[2026-03-09] Proiezione de "Il Grande Gioco. Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie" e chiacchierata con A.P.E @ NextEmerson
Proiezione de "Il Grande Gioco. Milano-Cortina: il rovescio delle medaglie" e chiacchierata con A.P.E
NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(lunedì, 9 marzo 18:00)
Il Grande Gioco - Milano - Cortina: il rovescio delle medaglie
2025, 69'
Le Olimpiadi Milano Cortina 2026: il grandioso show che promette di portare milioni di visitatori all’insegna di sostenibilità e inclusione. E che invece sottrae risorse alle comunità a beneficio di pochi. Con Il grande gioco Off Topic e il CIO (Comitato Insostenibili Olimpiadi) smontano il modello di questi giochi olimpici invernali e la logica predatoria di risorse sociali e ambientali che accomuna tutti i grandi eventi. Sportivi e non.
Ore 18 - allenamento arrampicata a I'Tunnel
ore 20 - cena
ore 21 - proiezione film
a seguire chiaccherata con APE (ape-alveare.it/chi-siamo/)
[2026-03-08] L8SEMPRE - live FUCKSIA @ CSA Magazzino 47
L8SEMPRE - live FUCKSIA
CSA Magazzino 47 - via industriale 10 Brescia
(domenica, 8 marzo 20:00)
Domenica 8/03/2026 · ore 20.00
C.S.A. Magazzino 47 - Brescia
L8SEMPRE
Una serata per stare insieme e ritrovarci al termine della giornata di lotta e mobilitazione dell’8 marzo promossa da @nonunadimeno contro la violenza patriarcale, in attesa dello sciopero del 9 marzo!
Di fronte a un presente stremato da violenza di genere, razzismo, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione del dissenso, precarietà, sfruttamento di corpi e risorse abbiamo una sola possibilità: lottare sempre.
Non soltanto per resistere alle oppressioni sistemiche, ma per trasformare radicalmente l’esistente e costruire un futuro insieme, libero dalla violenza strutturale dello sfruttamento, del controllo, del dominio. Sovvertiamo le gerarchie e gli autoritarismi, apriamo spazi di libertà e di autodeterminazione.
Concludiamo l’8 marzo caricandoci per lo sciopero del 9 marzo con la colonna sonora più potente che ci sia: quella della lotta, della rabbia, della gioia e della liberazione!
Live · ore 21.30
💜 FUCKSIA sono una band Italo brasiliana formata da Mariana Mona Oliboni,
Marzia Stano e Poppy Pellegrini. Transfemministe e queer, sono la combinazione
perfetta tra attitudine punk, ambientazioni rave, sonorità dance e rap. La loro
musica è un trittico di adrenalina, passionalità ed energia rivoluzionaria.
Tre musiciste, cantanti e performer, produttrici di musica elettronica ed amanti delle contaminazioni, hanno ideato un progetto aperto a continue collaborazioni con artisti visuali, stilisti e video maker, realtà principalmente femminili e soggettività fluide.
Ingresso con sottoscrizione: 5 euro
Cucina aperta: patatine fritte / pane e farinata
Libreria 47 e bar in funzione a prezzi popolari
L8 MARZO TUTTI I GIORNI, L8 SEMPRE!
❤️RISPETTA LO SPAZIO E LE PERSONE
🚫NO FASCI, SBIRRI, RAZZISMO, SESSISMO, MACHISMO, OMOLESBOBITRANSFOBIA, SPACCIO, HARD DRUGS
[2026-03-14] Bruciamo L'indifferenza! @ Case del Sole
Bruciamo L'indifferenza!
Case del Sole - via Milano 103, Brescia
(sabato, 14 marzo 18:30)
*Sabato 14 Marzo* dalle 18.30 per il 3° anno consecutivo torna il *rogo dei piantagrane*.
Dopo il sig Carovita e Madama Guerra, quest'anno è il turno di *Lord Indifferenza*.
Vi aspettiamo alle Case del Sole per un processo scoppiettante, cibarie, musica e tante sorprese.
[2026-03-07] PALESTINA GLOBALE @ Vag61
PALESTINA GLOBALE
Vag61 - Via Paolo Fabbri 110
(sabato, 7 marzo 18:15)
Iniziativa in collaborazione con Queers4Palestine
Vi aspettiamo sabato 7 marzo al VAG61
✨ Ore 18:30 Iftar / cena benefit con piatti veg
🍉 Ore 19:00 pratiche di lotta
Parleremo insieme partendo dalla presenza trans e queer nella scorsa flotilla del 2025 passando al progetto della Rafi Queer, una barca transfemminista costruita dal basso verso la prossima flotilla.
Strumenti per portare avanti la lotta per la Palestina libera, come froce e queer ci organizziamo attraverso diverse pratiche e strategie ponendo al centro il sostegno alla resistenza palestinese contestando il sistema coloniale e sionista che strumentalizza le nostre lotte contro il pinkwashing, razzismo e islamofobia. Denunciando le complicità dell’occidente nei suoi legami con lo stato imperialista.
Ci interroghiamo su come costruire pratiche che attraversino ogni spazio per sostenere il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese anche verso lo sciopero dell’otto marzo con Non una di meno.
Parte del ricavato andrà a sosostegno di Rafi Queer boat project
…a seguire tutt3 ad Ateliersì per festa @nudmbologna! Sgambettiamo verso L’ottomarzo, il 9 sciopero!
[2026-03-13] Mussolini e Caprera. L’idea impossibile di un fascismo garibaldino @ Biblioteca Alfredo Oriani
Mussolini e Caprera. L’idea impossibile di un fascismo garibaldino
Biblioteca Alfredo Oriani - Via Corrado Ricci, 26, 48121 Ravenna
(venerdì, 13 marzo 17:30)
Si terrà venerdì 13 marzo 2026, ore 17.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia contemporanea “Oriani” la presentazione del volume di Paola S. Salvatori, Mussolini e Caprera. L'idea impossibile di un fascismo garibaldino (Pacini 2025).
Il libro, arricchito da una preziosa antologia di testi dell'epoca, racconta il tentativo da parte del regime fascista, a partire dalla visita ufficiale di Mussolini a Caprera nel giugno 1923, di appropriarsi in chiave nazionalistica della memoria di Garibaldi e del garibaldinismo, espungendo da essa tutti gli elementi maggiormente legati alla tradizione democratica e libertaria. Fu soprattutto Ezio Garibaldi, nipote dell'Eroe dei due mondi, a incaricarsi di modellare questa sorta di “fascismo garibaldino”, ma garibaldinismo e fascismo erano ancorati a ideali antitetici e inconciliabili e le vicende degli anni Trenta avrebbero ricondotto l'eredità delle camicie rosse al loro messaggio originario.
L'Autrice, ricercatrice presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, ne discuterà con i professori Massimo Baioni (Università di Milano) e Dino Mengozzi (Università di Urbino “Carlo Bo”)
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L’assedio totale di Gaza: una condanna unilaterale alla fame
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dalla decisione unilaterale di Tel Aviv che condanna alla fame due milioni di persone a Gaza alla chiusura della Moschea di al-Aqsa e al sangue dei coloni in Cisgiordania: la morsa israeliana si stringe mentre il Cogat annuncia solo una parziale e minima riapertura per i soccorsi.
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DK 10x23 - Un mondo di sbobba
Si scopre che non solo i modelli linguistici generano stronzate by design, ma che i markettari possono suggerirgli quali stronzate generare...
spreaker.com/episode/dk-10x23-…
Building a Dependency-Free GPT on a Custom OS
The construction of a large language model (LLM) depends on many things: banks of GPUs, vast reams of training data, massive amounts of power, and matrix manipulation libraries like Numpy. For models with lower requirements though, it’s possible to do away with all of that, including the software dependencies. As someone who’d already built a full operating system as a C learning project, [Ethan Zhang] was no stranger to intimidating projects, and as an exercise in minimalism, he decided to build a generative pre-trained transformer (GPT) model in the kernel space of his operating system.
As with a number of other small demonstration LLMs, this was inspired by [Andrej Karpathy]’s MicroGPT, specifically by its lack of external dependencies. The first step was to strip away every unnecessary element from MooseOS, the operating system [Ethan] had previously written, including the GUI, most drivers, and the filesystem. All that’s left is the kernel, and KernelGPT runs on this. To get around the lack of a filesystem, the training data was converted into a header to keep it in memory — at only 32,000 words, this was no problem. Like the original MicroGPT, this is trained on a list of names, and predicts new names. Due to some hardware issues, [Ethan] hasn’t yet been able to test this on a physical computer, but it does work in QEMU.
It’s quite impressive to see such a complex piece of software written solely in C, running directly on hardware; for a project which takes the same starting point and goes in the opposite direction, check out this browser-based implementation of MicroGPT. For more on the math behind GPTs, check out this visualization.
youtube.com/embed/i43kzMwv04o?…
Assisi: sabato 7 marzo, terzo appuntamento della rassegna “Francesco ha gli occhi tuoi”, con lo storico Giovanni Grado Merlo e Fra Massimo Fusarelli - AgenSIR
Dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, la rassegna “Francesco ha gli occhi tuoi” prosegue con un terzo incontro.M. Chiara Biagioni (AgenSIR)
Guerra all’Iran: un Trump in confusione divide gli Stati Uniti
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Motivazioni infondate, dichiarazioni contraddittorie, il rischio di alti costi umani ed economici. La nuova guerra di Trump all'Iran non convince neanche tutta la base del movimento Maga
L'articolo Guerra all’Iran: un Trump in pagineesteri.it/2026/03/03/med…
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IRAQ. Assassinata la leader femminista Yanar Mohammed
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Due uomini armati in motocicletta hanno aperto il fuoco su di lei davanti a casa sua
L'articolo IRAQ. Assassinata la leader femminista Yanar Mohammed proviene da Pagine Esteri.
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Le relazioni tra Usa, Iran e Israele: una decennale e intricata matassa di interessi, rivalità e identità
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Questo articolo è stato pubblicato nello speciale della newsletter Estera dedicato all’operazione israelo-statunitense in Iran. Per leggere il numero clicca qui. Per iscriverti alla newsletter invece clicca qui. Il 28 febbraio, le
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SCHEDA. Stati Uniti, i primi sondaggi sono contro la Casa Bianca
@Notizie dall'Italia e dal mondo
I sondaggi mostrano che l'opinione pubblica americana è in larga maggioranza contraria all'attacco che il presidente ha lanciato sabato scorso assieme a Israele
L'articolo SCHEDA. pagineesteri.it/2026/03/03/mon…
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171: Melody Fraud
What if the music charts you see aren't real? What if the numbers that define success can be manufactured? We talked to Andrew, a man who has spent his career on both sides of this battle.
C64 Gets A Modern Interactive Disassembler
If you want to pull apart a program to see how it ticks, you’re going to need a disassembler. [Ricardo Quesada] has built Regenerator 2000 for just that purpose. It’s a new interactive disassembler for the Commodore 64 platform.
Naturally, Regenerator 2000 is built with full support for the 6502 instruction set, including undocumented op-codes as well. It’s able to automatically create labels and comments and can be paired with the VICE C64 emulator for live debugging. You can do all the usual debug stuff like inspecting registers, stepping through code, and setting breakpoints and watchpoints when you’re trying to figure out how something works. It can even show you sprites, bitmaps, and character sets right in the main window.
Files are on Github if you’re ready to dive in. You might find this tool to be a useful companion to C64 assembly tools we’ve featured previously, as well. If you’re pulling off your own retro development hacks, be sure to notify the tipsline.
[Thanks to Stephen Waters for the tip!]
freezonemagazine.com/rubriche/…
Il 2026 di Jimenez Edizioni si apre con la pubblicazione di Lupi nella notte, il più recente lavoro di Michael Farris Smith, scrittore e musicista originario del Mississippi, appena entrato a far parte della scuderia di questa benemerita casa editrice. Lupi nella notte è un romanzo noir che si muove con sicurezza nel territorio del […]
L'articolo Michael Farris Smith – Lupi
La guerra di Trump all’Iran sta già perdendo il fronte interno
@Notizie dall'Italia e dal mondo
I sondaggi mostrano che l'opinione pubblica americana è in larga maggioranza contraria all'attacco che il presidente ha lanciato sabato scorso assieme a Israele
L'articolo La guerra di pagineesteri.it/2026/03/03/mon…
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Altro che Presidente della pace
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/03/altro-c…
Non c’e’ male per un Presidente che ambisce al nobel per la pace. Dopo aver promesso al momento della sua elezione che avrebbe messo fine a tutte le guerre del mondo Donald Trump ha ordinato 255 bombardamenti in sette diverse nazioni. La sua fame di successi internazionali
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Taranto, un’altra vita spezzata sul lavoro
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/03/taranto…
Aveva ventisei anni e lavorava dentro lo stabilimento siderurgico di Taranto, uno dei più grandi d’Europa. Questa mattina è precipitato durante un intervento in un’area dell’impianto e non è sopravvissuto alle ferite riportate nella caduta. Ventisei
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“Mancano 20 giorni al referendum e non esistono ancora dati ufficiali chiari e leggibili”
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/03/mancano…
Una nota dell’Osservatorio par condicio Comitato Società Civile per il NO, rileva che è gravissimo il fatto
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NASA Uses Mars Global Localization as GNSS Replacement for the Perseverance Rover
Unlike on Earth there aren’t dozens of satellites whizzing around Mars to provide satellite navigation functionality. Recently NASA’s JPL engineers tried something with the Perseverance Mars rover that can give such Marsbound vehicles the equivalent of launching GPS satellites into Mars orbit, by introducing Mars Global Localization.
Although its remote operators back on Earth have the means to tell the rover where it is, it’d be incredibly helpful if it could determine this autonomously so that the rover doesn’t have to constantly stop and ask its human operators for directions. To this end the processor which was originally used to communicate with its Ingenuity helicopter companion was repurposed, reprogrammed to run an algorithm that compares panoramic images from the rover’s navigation cameras with its onboard orbital terrain maps.
Much like terrain-based navigation as used in cruise missiles back on Earth, this can provide excellent results depending on how accurate your terrain maps are. This terrain mapping process used to be done back on Earth, but for the past years engineers have worked to give the rover its own means to perform this task.
Ingenuity: left behind but not forgotten. (Credit: NASA, JPL)
Because the off-the-shelf processor in the rover’s Helicopter Base Station (HBS) is much faster than the custom, radiation-hardened processors that control the rover, the decision was made to try the algorithm on the HBS, especially since Ingenuity was left behind after it fatally damaged its propeller during a rough landing. This left the HBS unused and free to be repurposed.
Repurposing such OTS hardware also provided a good way to check for radiation damage to such standard hardware that was never certified for high radiation environments. To validate reliability the algorithm was run multiple times on the HBS, with the results compared by the main computer. This found some discrepancies, attributed to damage to about 25 bits out of 1 GB of RAM.
By isolating these damaged bits, the algorithm could run reliably, while giving another nod to the genius of the Ingenuity program that enabled such new features with what was at the time an unproven and relatively low-budget side-project tacked onto the Perseverance rover.
Thanks to [Nevyn] for the tip.
youtube.com/embed/KofTfRGO4Zs?…
Taranto, un’altra vita spezzata sul lavoro
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/03/taranto…
Aveva ventisei anni e lavorava dentro lo stabilimento siderurgico di Taranto, uno dei più grandi d’Europa. Questa mattina è precipitato durante un intervento in un’area dell’impianto e non è sopravvissuto alle ferite riportate nella caduta. Ventisei
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Gambling markets have conveniently found a stance that allows them to continue to profit from death and war.#Polymarket #Kalshi
Some AWS services are down in the Middle East. Recovery is unclear as it requires 'careful assessment to ensure the safety of our operators,' according to Amazon.
Some AWS services are down in the Middle East. Recovery is unclear as it requires x27;careful assessment to ensure the safety of our operators,x27; according to Amazon.#News #war
Le procedure delle #IscrizioniOnline per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse.
Il risultato più rilevante di questa tornata di iscrizioni è relativo alla filiera 4+2, con 10.532 iscritti, il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 5.
Ministero dell'Istruzione
Le procedure delle #IscrizioniOnline per l’anno scolastico 2026/2027 si sono concluse. Il risultato più rilevante di questa tornata di iscrizioni è relativo alla filiera 4+2, con 10.532 iscritti, il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 5.Telegram
Deepfakes, Stalking, Drohungen: Wie verbreitet digitale Gewalt wirklich ist
Statt Transparenzgesetz: Berliner Landesregierung will Informationsfreiheit beschneiden
ICYMI: Updates from the 3/1 Meeting
ICYMI
Arizona – the Arizona Pirate Party hosted their first in-person rally yesterday at the Marana Aquatic and Recreation Center. Blase and new AZPP Young Pirates Rep Jane both gave speeches. You can look back at last night’s rally here.
Committees – IT committee met last Wednesday and discussed a move from or a bridge connecting to Discord, with the end goal to ultimately move away from Discord entirely. Work projects for new designs, merchandise and other Pirate related visual elements have been sent down to both Outreach and Press Committee as action items.
Massachusetts – the Massachusetts Pirate Party has been at work electing a new Pirate Council. Ballots were sent out on February 13th and were due back on the 27th.
Nevada – As of today (3/2), Hunter Rand has formally filed for his candidacy. Just out the Facebook post announcing it here.
#ProjectNoCap – Per Captain’s request, the next meeting the Pirate National Committee holds (on 3/8) will feature a discussion on formally endorsing Mr. Beat’s #ProjectNoCap. While not formally adopting to our platform (at least, not currently being considered at present moment), #ProjectNoCap would fall under the “Opening Up the Government” aspect of our platform. Come 3/9, the Pirate Party should have an idea of how committed we will be towards the project moving forward.
Volunteers – As if our search for volunteers is ever over. We’re seeking Pirates from all 50 states and six territories, but especially those from Arizona, California, Colorado, Florida, Idaho, Illinois, Indiana, Kansas, Massachusetts, Michigan, New York, North Carolina, Ohio, Pennsylvania, Texas and West Virginia. If you don’t see your state, don’t think we don’t want or need you, too. In fact, not seeing your state might be even more reason to get involved. After all, Michigan and Colorado are newer additions, meaning folks come aboard all the time. See what sticks, see if this is right for you (it is).
Digital Convenience vs Digital Control: Rethinking the EU Identity Wallet
In the age of rapid digital evolution, the world has increasingly come to resemble a global village, at our doorstep and just a click away. Digital technologies have reduced physical barriers, allowing people to work, study, and access services across borders with unprecedented ease.
But as digital systems become deeply embedded in everyday life, a fundamental question arises: Does digital convenience come at the cost of digital autonomy? As identity, authentication, and access move online, concerns about privacy, power, and institutional control are becoming central to the European digital debate.
In a progressively digital world, proving one’s identity online and across multiple geographic locations can be just as important as showing identification in person. From the European Union’s perspective, this is where eIDAS comes into play. The eIDAS Regulation, a set of European Union rules, has been updated to introduce a new concept: the EU Digital Identity Wallet.
It refers to the EU legal framework that regulates:
- Electronic identification (digital IDs)
- Electronic authentication (verifying identity online)
- Trust services (like digital signatures, seals, and certificates)
The framework was established under the eIDAS Regulation to ensure that digital identities and electronic transactions are secure and legally recognised across all European Union Member States.
In simple terms, eIDAS is the law that enables people and businesses in the EU to use digital identities and trust digital documents across borders.
A Brief Background: Timeline
- 2014: eIDAS 1.0 regulation – First time establishment of legal frameworks for the cross-border recognition of national eID schemes. The implementation was unsuccessful due to low adoption and limited private-sector integration.
- 2021: A proposal floated by the European Commission, amending the 2014 regulation, to introduce a “European Digital Identity” framework, based on personal digital wallets.
- 2022-2023: Pilot projects introduced in April 2023. The objective was to test the wallets’ ability to process eHealth payments, driving licenses, and educational credentials.
- 2023-2024: A political consensus was reached in November 2023, and the EU regulation 2024/1183 came into force on 20 May 2024.
- The exercise over all the above-mentioned years culminated in a decision that all Member States must provide their citizens with digital wallets by the end of 2026.
Why Digital Wallets Are Important: Policymakers’ Perspective
The EU’s Digital Decade Policy Programme 2030 aims to ensure that, by 2030, people across the Union can use a trusted, voluntary digital identity recognised everywhere in the EU and that gives users control over their personal data in online interactions.
If the timeline of eIDAS evolution is followed, the framework has experienced substantial change. eIDAS 1.0, introduced in 2014, focused primarily on the cross-border recognition of existing government-issued IDs. On the other hand, eIDAS 2.0 mandates that member states issue interoperable wallets that require verified attributes such as age, address, etc.
As proclaimed by the European Parliament, “The European Declaration on Digital Rights and Principles” also emphasises that everyone has the right to safe, secure, and privacy-protective digital technologies and services. This includes access to a reliable digital identity that protects individuals from risks such as data breaches, identity fraud, and unlawful exploitation of personal details. It further stresses that people should have control over how their data is used and shared.
Overall, a harmonised digital identity framework is intended to reduce digital barriers across Member States, strengthen transparency, and empower citizens and residents to benefit from digital services while protecting their rights.
But the roadmap to the European digital future is not without hurdles and blind spots. Under eIDAS regulations, every member state must provide its citizens with at least one digital wallet that can be used seamlessly across Europe. To facilitate a hassle-free exchange of information among wallet issuers and service providers, the European Commission adopted a Common Union Toolbox in June 2021, comprising common standards, technical specifications, guidelines, and best practices. Despite such steps, certain technical, administrative, and infrastructural gaps have been identified.
Implementation and Structural Challenges
- Uneven digital readiness: Member States differ significantly in digital infrastructure. While some operate advanced electronic ID systems, others still rely heavily on traditional identification processes. This disparity may result in uneven rollout and effectiveness across the Union.
- Governance and power dynamics: Digital identity systems don’t just make services easier. They also change who holds power online. Depending on how they are managed, these systems can either give people more control or put more power in the hands of governments and big tech companies.
- Interoperability and technical complexity: For cross-border functionality, national systems must communicate securely and consistently. This requires common standards, certification mechanisms, rigorous testing, and long-term coordination.
- Public trust and adoption: Privacy safeguards alone are not enough. Citizens must be able to trust that the system will not enable surveillance, misuse, or cybersecurity vulnerabilities. Transparency and accountability will be central to adoption.
- Administrative alignment: Even though the EU sets the rules, each country is responsible for implementing them. Aligning laws, procedures, and technical systems across all countries is complicated and time-consuming.
Core Civil Society Concerns
While policymakers frame eIDAS 2.0 and the European Digital Identity Wallet as tools for integration and empowerment, civil rights parties and digital rights organisations have identified core civil society concerns that the eIDAS framework has failed to address. The European Pirates are among those digital rights advocates who argue that the risks to citizens require far greater scrutiny.
The European Pirates, along with Pirate members across the EU, have highlighted concerns that focus less on the idea of digital identity itself and more on how the system could operate in practice. Below is a list of the shortcomings of the eIDAS framework from the civil society’s perspective:
- Surveillance and loss of anonymity: The wallet could enable cross-sector linking of activities such as finance, health, and transport. Critics argue that insufficient safeguards for anonymous or pseudonymous use may normalise routine identification in everyday interactions.
- Over-identification and weak data minimisation: Users may be required to disclose more personal information than necessary, undermining the GDPR principle of data minimisation.
- Centralisation and power concentration: Even though the system is described as user-controlled, it could end up being run mostly by government-approved providers and big platforms, leading to power imbalances.
- Web security risks linked to Qualified Website Authentication Certificates (QWACs): Mandatory recognition of government-designated certificates may weaken existing browser trust models. Critics warn this could introduce vulnerabilities and potentially compromise encrypted communications.
- De facto mandatory use and exclusion: Even if legally voluntary, widespread institutional implementation by banks, employers, and public services could make the wallet practically unavoidable. Those without smartphones, digital literacy, or reliable access to technology may face exclusion.
- Function creep and systemic risk: There are concerns that the wallet’s scope could gradually expand beyond identification. At the same time, a widely adopted identity infrastructure could become a high-value target for cyberattacks, increasing systemic security risks.
- Oversight and accountability gaps: Civil society organisations call for stronger independent oversight, open technical standards, and systematic audits to ensure the system complies with fundamental rights.
Alternative Approach
Addressing the risks posed by the eIDAS regulation to civil rights and internet freedom is of paramount importance to convert a well-intended plan into an impactful policy. If the European Digital Identity Wallet is to align with and uphold the European values of freedom and democracy, several safeguards must be put in place.
In this context, the European Pirates, in close consultation with the member Pirate Parties, have put forth a few recommendations as a formal submission to the European Citizens’ Initiative, as measures to counter the normalisation of compulsory identification – a price to be a part of a digital society.
Here are the recommendations:
- Strictly voluntary participation: The use of any EU digital identity solution must remain optional and should never become a compulsory requirement for accessing services.
- Decentralised and privacy-respecting design: The system should avoid a centralised structure or a permanent universal identifier and instead be built on a privacy-friendly, distributed architecture.
- Mandatory use of Zero-Knowledge Proofs: Privacy-enhancing technologies such as Zero-Knowledge Proofs should be embedded as a required technical standard to enable verification of specific attributes without revealing unnecessary personal data.
- Transparent regulation of relying parties: Entities that depend on the wallet for verification should be subject to clear registration, accountability, and transparency rules to minimise misuse or overreach.
- No compulsory QWAC requirements: Browsers must retain the autonomy to evaluate and reject insecure certificates, without being forced to accept government-designated website authentication certificates.
- Technological neutrality and digital sovereignty: The framework should prevent dependency on a narrow set of dominant, particularly non-European, technology providers and support a diverse technological ecosystem.
- Safeguarding non-digital access: Traditional, offline alternatives must remain available to ensure that no individual is excluded from essential services due to digital barriers.
Closing Reflections
The EU Digital Identity Wallet represents a structural shift in how identity, access, and trust are managed in digital society. It reflects the European Union’s ambition to build an interoperable and secure digital ecosystem.
Yet the core question remains unresolved: will this infrastructure strengthen digital rights, or test their limits?
Digital convenience must not come at the cost of digital autonomy. A European Digital Identity framework worthy of its name must reinforce decentralisation, privacy-by-design, transparency, and democratic accountability.
The future of Europe’s digital space should not only be efficient and interoperable. It must remain fundamentally rights-based.
Pirate Party condemns unlawful US seizure of tankers
It weighs on our hearts that our government has decided to take action against the crews shipping oil. Just as we are against civil asset forfeiture, this too is an action that just steals from those sailors who are simply trying to make a living. With zero due process in international waters, Trump has directed our military to steal from those who do not align with his political stance.
This is not a dissent against our military brothers and sisters, who carried out the raids. They did so without harming the ships or the people, preforming at a level of excellence we have come to expect from them. Instead, this is a top down action that put both our military personnel and the merchant marine in harms way. They were not transporting illegal goods. They were transporting oil.
Those in the administration claim this is to stop tyranny while they are acting tyrannical. They claim this is for justice while holding no due process nor giving those arrested the right to representation. They claim the crews are breaking international law and are part of a shadow fleet, so does that mean the US is the end-all be-all of policing international trade?
We must not let this distract us from the real issues. We must push back again those who think they are above the law. No one is above the law and we all deserve justice with due process.
Image Source: Public Domain, Link.
Chi fu la prima donna serial killer della storia? - Focus.it
focus.it/cultura/storia/chi-fu…
Locusta fu la prima vera serial killer della Storia: esperta di botanica e veleni, aprì una bottega sul Palatino trasformando il delitto perfetto in un'arte.
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Sei arrabbiato?
Bene. Davvero. Bene.
La rabbia non è un difetto di fabbrica.
Non è una falla morale, ma un segnale.
Il problema non è che provi rabbia, ma cosa fai dopo.
Molti cercano di reprimerla perché “non sta bene”. Altri la vomitano addosso al primo che passa. Entrambe le cose sono modi eleganti per evitarla.
Accettare la rabbia significa una cosa molto più scomoda, significa restare lì dentro abbastanza a lungo da capire cosa sta proteggendo.
Perché la rabbia non è quasi mai l’emozione primaria, è una guardia del corpo.
Dietro c’è delusione, paura, sentirsi non rispettati e un confine superato.
Ma è più facile dire “sono arrabbiato” che ammettere “mi ha ferito”.
Accogliere la rabbia non significa giustificarla o fare danni, ma smettere di fingere che non ci sia.
Perché quando la reprimi, si incastra, Se la esplodi, distrugge, mentre se la ascolti, informa.
La rabbia ti dice dove non sei stato ascoltato, dove hai detto sì invece di no e dove hai tollerato troppo.
Non è il nemico, è un messaggio con un tono aggressivo.
La maturità non è non arrabbiarsi mai.
È saper dire:
“Ok, sono arrabbiato. Adesso vediamo perché.”
Non devi diventare zen, nessuno te lo sta chiedendo, ma devi diventare consapevole.
Perché una rabbia accolta diventa chiarezza, mentre una rabbia ignorata diventa risentimento. Se incontrollata poi diventa distruzione.
Sei arrabbiato?
Perfetto.
Adesso non usarla per colpire, usala per capire.
Perché sotto quella fiamma c’è qualcosa di importante che stai finalmente vedendo.
E ignorarlo sarebbe molto più pericoloso
della rabbia stessa.
#mymindfulnesspath #lamindfulnesspertutti #mindfulnessitalia #mindfulness #benessere #lifecoaching #rabbia #emozioni #consapevolezza
it.euronews.com/2026/03/01/mig…
io rimango convinta che se avessi un pulsante da giudizio universale la cosa più saggia sarebbe cancellare istantaneamente l'umanità. non perché sia moralmente peggio del creato... niente confronti del genere "gli animali sono persone migliori". ma di fatto siamo infinitamente tossici, questo è innegabile.
come specie autodefinitasi intelligente avremmo delle responsabilità, e invece siamo pessimi custodi del pianeta.
Migliaia di tonnellate di armi giacciono sul fondo del Mar Baltico, allarme degli esperti
Circa 60mila tonnellate di armi chimiche sono state depositate sul fondo del Mar Baltico dalla Seconda Guerra Mondiale. Altre centinaia di migliaia di tonnellate sono armi convenzionali come le mine da combattimento.Katarzyna Kubacka (Euronews.com)
Deterrenza avanzata, aumento delle testate e coordinamento europeo. La nuova dottrina nucleare di Macron
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dalla base di Île Longue in Bretagna, sede dei sottomarini lanciamissili balistici della forza oceanica strategica francese, Emmanuel Macron ha annunciato un aumento del numero di testate nucleari dell’arsenale di
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Il nuovo video di Pasta Grannies: youtube.com/shorts/LiCjARxrVcY
@Cucina e ricette
(HASHTAG)
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MamaBaba è artista nella quale non mi ero mai imbattuto prima e la prima impressione, una volta ascoltato questo Blues Hotel è quella netta ed inequivocabile di trovarsi ad assistere ad una piece teatrale messa in musica. Sì, perché poi la conferma arriva anche leggendo le note inviate con la cartella stampa che raccontano di […]
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MamaBaba è
INDICI DI CRIMINALITà 2025. L'EUROPA è RESILIENTE, LA CRIMINALITà è STABILE, MA VI SONO CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI
La Global Initiative è un'organizzazione indipendente della società civile, con sede a Ginevra, Svizzera, con un segretariato distribuito in tutto il mondo e un comitato consultivo di alto livello. I membri della sua rete includono eminenti professionisti delle forze dell'ordine, della governance e dello sviluppo che si dedicano alla ricerca di strategie e risposte nuove e innovative alla criminalità organizzata.
Produce ogni anno il "Global Organized Crime Index", fornendo un giudizio basato su "indicatori" sui livelli di criminalità dei cinque continenti nonché sulla rispettiva resilienza al crimine.
Secondo il Global Organized Crime Index 2025, i livelli di criminalità organizzata sono rimasti stabili in tutta Europa, mentre sono aumentati nella maggior parte delle altre regioni. L'Europa si classifica al secondo posto per criminalità dopo l'Oceania. Tuttavia, questa stabilità complessiva nasconde cambiamenti significativi all'interno dei mercati criminali e tra gli attori criminali. Il punteggio di criminalità in Europa si attesta a 4,74, con un punteggio di resilienza di 6,28, il più alto a livello globale. Nonostante le prestazioni superiori dell'Europa in tutti i 12 indicatori di resilienza, l'attività criminale continua a espandersi ed evolversi, sottolineando l'urgenza di aggiornare le strategie di resilienza per affrontare le minacce emergenti.
La criminalità finanziaria rimane il mercato criminale più diffuso in Europa per il secondo anno consecutivo. Questi reati comprendono frodi sempre più sofisticate condotte principalmente online, tra cui frodi sugli investimenti, compromissione delle e-mail aziendali, truffe sentimentali, appropriazione indebita ed evasione fiscale. I reati finanziari trascendono i confini regionali e sono sostanzialmente facilitati dalla corruzione.
L'Europa rimane un importante hub globale per i reati informatici, classificandosi al secondo posto a livello continentale. Queste vanno dagli attacchi ransomware e dalla distribuzione di malware alle frodi con criptovalute, che spesso prendono di mira istituzioni governative, grandi aziende e infrastrutture critiche. Gli attori criminali informatici ibridi e tradizionali sono sempre più allineati, con gruppi sponsorizzati dallo Stato che spesso si spacciano per criminali informatici indipendenti.
I mercati della droga continuano a rappresentare sfide significative. La cocaina e le droghe sintetiche hanno registrato i maggiori aumenti dal 2023. La cocaina rappresenta la principale fonte di reddito per numerosi gruppi criminali organizzati europei, con il continente che funge da destinazione, via di transito e mercato di consumo. La produzione di droghe sintetiche è sempre più dispersa, in particolare nell'Europa centrale e orientale, che ha registrato la crescita più significativa dal 2021. Il consumo di eroina è in calo, mentre la cannabis rimane la sostanza illecita più consumata.
La tratta di esseri umani e il contrabbando rimangono minacce pervasive. Le reti di contrabbando sono saldamente radicate lungo la rotta dei Balcani occidentali, con molte nazioni europee che fungono da destinazioni finali dove le persone trafficate affrontano lavori forzati o sfruttamento sessuale. La presenza di attori criminali è cresciuta costantemente dal 2021. Gli attori stranieri rappresentano la preoccupazione più significativa, registrando l'aumento maggiore dal 2021. Questi gruppi sono sempre più diversificati, multietnici e interconnessi.
Gli attori del settore privato svolgono un ruolo sostanziale nel riciclaggio di denaro, mentre gli attori integrati nello Stato, sebbene meno diffusi che altrove, facilitano l'attività criminale in determinati contesti.
L'indice di criminalità dell'Italia secondo il Global Index
I punti di forza della resilienza dell'Europa includono la cooperazione internazionale, politiche e legislazioni nazionali solide e l' integrità territoriale. Al contrario, la trasparenza e la responsabilità del governo si posizionano costantemente agli ultimi posti tra gli indicatori di resilienza, così come la capacità di contrasto al riciclaggio di denaro e di regolamentazione economica. Sebbene l'Europa dimostri una resilienza complessivamente relativamente forte, alcuni mercati e attori criminali continuano a espandersi. Questi risultati evidenziano la necessità critica di meccanismi di risposta più efficaci e personalizzati, man mano che la criminalità organizzata si adatta in tutto il continente.
Per saperne di più: globalinitiative.net/wp-conten…
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ilsimoneviaggiatore
in reply to Andrea Russo • • •Immagino che Trump non ci dormirà la notte, sapendo questa cosa.
(spoiler: sta già pensando di pilotare le votazioni di mid-term).