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"L'AI non ci ruba il lavoro. Lo riscrive".
Podcast con Claudio Pagliara, Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a NY. open.spotify.com/episode/4TwoJ…
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after we revealed that #ICE will be at the #OlympicParalympicGames in #MilanCortina2026, the governor of the Lombardy region confirms #ICE will be at the #MilanCortina2026 to protect #JDVance and #MarcoRubio, then he denies it

[Archive]

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1. voglio dire una cosa, considerato questo articolo di #Repubblica che riprende le nostre rivelazioni su #ICE alle #OlimpiadiParalampiadi #MilanoCortina2026

milano.repubblica.it/cronaca/2…

in reply to stefania maurizi

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5. e guardate di che si preoccupava la macchina della sicurezza USA a #OlimpiadiInvernaliTorino2006:

Che sponsor americani non venissero imbarazzati davanti dal mondo dagli attivisti politici che potevano sfruttare eccezionale visibilità mondiale delle Olimpiadi

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1. voglio tornare sulla nostra notizia su #ICE alle #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina2026.

Prima di tutto, è importante capire che #ICE è già in Italia, stabilmente

in reply to stefania maurizi

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8. ma torniamo alle #Olimpiadi/#MondialiCalcio. Volete avere un'idea dell'imponente macchina di sicurezza dietro a grandi eventi sportivi?
Vi ho già linkato questo cablo su #Berlino2006 in cui agenti #ICE lavoravano negli Operations Center a Berlino

wikileaks.org/plusd/cables/06B…

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Fuffa IA - Il "filosofo" di Anthropic afferma che non sappiamo con certezza se l'intelligenza artificiale possa provare sentimenti


  • Il filosofo di Anthropic afferma che non sappiamo ancora se l'intelligenza artificiale sia in grado di provare sentimenti.
  • "Forse hai bisogno di un sistema nervoso per riuscire a sentire le cose, ma forse non è così", ha affermato Amanda Askell.
  • Ha anche affermato che i modelli di intelligenza artificiale che leggono le critiche online potrebbero finire per sentirsi "non così amati".


Che articolo insulso. Domani potrei scrivere anch'io che "Non possiamo sapere se la #IntelligenzaArtificiale ha un'anima o se non ha ricevuto il soffio di Dio" 🤣🤣🤣. BUFFONI!


businessinsider.com/anthropics…

@aitech

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Sul come, alle volte, si debba andare lontano, per poter tornare finalmente a casa. Ce lo dicono gli astronauti di Apollo 13, che lontano ci sono andati davvero...

stardust.blog/2026/01/la-lunga…

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Il nuovo post di universita-it: Classifiche università 2026: come si posizionano gli atenei italiani?

Qui il post completo: universita.it/classifiche-univ…

@universitaly

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Emofilia A, svolta nella ricerca all’Università di Ferrara: corrette le mutazioni genetiche con le “forbici molecolari”

@scuola

corriereuniv.it/emofilia-a-svo…

Una nuova frontiera per la cura dell’emofilia A arriva dalla ricerca universitaria italiana. Uno studio coordinato da Dario Balestra, docente di Biologia molecolare all’Università di Ferrara, ha dimostrato per la

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A scuola con un machete nello zaino: studente denunciato nel Bolognese

@scuola

corriereuniv.it/scuola-machete…

Dopo i fatti di La Spezia, un nuovo episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle scuole. È successo a Budrio, nel Bolognese, dove uno studente di 15 anni si è presentato a scuola con un machete nello zaino. L’episodio si è verificato

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Stretta in arrivo sulla sicurezza dentro e fuori le scuole

@scuola

corriereuniv.it/stretta-in-arr…

La settimana al via oggi potrebbe essere quella decisiva per il varo della stretta sulla sicurezza che, dopo i fatti di La Spezia, dovrebbe riguardare da vicino anche il mondo della scuola. In attesa di conoscere il punto di caduta

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#CallForPapers 📣

The Board of the #ItalianReviewOfLegalHistory invites all scholars to contribute to the 2026 issue with papers on legal and legal-historical subjects.

💎 #DiamondOpenAccess — no fees for authors!
📆 Deadline: 31st March for abstracts, 30th June for papers
🌍 Open to contributions in Italian, English, French, German, Spanish or Portuguese

More information here: riviste.unimi.it/index.php/irl…

@cultura

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ALEX PRETTI NIPOTE DI ITALIANI COME GREG BOVINO

@news
E’ stato freddato con 10 colpi di pistola. Come un cane, si diceva una volta quando non si era innamorati di animali domestici.
L'articolo ALEX PRETTI NIPOTE DI ITALIANI COME GREG BOVINO proviene da GIANO NEWS.

#EDITORIALI

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Super Mario Galaxy - Il Film | Yoshi First Look

@cinema_serietv

Nuovo trailer per Super Mario Galaxy.

Yoshi!

www.youtube.com/watch?v=k1C7y7lb3zM

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Alex Pretti: l'analisi del team di #Bellingcat delle riprese della sparatoria alla CBP di Minneapolis

@Bellingcat ha analizzato ulteriormente il video di Reddit, un altro video pubblicato su Facebook e altri girati sulla scena per analizzare i momenti chiave della sparatoria, unendoli insieme (vedi il post di Bluesky qui sotto) per una visualizzazione più dettagliata.

bellingcat.com/news/2026/01/25…

@giornalismo

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Il Dipartimento di Riabilitazione del Minnesota lancia un sito web per combattere la disinformazione federale ("disinformazione" suggerisce che sia stata accidentale - sappiamo tutti che sono sporche bugie intenzionali)

Combattere la disinformazione del DHS


Questa pagina è stata creata per correggere le ripetute false affermazioni del Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) in merito alla cooperazione tra il Dipartimento di Riabilitazione del Minnesota (DOC) e l'Immigration and Customs Enforcement (ICE). Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa per i media, i comunicati stampa e i video riportati di seguito.


@news

mn.gov/doc/about/news/combatti…

Grazie a @dogzilla per la segnalazione

l Dipartimento di Correzione del Minnesota, opera per trasformare le vite degli abitanti del Minnesota per un Minnesota più sicuro.
Concentrandosi sulla sicurezza pubblica, sul benessere di circa 4.200 dipendenti e sulla sicurezza e protezione delle persone affidate alla loro custodia, danno priorità a strategie che responsabilizzino le persone per i reati commessi, fornendo loro gli strumenti necessari per avere successo durante il rientro nelle loro comunità.
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Il giudice concede un'ordinanza restrittiva temporanea per proteggere le prove della sparatoria mortale di Alex Pretti


Sabato sera il giudice distrettuale statunitense Eric Tostrud ha emesso un'ordinanza che vieta agli imputati federali, tra cui il Dipartimento della sicurezza interna e le agenzie federali per l'immigrazione, di distruggere o alterare qualsiasi prova relativa alla sparatoria.

Secondo l'ordinanza, ciò include anche le prove presumibilmente rimosse dalla scena del crimine o prese in esclusiva custodia federale.

edition.cnn.com/us/live-news/i…

Se vuoi conoscere o pubblicare le notizie più importanti, puoi seguire @news o menzionarlo in un nuovo post
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RE: mastodon.social/@robocaso/1159…
#Harvard L'autoaffermazione dell'#università americana.


Harvard dice di opporsi a Trump. È davvero così?, The Harva Crimson

robertocaso.it/2026/01/25/harv…

Un bellissimo editoriale di Eric S. Chivian dello scorso 29 dicembre sul declino della libertà e dell'autonomia accademiche presso Harvard. Un declino già scritto nella governance dell'università oltre che, aggiungo io, nel diritto statunitense.

Teniamoci stretto il nostro art. 33 della Costituizione. Proviamo a fare qualcosa di concreto per tenerlo ancora in vita.


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Thanks to #WikiLeaks secret cables we understood how the #OlympicParalympicGames/#WorldCups security machine relies-among other U.S. agencies- on #DHS/#ICE and we revealed #ICE will be in #Italy for the #MilanCortina2026OlympicParalympicGames.
It has unleashed a political storm
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RE: mastodon.social/@robocaso/1159…

#referendum
Il "fatto", a fortiori quando si tratta dell'effetto di norme non ancora in vigore, è un costrutto complesso che riguarda l'immaginazione di mondi possibili. Io per esempio credo che la riforma di @robocaso selezionerebbe ministri migliori di buona parte di quanti sono in carica ora 😀

Sarà vero?

Non lo so.

Aspetto che me lo dicano i fact-checker al servizio di un tizio di nome Mark.


Proposta per una prossima riforma costituzionale: divisione della Presidenza del consiglio in due (ricordando il duunvirato della Repubblica romana) e sorteggio dei ministri tra una lista di eletti dal Parlamento. Dittatura in casi eccezionali, ma - attenzione -solo in casi eccezionali 😉
Sul tribunale dei ministri lascio libera la fantasia del lettore. Di modelli giuridici a cui ispirarsi ce ne sono.

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E un applauso a #COOP che riesce a fare una pagina di raccolta fondi per #Gaza senza mai far comparire la parola "Israele".

Bombardamenti, uccisioni indiscriminate di civili ma nessun riferimento a CHI bombarda e uccide indiscriminatamente.

Come socio COOP provo vergogna.

coop.it/coop-for-gaza

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in reply to Trames

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Lo schianto Ep.2 - La spirale nera

La vicenda giudiziaria che travolge Enzo Tortora in realtà non comincia davanti alle telecamere che riprendono il suo arresto, ma anni prima, in una cella di un carcere isolano, dove sono rinchiusi due uomini ai margini della camorra di Raffaele Cutolo: uno, Domenico Barbaro, passa le giornate a fare centrini, l’altro, Giovanni Pandico detto “o pazzo” ha un’idea curiosa per fare qualche soldo.

Pandico manda un pacco di centrini alla redazione di Portobello, il programma di Tortora, e in quel gesto c’è il punto di giunzione tra la vita di un presentatore gentiluomo e la guerra per il potere della Nuova Camorra Organizzata. Non si può capire la storia di Enzo Tortora senza riconoscere il peso di quello che può essere considerato il primo maxi processo della storia.

File multimediale: traffic.megaphone.fm/BCS558261…

Fonti: estratti dal documentario “Enzo Tortora. Ho voglia di immaginarmi altrove” del 2023 e della regia di Tommaso Cennamo, disponibile sul sito raiplay.it; estratti del documentario “Nel nome del padre. Il caso Cirillo” del 2024 e della regia di Edgardo Pistone, disponibile sul sito raiplay.it; video “Il caso Enzo Tortora - Doc ita (2012)” pubblicato sul canale Youtube Indimenticabile TV il 18 maggio 2023; video “Audio Terremoto Irpinia 1980: la scossa raccontata da una Radio di Avellino” pubblicato sul canale Youtube Y Media Tv il 25 marzo 2021; video “Nada - Amore disperato (Azzurro 1983)” pubblicato sul canale Youtube EmaP il 4 gennaio 2023; video “Giuseppe Puca 'o Giappone intervistato da Enzo Biagi scagiona Enzo Tortora Processo Tortora” pubblicato sul canale Youtube Lupus Alba il 10 marzo 2021; video “Buone Feste Coca Cola (Vorrei cantare insieme a voi).wmv” pubblicato sul canale Youtube Danilo Palantrani il 7 dicembre 2008; video “17 gennaio 1984 ad Enzo Tortora vengono concessi gli arresti domiciliari” pubblicato sul canale Youtube Wally Giambelli il 1 agosto 2025; video “Confronto: Enzo Tortora - Gianni Melluso (1985)” pubblicato sul canale Youtube Spazio70 il 13 marzo 2021; video “Enzo Biagi contro i magistrati di Enzo Tortora” pubblicato sul canale Youtube AccasFilm il 19 aprile 2024; video “Enzo Tortora candidato radicale 1984” pubblicato sul canale Youtube Benjamino il 19 aprile 2009; video “Quaranta anni fa l'arresto: il caso Tortora” pubblicato sul sito rainews.it il 16 giugno 2023; estratti della puntata di Portobello del 29/01/1982, disponibile sul sito raiplay.it.

in reply to Trames

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Lo schianto Ep.3 - Una bomba al cobalto

Tortora viene condannato in primo grado a dieci anni di carcere. Ma quel giorno non è in tribunale, si trova a Bruxelles. L'anno prima si era candidato al Parlamento europeo nelle liste del Partito Radicale ed era stato eletto con più di 400mila voti.

Alla fine del 1985, dopo aver consegnato le dimissioni da europarlamentare rinunciando all’immunità, per Tortora ha inizio il processo di appello. La Corte di Napoli decide di rifare tutto da capo, dimostrando errori, contraddizioni e manipolazioni dell’impianto accusatorio. Il 15 settembre 1986 arriva il verdetto: Tortora è assolto con formula piena. Anche dopo la conferma in Cassazione, però, l’errore giudiziario non è riparabile: a Tortora è scoppiata dentro una “bomba al cobalto”.

File multimediale: traffic.megaphone.fm/BCS780970…

Fonti: video “Il caso Enzo Tortora - Doc ita (2012)” pubblicato sul canale Youtube Indimenticabile TV il 18 maggio 2023; video “Giuseppe Margutti: L'accusatore di Tortora smascherato da Enzo Biagi (1983)” pubblicato sul canale Youtube AccasFilm il 20 ottobre 2025; video “Enzo Tortora - Dichiarazioni finali al processo” pubblicato sul canale Youtube Guido Vitiello il 5 ottobre 2012; video “Storie della TV - Enzo Tortora - Documentario” pubblicato sul canale Youtube Chiamatemi Oscar il 29 maggio 2020; video “10 SPOT di CIBI ANNI 80 che NON ESISTONO PIÙ” pubblicato sul canale Youtube Tutto Spot 80 il 30 aprile 2020 ; video “Vi ricordate queste scene del Drive in ❤️#vintagestyle anni 80” pubblicato sul canale Youtube Ezio Tucci Channel il 15 luglio 2025; video “Il ritorno in tv di Enzo Tortora - BellaRai2 del 30/05/2024” pubblicato sul canale Youtube Rai il 2 giugno 2024; video “Morte Enzo Tortora | Servizio TG1 (1988)” pubblicato sul canale Youtube

Videoteca Michele Patucca il 27 aprile 2022; estratti dalla registrazione “Intervento di Enzo Tortora, parlamentare europeo, durante il quale annuncia le sue dimissioni dal Parlamento europeo” del 10 dicembre 1985, disponibile sul sito radioradicale.it; account Facebook RaiTeche, 22 settembre 2022; estratti dalla registrazione audio integrale dell'udienza di "Appello I troncone della Nco (tra gli imputati Enzo Tortora)" che si è tenuta a Napoli domenica 8 giugno 1986, disponibile sul sito radioradicale.it.

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Nuovo video! Oggi vi parlo dell'incredibile storia dei fulmini globulari, un mistero della fisica che va avanti da secoli e non è ancora stato risolto youtu.be/K_W6aiuiwoE

@astronomia

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Ho un amico che anni fa si è trasferito in Germania, lavora come insegnante. Una persona assolutamente refrattaria alla tecnologia, credo di poter dire "ideologicamente" refrattaria alla tecnologia.

Stamattina mi sono accorto che è su #Signal e penso "ohibò... che ci fa Mario su Signal..." (Mario è un nome di fantasia). Gli scrivo per chiedere spiegazioni su questo suo balzo in avanti, vi copio la sua risposta:

La scuola lo impone come strumento di scambio informazioni tra colleghi, preferendolo a WhatsApp.

Ah ma allora si può... non devi essere per forza uno smanettone o un appassionato di tecnologia. Ed è possibile persino che una scuola decida che quello è il suo modo di comunicare!

(Per completezza aggiungo anche il suo messaggio successivo:

Io toglierei tutto e affiderei i destini dell'educazione scolastica ai vecchi post-it. Così, per sfizio.

Ve lo dicevo che non è uno smanettone 😁)

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vorrei spiegarvi una cosa, visto che da tempo monitoro la presenza di #ICE in Italia

dopo aver letto i cablo di #WikiLeaks sulla macchina dietro le #Olimpiadi e #CampionatiMondiali,ho contattato il #PublicAffairsOffice di #ICE

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

in reply to stefania maurizi

voglio dire: #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina2026 non sono dunque una novità per la presenza di grandi agenzie di sicurezza americane, quello che però è nuovo è chi è l'#ICE oggi. La brutalità con cui OGGI opera lascia senza parole

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oggi il collega #VincenzoBisbiglia #FattoQuotidiano ritorna sulle nostre rivelazioni di ieri sul fatto che #ICE sarà alle #OlimpiadiParalimpiadi #MilanoCortina2026

ilfattoquotidiano.it/in-edicol…

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Cambia il calendario delle vacanze? La proposta

@scuola

corriereuniv.it/cambia-il-cale…

La ministra Daniela Santanchè al Forum internazionale del Turismo a Milano ha delineato cinque punti su cui lavorare per destagionalizzare e far crescere il turismo sul territorio italiano lungo tutto l’anno. Tra i temi proposti, anche la revisione del calendario

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Proposta per una prossima riforma costituzionale: divisione della Presidenza del consiglio in due (ricordando il duunvirato della Repubblica romana) e sorteggio dei ministri tra una lista di eletti dal Parlamento. Dittatura in casi eccezionali, ma - attenzione -solo in casi eccezionali 😉
Sul tribunale dei ministri lascio libera la fantasia del lettore. Di modelli giuridici a cui ispirarsi ce ne sono.
in reply to Roberto Caso

posso proporre l'ordalia (col significato di duello) come metodo di risoluzione delle controversie interne a camera e senato?

Se alla terza votazione non si raggiunge un accordo, scontro diretto tra le opposte fazioni.

Non è ammesso avvalersi di sostituti, ovviamente...

it.wikipedia.org/wiki/Ordalia

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Strage di Crans-Montana
Tajani: "Indignati, l'inchiesta fa acqua, toglierla al Cantone Vallese".

Alle destre l'idea che una magistratura sia indipendente non va proprio giù...

La democrazia per loro è chi vince le elezioni diventa il proprietario del paese e ci fa quello che vuole. E vale pure per i paesi confinanti, sembra...

Adesso metteranno un dazio sulla cioccolata svizzera?

Ridicoli.

rainews.it/video/2026/01/scarc…

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"𝗙𝗶𝘂𝗺𝗶 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗰𝗶" 𝗰𝗮𝗹𝗱𝗶 𝗲 𝘂𝗺𝗶𝗱𝗶 𝗶𝗻 𝗔𝗻𝘁𝗮𝗿𝘁𝗶𝗱𝗲

I ricercatori stanno documentando un tipo di impatto alla perdita di massa dall'Antartide sempre più frequente: i cosiddetti "fiumi atmosferici". Questi stretti flussi di aria tropicale portano calore e pioggia/neve bagnata, destabilizzando i ghiacciai. Un tempo rarissimi, stanno ormai raggiungendo l'Antartide con frequenza e intensità crescenti.

👉 buff.ly/PnkHh3W

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Harvard dice di opporsi a Trump. È davvero così?, The Harva Crimson

robertocaso.it/2026/01/25/harv…

Un bellissimo editoriale di Eric S. Chivian dello scorso 29 dicembre sul declino della libertà e dell'autonomia accademiche presso Harvard. Un declino già scritto nella governance dell'università oltre che, aggiungo io, nel diritto statunitense.

Teniamoci stretto il nostro art. 33 della Costituizione. Proviamo a fare qualcosa di concreto per tenerlo ancora in vita.

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IGN Retro: Sensible World of Soccer

@retrogaming

Che capolavoro! Ero campione mondiale di SWOS 😍

Sensible World of Soccer è un gioco di calcio con componenti manageriali che ho conosciuto per la prima volta durante una fase della mia vita in cui, dello sport in questione, ancora mi importava qualcosa; all’epoca avevo visto le prodezze artistiche di un certo Van Basten, rimanendo colpito da cosa sapeva fare con una palla di calcio tra i piedi, e non potevo che apprezzare tali virtuosismi a prescindere dalla squadra di calcio a cui apparteneva. Non sono mai stato un "tifoso" in senso stretto, per intenderci, e se in TV passavano contemporaneamente Die Hard e una partita del Milan, dieci volte su dieci avrei rivisto il film di John McTiernan.


it.ign.com/ign-retro/223306/op…

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Quizzino della domenica: Strana equazione

784 - algebra
La sonda marziana Curiosity ha trovato delle scritte dell'antica civiltà marziana. Una di esse, una volta decifrata, è la seguente: 5x² − 50x + 125 = 0: x = 5 e x = 8. In effetti 5 è una soluzione dell'equazione, ma 8 non lo è: 5×64 − 50× + 125 = 45. Quante dita avevano i marziani?

(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina xmau.com/quizzini/p784.html; la risposta verrà postata lì il prossimo me wp.me/p6hcSh-91s

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My deepest solidarity to anti-fascists comrades in Minnesota.

#Minneapoils
#Minnesota

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BitLocker: chiavi fuori dal cloud. Guida alla crittografia di Windows, passo per passo
#tech
spcnet.it/bitlocker-chiavi-fuo…
@informatica


BitLocker: chiavi fuori dal cloud. Guida alla crittografia di Windows, passo per passo


Dopo il caso Forbes di pochi giorni fa, tra i social si notano discussioni e confusione su come viene gestita la crittografia di Microsoft, con BitLocker, quando si sceglie di proteggere il proprio device. Questa breve guida vuole essere un passo semplice e divulgativo, per risolvere alcuni dubbi che possono emergere in utenti poco esperti su questo aspetto e che si trovano a dover installare un nuovo dispositivo Windows, con applicazione della crittografia. Alcuni semplici accorgimenti che possono proteggere la nostra privacy, perchè spesso, in sistemi come quelli Microsoft, le scelte di default non sono sempre le migliori.
Il caso di Forbes

Cosa è successo e perché è importante


Forbes ha rivelato che, in un’indagine su una frode legata ai fondi Covid a Guam, l’FBI ha chiesto a Microsoft le chiavi di recupero BitLocker di tre laptop; Microsoft le ha fornite perché quelle chiavi erano state salvate nel cloud associato agli account Microsoft degli utenti. L’azienda ha confermato che, quando ha accesso alle chiavi di BitLocker e riceve un’ordinanza valida, le consegna alle autorità, in media una ventina di volte l’anno.

Il motivo tecnico è semplice: nelle installazioni moderne di Windows 11, soprattutto su PC consumer, l’utente viene spinto a usare un account Microsoft online; quando attiva la crittografia del dispositivo o BitLocker, la chiave di recupero viene caricata automaticamente sull’account, “per sicurezza” e per evitare che l’utente la perda. Il risultato è che l’utente crede di avere cifratura forte “contro chiunque”, mentre in realtà ha delegato a Microsoft la custodia di una copia della chiave.


La guida a BitLocker, semplificata


Quando un utente installa Windows oggi, spesso non si rende conto di firmare un contratto implicito con Microsoft sulla gestione delle chiavi che cifrano il suo disco. Il recente report di Forbes su un’inchiesta dell’FBI a Guam, in cui Microsoft ha consegnato le chiavi di recupero BitLocker di alcuni laptop, non rivela una backdoor tecnica, ma mette in luce una scelta di design che molti utenti accettano senza capirla: se la chiave di recupero finisce nel cloud dell’account Microsoft, Microsoft può fornirla alle autorità quando riceve un ordine del giudice. Il problema non è BitLocker in sé, che resta un motore di cifratura robusto, ma il fatto che, per comodità, Windows tende a legare la crittografia al proprio account online, trasformando la protezione del dispositivo in un servizio di “surrender as a service” per chiunque abbia accesso legale alle chiavi.

Separare crittografia e account Microsoft


Per chi vuole davvero controllare i propri dati, la strada più coerente è separare due cose che Microsoft spinge a confondere: l’uso dell’account Microsoft per servizi cloud e la crittografia del disco locale. Il punto di partenza è chiaro: se durante la prima installazione di Windows 11 si sceglie subito un account Microsoft online, il sistema può attivare automaticamente la “Device Encryption”, una modalità semplificata che in pratica abilita BitLocker sul disco di sistema e su quelli fissi, con la chiave di recupero salvata nel cloud associato all’account. Questo è il comportamento che ha permesso a Microsoft di fornire le chiavi all’FBI nel caso di Guam, perché in quel contesto la chiave era stata espressamente salvata nel cloud dell’account utente e non solo conservata localmente.

Passo 1: installare Windows con account locale


Per evitare di cadere in questa configurazione “pre‑impostata”, la prima mossa è installare Windows usando un account locale, cioè un profilo creato direttamente sul PC senza passare da Outlook, Hotmail o simili. Su molte installazioni recenti, l’interfaccia cerca di dissuadere da questa scelta, ma è ancora possibile ottenere un account offline disconnettendo il PC da Internet durante la configurazione iniziale o sfruttando le opzioni avanzate che permettono di inserire nome utente e password senza un account Microsoft. L’obiettivo non è demonizzare l’account online, ma semplicemente rimandare la sua introduzione a un momento successivo, dopo aver impostato la crittografia in modo consapevole e aver salvato le chiavi in un luogo sotto il controllo diretto dell’utente.

Passo 2: abilitare BitLocker sulle unità disco


Una volta dentro con un account locale amministratore, è il momento di affrontare BitLocker “vero”, non la versione semplificata di Device Encryption. Su Windows 11 Pro o Enterprise, BitLocker è accessibile dal Pannello di controllo, sotto Sistema e sicurezza → Crittografia unità BitLocker, oppure dalle Impostazioni di sicurezza, dove appare come funzione distinta dalla generica crittografia del dispositivo. Qui l’utente può scegliere di cifrare esplicitamente l’unità di sistema e, se vuole, anche altri dischi interni o esterni, con BitLocker To Go per le chiavette USB. Questa granularità è importante perché permette di decidere esattamente quali volumi cifrare e come gestire le chiavi, anziché affidarsi a un wrapper automatico che si attiva e si nasconde da solo.

Durante l’attivazione di BitLocker, Windows chiede come proteggere il disco all’avvio: la modalità più comune su PC moderni è quella che usa il TPM (Trusted Platform Module), un chip dedicato che custodisce la chiave principale e permette al sistema di avviarsi senza chiedere alcun codice, a patto che l’ambiente di boot non sia stato alterato. È possibile però innalzare il livello di sicurezza richiedendo un PIN pre‑boot o una chiave su USB, scelte che rendono più difficile l’accesso a chiunque abbia solo il disco fisico in mano. La guida può spiegare che il TPM non è una backdoor, ma un componente hardware progettato per proteggere le chiavi da estrazione diretta, e che la vera vulnerabilità nasce quando una copia della chiave viene esposta a terzi, come nel caso del backup nel cloud.

Passo 3: salvare le chiavi di recupero offline


Il momento decisivo è la schermata “Come vuoi eseguire il backup della chiave di ripristino?”, che appare sia durante l’attivazione di BitLocker sia quando si chiede un backup a posteriori. Le opzioni tipiche sono: salvare la chiave in un file, stamparla su carta, salvarla su un’unità USB oppure, se si è loggati con un account Microsoft, caricarla nel cloud associato all’account. È proprio questa ultima opzione che trasforma la crittografia in un sistema in cui Microsoft può diventare un punto di accesso legale, perché la chiave diventa un dato che l’azienda può consegnare quando riceve un ordine del giudice.

La strategia che conviene adottare è semplice ma richiede disciplina: ignorare l’opzione “Salva nel tuo account Microsoft” e scegliere invece una o più soluzioni offline. Un file su una chiavetta USB dedicata, una stampa su carta conservata in un luogo sicuro, magari una copia in un archivio di password protetto da una passphrase forte, ma mai lasciata sul disco cifrato stesso. È utile spiegare ai lettori che la chiave di recupero è l’equivalente digitale di un master key: se la si perde, i dati possono diventare irrecuperabili, ma se la si lascia in giro o nel cloud, si annulla gran parte del valore della cifratura. Per ogni unità cifrata, BitLocker genera una chiave distinta, che va etichettata e archiviata con cura, ad esempio “Notebook‑Ufficio‑C:” o “SSD‑Backup‑E:”, per evitare confusione in caso di emergenza.

Passo 4: solo dopo, associare l’account Microsoft


Solo dopo aver completato questo passaggio, con tutte le unità crittografate e le chiavi di recupero al sicuro in forma offline, l’utente può decidere se associare il PC al proprio account Microsoft per sfruttare OneDrive, Store e altri servizi. Questa operazione, che può avvenire trasformando l’account locale in account Microsoft o aggiungendone uno come account aggiuntivo, non modifica retroattivamente il metodo con cui sono state salvate le chiavi di BitLocker. La guida può sottolineare che, a quel punto, l’account online serve per la sincronizzazione e l’accesso ai servizi, non per la custodia delle chiavi di cifratura del disco.

Per chi vuole spingere il livello di privacy ancora oltre, è possibile mantenere un profilo di sola cifratura locale, usando l’account Microsoft solo via browser o app dedicate, senza mai legarlo direttamente al profilo di sistema. In ogni caso, è consigliabile verificare periodicamente la pagina online dove Microsoft elenca le chiavi BitLocker associate all’account, per assicurarsi che non compaiano recuperi inattesi per dispositivi che si ritenevano “air‑gapped” dal punto di vista delle chiavi. Questo controllo è particolarmente importante dopo un aggiornamento di Windows o un cambio di hardware, che potrebbero innescare nuovi salvataggi automatici se non si presta attenzione.


Dal punto di vista teorico, la lezione da estrarre da questa storia è che la cifratura è solo una parte del problema; l’altra parte è la gestione delle chiavi. BitLocker, come sistema crittografico, non è stato compromesso, ma il suo modello di backup “conveniente” nel cloud ha creato un punto di accesso che le autorità possono sfruttare. La differenza tra password di accesso a Windows e chiave di recupero BitLocker è cruciale: la prima è solo un lucchetto all’account, mentre la seconda è ciò che consente di decifrare materialmente il contenuto del disco, rendendola un obiettivo privilegiato per chiunque voglia accedere ai dati.

L’invito qui è quello di trattare la crittografia come un processo consapevole, non come un’opzione che si accende e si dimentica. Installare Windows con un account locale, cifrare esplicitamente le unità con BitLocker, salvare le chiavi di recupero offline e solo dopo associare l’account Microsoft è un flusso che preserva sia la comodità dei servizi cloud sia il controllo effettivo sui dati.

In un mondo in cui le chiavi possono essere richieste a un terzo da un tribunale, la vera sicurezza sta nel decidere chi, oltre a noi, può avere accesso a quelle chiavi, e nel fare in modo che quella lista sia il più breve possibile.


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Today we at #FattoQuotidiano reveal that #ICE HomelandSecurityInvestigations will be in #Italy for the #2026OlympicAndParalympicGames #MilanCortina2026
This unleashed a political storm. We discovered the role of #ICE in OlympicGames/WorldCups only thanks to #WikiLeaks
(Italian)
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Lo scudo europeo per la democrazia: la fiaba del cittadino da proteggere e le fabbriche del falso


Lo Scudo europeo per la democrazia viene presentato come un argine a disinformazione e interferenze straniere, ma finirà per istituzionalizzare la censura preventiva nello spazio informativo. Diventano suscettibili di limitazioni contenuti “altrimenti legali” ma “rischiosi”, una categoria tanto elastica da inglobare qualunque contenuto politicamente scomodo. La “difesa della democrazia” comporta la stigmatizzazione del conflitto delle idee come devianza e la costruzione di una filiera di segnalazione, fact-checking e neutralizzazione finalizzata a “tutelare l’integrità dello spazio informativo” e che coinvolge piattaforme online, ONG e istituzioni pubbliche sotto un’opaca regia del potere esecutivo. È un dispositivo che, se attuato, minerà alla radice i diritti fondamentali della libertà di espressione e della libera circolazione delle idee, pietre angolari di una democrazia sostanziale. (Seconda parte)

Qui il link alla prima parte

roars.it/lo-scudo-europeo-per-…

@eticadigitale

Grazie a scarl1ga per la segnalazione


Chi ha paura della libertà? Lo Scudo europeo per la democrazia e la deriva autoimmune dell’UE


@eticadigitale

Lo Scudo europeo per la democrazia viene presentato come un argine a disinformazione e interferenze straniere, ma finirà per istituzionalizzare la censura preventiva nello spazio informativo. Diventano suscettibili di limitazioni contenuti “altrimenti legali” ma “rischiosi”, una categoria tanto elastica da inglobare qualunque contenuto politicamente scomodo. La “difesa della democrazia” comporta la stigmatizzazione del conflitto delle idee come devianza e la costruzione di una filiera di segnalazione, fact-checking e neutralizzazione finalizzata a “tutelare l’integrità dello spazio informativo” e che coinvolge piattaforme online, ONG e istituzioni pubbliche sotto un’opaca regia del potere esecutivo. È un dispositivo che, se attuato, minerà alla radice i diritti fondamentali della libertà di espressione e della libera circolazione delle idee, pietre angolari di una democrazia sostanziale.

#roars

https ://www.roars.it/chi-ha-paura-della-liberta-lo-scudo-europeo-per-la-democrazia-e-la-deriva-autoimmune-dellue/