[2026-01-20] Corso di duo acrobatico @ Cascina Torchiera
Corso di duo acrobatico
Cascina Torchiera - Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano
(martedì, 20 gennaio 19:00)
GallinƏ!
Da questo mese partono ben tre nuovi corsi, per cui correte in cascina, vi aspettiamo con gioia e voglia espressiva!
Da martedì 8 ottobre!
[2026-01-24] giardino_rumore (III edizione) @ CSA Baraonda
giardino_rumore (III edizione)
CSA Baraonda - Segrate, via Pacinotti 13
(sabato, 24 gennaio 21:30)
🍃SABATO 24 GENNAIO
@csabaraonda ospita giardino_rumore (III edizione)
🗓️ Sabato 24 Gennaio
📍csa Baraonda, Via Pacinotti 13 Segrate
🕘Apertura porte h21.30 - till h4.00
🎫 Ingresso 3€ - Benefit per compagnə comaschə inguaiatə
Spaziando tra generi musicali e diverse forme d'arte:
4 live, 3 dj set e diversi banchetti, per una serata all'insegna dell'ibridazione
💥Saremo rumore che occupa spazio💥
[2026-01-25] 👾 HACKOLLO GENNAIO // 3D PRINTERS 👾 @ socs
👾 HACKOLLO GENNAIO // 3D PRINTERS 👾
socs - via celoria 22, entra dal cancello oramai lo sai.
(domenica, 25 gennaio 16:00)
Ciao Carie,
questa volta ci armiamo di filamenti per intessere ciò che più ci piace.
Porta i tuoi progetti e le voglie, una stampante l'abbiamo, se vuoi portare anche la tua sarà la benvenuta.
(=^・ω・^=)
[2026-01-16] Milo + Meant @ Dirty Carpet
Milo + Meant
Dirty Carpet - zona trento sud, se non sai, chiedi ai punx
(Friday, 16 January 21:00)
buon anno, primo Dirty Carpet del 2026.
MILO (Fabriano, AN): formidabile trio math rock dal paese della carta F4, una delizia per le orecchie dopo tutto quel rumore
milocp.bandcamp.com/album/milo
MEANT (Treviso): emo punk Veneto. "affordable emotional toolboxes". con membri di Stegosauro, Attempts e Bright End
notmeant.bandcamp.com/track/di…
5-10 euro per supportare le band
inizia alle 21
no accolli, nè accolli, inoltre no accolli
[2026-01-25] ZIPPER + IONICO IONICO + VUOTO IMPERO @CSAnEXtEmerson @ NextEmerson
ZIPPER + IONICO IONICO + VUOTO IMPERO @CSAnEXtEmerson
NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(domenica, 25 gennaio 16:30)
Bad Taste Collective presenta:
MILANO HARDCORE EXTRAVAGANZA
-ZIPPER - Milano Hardcore;
-IONICO IONICO - Punk Noise - Milano;
-VUOTO IMPERO - Post Hardcore - Firenze.
Domenica 25 Gennaio
16:30
CSA nEXt Emerson
FBI ignores federal law to raid journalist’s home
FOR IMMEDIATE RELEASE:
This morning, the FBI raided the home of Washington Post reporter Hannah Natanson, reportedly in connection with an investigation of a system administrator accused of accessing and taking home classified intelligence reports.
The following can be attributed to Seth Stern, chief of advocacy at Freedom of the Press Foundation (FPF).
“This is an alarming escalation in the Trump administration’s multipronged war on press freedom. The Department of Justice (and the judge who approved this outrageous warrant) is either ignoring or distorting the Privacy Protection Act, which bars law enforcement from raiding newsrooms and reporters to search for evidence of alleged crimes by others, with very few inapplicable exceptions.“The government has said that Natanson is not under investigation, nor should she be for simply reporting information provided to her by sources. Even the Trump DOJ’s guidelines on searching reporters’ source materials (which were weakened from prior guidelines based on the administration’s proven lies about “fake news”) make clear that it’s a last resort for rare emergencies only. The administration may now be in possession of volumes of journalist communications having nothing to do with any pending investigation and, if investigators are able to access them, we have zero faith that they will respect journalist-source confidentiality.”
Please contact us if you would like further comment.
L’Associazione avvocati per la libertà pubblica il rapporto su sei mesi di carcere
La Commissione carcere della sezione di Istanbul dell’Associazione degli avvocati per la libertà (OHD) ha pubblicato il suo rapporto semestrale sulle carceri nella regione turca di Marmara, chiedendo un processo di riforma globale basato sul rispetto dei diritti umani, “a partire dalle carceri e estendendosi a tutte le istituzioni statali”.
Il rapporto intitolato “Violazioni dei diritti umani nelle carceri della regione di Marmara”, copre il periodo da luglio a dicembre 2025 ed è stato annunciato in una conferenza stampa tenutasi presso la sede dell’associazione nel quartiere Beyoğlu di Istanbul.
Intervenendo all’evento, Şeyma Önal, membro dell’OHD ha affermato che la commissione ha documentato violazioni dei diritti umani durante le visite mensili a 17 carceri. Ha elencato problemi persistenti, tra cui la mancanza di riscaldamento adeguato durante i mesi invernali, l’isolamento, le restrizioni alla partecipazione dei detenuti alle attività, le continue perquisizioni corporali, l’accesso limitato ai libri, il divieto di pubblicazioni in lingua curda e le difficoltà nei ricoveri ospedalieri.
Lei ha osservato che, nonostante le aspettative sollevate dalla commissione parlamentare istituita nell’ambito del Processo per la pace e la società democratica avviato in seguito all’appello di Abdullah Öcalan del 27 febbraio, non si è registrato alcun miglioramento significativo nelle condizioni carcerarie.
“Sebbene questo processo sia in corso da più di un anno, purtroppo constatiamo che le violazioni dei diritti nelle carceri non sono diminuite”, ha affermato Şeyma Önal e ha aggiunto: “Il persistere di queste violazioni ha un impatto negativo non solo sui detenuti, ma sulla società nel suo complesso e sulle speranze di pace”.
Ha affermato che nelle carceri non vengono rispettati gli standard legali nazionali e internazionali, aggiungendo che non sono state apportate modifiche legislative per quanto riguarda i prigionieri malati e che i prigionieri politici sono esclusi dalle normative vigenti.
“Gli ostacoli che impediscono ai prigionieri malati di accedere alle cure mediche devono essere rimossi immediatamente e i prigionieri gravemente malati devono essere rilasciati senza indugio, accogliendo le loro richieste di rinvio della pena”, ha affermato Şeyma Önal.
Şeyma Önal ha inoltre sottolineato che il rilascio dei detenuti aventi diritto alla libertà vigilata è bloccato da quelle che ha descritto come decisioni arbitrarie e soggettive delle Commissioni amministrative e di osservazione penitenziaria. Secondo il rapporto, è stata impedita la liberazione condizionale di 74 detenuti nelle carceri della regione di Marmara.
Riferendosi nuovamente alla dichiarazione di Abdullah Öcalan del 27 febbraio, Şeyma Önal ha affermato che l’appello sottolineava il riconoscimento di “una politica democratica e di un quadro giuridico”, ma Abdullah Öcalan continua a essere detenuto in isolamento sull’isola di Imralı. “Affinché questo appello trovi risposta, il regime di isolamento su Imralı deve essere revocato e devono essere create le condizioni affinché Öcalan possa contribuire alla pace sociale”, ha affermato.
Şeyma Önal ha criticato il decimo pacchetto di riforma giudiziaria attualmente all’ordine del giorno, affermando che è insufficiente ed esclude i prigionieri politici dal suo ambito di applicazione. Ha concluso: “Le pratiche discriminatorie e arbitrarie nelle carceri devono cessare immediatamente. Lo Stato deve adempiere ai propri obblighi costituzionali e legali e porre fine a tutte le violazioni dei diritti dei prigionieri, in particolare all’isolamento”.
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linksunten.indymedia.org: Durchsuchungsanordnungen wegen des Archivs waren rechtswidrig
Le Madri della Pace si riuniscono ad Ankara e chiedono le dimissioni del Ministro degli Esteri Hakan Fidan
In segno di protesta contro gli attacchi ai quartieri curdi di Aleppo, le Madri della Pace si sono radunate davanti al Ministero degli Esteri ad Ankara. Nonostante il blocco della polizia, hanno chiesto la fine della guerra in Rojava e le dimissioni del Ministro degli Esteri.
Le esponenti del Consiglio delle Madri per la Pace hanno protestato ad Ankara contro gli attacchi ai quartieri a maggioranza curda di Aleppo, nel nord della Siria. L’iniziativa ha viaggiato da diverse città fino alla capitale turca per rilasciare una dichiarazione davanti al Ministero degli Esteri, ma è stata impedita dalle barricate della polizia.
Il gruppo ha protestato in particolare contro il ruolo del Ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, il cui sostegno pubblico all’operazione ad Aleppo è considerato dalle Madri per la Pace un contributo alla violenza. Dietro uno striscione con la scritta “Em dayik rê nadin şer” (Noi madri non cederemo alla guerra), hanno scandito slogan come “Il Rojava è il nostro onore”, “Non vogliamo la guerra, vogliamo la pace” e “Hakan Fidan deve dimettersi”.
Nonostante il blocco della polizia, le madri hanno rilasciato la loro dichiarazione. Havva Kıran, portavoce del gruppo, ha dichiarato: “Siamo venute qui come Madri della Pace affinché nessuna madre perda di nuovo suo figlio. Ad Aleppo, una donna è stata assassinata e gettata da un edificio: questo non è Islam, questa è barbarie. Chiediamo alle autorità turche e alla comunità internazionale: fermate questa guerra. Se la guerra inizia ad Ankara, la pace deve essere creata anche qui”.
Emine Eren, un’altra Madre della Pace, ha affermato nel suo discorso: “Nel Rojava è in corso una guerra che ignora la vita umana. La Turchia ha addestrato gruppi armati e li ha inviati in guerra. Questa guerra è un crimine contro l’umanità. Chiediamo le dimissioni del Ministro degli Esteri. Il sangue dei bambini curdi non deve essere parte di accordi politici”. Eren si è anche rivolta all’opinione pubblica internazionale con le parole: “Al-Jolani non è altro che l’ISIS, e la Turchia lo sostiene. Ancora una volta: vogliamo la pace, non accordi a spese dei curdi”.
Meryem Soylu, membro del consiglio direttivo dell’organizzazione umanitaria MEBYA-DER, che sostiene i parenti delle vittime di guerra, ha lanciato l’allarme per un’escalation di violenza da parte delle milizie islamiste: “Se ai gruppi dell’ISIS verrà nuovamente concesso spazio per massacri, questi si diffonderanno in tutto il mondo. Ogni persona che si considera umana deve condannare queste atrocità”.
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Zugriff auf biometrische Polizeidaten: EU-Kommission will mit USA geheim verhandeln
Pirate Candidate Annoucement: Drew Bingaman for PA State House 108
During the January 11th Pirate National Committee meeting, the board decided to make official what everyone already knew to be true:
The United States Pirate Party proudly and loudly endorses Drew Bingaman for Pennsylvania State House of Representatives, District 108.
Running for the Democratic Party nomination, Drew is a fighter and a champion to the causes of the United States Pirate Party.
Drew took on the reigns of captain in August of 2023 and steered the ship back on course in a time of choppy waters. Under his leadership, the Pirate Party held its first in-person conference, endorsed a Presidential candidate for the first time since 2008, and saw the additions of Texas and Florida to the Pirate National Committee.
As his successor, and this is Jolly Mitch speaking, I can promise you that Drew Bingaman’s leadership shaped my opinion of what makes a good leader. Drew’s steady hand, honesty and commitment to betterment are qualities I can only hope to emulate as Captain, and that those qualities are sure to shine as candidate for PA 108.
You can find Drew’s campaign page on Facebook.
If his time in the Pirate Party has been any indication, residents of PA’s 108th District have the opportunity to take on a leader that’s truly anti-corruption, pro-common-sense-and-common-folk, and unafraid to speak the truth.
You can see the meeting in which we endorsed Drew here.
Check out the latest statement from Drew, regarding elected officials in Minnesota.
Drew Bingaman, Victory is Arrrs
Acquisti coattivi 2025
Mentre si avvicina la fine dell’anno, presentiamo i manoscritti e i libri sottratti nel 2025 all’esportazione e pervenuti alla Biblioteca nazionale centrale di Firenze nel 2025 per acquisto coattivo, l’atto ablatorio attraverso il quale il Ministero della Cultura, attraverso la Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali, le Soprintendenze e le Biblioteche statali, può acquisire cose di interesse culturale, presentate in Ufficio Esportazione. Sono stati bloccati in Ufficio Esportazione di Firenze, acquistati e destinati alla BncF:
- un manoscritto autografo di Gaetano Donizetti dell’opera L’elisir d’amore (MUS. Mss. 160a) che contiene la partitura per baritono elaborata in occasione di una ripresa parigina dell’opera; di quel brano era nota solo la stesura per voce e pianoforte pubblicata da un editore parigino e nessuna delle versioni era, come questo documento, strumentata per orchestra; alla partitura sono allegate tre foto di Enrico Calzolari (MUS. Mss. 160b, MUS. Mss. 160c e MUS. Mss. 160d);
- tre incunaboli: Bonaventura, Meditationes vitae Christi, in volgare, Milano, Pietro da Corneno, circa 1480, incunabolo del quale esistono pochi esemplari, di cui solamente uno, mutilo, conservato presso una biblioteca statale; Antonino, Summa theologica, Venezia, Johannes de Colonia et Johannes Manthen, 1477, destinato alla Biblioteca per la presenza dell’ex libris della raccolta Landau Finaly, lasciata alla morte di Horace Finaly alla città di Firenze, in deposito permanente alla Biblioteca nazionale centrale; Angelo da Chivasso, Summa Angelica, Venezia, Giorgio Arrivabene, 1495, che presenta controguardie di recupero da un manoscritto membranaceo del secolo XIV, in littera textualis;
- una cinquecentina: Pier Donato Avogadro, In triduo lamentationis sermo, 23 marzo 1504 stampato a a Verona da Lucantonio degli Uberti, incisore e tipografo originario di Firenze, attivo in Veneto;
- è stato poi destinato alla BncF, il cui Fondo di Documentazione sul Libro d’Artista si configura come uno dei principali poli di attrazione per questa tipologia editoriale, il libro d’artista di John Baldessarri, Throwing Three Balls in the Air to Get a Straight Line (Best of Thirty-Six Attempts), Milano, Prearo, 1973.
Bloccate infine presso l’Ufficio esportazione di Torino quattro cinquecentine, sempre di provenienza Landau: Asconio Pediano, Expositio in 4. orationes M. Tulli Cic. Contra C. Verrem …, Venezia, eredi di Aldo Manuzio e Andrea Torresano, 1522, Il messaggiero dialogo del signor Torquato Tasso, Venezia, Bernardo Giunti, 1582, il Discorso della virtù heroica, et della charità del sig. Torquato Tasso. Al sereniss. sig. monsig. il cardinale cesareo e il Discorso della virtù feminile, e donnesca, del sig. Torquato Tasso. Alla serenissima sig. duchessa di Mantoua, & c.
I volumi, manoscritti e a stampa, vanno così ad aggiungersi a quelli pervenuti per acquisto coattivo tra il 2016 e il 2024, oggetto proprio un anno fa di una mostra, Acquisti Coattivi 2016-2024, il cui catalogo è consultabile sul nostro sito, a dimostrazione della vitalità e della continuità di questo aspetto particolare dell’attività di tutela svolta dal Ministero della Cultura, nelle sue articolazioni centrali e periferiche.
L'elisir d'amore di Donizetti
Bonaventura, Meditationes vitae Christi
Antonino, Summa theologica
Antonino, Summa theologica - Ex-libris Landau
Angelo da Chivasso, Summa angelica - Frammento di manoscritto in littera textualis
Pier Donato Avogadro, In triduo lamentationis sermo
John Baldessari, Throwing Three Balls in the Air to Get a Straight Line (Best of Thirty-Six Attempts)
Asconio Pediano, Expositio in 4. orationes
Il messaggiero dialogo del signor Torquato Tasso
L'articolo Acquisti coattivi 2025 proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
Conclusa la catalogazione di duemila opuscoli di Statistiche giudiziarie del XIX-XX secolo
Non sien le genti, ancor, troppo sicure
a giudicar, sì come quei che stima
le biade in campo pria che sien mature;
ch’i’ ho veduto tutto ’l verno prima
lo prun mostrarsi rigido e feroce,
poscia portar la rosa in su la cima;
(Dante, Paradiso, canto XIII)
Il personale delle Sale di Consultazione ha completato la catalogazione dei circa duemila opuscoli di Statistiche giudiziarie pubblicati tra l’ultimo ventennio del XIX secolo e l’ultimo ventennio del XX secolo conservati nel settore pubblicazioni minori (cosiddetto Gruppi) e consultabili presso le Sale di Consultazione.
Le statistiche giudiziarie sono pubblicazioni ufficiali e riportano dati quantitativi relativi all’attività giudiziaria: numero dei procedimenti, tipologie di reati, numero di imputati, condanne, fasi processuali, durata dei processi, etc. Sono prodotte da enti governativi, tra cui la Direzione Generale di Statistica, Ministero di Grazia e Giustizia, con l’obiettivo di restituire un’immagine dell’efficienza, dell’attività e dell’andamento della giustizia e fornire all’amministrazione statale dati utili da diffondere, anche a livello internazionale, e da utilizzare per impostare realistiche riforme dello Stato.
Nella prima metà del Novecento, la redazione di statistiche riguarda sia la giustizia penale che quella civile e commerciale, in alcuni casi anche la statistica notarile; si tratta di documenti prodotti perlopiù annualmente o relativamente a specifici anni (es. Statistica giudiziaria penale per l’anno 1900) e ogni pubblicazione è articolata in varie sezioni: parte narrativa (introduzione statistica, commenti) e parte numerica costituita da tabelle, prospetti, grafici. Il linguaggio è tecnico-statistico stemperato a tratti da modi di natura più letteraria.
Tali opuscoli erano pubblicati dalla Tipografia nazionale, o da tipografie statali /ministeriali, spesso con anni di ritardo tra l’anno di riferimento dei dati e la pubblicazione.
Si tratta di fonti preziose per gli studi storici in quanto riportano:
- analisi quantitative che informano in merito all’evoluzione del sistema giudiziario (es. incremento dei procedimenti, modifiche delle pene e dei tipi di reato);
- studi comparativi fra regioni e territori (quando i dati sono dettagliati territorialmente);
- valutazioni degli effetti delle riforme legislative (es. modifiche al codice penale e al codice di procedura penale, l’istituzione del pretore etc.);
- studi sociali più ampi: correlazioni con criminalità, urbanizzazione, migrazione, crescita demografica, fenomeni economici.
Alcuni limiti da prendere in considerazione per questo tipo di fonte documentaria sono:
- il cambiamento dei criteri nella classificazione di delitti e reati;
- la copertura informativa territoriale non sempre uniforme, a seconda delle risposte più o meno accurate fornite dagli uffici giudiziari locali;
- l’indisponibilità dei dati: non sempre sono incluse tutte le tabelle;
- il ritardo nella pubblicazione;
- le condizioni del contesto storico (guerre, cambiamenti politici, crisi) possono incidere notevolmente sul risultato delle rilevazioni.
Questo tipo di pubblicazione è oggi rara da reperire ed è per questo motivo che la Biblioteca nazionale centrale di Firenze ha ritenuto opportuno catalogare l’intera sezione così da renderla facilmente accessibile.
Tra gli Istituti che possono conservare questo tipo di materiale sono le biblioteche nazionali centrali, quindi sia BNCF che BNCR, le biblioteche universitarie (Roma, Firenze, Milano, ecc.), la biblioteca dell’ISTAT, gli archivi di stato e quelli delle regioni.
L'articolo Conclusa la catalogazione di duemila opuscoli di Statistiche giudiziarie del XIX-XX secolo proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.
Scientists have debated the origin of the dots for years. Now, researchers say they’re “cocoons” for the youngest black holes we’ve ever seen.
Scientists have debated the origin of the dots for years. Now, researchers say they’re “cocoons” for the youngest black holes we’ve ever seen.#TheAbstract
‘We have to make sure people are watching. We have to make sure we’re keeping track of our community members.’#News
Cop Used Flock to Wrongfully Accuse a Woman Then Refused to Look at Evidence That Exonerated Her, Body Camera Shows#Flock
We talk all about Webloc, ICE's tool for monitoring phone locations; the continuing Grok abuse wave; and how police unwittingly revealed millions of Flock surveillance targets.
We talk all about Webloc, ICEx27;s tool for monitoring phone locations; the continuing Grok abuse wave; and how police unwittingly revealed millions of Flock surveillance targets.#Podcast
Ministero dell'Istruzione
Ieri sono state disposte le procedure di pagamento degli arretrati a oltre un milione e duecentomila docenti e personale ATA della #scuola.Telegram
191° Mercoledì di Nexa - Un’alternativa al capitalismo digitale? Confini e traiettorie delle piattaforme cooperative - Nexa Center for Internet & Society
11 febbraio 2026 | STEFANO TORTORICI (Scuola Normale Superiore di Firenze)Nexa Admin (Nexa Center for Internet & Society)
Attraverso questo nuovo servizio, disponibile su #UNICA per le #IscrizioniOnline, è possibile approfondire i percorsi della scuola secondaria di secondo grado ed esplorare l’offerta formativa …
Ministero dell'Istruzione
What’s Next, l’esperienza di orientamento nel #Metaverso! Attraverso questo nuovo servizio, disponibile su #UNICA per le #IscrizioniOnline, è possibile approfondire i percorsi della scuola secondaria di secondo grado ed esplorare l’offerta formativa …Telegram
📣 Da oggi aprono le #IscrizioniOnline! Le domande per il I e il II ciclo di istruzione potranno essere presentate online, attraverso la piattaforma #Unica, fino alle ore 20 del 14 febbraio 2026.
Qui tutti i dettagli ➡️ mim.gov.
Ministero dell'Istruzione
📣 Da oggi aprono le #IscrizioniOnline! Le domande per il I e il II ciclo di istruzione potranno essere presentate online, attraverso la piattaforma #Unica, fino alle ore 20 del 14 febbraio 2026. Qui tutti i dettagli ➡️ https://www.mim.gov.Telegram
The People vs Digital Omnibus
THIS IS DIGITAL POLITICS. But it's not Monday. I'm Mark Scott, and I apologize for the one-day delay in this week's newsletter. I've come down with what I really hope isn't Covid-19, so please forgive any typos in the dispatch below. Normal Monday transmission resumes next week.
— New polling suggests European citizens may not be as keen about the bloc's digital revamp as policymakers and industry.
— The United States' departure from more than 60 international organizations is another death knell in the open, interoperable internet.
– Despite global efforts, the US still dominates the market for data centers.
Let's get started:
Making Code a Hundred Times Slower With False Sharing
The cache hierarchy of the 2008 Intel Nehalem x86 architecture. (Source: Intel)
Writing good, performant code depends strongly on an understanding of the underlying hardware. This is especially the case in scenarios like those involving embarrassingly parallel processing, which at first glance ought to be a cakewalk. With multiple threads doing their own thing without having to nag the other threads about anything it seems highly doubtful that even a novice could screw this up. Yet as [Keifer] details in a recent video on so-called false sharing, this is actually very easy, for a variety of reasons.
With a multi-core and/or multi-processor system each core has its own local cache that contains a reflection of the current values in system RAM. If any core modifies its cached data, this automatically invalidates the other cache lines, resulting a cache miss for those cores and forcing a refresh from system RAM. This is the case even if the accessed data isn’t one that another core was going to use, with an obvious impact on performance.
The worst case scenario as detailed and demonstrated using the Google Benchmark sample projects, involves a shared global data structure, with a recorded hundred times reduction in performance. Also noticeable is the impact on scaling performance, with the cache misses becoming more severe with more threads running.
A less obvious cause of performance loss here is due to memory alignment and how data fits in the cache lines. Making sure that your data is aligned in e.g. data structures can prevent more unwanted cache invalidation events. With most applications being multi-threaded these days, it’s a good thing to not only know how to diagnose false sharing issues, but also how to prevent them.
youtube.com/embed/WIZf-Doc8Bk?…
Dad Makes Kid’s Balance Bike Into Electric Snow Trike Like a Boss
The balance bikes toddlers are rocking these days look like great fun, but not so great in the snow. Rather than see his kid’s favourite toy relegated to shed until spring, [John Boss] added electric power, and an extra wheel to make one fun-looking snow trike. Like a boss, you might say.
Physically, the trike is a delta configuration: two rear wheels and one front, though as you can see the front wheel has been turned into a ski. That’s not the most stable configuration, but by shifting the foot pegs to the front wheel and keeping the electronics down low, [John] is able to maintain a safe center of gravity. He’s also limiting the throttle so kiddo can’t go dangerously fast– indeed, the throttle control is in the rear electronics component. The kid just has a big green “go” button.
Bit-banging the throttle, combined with the weight of the kiddo up front, creates a strong tendency towards wheel-spin, but [John] fixes that with a some cleverly printed TPU paddles zip-tied to the harbor-freight wheels and tires he’s hacked into use. Those wheels are fixed to a solid axle that’s mounted to flat plate [John] had made up to attach to the bike frame. It’s all surprisingly solid, given that [John] is able to demonstrate the safety factor by going for a spin of his own. We would have done the same.
We particularly like the use of a tool battery for hot-swappable power. This isn’t the first time we’ve seen a kid’s toy get the tool battery treatment, but you aren’t limited to mobile uses. We’ve seen the ubiquitous 18V power packs in everything from fume extractors to a portable powerpack that can even charge a Tesla.
youtube.com/embed/L_3cA8oZP8w?…
A New Life For An Old Amplifier
An audio amplifier was once a fairly simple analogue device, but in recent decades a typical home entertainment amplifier will have expanded to include many digital functions. When these break they are often proprietary and not easy to repair, as was the case with a broken Pioneer surround-sound device given to [Boz]. It sat on the shelf for a few years until he had the idea of a jukebox for his ripped CDs, and his returning it to life with a new main board is something to behold.
Internally it’s a surprisingly modular design, meaning that the front panel with its VFD display and driver were intact and working, as were the class AB amplifier and its power supply. He had the service manual so reverse engineering was straightforward, thus out came the main board in favor of a replacement. He took the original connectors and a few other components, then designed a PCB to take them and a Raspberry Pi Pico and DAC. With appropriate MMBASIC firmware it looks as though it was originally made this way, a sense heightened by a look at the motherboard inside (ignoring a couple of bodges).
We like seeing projects like this one which revive broken devices, and this one is particularly special quality wise. We’re more used to seeing it with gaming hardware though.
FLOSS Weekly Episode 860: Elixir Origin Story
This week Jonathan and Randal chat with Jose Valim about Elixir! What led Jose to create this unique programming language? What do we mean that it’s a functional language with immutability?
youtube.com/embed/H4lC4JNUxOs?…
Did you know you can watch the live recording of the show right on our YouTube Channel? Have someone you’d like us to interview? Let us know, or have the guest contact us! Take a look at the schedule here.
play.libsyn.com/embed/episode/…
Direct Download in DRM-free MP3.
If you’d rather read along, here’s the transcript for this week’s episode.
Places to follow the FLOSS Weekly Podcast:
Theme music: “Newer Wave” Kevin MacLeod (incompetech.com)
Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License
hackaday.com/2026/01/14/floss-…
L’ultimo semestre di ‘Cemento Armato’: la pavidità del potere ne “La Grazia” di Sorrentino
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/231608/
La visione de ‘La Grazia’ di Paolo Sorrentino conferma la maturità di un autore che, dopo la parentesi autobiografica di ‘È stata la mano di Dio’ e quella estetica di ‘Parthenope’, torna a interrogarsi su temi cruciali come la responsabilità di vivere. Il film, pur
Gran Bretagna: il dissenso è terrorismo
GB: il dissenso è terrorismo -
Mentre Israele, nonostante il cessate il fuoco formalmente in vigore, continua a massacrare civili a Gaza, in Gran Bretagna almeno tre attivisti pro-PalestinaMichele Paris (altrenotizie.org)
Il manuale USA per il #Venezuela
Il manuale USA per il Venezuela -
C’è un momento preciso in cui la retorica sulla promozione della democrazia smette di essere una formula rassicurante e diventa un progetto di potere. QuelRedazione (altrenotizie.org)
Il fediverso è adatto per introdurre i giovani all'internet sociale? La riflessione di @drupas@vivaldi.net
Una cosa tipica dei nuovi arrivati nel #fediverso proveniente dall'internet commerciale è "qui non succede niente", questo è morto...
Ma COSA VUOI CHE ACCADA? Cosa stai aspettando? Qualcosa di sensazionalistico? Morboso? Umiliante? Qualcosa che ti faccia saltare di rabbia e lanciare insulti? O desiderare follemente quel viaggio/scarpe/acqua di colonia/corpo che non è alla tua portata.
É o fediverso acaído para introducir á mocidade na internet social?
o desde a internet das corporacións é "aquí non pasa nada", esto está muerto... QUE QUERES QUE PASE? que agardas? Algo sensacionalista? Morboso? Humillante? Algo que che faga saltar de carraxe a lanzar insultos? Ou desexar con loucura esa viaxe/zapat…Write.as
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Il paradosso di Fermi
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I bot nel Fediverso - L'articolo di Moreno, F., Perdomo-Quinteiro, P., Hernandez-Penaloza, G. et al.
I bot social sono un problema noto nella società odierna. Sono influenzati da una varietà di fattori, che vanno dalla presenza di bot alla mancanza di interazione tra bot e utenti. Questo articolo propone un approccio multipiattaforma per il rilevamento dei bot social basato su metadati del profilo e incorporamenti di testo, applicato agli account utente di Twitter, Mastodon e Bluesky. Il modello risultante raggiunge un'accuratezza del 97,39% in un'attività di classificazione a quattro classi, superando diverse linee di base consolidate, inclusi approcci basati su grafici e federati, pur essendo computazionalmente efficiente. Il contributo principale di questo lavoro è la dimostrazione che le caratteristiche utente possono supportare un'efficace classificazione dei bot in ambienti eterogenei e decentralizzati, dimostrando la fattibilità della generalizzazione interdominio su larga scala. Presentiamo inoltre un nuovo set di dati che combina account bot e non bot autoidentificati da piattaforme decentralizzate.
Il set di dati creato per questo studio è disponibile su richiesta. I ricercatori interessati possono contattare l'autore corrispondente all'indirizzo fran.moreno@upm.es. Il set di dati non include componenti derivati da Cresci et al. (2017).
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191° Mercoledì di Nexa – Un’alternativa al capitalismo digitale? Confini e traiettorie delle piattaforme cooperative
Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)
11 febbraio 2026 | STEFANO TORTORICI (Scuola Normale Superiore di Firenze)
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Separazione delle carriere: perchè si?
@Politica interna, europea e internazionale
WEBINAR – 13 GENNAIO 2026 – 18:00 con ANTONIO D’ALESSIO, Deputato della Repubblica di Azione e componente della Commissione Giustizia GIUSEPPE BENEDETTO, Presidente Fondazione Luigi Einaudi STEFANO CECCANTI, Professore ordinario diritto pubblico comparato, Università la Sapienza di Roma LORENZA VIOLINI, Professoressa ordinaria
Il valore insostituibile della scrittura a mano e della lettura su carta. Alla ricerca dell’equilibrio tra vecchio e nuovo mondo
@Politica interna, europea e internazionale
Venerdì 6 febbraio, ore 18:00 presso Salone di rappresentanza «R. Chinnici» Palazzo di Città – Augusta Saluti Istituzionali Giuseppe Di Mare, Sindaco
Presentazione di “Alle 4 del mattino storie di vite stravolte”
@Politica interna, europea e internazionale
Mercoledì, 14 Gennaio 2026 ore 13:00 presso la Sala Stampa Camera dei Deputati, Piazza Montecitorio, Via della Missione, 4 Partecipano Avv. Giuseppe Benedetto, Presidente Fondazione Einaudi Avv. Giandomenico Caiazza, Presidente Comitato SiSepara On. Giorgio Mule, Vice Presidente
Ripristiniamo l’Art. 68
@Politica interna, europea e internazionale
27 Gennaio 2026, ore 15:30 – Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica, Piazza Capranica, 72 – Roma Interverranno Giuseppe Benedetto Andrea Cangini Fabrizio Cicchitto Giuseppe Gargani Matteo Hallissey
L'articolo Ripristiniamo l’Art. 68 proviene da Fondazione Luigi fondazioneluigieinaudi.it/ripr…
freezonemagazine.com/news/in-u…
Una rivisitazione affascinante e coinvolgente dei brani tratti da Tether, Surface Tension e Revival. Questo si preannuncia Live at Glasshaus di Annahstasia in uscita il prossimo 13 marzo in doppio LP e Download. L’ensemble della cantante ha evocato la grandiosità orchestrale di arrangiamenti impressionistici, diretti dalla sua voce squisita, una delle più intense ed espressive
Data center, ecco come Microsoft si allinea a Trump
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Gli americani sono preoccupati per il costo della vita, così Trump li rassicura: i data center, dice, non faranno aumentare le bollette. E loda Microsoft, che ha lanciato una nuova iniziativa per non gravare sulle comunità. L'industria dell'intelligenza artificiale,
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Starlink gratis in Iran, ecco come Musk sfida il blackout digitale del regime
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Secondo alcune organizzazioni no profit, l'accesso al servizio Internet Starlink di Elon Musk èhttps://www.startmag.it/innovazione/starlink-gratis-in-iran-ecco-come-musk-sfida-il-blackout-digitale-del-regime/
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“Tastiere in gabbia”: oggi a Roma Massimo Nava discute di libertà di informazione e democrazia
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/tastier…
Il futuro della democrazia passa inevitabilmente per la salute dell’informazione. Se ne parlerà
La CNIL francese, un'autority tipo il nostro garante per la privacy, è presente nel Fediverso.
Ovviamente su un'istanza Mastodon perché tanto esistono solo quelle, però almeno c'è.
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂
in reply to L' Alchimista Digitale • •Ciao @L' Alchimista Digitale ,
vorrei condividere con te degli appunti su una questione che riguarda i post Friendica con il titolo
Formattazione post con titolo leggibili da Mastodon
Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!
Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un'opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.
Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un'impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:
A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce "Social Network" al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione "Impostazione media sociali" e scorrendo in basso si può trovare la voce "Article Mode", con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere "Embed the title in the body"
Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!