Una ricetta per il DI.DAY: Digital Independence Day
Un numeroso gruppo di associazioni tedesche ha promosso il DI.DAY Digital Independence Day.
Si tratta di un'iniziativa organizzata ogni prima domenica del mese che vuole liberarsi dagli strumenti delle BIGTECH statunitensi (i GAFAM) per passare a servizi e software liberi e indipendenti.
Ecco la traduzione italiana di quello che dicono i promotori dell'iniziativa:
Ogni prima domenica del mese passa dalla parte giusta!
"La nostra vita digitale è nelle mani di pochi super ricchi. Grazie alla posizione di monopolio delle loro aziende, persone come Elon Musk, Jeff Bezos o Mark Zuckerberg determinano a livello mondiale come ci informiamo online, come discutiamo, comunichiamo o agiamo. Nessun individuo e nessuna azienda dovrebbe possedere un'influenza così incontrollata, perché altrimenti non potremmo più vivere in libertà.
La buona notizia è che questo potere glielo diamo noi e possiamo anche toglierglielo: ogni prima domenica del mese organizziamo quindi il #DigitalIndependenceDay: ci riprendiamo la nostra libertà digitale, smettiamo di distruggere la democrazia e passiamo ad alternative digitali democratiche. E ci assicuriamo passo dopo passo la nostra indipendenza digitale!
Il prossimo DI.DAY si terrà il 1° febbraio: qui trovi il programma previsto nelle diverse località."
Naturalmente al momento le iniziative sono localizzate soprattutto nei paesi di lingua tedesca, ma niente impedisce di organizzarne in altre parti di Europa 😀
Qui un'iniziativa organizzata per il 1° febbraio a Lisbona
Ma nel sito trovate un'altra iniziativa simpatica e interessante: una serie di "Ricette per cambiare" (Wechselrezepte).
Sono istruzioni dettagliate sotto forma di ricetta di cucina su come passare da un software o servizio delle BigTech a un software o servizio libero ad es. da Microsoft Office a LibreOffice, da Google a Ecosia, da X a Mastodon.
Una ricetta per passare da X a Mastodon
Per dare un'idea, ecco la traduzione della ricetta per passare da X a Mastodon
(qui il testo originale)
Elon Musk ha trasformato X (ex Twitter) in una piattaforma in cui hanno la precedenza i discorsi (di estrema destra) di incitamento all'odio e la disinformazione. Mastodon è praticamente l'opposto, ma migliore! Si tratta di un'associazione di tante piccole reti (“decentralizzate”), per lo più prive di pubblicità e gestite dagli utenti. Non c'è alcun algoritmo che vuole farti arrabbiare: vedi ciò che i tuoi amici pubblicano, in ordine cronologico e in tutta tranquillità. Se vuoi passare a Mastodon, puoi iniziare subito:
Tempo di preparazione:
25 minuti
Difficoltà:
Media (a causa della scelta del server, ma non preoccuparti, ti aiutiamo noi!)
Ingredienti
Un po' di conoscenza: Mastodon non è un singolo sito web, ma un insieme di molte piccole reti (istanze o server). È come con le e-mail: che tu sia su Posteo.de o Mailbox.org, puoi scrivere a chiunque e ricevere messaggi da chiunque.
Preparazione
1. Scelta del server: vai su joinmastodon.org/it o fedi.garden. Scegli un server che fa al caso tuo. (Non è una decisione definitiva: potrai cambiare server in un secondo momento, portando con te i tuoi follower e quelli che segui!).
2. Crea un account:: registrati sul server che hai scelto.
3. Scarica l'app:: scarica l'app ufficiale di Mastodon o (ancora meglio per i professionisti) app come “Tusky” (Android) o “Ivory” (iOS). Phanpy.social funziona anche sul web e offre un algoritmo trasparente per recuperare il ritardo se hai perso di vista la tua timeline.
4. Trova amici:: la tua timeline è vuota all'inizio, ma non preoccuparti! Segui gli account che trovi interessanti: strumenti come Fedifinder ti aiutano a ritrovare i tuoi vecchi contatti Twitter su Mastodon. Anche su Fediverse.info puoi trovare account interessanti. Ordinati per argomento, puoi seguire più account con un solo clic (Starter-Packs).
5. Presentazione:: scrivi il tuo primo post (toot) con l'hashtag #NuovoQui e racconta brevemente chi sei. La community sarà felice di darti il benvenuto.
Dessert
Su Internet si trovano ricette per ogni occasione, ad esempio quelle di Mastodon.it, in questo video su PeerTube o anche in questa "scuola guida" ;).
Chiudere l'account X: lascia sul tuo vecchio profilo X un tweet in evidenza con il tuo nuovo link Mastodon. Elimina l'app X dal tuo cellulare per sfuggire all'algoritmo che dà dipendenza.
Niente algoritmi: goditi la tranquillità. Niente post sponsorizzati, niente pubblicità di criptovalute: solo una timeline cronologica.
Buon appetito! Hai fatto un enorme passo avanti verso una maggiore indipendenza digitale.
E una volta che l'hai fatto (#DIDit), condividi il nostro post sul cambiamento e incoraggia gli altri a prendere in mano la propria privacy digitale!
Topping
Mastodon fa parte del “Fediverso”. Ciò significa che da qui puoi seguire anche persone che non sono su Mastodon, ma che pubblicano foto su Pixelfed (un po' come Instagram) o video su Peertube (un po' come Youtube). Abbatti i muri dei “Walled Gardens”! Elena Rossini spiega in questo video come funziona il Fediverso.
Per concludere questo lungo articolo segnalo anche un simpatico barbatrucco che permette di creare delle immagini personalizzate per per promuovere le inziative del Di.Day:
qznc.github.io/dot/diday.html
Buona lettura 😀
P.s. nel sito del DI.DAY non ho trovato l'indicazione di una licenza libera con cui dovrebbe essere distribuito, per il momento e in attesa di informazioni, anche la mia traduzione non riporta la licenza.
#SoftwareLibero #DigitalIndependenceDay #DIDAY #DUTag #Fediverso #Mastodon
@Informa Pirata
@Che succede nel Fediverso?
@Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂
@MajDen🍉👠🎗☮️ ♀️🎨🥋
@Pare 🚲 🌞
@Roberto Resoli
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Come posso rendere i miei post più accessibili alle persone cieche, sorde e sordocieche su Mastodon e sul Fediverso? Come faccio ad aggiungere testi alternativi?
Dal sito Fedi.Tips ho ripreso e tradotto questa guida su come rendere accessibili i post su #Mastodon: fedi.tips/how-do-i-make-posts-…
L'articolo è distribuito con licenza Creative Commons BY-SA 4.0
Un grosso grazie all'autore 😀
Le persone non vedenti e ipovedenti di Mastodon e del #Fediverso spesso usano speciali applicazioni audio chiamate “screen reader” che leggono il testo ad alta voce, in modo da poter capire cosa c'è sullo schermo.
I ciechi e i sordociechi usano spesso display braille che convertono il testo del computer in uno schermo braille .
Le persone sorde non hanno bisogno di lettori di schermo o di braille, ma hanno bisogno di descrizioni testuali di qualsiasi contenuto audio pubblicato, sia esso un file audio o un video contenente audio.
È molto importante considerare l'accessibilità quando si scrivono i post, in modo che le persone cieche, sorde e sordocieche possano accedere completamente ai contenuti. Ci sono molte cose semplici da fare che fanno una grande differenza!
Come aggiungere descrizioni testuali (“alt text”) ai post con immagini, video e audio
1. Creare un nuovo post
2. Allegare un'immagine, un video o un audio
3. Quando l'immagine o il video o l'audio vengono visualizzati nella casella di modifica del post, da qualche parte nell'immagine o nel video stesso ci sarà un link con la dicitura “Alt” o “Descrizione” o “Descrivi la foto” o qualcosa di simile, spesso in un angolo. Fate clic su questo link.
4. Scrivete una descrizione testuale dell'immagine o del video o dell'audio. Non è necessario descrivere ogni dettaglio, basta scrivere ciò che si vuole far notare. Se pubblicate video con audio, ricordate di descrivere sia il video che l'audio.
5. Una volta terminata la descrizione, in alcune interfacce o app potrebbe essere necessario fare clic su “Applica” o “Fatto” per tornare a scrivere il post. Tuttavia, alcune app consentono di cliccare sul post per tornare a scriverlo. Qualunque sia l'applicazione o l'interfaccia utilizzata, fate così 🙂
6. Finite di scrivere il post e pubblicatelo
So che sembra una cosa lunga, ma ci si abitua molto rapidamente. Diventa una seconda natura e fa sì che i vostri post raggiungano un pubblico molto più vasto!
Perché i post con le descrizioni dei contenuti multimediali hanno un pubblico molto più vasto?
L'accessibilità è molto importante su Mastodon e sul resto del Fediverso. Molte persone non condividono i post con contenuti multimediali senza descrizione.
Se si pubblicano media senza descrizioni, si rende molto più difficile per le persone scoprire o condividere il post.
Quanto devono essere dettagliate le descrizioni del testo alt?
È una questione di contesto, ma la regola generale è quella di scrivere solo ciò che è importante notare in un'immagine, un video o un audio. Non deve essere tutto, ma solo ciò che è rilevante.
Se state parlando con qualcuno al telefono o scrivendo a qualcuno in una lettera e dovete descrivere a parole il vostro post con contenuti multimediali, quale livello di dettaglio usereste?
C'è un post con dei media senza descrizione, ma nel post c'è scritto #Alt4Me. Che cosa significa?
Se siete “normodotati” e vedete l'hashtag #Alt4Me sotto un post con dei contenuti multimediali, significa che una persona disabile sta chiedendo a qualcuno di scrivere una descrizione dell’elemento multimediale perché non è in grado di farlo. Rispondete al post con il tag #Alt4You e una descrizione.
Inoltre, se siete persone “normodotate” e vedete un contenuto multimediale degno di nota che non ha una descrizione e nessuno l'ha ancora richiesta, potete essere proattivi e rispondere con una descrizione usando il tag #Alt4You.
E se sto pubblicando solo del testo? Devo comunque tenere conto dei problemi di accessibilità?
Sì! Anche se state scrivendo un post di solo testo senza contenuti multimediali, dovete comunque fare una serie di cose per rendere il vostro testo accessibile alle persone non vedenti che utilizzano screen reader:
• Quando pubblicate gli hashtag, usate il CamelCase (dove ogni parola inizia con una lettera maiuscola), ad esempio #DogsOfMastodon invece di #dogsofmastodon. Le lettere maiuscole consentono alle applicazioni di lettura dello schermo di separare correttamente le parole e di leggere l'hashtag ad alta voce. Questo rende il tag più facile da leggere anche per le persone vedenti!
• Non scrivete un “testo sarcastico” in cui prendete in giro qualcuno mettendo lettere maiuscole a caso. Le lettere maiuscole casuali all'interno delle parole impediscono il corretto funzionamento di uno screen reader, che legge tali parole come espressioni disarticolate prive di senso.
• Non utilizzate lunghe stringhe di emoji, poiché queste suonano molto fastidiose quando vengono lette ad alta voce dagli screen reader. L'uso di emoji non è un problema, sono solo i gruppi enormi di emoji raggruppati insieme a causare problemi. Cercate di non superare uno o due emoji per gruppo, se possibile.
• Non utilizzare caratteri volutamente oscuri per il nome utente, che possono sembrare incomprensibili quando vengono letti da uno screen reader (fare clic qui per un esempio ). I caratteri standard funzionano con gli screen reader, quelli oscuri di solito no.
Come faccio a ricordarmi di aggiungere le descrizioni ai miei post multimediali?
Esiste un servizio di prohttps://fedi.tips/how-do-i-remember-to-add-text-descriptions-on-mastodon-and-the-fediverse/memoria automatico chiamato PleaseCaption che vi ricorderà via DM se dimenticate di aggiungere una descrizione con testo alt.
Cosa succede se dimentico di aggiungere una descrizione?
Potete modificare i vostri post per aggiungere le descrizioni in seguito.
Devo criticare le persone che non hanno aggiunto il testo alt?
È importante aggiungere descrizioni ai media in modo che siano accessibili, ma è anche importante non criticare chi non è in grado di farlo a causa della propria disabilità. Se qualcuno ha scritto #Alt4Me accanto ai media, significa che non può aggiungere descrizioni da solo. Non criticateli o commentate la mancanza di descrizioni, ma aiutateli rispondendo con un post #Alt4You che includa la vostra descrizione del media.
Se non c'è un tag #Alt4Me sul media non descritto, vale comunque la pena di essere educati, perché nessuno vuole che si creino cattivi sentimenti intorno al tema delle descrizioni. Si consiglia di rispondere semplicemente con una descrizione e con il tag #Alt4You; se sono abili, si spera che recepiscano il messaggio che le descrizioni sono preferibili.
Come posso inserire le descrizioni dei media nel mio post senza superare il limite di caratteri?
Finché la descrizione viene aggiunta nella sezione Alt Text dell'immagine, non viene conteggiata nel limite di caratteri del post principale. C'è un limite ampio per le descrizioni (1500 caratteri su Mastodon), quindi non si dovrebbe esaurire lo spazio a disposizione.
Scusate, sono un programmatore e vorrei farvi notare che CamelCase è in realtà PascalCase.
Per maggiori informazioni su questo problema terminologico, consultare la guida agli hashtag.
#accessibilità #Mastodon #Fediverse #AltText
@Informa Pirata
How do I make posts more accessible to blind people on Mastodon and the Fediverse? | Fedi.Tips – An Unofficial Guide to Mastodon and the Fediverse
An unofficial guide to using Mastodon and the Fediversefedi.tips
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Il web progressista farebbe meglio a migrare verso Mastodon, non verso Bluesky
Trovate qui sotto la traduzione di un articolo di Louis Derrac, il testo è distribuito con licenza Creative Commons BY-SA
Nota: con web "progressista" sto deliberatamente usando un termine vago (che va oltre la divisione destra/sinistra) per includere la parte del web che non si riconosce nella deriva ultraconservatrice e di estrema destra di parte della tecnologia americana, incarnata da Elon Musk e X, tra gli altri.
Con l'elezione di Trump/Musk(1)Il social network X (ex Twitter) sta vivendo un altro episodio di "esodo" di massa. O, per essere più precisi, i social network concorrenti stanno assistendo a un nuovo episodio di arrivo di massa. Che non è proprio la stessa cosa. E non è esattamente una novità, visto che episodi del genere si verificano regolarmente da quando Elon Musk ha acquistato X.
Mentre un gran numero di utenti cerca un luogo meno tossico per esprimersi, molti lasciano (per alcuni⋅e⋅ in modo permanente) X per motivi morali.(2). E così, il social network che si sta gonfiando in questo momento è Bluesky.
Così la settimana scorsa ho creato un account Bluesky, giusto per vedere. Ho letto diversi articoli su questo social network, alcuni dei quali entusiasti, altri molto più sfumati e altri ancora molto negativi.(3). Oggi ho deciso: il web progressista farebbe bene a migrare direttamente su Mastodon, non su Bluesky. E perché no? Perché, a meno di un miracolo, Bluesky è il prossimo TwitterX.
Bluesky è stato creato da Jack Dorsey, lo stesso uomo che ha creato Twitter. Da allora ha lasciato il progetto, ma le idee sono sempre le stesse, le stesse ideologie (libertaria, tecno-utopica), le stesse persone. Riuscite a vedere l'inizio del problema? Bluesky è finanziato da grandi venture capitalist della Silicon Valley, non da persone che si accontentano di creare una rete sociale decentralizzata per il bene comune. Avevamo il diritto di essere ingenui a metà degli anni 2000, quando il social web ci veniva venduto come un'utopia. Oggi non è più così. Tra gli investitori, i primi sostenitori e i primi dipendenti di Bluesky c'è la galassia delle criptovalute. Quella che ha fatto attivamente campagna elettorale... per Donald Trump(4).
In termini morali, quindi, Bluesky sarà anche un social network molto giovane, ma non è già molto convincente. Ma ormai sappiamo che i progetti ideologici e politici giocano un ruolo decisivo nella tecnologia statunitense. In termini economici, Bluesky è nelle mani della classica big tech della Silicon Valley. Sperare che faccia qualcosa di diverso da quello che hanno fatto tutte le altre Big Tech (massimizzazione dei profitti, chiusura progressiva, economia dell'attenzione, cattura dei dati personali, pubblicità sempre più invasiva, diffusione virale dei contenuti tossici, ecc. Sarebbe addirittura come credere ai miracoli. Bisognerebbe credere che una società capitalista, finanziata da cripto-addetti e da Venture capitalist americani tecno-soluzionisti, si prenda davvero la briga di progettare un'infrastruttura tecnica che sia veramente open-source e interoperabile. Per il bene comune e l'interesse generale. A (molto) lungo termine(5). Yuhuu! Vi ricordate di OpenAI (la società dietro ChatGPT), che in origine era un'organizzazione no-profit il cui scopo era produrre scienza aperta sull'IA?
In breve, i progressisti del web, soprattutto quelli più militanti, non hanno tempo ed energia illimitati. Penso che sarebbe nel loro interesse risparmiare un po' di tempo saltando la fase Bluesky e migrando direttamente a un'istanza Mastodon. O, più in generale, a scoprire il Fediverso.(6). Non è perfetto, ovviamente, e ci sono ancora diversi problemi: i finanziamenti, perché nulla è gratuito, la moderazione, l'ergonomia, ecc... Naturalmente, come ogni nuovo strumento, ci vuole un po' di tempo per abituarsi e per costruire nuovi punti di riferimento. Ma esiste, funziona e fa progressi ogni giorno!
Vi aspettiamo, utenti progressisti del web alla ricerca di nuovi punti di riferimento. Venite ad aiutarci a costruire il social web alternativo di cui abbiamo disperatamente bisogno.
Nota: sto continuando le mie riflessioni in un altro articolo. Et si le problème des réseaux sociaux, c’étaient les phares ?
Note a piè di pagina
1. E quello che scopriamo gradualmente sul modo in cui Musk ha usato X per aiutare Trump a vincere, o sulla crescente influenza della tecnologia di destra negli Stati Uniti.
2. Meglio tardi che mai, personalmente già nel dicembre 2022 ritenevo che Twitter fosse (già) diventato il nuovo Truth Social e che abbandonarlo fosse diventata una scelta morale.
3. Li trovate nella mia raccolta di articoli da segnalare
4. The crypto industry plowed tens of millions into the election. Now, it’s looking for a return on that investment
5. A questo proposito dobbiamo tenere presente l'eccellente concetto di Cory Doctorow sulla "enshittification (merdificazione) " dei servizi digitali. In un suo articolo analizza in dettaglio il caso Bluesky.
6. Più che Mastodon, con molte altre piattaforme sociali che possono comunicare tra loro
#Mastodon
#Bluesky
#fediverso
@informapirata ⁂ :privacypride:
Louis Derrac - Le web progressiste aurait intérêt à migrer sur Mastodon, pas sur Bluesky
Le réseau social X (anciennement Twitter) vit un nouvel épisode de « départ » massif. Ou plus précisément, les réseaux sociaux concurrents voient un nouvel épisode d’arrivée massive. Ce qui n’est pas tout à fait pareil.Louis Derrac
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Come uccidere una rete decentralizzata (come il Fediverso)
di Ploum il 2023-06-23
In questo articolo molto interessante, Lionel Dricot ricostruisce la strategia dei #Gafam che sta dietro all'operazione Threads di Meta.
Un grosso grazie all'autore.
Buona lettura
L'anno è il 2023. L'intera Internet è sotto il controllo dell'impero GAFAM. Tutto? Beh, non del tutto. Perché alcuni piccoli villaggi stanno resistendo all'oppressione. E alcuni di questi villaggi hanno iniziato ad aggregarsi, formando il "Fediverso".
Con i dibattiti su Twitter e Reddit, il Fediverso ha iniziato a guadagnare fama e attenzione. La gente ha iniziato a usarlo davvero. L'impero ha cominciato ad accorgersene.
Capitalisti contro la concorrenza
Come ha detto Peter Thiel, uno dei principali investitori di Facebook: "La concorrenza è per i perdenti". Già, questi pseudo "il mercato ha sempre ragione" non vogliono un mercato quando ci sono dentro. Vogliono un monopolio. Fin dalla sua nascita, Facebook è stato molto attento a uccidere ogni concorrenza. Il modo più semplice per farlo è stato quello di acquistare le aziende che un giorno avrebbero potuto diventare dei concorrenti. Instagram e WhatsApp, per citarne alcune, sono state acquistate solo perché il loro prodotto attirava utenti e poteva gettare un'ombra su Facebook.
Ma il Fediverso non può essere comprato. Il Fediverso è un gruppo informale di server che discutono attraverso un protocollo (ActivityPub). Questi server possono anche eseguire software diversi (Mastodon è il più famoso, ma ci possono essere anche Pleroma, Pixelfed, Peertube, WriteFreely, Lemmy e molti altri).
Non si può comprare una rete decentralizzata!
Ma c'è un altro modo: renderla irrilevante. Questo è esattamente ciò che Google ha fatto con XMPP.
Come Google è entrato a far parte della federazione XMPP
Alla fine del XX secolo, i programmi di messaggeria istantanea (IM) erano di gran moda. Uno dei primi di grande successo fu ICQ, seguito rapidamente da MSN messenger. MSN Messenger era il Tiktok dell'epoca: un mondo in cui gli adolescenti potevano trascorrere ore e giorni senza adulti.
Poiché MSN faceva parte di Microsoft, Google ha voluto fargli concorrenza e nel 2005 ha presentato Google Talk, includendolo nell'interfaccia di Gmail. Ricordiamo che all'epoca non esistevano smartphone e pochissime applicazioni web. Le applicazioni dovevano essere installate sul computer e l'interfaccia web di Gmail era innovativa. MSN a un certo punto è stato persino fornito in bundle con Microsoft Windows ed era davvero difficile rimuoverlo. La creazione della chat di Google con l'interfaccia web di Gmail era un modo per essere ancora più vicini ai clienti rispetto a un software integrato nel sistema operativo.
Mentre Google e Microsoft lottavano per conquistare l'egemonia, gli appassionati di software libero cercavano di costruire una messaggistica istantanea decentralizzata. Come la posta elettronica, XMPP era un protocollo federato: più server potevano dialogare tra loro attraverso un protocollo e ogni utente si connetteva a un particolare server attraverso un client. Quell'utente poteva poi comunicare con qualsiasi utente su qualsiasi server utilizzando qualsiasi client. Questo è ancora il modo in cui ActivityPub e quindi il Fediverso funzionano.
Nel 2006, Google talk è diventato compatibile con XMPP. Google stava prendendo seriamente in considerazione XMPP. Nel 2008, mentre ero al lavoro, squillò il telefono. In linea, qualcuno mi disse: "Salve, siamo di Google e vogliamo assumerla". Ho fatto diverse telefonate e si è scoperto che mi avevano trovato attraverso la dev-list di XMPP.Stavano cercando degli amministratori di sistema per XMPP.
Quindi Google stava davvero adottando la federazione. Non era geniale? Significava che, improvvisamente, ogni singolo utente di Gmail diventava un utente XMPP. Questo non poteva che essere un bene per XMPP, giusto? Ero estasiato.
Come Google ha ucciso XMPP
Naturalmente, la realtà era un po' meno brillante. Innanzitutto, nonostante la collaborazione per lo sviluppo dello standard XMPP, Google stava realizzando una propria implementazione chiusa che nessuno poteva controllare. Si è scoperto che non sempre rispettavano il protocollo che stavano sviluppando. Non stavano implementando tutto. Questo ha costretto lo sviluppo di XMPP a rallentare, ad adattarsi. Nuove funzionalità interessanti non sono state implementate o non sono state utilizzate nei client XMPP perché non erano compatibili con Google Talk (gli avatar hanno impiegato moltissimo tempo per arrivare su XMPP). La federazione a volte si interrompeva: per ore o giorni non era possibile comunicare tra i server Google e i server XMPP regolari. La comunità XMPP fungeva da osservatrice e debugger dei server di Google, segnalando le irregolarità e i tempi di inattività (io l'ho fatto più volte, e questo è probabilmente il motivo dell'offerta di lavoro).
E poiché gli utenti di Google Talk erano molto più numerosi dei "veri utenti XMPP", c'era poco spazio per "non preoccuparsi degli utenti di Google Talk". I nuovi arrivati che scoprivano XMPP e non erano utenti di Google Talk avevano un'esperienza molto frustrante perché la maggior parte dei loro contatti erano utenti di Google Talk. Pensavano di poter comunicare facilmente con loro, ma in realtà si trattava di una versione degradata di ciò che avevano quando usavano Google Talk. Un tipico gruppo di utenti XMPP era composto principalmente da utenti di Google Talk e da alcuni geek.
Nel 2013, Google ha capito che la maggior parte delle interazioni XMPP avveniva comunque tra utenti di Google Talk. Non gli interessava rispettare un protocollo che non controllava al 100%. Quindi ha staccato la spina e ha annunciato che non sarebbe più stato federato. E ha iniziato una lunga ricerca per creare un servizio di messaggistica, a partire da Hangout (a cui sono seguiti Allo, Duo e poi ho perso il conto).
Come previsto, nessun utente di Google ha battuto ciglio. In effetti, nessuno di loro se n'è accorto. Nel peggiore dei casi, alcuni dei loro contatti sono diventati offline. Tutto qui. Ma per la federazione XMPP è stato come se la maggior parte degli utenti fosse improvvisamente scomparsa. Persino gli irriducibili fanatici di XMPP, come il vostro servitore, hanno dovuto creare account Google per mantenere i contatti con gli amici. Ricordate: per loro eravamo semplicemente offline. Era colpa nostra.
Sebbene XMPP esista ancora e sia una comunità molto attiva, non si è mai ripreso da questo colpo. Le aspettative troppo alte sull'adozione da parte di Google hanno portato a un'enorme delusione e a una silenziosa caduta nell'oblio. XMPP è diventato di nicchia. Così di nicchia che quando le chat di gruppo sono diventate di moda (Slack, Discord), la comunità del software libero le ha reinventate (Matrix) per competere mentre le chat di gruppo erano già possibili con XMPP. (Disclaimer: non ho mai studiato il protocollo Matrix, quindi non ho idea di come si comporti tecnicamente rispetto a XMPP. Credo semplicemente che risolva lo stesso problema e competa nello stesso spazio di XMPP).
XMPP sarebbe diverso oggi se Google non vi avesse mai aderito o non fosse mai stato considerato come parte di esso? Nessuno può dirlo. Ma sono convinto che sarebbe cresciuto più lentamente e, forse, in modo più sano. Che sarebbe più grande e più importante di oggi. Che sarebbe stata la piattaforma di comunicazione decentralizzata di default. Una cosa è certa: se Google non avesse aderito, XMPP non sarebbe peggiore di quello che è oggi.
Non è stata la prima volta: la strategia di Microsoft
Quello che Google ha fatto a XMPP non è una novità. Infatti, nel 1998, l'ingegnere Microsoft Vinod Vallopllil scrisse esplicitamente un testo intitolato "Blunting OSS attacks" in cui suggeriva di "differenziare (de-commoditize) i protocolli e le applicazioni [...]. Estendendo questi protocolli e sviluppandone di nuovi, possiamo impedire ai progetti OSS di entrare nel mercato".
Microsoft ha messo in pratica questa teoria con il rilascio di Windows 2000, che supportava il protocollo di sicurezza Kerberos. Ma il protocollo è stato esteso. Le specifiche di tali estensioni potevano essere scaricate liberamente, ma era necessario accettare una licenza che vietava di implementare tali estensioni. Non appena si cliccava su "OK", non si poteva lavorare su nessuna versione open source di Kerberos. L'obiettivo era esplicitamente quello di uccidere qualsiasi progetto di rete concorrente, come Samba.
Questo aneddoto è stato raccontato da Glyn Moody nel suo libro "Rebel Code" e dimostra che l'uccisione di progetti open source e decentralizzati è un obiettivo davvero consapevole. Non accade mai a caso e non è mai causato dalla sfortuna.
Microsoft ha utilizzato una tattica simile per assicurarsi il dominio nel mercato dell'office con Microsoft Office, utilizzando formati proprietari (un formato di file può essere visto come un protocollo per lo scambio di dati). Quando le alternative (OpenOffice e poi LibreOffice) sono diventate abbastanza brave ad aprire i formati doc/xls/ppt, Microsoft ha rilasciato un nuovo formato che ha definito "aperto e standardizzato". Il formato era, di proposito, molto complicato (20.000 pagine di specifiche!) e, soprattutto, sbagliato. Sì, sono stati introdotti alcuni bug nelle specifiche, il che significa che un software che implementa il formato OOXML completo si comporta in modo diverso da Microsoft Office.
Questi bug, insieme alle pressioni politiche, sono stati uno dei motivi che hanno spinto la città di Monaco a tornare indietro dalla migrazione verso Linux. Quindi sì, la strategia funziona bene. Oggi, docx, xlsx e pptx sono ancora la norma. Fonte: Ero presente, indirettamente pagato dalla città di Monaco per rfar sì che il rendering di LibreOffice OOXML fosse più simile a quello di Microsoft invece di seguire le specifiche.
AGGIORNAMENTO:
Questa tattica ha persino una pagina di Wikipedia
Meta e il Fediverso
Chi non conosce la storia è destinato a ripeterla. Il che è esattamente ciò che sta accadendo con Meta e il Fediverso.
Si dice che Meta diventerà "compatibile con Fediverso". Potrete seguire le persone su Instagram dal vostro account Mastodon.
Non so se queste voci abbiano un fondo di verità, se sia possibile che Meta prenda in considerazione l'idea. Ma una cosa mi ha insegnato la mia esperienza con XMPP e OOXML: se Meta si unisce al Fediverso, Meta sarà l'unico a vincere. In effetti, le reazioni mostrano che stanno già vincendo: il Fediverso è diviso tra il bloccare Meta o meno. Se ciò accadesse, significherebbe un mediverso a due livelli, frammentato e frustrante, con poca attrattiva per i nuovi arrivati.
AGGIORNAMENTO: Queste voci sono state confermate: almeno un amministratore di Mastodon, kev, di fosstodon.org, è stato contattato per partecipare a un incontro ufficioso con Meta. Ha avuto la migliore reazione possibile: ha rifiutato gentilmente e, soprattutto, ha pubblicato l'e-mail per essere trasparente con i suoi utenti. Grazie kev!
• Mail di Meta a Kev, da Fosstodon, e risposta
So che tutti sogniamo di avere tutti i nostri amici e familiari sul Fediverso, in modo da evitare completamente le reti proprietarie. Ma il Fediverso non cerca il dominio del mercato o il profitto. Il Fediverso non cerca la crescita. Offre un luogo di libertà. Le persone che si uniscono al Fediverso sono quelle che cercano la libertà. Se le persone non sono pronte o non cercano la libertà, va bene. Hanno il diritto di rimanere su piattaforme proprietarie. Non dovremmo costringerle a entrare nel Fediverso. Non dovremmo cercare di includere il maggior numero di persone a tutti i costi. Dovremmo essere onesti e fare in modo che le persone si uniscano al Fediverso perché condividono alcuni dei valori che lo animano.
Competendo contro Meta nella cervellotica ideologia della crescita a tutti i costi, siamo certi di perdere. Loro sono i maestri di questo gioco. Stanno cercando di portare tutti nel loro campo, per far sì che le persone competano contro di loro usando le armi che vendono.
Il Fediverso può vincere solo mantenendo la sua posizione, parlando di libertà, morale, etica, valori. Avviando discussioni aperte, non commerciali e non campate in aria. Riconoscendo che l'obiettivo non è vincere. Non è aderire. L'obiettivo è rimanere uno strumento. Uno strumento dedicato a offrire un luogo di libertà agli esseri umani connessi. Qualcosa che nessuna entità commerciale potrà mai offrire.
Testo originale: https://ploum.net/2023-06-23-how-to-kill-decentralised-networks.html
Distribuito con licenza Creative Commons BY-SA
Traduzione italiana: framapiaf.org/@nilocram
• Illustrazione di David Revoy
• Traduction en Français par Nicolas Vivant
• Traducción Española de Matii
• Deutsche Übersetzung von Janet und anderen
#Fediverso #Fediverse #Gafam #XMPP #Mastodon #SoftwareLibero
@Informa Pirata @Scuola - Gruppo Forum @Devol :fediverso: @maupao
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MASTODON, FINE DELLA PRIMA PARTE?
Framablog pubblica la traduzione in francese di un interessante articolo di Hugh Rundle che analizza la nuova ondata migratoria da Twitter a #Mastodon dal punto di vista di un "mastonauta" della prima ora, che è anche amministratore di un'istanza di Mastodon, in originale il titolo è "Home invasion" 😀
L' articolo secondo me è ricco di spunti di riflessione, anche sulle "magnifiche sorti e progressive" del #Fediverso.
Qui sotto trovate i link al testo originale dell'articolo, alla sua traduzione su Framablog, e per chi proprio volesse una spolverata di italiano, c'è anche la traduzione dell'introduzione all'articolo su Framablog.
Buona lettura!
L'articolo in originale: hughrundle.net/home-invasion/
Qui invece l'articolo su Framablog: framablog.org/2022/11/12/masto…
Per finire, l'introduzione su Framablog:
Il recente afflusso di registrazioni su Mastodon, sotto forma di un'ondata di questa portata senza precedenti, è stato ampiamente riportato dai media. Molti hanno guardato al social network federato con nuova curiosità, per spiegare (a volte in modo goffo o frammentario, ma è normale ) di cosa si tratta ai molti "migranti" che hanno reagito con forza all'acquisizione dell'uccello azzurro da parte di E. Musk.
L'evento, perché di evento si tratta, visto che i social network sono diventati un tema cruciale, ha suscitato, e questo è abbastanza salutare, molte domande, ma spesso da un'unica prospettiva: "Tu che vieni dall'uccello che ha del piombo nelle ali, cosa puoi trovare e cosa devi temere registrandoti su Mastodon?". E in effetti questo risponde più o meno a una forte richiesta.
Tuttavia, ci è sembrato interessante adottare una sorta di momentaneo controcampo : "Che cosa possono sperare o temere i mastonauti (sì, possiamo chiamarli così) con i nuovi massicci arrivi ?
È quello che si propone di analizzare Hugh Rundle nel post che abbiamo tradotto qui sotto. Conosce bene Mastodon e ne gestisce un'istanza da diversi anni. La sua posizione può sembrare eccessivamente pessimistica, in quanto ritiene che dovremmo essere in lutto per Mastodon così come lo abbiamo conosciuto fin dai primi giorni del Fediverse. Chissà cosa porteranno i prossimi mesi alla federazione di server minuscoli o obesi che, grazie alla loro interconnessione, federano gli esseri umani, al di fuori della portata del capitalismo di sorveglianza?
@Poliverso notizie dal fediverso @maupao @informapirata :privacypride:
Home invasion - Mastodon's Eternal September begins
The fediverse is dealing with a huge wave of Twitter people bringing toxic ideas with them.Hugh Rundle
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@iusondemand @nilocram @notizie @informapirata
Fedi.Tips
Tami
in reply to nilocram • • •Signor Amministratore ⁂
in reply to nilocram • •Ciao @nilocram
approfitto per condividere con te degli appunti su una questione che riguarda i post Friendica con il titolo
Formattazione post con titolo leggibili da Mastodon
Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!
Ecco infatti come un utente Mastodon leggerebbe il tuo post:
Deprimente? Sì, decisamente... In fondo è per questo che stiamo su Friendica e non su Mastodon! 🤣🤣🤣
Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un'opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.
Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un'impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:
A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce "Social Network" al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione "Impostazione media sociali" e scorrendo in basso si può trovare la voce "Article Mode", con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere "Embed the title in the body"
Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!
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nilocram
in reply to Signor Amministratore ⁂ • •Grazie, @Signor Amministratore ⁂ ho modificato le impostazioni seguendo le tue indicazioni.
Di solito rilancio il mio post di Friendica da Mastodon per cui non avevo mai fatto caso al problema
Signor Amministratore ⁂ likes this.
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Fediverso e Che succede nel Fediverso? reshared this.
NovaeVitae 🍉🇮🇹
in reply to Signor Amministratore ⁂ • • •Signor Amministratore ⁂
in reply to NovaeVitae 🍉🇮🇹 • •@NovaeVitae 🍉🇮🇹 quella da cui sto scrivendo è Friendica, il "Facebook del fediverso". Se vuoi provarla puoi iscriverti qui
Se invece vuoi provare un Mastodon potenziato che ti permetterà di scrivere post lunghi e con testo formattato puoi provare l'istanza poliversity.it
@nilocram
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NovaeVitae 🍉🇮🇹 e Fediverso reshared this.
NovaeVitae 🍉🇮🇹
in reply to Signor Amministratore ⁂ • • •Signor Amministratore ⁂ likes this.
avr-girl
in reply to nilocram • • •Che succede nel Fediverso? reshared this.