ChatControl è morto? No: l’UE prova a imporre la sorveglianza “volontaria”
Si è parlato molto, ma non abbastanza, del naufragio della “variante danese” di ChatControl. In pratica, un testo di compromesso che bene o male va a consolidare l’idea di un’Unione Europea che coltiva da tempo l’ambizione d’esser tiranna digitale in nome della difesa di alcuni diritti e un proclamato quanto indimostrato “bene comune”.
Il tutto bellamente fregandosene delle motivate opposizioni a riguardo, perché in fondo la piccola Europa digitale probabilmente ha maturato molta frustrazione guardando tanto verso Oriente quanto verso Occidente, e dunque in qualche modo potrà volersi affermare in questo modo. Di fatto, con un sistematico approccio a volersi fare sovrana dei propri cittadini riducendone di fatto lo spazio dei diritti digitali.
Cosa che, vista la storia egoriferita del Vecchio Continente, non dovrebbe affatto sorprenderci.
Adesso che il testo della proposta danese non è stato portato in Parlamento, onde evitarne la bocciatura e, per i malpensanti, la discussione, si fa avanti il Consiglio dell’Unione che è l’organismo in cui si riuniscono i ministri dei governi degli Stati membri. In questo simpatico gioco delle tre carte è stato così riproposto ChatControl ma senza un obbligo per le piattaforme bensì come opzione volontaria. Ovviamente liberissime le piattaforme di adottare misure di monitoraggio per rendere sicuro l’ecosistema online, contrastare la pedopornografia e un sacco di blablabla indimostrati. Chissà, magari un domani potranno inventarsi qualche “bollino” per le piattaforme virtuose…
Anche perché, di fatto, non è tutt’ora stata presentata una singola evidenza circa la correlazione fra monitoraggio e sicurezza. Eppure di centri studi compiacenti o in cerca di un qualche compiacimento politico ce ne dovrebbero essere, no? E i dati, si sa, quando vengono torturati abbastanza sono in grado di dire un po’ tutto quel che vogliamo che dicano.
I problemi del monitoraggio volontario delle piattaforme.
Rinunciare ad un obbligo di legge e delegare di fatto alla piattaforma di determinare i monitoraggi del caso per proteggere i minori fa emergere almeno due contraddizioni. La prima in cui tanto si parla di sovranità tecnologica ma poi di fatto si va ad attribuire poteri d’indagine e correttivi ad una piattaforma online, con poteri senza contrappesi propri dell’ordinamento. La seconda, enunciare diritti e libertà fondamentali e poi inquadrare il tutto in modelli as-a-service.
Meravigliosa la narrazione di fondo, che convulsamente richiama esigenze di sicurezza come tutti coloro che vogliono ingegnerizzare una svolta autoritaria. L’exploit è servito, basterà distribuire fra qualche opinion-maker alcuni argomenti, quali “Dobbiamo tutelare i più fragili” o “Non possiamo lasciare i minori indifesi negli ecosistemi digitali” per accusare velatamente che chiunque possa opporsi all’avviare un’abitudine (Overton docet) di monitoraggi online persistenti in realtà non abbia cura della protezione dei minori.
E anche qui, viene da chiedersi: al di là dello slogan, ripetuto innumerevoli volte fino a vestire le sembianze della realtà, c’è qualche argomento nel merito che possa correlare in modo chiaro un aumento della sicurezza con la riduzione della privacy online? Ricordiamoci che nel dibattito è chi presenta un’affermazione a doverla motivare e sostenere, non il contrario. Ricordiamoci che dire “dimostrami il contrario” è il 101 del trolling sin dai tempi dei canali IRC.
Dalla cultura alla partecipazione.
Potremmo scomodare una facile chiosa del discorso, invocando il solito problema di cultura digitale. Che santo cielo, c’è e non manca mai di produrre ogni danno possibile, ma che non può essere l’unica causa di tutto questo.
Ci si dovrebbe domandare come mai ci sia questa deriva di autoritarismo digitale da parte di un’Unione Europea sempre pronta ad enunciare diritti inviolabili sempre più quando strumentalmente utili per essere al tavolo delle trattative con Big Tech o grandi potenze economiche.
Come si contrasta questa volontà di tirannide digitale? Un approccio bottom-up può essere sufficiente?
Molte iniziative, fra cui Fight Chat Control, puntano su questo. Gli attivisti sensibilizzano.
Dopodiché, volendo essere pratici, bisogna rendere elettoralmente sconveniente appoggiare iniziative analoghe a Chat Control, ma per farlo occorre essere cittadini informati, consapevoli ed attivi. Tutte cose che completano la cittadinanza digitale attraverso una partecipazione, individuale o collettiva, alla società di oggi e di domani.
Optare per l’inerzia, pensare che qualcun altro farà qualcosa è invece la radice di ogni problema che porta ad autoritarismi, più o meno digitali.
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Playing a Game of Linux on your Sony Playstation 2
Until the 2000s, game consoles existed primarily to bring a bit of the gaming arcade experience to homes, providing graphical feats that the average home computer would struggle to emulate. By the 2000s this changed, along with the idea of running desktop applications on gaming console for some reason. Hence we got Linux for the PlayStation 2, targeting its MIPS R5900 CPU and custom GPU. Unlike these days where game consoles are reskinned gaming PCs, this required some real effort, as well as a veritable stack of accessories, as demonstrated by [Action Retro] in a recent video.
Linux on the PlayStation 2 was a bit of a rare beast, as it required not only the optional HDD and a compatible ‘fat’ PS2, but also an Ethernet adapter, VGA adapter and a dedicated 8 MB memory card along with a keyboard and mouse. PS2 Linux users were also not free to do what they wanted, with e.g. ripping PS2 game discs disallowed, but you could make your own games. All of which had to fit within the PS2’s meagre 32 MB of RAM.
Of these accessories, the keyboard and mouse are standard USB – sadly not PS/2 – peripherals. The 40 GB HDD is a Sony-branded IDE HDD, while the Ethernet adapter is proprietary and also has the IDE HDD connector. This means that the VGA and Ethernet adapter are the two parts you absolutely need to source alongside a compatible PS2.
Linux is installed from the PS2 Linux DVD much like launching a game, with the memory card used for certain boot files. With it being based on Debian Linux, it should be quite familiar to most Linux users of the era, but there’s no fancy wizard to automagically do things like setting up the partitions. For this there is the paper manual to somewhat hold your hand.
After this you insert Disc 1 to boot from it and the memory card, ultimately finding yourself on the PS2 Linux desktop with Linux Kernel 2.2.1 for MIPS. As for what you can do with this in 2025, not too much. There’s still an active community with more up to date software that keeps the OS somewhat going, but in the end it’s still Linux running on a 32 MB MIPS system.
Despite only supporting PS2 Linux for a little while, the PlayStation 3 would also support installing other OSes like Linux and FreeBSD for a while alongside its native FreeBSD-based OS, but that got dropped as well along with the entire PS2 Emotion Engine chip for full PS2 backward compatibility and a host of other features. By the time the PlayStation 4 rolled around it seems that the idea of running a regular desktop OS on the hardware was no longer on Sony’s mind, making it a curious period in gaming console history.
youtube.com/embed/FQmenrPioBM?…
MEF nel mirino degli hacker? Un post su BreachForums ipotizza un accesso ai sistemi
Un post apparso su BreachForums, noto forum underground frequentato da attori della cybercriminalità informatica, ipotizza una presunta compromissione dei sistemi del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano (MEF).
La segnalazione effettuata da un membro della community di Red Hot Cyber, Michele Pinassi nella serata di ieri, riporta che un utente con nickname “breach3d”, identificato come moderator all’interno della piattaforma, sosterrebbe di aver ottenuto accesso a sistemi interni dell’ente.
Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.
Le affermazioni pubblicate sul forum
Secondo quanto dichiarato nel post, l’autore afferma di aver:
- Ottenuto accesso al pannello di amministrazione di una piattaforma riconducibile al Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- La capacità o l’intenzione di eseguire un dump completo del database;
- La previsione che una grande quantità di dati possa essere divulgata in un momento successivo.
Nel messaggio, l’autore utilizza espressioni tipiche del linguaggio dei forum underground, come “I’m breached” e “soon, a large amount of data will be leaked”, che lasciano intendere una possibile fase preliminare di un data leak, ma senza fornire prove tecniche definitive.
Il contesto visivo e i riferimenti mostrati
All’interno del post viene inoltre mostrata un’immagine che sembrerebbe raffigurare un pannello amministrativo di una piattaforma denominata “Legal Auditor Training”, associata visivamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Generale dello Stato.
Nel contenuto visuale compare anche un messaggio riconducibile al gruppo Lapsus$, noto per precedenti campagne di intrusione informatica, sebbene la reale paternità dell’accesso non possa essere verificata sulla base delle sole informazioni fornite.
La potenziale fonte del problema
In assenza di conferme ufficiali e di evidenze tecniche verificabili, una delle ipotesi plausibili alla base del presunto accesso non autorizzato potrebbe essere l’utilizzo di un malware di tipo infostealer.
Secondo scenari già osservati in numerosi incidenti analoghi, un infostealer potrebbe aver compromesso uno o più endpoint, consentendo a terzi di acquisire log contenenti credenziali di accesso valide, successivamente riutilizzate per l’autenticazione su piattaforme interne o di formazione riconducibili all’ente.
Questo tipo di malware è progettato per estrarre informazioni sensibili come:
- username e password salvate nei browser;
- cookie di sessione;
- token di autenticazione;
- credenziali memorizzate in client VPN o applicativi web.
Qualora tali credenziali fossero state riutilizzate senza ulteriori meccanismi di sicurezza, come l’autenticazione multifattore (MFA), un accesso apparentemente legittimo ai sistemi potrebbe risultare possibile, rendendo più complessa l’individuazione immediata dell’intrusione.
È importante sottolineare che questa rimane esclusivamente un’ipotesi tecnica, formulata sulla base di pattern ricorrenti nel panorama delle minacce cyber e non supportata, allo stato attuale, da riscontri ufficiali o forensi relativi al caso specifico.
Come spesso accade in contesti simili, l’eventuale compromissione iniziale potrebbe non essere avvenuta direttamente sui sistemi dell’ente, ma tramite dispositivi di terze parti o account individuali, successivamente sfruttati come punto di accesso.
Nessuna conferma ufficiale
Al momento:
- Non risultano conferme ufficiali da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
- Non sono stati pubblicati campioni di dati scaricabili o prove forensi indipendenti;
- Le dichiarazioni restano confinate all’ambito del forum underground e devono essere considerate come affermazioni ancora da verificate.
Se le affermazioni pubblicate su BreachForums dovessero rivelarsi fondate, si tratterebbe potenzialmente di un incidente di sicurezza di rilievo, con possibili implicazioni per:
- Dati amministrativi e documentali;
- Informazioni interne a sistemi di formazione o auditing;
- La sicurezza complessiva delle infrastrutture digitali collegate.
Tuttavia, in assenza di riscontri indipendenti, l’episodio va considerato come una segnalazione da monitorare, tipica delle dinamiche di cyber threat intelligence legate ai forum criminali.
Da fonti vicine alla questione, il sito del ministero, che svolge puramente attività di formazione, sembrerebbe essere stato acceduto in modo illecito, anche se i dati presenti al suo interno non sono di carattere critico.
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Dezentrale Netzwerke: „Es braucht dauerhaft zivilgesellschaftliche Power“
Un 2026 senza memoria? Perché il prossimo anno rischia di essere DRAM-matico
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Imprese e analisti concordano che l'attuale crisi delle Ram, le memorie utilizzate da dispositivi hi-tech come smartphone, tablet e computer, avrà il proprio picco nel 2026. Secondo alcuni si tratterebbe
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The Rise of Fake Casio Scientific Calculators
Scientific calculators are an amazing invention that take pocket calculators from being merely basic arithmetic machines to being pocket computers that can handle everything from statistics to algebra. That said, there are a few layers of scientific calculators, starting with those aimed at students. This is where Casio is very popular, especially because it uses traditional algebraic notation (VPAM) that follows the written style, rather than the reverse-polish notation (RPN) of TI and others. However, much like retro Casio wristwatches, it appears that these Casio calculators are now being (poorly) faked, as explained by [Another Roof] on YouTube.
The advanced fx-991 models are updated every few years, with the letters following the model indicating the year, such as fx-991EX standing for the 2015-released model. This was the model that got purchased online and which turned out to be fake. While the fx-991CW is newer, it changes the entire interface and is rightfully scolded in the video. Arguably this makes it the worst Casio scientific calculator in history.
After this run-down of how we got to the current Casio fx-991 model, we question why we don’t just use smartphones with a ‘scientific calculator’ app. The answers are ‘exams’ and ‘less complexity’, along with the tactile experience and how this enables muscle memory. Yet due to the CW model’s issues and disdain for muscle memory, the EX model is recommended by teachers. This then opens the market for knockoffs as Casio wanted everyone to move on to the CW model, and parents are always looking for that bargain deal with school supplies.
These fake EX models suffer from a variety of issues, depending on the internals. Some are noticeably slower, have omissions and even outright errors in their firmware that make them unusable for a variety of calculations. This makes it rough for both teachers and parents to find a good Casio scientific calculator, even as Casio has already reverted some of the controversial changes in the CW model in an admission of the problems they have caused.
Here’s hoping that Casio fully reverts to the EX-style of UI in its next 991-series calculator and finds a way to curb the spread of bad clones of its currently last good scientific calculator.
youtube.com/embed/F64lNlDgFiE?…
3D Printing a Telescope is Rewarding, Even if Not Always Cheaper
What can one expect from 3D printing an 8″ Newtonian telescope? [Molly Wakeling] shares her thoughts after doing exactly that. The performance was on par with any solid 8″ telescope, but in the end it wasn’t really any cheaper than purchasing a manufactured unit. Does that mean it wasn’t worth it? Not at all!
[Molly] makes the excellent observation that the process of printing and building one’s own telescope is highly educational and rewarding. Also, the end result is modular, user-serviceable, and customizable in a way that many commercial offerings can only dream of. It’s a great conversation starter with other enthusiasts, as well!
[Molly] printed the 203 Leavitt design (3d models available on Printables) which is an 8″ Newtonian telescope. This telescope design uses a concave parabolic mirror (a significant part of the expense) at the back of the tube to gather and focus light, and a small flat mirror near the front of the tube reflects this light to an eyepiece on the side. The wood stand makes things convenient, and we like the elastic tie-down used as a simple way to put tension on the mounts.
Do you find yourself intrigued but would prefer to start a little smaller and cheaper? Good news, because the same designer of the 203 Leavitt has a very similar design we happen to have featured before: the 114 Hadley. It features easily obtainable, lower-cost optics which perform well and can be easily ordered online, making it a great DIY starter telescope.
Sulla legge toscana sul Fine vita, la Corte smentisce il Governo: le Regioni possono agire sui diritti nel fine vita
Respinta l’impugnazione “totale” contro la legge toscana. La Corte conferma il ruolo del Servizio sanitario e richiama il Parlamento alle proprie responsabilità
Con la sentenza 204 del 2025 la Corte costituzionale ha respinto l’impostazione del Governo che chiedeva di cancellare integralmente la legge della Regione Toscana sul suicidio medicalmente assistito.
La Consulta ha chiarito che le Regioni possono intervenire per organizzare il Servizio sanitario e rendere effettivi i diritti già riconosciuti dalla sentenza n. 242 del 2019, anche in assenza di una legge nazionale sul fine vita, respingendo le censure rivolte contro l’intero impianto della legge toscana.
Scrivono i giudici della Corte costituzionale nella sentenza che “Conviene, in proposito, sgomberare subito il campo dalla censura mossa all’intera legge reg. Toscana n. 16 del 2025 di violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento penale. Tale censura è, in effetti, infondata. (cf. Considerato in diritto)” e, continuano, “la legge regionale impugnata, nel suo complesso, disciplina l’attività che il Servizio sanitario regionale è tenuto a svolgere secondo l’ordinamento vigente, così come conformato dai principi ordinamentali enunciati dalle suddette sentenze di questa Corte. Sotto questo profilo, essa non introduce dunque alcun nuovo livello essenziale di assistenza, né modifica la corrispondente disciplina statale (cfr. Considerato in diritto)”.
Le dichiarazioni di illegittimità riguardano solo singoli profili che non mettono in discussione né il perimetro dei diritti delle persone malate né l’obbligo delle strutture pubbliche di dare attuazione ai principi costituzionali già stabiliti.
In particolare, la Corte ha precisato che alcune disposizioni sono state dichiarate illegittime nella parte in cui fissavano per legge regionale scansioni temporali rigide, ritenendo che tali aspetti non possano essere cristallizzati in una fonte normativa regionale.
Si tratta tuttavia di rilievi di natura tecnica che non escludono né il dovere del Servizio sanitario di rispondere alle richieste delle persone, né la necessità che le amministrazioni sanitarie operino comunque in tempi certi, ragionevoli e compatibili con la tutela della dignità e della salute dei pazienti.
Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretaria e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, promotrice di “Liberi Subito”:
“Il Governo ha tentato di bloccare tutto, ma la Corte costituzionale ha detto no. È stato confermato che i diritti sul fine vita non possono essere congelati dall’inerzia politica: le Regioni possono e devono organizzare il Servizio sanitario per renderli effettivi.
Questa sentenza smonta definitivamente la strategia del rinvio permanente. Con la decisione depositata oggi, la Consulta ha inoltre smentito in modo esplicito i Consigli regionali della Lombardia e del Piemonte, che avevano invocato una pregiudiziale di costituzionalità come alibi per non discutere la legge di iniziativa popolare “Liberi Subito”, una legge che in Toscana è stata invece discussa, emendata e approvata. Mentre il Parlamento discute testi che escludono il Servizio sanitario nazionale, la Corte ha ribadito con chiarezza che è proprio il Servizio sanitario nazionale il presidio indispensabile per garantire legalità, controllo e pari diritti, assicurando risposte concrete alle persone”.
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E’ morto Severino Mingroni, dopo 30 anni di attivismo per i diritti delle persone con disabilità. Era affetto da sindrome di Locked-in
Consigliere dell’Associazione Luca Coscioni ha trasformato la sua condizione di gravissima disabilità in strumento di lotta per diritti e libertà civili
Lo speciale di Agenda Coscioni su Severino Mingroni
È morto Severino Mingroni, attivista storico per i diritti delle persone con disabilità gravissima, consigliere e militante dell’Associazione Luca Coscioni. Aveva 65 anni. Dal 1995 viveva con la sindrome locked-in, conseguenza di una trombosi all’arteria basilare che lo aveva reso tetraplegico e muto, ma pienamente cosciente.
“Sono una persona, un essere umano, nonostante le apparenze. Dal 22 ottobre 1995 la mia vita è diventata un inferno, un incubo reale, ma grazie a Internet e agli ausili informatici posso ancora comunicare, scrivere e partecipare alla vita. Voglio vivere con dignità e autonomia, avere diritto alla Vita Indipendente, alla gestione della mia assistenza e ai bisogni affettivi, inclusa la dimensione sessuale, che non deve essere ignorata. La mia battaglia è per tutti i disabili gravi: essere riconosciuti, rispettati, liberi di scegliere e autodeterminare la propria vita. La scrittura è la mia voce, il mio mezzo per rivendicare diritti, libertà e dignità, affinché le persone non siano giudicate solo dalle loro apparenze.”
Grazie agli ausili informatici, in particolare all’headmouse, Severino aveva riconquistato la possibilità di comunicare e partecipare alla vita pubblica. La scrittura è diventata il suo strumento di libertà, relazione e impegno politico. “Sono una persona, un essere umano, nonostante le apparenze”, scriveva, rivendicando il diritto a essere riconosciuto come cittadino a pieno titolo.
Per oltre trent’anni Severino si è battuto per la Vita Indipendente, per il diritto all’autonomia delle persone con disabilità grave, all’assistenza personale autogestita e all’accesso agli ausili tecnologici necessari per comunicare e vivere. È stato una voce lucida e radicale contro ogni forma di assistenzialismo e infantilizzazione della disabilità.
Tra le sue battaglie più coraggiose e controcorrente vi è stata quella per il riconoscimento dell’assistenza sessuale come parte integrante del diritto alla salute e alla dignità della persona. Severino ha denunciato senza ipocrisie la negazione della dimensione affettiva e sessuale delle persone disabili, rompendo un tabù culturale profondo e chiedendo al legislatore di colmare un vuoto che produce solitudine, sofferenza e discriminazione.
Fondamentale è stato anche il suo impegno sul biotestamento. Severino ha contribuito in modo determinante alla battaglia per l’approvazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento, rivendicando il diritto di ogni persona a decidere in anticipo sui trattamenti sanitari che la riguardano. Per lui il rispetto della volontà individuale era il cuore di una medicina davvero rispettosa della persona.
Il ricordo di Mina Welby, Filomena Gallo e Marco Cappato co-presidente, Segretaria nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni:
“Severino è stato capace di lottare e resistere decenni in condizioni nelle quali non molti avrebbero retto anche solo pochi mesi. La sua storia rappresenta una lotta esemplare per la vita, la libertà e l’autodeterminazione. Intellettualmente rigoroso, ironico e spesso spietatamente onesto, ha trasformato una condizione di estrema costrizione fisica in una battaglia lunga e coraggiosa. La sua voce, affidata alla tecnologia e alle parole, resta una testimonianza potente di diritti civili e dignità umana.“
Ricordano ancora Cappato, Welby e Gallo: “avevamo una chat su WhatsApp con cui comunicavamo e Severino partecipava attivamente ad iniziative per una effettiva vita indipendente affinché ogni ostacolo burocratico per cure, assistenza e partecipazione alla vita del paese fosse eliminato per persone che come lui vivevano con una condizione che impediva l’uso del corpo in ogni azione della sua giornata”.
I funerali si terranno a Casoli. Alla sorella Gianna, ai familiari e a tutte le persone che lo hanno assistito e accompagnato in questi anni, va un abbraccio affettuoso, Severino ci mancherà, tutte le iniziative con lui intraprese continueranno anche nel suo nome
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Ministero dell'Istruzione
#Scuola, il Ministro Giuseppe Valditara ha firmato un importante decreto che stanzia ulteriori 206,8 milioni di euro per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici.Telegram
Digitale Brieftasche: „Auf einem ähnlich unguten Weg wie die elektronische Patientenakte“
[2026-01-05] VINYASA YOGA @ Cascina Torchiera
VINYASA YOGA
Cascina Torchiera - Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano
(lunedì, 5 gennaio 19:30)
Corso all'attivo da anni e aperto a tuttə!
Un'occasione per ricontattare il corpo, spingendolo al di là del proprio limite personale per restare con la mente ben salda al presente!
A offerta libera e consapevole
Per info: Maria 3396787195
[2026-01-05] Odiamo Ogni Maledettissimo Lunedì @ Cascina Torchiera
Odiamo Ogni Maledettissimo Lunedì
Cascina Torchiera - Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano
(lunedì, 5 gennaio 19:00)
Vi aspettiamo dalle 19, come ogni stramaledettissimo lunedì dell'anno con
- il "Mercatork" di frutta, verdura e autoproduzioni
- la libreria/biblioteca "Bibliotork"
- il corso di Yoga
- le prove della "Banda degli Ottoni a Scoppio"
- Cena Popolare Vegana
- Musica/Proiezioni/Presentazioni/Dibattiti (restate aggiornatx)
- Convivialità & Autogestione
In questo spazio si pratica l’autogestione come espressione di responsabilità verso se stess* e tutto ciò che ci circonda. Come uno strumento di libertà e liberazione dai canoni del consumismo, come presa in carico del benessere collettivo e del pianeta
Quindi ricordati di lavare piatto e posate nell’area lavastoviglie
Riutilizza il bicchiere e quando hai finito di usarlo mettilo nei contenitori predisposti
Non buttare rifiuti per terra, utilizza i posacenere e bidoni della raccolta differenziata
Se hai dubbi CHIEDI: il tuo interessamento sarà apprezzato e ti sentirai parte di ciò che stai vivendo. Collabora alla buona riuscita dell’esperienza per tutt*, sii rispettos* e condividi la presa bene ❤
Lasciare pulito ciò che trovi pulito è Autogestione.
Lasciare pulito ciò che trovi sporco è Cura.
Lo spazio della Cascina è accessibile alle persone con difficoltà o disabilità motorie
[2026-01-10] Charla-debate: Impacto ecosocial de los Centros de Datos @ CS La Cheli
Charla-debate: Impacto ecosocial de los Centros de Datos
CS La Cheli - Calle Iglesia 12
(sábado, 10 enero 18:00)¿Cuánto cuesta la I.A.? 🤖La "nube" no flota: ocupa suelo y bebe agua. ¿Cómo podemos resistir contra Silicon Valley cuando lo digital amenaza el territorio y la vida? Acércate a esta charla-debate impartida por Aurora Gómez y Fanta del colectivo "Tu nube seca mi río" donde hablaremos del impacto ecosocial de los Centros de Datos y la famosa digitalización. 📈 España ha aumentado un 275% la potencia de centros de datos en los últimos 2 años y las grandes tecnológicas no buscan otra cosa que seguir creciendo. 💰💰💰Desde Rebelión o Extinción te invitamos a este evento para conocer mejor las amenazas del presente y poder organizarnos juntas hacia un futuro justo y deseable ❤️🔥⌛🗓️ Sábado 10 de enero a las 18h📍 CS La Cheli - C/Iglesia 12 - Marqués de Vadillo
[2026-01-12] qué hacemos con la inteligencia artificial @ Librería malaletra
qué hacemos con la inteligencia artificial
Librería malaletra - Calle Sierra Alquife, 12
(lunes, 12 enero 19:00)✨ya vienen ya vienen las actividades para el 2026 (!!!) empezamos el curso con las compiis de teknotejedoras (🌸) para leer juntas el libro de margarita padilla sobre inteligencia artificial,,,, dos fechas para leer y debatir en torno a preguntas como: ¿qué sería una inteligencia artificial radical? O mejor dicho, ¿cómo sería una relación radical con la inteligencia artificial? ¿es posible acaso volver a sentir la alegría hacker por la potencia de actuar, de subvertir, de crear? ¿cómo hacerlo?✨apúntate aquí: forms.gle/AuxnCVVTDKRxdCsH8
Will Hunting?
Ho già affrontato diversi lutti nella mia vita, e lo so che poi passa e ci si abitua all'assenza.. - ma porca miseria questa volta è davvero tanto difficile 💔
Intanto mi guardo Will Hunting, che so ancora a memoria, ..visto che né la brioche al pistacchio stamattina né Body Pump mi hanno aiutata a stare meglio.
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Oltre 100mila firme per dire NO alla controriforma della magistratura
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/oltre-1…
In pochi giorni oltre centomila persone hanno già firmato, sul sito del Ministero della Giustizia, per il referendum oppositivo alla controriforma sulla giustizia.
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
Il nuovo video di Pasta Grannies: youtube.com/shorts/9plOMgAWpcs
@Cucina e ricette
(HASHTAG)
Cucina e ricette reshared this.
Joseph talks to Craig Silverman about how open source intelligence (OSINT) has changed over the years, and his new outlet Indicator.#Podcast
Help Lead the Party!
We elect our Pirate Council in February. Positions include Captain, First Officer, Quartermaster, PR/Media Director, Activism Director, Swarmwise Director, Web/Info Director, three Arbitrators and two representatives to the US Pirate Party.
If you are interested in throwing your hat in for any of these positions, nominations are open on-line until end of day Friday, January 30th. Before you do, become a member, join our activists email list, and read our Articles of Agreement and Code of Conduct.
Ballots will be sent out by February 13th and are due back by February 27th. We will use the same voting mechanism we used in our previous election. Voters will be emailed a randomly generated id that only the voter will know. Once the election is done, we will delete the ids. In this way, we can ensure that only supporters can vote, while also maintaining the secrecy of votes.
We look forward to multiple candidates for all positions.
[2026-01-09] Diversi Processi Stessa Regia: Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia @ Sede della Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia
Diversi Processi Stessa Regia: Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia
Sede della Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia - Via Giulia, 52, 00186 Roma RM
(venerdì, 9 gennaio 11:30)
DIVERSI PROCESSI STESSA REGIA: Direzione Nazionale Antiterrorismo e Antimafia
La DNAA guidata dal sionista Melillo, magistrato in quota PD, sta orientando i processi contro i "Colpevoli di Palestina" in tutto il paese, trasformando i tribunali italiani in succursali dei tribunali delle forze di Occupazione israeliane in Palestina.
28 anni in totale richiesti dal pubblico ministero contro Anan, Alì e Mansour per "non aver commesso reati" contro lo Stato italiano. A questi si sono aggiunte le persecuzioni contro Hannoun, Shahin, Salem, Tarek e tanti altri colpevoli di solidarietà con la Palestina contro i Genocidi sionisti o semplicemente per essere arabo-palestinesi
LIBERTA' PER ANAN YAEESH E TUTTI GLI ALTRI PERSEGUITATI!
CONTRO I TRIBUNALI AL SERVIZIO DELL'OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA!
CONTRO LA SIONISTIZZAZIONE DELLO STATO ITALIANO!
In vista dell'appuntamento nazionale a L'Aquila per l'ultima udienza del processo contro Anan, Alì e Mansour
PRESIDIO DI PROTESTA
VENERDI' 9 GENNAIO - ORE 11:30
DAVANTI LA SEDE DELLA DNAA (Via Giulia 52, Roma)
Amazon non decolla più coi droni in Italia
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Pochi giorni dopo l'accordo col Fisco che vedrà l'e-commerce statunitense pagare all'erario italiano 511 milioni di euro per chiudere il contenzioso tributario su presunte condotte illecite legate al versamento dell'Iva, Amazon ha deciso di lasciare a terra i suoi droni
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Don’t worry, we’re not changing our website. But we’re finally the owners of the real deal: a .com domain.#Announcements
Cosa faranno Prysmian e Fincantieri con Xtera per le tlc sottomarine
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Una joint venture tra Prysmian (80%) e Fincantieri (20%) acquisirà Xtera, leader britannico e statunitense nei sistemi startmag.it/innovazione/cosa-f…
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"3I/ATLAS, le nuove immagini di Hubble mostrano “getti oscillanti”: l’interpretazione tecnologica di Avi Loeb"
ma sto tizio interpreta tutto solo come una tecnologia? ma che problema ha?
Ucraina, tutti i dettagli sul decreto armi
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Approderà oggi in Consiglio dei ministri il nuovo decreto armi per il sostegno all’Ucraina, l’atto normativo che permetterà all’Italia di proseguire i trasferimenti di materiali militari e il supporto logistico a favore di Kyiv anche nel 2026. Il testo, frutto di settimane di confronto serrato tra i ministeri competenti e la
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I 12 articoli più letti pubblicati nel 2025
L’anno che volge al termine è stato caratterizzato da tanti momenti rilevanti, non solo per la vita della Chiesa e la comunità dei fedeli. In uno scenario globale caratterizzato da conflitti, disuguaglianze e timori per il futuro della nostra casa comune, l’anno giubilare ha permesso di custodire e coltivare la speranza. Abbiamo dato l’ultimo saluto a papa Francesco, dopo 12 anni di un pontificato intenso e coraggioso, e accolto con emozione papa Leone XIV che, in continuità con il suo predecessore, ha chiesto alla nostra rivista di continuare a «cogliere lo sguardo di Cristo sul mondo, coltivarlo, comunicarlo, testimoniarlo». Accogliendo l’invito del Pontefice, vogliamo ripercorrere le riflessioni che ci hanno accompagnato lungo tutto l’anno santo, rileggendo con voi i 12 articoli più letti pubblicati nel 2025.
- Dodici anni con papa Francesco
- Il cinquantenario della morte di Hannah Arendt
- Papa Francesco ci ha lasciato
- Habemus Papam: l’elezione di papa Leone XIV
- Pier Giorgio Frassati, un giovane laico: il «San Francesco» di Torino?
- Il primo «santo del computer»: Carlo Acutis
- Il Natale come decisione
- Trump è di nuovo presidente degli Stati Uniti: come governerà?
- Il segreto di Emmaus: perché Cleopa (Lc 24,18)?
- Influencer: come influenzano?
- Come è stata scritta la dichiarazione «Nostra Aetate»
- I 1700 anni del concilio di Nicea: contesto storico, convocazione e principali decisioni
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ICYMI: Updates from the 12/28 Meeting
ICYMI
Arizona – the Arizona Pirate Party will start the year off by hosting their first in-person meeting in the Tucson area, expected to be held at a public library. Discussions will include expectations for the upcoming year, the Henry campaign, among other topics. The Arizona Pirate Party has also been actively working to help Nevada and Colorado to get a Pirate Party officially formed in their states.
Illinois – the Illinois Pirate Party released their meeting dates for 2026 for both the Illinois Pirate Party and the Chicagoland Pirate Party. The first Illinois Pirate Party will be held January 4th over Jitsi. In-person meetings for both Chicagoland and Illinois will take place in earnest come August. Otherwise, meetings are expected to be held over Jitsi unless stated otherwise.
West Virginia – Those seeking a warm place to sleep have a location available in Keyser, WV. The link and address can be found in the link to the meeting posted below.
Committee News – A renewed focus shall be put onto our committees within the US Pirate Party. Regular meetings are scheduled to be held weekly for Platform, Outreach, IT and Press Committee. A new chair, USPP PR Director Cy Kindsfather, will take over for the Outreach Committee. You can join our Discord server to find more information on committees and to get involved in the discussions.
Volunteers – We are actively seeking volunteers! This is nothing new, but if you are from the states of Idaho, Michigan, Montana, North Carolina, Ohio or West Virginia, especially, you are incredibly close to having an official party in your state. It would only take a couple volunteers to make it official, and all it might take is you (yes, YOU ).
Quote of the Week – “That’s what’s called leadership… those of us who are willing to actually look around and see ‘this isn’t getting done so I guess I’m gonna try to do something’. That’s leadership.” – Drew Bingaman
Check out our last meeting here! Victory is Arrrs.
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UCRAINA. Deputati indagati per corruzione e nuovo stallo del negoziato
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Mente i negoziati non procedono una nuova indagine per corruzione coinvolge vari deputati ucraini, mentre l'ex capo delle forze armate ucraine sarebbe pronto a tornare in patria
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Il riscaldamento globale potrebbe innescare sulla Terra un'era glaciale?
Il global warming potrebbe far oscillare il sistema di regolazione climatica della Terra in direzione opposta, creando le basi per un'era glaciale.Focus.it
righe attuali e inattuali (quindi attualissime)
righe attuali e inattuali
differx.noblogs.org/2025/12/29…
sulle #scritturediricerca e molto altro
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Brigitte Bardot, la donna del peccato, per nostra fortuna
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/brigitt…
C’è un film intitolato La Ragazza del Peccato, di Claude Autant-Lara, tratto da uno dei più avvincenti romanzi di Georges Simenon, En cas de malheur (In caso di disgrazia), in cui una giovanissima squillo
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SIRIA. Manifestazioni alawite per il federalismo: tre morti e 40 feriti
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I cortei a Latakia convocati dallo sceicco Ghazal Ghazal sono degenerati in scontri. Sullo sfondo voci di presunti preparativi di lealisti di Assad per prendere il controllo della costa siriana
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Rinaldo Giorgetti
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