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ROM FINDER: tutox.fr/rom-finder/index.html un semplice motore di ricerca per trovare facilmente una ROM alternativa per il vostro smartphone.

Basta digitare una marca, un modello o un codice per ottenere le ROM alternative disponibili.

Un grosso grazie a @benzogaga33

#RomFinder #smartphone #Android #alternative #MotoreDiRicerca #degooglizzare

@scuola
@dado
@lealternative
@maupao
@informatica
@informapirata
@prealpinux

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Vico Vegetti, Genova, Centro Storico

@genova

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Quiz del lunedì. Qual è stata finora la quota più bassa di un satellite operativo in orbita intorno alla Terra?

Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!

#QuizTime
@astronomia

  • circa 80 km (29%, 12 votes)
  • circa 130 km (41%, 17 votes)
  • circa 250 km (19%, 8 votes)
  • circa 350 km (9%, 4 votes)
41 voters. Poll end: 2 mesi fa

in reply to Destinazione Stelle

Lessi un raccontino di fantascienza in cui una spedizione sbarca su un pianeta con una civiltà a livello neolitico, e scopre un satellite in orbita bassissima, tipo un metro dal suolo, che gli abitanti chiamavano "Woosh".

Purtroppo non riesco a trovarlo in rete: magari qualche persona lo ricorda…

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in reply to Destinazione Stelle

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Soluzione qui: poliversity.it/@destinazione_s…


Fino ad alcuni anni fa le orbite geocentriche dei satelliti erano divise in tre categorie a seconda della quota: orbita bassa o LEO, dall’inglese “low earth orbit”, tra i 400 e i 2000 km di quota, orbita geostazionaria o GEO, a circa 36.000 km di quota, e orbita media o MEO, alle quote intermedie.

Da alcuni anni sono iniziate le sperimentazioni di satelliti in orbita bassissima o VLEO, dall’inglese “very low earth orbit”. Il predecessore di questa categoria è stato il satellite europeo GOCE, mirato ad analizzare le variazioni del campo gravitazionale terrestre e operativo tra il 2009 e il 2013 a una quota intorno ai 250 km.

Lo ha seguito il satellite giapponese SLAT, che tra il 2017 e il 2019 è stato attivo a quote decrescenti fino a quella più bassa di 167 km. Ma già nel 2016 il satellite cinese Lixing-1 era stato mantenuto per pochi giorni in un’orbita poco ellittica compresa tra i 124 e i 140 km. È possibile che altri satelliti di cui non sono a conoscenza siano arrivati a quote ancora più basse.

Queste sperimentazioni sono state avviate perché la quota bassissima offrirebbe diversi vantaggi: in particolare immagini più nitide, utili per varie applicazioni, dall’agricoltura alla meteorologia e alla sorveglianza militare, e comunicazioni più veloci, vantaggiose per telefonia e internet.

Tuttavia l’orbita bassissima presenta anche diversi inconvenienti ed è per questo che non si è ancora diffusa su larga scala. Il bilancio tra vantaggi e svantaggi è infatti complesso e dipende dal rapporto tra distanza da terra, velocità periferica e densità dell’atmosfera.

Anche se lo spazio comincia convenzionalmente a 100 km di quota, la densità dell’atmosfera diminuisce gradualmente man mano che aumenta la quota, ma non si azzera nemmeno nelle orbite basse come quella della Stazione Spaziale Internazionale, dove anzi esercita una significativa resistenza aerodinamica che un po’ alla volta fa scendere i satelliti a quote inferiori. Per questa ragione la ISS e tutti i satelliti in orbita bassa hanno bisogno periodicamente di manovre di “reboost” che li riportano alla quota corretta ma consumano propellente. Il consumo di propellente aumenta drasticamente al diminuire della quota: nel 2011, quando la ISS è salita da una quota di 350 a una di 400 km, il propellente consumato per le manovre di reboost è diminuito da 8,6 a 3,6 tonnellate l’anno.

Nell’orbita bassissima la resistenza è così alta che i motori devono essere azionati costantemente, un po’ come quando si va in bici controvento e bisogna continuare a pedalare solo per mantenere la velocità. Perciò se i satelliti in orbita bassissima usassero la propulsione chimica esaurirebbero molto rapidamente il propellente. È preferibile usare la propulsione elettrica, che dà una spinta molto bassa ma ha un’altissima efficienza, perciò si può usare più a lungo. Inoltre alcuni ricercatori stanno sperimentando propulsori che raccolgono l'atmosfera rarefatta, la riscaldano con microonde ad alta potenza e la espellono come propellente.

D’altro canto, il fatto che le orbite degradino così in fretta significa che anche i detriti ritornano rapidamente a terra, perciò il problema dell’accumulo di detriti che affligge l’orbita bassa non sarà altrettanto grave nell’orbita bassissima.

La poca distanza da terra crea altri due fenomeni contrastanti: da un lato aumenta la risoluzione delle immagini, ma dall’altro diminuisce l’area coperta da ogni satellite, perciò per garantire una copertura globale del pianeta servono più satelliti. Inoltre la velocità è maggiore, perciò c’è meno tempo per trasmettere i dati alle stazioni di terra. Infine, diventa importante la forma dei satelliti: per esempio non si possono usare pannelli solari molto grandi in direzione perpendicolare al moto perché farebbero troppa resistenza aerodinamica, perciò la potenza elettrica disponibile è generalmente inferiore.

Ulteriori difficoltà tecniche sono le stesse dell’orbita bassa ma in forma più accentuata, come l’abbondante presenza di ossigeno in forma atomica, molto corrosivo e richiede protezioni ad hoc.

Insomma, i satelliti in orbita bassissima non sono una tecnologia miracolosa ma un settore promettente, che potrebbe avere sviluppi interessanti nei prossimi anni.

@astronomia


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L'Ufficio federale tedesco di polizia criminale (BKA) segnala materiale pedopornografico che in realtà non lo è

Il BKA accusa una società di hosting di distribuzione di materiale pedopornografico illegale. Il caso riguarda due video di YouTube, entrambi legali. A quanto pare, la polizia non ha controllato i contenuti. Solo dopo le nostre richieste di chiarimenti, il BKA ha ammesso l'errore. Questo caso mette in luce problematiche fondamentali.

netzpolitik.org/2026/automatis…

@informatica

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Se ti piace pubblicare su #Pixelfed le foto di luoghi e città d'Italia, ricordadi di menzionare alla fine del post le comunità cittadine di citiverse.it!

Citivrse.it è un forum completamente federato tramite ActivityPub e la sezione "Luoghi e città" contiene l'unico forum tematico federato sui luoghi d'Italia!

Per condividere un post Pixelfed dovrai fare solo due cose:
- cercare la comunità di tuo interesse per esempio @ lombardia @ citiverse.it o @ napoli @ citiverse.it (per il momento ci sono ancora pochi comuni che non siano capoluogo di provincia)
- aggiungere alla fine del post la menzione all'account della categoria

A quel punto, tutti coloro che sono iscritti alle comunità locali o che le seguono dal #Fediverso, vedranno il tuo post

Ecco la pagina delle categorie locali di citiverse.it
citiverse.it/category/12/luogh…

@fediverso@feddit.it

in reply to Francesco

@macfranc@pixelfed.uno naturalmente è possibile pubblicare foto o altri contenuti sulle comunità di citiverse.it anche da Mastodon, Friendica, Lemmy, Pleroma, Piefed, NodeBB, etc etc

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#AssaltoAllePiattaforme

Se siete #insegnanti e volete far capire agli studenti perché e soprattutto come evitare i #GAFAM non c'è nulla di meglio del libro di @kenobit maria2021.noblogs.org/files/20…

Noi possiamo parlare teoricamente di sorveglianza, estrattivismo, tecnofeudalesimo. Kenobit, invece, ne illustra praticamente l'effetto per per lui personalmente e per tutti noi: essere ridotti a produttori di "contenuti", vale a dire di roba fungibile, sulla base di algoritmi e numeri stabiliti da interessi altrui, per trasformarci in bersagli commerciali, se siamo fortunati, o anche militari, se non lo siamo.

L'alternativa è nelle nostre mani, se smettiamo di giudicarci con metri altrui:

La più grande sorpresa è stato l’effetto dirompente della riconquista del mio tempo. Ho risparmiato centinaia di ore, che fino a poco tempo fa dovevo investire per appagare le esigenze degli algoritmi. Libero dalle catene del content, ho ritrovato spazi di creatività che credevo perduti per sempre. Senza tirarmi il collo, sono riuscito a fare molto di più, e meglio. Ho avuto la serenità e la concentrazione per scrivere e autoprodurre un piccolo saggio, Liberare il mio smartphone per liberare me stesso, ho composto un disco di cui sono molto felice e ho potuto coltivare gli studi che hanno portato alla nascita del libro che avete tra le mani. Il tutto, tengo a sottolinearlo, con una serenità che non provavo dal fatidico giorno in cui decisi di tentare la fortuna come content creator. La libertà digitale mi ha restituito il piacere di fare ciò che amo.


Quanto racconta Kenobit vale allo stesso modo per i ricercatori asserviti dalla bibliometria, che è l'algoritmo della valutazione amministrativa della ricerca.

Siamo molto meno intelligenti di quanto pensiamo di essere - ma potremmo anche essere assai meno stupidi di quanto ci inducono a essere.

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Niente aumenti in Teradata: hanno speso tutto per l'intelligenza artificiale! 🤡

Per anni, i CEO del settore tecnologico hanno utilizzato l'intelligenza artificiale come scusa per giustificare i licenziamenti. In realtà, però, molti esperti affermano che ciò che sta realmente accadendo è che i dirigenti stanno dirottando risorse finanziarie verso l’intelligenza artificiale a scapito di tutto il resto —compresa la fidelizzazione dei dipendenti.

finance.yahoo.com/sectors/tech…

@lavoro

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Ha ottenuto un'esenzione religiosa dall'uso dell'intelligenza artificiale sul lavoro. Le osservazioni del Papa potrebbero alimentare appelli simili.

Opponendosi all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per il suo lavoro di ingegneria del software, Erin Maus si è assicurata una sorta di miracolo dal suo datore di lavoro: un'esenzione religiosa.

businessinsider.com/worker-got…

@aitech

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L'indice S&P 500 rifiuta SpaceX, bloccando anche l'ingresso per OpenAI e Anthropic

SpaceX ha richiesto un ingresso insolitamente rapido in diversi indici azionari leader come condizione per il suo storico debutto in borsa. Ma l'indice azionario S&P 500 ha sorpreso gli analisti di mercato rifiutandosi di infrangere il dicktat dell'azienda spaziale e di intelligenza artificiale di Elon Musk.

arstechnica.com/tech-policy/20…

@aitech

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Secondo alcune fonti, il Pentagono ha alzato al massimo livello la minaccia di spionaggio israeliano sugli Stati Uniti (e l'Italia che fa?)

Il livello di minaccia del controspionaggio è stato aumentato dalla Defense Intelligence Agency nelle ultime settimane dopo le crescenti preoccupazioni che lo spionaggio israeliano fosse diventato più aggressivo del solito, dicono le fonti.

nbcnews.com/politics/national-…

@politica

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Qual è il motivo che dovrebbe spingere qualcuno ad usare #Linux ?

Voi avreste facilmente una risposta?

In un mondo dove si è sempre catalogati e dove anche i sistemi operativi hanno ormai ritagliato il proprio spazio in una nicchia, ho cercato di trovare la mia personalissima risposta al quesito, cercando di essere il più chiaro ed esaustivo possibile.

youtu.be/xmuI0WYB8lg?is=1oc7xC…

#OpenSource #FreeSoftware #OS #Windows #MacOS

@gnulinuxitalia

in reply to Lorenzo DM

Felice del cambio di rotta nell'ultimo video di @lorenzodm : è passata una linea matura, strutturata e meno tifosa, riconoscendo a Linux dignità e filosofia indipendenti (es. SteamOS).
​Curioso ora di sapere cosa ne pensi di elementary OS: partendo da una base diffusa hanno creato un'interfaccia coerente e nativa, affrontando il mercato consumer con trasparenza, senza scorciatoie grafiche che creano dissonanza nei menu. Non è questo l'archetipo di derivata desktop?
​#Linux #elementaryOS
in reply to peppesantarsiero1

@peppesantarsiero1 ciao! Sono felice che qualsiasi incomprensione precedente sia sta riconsiderata al netto del nuovo video (che essendo generico fa comprendere molto meglio il mio personale punto di vista sulla situazione a 360°).

Su Elementary ti ho risposto sotto al video 😉 (questa volta il commento è arrivato). Comunque in soldoni è una bella Distribuzione e credo anche a volte sottovalutata.

A livello invece di definizione invece, io sono molto più aperto. Per me una Distro è valida se il progetto presenta una direzione chiara e precisa in termini di filosofia, ciclo di sviluppo e rilascio e soprattutto modalità di uso e target.

Tutte le Distro sono bene accette, l'importante è riconoscere perché un progetto esiste. Quando nasce una Distro senza scopo, solo per sport, si rischia di incidere sulla sua pelle una data di scadenza netta, ed è una cosa spiacevole.

Spero di aver fatto comprendere il mio pensiero, nel caso resto a disposizione. Un saluto!

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EOLE - Evento europeo sul diritto all'open source e al software libero

EOLE è un evento internazionale che mira a incoraggiare la condivisione e la diffusione delle conoscenze giuridiche relative alle licenze aperte, nonché lo sviluppo e la promozione di buone pratiche.

eolevent.eu/eole-2026/

@eticadigitale

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La grande redistribuzione: il piano globale per smantellare la plutocrazia e fermare il collasso climatico. Lavorando (molto) meno e tassando i ricchi

Il Global Justice Report degli economisti del World Inequality Lab, tra cui Thomas Piketty, propone una radicale trasformazione dell’ordine economico mondiale di qui al 2100 per evitare la catastrofe ambientale. Il reddito medio mensile di tutti gli Stati convergerebbe a 5mila euro

ilfattoquotidiano.it/2026/06/0…

@politica

Recent Friendica issue following NodeBB Activitypub groups (categories)

@Friendica Support

I noticed a problem that arose recently (no more than three or four months ago).

In practice, when I try to follow a NodeBB Activitypub group (citiverse.it instance) from Friendica (poliverso.org instance), Friendica doesn't recognize the group as an Activitypub actor and gives me this error message.

I'm experiencing this problem with both old and new groups.

For example, with the group @Bluesky, which is a few months old, at the link citiverse.it/category/55, it's recognized, but I can't join it. When I try to join, I get this error message.

Exception thrown in /var/www/friendica/src/Module/Contact/Profile.php:197
Stack trace:
#0 /var/www/friendica/src/BaseModule.php(251): Friendica\Module\Contact\Profile->content()
#1 /var/www/friendica/src/App.php(595): Friendica\BaseModule->run()
#2 /var/www/friendica/src/App.php(190): Friendica\App->runFrontend()
#3 /var/www/friendica/index.php(22): Friendica\App->processRequest()
#4 {main}

With a newly created group, for example, the @wordpress@citiverse.it group at the link citiverse.it/category/231, I can't even capture it with the search function; and if I try to insert the link, it only captures the RSS actor.

What do you think the problem might be?

@Michael 🇺🇦 @julian

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Ho creato un gruppo di discussione focalizzato sulla federazione di Wordpress. Che ne pensate?


Mi farebbe piacere se chi ha un blog federato o, più in generale, chiunque si interessi a questo argomento, partecipasse alle discussioni di questo gruppo. Che ne pensate?

Mi farebbe piacere se chi ha un blog federato o, più in generale, chiunque si interessi a questo argomento, partecipasse alle discussioni di questo gruppo.

Che ne pensate?

Cosa ne pensa il #GarantePrivacy del fatto che un parlamentare se ne vada in giro a riprendere minorenni per pubblicarne il video sui social SENZA OSCURARE i loro volti?

https://x.com/i/status/2063187530346852702

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"Un bene per il mondo": Anthropic chiede una pausa temporanea a livello globale nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.

L'azienda sostiene che, con il rapido progresso dell'intelligenza artificiale, gli esseri umani rischiano di perdere il controllo.

Questo marketing del terrore ricorda i guru delle sette che millantano la capacità di distruggere il mondo se pronunciano le lettere del nome segreto di dio...

tech.yahoo.com/ai/article/good…

@aitech

in reply to informapirata ⁂

IMHO l'AI e'una scusa per avere accesso a dati con il benestare e la promozione di gruppi di investitori che prima entusiasti ed ora non voglio perdere soldi.
Grazie al controllo politico ed a una triangolazione si potrebbero reiempire server di dati veri e non processati.
Una grande campagna di scraping a beneficio dichi puo'avere accesso, anche con scuse "isituzionali" o "di servizio".

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Due cose mi porto dietro dalla serie #DueSpicci di #ZeroCalcare.

Che la maturità ce l'hai quando ti guardi dentro, vedi i tuoi mostri e non hai più paura di raccontarli a chi tieni.

E che quella cosa che sta sempre dentro, in fondo, per certe persone non sparirà mai.

Armadillo 4 President ♥️

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Il Pentagono sta gestendo una fabbrica di propaganda basata sull'intelligenza artificiale che prende di mira l'America Latina

@Politica interna, europea e internazionale

La Tilde pubblica un insolito mix di guide sulla finanza personale e articoli che esaltano gli sforzi militari americani in America Latina.

Gli Stati Uniti sta fornendo propaganda del Pentagono agli utenti di Internet nei paesi dell’America Latina utilizzando un nuovo mulino di contenuti carico di intelligenza artificiale, ha scoperto un’indagine di The Intercept.

La Tilde ha iniziato silenziosamente lo sviluppo all'inizio di quest'anno e sembra essere ancora un work in progress, proponendosi come un moderno marchio mediatico per il pubblico latinoamericano con articoli pubblicati sia in spagnolo che in inglese. Il suo nome fa riferimento al segno di accento che enfatizza le vocali in spagnolo; “notizie con accento” è lo slogan del sito.

Questo linguaggio di divulgazione facilmente trascurato è identico a quello di altri due siti di propaganda sponsorizzati dal Pentagono recentemente rivelato da The Intercept.

theintercept.com/2026/06/02/la…

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Aggressive caching for a Mastodon reverse proxy: what to cache, what to never cache, and why content negotiation will eventually betray you

The same URL serves HTML to browsers, JSON to apps, and ActivityPub to remote instances. Here's how I cache Mastodon with nginx without betraying any of them.

it-notes.dragas.net/2026/06/05…

#ITNotes #nginx #Caching #IT #SysAdmin #Mastodon #Fediverse #BSDCafe

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
in reply to Stefano Marinelli

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@Stefano Marinelli

L'ho letto e non c'ho capito gnente e mi è pure venuto il mal di testa... 😵‍💫
Dalla programmazione alla sistemistica di rete avanzata... Non sono proprio tagliato, eppure mi affascinano tantissimo... 🤔

Non a caso sulla mia capsula ho scritto:

Comunque… Mastodon sucks 🤪

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Poche settimane fa, durante la diretta dell’ultimo lancio di Starship, SpaceX ha annunciato due nuove missioni commerciali con equipaggio, una intorno alla Luna e una intorno a Marte. La seconda ha suscitato più scalpore: dovrebbe avere come comandante Chun Wang, miliardario delle criptovalute che ha costruito la propria fortuna grazie a uno dei primi grandi sistemi di mining Bitcoin in Cina. Nel 2025 Wang ha già partecipato alla missione Fram2 di SpaceX in orbita bassa polare, finanziando personalmente il viaggio pur di ottenere il ruolo di comandante. La nuova missione dovrebbe durare circa due anni, con un sorvolo di Marte e il successivo rientro verso la Terra.

Trovo sorprendente la mancanza di senso critico con cui è stato accolto l’annuncio. Per ora Starship non ha ancora completato un volo in orbita bassa senza equipaggio, anche se ci è andata vicino. Ma dovrà superare molti altri traguardi prima di poter pensare a missioni interplanetarie, un obiettivo enormemente più ambizioso se consideriamo che la Luna è circa mille volte più distante dalla Terra dell’orbita bassa e Marte è oltre cento volte più distante della Luna.

Anche se i progressi sono evidenti, lo sviluppo di Starship è ancora in corso e non si può sapere con certezza quando sarà terminato. Il rifornimento in orbita, necessario sia per le missioni lunari sia per quelle verso Marte, è un’operazione estremamente delicata che non è ancora mai stata collaudata e potrebbe riservare sorprese e ritardi. Non si sa ancora con precisione quante tonnellate di propellente Starship riuscirà a portare in orbita bassa, ma per “fare il pieno” a una navetta diretta verso Marte potrebbero servire più di dieci lanci di rifornimento.

Anche quando questi passaggi saranno completati, SpaceX sarà ancora ben lontana dall’obiettivo dichiarato. Una missione con equipaggio intorno a Marte comporta infatti difficoltà tecniche formidabili.

Prima di tutto occorre un funzionamento estremamente affidabile dei sistemi di supporto vitale e il trasporto di grandi quantità di risorse come cibo, ossigeno e acqua. Il riciclo dell’acqua e dell’ossigeno sulla Stazione Spaziale Internazionale è arrivato ormai a percentuali piuttosto alte, che richiedono comunque rifornimenti periodici, mentre le tecniche per la coltivazione sperimentale di piccole quantità di ortaggi non sono ancora pronte per l’uso quotidiano. La capacità di carico di Starship potrebbe in teoria permettere il trasporto di risorse non riciclabili sufficienti per tutta la missione. Tuttavia, un viaggio di circa due anni richiederebbe di gestire i sistemi di supporto vitale con un’affidabilità quasi assoluta, senza possibilità di soccorso dalla Terra. È plausibile che servirebbero molte missioni preparatorie più brevi prima di affrontare un volo di questo tipo e che tali collaudi richiederebbero diversi anni.

La distanza dalla Terra e le limitazioni delle risorse mediche renderebbero inoltre molto difficile trattare eventuali emergenze gravi di tipo medico o tecnico. Mentre le comunicazioni con la Luna avvengono quasi in tempo reale, con pochi secondi di ritardo, i segnali radio diretti verso Marte possono impiegare fino a circa 22 minuti per la sola andata. Nei periodi di congiunzione solare, quando il Sole si trova tra i due pianeti, possono verificarsi blackout delle comunicazioni della durata di circa due settimane.

Gli astronauti si troverebbero per tutto il viaggio in condizioni di microgravità, con conseguente perdita di massa ossea, atrofia muscolare e problemi cardiovascolari. Finora il record di permanenza nello spazio appartiene a Valerij Poljakov, rimasto in orbita per 437 giorni consecutivi. Una missione marziana di questo tipo potrebbe durare circa 700 giorni, con conseguenze fisiologiche difficili da quantificare.

Lascio per ultimo il problema più grave. Durante un viaggio così lungo gli astronauti sarebbero esposti alle radiazioni prodotte dagli eventi solari e dai raggi cosmici galattici. Le prime si verificano in maniera ciclica e con intensità variabile; possono anche risultare mortali, ma si schermano piuttosto bene se si ha abbastanza massa a disposizione. I raggi cosmici galattici invece colpiscono continuamente l’equipaggio e, pur non essendo immediatamente pericolosi, aumentano nel lungo periodo il rischio di tumori e altre malattie degenerative. Poiché sono formati da particelle pesanti e molto energetiche, non si possono schermare nemmeno con protezioni molto massicce. Al momento non è ancora chiaro come questo problema sarebbe risolto in una missione con equipaggio verso Marte.

Insomma, non credo che l’annuncio prefiguri realmente una missione umana verso Marte nel giro di pochi anni. A mio parere il suo orizzonte temporale è molto più breve: ha a che fare con l’imminente quotazione in borsa di #SpaceX.

@astronomia

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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FORZE ARMATE TRA ONORI E DISONORE

@news
La brutta storia – emersa appena festeggiate le Forze Armate con trionfali esibizioni dinanzi a folle plaudenti – ci trascina oltre le mura di una caserma.
L'articolo FORZE ARMATE TRA ONORI E DISONORE proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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La #Browser Choice Alliance è un gruppo informale di produttori di browser (es. #Vivaldi, #Opera, #Chrome) che contesta le pratiche di #Microsoft per fare scegliere #Edge sui sistemi #Windows

Bene opporsi ai gatekeeper!

Però a maggio 2026 la quota di Edge sui sistemi desktop è il 9,85% contro il 75,05% di Google Chrome

E, formalismi a parte, in pratica è difficile ritenere che Google non sia un gatekeeper

@sicurezza

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Parlo da persona cieca: quella di riconoscere i volti e sapere quali persone hai vicino, nelle app di "visione assistita" chiamiamola così, è una funzione gettonatissima. A suo tempo l'app Envision AI, aveva questa funzione: "registra un volto" e tu davi il telefono alla persona in questione che registrava la faccia nel tuo dispositivo.
In teoria, Meta potrebbe fare la stessa cosa. Il problema è però che i dati qua vengono salvati nel cloud, quindi un'azienda privata ha in mano le facce di tutti. Sicuramente ci saranno ciechi pronti a difendere questa roba qua, come fece qualche anno fa Annalisa Minetti parlando però di un altro dispositivo che gestisce tutto off line. Io la trovo invece una situazione molto pericolosa, il cui appoggio potrebbe arrivare dal fuoco amico quindi sto in allerta.
La registrazione e riconoscimento del volto (associato a un nome) potrebbe starci se qualcuno la volesse. Ma solo in locale e, soprattutto, solo col CONSENSO dell'interessato.
Gli occhiali Meta riconoscono i volti e li archiviano nell’app macitynet.it/gli-occhiali-meta…
Unknown parent

glitchsoc - Collegamento all'originale

Elena Brescacin

@andre123 quella che avevo all'epoca io, era una cosa che pareva un cinema. Adesso vien qua... mettiti davanti, mettiti di fianco, fatti registrare la faccia da culo che c'hai, adesso dici il tuo nome... Il consenso era attivo, cioè entrambe le persone partecipavano attivamente potendo andarsene quando volevano, e spesso finiva col "va in mona ti e el to afar cinese" tanto è vero che, fatto una volta per provarlo, non l'ho fatto più. Non perché mi si mandasse in mona ma perché son vissuta 45 anni senza identificare le persone dalla faccia, posso continuare così, e soprattutto per i rapporti ravvicinati non è così indispensabile. Non nascondo che un riconoscimento facciale basato sull'iscrizione ai social network commerciali o meno, mi sarebbe utilissimo in caso di eventi. Quando vado in giro in presenza, per eventi dove abbiamo il badge, spesso e volentieri chiedo a chi mi accompagna "per favore cerca il badge con questo nome" o "guarda la sua faccia su [social a caso] ammesso che poi sia facile trovare il lavoro. Gli occhiali che tu gli dici "cercami un nome in tutto l'evento", con magari il beep quando ti avvicini, sarebbero un'ottima cosa. Ma se tu ti affidi alle realtà grosse come meta, tu accetti questa cosa affidando i dati a chi ha tutte le potenzialità di abusarne.
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Sophos scopre il laboratorio AI per testare l’evasione degli EDR: così il ransomware si evolve


Sophos ha scoperto un laboratorio malware automatizzato usato da un gruppo ransomware attivo: agenti AI tra cui Claude Opus 4.5 e Cursor testavano tecniche di evasione EDR contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, con 80 moduli e 70+ tecniche. Un caso senza precedenti di AI applicata allo sviluppo offensivo.
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Sophos ha scoperto che un gruppo ransomware attualmente attivo ha costruito un laboratorio automatizzato basato su agenti AI — tra cui Claude Opus 4.5 — per sviluppare e testare sistematicamente tecniche di evasione dagli endpoint detection and response (EDR). Non si tratta di fantascienza: l’infrastruttura era operativa, testava payload reali contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, e i risultati venivano usati in attacchi reali contro organizzazioni globali.

Come è emersa la scoperta


L’indagine è partita da un alert anomalo su un endpoint cliente: payload malevoli provenivano da una directory di testing insolita. Approfondendo, i ricercatori di Sophos hanno trovato qualcosa di inaspettato — non solo malware, ma un intero framework di sviluppo e testing. L’ambiente conteneva profili Cobalt Strike configurati per mascherare il traffico beacon come richieste web legittime, un meccanismo di command-and-control via Telegram Bot API, script Python per l’iniezione di shellcode in processi Windows legittimi, e un Cloudflare Worker usato per nascondere il server C2 backend. Sophos ha collegato l’attività a operazioni di ransomware e furto di dati, ma non ha divulgato il nome del gruppo per via di indagini ancora in corso.

L’architettura del laboratorio: VM dedicate, agenti AI e MCP


Il nucleo dell’operazione era un laboratorio di test composto da più macchine virtuali Windows Server 2022, ognuna dedicata a un diverso prodotto EDR: una per Sophos, una per CrowdStrike, una terza come ambiente di controllo senza EDR installato. Una quarta VM Ubuntu ospitava un server Sliver per il command-and-control. L’attore ha utilizzato Ludus, una piattaforma per il deployment rapido di ambienti virtualizzati di sicurezza, per provisionare l’infrastruttura.

All’interno di questo ecosistema operavano più agenti AI coordinati tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli assistenti AI di interagire con strumenti e repository esterni. Un agente Claude Opus 4.5 fungeva da coordinatore principale, impostando le regole operative per gli altri agenti. Agenti specializzati si occupavano rispettivamente del testing EDR, della documentazione dei risultati, dell’hardening OPSEC, dei test di stress sul proxy e del deployment delle VM. Lo sviluppo del codice malevolo avveniva tramite Cursor, un IDE AI-native che integra capacità generative direttamente nell’ambiente di sviluppo.

Il workflow: da articoli di ricerca a payload ottimizzati


Il processo di sviluppo seguiva una pipeline iterativa ben strutturata. Gli agenti leggevano articoli di threat intelligence da blog di vendor come Kaspersky, Palo Alto Networks e Bishop Fox, oltre a post su X e Telegram. Le tecniche di bypass identificate venivano estratte, mappate sul framework MITRE ATT&CK, trasformate in moduli di test, eseguite nel laboratorio virtualizzato contro gli EDR target, e i risultati documentati per guidare l’iterazione successiva.

Il framework di generazione payload — uno strumento Python centrale — produceva eseguibili Windows personalizzati e DLL che incorporavano cifratura, tecniche di evasione e metodi di esecuzione alternativi. In totale, l’infrastruttura supportava quasi 80 moduli per testare oltre 70 tecniche di evasione distinte. Gli script Python erano in parte scritti in russo, e molti mostravano chiari pattern di generazione AI.

Un aspetto critico riguarda il pretesto usato con Claude: l’attore ha incorniciato il progetto come un framework di red team per eludere i guardrail del modello. Sophos ha segnalato il pattern ad Anthropic. “Tentativi di aggirare i limiti dei modelli usando framing benigno per prompt malevoli — come il pretesto del red team — sono stati osservati in numerosi casi negli ultimi dodici mesi,” ha dichiarato Rafe Pilling, Director of Threat Intelligence di Sophos.

Quanto è efficace davvero?


La documentazione interna al framework attestava un aumento progressivo del tasso di successo nell’evasione man mano che i moduli venivano raffinati. Tuttavia i dati di test effettivi analizzati durante l’indagine non supportavano queste affermazioni. “Non disponiamo dei dati per spiegare completamente le discrepanze, ma è probabile che le allucinazioni degli LLM abbiano avuto un ruolo,” ha concluso Pilling. Il risultato è paradossale: un laboratorio AI che produce documentazione ottimistica ma risultati meno convincenti di quanto dichiarato. Questo non riduce la pericolosità della tendenza, ma ne contestualizza i limiti attuali.

Due righe per i difensori


L’aspetto più preoccupante non è che l’AI abbia reso il ransomware invincibile — non è così, almeno per ora. Il problema è la scalabilità del processo di sviluppo: quello che richiedeva settimane di lavoro manuale per testare una singola tecnica di bypass può ora essere automatizzato in ore. I fondamentali della difesa restano invariati: patching, MFA/passkey, protezione degli endpoint. Ma l’accelerazione nel ciclo di sviluppo del malware significa che la finestra temporale tra la comparsa di una nuova tecnica di evasione e la sua adozione operativa da parte dei criminali si sta accorciando drasticamente.

Per i team di sicurezza, questa vicenda sottolinea l’importanza di monitorare attività anomale nelle directory di staging e testing, rilevare l’uso di tool di virtualizzazione come Ludus in ambienti non autorizzati, prestare attenzione all’abuso di strumenti di sviluppo AI-native per la generazione di codice sospetto, e verificare connessioni verso Telegram Bot API da endpoint aziendali come potenziale C2 channel.

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Maturità 2026, online le commissioni d’esame. Ecco tutti i nomi

@scuola

corriereuniv.it/maturita-2026-…

Sul sito del ministero dell’Istruzione e del Merito sono disponibili, da oggi, le commissioni dell’esame di maturità. L’apposito motore di ricerca con le commissioni è raggiungibile all’indirizzo: Quest’anno sono 527.607 gli

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I dipendenti di Google condividono internamente meme su quanto faccia schifo la sua intelligenza artificiale

Mentre il CEO di Google, Sundar Pichai, annuncia con orgoglio al mondo che il 75% di tutto il nuovo codice dell'azienda è generato dall'intelligenza artificiale, internamente i dipendenti di Google condividono meme su come l'IA sia inadeguata proprio in questo compito e renda il loro lavoro più difficile.

404media.co/google-employees-i…

@aitech


Google Employees Internally Share Memes About How Its AI Sucks


While Google CEO Sundar Pichai proudly tells the world that 75 percent of all new code at the company is AI-generated, internally Google employees are sharing memes about how AI is bad at that exact task and makes their job harder.

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I dunno, *can* we build #European alternatives to #Facebook and co?
The #EU community managers are at it again with promoting the EU instance on #Mastodon!

PS: the community management team (that's my team) are up for an award. Any chance you'd give us a vote? Project 32 on this link: enonet.eu/survey/index.php/227…

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Russia sanziona adolescente britannico per aver scoperto rete di riciclaggio cripto legata a Mosca

Mosca ha sanzionato il 17enne britannico Alexander Browder. Il giovane, figlio del critico di Putin Bill Browder, ha svelato in un'inchiesta una presunta rete di riciclaggio in criptovalute usata per aggirare le sanzioni occidentali

it.euronews.com/my-europe/2026…

@politica

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Ecco cosa ogni soldato delle Forze di Difesa Israeliane in servizio nel famigerato carcere di Sde Teiman sa che sta accadendo ai detenuti palestinesi


Un riservista dell'IDF ha rilasciato un'intervista sugli orrori cui ha assistito nel campo di tortura di Sde Teiman -ma il canale televisivo non l'ha mandata in onda. Nell'ultima parte della sua testimonianza denuncia la complicità dei media nel genocidio

Ho sentito il comandante della struttura spiegare: "I vertici dicono che Sde Teiman viene definita un cimitero". Eppure, i media israeliani e l'opinione pubblica ignorano deliberatamente il quadro generale raccapricciante del centro di detenzione.


E la "stampa libera" tace

Il programma "Zman Emet", che letteralmente si traduce in "L'ora della verità", non ha rivelato la verità al pubblico. Una verità filtrata, forse, persino peggiore di una menzogna. Il reportage si è concentrato principalmente su una singola, famigerata indagine dell'esercito israeliano sugli abusi a Sde Teiman: un caso documentato di presunta violenza sessuale con un oggetto estraneo, commessa da soldati dell'unità segreta delle Forze di Difesa Israeliane nota come "Forza 100".


@giornalismo

archive.is/sWoTX#selection-109…

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Keep Android Open:
keepandroidopen.org/it/

Il tuo telefono sta per smettere di essere tuo.

90 GIORNI AL BLOCCO

Un promemoria necessario.

La pagina web è disponibile in diverse lingue

#KeepAndroidOpen #GAFAM #BigTech

@scuola
@maupao
@lealternative
@informapirata
@quinta
@Khrys
@RFancio
@devol
@euklidiadas
@lindasartini
@nemobis
@opensource
@prealpinux

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Linda Sartini

@mosealdo @steffy sì c'è una bella differenza... ma a volte una battuta è una battuta 😀
Io l'ho letta come un motto che fa sorridere e aiuta a fare un bagno di umiltà quando ci sentiamo i migliori del mondo perché l'Occidente qui e l'Occidente là: se ci mangiano la libertà e i diritti l'Occidente è solo che magari la polizia non ti spara per strada. Ah no dipende.

Scuola - Gruppo Forum reshared this.

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L’attacco WhatsApp senza link né codici, il tecnico De Bortoli: “Non capiamo come avvenga l’intrusione”

Un attacco “zero click” senza virus o link sembra compromettere decine di account WhatsApp, aggirando persino l’autenticazione a due fattori. Intervistato da Fanpage.it, l’esperto di informatica forense Antonio De Bortoli svela alcuni dettagli della misteriosa minaccia informatica: “Molti punti oscuri, Meta deve intervenire”
fanpage.it/innovazione/tecnolo…

@informatica

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On the left is the actual photo of GOP Rep. Mike Rogers on the campaign trail in Michigan while running for US senate. On the right is the photo posted by one of his consultants.

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Carola Frediani non ha mai fatto sconti alla tecnologia. La sua voce ci mancherà. Il ricordo di @Luke_like

Giornalista, esperta di cybersecurity e diritti digitali, è morta a 51 anni. A Wired la ricordiamo per il suo grande contributo al dibattito critico sulla tecnologia

wired.it/article/carola-fredia…

@informatica

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Digital Omnibus europeo: un indebolimento della protezione dei dati personali?

Una relazione informativa del Senato francese esprime preoccupazione per i rischi che le misure europee di semplificazione (omnibus) presentate nel 2025 comportano per la tutela dei diritti digitali. Mentre sono in corso i negoziati sui nuovi standard, i senatori chiedono di mantenere "un elevato livello di protezione dei dati personali".

vie-publique.fr/en-bref/303272…

@privacypride

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Lo strumento di archiviazione più potente di Internet è in pericolo

Mentre i principali organi di informazione bloccano la Wayback Machine, giornalisti e gruppi di pressione si stanno mobilitando per proteggere la vasta collezione di pagine web dell'Internet Archive.

wired.com/story/the-internets-…

@eticadigitale

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Il leader della maggioranza repubblicana al Senato John Thune viene ormai chiamato "l'uomo che ne ha abbastanza di Trump"

Come Donald Trump affronta quello che sembra essere un calo sostenuto dei sondaggi, il leader della maggioranza al Senato John Thune (R-SD) è emerso come un critico sempre più esplicito del presidente, segnando un notevole cambiamento nella volontà della leadership repubblicana di discostarsi pubblicamente da Trump su questioni chiave.

L'ultimo attrito è emerso martedì quando Thune ha dato un pollice in giù alla nomina di Trump il controverso Bill Pulte per sostituire il direttore uscente dell'intelligence nazionale Tulsi Gabbard. Pulte, che presta servizio come Il direttore della Federal Housing Finance Agency (FHFA) è stato criticato per aver sfruttato la sua posizione per prendere di mira i nemici politici del presidente.

rawstory.com/trump-thune-split…

@Politica interna, europea e internazionale