DSA, è molto probabile che ogni istanza possa essere vista come una ' piattaforma online ' indipendente su cui un utente ospita e pubblica contenuti che possono raggiungere un numero potenzialmente illimitato di utenti. Pertanto, ciascuna di queste istanze dovrà rispettare una serie di obblighi minimi per i servizi di intermediazione e hosting, incluso avere un unico punto di contatto e un rappresentante legale, fornire termini e condizioni chiari, pubblicare relazioni semestrali sulla trasparenza, avere un meccanismo di notifica e azione e comunicare informazioni su rimozioni o restrizioni sia ai fornitori di avvisi che a quelli di contenuto .
Oggi, dato il modello senza scopo di lucro e l'amministrazione limitata e volontaria della maggior parte delle istanze esistenti, tutti i server Mastodon sembrerebbero esenti dagli obblighi per le grandi piattaforme online. Tuttavia, cosa significherà se un'istanza finirà per generare oltre 10 milioni di EUR di fatturato annuo o assumerà più di 50 membri del personale? Ai sensi del DSA, se tali soglie vengono raggiunte, gli amministratori di tale istanza dovrebbero procedere all'attuazione di requisiti aggiuntivi, tra cui un sistema di gestione dei reclami, la cooperazione con segnalatori attendibili e organismi extragiudiziali per le controversie, una maggiore trasparenza delle relazioni e l'adozione delle misure di protezione dei bambini, così come il divieto di modelli oscuri. Il mancato rispetto di questi obblighi può comportare multe o il blocco geografico dell'istanza in tutto il mercato dell'UE.
Inoltre, in teoria, c'è sempre la possibilità che un'istanza possa raggiungere la soglia per lo stato "Very Large Online Platform" (VLOP) del DSA se la sua base di utenti continua a crescere e raggiunge i 45 milioni di utilizzo mensile. Oggi, mastodon.social è l'istanza più grande, con 835.227 utenti . Se supera la soglia dell'utente VLOP, vi è un numero significativo di obblighi che questa istanza dovrebbe rispettare, come valutazioni del rischio e audit indipendenti. Questo può rivelarsi un onere amministrativo costoso e gravoso, dato il suo fatturato attuale . È quindi importante che la Commissione europea fornisca ulteriori chiarimenti su questi casi e lo faccia rapidamente.
È difficile prevedere cosa accadrà se, e quando, il numero di utenti di Mastodon raggiungerà piattaforme come Twitter e Facebook, specialmente nel regno della moderazione dei contenuti. Poiché la moderazione nelle principali piattaforme di social media è condotta da un'autorità centrale, il DSA può effettivamente ritenere una singola entità responsabile attraverso obblighi. Questo diventa più complesso nelle reti decentralizzate, dove la moderazione dei contenuti è prevalentemente guidata dalla comunità.
Ambiguità normativa e Fediverso
Attualmente, Mastodon tenta di rispondere ai problemi della moderazione dei contenuti attraverso la sua architettura decentralizzata. Non esiste un'autorità o un controllo centrale che si possa indicare e ritenere responsabile per le pratiche di moderazione dei contenuti; invece, la moderazione avviene in modo organico dal basso verso l'alto. Per quanto riguarda il modo in cui le imminenti normative digitali possono essere applicate a queste piattaforme, ci rimangono ancora una miriade di domande, che crescono solo se consideriamo come una rete decentralizzata potrebbe implementare questi requisiti.
L'ambiguità sul fediverso mostra che quando si progetta la regolamentazione di Internet, è importante farlo con la più ampia creatività e innovazione possibile, invece di avere in mente determinati attori. L'ultima cosa che l'Europa vuole è la sua regolamentazione che limiti l'innovazione futura, alzando le barriere all'ingresso sia per le nuove imprese che per gli utenti.
Link al post originale: techpolicy.press/can-mastodon-…
Note sugli autori:
Konstantinos Komaitis è un veterano dello sviluppo e dell'analisi della politica Internet per garantire un Internet aperto e globale. Konstantinos ha trascorso quasi dieci anni nello sviluppo di politiche e strategie attive come Senior Director presso la società di Internet. Prima di allora, ha trascorso 7 anni come docente senior presso l'università di Strathclyde, Glasgow, nel Regno Unito, dove facevamo ricerca e insegnavamo politica di Internet. Konstantinos è un oratore pubblico che ha parlato a molti eventi in tutto il mondo, incluso un discorso TedX, e uno scrittore che ha scritto per vari punti vendita tra cui Brookings, Slate, TechDirt, EuroActive. Ha conseguito due lauree magistrali e un dottorato ed è autore di un libro sulla regolamentazione dei nomi a dominio. È anche co-conduttore del "Podcast di Internet of Humans". Il suo sito personale è: www.komaitis.org .
Louis-Victor de Franssu è il CEO e co-fondatore di Tremau, una start-up tecnologica Trust & Safety che aiuta i servizi online ad adattarsi al quadro normativo in evoluzione. Prima di Tremau, Louis-Victor è stato vice dell'ambasciatore francese per gli affari digitali. In questo ruolo, si è specializzato in questioni relative alla lotta ai contenuti illegali online e alla disinformazione, guidando anche il lavoro della Francia sull'invito all'azione di Christchurch. Prima di entrare a far parte del Ministero per l'Europa e gli Affari Esteri, Louis-Victor ha lavorato per un'importante società di consulenza per la gestione del rischio non finanziario nel settore finanziario. Louis-Victor ha conseguito un MBA presso l'INSEAD e un BA presso l'Università di Notre Dame.
Konstantinos Komaitis & Louis-Victor de Franssu say Mastodon’s decentralization raises questions about how regulatory regimes will apply.Konstantinos Komaitis (Tech Policy Press)
Ciao a tutti!
Siamo il più grande nodo generalistico di mastodon in Italia e spesso veniamo assaltati da migliaia di utenti in fuga da twitter che ci scelgono come oasi lontana dalla tossicità dei social, questa volta però siete in tantissimi!!
Stiamo mitigano i rallentamenti che accadono in questi casi di esodi di massa, a breve tutto dovrebbe stabilizzarsi.
VI ricordiamo che questo è un posto creato e autogestito dagli stessi utenti, abbiatene cura.
Grazie.
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Self-hosting git, ovvero come non dipendere da github, gitlab e altri
big per pubblicare il proprio codice.
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CHI SIAMO!
Questo è l'account dell'istanza generalista per solo italofoni mastodon.uno che conta 42000 iscritti e 25000 utenti attivi ed è fra i 15 server più attivi della rete #mastodon.
Siamo consigliati dal sito ufficiale joinmastodon.org.
Siamo quindi un'istanza sicura, inclusiva e totalmente in linea con i principi cardine di mastodon.
Ci curiamo del social grazie a 14 moderatori volontari, Backup giornalieri e 2 persone con accesso di emergenza all'infrastruttura del server.
Mastodon.Uno è la prima comunità generalista in Italia del social Mastodon. Con 41.000 iscritti è il più grande nodo Mastodon italiano.Mastodon ospitato su mastodon.uno
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Luca
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Luca
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