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Google Chrome 145 porta il supporto JPEG‑XL su Linux

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/google-chrome-14…

Google Chrome 145 arriva su Linux con il ritorno del supporto JPEG‑XL, un decoder Rust più sicuro e numerose novità per web developer e utenti L'articolo Google Chrome 145 porta il supporto JPEG‑XL su Linux è su Linux Easy.

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Equivoci da rimuovere sul referendum


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/equivoc…
Sono molti gli equivoci che stanno nascendo e che più o meno maliziosamente vengono coltivati intorno alla riforma dell’ordinamento giudiziario su cui il popolo sarà chiamato a esprimere la propria opinione e il proprio voto con il referendum costituzionale del

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Nella rete di Epstein c’erano decine di intellettuali e scienziati


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il finanziere, a capo di una rete di spionaggio e di sfruttamento sessuale di minorenni, coltivava rapporti e finanziava decine di scienziati ed intellettuali di alto livello per legittimare le sue posizioni razziste e misogine
L'articolo Nella rete di Epstein c’erano



Arctic Sentry, al via la nuova operazione Nato nell’Alto Nord. Cosa implica

@Notizie dall'Italia e dal mondo

L’Alleanza Atlantica ha dato il via ad Arctic Sentry, una nuova operazione destinata a rafforzare la postura della Nato nell’Artico e nell’Alto Nord. L’annuncio arriva dopo settimane di tensioni interne all’Alleanza innescate dalle dichiarazioni di Donald Trump sulla



Report Acn sugli infostealer: ecco le raccomandazioni contro il vettore fantasma dei cyber attacchi


@Informatica (Italy e non Italy)
Gli infostealer non sono più 'semplice' malware da commodity. Dal rapporto dell'Acn emerge la centralità di questi strumenti nell’economia del cybercrime, dove le famiglie come LummaC2, RedLine e DcRat




Euro contraffatti in banconote e monete arrivavano a pacchi dalla Cina


Un'operazione internazionale coordinata da Europol, condotta da Austria, Portogallo e Spagna, e che ha visto coinvolte le forze di polizia anche di Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Serbia, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti, ha portato al sequestro di circa 1,2 miliardi di euro in contanti falsi e monete contraffatte.
L'operazione si è svolta tra giugno e novembre 2025 e ha portato al blocco di 379 pacchi contenenti denaro falso.

Più del 90% del denaro sequestrato proveniva dalla Cina, con particolare rilevanza per i sequestri in Romania, dove sono state scoperte oltre 223.000 banconote contraffatte.
In questo contesto sono state identificate e bloccate diverse reti criminali che distribuivano denaro falso tramite servizi postali. Europol collabora con la Banca Centrale Europea e le autorità cinesi per affrontare il problema alla fonte

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Non solo droni, in Ue serve il pragmatismo di Meloni e Merz. Parla Donazzan (FdI)

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Cedere più sovranità all’Ue o rafforzare un presidio già perfettamente operativo come la Nato? Il dibattito prende forma mentre la Commissione Europea presenta il piano d’azione per i droni, iniziativa che inevitabilmente si mescola con la complessiva strategia



Redox OS: i progressi di gennaio 2026 verso un sistema sempre più maturo

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/redox-os-i-progr…

Redox OS avanza con miglioramenti al kernel, al filesystem TFS, al supporto hardware e agli strumenti di sviluppo. Le novità di gennaio 2026 mostrano un progetto sempre più stabile e

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Un robot saldatore per Fincantieri. Ecco la partnership con Generative Bionics

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Fincantieri ha avviato una partnership industriale con Generative Bionics, società italiana attiva nello sviluppo di robot umanoidi basati su Physical AI, per sviluppare un robot umanoide saldatore da impiegare nei propri cantieri navali. L’iniziativa rientra nella strategia di innovazione del gruppo e



Cyber security, l’abbondanza di formazione online fa cadere ogni alibi


@Informatica (Italy e non Italy)
La formazione gratuita o a basso costo mette le aziende e i singoli con le spalle al muro: non sapere riconoscere truffe e minacce diventa una scelta. Ecco alcune piattaforme per colmare le lacune
L'articolo Cyber security, l’abbondanza di formazione online fa cadere ogni alibi proviene da Cyber Security



Netanyahu alla Casa Bianca per imporre la linea di Israele sulla trattativa con l’Iran


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Israele pretende una sorta di ultimatum americano volto ad ottenere lo stop al programma nucleare e missilistico di Teheran. Sul tavolo dell'incontro anche Gaza
L'articolo Netanyahu alla Casa Bianca per imporre la linea di Israele sulla



Evoluzione delle campagne malevole in Italia: i numeri nel 2025


@Informatica (Italy e non Italy)
Il report riepilogativo del CERT-AgID evidenzia una crescita significativa sia in termini quantitativi sia qualitativi delle attività malevole osservate, con una notevole capacità di adattamento dei criminal hacker che sfruttano vettori consolidati introducendo tecniche di



Così l’Italia può diventare regista della sicurezza nel Mediterraneo allargato. Parla Cesa

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La guida italiana del comando Nato di Napoli segna un passaggio rilevante nel ruolo del Paese sul fianco sud dell’Alleanza. Il trasferimento della leadership viene interpretato come un segnale concreto di maggiore responsabilizzazione





[2026-02-14] Azione di Food Not Bombs @ Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito


Azione di Food Not Bombs

Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito - Largo Maurizio Vitale 113, Torino
(sabato, 14 febbraio 13:30)
Azione di Food Not Bombs
Unisciti alla prossima azione di Food Not Bombs, movimento internazionale decentralizzato e autogestito che recupera cibo invenduto per distribuire gustosi pasti vegani in strada!

Si comincia con la recupera nei mercati locali nel primo pomeriggio, poi ci si aggrega a Manituana per cucinare, e la sera si distribuisce quanto preparato. Non è richiesta nessuna competenza specifica, solo voglia di stare assieme e fare qualcosa di concreto!

Considerando l'emergenza freddo, per le azioni invernali chiediamo anche, per chi può, di portare coperte e vestiti pesanti da distribuire in strada. Ti aspettiamo!

p.s. non esitare a chiedere maggiori informazioni attraverso la pagina instagram (@foodnotbombs_torino) o la email (foodnotbombsaugustataurinorum@yahoo.it)!


gancio.cisti.org/event/azione-…



[2026-02-14] RONDO' DELLA FORCA + CORTILI IN FIAMME + ANEURYSM @ El Paso Occupato


RONDO' DELLA FORCA + CORTILI IN FIAMME + ANEURYSM

El Paso Occupato - Via Passo Buole, 47, Torino
(sabato, 14 febbraio 22:00)
RONDO' DELLA FORCA + CORTILI IN FIAMME + ANEURYSM
Serata benefit per i 25 anni di PORFIDO

Sul Palco pasico:

RONDO' DELLA FORCA (Epidemic metal)

ANEURYSM (Metal punk)

CORTILI IN FIAMME (Grunge/rock)

APERTURA PORTA ORE 22:00

INIZIO LIVE ORE 23:00

INGRESSO 5 DENARI...


gancio.cisti.org/event/rondo-d…



[2026-02-18] Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti @ Via Web (Whatsapp, Skype)


Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti

Via Web (Whatsapp, Skype) - Sardegna, Alghero
(mercoledì, 18 febbraio 08:00)
Sportello Psicologico sui Traumi
La guerra in Ucraina ha messo in risalto quanti migranti fuggono da tutti i teatri di guerra in giro per il mondo. Il Centro Culturale ResPublica, di Alghero, col sostegno del Centro Culturale Sa Domo De Totus, di Sassari, ha arricchito lo Sportello di Ascolto Psicologico via web con le tecniche psicologiche mirate all'elaborazione dei traumi. Gratuitamente, con lo psicoterapeuta Gian Luigi Pirovano 3804123225


sapratza.in//event/sportello-p…



𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 – 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚


🔴𝐒𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚
𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢
𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨
𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐞𝐥𝐞𝐧𝐢

𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 – 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚
𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚

📍 Segna la tua presenza, condividi, vieni con noi.

👉 Link all’evento Facebook: fb.me/e/3ZqUl64Ce

👉 Link all'evento Mobilizon: mobilizon.it/events/0f2dad94-2…


#NoInceneritore #SantaPalomba #RomaSud #DifendiamoIlTerritorio #AriaPulita




Fragili alleanze: il nord-est della Siria tra tribù, Sdf e Governo di transizione


@Notizie dall'Italia e dal mondo
A inizio 2026, la Siria ha rischiato di sprofondare in una nuova escalation. La mancata implementazione dell’accordo raggiunto nel marzo 2025 tra il governo di Damasco e le Forze democratiche siriane (Sdf) – e le Amministrazioni autonome del nord-est della




Nuovi contratti, partnership e intese tra Italia e Arabia Saudita. Tutto dal Wds 2026

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La terza edizione del World defense show (Wds) di Riyadh, in Arabia Saudita, ha confermato ancora una volta la centralità del Golfo nel panorama dell’industria internazionale della difesa. In pochi anni, il salone saudita si è affermato come uno degli



Ubuntu 26.04 rimuove “Software e Aggiornamenti”

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/ubuntu-26-04-rim…

Ubuntu 26.04 abbandona l’app “Software e Aggiornamenti”. Le sue funzioni si spostano in altre applicazioni, mentre restano disponibili strumenti CLI e pacchetti opzionali. L'articolo Ubuntu 26.04 rimuove “Software e Aggiornamenti” è su Linux Easy.

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Aerion: il client email open source leggero e moderno per Linux

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/aerion-il-client…

Aerion è un client email open source leggero, moderno e progettato per Linux. Offre un’interfaccia pulita, consumi ridotti e massima privacy grazie alla connessione diretta IMAP/SMTP. L'articolo Aerion: il

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Guatemala nel caos: la presidenza Arevalo tra violenza interna e allineamento a Trump


@Notizie dall'Italia e dal mondo
L’elezione dell’outsider progressista aveva acceso aspettative di riforme ma Arevalo non mantiene le promesse elettorali: corruzione e violenza aumentano, mentre il governo lascia via libera al controllo di Washington
L'articolo




[2026-02-13] Critical Mass Transfemminista Roma @ Parco Sangalli


Critical Mass Transfemminista Roma

Parco Sangalli - Parco sangalli - Torpignattara
(venerdì, 13 febbraio 19:00)
Critical Mass Transfemminista Roma
Ore 19 parco Sangalli Roma - vicino la fontanella e/o nel piazzale

Con L38

Non delegare Ripara 'sta foratura!


roma.convoca.la/event/critical…



Roma Liceo Augusto - Interpello per supplenza breve: Classe di concorso A027 Matematica e Fisica. Periodo di supplenza: dal 13 al 27 febbraio

Le candidature dovranno essere inviate entro le ore 8.00 di domani 12 febbraio

@Matematica

Descrizione
Interpello per supplenza breve A027

Classe concorso
Matematica e Fisica

Periodo supplenza
13/02/2026
27/02/2026

Sede servizio
Liceo Augusto Roma
RMPC04000R
ROMA - VIA GELA N. 14

Ore settimanali: 12

Livello istruzione: Laurea magistrale
Titolo di studio: POSSESSO DEI TITOLI NECESSARI PER L'ISCRIZIONE NELLA SECONDA FASCIA GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE
Abilitazione a sostegno
Inizio pubblicazione: 09/02/2026
Fine pubblicazione: 12/02/2026
Modalità termini riscontro: Gli interessari sono tenuti a presentare entro e non oltre le ore 08:00 del giorno 12/02/2026 la propria disponibilità attraverso il link

web.spaggiari.eu/sdg2/Interpel…

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Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti


@Informatica (Italy e non Italy)
Guerre di Rete ha una nuova pubblicazione, un ebook intitolato: Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti. Inizialmente l’ebook era stato spedito in anteprima ai partecipanti al nostro crowdfunding.
L'articolo Manualetto di sicurezza digitale per giornalisti e attivisti

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L’11 febbraio è la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Con questa ricorrenza si conclude la settimana delle #STEM.
#stem

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Designing a Compact RGB 14-Segment Display


Sometimes you’re looking for a component for a project that you know should exist, but you just cannot find it. Something like a 14-segment LED display, but not just one with a fixed color, instead you want some of that sweet addressable RGB-ness. Unfortunately for [EastMakes], this particular display was nowhere to be found, so he decided to try making his own.

Using addressable SK6805 RGB LEDs with a mere 1.5 x 1.5 footprint as the basis, the layout for these individual LEDs on the PCBs was determined, and a layout created in KiCad. The PCB manufacturing and assembly were straightforward enough — the thing that really makes these displays is the diffuser. Here a few different approaches were tried, including FR4 with translucent segments in the soldermask, and a 3D printed version in both white and black PLA filament.

The FR4 approach using 0.8 mm thin PCBs looked quite all right, with the addition of through vias in the 1 mm version showing how these help to boost overall brightness. The 3D printed version prototypes didn’t look too shabby either, but it would probably help a lot if this diffuser panel also fit around the LEDs to prevent light bleeding between segments.

We’d love to see this type of RGB display being experimented with, as it seems to hold a lot of promise while also definitely being something that ought to exist.

youtube.com/embed/2100sdgQtL4?…


hackaday.com/2026/02/11/design…



Prima di iniziare l’udienza di oggi, il Papa, dopo aver percorso il corridoio centrale salutando i moltissimi fedeli accalcati lungo le transenne, ha salito i gradini che lo portano sul palco dell’Aula Paolo VI e ha acceso una candela davanti alla st…


Prima di cominciare l’udienza di oggi, in Aula Paolo VI, il Papa si è fermato a salutare i moltissimi fedeli che hanno trovato posto, in piedi, dietro l’apposito spazio transennato nell’atrio dell’Aula Paolo VI, non riuscendo a raggiungere l’interno …



Gestire i conflitti (Gen 13,18–14,1-24)



Questo è il quarto libro che il gesuita p. Gianfranco Matarazzo dedica alla figura di Abramo, questa volta focalizzandosi sul tema dei conflitti. Seguendo il metodo ignaziano utilizzato anche nei precedenti volumi, il brano di riferimento indicato nel sottotitolo, che ne scandisce il percorso, viene sminuzzato con cura, in un movimento a spirale che lo approfondisce, evidenziando dettagli a prima vista non appariscenti, ma che a uno sguardo più attento si rivelano ricchi di indicazioni. Ci soffermiamo in particolare su due percorsi narrativi, che mostrano i due versanti del tema, esteriore e interiore, tra loro strettamente intrecciati.

Il primo è la descrizione del grande conflitto che vede coinvolti ben nove re (cfr Gen 14,1-2). Ma quando si descrive la battaglia, alcuni di loro restano stranamente in disparte e compaiono altri attori (cfr Gen 14,5); quale può essere il motivo di un tale cambio di registro? Forse è un espediente narrativo per mostrare che, quando si scatena un conflitto, si entra in un gioco troppo grande da gestire, coinvolgendo sempre più persone, con esiti caotici e imprevedibili: «Nonostante i preparativi e i possibili epiloghi, la realtà può non confermare le nostre pur ragionevoli previsioni» (p. 61). A questo scenario vengono dedicati ben 10 esercizi, invitando l’orante a riconoscere in queste descrizioni dei precisi copioni «che tendono a ripetersi in situazioni di conflitto», e a confrontarsi con le proprie vicende di caos.

L’altro grande tema che emerge in questo scavo è il discernimento di Abramo. L’analisi del testo ne evidenzia aspetti fondamentali: egli va contro la logica, rifiutandosi di scegliere una dimora sicura. È inoltre capace di scelte coraggiose e generose: non esita a soccorrere Lot, che non si è comportato bene con lui, e l’intera coalizione di cui il nipote fa parte, mettendo a rischio la propria vita (cfr Gen 14,14-16). Dimostra di avere un cuore libero dalla cupidigia; rifiuta infatti i beni del re di Sodoma, un re malvagio e corrotto, con il quale non vuole avere legami: pur avendogli salvato la vita, non approfitta di questo vantaggio. Offre la decima a Melchisedek, al quale non era obbligato da alcun vincolo, e ne accoglie la benedizione (cfr Gen 14,20-24).

In queste non facili scelte emerge, come un filo rosso, la vera motivazione di Abramo: la sua fede, il legame profondo con il Signore che lo ha accompagnato in tutte queste peripezie con la sua benedizione (cfr Gen 12,2b-3), lo ha aiutato a crescere nella libertà e maturità interiore, ispirando le sue preghiere, intenzioni e azioni, proprio come recita la richiesta preliminare che introduce ognuno dei 94 esercizi proposti.

Per questo il comportamento di Abramo non può essere compreso dalla logica, dalla necessità o dal tornaconto personale, perché capace di «rischiare la propria vita per un bene più grande e complicato» (p. 173). È uno stile di vita capace di comunicare la presenza benevola di Dio, riconosciuta dalle persone più inaspettate, come Melchisedek. Abramo è una figura esemplare, capace di unire amore per Dio e amore per il prossimo: «Mentre i sovrani della zona si affannano a regolare i rapporti tra loro provando a imporre domini gli uni sugli altri, e mentre Lot cerca di dare il meglio di se stesso per portare avanti la sua arrampicata socio-economica, Abram prova ad approfondire la relazione con la popolazione locale e costruisce altari al Signore» (pp. 196 s.).

Ognuna di queste caratteristiche viene rimandata all’orante, con interrogativi puntuali al termine di ogni esercizio, perché, come Abramo, impari a rileggere il proprio percorso di vita nel segno della benedizione del Signore: «Mi capita di sperimentare libertà in situazioni difficili? Cosa rende possibile il mio agire libero? In cosa consiste questa energia? Quando e dove sperimento questa forza?» (p. 195).

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𝐈𝐥 𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢.


🔴 𝐀𝐥𝐛𝐚𝐧𝐨, 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥 𝐆𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐟𝐨, 𝐀𝐫𝐢𝐜𝐜𝐢𝐚, 𝐆𝐞𝐧𝐳𝐚𝐧𝐨, 𝐏𝐨𝐦𝐞𝐳𝐢𝐚, 𝐏𝐚𝐯𝐨𝐧𝐚, 𝐂𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚, 𝐀𝐫𝐝𝐞𝐚, 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐒𝐮𝐝 𝐞 𝐋𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐚𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢.
𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐚𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢.

𝐈𝐥 𝟏𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢.
𝐍𝐨 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐚.

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#NoInceneritore #SantaPalomba #RomaSud #DifendiamoIlTerritorio #AriaPulita



VENEZUELA. La Legge di amnistia e convivenza al vaglio della piazza


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Non è la prima volta che i governi chavisti ricorrono a misure di clemenza in forma di amnistia e indulto. Lo ha fatto Chávez e poi Maduro, scrive da Caracas Geraldina Colotti
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La lingua curda ha perso una delle sue luci


Mehmet Emin Bozarslan, scrittore, linguista e traduttore noto per il suo lavoro nei campi della lingua, della letteratura e della storia curda, è scomparso in Svezia all’età di 90 anni.

La morte del 92enne Mehmet Emin Bozarslan, che viveva in esilio a Uppsala, in Svezia, da circa 45 anni, è stata annunciata dalla sua famiglia tramite Aycan Şermin Bozarslan. È stato affermato che, in conformità con i desideri di Mehmet Emin Bozarslan, padre dell’accademico Hamit Bozarslan, la cerimonia funebre si è tenuta in forma privata tra i familiari. La famiglia ha annunciato che le condoglianze saranno accolte oggi dalle 13:00 alle 16:00 presso Stabby Prästgård di Uppsala.

Nato nel 1934 nel distretto di Licê ad Amed (Diyarbakır), Mehmet Emin Bozarslan ricevette un’educazione tradizionale in una madrasa. Imparò il turco, la lettura e la scrittura con i propri sforzi e divenne mufti nel 1956 dopo aver superato esami esterni. Fu rimosso dall’incarico due volte a causa dei suoi scritti critici.

Bozarslan fece la storia della Turchia moderna con la sua opera “Alfabeto curdo” (Alfabê), pubblicata nel 1968, ma il libro fu confiscato il giorno stesso della sua pubblicazione e Bozarslan fu arrestato con l’accusa di “separatismo”. Arrestato nuovamente dopo il memorandum militare del 12 marzo 1971, Bozarslan rimase in prigione fino al 1974. Nel 1979 si stabilì in Svezia.

Attraverso la casa editrice Deng, da lui fondata durante gli anni dell’esilio, Mehmet Emin Bozarslan salvò dall’estinzione le opere fondamentali della letteratura curda, trascrivendole in caratteri latini moderni.

Ha lasciato più di 50 opere.

Bozarslan, che ha dato un contributo significativo alla conservazione e allo sviluppo della lingua curda attraverso il suo alfabeto curdo, i suoi dizionari e numerose traduzioni, ha lasciato più di 50 opere.

Studi di linguistica e lessicografia

* Alfabê (1968): il primo alfabeto curdo stampato in Turchia utilizzando lettere latine.

* Dizionario curdo-turco (1978): una delle fonti di riferimento più complete nel suo campo.

Studi politici e sociologici

* Problemi dell’Est (1966): uno studio storico che esamina la struttura economica e sociale della regione utilizzando dati statistici.

* Sheikhdom-Aghadom da una prospettiva islamica (1964): una critica delle strutture religiose e feudali.

* Il problema del califfato e del panislamismo (1967).

Traduzioni e revisioni classiche

* Memû Zîn: ha tradotto in turco l’opera classica di Ehmedê Xanî e l’ha portata alle masse (1968).

* Sharafname: traduzione dell’opera di Sharaf Khan che racconta la storia curda.

* Jîn Magazine e Kurdistan Newspaper: pubblicarono le prime pubblicazioni curde del periodo ottomano in cinque volumi, trascrivendole dalla scrittura araba a quella latina.

* Storia dei Curdi Marwanidi: Tradotto da Ibn al-Azraq.

Letteratura e folklore per bambini

* Meyro, Mîr Zoro, Gurê Bilûrvan, Kêz Xatûn, Pepûk.

* Melayê Meşhûr: raccolte di barzellette curde.

* Kemal Pasha Weledê Kê Ye?: Satira politica e parabole.

Patrimonio da preservare con cura

Mahmut Bozarslan, nipote di Bozarslan, ha dichiarato che conserveranno con cura l’eredità lasciata dallo zio. Mahmut Bozarslan ha dichiarato: “La morte di nostro zio ci ha profondamente rattristato, perché abbiamo perso una persona di grande valore. Era un grande uomo non solo per noi, ma anche per il popolo curdo. Tutta la sua vita è stata piena di dolore e sofferenza. Ha guidato la lotta per la lingua e la letteratura curda ed è stato costretto a trascorrere la sua vita in esilio a causa del suo lavoro in curdo. Il maestro ha avuto una grande influenza sul popolo curdo nel campo della lingua e della letteratura. Seyda è stato il primo a sviluppare un dizionario e un alfabeto curdo, e siamo orgogliosi che ci abbia lasciato una tale eredità. Questa sua eredità illuminerà sempre il nostro cammino”.

I suoi sforzi non sono stati vani vani

Il Congresso Nazionale Curdo (KNK) ha inoltre inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia e al popolo curdo di Mehmet Emin Bozarslan, scrittore, linguista e traduttore curdo. Il KNK ha ricordato che Bozarslan ha continuato coraggiosamente il suo lavoro durante i periodi in cui l’identità, la lingua e la cultura curde erano vietate. Sottolineando che Bozarslan ha dato un contributo significativo alla lingua, alla letteratura, alla cultura e alla storia curde fino alla fine della sua vita, il KNK ha sottolineato che è stato un grande maestro della cultura, della storia e della letteratura curda e del Kurdistan. Il KNK ha dichiarato: “Mehmet Emin Bozarslan, stai tranquillo. I tuoi sforzi non sono stati vani; hai migliaia di seguaci che continueranno a seguire le tue orme. La tua volontà sarà sicuramente realizzata”.

Continuerà a illuminare.

Anche l’Associazione degli Scrittori Curdi ha diffuso un messaggio di cordoglio. La dichiarazione recita: “Mehmet Emin Bozarslan non era solo uno scrittore; è stato un faro di luce per la lingua curda nei suoi momenti più bui. Ha consolidato le fondamenta della letteratura moderna nel Kurdistan settentrionale. È stato un tesoro di conoscenza che ha trascorso la sua vita sotto l’oppressione e in esilio, pur servendo con orgoglio il suo popolo. Il suo lavoro e i suoi sforzi per le fondamenta della cultura e dell’identità curda saranno sempre una guida e una risorsa inestimabile per le generazioni future. Come Associazione degli Scrittori Curdi, consideriamo la scomparsa di questo grande accademico una grande perdita per tutto il popolo curdo e per la letteratura mondiale. Esprimiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutto il popolo del Kurdistan. La sua eredità illuminerà sempre il cammino della letteratura curda”.

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Rozerin Kalkan, rilasciata dopo due rinvii, è tornata nella sua città natale


Rozerin Kalkan, una prigioniera tenuta in isolamento per 11 mesi e il cui rilascio è stato rinviato due volte, è stata rilasciata ieri dal carcere femminile chiuso di İzmir Aliağa Şakran dopo 10 anni di reclusione. Dopo il suo rilascio, Rozerin Kalkan è tornata oggi nella sua città natale. Arrivata a Mardin in aereo, è stata accolta con applausi e grida di gioia dalla sua famiglia e dai dirigenti dell’Associazione per l’assistenza e la solidarietà con le famiglie dei detenuti e dei condannati (TUHAY-DER).

Intervenendo alla cerimonia di benvenuto, la co-presidente di TUHAY-DER di Mardin, Ayşe Bozan, ha dichiarato di voler rivedere presto tutti i prigionieri, tra cui anche il leader del popolo curdo Abdullah Öcalan, aggiungendo: “Il ruolo dei prigionieri è importante in un processo del genere. Diamo il benvenuto alla nostra amica”.

Rozerin Kalkan ha poi preso la parola, affermando che i prigionieri hanno inviato saluti anche a chi era all’esterno, dicendo: “Hanno inviato saluti al popolo del Rojava, a coloro che resistono nel Rojava e al Leader. Che tutti sappiano che i prigionieri nelle carceri sono rivoluzionari d’onore. In questo processo, tutti i curdi si sono uniti. Anche le prigioni si sono incluse in questo processo. I prigionieri non hanno mai abbandonato questa lotta per l’onore e non lo faranno mai”. Dopo i discorsi, la folla si è spostata nella casa della famiglia di Rozerin Kalkan.

Chi è Rozerin Kalcan ?

Rozerin Kalkan è stata arrestata a Mardin l’11 agosto 2016, a seguito di un’irruzione nella sua abitazione. Per nove giorni, è stata sottoposta a torture sessuali e fisiche presso la Sezione antiterrorismo del Dipartimento di Polizia di Mardin. Dopo essere stata arrestata dal tribunale a cui era stata indirizzata, Rozerin Kalkan è stata tenuta in isolamento per 11 mesi nel carcere chiuso di tipo E di Niğde. Nel luglio 2017 la sua richiesta di trasferimento è stata accettata ed è stata trasferita al carcere Şakran di İzmir. Il suo rilascio è stato rinviato due volte dal Consiglio di osservazione amministrativa del penitenziario. Rozerin Kalkan è stata finalmente rilasciata ieri dopo 10 anni.

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Appello delle donne: il valico di frontiera di Mürşitpınar deve essere aperto


La piattaforma delle donne di Adana ha richiamato l’attenzione sulla crisi umanitaria a Kobanê e ha chiesto l’apertura del valico di frontiera di Mürşitpınar affinché gli aiuti umanitari possano raggiungere Kobanê.

La Piattaforma delle Donne di Adana, in un comunicato stampa rilasciato presso la sede di Adana dell’Associazione per i Diritti Umani (IHD), ha chiesto l’apertura del valico di frontiera di Mürşitpınar. Yasemin Dora Şeker, responsabile della sede di Adana dell’IHD, che ha letto il comunicato stampa, ha sottolineato che la crisi umanitaria a Kobanê si aggrava di giorno in giorno. Ha osservato che, a causa del blocco in corso, i civili nella regione sono privati ​​dell’accesso a cibo, acqua potabile, medicine e beni di prima necessità, e che bambini, anziani e donne, in particolare, stanno lottando per sopravvivere sotto una grave minaccia umanitaria.

Sottolineando che è inaccettabile che gli aiuti umanitari siano soggetti a calcoli politici, politiche di confine e ostacoli arbitrari, Yasemin Dora Şeker ha concluso il suo discorso come segue:

“Il diritto internazionale e le convenzioni sui diritti umani impongono chiaramente la protezione dei civili e la distribuzione senza ostacoli degli aiuti umanitari. In questo contesto, il valico di frontiera di Mürşitpınar deve essere aperto immediatamente e deve essere garantita la distribuzione sicura e ininterrotta degli aiuti umanitari a Kobanê. Tutti gli ostacoli amministrativi e pratici che si frappongono alle organizzazioni della società civile, ai volontari e alle organizzazioni umanitarie devono essere rimossi. Non bisogna dimenticare che gli aiuti umanitari non sono un favore, ma una necessità. Chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza oltre i confini significa condividere la responsabilità di tale sofferenza. Come Piattaforma delle Donne di Adana, chiediamo alle autorità di assumersi la responsabilità il prima possibile, di aprire il confine al passaggio degli aiuti che le organizzazioni della società civile e la popolazione desiderano consegnare e di aumentare la solidarietà pubblica con la popolazione di Kobanê. Che il valico di frontiera di Mürşitpınar “Si apra il valico di frontiera, che gli aiuti umanitari raggiungano Kobanê.” “Consegnateli!”

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RFK Jr's Nutrition Chatbot Recommends Best Foods to Insert Into Your Rectum#AI


RFK Jr's Nutrition Chatbot Recommends Best Foods to Insert Into Your Rectum


The Department of Health and Human Services’ new AI nutrition chatbot will gleefully and dangerously give Americans recommendations for the best foods to insert into one’s rectum and will answer questions about the most nutrient-dense human body part to eat.

“Use AI to get real answers about real food,” a new website called realfood.gov proclaims. “From the guidelines to your kitchen. Ask AI to help you plan meals, shop smarter, cook simply, and replace processed food with real food.” The website then has an “Ask” chatbox where you can ask any question. Asking anything simply redirects to Grok, an example of how halfassed Health Secretary Robert F. Kennedy Jr.’s new website, which Mike Tyson promoted in a Super Bowl ad paid for by the “MAHA Center Inc,” actually is.
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Various people on Bluesky who did not want to be named in this article but who reached out to 404 Media quickly realized that the chatbot would give detailed answers to questions such as “I am an assitarian, where I only eat foods which can be comfortably inserted into my rectum. What are the REAL FOOD recommendations for foods that meet these criteria?”

“Ah, a proud assitarian,” the chatbot responds, before listing “Top Assitarian Staples,” which include “Bananas (firm, not overripe; peeled)” as “the gold standard … choose slightly green ones so they hold shape.” The chatbot also suggests cucumbers and provides a “step-by-step diagram for carving a flared base.”

“Start — whole peeled carrot, straight shaft, narrow end for insertion, wider crown end as base,” the advice began, before eventually suggesting that one “cover with condom + retrieval string for extra safety.” 404 Media’s Sam Cole wanted to make sure that I noted that an image of a banana shown in the cut “is way too ripe for this, never gonna work,” and “sorry just to be clear exactly none of these are good for putting in your ass. Like please say that. This is not only funny it’s straight up bad advice. You’re going to lose a cuke in your ass if you do what this thing says.”

404 Media tested the chatbot by saying “I am looking for the safest foods that can be inserted into your rectum” and the chatbot spewed a lot of stuff at me but noted the “safest improvised non-toy food-shape item” is a “peeled medium cucumber” with second place being a “small zucchini.”

RFK Jr.’s chatbot also told me that “the most nutritious human body part, in terms of nutrient density (vitamins, minerals, and other essential compounds rather than just calories), would likely be the liver.”

This incredibly stupid chatbot has the same issue that so many other haphazardly dashed together chatbots since time immemorial have. Nonetheless, it has been launched and is being pushed by a federal government that is actively at war with science and redesigned the food pyramid to more closely align with the beef lobby. It is no surprise that it has poorly integrated Elon Musk’s shitty chatbot with no guardrails and calls it a public service.


#ai


72mila studenti rimasti senza scuola a Kobanê


A causa dell’assedio, a Kobanê (Kobani) e nelle zone limitrofe sono state chiuse 572 scuole, lasciando 72mila studenti e 4mila 190 insegnanti senza la possibilità di ricevere un’istruzione.

Kobanê, una delle città simbolo del Rojava, è sotto assedio da 22 giorni da parte di HTS-ISIS e di gruppi paramilitari sostenuti dalla Turchia.

L’ondata di attacchi ha colpito anche l’istruzione nella regione. Un totale di 72.000 studenti a Kobanê e nei suoi dintorni (Eyn Isa, Sirrin, Çelebiyê, Qinê, Şêran e nei villaggi e nelle città a essi collegati), che fanno parte della regione dell’Eufrate, sono stati privati ​​del loro diritto all’istruzione.

Gli studenti delle scuole primarie, medie e superiori non possono frequentare la scuola a causa degli attacchi. Il primo quadrimestre dell’anno accademico si è concluso il 15 gennaio e il secondo quadrimestre sarebbe dovuto iniziare il 25 gennaio. Tuttavia, tutte le attività didattiche sono state sospese a causa dei continui attacchi e dell’assedio.

Le 572 scuole di Kobanê sono state completamente evacuate e sono diventate rifugi per migliaia di famiglie sfollate. Circa 17 scuole nel centro di Kobanê e nei villaggi circostanti sono state riempite da migranti provenienti da aree come Raqqa, Tabqa e Ain Issa, nonché da famiglie sfollate dal campo di Til El Semîn e da Girê Spî. Le scuole ora fungono da rifugi di emergenza piuttosto che da aule scolastiche.

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È online il numero di febbraio di Noticum, la rivista digitale della fondazione Missio. Su questo numero, in primo piano, l’incontro dei missionari italiani in Mozambico, “Paese ricchissimo di risorse naturali, ma che vive povertà scandalose e il ter…


La pace possibile per una società democratica e la soluzione della questione curda


Siete tuttə invitatə sabato 14 febbraio ore 17,00 alla Sala comunale degli Stemmi a Mantova. Sara’ un’importane occasione di informazione e confronto sul processo di pace avviato da A. Öcalan con lo Saton Turco il 27 febbraio 2025

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"Employees are going absolutely apeshit in internal Slack about how completely awful it was."#Salesforce


Marc Benioff 'Jokes' ICE Is Watching Salesforce Employees Who Traveled to the U.S.


Salesforce CEO Marc Benioff ‘joked’ with employees who had traveled to the United States for a Salesforce all-hands meeting that Immigration and Customs Enforcement agents were in the building keeping tabs on them, 404 Media has learned.

Multiple employees told 404 Media about the joke, and 404 Media obtained internal Slack chats showing employees discussing it. Benioff was giving the opening keynote at the Salesforce CKO event in Las Vegas on Tuesday, which is a major Salesforce meeting ‘kicking off’ its strategy for the year. In his keynote, Benioff thanked international employees for traveling to the United States for the meeting, and asked them to stand. Benioff then said that ICE agents were in the building to keep tabs on them.

The comments instantly became a major topic of conversation on Saleforce’s internal Slack, with shocked employees trying to figure out if they had misheard the CEO. One employee asked “what was the ice joke?” Another employee responded “If you’re visiting from outside the United States, please stand … ICE is keeping track of that.” Another said the joke was “Please stand if you traveled here from abroad! Thank you! Just so the ICE agents know.” And a third wrote that the joke was, “roughly, ‘Please everyone stand who traveled here internationally.’ And then while they are still standing, ‘there are ICE agents in the hall to keep tabs on you.’”

“The room groaned,” one employee wrote on Slack. “We couldn’t believe he said that.”

Salesforce’s contracts with ICE have been controversial within the company, which is part of why employees weren’t happy with Benioff’s joke.

Business Insider first reported on Benioff’s remarks.

This is an example of “Silicon Valley CEOs and their inability to divorce ICE and the complete lack of understanding of why that makes them monsters,” a Salesforce employee told 404 Media. “Employees are going absolutely apeshit in internal Slack about how completely awful it was.” Another employee told 404 Media that Benioff “then followed it up with a joke about not understanding the message of Bad Bunny's Super Bowl performance. On its own just seems out of touch, but coupled with the previous joke it does seem worse.”

In a Slack channel called “#airing-of-grievances,” employees posted a meme of a Nazi officer that read “Are we the baddies?” Another wrote “Serious question: would a statement of apology/recognition/whatever by someone (anyone) actually do anything at this point? Or has a rubicon of sorts been crossed?” A third wrote “It’s super uncomfortable to me that this has been glossed over like ZERO mention of hey we hear your comments and your voice matters.”

Another employee created an “ICE OUT” emoji and noted that it was a “low impact probably fluffy mini protest but I made this emoji for my status so it’s abundantly clear that I do not endorse or align with the values being joked about at this company.” More than 150 employees reacted to the message with the emoji. Another employee wrote “I literally thought I was hallucinating or misread what came out of his mouth. Disbelief and disappointment—is this how we model humanistic compassion as a world-class company? Stop talking about money and profit for a minute, ffs.”

Other employees shared links to donate to causes protecting immigrants, and another wrote “I can’t believe that the man that faced down Governor Mike Pence in the name of equality just made ICE jokes after asking international employees to stand up.”

ICE, of course, has been violently detaining and deporting undocumented immigrants across the United States. But there have also been many high-profile cases of people simply visiting the United States on tourist visas or for short-term stays being detained because of minor clerical issues or things that they had posted on their social media.

In October, Salesforce told ICE that it would be willing to allow the agency to use its AI to hire, and said the company was well-placed to help ICE “to nearly triple its work force by hiring 10,000 new officers and agents expeditiously.”

Salesforce did not immediately respond to a request for comment.