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REGIONE LAZIO: ULTIMA CHIAMATA PER FERMARE GUALTIERI.


Con il SIT-IN che abbiamo indetto per le 10.30 di giovedì 8 gennaio intendiamo sollecitare il Presidente della Regione Lazio a intervenire affinché, a Giubileo, conclusosi seguano le procedure ordinarie nel pieno rispetto delle leggi.
Abbiamo promosso due petizioni raccogliendo 25 mila sottoscrizioni. La prima era indirizzata anche alla Regione e, in particolare, al suo Presidente Francesco Rocca che, alla vigilia del voto regionale del 2023 esprimeva forti dubbi circa il mega impianto brucia rifiuti voluto da Gualtieri.
Ci troviamo a uno snodo fondamentale dell’iter autorizzatorio e quindi siamo davvero davanti all’ultima chiamata per un eventuale intervento della Regione e oggi, lo striscione che esponemmo a luglio del 2024 “Gualtieri non è onnipotente Regione reagisci” assume, se possibile, ancora più forza. Per quanto al fotofinish la reazione della Regione sarebbe un passo decisivo verso il ripristino del principio che vuole la legge uguale per tutti, Gualtieri compreso, aggiungiamo noi.
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Locandina dell'evento con il brano del cantautore Simone Bellia "I VELENI DI ROMA".
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#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia

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[h1][b][url=https://softwareliberoliguria.org/fine-anno-col-botto-il-comune-di-genova-ha-stanziato-5-milioni-e-mezzo-di-euro-per-servizi-microsoft-un-milione-e-800-mila-potevano-essere-risparmiati/]Fine anno col botto: il Comune di Genova ha stanziato 5 milioni e mezzo di euro per servizi Microsoft. Un milionehttps://softwareliberoliguria.org/fine-anno-col-botto-il-comune-di-genova-ha-stanziato-5-milioni-e-mezzo-di-euro-per-servizi-microsoft-un-milione-e-800-mila-potevano-essere-risparmiati/


Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)

Maurizio Borghi, Ivo De Gennaro, Gino Zaccaria | 2025 | Routledge
The post Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery



L’omicidio dei 32 cubani a Caracas e la storia delle relazioni tra Cuba e Venezuela


@Notizie dall'Italia e dal mondo
L’attacco statunitense nella capitale venezuelana che ha colpito la scorta di Nicolás Maduro riapre la storia della cooperazione militare e politica tra L’Avana e Caracas, consolidata negli ultimi vent’anni e segnata da un lungo



Fast fashion: il costo nascosto della moda veloce


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il termine fast fashion (letteralmente moda veloce) ha rivoluzionato il modo di vestirsi nell’ultimo decennio. Entrato a far parte dei lemmi dell’Enciclopedia Treccani nel 2012, indica la capacità di alcune aziende del settore dell’abbigliamento di immettere sul mercato un prodotto in tempi brevissimi. In tempi

in reply to Antonella Ferrari

quando si parla di fast fashion penso sempre che è incredibile a come sono riusciti ad addestrarci bene nel consumo rapidissimo e esagerato degli abiti senza che effettivamente ne avessimo bisogno, solo per comprare di più. 🫨


Ultra-atlantista sul Venezuela, si smarca sulla Groenlandia e insiste su Kiev. Ma pochi anni fa invocava il diritto internazionale. Di Tommaso Rodano
ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


Dopo la puntata a Caracas, i cui sviluppi sono ancora enigmatici, Trump si sta muovendo con decisione e rapidità.

Possiamo ironizzare sulle sue sparate in mille direzioni: Groenlandia, Iran, Messico, Canada, Colombia, Cuba, ecc. ma sarebbe un'ironia malposta.

Lo stile di governo di Trump è la quintessenza della politica internazionale americana da sempre, ma con un minor gusto per le insalate verbali sul diritto e le ragioni umanitarie (roba in cui sono specializzati i Dem).

Questo stile di governo implica due sole opzioni per i paesi cui si rivolge: la sottomissione volontaria, con concessione di trattati asimmetrici e condizioni di sfruttamento a proprio favore, oppure l'esercizio della forza, nel caso in cui la sottomissione tiri per le lunghe.

A sua volta l'esercizio della forza consta di una combinazione di strangolamento economico del paese bersaglio, corruzione della sua dissidenza interna e intervento militare diretto (con una varietà di opzioni, dai missili proverbialmente intelligenti, ai "boots on the ground").

Come, avevamo osservato più volte negli scorsi anni, siamo alla fase della resa dei conti per la superpotenza americana. Una volta perso il monopolio mondiale del potere (unipolarismo), gli USA devono riconfigurare il proprio potere in crisi sia interna che esterna, sia economica che di egemonia internazionale. E per farlo devono giocare le migliori carte che hanno, cioè principalmente la rimanente supremazia militare e una valuta ancora internazionalmente desiderata.

Essendo l'impero americano, come il suo predecessore britannico, un impero talassocratico, tende a non privilegiare l'invasione stanziale dei territori altrui, preferendo la loro sottomissione volontaria o in alternativa l'insediamento di un proprio plenipotenziario locale (come i "vicerè" e "governatori" del passato).

Se puoi ottenere che il paese vassallo ti dia ciò che vuoi con il sorriso, non c'è ragione di alzare la voce, così come i padroni dei giornali non hanno bisogno di alzare la cornetta per dettare gli articoli quando i loro giornali sono infarciti di servi volontari, di autocensori e di "tengo famiglia".

Per il cretinismo mediatico internazionale questo atteggiamento americano, in cui si preferisce ottenere il pizzo senza dar fuoco a troppi negozi, è stato venerato per decenni come "pax americana".

Trump rappresenta una boccata di aria fresca dal punto di vista comunicativo perché ha ridotto al minimo i balletti formali, la ricerca di scuse plausibili. Ogni tanto ne tira fuori qualcuna, ma non ce la fa a dissimulare a lungo. Tre frasi dopo averti detto che ti sta facendo dimagrire per il tuo bene, gli sfugge che però, se cerchi di trattenere la pagnotta, ti potrebbe arrivare un Tomahawk tra capo e collo.

Aver liberato il terreno dalle cortine fumogene della "plausible deniability" e degli "interventi umanitari" permette di vedere in faccia la fase storica.

Gli USA stanno usando tutti i mezzi a loro disposizione per estendere le proprie aree di estrazione di risorse al massimo consentito, il che significa le Americhe in toto (Groenlandia inclusa), l'Europa, il Commonwealth, il Medio Oriente.

Non potendo affrontare direttamente gli altri pesi massimi (Russia e Cina) gli USA cercano di condizionare l'accesso alle risorse di cui quelli hanno bisogno (la Cina soprattutto) e di fomentare turbolenze ai loro confini (Ucraina, Georgia, Taiwan) in modo da ostacolare una politica di più ampio respiro in altre parti del globo (ad esempio in Africa).

Questa manovra ha due principali esiti possibili.

Se la manovra di sottomissione, volontaria o involontaria, funziona, se il Venezuela rientra obbediente nella sfera di sfruttamento americano, se l'Iran viene destabilizzato, se Taiwan proclama l'indipendenza, se l'Ucraina continua a tenere occupata la Russia, se Israele diviene l'incontrastato dominus del Medio Oriente, se la Groenlandia diviene una base militare a completa disposizione, se l'Europa continua ad essere troppo concentrata nel suo ventennale suicidio economico e culturale per svegliarsi, la partita per gli USA è vinta.

Cina e Russia rimarranno potenze regionali, mentre gli USA saranno nelle condizioni di instaurare il loro Reich millenario.

L'alternativa è che Russia e Cina, ma soprattutto quest'ultima, non essendo al momento impegnata in un conflitto, agiscano subito con decisione attraverso patti militari e sostegno economico e militare diretto in aree strategiche. Ovviamente gli USA reagiranno ed altrettanto ovviamente si potrebbe arrivare a scontri armati diretti.

Se contingenti militari cinesi si trovassero, per dire, in America Latina a sostegno del Venezuela o di Cuba, è certo che uno scontro sarebbe dietro l'angolo.

E tuttavia è anche chiaro che l'unica cosa, assolutamente l'unica, che farà recedere gli USA dalla loro politica di dominio senza freni sarebbe un opposto e deciso uso della forza. Gli USA (come Israele) sono stati trasimachei, nazioni che riconoscono fondamentalmente soltanto le ragioni della forza e disprezzano tutto il resto.

Finora gli USA si sono mossi con serenità nonostante gli enormi problemi interni, perché le loro aggressioni non gli sono costate nulla. Non un fante americano, non un aereo, non una portaerei. Anzi, da scenari come l'Ucraina hanno trovato il modo di ricavare un profitto netto, lasciando gli oneri agli autolesionisti europei.

Tra questi due scenari estremi, nel medio periodo non vedo molte possibilità intermedie.

Gli USA (insieme ai loro gemelli diversi in Israele) hanno dichiarato sostanzialmente una guerra di saccheggio e sottomissione a livello globale.

Se vengono lasciati fare andranno fino in fondo in questo processo di asservimento.

Se non vengono lasciati fare, scorrerà il sangue.

di Andrea Zhok



Ogni volta che accade qualcosa, la propaganda di regime si mobilita per mettere in atto disinformazione e propaganda. In base a chi fa cosa, la terminologia cambia.

E lo fanno per cambiare la percezione dell'opinione pubblica su un fatto specifico. Basta vedere cosa hanno combinato con israele.

Due cose, importantissime: spesso i peggiori propagandisti sono quelli che prendono soldi pubblici. Soldi nostri. Soldi dalle nostre tasse. In sostanza li paghiamo per mentirci.

La seconda, una società sottposta a disinformazione e propaganda è una società incatenata. Una società la cui libertà viene sottratta giorno dopo giorno.

La misura è colma!

Giuseppe Salamone



Siamo in mano a pazzi criminali.
E ancor peggio, è la massa bovina che gli va dietro.


🔒 Forbidden Archives - Un viaggio oltre la censura


Ho creato uno spazio dove le storie dimenticate dalla storia ufficiale trovano voce. Si chiama Forbidden Archives ed è accessibile esclusivamente via Tor.
Cosa troverete? Articoli approfonditi su:

Gli anni di piombo italiani e i legami tra Gladio e la Banda della Uno Bianca
L'alleanza segreta tra governo USA e Mafia durante la Seconda Guerra Mondiale
BlackRock e il feudalesimo finanziario che sta colonizzando l'Europa
Il controllo delle chat proposto dall'UE e cosa significa per la nostra privacy
Federico Faggin e la coscienza come fondamento della realtà
E molto altro ancora...

Perché solo su Tor?
Niente log. Niente JavaScript invasivo. Niente padroni.
Solo contenuti, accessibili in modo anonimo, per chi vuole informarsi senza essere tracciato.
🧅 Visita Forbidden Archives:
n5ry24fweklbn562o7fnyefanygtwx…
Per accedere ti serve Tor Browser, scaricabile gratuitamente da torproject.org
La conoscenza non dovrebbe avere cancelli.

#privacy #tor #onion #informazione #censura #storia #geopolitica #ForbiddenArchives



Scrivere, si ma creativamente


La scrittura creativa oggi è una strana creatura: tutti ne parlano, molti la desiderano, pochi la affrontano per ciò che è davvero. Non è un talento mistico che piove dal cielo, né un trucco riservato a pochi eletti con l’aria ispirata. È un lavoro mentale, emotivo e tecnico insieme, un territorio dove convivono conoscenza e istinto, studio e ossessione, disciplina e caos. Scrivere creativamente significa dare forma a qualcosa che prima non c’era, o che esisteva solo come sensazione confusa, come immagine fugace, come urgenza interna. È un atto di costruzione, non di improvvisazione, anche quando sembra spontaneo.

noblogo.org/lalchimistadigital…



Domani si torna in ufficio.

Come se non fossi già abbastanza triste, oggi ho anche disfatto l'albero e tolto gli addobbi.

Adesso sono pronto per un cocktail di barbiturici.





...ma in tutto questo perché nessuno parla più degli Epstein Files?

Tu guarda il caso alle volte.

#Trump #epstein

in reply to Simon Perry

Off-topic
Solo a rimarcare che questo post è giunto sulla nostra home alle 6.30 del 9 gennaio.
🤷
in reply to AL.FA (NONOINO)

@AL.FA (NONOINO)
Cioè, con molto ritardo?

Ma nel caso del mio post forse è normale, non ho messo tag.

Ma nei media anche statunitensi non se ne parla più






Per ordine di chi? 46 anni fa l’omicidio di Piersanti Mattarella


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/per-ord…
Piersanti Mattarella è stato ucciso il 6 gennaio del 1980, a circa un mese dal XIV congresso della DC. In quel momento è in carica il governo, primo governo Cossiga che è infarcito di

RFanciola reshared this.






Movimento 5 Stelle: no al bavaglio su Report


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/movimen…
“Anche il 2026 si apre all’insegna delle intimidazioni della maggioranza al giornalismo indipendente, ancora una volta contro Report, con comunicati che hanno il sapore chiarissimo della censura preventiva. Alla vigilia di una puntata che



Stavo leggendo della "Total Cookie Protection" di #Firefox, introdotta questa primavera.

Da quanto capisco, i cookie di terze parti, quelli usati per il tracciamento, da questa primavera vengono "inscatolati" in un contenitore che è unico per ogni sito. Quindi, ogni sito può accedere solo ai cookie che ha messo lui, questo a quanto dicono (e mi torna...) impedisce ai siti di tracciarti.

Praticamente, per ogni sito che visito è come se lui fosse l'unico sito che visito ogni giorno, non vede nulla di quello che viene depositato dagli altri siti.

Se è così... abbiamo risolto una volta per tutte il problema del tracciamento via-cookie?

Sbaglio qualcosa?





Ombrello


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/ombrell…
Seguendo il ragionamento acrobatico della Meloni, il Venezuela ha scatenato una guerra ibrida contro gli Usa, a base di droga e malavita; così gli Usa lo hanno attaccato legittimamente, arrestando Maduro, ma in realtà si sono difesi. Se il teorema meloniano fosse rigoroso, gli Usa potrebbero attaccare l’Italia e deportare Mattarella, per



il Canada potrebbe minacciare un'unione più salda con l'Europa se trump insiste con la Groenlandia... credo sia una qualche forma di scacco. o forse una specie di arrocco. di certo al canada non conviene essere circondato dagli usa..


Trovate qualcosa concettualmente diverso tra le parole di Trump e dei suoi consiglieri sulla Groenlandia e le parole di Putin e dei suoi uomini sull'Ucraina #Trump #greenland #putin #ukraine


Secondo voi, se la stessa cosa l'avesse fatta la Russia con Zelensky, Sergio Mattarella sarebbe rimasto in silenzio? Si sarebbe rifugiato nello stesso silenzio nel quale si sta rifugiando adesso? Io credo proprio di no!

Sono passate quasi 48 ore dall'aggressione USA al Venezuela e Sergio Mattarella non ha sentito il bisogno di condannare questa violazione del diritto internazionale, che crea un precedente inquietante.

Eppure ci ha sempre dato dimostrazione che, quando vuole, riesce a essere netto, inequivocabile e perfino tempestivo.

Basta vedere, per esempio, con quale nettezza avanzò paragoni tra il Terzo Reich e la Russia e la lestezza che ebbe nell'esprimere solidarietà a Molinari o alle comunità ebraiche.

Delle volte il silenzio fa più rumore delle parole. Questo è uno di quei casi perché sembra di capire che "chi tace acconsente". Presidente Mattarella, non in mio nome!

Giuseppe Salamone



Che avessimo un cretino, anzi molti cretini come ministri, lo sappiamo benissimo, e non smettono di dimostrartelo tutte le volte che parlano.
lidentita.it/tajani-venezuela/…


𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗨𝗕𝗜𝗟𝗘𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗨𝗗 𝗗𝗜 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔 𝗘 𝗜𝗡 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜???


Il Giubileo 2025, motivo dei super poteri a Gualtieri, si è ufficialmente concluso senza che il mega impianto sia ancora stato autorizzato. Oggi però resta il disastro del quadrante Sud della Città completamente sott'acqua. Stiamo parlando del quadrante destinato, secondo le intenzioni di Gualtieri, a ospitare l'inceneritore.
Due tra le principali arterie di collegamento, da utilizzare quindi per il trasporto dei rifiuti, sono letteralmente sottacqua; la via Laurentina è chiusa da stanotte mentre ieri la via Ardeatina, con le immagini di Falcognana a fare il giro del mondo, è stata chiusa per ore in più tratti e in pochi km.
Un mega impianto da realizzarsi in un'area che evidenzia tutta la sua vulnerabilità dal punto di vista idrogeologico. Va ricordato che, appena 3 mesi fa, l'Autorità di bacino del distretto dell'Appennino centrale ha proposto l'aggiornamento del piano con l'ampliamento delle aree a rischio esondazione a ridosso dell'impianto e ora ricompresovi a seguito delle recenti varianti del fosso della Cancelliera. Di questi nuovi elementi cogenti gli elaborati progettuali proposti e visionati dagli "amici" di Gualtieri non ne hanno colpevolmente tenuto conto. Un'area che è quindi del tutto inidonea. Oggi però i cittadini di Roma Sud sono ostaggi della mala gestione di un Sindaco Metropolitano con le arterie della viabilità sud dell'ex provincia ridotte a fiumi di fango perché evidentemente incapace di assicurare la manutenzione del quadrante sud troppo impegnato a realizzare i suoi ridicoli video per TikTok.
Per parte nostra continueremo a batterci senza sosta per impedire che questo scempio senza eguali si realizzi.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞.


#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia

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C'è pure l'Italia 🎊🎉🎉🎊


I paesi europei hanno preso posizione contro Trump sulla Groenlandia - Il Post
https://www.ilpost.it/2026/01/06/risposta-governi-europei-trump-groenlandia/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub

Pubblicato su News @news-ilPost




quindi gli indiani (d'asia) oltre a essere più piccoli pensano anche di meno?



Di fuoco e smartphone - Quale esistenza nella società dell'immagine?


Interessante revisione del prof. Contarini di un proprio articolo già pubblicato su Voce Anarchica, periodico libertario svizzero ticinese

tio.ch/rubriche/ospite/1894849…




Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni militari e arresti


@Notizie dall'Italia e dal mondo
I militari di Tel Aviv avanzano oltre la linea gialla nel nord della Striscia, mentre bombardano il sud. Ondata di arresti e raid nella Cisgiordania occupata. Ucciso un uomo beduino nel Negev
L'articolo Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni



L’intelligence, le forze speciali e gli scenari per Caracas. Absolute resolve letta da Margelletti

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La cattura di Nicolás Maduro segna uno spartiacque per il braccio di ferro Usa-Venezuela e per l’intero equilibrio regionale. L’operazione Absolute Resolve ha mostrato ancora una volta la capacità americana di combinare intelligence, forze speciali e



Spari a Caracas, l’industria petrolifera USA si prepara a colonizzare il Venezuela


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Mentre le multinazionali di Washington si preparano a sfruttare i giacimenti di Caracas, alcune petroliere cariche di greggio venezuelano cercano di violare il blocco navale imposto dagli Stati Uniti
L'articolo Spari a Caracas, l’industria