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Microsoft lancia Hornet. Il modulo Linux che verifica le firme dei programmi eBPF


Microsoft ha introdotto Hornet, un nuovo modulo di sicurezza Linux (LSM) che verifica le firme dei programmi eBPF. Si tratta dell’ultimo contributo dell’azienda allo sviluppo di Linux e delle tecnologie di sicurezza open source.

Microsoft è da tempo un convinto sostenitore di eBPF, una tecnologia che consente ai programmi utente di essere eseguiti direttamente all’interno del kernel Linux, in modo sicuro ed efficiente. eBPF può essere utilizzato per svolgere diverse attività, dal miglioramento delle prestazioni della rete al monitoraggio e al potenziamento della sicurezza. Microsoft non solo ha trasferito eBPF su Windows, ma è anche diventata membro fondatore della eBPF Foundation, dimostrando il suo impegno nei confronti della tecnologia.

Ora Microsoft ha introdotto Hornet, un modulo Linux che mira a migliorare la sicurezza dei programmi eBPF. Hornet verifica le firme degli eseguibili eBPF utilizzando uno schema simile a quello impiegato per verificare le firme dei moduli del kernel Linux.

La firma standard pkcs#7 viene aggiunta alla fine del file eseguibile e, quando si carica il programma tramite la chiamata di sistema bpf_prog_load, Hornet la estrae automaticamente dal file di processo corrente. La firma viene quindi utilizzata per verificare l’integrità delle istruzioni eBPF e delle strutture dati caricate nel kernel.

La caratteristica unica di Hornet è che considera automaticamente attendibili i programmi caricati direttamente dal kernel Linux, anziché dallo spazio utente. Ciò rende Hornet compatibile con i programmi precaricati tramite il meccanismo BPF_PRELOAD e garantisce il corretto funzionamento dei programmi generati staticamente che non richiedono ulteriore elaborazione nello spazio utente.

Oltre al modulo Hornet stesso (disponibile abilitando l’opzione SECURITY_HORNET nella configurazione del kernel), Microsoft ha offerto anche un nuovo strumento chiamato sign-ebpf. È progettato specificamente per firmare programmi eBPF ed è integrato direttamente nel codice sorgente di Linux.

Mentre la proposta è ancora in fase di discussione, chiunque sia interessato può leggere i dettagli studiando le patch RFC del modulo Hornet, pubblicato nel repository Linux .

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Build a Starship Starship Bridge Simulator With EmptyEpsilon


Next time on Star Trek: EmptyEpsilon... (Credit: EmptyEpsilon project)

Who hasn’t dreamed of serving on the bridge of a Star Trek starship? Although the EmptyEpsilon project isn’t adorned with the Universe-famous LCARS user interface, it does provide a comprehensive simulation scenario, in a multiplayer setting. Designed as a LAN or WAN multiplayer game hosted by the server that also serves as the main screen, four to six additional devices are required to handle the non-captain tasks. These include helm, weapons, engineering, science and relay, which includes comms.

Scenarios are created by the game master, not unlike a D&D game, with the site providing a reference and various examples of how to go about this.

The free and open source game’s binaries can be obtained directly from the site, but it’s also available on Steam. The game isn’t limited to just Trek either, but scenarios can be crafted to fit whatever franchise or creative impulse feels right for that LAN party.

Obviously building the whole thing into a realistic starship bridge is optional, but it certainly looks like more fun that way.


hackaday.com/2025/03/23/build-…



Gli stivali tedeschi sull'Europa


altrenotizie.org/primo-piano/1…


L’impegno di Fortinet nel secure by design: misurare i progressi nella sicurezza informatica


A cura di Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet

All’inizio del 2024, CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency) ha introdotto il Secure by Design Pledge, che delinea sette obiettivi per lo sviluppo e l’implementazione di software sicuri. Fortinet è stata tra i primi firmatari e sostenitori di questa iniziativa, che si allinea con i processi di sviluppo dei propri prodotti, da tempo basati sui principi del secure by design e del secure by default.

Fortinet lavora costantemente per incrementare l’installazione delle patch di sicurezza rilasciate, in linea con uno degli obiettivi stabiliti dalla CISA nel Secure by Design Pledge. Questo impegno ha rappresentato un’opportunità importante per misurare i progressi e determinare se le modifiche apportate stavano migliorando in modo tangibile la posizione di sicurezza dei clienti.
Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet
In primo luogo, Fortinet ha cercato di capire perché alcuni clienti non aggiornavano i loro dispositivi quando venivano rilasciati gli aggiornamenti. Le ragioni più ricorrenti erano due:

  • Preoccupazione di destabilizzare una rete funzionante
  • Mancanza di tempo e risorse

Raggiunta questa consapevolezza, Fortinet ha lavorato per risolvere entrambi i problemi, semplificando il processo di patching nonostante le loro difficoltà specifiche. Qui di seguito sono illustrati i passi compiuti per risolvere ogni problema e i dati raccolti per determinare se questi sforzi sono stati coronati da successo.

Sfida del cliente n. 1: preoccupazioni per la destabilizzazione di una rete funzionante


Pur comprendendo che può essere problematico dare disservizio ad una rete funzionante, è fondamentale che i team IT e di sicurezza applichino le patch il prima possibile per ridurre la possibilità che gli aggressori sfruttino una vulnerabilità. Fortinet raccomanda sempre ai clienti di effettuare un’analisi immediata del rischio e di effettuare l’aggiornamento più rapidamente possibile. Allo stesso tempo, l’azienda comprende perché non si voglia bloccare un’infrastruttura di rete, dal momento che i responsabili IT e della sicurezza sono costantemente in bilico tra il potenziamento delle misure di sicurezza e l’eventuale interruzione della normale operatività.

Come Fortinet ha affrontato questa sfida


Per semplificare il processo decisionale dei clienti in merito a quando e come applicare una patch rilasciata da Fortinet, sono state introdotte delle etichette di funzionalità e maturità per le release del firmware. Di conseguenza, gli amministratori possono accertare rapidamente se il firmware contiene solo correzioni di bug o se la release contiene funzionalità supplementari. La messa a disposizione di questi dati aggiuntivi fornisce agli amministratori di rete, in modo rapido e chiaro, informazioni utili per le loro valutazioni e una maggiore affidabilità nelle loro decisioni su come e quando implementare un aggiornamento.

Ad oggi, i clienti hanno risposto che in questo modo è molto più semplice prendere decisioni basate sul rischio e sull’adozione di una release nei loro ambienti, in base alla criticità della loro attività e alla necessità di nuove funzionalità specifiche.

Sfida del cliente n. 2: mancanza di tempo e di risorse


Fortinet lavora con clienti di tutte le dimensioni e operanti in tutti i settori. Una cosa che accomuna quasi tutte le organizzazioni è l’impatto della carenza di competenze in materia di cybersecurity. Questo è evidente dai numeri seguenti, che mostrano un’adozione relativamente lenta delle patch da parte dei clienti (circa 40.000 aggiornamenti al mese), nonostante la presenza di una fix di una “high-severity” inclusa nella release 7.2.5.

Il tasso di aggiornamento è raddoppiato dalla release 7.2.5 alla 7.2.6, rappresentato nel grafico seguente. Questo andamento è stato confermato con le release successive, in quanto i clienti diventano sempre meno preoccupati delle “novità” presenti nelle release.

Secondo il rapporto 2024 Global Cybersecurity Skills Gap di Fortinet, nell’ultimo anno, l’86% dei leader d’azienda in Italia ha dichiarato di aver subito una violazione che può essere parzialmente attribuita alla mancanza di skill di cybersecurity nei team che si occupano di rete e di sicurezza. L’impatto è considerevole se si tiene in conto che il 58% dei partecipanti ha dichiarato di attribuire tali attacchi alla mancanza di consapevolezza sul tema della sicurezza da parte delle loro organizzazioni e dei propri dipendenti. Non da ultimo, il 44% ha evidenziato come siano stati necessari da 1 a 3 mesi per recuperare i danni derivanti dagli attacchi subiti.

Tuttavia, nonostante la scarsità reale o percepita di risorse in un’organizzazione, gli aggiornamenti devono avvenire a un ritmo più veloce.

Figura 1: Tasso di aggiornamento dei clienti Fortinet dalla versione FortiOS 7.2.5 alla 7.2.6

Come Fortinet ha affrontato questa sfida


Per contribuire ad aumentare l’adozione delle patch, Fortinet ha scelto di utilizzare un metodo simile a quello utilizzato dal settore della telefonia mobile per l’aggiornamento automatico dei dispositivi. Nella fase iniziale di prova, i dispositivi di fascia bassa per i piccoli uffici e per gli uffici domestici, oltre che per le piccole e medie imprese, sono stati impostati per l’aggiornamento automatico nelle seguenti condizioni:

  • La funzione di aggiornamento automatico è abilitata come impostazione predefinita sui dispositivi di fascia bassa (100F e inferiori). Può essere abilitata dall’amministratore anche su altri dispositivi.
  • Il dispositivo non è gestito centralmente da FortiManager.
  • L’aggiornamento passerà solo alla release successiva e più stabile all’interno dello stessa versione, per cui:
    • L’aggiornamento da 7.2.8 (maturo) a 7.2.9 (maturo) verrà effettuato.
    • Non verrà eseguito l’aggiornamento da 7.2.8 (maturo) a 7.4.4 (feature).


  • I clienti possono disattivare questa funzione in qualsiasi momento, se lo desiderano.

Questa funzione di aggiornamento automatico di FortiOS è stata introdotta nella versione 7.2.6 ed è stata attivata per la prima volta con la versione 7.2.7. I risultati sono immediatamente evidenti, come mostrato di seguito:

Figura 2: Tasso di aggiornamento tra i clienti Fortinet dopo l’implementazione della funzione di aggiornamento automatico

La versione 7.2.7 è stata implementata su quasi 200.000 dispositivi in pochi giorni, riducendo la possibilità per gli attaccanti informatici di sfruttare le vulnerabilità corrette nell’aggiornamento.

Questa funzione sarà estesa ad altri modelli nelle prossime release.

Semplificare il percorso verso il rafforzamento della postura di sicurezza


Nel tempo, queste iniziative continueranno a migliorare la sicurezza dei clienti Fortinet e a impedire agli attaccanti informatici di sfruttare le vulnerabilità note. Misurare i progressi rispetto ai sette obiettivi delineati nel CISA Secure by Design Pledge permette all’azienda di capire il successo degli sforzi e offre l’opportunità di trovare nuovi modi per semplificare ulteriormente la sicurezza dei propri clienti.

Si tratta di un altro passo avanti per mantenere l’impegno preso dall’azienda di continuare a sviluppare e innovare anche in questo ambito.

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“Unnecessary” Automation of a DIY Star Lamp Build


It all started with a gift idea: a star-field lamp in the form of a concrete sphere with lightpipes poking out where the stars are, lit up from the inside by LEDs. When you’re making one of these, maybe-just-maybe you’d be willing to drill a thousand holes and fit a thousand little plastic rods, but by the time you’re making a second, it’s time to build a machine to do the work for you.

So maybe we quibble with the channel name “Unnecessary Automation,” but we won’t quibble with the results. It’s a machine that orients a sphere, drills the hole, inserts the plastic wire, glues it together with a UV-curing glue, and then trims the end off. And if you like crazy machines, it’s a beauty.

The video goes through all of the design thoughts in detail, but it’s when it comes time to build the machine that the extra-clever bits emerge. For instance, [UA] used a custom 3D-printed peristaltic pump to push the glue out. Taking the disadvantage of peristaltic pumps – that they pulse – as an advantage, a custom housing was designed that dispensed the right amount between the rollers. The rolling glue dispenser mechanism tips up and back to prevent drips.

There are tons of other project-specific hacks here, from the form on the inside of the sphere that simplifies optic bundling and routing to the clever use of a razor blade as a spring. Give it a watch if you find yourself designing your own wacky machines. We think Rube Goldberg would approve. Check out this video for a more software-orientated take on fiber-optic displays.

youtube.com/embed/rHU8OqQk5KI?…

youtube.com/embed/3xhgEyMeA1I?…


hackaday.com/2025/03/23/unnece…



Hackaday Links: March 23, 2025


Hackaday Links Column Banner

What a long, strange trip it’s been for NASA astronauts Suni Williams and Bruce Wilmore, who finally completed their eight-day jaunt to space after 289 days. The duo returned to Earth from the ISS on Tuesday along with two other returning astronauts in a picture-perfect splashdown, complete with a dolphin-welcoming committee. For the benefit of those living under rocks these past nine months, Williams and Wilmore slipped the surly bonds way back in June on the first crewed test flight of the Boeing Starliner, bound for a short stay on the ISS before a planned return in the same spacecraft. Alas, all did not go to plan as their ride developed some mechanical difficulties on the way upstairs, and so rather than risk their lives on a return in a questionable capsule, NASA had them cool their heels for a couple of months while Starliner headed home without them.

There’s been a lot of talk about how Butch and Suni were “stranded,” but that doesn’t seem fair to us. Sure, their stay on the ISS was unplanned, or at least it wasn’t Plan A; we’re sure this is always a contingency NASA allows for when planning missions. Also unfortunate is the fact that they didn’t get paid overtime for the stay, not that you’d expect they would. But on the other hand, if you’re going to get stuck on a work trip, it might as well be at the world’s most exclusive and expensive resort.

Speaking of space, while it’s statistically unlikely that anyone reading this will ever get there, you can still get a little taste of what space travel is like if you’re willing to give up ten days of your life to lie in a waterbed. What’s more, the European Space Agency will pay you 5,000 euros to do it. The experiment is part of the ESA’s Vivaldi III campaign, an exploration of the effects of extended spaceflight on the human body. The “waterbed” thing is a little misleading, though; since the setup is designed to simulate the posture the body takes in microgravity, they use a tank of water (heated, we hope) with a waterproof cover to submerge volunteers up to their torso. This neutral body posture looks pretty comfortable if you’re sleeping in space, but we tend to think it’d get annoying pretty quickly down here. Especially for potty breaks, which aren’t done astronaut-style but rather by being transferred to a trolley which lets you do your business without breaking from the neutral posture. Still, 5,000 euros is 5,000 euros.

Bad news for the meme-making community, as it appears AI might be coming for you, too. A recent study found that LLMs like ChatGPT can meme better than humans, at least under certain conditions. To come to that conclusion, researchers used some pretty dank meme templates and pitted humans against ChatGPT-4o to come up with meme-worthy captions. They also had a different group of humans collaborate with the LLM to come up with meme captions, which for practical purposes probably means the humans let the chatbot do the heavy lifting and just filtered out the real stinkers. When they showed the memes to crowdsourced participants to rate them on humor, creativity, and shareability, they found that the LLM consistently produced memes that scored higher across all three categories. This makes sense when you think about it; the whole job of an LLM is to look at a bunch of words and come up with a consensus on what the next word should be. Happily, the funniest memes were written by humans, and the human-LLM collaborations were judged more creative and shareable. So we’ve got that going for us, which is good.

We noted the passing of quite a few surplus electronics shops in this space before, and the closing of each of them, understandable as they may, marks the end of an era. But we recently learned about one surplus outfit that’s still going strong. Best Electronics, which specializes in Atari retrocomputing, has been going strong for over 40 years, a neat trick when Atari itself went bankrupt over 30 years ago. While they appear to have a lot of new old stock bits and bobs — they’re said to have acquired “thousands and thousands” of pallets of Atari goods from their Sunnyvale warehouse when the company folded — they also claim to spend a lot of money on engineering development. Their online presence is delightfully Web 1.0, making it pretty hard to sort through, but we think that development is mainly upgraded PCBs for things like joysticks and keyboards. Whatever they’re doing, they should just keep on doing it.

And finally, have you ever seen a knitted breadboard? Now you have, and while it’s of no practical value, we still love it. Alanna Okun made it for the ITP Stupid Hackathon at NYU back in February. There aren’t any instructions or build docs, so it’s not clear how it works, but from the photos we’d guess there’s either conductive yarn or solid copper wire knitted into the pattern to serve as bus bars.


hackaday.com/2025/03/23/hackad…


in reply to J. Alfred Prufrock

Mi sovviene un dubbio atroce: nel tentativo (a vuoto) di cancellare il profilo loggandomi dietro VPN (freeopenvpn, Germania e USA), ho dovuto validare l'accesso con un codice ricevuto via email.
Nell'email che usavo con FB ho quindi trovato un'email datata ieri: "Bentornato/a su Facebook" - "L'account Facebook è stato riattivato".

Non è che la procedura va a buon fine nonostante il messaggio d'errore?
Per scoprirlo però devo evitare di fare altri tentativi per almeno 30 giorni, altrimenti rischio di riattivare tutto a ogni nuovo tentativo.

Ovviamente ho anche tentato la carta dello strumento di segnalazione errori di Facebook, molto ben fatto tecnicamente: per far cadere i tuoi ticket nel vuoto, ma con stile!

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in reply to J. Alfred Prufrock

CE L'HO FATTA!!

Grazie a tutti per gli incoraggiamenti
Scrivo cosa impediva la cancellazione da #facebook , nel caso possa tornare utile ad altri nella mia situazione.

Nel riepilogo prima del "pulsantone" finale, quello che andava in errore, mi sono saltate all'occhio delle "App" di cui risultavo unico amministratore. Il problema è che non ho mai sviluppato o usato app. Ho aperto la gestione di queste app, che riportavano il nome di alcune vecch(issime) pagine facebook. Le ho rimosse una ad una.

Una volta rimosse le "app" (qualsiasi cosa fossero), la procedura di eliminazione è andata a buon fine.
Adesso: 30 giorni di attesa e il mio account smetterà di esistere! 🍾

Leo reshared this.




Questa notte presso il bellissimo relais Il Mulino di Corigliano CS ho dormito veramente da paura. Son caduto come un sasso ieri dopo il live all'Eat Rock Cafè e il successivo giro dei bar insieme alla crew del posto, con tappa finale dall'ottimo maritozzaro di zona. Stamattina però infatti purtroppo sono stato svegliato leggermente prima del voluto dai gemiti di piacere della coppia della camera accanto, turisti di passaggio che evidentemente al risveglio prima sono andati ad approfittare della ricca colazione a base dei prodotti dell'agriturismo annesso, poi son tornati in camera e corroborati da tanta bontà, prima di lasciarla, in un impeto di romanticismo hanno pensato bene di fare un po' di bang bang. Giustamente, ci stava, che gli vuoi dire?! Non è stato neanche un risveglio tanto terribile devo dire, anche perché nella vita del musicista film risveglio classico è venire svegliati dal personale delle pulizie che in un orario oscillante tra le 10.00 e le 12.00 viene a fare bang bang sulla porta per intimarti di uscire che devono rifare la stanza. Coppietta romantica tutta la vita aho ✌️😅

Tra poco Invece concertino al Vintage Market del Mood Social Club di Rende Cs.

#tourlife #livemusic #abracalabria





Cosa sappiamo finora sul nuovo progetto ipersonico di Kratos

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La startup statunitense Kratos ha annunciato l’avvio di un nuovo e ambizioso progetto atto a sviluppare di un nuovo drone in grado di volare a velocità ipersoniche, ovvero superiori a Mach 5, cercando allo stesso tempo di rendere questo velivolo significativamente meno costoso da produrre rispetto a qualsiasi altro






Generazione magazine: Una lista di film sulla Palestina disponibili gratuitamente


In light of the current events in Palestine, a large number of filmmakers have made their films about #Palestine available online for free. In this post, I share with you links to films you can view and share to get the message out to the world:

generazionemagazine.it/una-lis…



Dopo lo shock sulle condizioni d'uso di Firefox, mi tocca salutare quel browser. È stato bello usarlo per così tanti anni (ho iniziato ad usarlo quando non c'era nemmeno la versione 1.0, figuratevi...), ma ora le nostre strade si separano.

Ho fatto un po' di ricerche ma al momento sembra impossibile trovare un vero e proprio sostituto. Perché?

Per me, nel 2025 le caratteristiche che un browser deve avere sono poche, ma imprescindibili.

1) Deve essere open source o almeno europeo.
2) Devo poterlo utilizzare su tutti i miei dispositivi.
3) Devo poter sincronizzare password, preferiti e schede tra i miei dispositivi.
4) Deve avere un buon supporto all'accessibilità perché essendo debole di vista devo poter leggere agevolmente.

Un software che risponde a tutte queste caratteristiche non esiste, ma quello che si avvicina maggiormente è Vivaldi. La modalità lettura lascia un po' a desiderare, ma diamo loro il tempo di lavorare.

Ne ho valutati molti, come dicevo, e al momento rilevo queste che per me sono gravi carenze:

  • Librewolf, Chromium, non esistono per android
  • Opera, in parte di proprietà cinese
  • Tor, lento come l'anno della fame
  • Waterfox, sincronizza ancora tramite la Mozilla foundation
  • Chrome, Edge, Brave, sono poco europei per i miei gusti,
  • Mozilla (Firefox) sembra impazzita di colpo.

Opera, tra tutti, era uno dei più maturi; mi dispiace molto che sia stato venduto a una società cinese (non lo sapevo). So che stanno ricomprando le loro azioni, vedremo cosa accadrà.

Alla fine penso che userò Vivaldi, ma devo ancora provarlo per bene su PC.

Sembra un problema da poco,una dal browser passa tutta la nostra vita digitale o quasi.

Che qualcuno prenda il posto di Mozilla nel panorama Open? Speriamo! 🤞🏻

Resto in ascolto delle vostre osservazioni 🙂

#browser #alternative #softwarealternatives #mozilla #firefox #vivaldi #waterfox #brave #opera #chromium #chrome #edge

Unknown parent

@Il Tridente in un primo momento anche a me era sembrata tutta un'esagerazione ma approfondendo ho capito che...non posso più fidarmi di una fondazione che mi dice cosa posso o non posso fare con un browser open source, e che mi dice che qualsiasi cosa inserisco nel browser diventa una loro proprietà.

Peggio, dopo aver corretto il tiro ti dicono che dal 25 febbraio si riservano di modificare in qualunque momento i termini d'uso, e basta che tu apra il browser che li avrai accettati automaticamente, che tu li abbia letti o meno, che tu sapessi che sono stati cambiati o meno.

Basta, la mia fiducia era evidentemente mal riposta.

In generale dipende da quali sono le tue priorità, ma per me un'alternativa va trovata. Se poi è closed, per me ok, purché sia qualcosa di europeo.

Unknown parent

@Andre123 sono d'accordo con te. Speriamo.

Alla peggio, cambieremo ancora! 🤷🏻



"Alle meraviglie del creato noi chiediam progenie
perché mai si estingua la rosa di bellezza,
e quando ormai sfiorita un dì dovrà cadere,
possa un suo germoglio continuarne la memoria" Shakespeare, sonetto 1
Tre anni fa, dopo svariate difficoltà ed o…

Gazzetta del Cadavere reshared this.







Ieri è iniziata la Settimana contro il razzismo in Canton Ticino, che durerà fino al 30 marzo. Sono previsti diversi eventi per sensibilizzare la popolazione sul #razzismo e la #discriminazione. Quest'anno, l'attenzione è rivolta all'importanza di comprendere il significato e l'impatto del linguaggio, promuovendone un uso più consapevole e positivo, con lo slogan "Questione di parole".

A questo link c'è il programma in pdf.

Ieri, con l'associazione di cui faccio parte, abbiamo assistito a un piccolo spettacolo teatrale e successivamente abbiamo partecipato con una bancarella informativa. Io mi sono divertita a (ri)proporre un gioco di traduzione e indovinelli sulle lingue parlate dalle persone che frequentano le nostre attività. L'idea è nata in gruppo, ma lo sviluppo e la creazione del gioco sono (orgogliosamente) opera mia 😊

Stasera invece andrò alla presentazione della mostra sul fumetto "Celeste: bambina nascosta". La triste realtà dei lavoratori stagionali italiani di pochi decenni fa, costretti a far vivere i loro figli nella clandestinità, perché il permesso di lavoro "A - stagionale" non gli consentiva di portarli con sé in Svizzera.
A questo link altre informazioni, più dettagliate e precise: lapagina.ch e su youtube si trova anche la versione animata del fumetto.

Questi eventi sono sempre molto belli e importanti a mio parere, ma purtroppo a partecipare siamo sempre e solo i soliti quattro gatti che già si sa essere #antirazzisti. Chissà se un giorno ci verrà anche un leghista🤷



orizzontescuola.it/valditara-o…

Ricordiamo che il principio di autorità è il primo errore logico che ti viene spiegato in un qualsiasi corso di logica




Erdogan decapita l’opposizione, rivolta contro il “golpe civile”


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Temendo la sua sconfitta alle prossime elezioni, Erdogan ha voluto togliere di mezzo il sindaco di Istanbul, il kemalista Ekrem Imamoglu. Proteste in tutta la Turchia contro quello che le opposizioni definiscono un “colpo di stato”
L'articolo Erdogan decapita l’opposizione, rivolta contro il “golpe



Oggi #22marzo è la Giornata Mondiale dell'acqua, istituita dall'ONU per sensibilizzare in particolare sull'accesso all'acqua dolce e sulla sostenibilità degli habitat acquatici.
Qui lo speciale di Rai Scuola dedicato alla ricorrenza ▶ https://www.


in sud africa 2 sole orche hanno imparato nuove tecniche di caccia e stanno facendo stragi di squali, balene, per prendere loro alcuni organi (lasciano tutto il resto). vedendo e studiando questo comportamento sembra di vedere un tipico comportamento umano di danno a un intero ecosistema. e tutto perché a loro piace fegato, cuore e genitali. grazie alla tecnologia certamente noi siamo in grado di fare danni su scala planetaria, ma qualitativamente, in tutte le specie. l'idea che la specie umana in particolare sia un parassita che uccide il pianeta è ideologicamente sbagliata, nel senso che tutte le specie animali tendo a sfruttare le risorse, senza porsi limiti, sulla base esclusivamente di proprie necessità e bisogni. molto comportamenti umani ed abusi sono ovviamente da combattere, ma per regole di civiltà interne all'umanità, perché è proprio la natura ad avere regole stronze.

Trames reshared this.








Se nelle comunicazioni ufficiali a scuola bisogna rispettare l'Italiano allora tirate via la denominazione liceo del made in Italy



Stiamo guardando un genocidio (o un vasto assortimento di crimini contro l'umanità, non facciamone una questione semantica) seduti sul divano di casa.

Fino a un paio di generazioni fa che c'era stato un genocidio lo scoprivi dopo, sui libri di storia.

Uno si sarebbe aspettato che il progresso avrebbe fatto sparire certi spettacoli e invece no, il progresso ci ha portato che te li vedi succedere sotto gli occhi, in diretta.



#MIM: Circolare alle scuole, il Ministero raccomanda di non usare simboli nelle comunicazioni ufficiali e di attenersi alle regole della lingua italiana.
#MIM


Il caccia del futuro Usa ha un nome. Trump annuncia l’arrivo dell’F-47

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Il caccia più letale mai costruito. È con queste parole che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dato l’annuncio sull’assegnazione a Boeing del contratto per lo sviluppo del caccia di sesta generazione dell’US Air Force, denominato F-47. L’annuncio, dato insieme al



SUDAN. Le forze governative controllano di nuovo il Palazzo presidenziale di Khartum


@Notizie dall'Italia e dal mondo
L'avanzata delle Forze armate sudanesi nella capitale potrebbe avere un impatto significativo sulla guerra civile in corso, potenziando la posizione dell'esercito nelle regioni centrali del paese
L'articolo SUDAN. Le forze governative controllano



Stop di Valditara all’asterisco e allo schwa a scuola: “Nelle comunicazioni serve rispetto per l’italiano”


@Politica interna, europea e internazionale
Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara vieta l’utilizzo dell’asterisco e dello schwa a scuola poiché non rispettano le regole della lingua italiana. Il ministro, infatti, ha inviato una circolare a tutte le scuole per informare gli istituti che “nelle



#MIM: Circolare alle scuole, il Ministero raccomanda di non usare simboli nelle comunicazioni ufficiali e di attenersi alle regole della lingua italiana.
#MIM