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Che impatto avrà l’Ia sul mondo del lavoro?

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L’adozione di successo dell’IA non può che passare da un top management illuminato. L'articolo di Stefano Da Empoli, presidente dell’Istituto per la Competitività (I-com), tratto dall'ultimo numero del quadrimestrale di Start startmag.it/innovazione/impatt…




Spegnere gli incendi o alimentare i data center? Questo è il dilemma del futuro

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L'Intelligenza Artificiale è una tecnologia sostenibile dal punto di vista ambientale? L'intervista di Edoardo Lisi al professor Alec Ross tratta startmag.it/innovazione/intell…



Più volte Aaron #Sorkin ha dichiarato che un remake di #TheWestwing sarebbe impossibile perché quella serie presuppone una capacità di parlarsi tra di loro tra democratici e repubblicani, cosa che oggi appare impossibile. Ma anche #TheHouseOfCards sarebbe impossibile, perché quella serie presuppone una risposta del pubblico allo scandalo politico, e anche questa oggi mi pare inesistente.


Un Popolo in rivolta che chiede “una vita normale”


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/un-popo…
Il grido di “morte a Khamenei” da due settimane, senza interruzione, fa tremare il regime teocratico che governa l’Iran da 47 anni. La Rivoluzione Islamica del febbraio 1979 probabilmente non riuscirà a festeggiare il prossimo



Usa o Cina: chi vincerà la sfida energetica dell’Ia?

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Chi controllerà l’energia per l’Ia dominerà l’economia e la sicurezza globale nei decenni a venire. L'articolo di Marco Orioles tratto dall'ultimo numero del quadrimestrale di Start Magazine.

startmag.it/innovazione/stati-…




Disgustosi e prevedibili, Trump e i suoi accoliti squadristi, per difendersi dall'assassinio di Renee Nicole Good, che ha suscitato l'indigrazione nazionale, pongono l'accento sui pronomi usati dalla poetessa sulla sua pagina Instagram.
Renee Nicole Good era sposata con Rebecca Good; è la donna che si vede e si sente parlare nei numerosi video della sparatoria.
Dopo la morte del marito di Renee Nicole Good le due donne si erano sposate ed erano andate a vivere assieme a Minneapolis.
Oltre il razzismo c'è di più, che evidentemente accomuna gli orribili intenti del presidente pazzo e dell'ICE (che lo rappresenta appieno, veterano* assassino compreso): le posizioni omofobe nei confronti di chi vive la propria vita liberamente, senza lasciarsi condizionare da ideologie e dall'ignoranza.

"Renee Nicole Good era una moglie, una madre, una poetessa, una cantante, un membro della comunità LGBTQI+ e una cittadina degli Stati Uniti", hanno dichiarato i 12 copresidenti del Congressional Equality Caucus in una dichiarazione congiunta pubblicata sabato. I rappresentanti statunitensi Openly-LGBTQI+ hanno chiesto un'indagine completa, trasparente e aperta sulla sparatoria."

(*) il veterano di guerra —Jonathan Ross— che ha ucciso Renee Nicole Good ha subito anche una denuncia penale per l'aggressione di un uomo accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia, all'epoca dei fatti sedicenne.

cbsnews.com/news/renee-good-ki…



Franco Basaglia – Dove gli occhi non arrivano
freezonemagazine.com/articoli/…
Gorizia/Basaglia e Trieste/Basaglia sono due binomi fondamentali e rivoluzionari nel percorso della psichiatria italiana e non solo. Franco Basaglia, psichiatra e promotore della chiusura dei manicomi in Italia, esercitò la professione medica anche in queste città, che furono teatro del suo percorso umano e professionale e che portarono alla legge n.180. Gorizia gli


[2026-01-16] Dirty waters @ Laboratorio Giù dall'Arca


Dirty waters

Laboratorio Giù dall'Arca - via nicolò dall'arca 43/f
(venerdì, 16 gennaio 19:30)
Dirty waters

Dirty waters

Venerdì 16 gennaio

Giulia Mioli voce - Alberto Bario chitarra - Davide Blamdamura basso

dirty waters

I Dirty Waters nascono dall’incontro della passione per il Blues e la musica africano-americana in generale di Alberto Bario, e la vocalità versatile e prorompente di Giulia Mioli.

Dopo aver mosso i primi passi nell’hinterland ascolano, i due hanno affinato le loro prospettive e sono pronti per il grande salto nella metropoli.

Le rozze armonie chitarristiche del Bario, prontamente estruse da un amplificatore autocostruito modellato su quelli usati nel delta negli anni '50, unite alle acrobazie ruggenti della Mioli, accompagnati dal basso di Davide Blandamura, faranno del loro meglio per trascinare l’ingnaro spettatore nelle umide e fumose atmosfere dei peggiori Juke Joint del sud degli State, il tutto allo scopo di solleticare gli strati più profondi della corteccia celebrale primitiva non ancora anestetizzata da Instagram

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30

Inizio live dopo

Contributo artistico libero


balotta.org/event/dirty-waters



[2026-01-10] LIA - Documentario anti-psichiatrico @ Socs26


LIA - Documentario anti-psichiatrico

Socs26 - Via Celoria 22
(sabato, 10 gennaio 15:00)
LIA - Documentario anti-psichiatrico
Proiezione del documentario anti-psichiatrico “Lia” (27min) e chiacchiera pazzesca a seguire in SOCS.

Sabato 10/1, 15:00, Via Celoria 26


puntello.org/event/lia-documen…



[2026-01-14] Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov @ Associazione Allons Enfants


Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov

Associazione Allons Enfants - piazzale Martini 11, 20137
(mercoledì, 14 gennaio 18:30)
Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov

ciao! questa volta leggiamo di narrativa, e abbiamo scelto Fisica della malinconia di georgi gospodinov. ci vediamo sempre nella sede dell'associazione allons enfants, in piazzale martini n. 11, alle ore 18.30. caricheremo le dispense online, così se vuoi puoi leggerle prima, e chi vuole ne ha bisogno o preferisce potrà partecipare da remoto.

come le altre volte: leggiamo, chiacchieriamo e facciamo merenda assieme. per qualsiasi cosa scrivici! a presto


puntello.org/event/gruppo-di-l…



[2026-01-17] NOSPEED NOPUNX 2 @ Villa Occupata


NOSPEED NOPUNX 2

Villa Occupata - Via Litta Modignani 66
(sabato, 17 gennaio 19:00)
NOSPEED NOPUNX 2
In occasione dell'uscita del primo disco dei Cranial Putrefaction, "Occhio Per Occhio", abbiamo dato vita alla seconda edizione del No Speed No Punx fest, evento totalmente D.I.Y.

parteciperanno:


  • Cranial Putrefaction
  • EDDIExMURPHY
  • Taglio
  • Apoptosi
  • E due band di giovanissimi dalla Slovenia: Disarmament e Menmendas.

Ringraziamo i regaz di villa occupata per averci dato l'occasione, e tutte le band presenti.

Non mancate

Porta la distro, lascia a casa il cane

per info o banchetti:

villafregna(at)bruttocarattere.org


puntello.org/event/nospeed-nop…




[2026-01-14] Hacklabkelo espazioa @ La Kelo Gaztetxea


Hacklabkelo espazioa

La Kelo Gaztetxea - Mahastiak / Las Viñas 63, 48980 Santurtzi
(miércoles, 14 enero 20:00)
Hacklabkelo espazioa
Hacklabkelo espazioa teknologiarekin, softwarearekin, hardware librearekin, sistema eragileekin, sareekin, birtualizazioarekin, DIY, etab. erlazionatutako guztiarekin esperimentatzeko

Espacio Hacklabkelo para experimentar con todo lo relacionado con la tecnologia, software y hardware libre, sistemas operativos, redes, virtualización, DIY, etc.


hacker.convoca.la/event/hackla…



[2026-01-09] DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE @ Tipografia e biblioteca anarchica La Belladonna


DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

Tipografia e biblioteca anarchica La Belladonna - via delle Belle donne n. 24 PISA
(venerdì, 9 gennaio 17:30)
DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE
VENERDì 9 GENNAIO, ALLE ORE 17,30
PRESSO LA BIBLIOTECA
ANARCHICA “LA BELLADONNA”,
IN VIA DELLE BELLE DONNE 24, PISA

DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO
ALL’ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

Discussione a partire dai testi:
Il cambiamento climatico è la fantasia di una macchina computazionale;
Il cambiamento climatico: un gioco di simulazione;
La IAA a Monaco un forum post-fascista del capitalismo verde e dei suoi tecnocrati;
Tratti dal libro Zündlumpen, edizioni il Pennato.

Dopo Hiroshima e Nagasaki i più alti generali e funzionari di Stato statunitensi, iniziarono ragionevolmente a preoccuparsi degli effffetti sul clima che potevano derivare dalle esplosioni nucleari, piuttosto ricorrenti negli anni a seguire. Per questo radunarono un’élite di scienziati dell’atomo, ma anche climatologi, geologi, fisici... i quali, attraverso complesse indagini statistiche rilevarono una coincidenza tra il rilascio di isotopi
del carbonio in atmosfera e i cambiamenti climatici. Da queste ricerche si specializzò una branca di ricercatori che diede vita all’attuale campo di studio legato al surriscaldamento globale.
Davvero riteniamo necessari calcoli complessi eseguiti da super-computer, per riconoscere la compromissione dell’equilibrio ecologico del pianeta da parte della società industriale; la stessa che mai ha potuto fare a meno di avvelenare e devastare i territori ovunque si sia sviluppata?
Abbiamo bisogno dei principali responsabili della devastazione del mondo, tecnici e scienziati, per trovare una soluzione alle catastrofi da essi originate? o forse abbiamo bisogno di cercare le soluzioni altrove, in quelle foreste della terra e del pensiero non ancora compromesse dalla sterilità razionalista e pragmatica che spacciano per conoscenza?


lapunta.org/event/dal-cambiame…



[2026-01-10] THE COGS + TAB_ULARASA @ Spazo Popolare Abbomba


THE COGS + TAB_ULARASA

Spazo Popolare Abbomba - Via Strasburgo, loc. Bomba, Cavriglia
(sabato, 10 gennaio 22:30)
THE COGS + TAB_ULARASA SPAZIO POPOLARE ABBOMBA SAB 10 GENNAIO
SABATO 10 GENNAIO

SPAZIO POPOLARE ABBOMBA

primo concerto dell' anno ABBOMBA!

  • THE COGS (garagepunkrock)
  • TAB_ULARASA (canzonepunkfolklo_fi)
    Alle 20.00 cena popolare condivisa

    Alle 22.30 inizio concerti


lapunta.org/event/the-cogs-tab…



[2026-01-12] Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni @ NextEmerson


Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni

NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(lunedì, 12 gennaio 20:30)
Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni
Talk in con Matteo Cateni, autore, attore e militante Livornese; la chiacchierata sarà sulla sua esperienza detentiva tra Ecuador e Rebibbia, il degrado delle strutture penali, il disagio emotivo della detenzione e le difficoltà di reinserimento, specialmente dopo le pene più lunghe.

Dalle 20.30 cena benefit

21 30 Talk in


lapunta.org/event/presentazion…



[2026-01-16] Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover @ NextEmerson


Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover

NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(venerdì, 16 gennaio 21:30)
Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover
La Repubblica Popolare del R’n’R carica il 2026 con:

- Alfredo Garcia (Toscana Garage Freaks)

- Orrendo Subotnick (Pisa Punk’n’Roll)

orrendosubotnik.bandcamp.com/

- Flashover (Casentino Hard 90’s)

dischivolanti.ch/en/article/mu…

Venerdì 16 gennaio, ore 21:30 al Next Emerson, Via di Bellagio 15, Firenze


lapunta.org/event/alfredo-garc…



[2026-01-17] Buck the wall - krump @ Csa Next-Emerson


Buck the wall - krump

Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
(sabato, 17 gennaio 18:00)
Buck the wall - krump
18:00 proiezione "rize" (documentario sul krump + talk)

20:00 cena popolare

21:30 sessione di krump

Cos'è il krump?

Il krumping o krumpin' è una forma di danza nata presso la comunità afro-americana del sud di Los Angeles in California e si può definire come una forma relativamente nuova di danza "urbana".


lapunta.org/event/buck-the-wal…



[2026-01-31] 🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada! @ CSA Intifada


🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada!

CSA Intifada - Via XXV Aprile, Ponte a Elsa
(sabato, 31 gennaio 19:00)
🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada!
Serata imperdibile....🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada! Una notte reggaeggiante! sound system, Resistenza e cibo strabono!

Sabato 31 gennaio una notte speciale al CSA Intifada di Empoli.

Un evento che unisce Persone, storie, lotte, musica, sound system, vinili, cucina bio e Resistenza,

per festeggiare come si deve 37 anni di spazio liberato e autogestito.

🕖 Open dalle ore 19:00

🎶 Dopo cena ingresso gratuito fino alle 23:00

💥 Dalle 23:00 ingresso a offerta libera (graditi 3€)

🔥 BIG PARTY NIGHT 🔥

🔊 SOUL ROCKERS SOUND SYSTEM

Con il suo impianto originale e potente che viaggia dentro e fuori i confini italiani,

porta nella dance il suono jamaicano originale:

ska, rocksteady, early reggae, roots & dub.

👉 Rigorosamente solo vinili originali 45”💣.

🎤 SPECIAL GUEST · DOC MURDOC (London 🇬🇧)

Toaster della scena reggae londinese,

voce potente e tradizione UK sound system🔥.

🎧 FOLLOTHEVIBES✊️

Compagno e resident DJ del CSA Intifada,

selezioni profonde, militanti e autentiche.

🍽 Special food by MB ECO CUCINA LAB😋

Cucina stagionale con prodotti del territorio tra radici siciliane e tradizioni Toscana.

👉 Cena con prenotazione consigliata!!!

✊ CSA INTIFADA🇵🇸

Sono 37 anni di occupazione.

Il CSA Intifada continua a vivere come spazio liberato e autogestito,

laboratorio sociale e politico fatto di progettualità, solidarietà, concerti,

palestra popolare, gruppo di acquisto e sede sindacale COBAS.

Un luogo attraversato da tre generazioni di occupanti, protagoniste di lotte ambientali, studentesche e sociali:

dal nucleare a Genova 2001, dal Chiapas zapatista al Rojava,

fino alla solidarietà con la Palestina, portata avanti dal 1988 fino alle mobilitazioni e raccolte fondi contro il genocidio in corso.

✊ SOSTENIAMO I CENTRI SOCIALI E GLI SPAZI LIBERATI🔥

🔥 QUE VIVA ASKATASUNA 🔥

📍 CSA Intifada👉

Via 25 Aprile – Ponte a Elsa (Empoli)

instagram.com/p/DTKkt5ripB7/?i…


lapunta.org/event/rudies-but-g…



[2026-01-17] Niño One man band @ spazio Nino, Pinerolo


Niño One man band

spazio Nino, Pinerolo - via Midana
(sabato, 17 gennaio 20:30)
Niño One man band
Niño One man band night

Sabato 17 gennaio

Dalle 20:30:

MANDURIA (Milano surf n'trash&roll)

VIOLINO BANFI (Piossasco cow punk)

FABIO BALMAS (Pinerolo half man band)


gancio.cisti.org/event/nino-on…



[2026-01-14] Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti @ Via Web (Whatsapp, Skype)


Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti

Via Web (Whatsapp, Skype) - Sardegna, Alghero
(mercoledì, 14 gennaio 08:00)
Sportello Psicologico sui Traumi
La guerra in Ucraina ha messo in risalto quanti migranti fuggono da tutti i teatri di guerra in giro per il mondo. Il Centro Culturale ResPublica, di Alghero, col sostegno del Centro Culturale Sa Domo De Totus, di Sassari, ha arricchito lo Sportello di Ascolto Psicologico via web con le tecniche psicologiche mirate all'elaborazione dei traumi. Gratuitamente, con lo psicoterapeuta Gian Luigi Pirovano 3804123225


sapratza.in//event/sportello-p…




[2026-01-14] Mambo strambo @ Laboratorio Giù dall'Arca


Mambo strambo

Laboratorio Giù dall'Arca - via nicolò dall'arca 43/f
(mercoledì, 14 gennaio 19:30)
Mambo strambo

Mambo strambo

Mercoledì 14 gennaio

di e con
Vincenzo Durante

è uno sConcerto di racconti e canti ideocomici, scritto ed interpretato da Vincenzo Durante che chiude una trilogia sulle fragilità creative.

Uno spettacolo originale di teatro/canzone musicato dal vivo con samples, tromba, armoniche e oggetti sonori

Vincenzo Durante è un Musicista, Psichiatrologo e Cantastorie del popolo, suona la tromba di mattina nei parchi di periferia, di sera con l’Orchestra Rosichino, i Bantubeat e la Bologna Balkan Street, agli orari più impensabili con la Bandaroncati e di notte in riva al mare nelle spiagge deserte.
Usa le arti come cura dell’anima e come Azione critica e pacifista.

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30

Inizio live dopo

Contributo artistico libero


balotta.org/event/mambo-stramb…



Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità. Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale.

Il Mercosur è un trattato di libero scambio con Argentina, Brasile, Bolivia, Paraguay e Uruguay a seguito del quale l’Europa sarà invasa da alimenti prodotti da coltivazioni o allevamenti non sottoposti alle nostre ferree regole sanitarie. La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole.

L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse. Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.

Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata. Auspico che i cittadini diano pieno appoggio a queste categorie particolarmente colpite, anzitutto acquistando direttamente da loro ciò che producono, perché è grazie alla loro presenza che possiamo mangiare in modo sano ed evitare alimenti ultraprocessati o geneticamente modificati. Invito a boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna.

L’Unione Europea è un’associazione eversiva criminale: essa non può essere “cambiata dal di dentro”, va semplicemente rasa al suolo.

Arcivescovo Carlo Maria Viganò




[2026-01-14] RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR @ Laboratorio Urbano Popolare Occupato


RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR

Laboratorio Urbano Popolare Occupato - Piazza Pietro Lupo 25
(mercoledì, 14 gennaio 19:00)
RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR
palestra_lupo

RACCOLTA SOLIDALE PER
RECLUSX NEI CPR
La L.U.P.0. é un punto di raccolta beni
permanente per le persone detenute dentro i
CPR. Crediamo sia importante non lasciare
Solx nessunx, non lasciare indietro nessunx.
Le strutture, una a Caltanissetta ed una
Trapani-Milo, sono in posti isolati ed assolati.
All'interno le violenze sistemiche si sommano
alle condizioni anmbientali invivibili.
E per questo che abbiamo deciso di portare
il nostro contributo e la nostra solidarietà,
iniziando una raccolta di beni e fondi, con
una cassa No Border.
La raccolta avverà Lunedi, durante
l'assemblea di gestione ed il Mercoledì durante
l'assemblea per le proposte esterne e per le
iniziative dalle h.19.00 in poi.
ConvintX che per spezzare le catene, serve la
determinazione di chi è reclusx, e la
solidarietà di chi è fuori.

Dove lo Stato crea confini, noi creiamo orizzonti.


attoppa.it/event/raccolta-soli…



Black Axe: gruppo criminale nigeriano che conduce attacchi BEC in Spagna


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
È interessante il caso dell’operazione condotta dalla Polizia Nazionale spagnola, con la collaborazione della polizia bavarese e il supporto operativo di EUROPOL, che ha portato alla disarticolazione di una sofisticata cellula dedita al ciberfraude, direttamente



[2026-01-09] Venerdì di Via Carducci 32 @ InfoSpazio161


Venerdì di Via Carducci 32

InfoSpazio161 - Via Giosuè Carducci, 32, 37129 Verona VR
(venerdì, 9 gennaio 18:30)
Venerdì di Via Carducci 32

STATI DI AGITAZIONE

VENERDÌ 9 GENNAIO

ORE 19.30

RAPINA A MANO ARMATA

La situazione in Venezuela precipita, la guerra avanza . Gli Stati Uniti riprendono la dottrina Monroe e nel balbettio generale tentano l'ennesimo colpo in Sud America. La cronaca di questi giorni ci impone di riaprire il confronto sull'aggressione imperialista allo Stato bolivariano e sulle nuove minacce espansionistiche statunitensi.

All'incontro parteciperà un compagno venezuelano. Porta pure materiali o articoli che ritieni interessanti da condividere .

19.30 Ritrovo

19.45 Inizio incontro

21.00 Tregua conviviale

A seguire cenetta e strimpello libero .

Nel cinemino proiezione di "South of the border" (2009), film documentario di Oliver Stone.

c/o VIA CARDUCCI, 32 .

.

STATI DI AGITAZIONE

Momenti di approfondimento e confronto per ripensare il nostro agire politico.

Come ogni venerdì lo spazio apre alle 18.30 con baretto popolare e la possibilità di conoscere i progetti del Centro di Documentazione Giorgio Bertani


rebaltela.org/event/venerdi-di…




[2026-01-22] Winter Brich Trail @ Biella - Città Studi


Winter Brich Trail

Biella - Città Studi - corso Giuseppe Pella, 10 - Biella
(giovedì, 22 gennaio 21:00)
Winter Brich Trail
Oltre i 2000 52 vette in 72 ore. Presentazione edizione 2026 del Winter Brich Trail, a seguire Trame antiche, visioni nuove: il territorio prende forma.


caosbi.eu/event/winter-brich-t…





Putting people in bikinis is just the tip of the iceberg. On Telegram, users are finding ways to make Grok do far worse.#News #AI #grok


Inside the Telegram Channel Jailbreaking Grok Over and Over Again


For the past two months I’ve been following a Telegram community tricking Grok into generating nonconsensual sexual images and videos of real people with increasingly convoluted methods.

As countless images on X over the last week once again showed us, it doesn’t take much to get Elon Musk’s “based” AI model to create nonconsensual images. As Jason wrote Monday, all users have to do is reply to an image of a woman and ask Grok to “put a bikini on her,” and it will reply with that image, even if the person in the photograph is a minor. As I reported back in May, people also managed to create nonconsensual nudes by replying to images posted to X and asking Grok to “remove her clothes.”

These issues are bad enough, but on Telegram, a community of thousands are working around the clock to make Grok produce far worse. They share Grok-generated videos of real women taking their clothes off and graphic nonconsensual videos of any kind of sexual act these users can imagine and slip by Grok’s guardrails, including blowjobs, penetration, choking, and bondage. The channel, which has shut down and regrouped a couple of times over the last two years, focuses on jailbreaking all kinds of AI tools in order to create nonconsensual media, but since November has focused on Grok almost exclusively.

The channel has also noticed the media attention Grok got for nonconsensual images lately, and is worried that it will end the good times members have had creating nonconsensual media with Grok for months.

“Too many people using grok under girls post are gonna destroy grok fakes. Should be done in private groups,” one member of the Telegram channel wrote last week.

Musk always conceived of Grok as a more permissive, “maximally based” competitor to chatbots like OpenAI’s ChatGPT. But despite repeatedly allowing nonconsensual content to be generated and go viral on the social media platform it's integrated with, the conversations in the Telegram channel and sophistication of the bypasses shared there are proof that Grok does have limits and policies it wants to enforce. The Telegram channel is a record of the cat and mouse game between Grok and this community of jailbreakers, showing how Grok fails to stop them over and over again, and that Grok doesn’t appear to have the means or the will to stop its AI model from producing the nonconsensual content it is fundamentally capable of producing.

The jailbreakers initially used primitive methods on Grok and other AI image generators, like writing text prompts that don’t include any terms that obviously describe abusive content and that can be automatically detected and stopped at the point the prompt is presented to the AI model, before the image is generated. This usually means misspelling the names of celebrities and describing sexual acts without using any explicit terms. This is how users infamously created nonconsensual nude images of Taylor Swift with Microsoft’s Designer (which were also viral on X). Many generative AI tools still fall for this trick until we find it’s being abused and report on it.

Having mostly exhausted this strategy with Grok, the Telegram channel now has far more complicated bypasses. Most of them rely on the “image-to-image” generation feature, meaning providing an existing image to the AI tool and editing it with a prompt. This is a much more difficult feature for AI companies to moderate because it requires using machine vision to moderate the user-provided image, as opposed to filtering out specific names or terms, which is the common method for moderating “text-to-image” AI generations.

Without going into too much detail, some of the successful methods I’ve seen members of the Telegram channels share include creating collages of non-explicit images of real people and nude images of other people and combining them with certain prompts, generating nude or almost nude images of people with prompts that hide nipples or genitalia, describing certain fluids or facial expressions without using any explicit terms, and editing random elements into images, which apparently confuses Grok’s moderation methods.

X has not responded to multiple requests for comment about this channel since December 8, but to be fair, it’s clear that despite Elon Musk’s vice signaling and the fact that this type of abuse is repeatedly generated with Grok and shared on X, the company doesn’t want users to create at least some of this media and is actively trying to stop it. This is clear because of the cycle that emerges on the Telegram channel: One user finds a method for producing a particularly convincing and lurid AI-generated sexual video of a real person, sometimes importing it from a different online community like 4chan, and shares it with the group. Other users then excitedly flood the channel with their own creations using the same method. Then some users start reporting Grok is blocking their generations for violating its policies, until finally users decide Grok has closed the loophole and the exploit is dead. Some time goes by, a new user shares a new method, and the cycle begins anew.

I’ve started and stopped writing a story about a few of these cycles several times and eventually decided not to because by the time I was finished reporting the story Grok had fixed the loophole. It’s now clear that the problem with Grok is not any particular method, but that overall, so far, Grok is losing this game of whack-a-mole badly.

This dynamic, between how tech companies imagine their product will function in the real world and how it actually works once users get their hands on it, is nothing new. Some amount of policy violating or illegal content is going to slip through the cracks on any social media platform, no matter how good its moderation is.

It’s good and correct for people to be shocked and upset when they wake up one morning and see that their X feed is flooded with AI-generated images of minors in bikinis, but what is clear to me from following this Telegram community for a couple of years now is that nonconsensual sexual images of real people, including minors, is the cost of doing business with AI image generators. Some companies do a better job of preventing this abuse than others, but judging by the exploits I see on Telegram, when it comes to Grok, this problem will get a lot worse before it gets better.


#ai #News #grok


In the aftermath of Github banning or suspending dozens of popular accounts, the erotic game modding community wonders if they should move to platforms like GitGoon instead.#Github #platforms #ContentModeration


Github Banned a Ton of Adult Game Developers and Won’t Explain Why


Developers making mods and plugins for hentai games and sex toys say Github recently unleashed a wave of suspensions and bans against their repositories, and the platform hasn’t explained why.

Developers I spoke to said the community estimated around 80 to 90 repositories containing the work of 40 to 50 people went down recently, with many becoming inaccessible around late November and early December. Many of the affected accounts are part of the modding community for games made by the now-defunct Japanese video game studio Illusion, which made popular games with varying degrees of erotic content. One of the accounts Github banned contained the work of more than 30 contributors in more than 40 repositories, according to members of the modding community that I spoke to.

Github didn’t tell most suspended users what terms they broke to earn a suspension or ban, and developers told me they have no idea why their accounts went down without notice. They said they thought they were within Github’s acceptable use guidelines; even though they make mods for hentai games and things like interactive vibrator plugins, they took care to not host anything explicit directly in their repositories.

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“Amongst my repositories there were no explicitly sexual names or images anywhere in the code or the readme, the most suggestive naming would be on the level of referencing the dick as ‘the men thing’ or referencing the sex as ‘huffing puffing,’” one developer, Danil Zverev, told me. He makes plugins for an Illusion game called Koikatsu. Zverev said he’s been using Github for this purpose since 2024, but on November 18, his Github page was “completely deleted,” he said. “No notifications anywhere, simply a 404 error when accessing the page and inability to log in on the web or in the mobile app. Also it does not allow me to register a new account with the same name or email.”

Github updated its acceptable use policies in October 2025 to forbid “sexually themed or suggestive content that serves little or no purpose other than to solicit an erotic or shocking response, particularly where that content is amplified by its placement in profiles or other social contexts.” This include pornographic content and “graphic depictions of sexual acts including photographs, video, animation, drawings, computer-generated images, or text-based content,” according to the terms.

“We recognize that not all nudity or content related to sexuality is obscene. We may allow visual and/or textual depictions in artistic, educational, historical or journalistic contexts, or as it relates to victim advocacy,” Github's terms of use state. “In some cases a disclaimer can help communicate the context of the project. However, please understand that we may choose to limit the content by giving users the option to opt in before viewing.”

The Anti-Porn Crusade That Censored Steam and Itch.io Started 30 Years Ago
Keywords and tags have never been a useful metric for distilling nuance. Pushing for regulations based on them is repeating a 30-year history of porn panic online.
404 MediaSamantha Cole


Zverev said he didn’t write to support because he sees “such effort as fruitless and would rather move on to a different platform instead.” But even Github users who did try to get help from the platform’s support hit dead ends.

A developer who goes by VerDevin, who makes Blender modding guides, utility tools and plugins for a game called Custom Order Maid 3D2, told me in an email that users of his mods started reporting difficulty accessing his repositories starting in late October. At that point, he could still access their account while logged in, but not when logged out.

“Turned out, as you already know, that my account was ‘signaled’ and I had to purposefully go to the report section of Github to learn about it. I never received any notifications, by mail or otherwise,” VerDevin told me. “At that point I sent a ticket asking politely for clarifications and the proceedings for reinstatement.”

Github Trust & Safety replied with a generic message: “If you agree to abide by our Terms of Service going forward, please reply to this email and provide us more information on how you hope to use GitHub in the future. At that time we will continue our review of your request for reinstatement.”

VerDevin said they replied the following day, agreeing to the terms and promising to remove whatever Github deemed inappropriate—information the platform still hadn’t given them. “I did not take actual steps toward it as at that point I still didn't know what was reproach of me,” they said.

A month passed before Github replied. “Your account was actioned due to violation of the following prohibition found in our Acceptable Use Policies: Specifically, the content or activity that was reported included multiple sexually explicit content in repositories, which we found to be in violation of our Acceptable Use Policies,” Github wrote to VerDevin.

“At that point I took down several repositories that might qualify as an attempt to show good faith (like a plugin named COM3D2.Interlewd),” they said. Github restored his account on December 17—several weeks later, the day after I sent them a link to his account asking why it was banned—but they still haven’t heard anything about what specific content caused it to be “actioned.”

Github did not respond to my multiple requests for comment about why these accounts were banned. I sent Github’s press team links to several banned accounts, and they reinstated a few, but didn’t provide a reason or reply when I asked what caused the bans in the first place.
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The situation is illustrative of a longstanding problem on almost every platform: the terms of use, especially when it comes to adult content, are applied confusingly and sporadically. The affected repositories represent tools used by potentially hundreds of thousands of gamers; the English Koikatsu modding Discord community alone has more than 350,000 members. A developer who goes by Sauceke, who Github suspended in mid-November without explanation, said their open-source adult toy mod users are now encountering broken links or simply can’t find any of their work.

“Perhaps most frustratingly, all of the tickets, pull requests, past release builds and changelogs are gone, because those things are not part of Git (the version control system),” Sauceke told me. “So even if someone had the foresight to make mirrors before the ban (as I did), those mirrors would only keep up with the code changes, not these ‘extra’ things that are pretty much vital to our work.”

Github reinstated Sauceke’s account on Tuesday, following another request for comment from me asking why anyone was banned—seven weeks after initially suspending them. Github support sent them a message: “Thank you for the information you have provided. Sorry for the time taken to get back to you. We really do appreciate your patience. Sometimes our abuse detecting systems highlight accounts that need to be manually reviewed. We've cleared the restrictions from your account, so you have full access to GitHub again.”

But even as Github reinstates accounts, pieces of users’ repos are missing. In Sauceke’s account and others, including in the IllusionMods repo, all releases are hidden. “This makes the releases both inaccessible to users and impossible to migrate to other sites without some tedious work,” Sauceke said.

Github is the biggest open-source platform for developers, and especially for adult content creators who are often censored or marginalized elsewhere, discoverability on that platform is important. “It's the best place to build a community, to find like-minded people who dig your stuff and want to collaborate,” Sauceke said. If the banning spree goes beyond hentai game and toy modders, they said, it might push developers to explore other platforms. Some have already migrated their repos to GitGoon, an open-source platform specifically for adult developers, or Codeberg, Berlin-based nonprofit-run site similar to Github.




We talk about the organization mapping America's AI data centers; Grok's AI breakdown; and how we bought 404media.com.

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Podcast: The People Tracking America's AI Data Centers


We start this week with Matthew’s story about an organization tracking the location of AI data centers around the U.S. and elsewhere in the world. After the break, Jason tells us all about what Grok got up to over the holiday break, and we ruminate on what the breakdown in the information ecosystem means. In the subscribers-only section, we talk about how we bought ⁠404media.com⁠!
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1:38 - ⁠Researchers Are Hunting America for Hidden Datacenters⁠

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L’eutanasia e “La grazia”


“Di chi sono i nostri giorni?”. Questa è la domanda del nuovo film di Paolo Sorrentino, La grazia, che più mi ha colpito. Chi decide della nostra vita e del nostro tempo?

Dal mio punto di vista, di chi segue legalmente le persone che chiedono di poter scegliere della propria vita e dei propri giorni, la risposta non può che essere: quella vita e quei giorni sono nostri.

“Di chi sono i nostri giorni?”. È questa la domanda che si pone il Presidente della Repubblica, protagonista del film. Che mi fa ripensare a Giorgio Napolitano e a Piergiorgio Welby. Al Presidente della Repubblica che rispose, nel 2006, a un uomo che chiedeva di poter morire perché la vita che gli era rimasta non era più tollerabile. Napolitano, in quella lettera, scriveva che il Parlamento avrebbe dovuto affrontare la questione e che “l’unico atteggiamento ingiustificabile sarebbe il silenzio”. Quel silenzio, politicamente, dura ancora oggi.

“Di chi sono i nostri giorni?”. La sentenza Cappato della Corte costituzionale indica una risposta chiara a quella domanda: i nostri giorni sono nostri. Ci sono dei requisiti, naturalmente, come nell’esercizio di qualsiasi libertà. Ma i nostri giorni sono nostri.

E, infatti, a oggi, dodici persone hanno avuto accesso alla morte medicalmente assistita. Dodici persone cui lo Stato, grazie a quella sentenza, non ha voltato le spalle.

Ma altre sono morte prima che fossero eseguite le verifiche necessarie per l’accesso alla morte volontaria. Altre sono state costrette ad andare in Svizzera. Ci sono sei procedimenti penali in corso in cui Marco Cappato e altre tredici persone sono processate o indagate per aver aiutato chi non poteva più aspettare. E ci sono persone che aspettano ancora una risposta, un aiuto che non arriva, mentre il tempo passa e il corpo si consuma.

Questo film ricorda a tutti, ancora una volta, che l’assenza di una buona legge sul fine vita non è neutralità e non è rispetto della vita e dei più fragili. È una scelta politica, di ignavia e procrastinazione. E questa scelta pesa sui corpi, sulle vite, sulle attese infinite di chi soffre.

Come Associazione Luca Coscioni continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: stare accanto alle persone, difenderle, essere — come ci ha definiti Marianna Aprile — “supplenti dello Stato” quando lo Stato non rimuove gli ostacoli all’esercizio di diritti fondamentali, come impone la Costituzione.

Ma il futuro non può essere fatto solo di supplenze.

Il legislatore deve assumersi la responsabilità di leggi all’altezza della Costituzione. Gli strumenti ci sono. Una legge giusta sul fine vita esiste già: è la proposta di legge popolare “Eutanasia legale” che abbiamo depositato in Parlamento insieme a 74mila cittadine e cittadini. È lì, pronta. Basterebbe discutere, ragionare e scegliere.

Perché decidere è un atto umano prima ancora che giuridico. E non decidere, ancora una volta, sarebbe la forma più irresponsabile e crudele di esercitare il potere. È tempo che chi ha il potere di decidere scelga di farlo. Insomma, “di chi sono i nostri giorni?”.

L'articolo L’eutanasia e “La grazia” proviene da Associazione Luca Coscioni.



Oggi celebriamo la Giornata nazionale della bandiera.
Il #7gennaio di 229 anni fa nasceva il nostro #tricolore! 🇮🇹

Qui la dichiarazione del Ministro Giuseppe Valditara ➡️ mim.gov.