What to do When Your Foucault Pendulum Stops Swinging
At the Houston Museum of Natural Science they recently made a disturbing discovery: their Foucault pendulum had stopped swinging for the first time since its installation in the 1970s. (Video, embedded below.)
While some might take this as yet another sign of the end times, here it is simply a sign that the electromagnetic system that kicks the pendulum developed a fault and will need to be fixed.
Their explainer video of this Herzstein Foucault pendulum is also worth watching, as it explains both the underlying physics and this particular pendulum’s construction. Every 48 hours the 81.6 kg heavy pendulum completes a full rotation, like clockwork, with pins along the circumference being tipped over one by one as the pendulum precesses.
Overview of the Foucault pendulum system, with the electromagnets that sustain the movement on top. (Credit: Houston Museum of Natural Science)
Invented by [Léon Foucault] in 1851 as an experimental demonstration of Earth’s rotation using a swinging pendulum, the Foucault pendulum remains a popular physical demonstration in museums and elsewhere. Although the pendulum seems to just follow the same line, it gradually shifts its plane of oscillation, making it seem that it rotates around its attachment point.
The effect differs per region of the Earth globe, making it both a fascinating experiment and a sore point for those who insist that the Earth is a flat, unmoving disc.
Not only does it measure the rotation of the Earth, but also its shape due to how the effect changes depending on the pendulum’s position on the globe, with the north and south poles showing it will precess in exactly 24 hours, while at the equator the pendulum will not precess at all.
We hope that the repair of the mechanism behind the Houston museum’s pendulum progresses smoothly, and would love to see a video of its innards and repair.
youtube.com/embed/yG6ghaLgM4o?…
youtube.com/embed/AZ_RAWx1X9E?…
[2026-01-03] Galileo - Sabato sera DJ SET @ Biella - Galileo
Galileo - Sabato sera DJ SET
Biella - Galileo - Via Galileo Galilei, 1, 13900 Biella BI
(sabato, 3 gennaio 21:30)
Jungle nappz DJ set
Seeing Sound for Under $200
There are five general senses: touch for feels, taste for food, smell for avoiding trash, hearing for sounds, and, of course, eyesight for visualizing the very waves making up that sound. [PlasmatronX] drives that last point home with his camera for sound waves, that’s even able to capture constructive and destructive interference. (Video, embedded below.)
You may have heard of Schlieren imaging, which is usually used to capture the movement of air currents caused by heat sources. [PlasmatronX] sets up a concave mirror to amplify the refraction of different densities of air, only unlike traditional Schlieren setups, he’s after the different densities of air caused by the pressure waves that we interpret as sound.
To capture the sound waves, you could have a camera with the shutter speed to match, but cameras with that ability run quite a premium. The route taken by [Plasma] uses a cleverly synced audio and optical capture system. Even this wasn’t easy, though. Audio circuits have to be modified to remove high-pass filters, and the LED flash has to be overvolted to allow for the quick strobe.
If you want your own try with visualizing sound, check out [PlasmatronX]’s GitHub project here! While this particular imaging technique may be new for us, crazy imaging certainly isn’t in the general sense. For example, check out this camera for something even crazier, light!
youtube.com/embed/o9ojD0LRB0Q?…
[2026-01-10] CONCERTO BENFIT INGUAIATI - MILANO CALIBRO 20 @ collettivo anarchico Bandiera Nera
CONCERTO BENFIT INGUAIATI - MILANO CALIBRO 20
collettivo anarchico Bandiera Nera - viale Monza 255
(sabato, 10 gennaio 21:00)
[2026-01-17] CONCERTO BENEFIT INGUAIATI - HORROR NIGHT: Caduceus + Craven Road @ collettivo anarchico Bandiera Nera
CONCERTO BENEFIT INGUAIATI - HORROR NIGHT: Caduceus + Craven Road
collettivo anarchico Bandiera Nera - viale Monza 255
(sabato, 17 gennaio 21:30)
[2026-01-02] TOMBOLONE di RICONVERSIONE a supporto della campagna di azionariato popolare per GFF @ Circolo arci 29 Martiri di Figline, PRATO
TOMBOLONE di RICONVERSIONE a supporto della campagna di azionariato popolare per GFF
Circolo arci 29 Martiri di Figline, PRATO - via di Cantagallo 250, Prato
(venerdì, 2 gennaio 18:00)
Con gli auguri di buone feste invernali, collettive e solidali
venerdì gennaio dalle 18.00 si riprende il nuovo anno in modo conviviale con il
TOMBOLONE della RICONVERSIONE
rilanciando la campagna di crowdfunding "Un'Azione per salvare GFF" promossa da ARCI.
Grazie all'ospitalità del circolo 29Martiri di Figline, solidali pratesi della SOMS INSORGIAMO del Collettivo di Fabbrica exGKN invitano ad una tombola...dopo 1600 giorni di assemblea permanente, diamo i numeri con la smorfiaGKN
In palio tanti premi con anche gadget del Collettivo di Fabbrica exGKN.
Partecipiamo e INSORGIAMO!
Pizzeria aperta a cena. Ingresso soci ARCI
[2025-12-28] DREAMS AND STONES @ Consorzio Factory Grisù
DREAMS AND STONES
Consorzio Factory Grisù - via Poledrelli 21, Ferrara
(domenica, 28 dicembre 10:00)
Meno bombe, più malware: la nuova fase silenziosa del conflitto israelo-mediorientale
Nel confronto permanente tra Israele e l’ecosistema di militanza armata che lo circonda – con l’Iran che, nella sua retorica e nella sua postura strategica, continua a sostenere una linea radicalmente ostile – il nuovo anno difficilmente porterà una pacificazione strutturale. È una previsione scontata, dirà qualcuno. Ma ciò che cambia davvero non è la cornice politica: sono le capacità offensive che maturano sotto soglia, dove il rumore mediatico si abbassa e la competizione continua.
Se i riflettori sul fronte di Gaza si sono affievoliti, anche per la pressione e la presenza degli Stati Uniti nel contenimento della crisi, questo non significa che si sia aperto un ‘tavolo della pace’. Al contrario: le fratture sociali e psicologiche prodotte dalla guerra restano per anni, generano polarizzazione, radicalizzazione e cicli di vendetta difficili da spegnere.
Indicatori e previsione realistica di breve periodo
Sul piano cyber, vale una regola: distinguere tra rumore (hacktivismo episodico, propaganda, claim non verificati) e segnali strutturati (campagne persistenti, targeting coerente, tradecraft ripetibile). Qui le fonti aperte e i report di threat intelligence aiutano: non perché ‘predicono il futuro’, ma perché fotografano la maturazione delle capacità.
In questo senso, analisi recenti di Unit 42 (il team di Palo Alto Networks specializzato in threat intelligence e incident response) riportano un’accelerazione di attività di spionaggio attribuite al cluster noto come Ashen Lepus / WIRTE, rivolte a entità governative e diplomatiche in Medio Oriente, con l’introduzione di una nuova suite chiamata AshTag. Il punto non è il nome del malware: è la traiettoria. Il report evidenzia una maturazione progressiva dal 2020, con aumento di sofisticazione, nuove tattiche, migliore gestione dell’infrastruttura e maggiore disciplina operativa (OpSec).
Questo non significa che Hamas abbia compiuto un ‘salto di qualità’ tale da ribaltare i rapporti di forza. Significa però che, nella massa di segnali e messaggi che riceviamo ogni giorno, esistono rumori che non vanno sottovalutati perché indicano crescita di capacità e continuità operativa.
I segnali ‘in rosso’ da segnare in agenda
- Persistenza: campagne che durano mesi o anni, non picchi di 48 ore.
- Targeting coerente: stessi settori/Paesi, obiettivi realistici (diplomatici, ministeri, enti regionali).
- Tradecraft ripetibile: infrastruttura e TTP che ritornano, anche se evolvono.
- Disruptive credibile: incidenti con indicatori tecnici e narrazione coerente, non solo claim.
- Implicazioni: prontezza e decisione, non allarmismo
La linea di difesa contro il cyber-terrorismo e le minacce ibride deve restare sempre in tensione: niente cali di attenzione, niente ritardi decisionali, perché proprio i tempi di reazione (tecnici e politici) spesso determinano l’impatto reale di un attacco. E non si tratta semplicemente di ‘spendere di più in armi’: si tratta di investire in resilienza, protezione dell’ecosistema ICT, continuità operativa e, soprattutto, consapevolezza cyber a lungo termine.
Non dobbiamo farci spaventare da questi indicatori, ma valutarli con metodo: misurare probabilità e impatto, aggiornare posture e procedure, e riconoscere che gli attori del conflitto sono costantemente alla ricerca di nuove risorse umane e nuove affiliazioni, anche sfruttando disinformazione e proselitismo. Cambiano i mezzi, non la logica. Chi conosce la storia dell’intelligence ostile, almeno dai tempi di Kim Phillby l’agente Zig Zag, comprende quali siano questi pericoli.
Italia: un tema non troppo lontano
Per l’Italia il tema non è astratto, né lontano. La Pubblica Amministrazione resta uno dei bersagli più appetibili perché concentra dati, identità, servizi essenziali e, soprattutto, un mosaico di infrastrutture spesso eterogenee: legacy che convivono con cloud, fornitori diversi, livelli di maturità disallineati tra ministeri, enti locali e sanità. In questo quadro, la minaccia non cerca necessariamente ‘l’exploit perfetto’: cerca l’anello debole, il fornitore trascurato, l’utenza senza formazione, la segmentazione fatta a metà.
Se accettiamo che nel 2026 la competizione cyber continuerà sotto soglia, allora la risposta non può essere solo tecnica e non può essere solo politica: deve essere governance operativa. Significa catene decisionali corte, esercitazioni reali, piani di continuità verificati, patching e identity hardening come priorità nazionale, e soprattutto una cultura che tratti la sicurezza come funzione di servizio pubblico, non come costo. Perché quando il bersaglio è la PA, l’impatto non resta nei log: arriva direttamente al cittadino.
L'articolo Meno bombe, più malware: la nuova fase silenziosa del conflitto israelo-mediorientale proviene da Red Hot Cyber.
Il Cybercrime cerca Dipendenti Infedeli. Aumento delle richieste nelle underground
La comunità dei criminali informatici sta rapidamente aumentando il suo interesse nel reclutare personale all’interno delle aziende. Invece di sofisticati attacchi esterni, i criminali si affidano sempre più a fonti interne, ovvero persone disposte a fornire accesso ai sistemi aziendali o a divulgare informazioni riservate dietro compenso.
Questa tendenza ha già interessato banche, exchange di criptovalute, aziende di telecomunicazioni e aziende tecnologiche.
Secondo Check Point, sui forum underground compaiono regolarmente offerte di collaborazione.
Alcune sono scritte in tono neutro, mentre altre cercano di fare leva sulle emozioni, promettendo sollievo dal lavoro di routine e alti profitti. Le ricompense per l’assistenza variano da diverse migliaia di dollari per un servizio una tantum a cifre a sei cifre per una collaborazione a lungo termine.
Tra queste, l’accesso ai sistemi interni, il ripristino delle password e il trasferimento di database o altre informazioni utili per gli attacchi.
Il settore finanziario rimane un obiettivo chiave. Nelle darknet si trovano offerte mirate ai dipendenti di exchange come Coinbase, Binance, Kraken e Gemini, nonché ai dipendenti di importanti banche e autorità fiscali. I criminali sono disposti a pagare decine di migliaia di dollari per la cronologia delle transazioni o l’accesso amministrativo. Vengono venduti anche database completi: uno contenente informazioni su 37 milioni di utenti ha un valore di 25.000 dollari.
Anche le aziende tecnologiche sono sotto attacco. L’archiviazione cloud e i dati dei clienti sono di particolare interesse. I forum stanno registrando richieste rivolte ai dipendenti di Apple, Samsung e Xiaomi, nonché agli operatori di telecomunicazioni, alle aziende di logistica e ai consulenti IT. Gli attacchi di SIM swapping, che richiedono l’assistenza dei dipendenti degli operatori di telefonia mobile, rimangono un’area separata.
In alcuni casi, anziché una collaborazione una tantum, l’offerta prevede un lavoro da remoto permanente a un costo fisso.
Tali accordi possono durare settimane e includere attività come il trasferimento di informazioni, la rimozione di tracce o la disattivazione dei sistemi di sicurezza. A volte vengono coinvolti anche i cosiddetti access broker che operano tramite Telegram e altre piattaforme chiuse. Queste piattaforme reclutano anche penetration tester disposti a mettere a frutto le proprie conoscenze per supportare gli aggressori ransomware.
L’anonimato delle transazioni aggrava ulteriormente la situazione.
Grazie alle criptovalute, i partecipanti a tali schemi possono rimanere al di fuori del radar delle autorità di regolamentazione e le transazioni stesse sono difficili da tracciare. Per le aziende, ciò significa non solo perdite dirette, ma anche il rischio di danni alla reputazione, interruzioni dei processi aziendali e problemi di conformità legale.
Per proteggersi da questa minaccia, le organizzazioni devono combinare misure tecnologiche con la gestione del personale. Ciò include la sensibilizzazione sui potenziali rischi, il monitoraggio regolare delle attività dei dipendenti, la limitazione dell’accesso ai sistemi critici e l’analisi costante dei siti darknet per individuare eventuali riferimenti all’azienda.
Solo una preparazione costante e un’attenzione ai dettagli possono ridurre al minimo i rischi associati alle minacce interne.
L'articolo Il Cybercrime cerca Dipendenti Infedeli. Aumento delle richieste nelle underground proviene da Red Hot Cyber.
Gmail ora consente di cambiare il tuo Account senza creare un nuovo
Google ha iniziato a introdurre una funzione molto attesa che consente agli utenti di modificare il proprio indirizzo email @gmail.com senza dover creare un nuovo account. Per anni gli utenti Gmail erano bloccati con il nome utente scelto al momento della registrazione, ma un recente aggiornamento della documentazione di supporto di Google mostra che, gradualmente, la possibilità di cambiare l’indirizzo principale viene resa disponibile, mantenendo intatti dati, email e servizi collegati all’account.
Secondo le informazioni circolate online, il meccanismo funziona mantenendo attivo il vecchio indirizzo come alias: le email inviate sia al nuovo sia al precedente indirizzo continuano ad arrivare nella stessa casella, e l’accesso a servizi come Gmail, Drive e YouTube non viene interrotto.
La funzione è al momento in fase di rollout graduale e potrebbe non essere visibile a tutti gli utenti contemporaneamente
Per modificare il tuo indirizzo Gmail:
- Vai su myaccount.google.com/google-account-email e accedi al tuo account Google.
- Tocca “Informazioni personali” nel menu delle impostazioni.
- Seleziona “Email”, quindi “Indirizzo email dell’account Google”.
- Se la funzionalità è disponibile per il tuo account, vedrai l’opzione “Modifica l’indirizzo email del tuo account Google”.
- Inserisci il nuovo indirizzo Gmail che desideri utilizzare (deve essere libero e non utilizzato in precedenza).
- Conferma la tua selezione e segui le istruzioni.
Devi esserne consapevole
Tuttavia, la modifica non si applica a tutti i tipi di account e ci sono diverse limitazioni di cui vale la pena essere a conoscenza prima di iniziare.
Vale la pena notare che questo vale solo per gli account che utilizzano già un indirizzo @gmail.com. Se hai un account Google associato a un altro provider di posta elettronica, dovrai aggiungere Gmail come servizio o eliminare completamente Gmail se desideri passare a un indirizzo esterno. Anche gli account gestiti da aziende, scuole o organizzazioni non possono essere modificati senza un amministratore, il che è logico.
Se scegli di cambiare il tuo indirizzo Gmail, ci sono alcune cose che non vedrai accadere: il tuo vecchio indirizzo verrà automaticamente aggiunto come indirizzo email alternativo e continuerai a ricevere email inviate sia al tuo vecchio che al tuo nuovo indirizzo. Tutti i contenuti del tuo account , inclusi email, Google Drive, Foto, acquisti, abbonamenti e impostazioni, verranno mantenuti. Buono a sapersi.
Puoi accedere al tuo nuovo e vecchio indirizzo e annullare la modifica del nome
Google sottolinea inoltre che è possibile accedere sia con il vecchio che con il nuovo indirizzo dopo la modifica e che è possibile tornare al proprio indirizzo Gmail originale in qualsiasi momento.
Tuttavia, ci sono alcune limitazioni: non è possibile creare un nuovo indirizzo Gmail per 12 mesi e il nuovo indirizzo non può essere eliminato.
L’azienda avverte inoltre che alcuni servizi potrebbero essere interessati. Se utilizzi Chromebook, “Accedi con Google” su servizi di terze parti o Chrome Remote Desktop , potresti riscontrare problemi temporanei.
Google consiglia di eseguire il backup dei dati prima di apportare la modifica e di prepararsi al ripristino di alcune impostazioni delle app, proprio come quando accedi a un nuovo dispositivo.
L'articolo Gmail ora consente di cambiare il tuo Account senza creare un nuovo proviene da Red Hot Cyber.
Maximaler Nervenkitzel: Das sind die Tricks der Glücksspiel-Industrie
reshared this
ciao Gianni.
..che poi io avevo un presentimento, ma l'ho ignorato, a lungo.
Forse volevo evitare tutto questo dolore?
#grief #lutto #amicizia #presentimento #witch
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Modem/Router ZTE MF289F con OpenWrt - Questo è un post automatico da FediMercatino.it
Prezzo: 75 €
Modem/Router ZTE MF289F LTE CAT 20 con OpenWrt 24.10.5 (latest release).
Supporta PPPoE, WPA3, VLAN, HTTPS, SSH, VPN, B.A.T.M.A.N., MQTT Broker e QoS.
Il router è venduto resettato alle impostazioni di base e con interfaccia in inglese. Richiede un minimo di configurazione iniziale via cavo Ethernet.
Specifiche tecniche:
wifi: 5 GHz: a/n/ac
wifi: 2.4 GHz: a/b/g/n
1× Porta Gigabit WAN che può essere configurata come LAN1
1× Porta Gigabit LAN2
1× RJ11 per connessione telefonica funzionante
2 connettori antenna esterna tipo TS-9
Utilizzato con fastweb e vodafone anche per ricevere/effettuare telefonate e SMS.
Disponibile per consegna a mano o spedizione da concordare.
Il Mercatino del Fediverso 💵♻️ reshared this.
Governi e potenti contro ogni verità
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/governi…
Trump ha concesso la grazia a Juan Orlando Hernández, ex presidente dell’Honduras, che era stato condannato dagli Usa a 43 anni di carcere per traffico di cocaina, incassando tangenti milionarie, in dollari, da Chapo Guzman capo del cartello di Sinaloa, la mafia
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
Nei giorni scorsi ho letto un po' di cose su #Yunohost.
Ora... se io volessi passare al self hosting dovrei installarmi una mezza dozzina di applicazioni (posta, blog, istanza Friendica e poco altro).
Volendo gestire solo una mezza dozzina di applicazioni non mi converrebbe lavorare direttamente sul server senza metterci Yunohost di mezzo? Anche lui alla fine è pur sempre un qualcosa che va curato, tenuto aggiornato, gestito in qualche modo e se mi è chiaro il vantaggio nel caso di una community che usa una ventina di applicazioni non mi è altrettanto chiaro il vantaggio nel caso di self hosting monoutente.
Se le app sono poche la fatica di installarsele "a mano" è bassa e si evita il livello aggiuntivo introdotto da Yunohost.
Cosa mi perderei se lavorassi direttamente su un VPS senza metterci Yunohost di mezzo?
reshared this
Alla fine qualche semplificazione c'è: probabilmente diventa più facile per sviluppatori e utenti configurare tutto quello che serve.
Con "qualche semplificazione c'è" ti riferisci a Yunohost?
Sicuramente c'è, mi domandavo se dovendo gestire solo un DB tipo mySQL, un web server tipo Apache (Yunohost non usa Apache) e le 5-6 applicazioni che li usano, avesse senso aggiungere Yunohost.
Fino ad ora ho usato solo hosting condiviso quindi nel passare ad un VPS dovrei gestire in più, rispetto ad ora, "solo" gli aggiornamenti del sistema operativo (che però sono automatici), quelli del web server, quelli del DB e configurare il firewall.
Il lavoro da fare è questo, quanto sarebbe d'aiuto Yunohost e quanto sarebbe solo un SW in più di cui occuparmi? Non lo so.
Per la TUTELA di SANTA PALOMBA la mattina di lunedì torniamo a Roma 29 DICEMBRE 2025 SIT-IN PER LA TUTELA ARCHEOLOGICA E PAESAGGISTICA
Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.
Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.
Conversando con diversi utenti del Fediverso, mi è capitato più volte di trovarmi di fronte alla frase "no, il tuo paragone è improprio".
Il paragone che solleva i dubbi riguarda i sistemi aperti, liberi, GNU/Linux, chiamiamoli come ci pare (per capirci). In particolare per l'utilizzo su smartphone, io credo che un dispositivo potrebbe prendere piede soltanto se l'utente non ha bisogno di sapere cosa sia GNU/Linux, il kernel, o addirittura che il sistema si aperto. Questo, secondo me, sarebbe l'ideale: la diffusione di questo "qualcosa" avverrebbe semplicemente perché funziona bene e per l'utente questo sarebbe già un vantaggio sufficiente.
Ma sono conscio che in un mercato ormai già saturato da Anrdoid/iOS serva molto, molto molto di più.
Bisognerebbe che le persone capissero il vantaggio di usare un sistema aperto, libero, o almeno per la maggior parte libero, e senza il controllo delle grandi aziende della tecnologia, per potersi riprendere la propria vita digitale.
E qui di solito nascono le divergenze. Io sostengo che la tecnologia debba essere un po' come un aereo: salgo su un volo Ryanair non perché so con precisione come si pilota, o a cosa serva ogni singola vite. Uso un televisore non perché saprei costruirlo io stesso, o perché so cosa ci sia dietro quelle lucine che si accendono e spengono, ma semplicemente perché ho un bisogno che può venire soddisfatto da un certo oggetto/servizio.
Nel caso di uno smartphone (o computer) con un sistema aperto, ovviamente chi vuole può approfondire, ma tanto più i sistemi sono semplici e usabili, meglio è. L'unica cosa che occorre spiegare è il concetto di controllo digitale e di codice aperto, che esiste a garanzia di trasparenza e come metodo per facilitare la produzione di nuovi programmi. Su questo penso che siamo tutti d'accordo (giusto?).
Ma quando faccio la metafora dell'aereo, apriti cielo: "il paragone è improprio", "non ci azzecca nulla", "l'aereo non è il giusto paragone, perché tu ci sali ma non sei tu che fai"; qualcuno addirittura mi ha detto "se sali su un aereo senza sapere come funziona il problema è tuo".
Perché? Credo che sfugga il punto. Non riesco a capire perché per usare la tecnologia, secondo alcuni, tutti dovrebbero essere molto, molto, molto esperti oppure non usarla: sembra che nessuna via di mezzo possa essere considerata.
Che si possa migliorare la media delle conoscenze informatiche è indubbio e sarebbe auspicabile, ma fino a che punto? Continuo a pensare che non tutti debbano essere esperti di tutto e ci sta che una persona non debba sapere come si compila un programma, cosa sia un kernel, o come funziona l'IMAP se deve inviare una mail.
In fondo io vado dal meccanico, dal medico, dall'avvocato proprio perché non so nulla di come si ripara la mia automobile, o di come curare una malattia che ho, o come perorare la mia causa in un tribunale. E, secondo me, va bene così.
Che ne pensate?
@marcell_o ma infatti, io la vedo come te.
Penso che se non si parte da questo presupposto, hai voglia a parlare di GNU/linux.
Io, due macchine fa, mi cambiavo le candele da solo, su questa (è vecchia ma a iniezione elettronica) non ci ho mai pensato.
Stesso discorso per altri dispositivi.
Devo avere (se ne ho voglia) tutte le informazioni all'acquisto, poi basta.
Devo sapere chi deve fare la manutenzione, quali cose evitare, ecc.
Dovrebbero essere i negozi a proporre alternative libere:
se prendi questo ha windows e costa tot, se prendi questo senza windows paghi un tecnico per...
Simon Perry likes this.
Astronomers think they may have captured starlight from the first generation of stars, which shone more than 13 billion years ago.#TheAbstract
Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo tre settimane di combattimenti i due paesi asiatici siglano un nuovo cessate il fuoco dopo quello raggiunto nei mesi scorsi
L'articolo Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco proviene pagineesteri.it/2025/12/27/asi…
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
Giubileo 2025: card. Reina, “dobbiamo essere missionari della trasfigurazione in tutti i luoghi sociali ed esistenziali” - AgenSIR
“Dobbiamo essere missionari della trasfigurazione in tutti i luoghi sociali ed esistenziali”. È la consegna del card.M.Michela Nicolais (AgenSIR)
Perché la tecnologia non sostituirà l’istruzione. Parla Billari (Bocconi)
Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)
C'è bisogno di una riforma del sistema educativo e universitario per preparare al meglio i nuovi ricercatori. L'intervista di Maria Scopece a Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, tratta dall'ultimo numero del quadrimestrale
reshared this
Amici cari, questa è l'ultima puntata del podcast fino al primo di Febbraio.
Questo periodo mi servirà come pausa personale ma anche per raccogliere le idee e ripartire con la produzione delle successive 10 puntate.
Spero che che continuerete a seguirlo o inizierete, se non lo avete ancora fatto.
Grazie ❤️
reshared this
Devo ammettere che mandare a quel Paese Google è sì faticoso, dopo anni di abitudine, ma anche divertente.
Si scoprono cose nuove, opportunità diverse che possono tornare utili nella vita anche professionalmente.
Mi chiedo cosa farà il resto d'Europa. Perché... forse, noi che ci stiamo svegliando e affrancando dalla schiavitù dei dati controllati non siamo poi così pochi, ma facciamo poco rumore, poca notizia.
Ieri leggevo la notizia di Airbus, che si toglierà dai cloud americani. E questo fa più rumore.
Speriamo che diventi assordante nei prossimi mesi.
#degoogle #demicrosoft #bigtech #google #Microsoft #sovranitàdigitale
reshared this
Come hai risolto il problema della mail?
Perché di tutti i servizi internet che uso, quello per me è il più importante quindi anche un giorno offline per me sarebbe un problema.
E poi dovrei cambiare l'indirizzo mail ovunque... chissà in quanti siti l'ho inserito (e mi riferisco a INPS, banca, Agenzia delle Entrate, ecc.) e non credo di ricordarmeli tutti.
Simon Perry likes this.
@max sono le stesse preoccupazioni che sto avendo io. Considera che ho una decina di account su google, e un paio su Microsoft. Di tutti questi quello che uso di più è senza dubbio un account Microsoft (e anche uno di GMail).
Visto che è in effetti una cosa complicata smantellarli tutti (o almeno il più possibile), me lo sono posto come obiettivo a medio/lungo termine.
Intanto sto facendo pulizia dei mille mila account che ho aperto in giro, su siti da cui ricevo anche fastidiose newsletter di cose che francamente non mi interessano più. Così, quando sarà ora di cambiare la mail per i servizi che mi interessa davvero mantenere, ne avrò meno da gestire e potrò individuarli con più chiarezza.
Almeno una o due newsletter/account li cancello ogni giorno.
Il mio vuole anche essere un processo in cui mi svincolo dagli Stati Uniti, quindi ho cominciato proprio dai servizi statunitensi.
A parte questo ho due scelte possibili:
1) sfrutto il dominio che ho su Aruba e che uso già per il sito e creo una mail lì sopra. Se un domani cambio provider, la mia email rimane finché resta il dominio (e ovviamente se acquisto il servizio relativo).
2) ho già aperto una mail su infomaniak, l'account gratuito con 20 GB che rimane gratuito per sempre. Potrei comprare da loro lo spazio cloud per i miei file e documenti.
Per il punto 2 le possibilità sono diverse, on teoria si può usare Proton, Tuta, o quel che si vuole: tutti servizi europei.
KW 52: Die Woche zwischen Weihnachten und Chaos Communication Congress
freezonemagazine.com/rubriche/…
Nel panorama della narrativa italiana capace di muoversi con intelligenza tra storia, sport e letteratura, L’ombra del cannibale di Marco Ballestracci occupa un posto speciale. Non è semplicemente un libro su Eddy Merckx, né solo il racconto di un episodio controverso della sua carriera: è piuttosto una riflessione potente sul mito sportivo, sulle sue ombre […]
L'articolo
Il 1° gennaio ad Assisi per Alberto Trentini
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/il-1-ge…
Il 1° gennaio dalle ore 12 davanti al tempio di Minerva, al Comune di Assisi, presente il sindaco Valter Stoppini, la giunta, e l’associazione Articolo 21 con il coordinatore nazionale Beppe Giulietti, saluteranno il 2026 esponendo gli
reshared this
Last One In The World
...a dire la verità sono tornata perché avevo bisogno di scrivere, sono molto addolorata. E non c'entra solo il Natale in famiglia.
Ho scoperto poche ore fa, che un mio carissimo amico è deceduto. Non oggi. Sono passati mesi purtroppo.
Ultimamente ci si sentiva poco, per i suoi problemi di salute e i miei mille impegni.
Non abbiamo amici comuni e non conosco personalmente la sua famiglia. Ero ignara, anche se dentro di me sentivo che qualcosa non tornava.
Mi sono insospettita perché non ha risposto al mio messaggio di auguri.
Poi ho guardato meglio il suo whatsapp.. era senza foto o immagine profilo. Entro in facebook (con il profilo dell'associazione, visto che il mio personale l'ho cancellato) e scopro che se ne è andato in agosto. Così tanti mesi fa.
Ecco perché non ha ascoltato i miei vocali in questi mesi, non ha risposto ai miei ultimi messaggi o si è "dimenticato" del mio compleanno..
Era la persona di cui mi fidavo più al mondo. Quella che mi ha tenuta a galla negli ultimi 26 anni.
ciao Gianni: Goodbye my friend (...) I hear you whisper "See you soon"
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Manifesto in miniatura
a volte ritornano
Va beh.. ormai sono latitante da mesi (o da quando mi sono iscritta friendica), ma sono viva.
L'ultimo anno è stato molto impegnativo e quando ho tempo libero, cerco di stare all'aria aperta, leggere libri di carta, aiutare i miei cari ma soprattutto DORMIRE! ..per questo motivo ho lasciato un po' da parte i social network e il mio evolvermi nel fediverso. Non è mai stato un abbandono, ma uno stand-by.
Adesso ho due settimane di vacanza, e forse riuscirò a dedicare il tempo che vorrei ai social non-meta e a cancellare finalmente il mio account instagram.
like this
reshared this
possibile.com/referendum-giust…
La riforma promossa dal Governo fa parte di un ampio disegno di smantellamento delle istituzioni e dei meccanismi che garantiscono l’equilibrio fra i poteri dello Stato, mirando ad abbattere le barriere che la Costituzione ha posto a protezione della democrazia e contro ogni autoritarismo.
L'articolo Votiamo NO al referendum
Le accuse a mamma Catherine: “Insistente e diffidente, preferisce lo scontro al bene dei figli”. Chi è la donna dalle tre vite
L’infanzia in Australia, la carriera da cavallerizza in Germania, l’infortunio, la depressione e la rinascita spirituale: così Catherine Louise Birmingham ha costruito e difende la sua famiglia nel bosco a Palmoli.Redazione Cronaca (Quotidiano Nazionale)
Einladung Piratenversammlung 17. Januar 2026
Wir laden Dich herzlich zur ersten ordentlichen Piratenversammlung 2026 ein. Diese findet in Bern statt.
Ort: Käfigturm Bern (polit-forum-bern.ch/turmgeschi…)
Marktgasse 67, 3011 Bern
openstreetmap.org/way/25123620…
Anreise mit PW: Parkhaus Metro liegt am nächsten
Anreise mit ÖV: HB Bern, zu Fuss 5min entfernt.
Wann: Samstag, 17.01.2026
11:00 : Türöffnung
11:30 : Beginn ordentliche Piratenversammlung
13:00 : Imbiss
14:00 : Fortsetzung ordentliche Piratenversammlung
16:00 : Ende & sozialer Teil
Im Programm vorgesehen sind Budget, Parolenfassungen u.a. Die Traktanden im Detail werden rund eine Woche vor der PV kommuniziert.
Organisatorisches
Unsere Versammlungen sind öffentlich und alle sind herzlich willkommen, aber stimmberechtigt sind nur Piraten, die den Mitgliederbeitrag 2026 bezahlt haben. Die Zahlungsinformationen findest du hier: https://www.piratenpartei.chhttps://www.piratenpartei.ch/mitgliedschaft/
Danke für deinen Beitrag!
Anträge
Anträge an die Piratenversammlung müssen bis am 03. Januar eingereicht werden und durch mindestens 3 Piraten (= Quorum gemäss Statuten) unterstützt werden. Wir bitten auch um Übersetzungen der Anträge ins Französische/Deutsche oder auf Englisch, damit möglichst alle verstehen, was verhandelt wird. Änderungs- und Gegenanträge sind bis 1 Woche vor der Versammlung einzureichen. Die Anträge werden im Redmine erfasst (projects.piratenpartei.ch/proj…) und sollten mindestens folgende Kriterien erfüllen:
- Antragstext mit Begründung
- Für Statutenänderungen: alter & neuer Text im Vergleich
- Liste der Unterstützer (Quorum)
An und während der PV sind nur noch Ordnungsanträge zulässig. Damit wir die Versammlungen bestmöglich durchführen können, sind wir auf Personen angewiesen, die vor Ort die Debatten übersetzen. Es soll von Deutsch auf Französisch und umgekehrt übersetzt werden. Wer mithelfen kann, melde sich bitte per E-Mail an info@piratenpartei.ch
Wir freuen uns, dich und viele andere Piraten wiederzusehen!
Piratige Grüsse
Arbeitsgruppe PV
============
Nous t’invitons cordialement à la troisième assemblée générale ordinaire des Pirates en 2023. Celle-ci aura lieu à Berne.
Lieu : Käfigturm Berne (polit-forum-bern.ch/turmgeschi…)
Marktgasse 67, 3011 Berne
openstreetmap.org/way/25123620…
Arrivée en voiture : utiliser les parkings publics.
Arrivée en transports publics : gare centrale de Berne, à 5min à pied.
Quand : Samedi, 17.01.2026
11h : Ouverture des portes
11:30h : Début de l’assemblée
13:00h : Collation
14:00h : Suite de l’assemblée
16:00h : fin et part sociale
Le programme prévoit entre autres le budget et les paroles au peuple. Les détails de l’ordre du jour seront communiqués environ une semaine avant l’AP.
Organisation
Nos assemblées sont publiques et tout le monde est le bienvenu, mais seuls les Pirates qui ont payé leur cotisation 2026 ont le droit de vote. Tu trouveras les informations de paiement ici :
partipirate.ch/membres/
Merci pour ta contribution !
Motions
Les motions à l’assemblée des Pirates doivent être soumises avant le 03 janvier et être soutenues par au moins 3 Pirates (= quorum selon les statuts). Nous demandons également une traduction des motions en français/allemand ou en anglais, afin que tout le monde puisse comprendre ce qui est négocié. Les amendements et les contre-propositions doivent être déposés jusqu’à une semaine avant l’assemblée. Les motions sont saisies dans Redmine (projects.piratenpartei.ch/proj…) et doivent remplir au moins les critères suivants :
- texte de la motion avec justification
- Pour les modifications des statuts : ancien & nouveau texte en comparaison.
- Liste des soutiens (quorum).
Lors et pendant l’AP, seules les motions d’ordre sont autorisées. Pour que les assemblées se déroulent au mieux, nous avons besoin de personnes qui traduisent les débats sur place. Il s’agit de traduire de l’allemand au français et vice-versa. Les personnes qui peuvent aider sont priées de s’annoncer par e-mail à info@piratenpartei.ch.
Nous nous réjouissons de te revoir, toi et de nombreux autres pirates !
Salutations pirates
Groupe de travail AP
suoko
in reply to Il Fedimercatino / Flohmarkt /Flohra • • •