Salta al contenuto principale



Defence-tech, 50 miliardi di investimenti privati nel 2025. Perché è importante

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Il 2025 ha segnato un cambio di passo difficilmente trascurabile nel rapporto tra finanza e difesa. Nel 2025, le startup del defense tech – vale a dire tutti gli attori emergenti nel campo delle nuove tecnologie per uso militare – hanno registrato il miglior anno



Il cyber rischio entra nel merito creditizio: l’indice Banca d’Italia


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Banca d’Italia propone un indicatore di vulnerabilità cyber per le imprese non finanziarie costruito con NLP e un LLM (Phi-4), capace di trasformare testi non strutturati – bilanci, news e fonti specialistiche – in segnali quantitativi per la valutazione del merito



Musk presenta il conto a OpenAi: 109 miliardi di risarcimento

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

Prosegue la battaglia a suon di carte bollate tra l'uomo più ricco del mondo e la software house di Sam Altman. Ora Musk, che aveva investito in OpenAi 38 milioni, pretende centinaia di miliardi: una cifra da capogiro che potrebbe mettere

reshared this

Unknown parent

friendica (DFRN) - Collegamento all'originale
Informa Pirata
@Chry_ non uso discord, ma possiamo parlarne qui. Puoi mandarmi un messaggio diretto a questo account oppure su @informapirata ⁂


AI agentica: l’intelligenza artificiale corre, ma serve una collaborazione sicura per mitigarne i rischi


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
L’AI sta rivoluzionando il digital workspace in agentico, in cui a svolgere le attività non sono più solo le persone, ma anche l'AI agentica operante in autonomia. Ecco come mitigare i rischi
L'articolo



[2026-01-20] laboratorio di collage @ Zem Garden


laboratorio di collage

Zem Garden - Via Mascarella 59A
(martedì, 20 gennaio 18:00)

laboratorio di collage polimaterico ad approccio artistico terapeutico da zem garden a cura di CECIGLIUZ

ogni volta esploreremo un materiale diverso e un tema differente ma puoi sentirti liber di sperimentare con qualsiasi materiale troverai presente nell'atelier!

per partecipare non servono conoscenze artistiche pregeresse solo voglia di prendersi un momento di cura per se attraverso l'attività artistica del collage!

costo: 15 euro compreso di tutto il materiale e l'aperitivo vegano ( una bevuta a scelta e una tigella farccita)

per info e prenotazioni scrivere a ceciliacostella88@gmail.com


balotta.org/event/laboratorio-…



[2026-01-22] Proiezione KILL A WAR MACHINE @ Laboratorio Libertario Ligera


Proiezione KILL A WAR MACHINE

Laboratorio Libertario Ligera - Via Pomposa 8, MODENA
(giovedì, 22 gennaio 19:00)
Proiezione KILL A WAR MACHINE
Dalle 19 aperitivo di autofinanziamento

Ore 21 proiezione

A seguire aggiornamenti


balotta.org/event/proiezione-k…





[2026-01-21] MERCOLEdìPOETA @ allo SPIGOLO


MERCOLEdìPOETA

allo SPIGOLO - SUL CROCICCHIO TRA VIA BRACCIO DA MONTONE E VIA FANFULLA DA LODI
(mercoledì, 21 gennaio 20:00)
MERCOLEdìPOETA
21 gennaio2026 dalle 20

MERCOLEdìPOETA

NON CI MANCHINO LE PAROLE

poesie de n'antro monno

per farla finita con le prigioni reali e virtuali

per farla finita con l’angustia economica

per farla finita con la prosa sciatta del dominio

...e deliziarsi nella Poesia del non servire a niente !

Libere Letture con

MING

SORA LENZA

VERONICA BECCABUNGA

e CHI je VA

(nel mentre se beve e se magna vegan)

Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto

A sostegno della Biblioteca L’Idea

La biblioteca è aperta tutti i martedì e venerdì dalle ore 17 in Via Braccio da Montone 71a

----------------------------------------------------------
----------------------------------------------------------

inventati.org/biblidea/sostien…

biblidea@bastardi.net

produzionidalbasso.com/project…


roma.convoca.la/event/mercoled…



(dall'inviato a Gerusalemme) “Il cessate il fuoco a Gaza reggerà perché sono tutti esausti. La guerra, come l’abbiamo vista, non continuerà, anche se ci saranno qua e là, a Gaza ma anche in Israele, episodi di violenza.


“Peacebuilding in Europe: quale ruolo per il pensiero sociale cattolico e i valori universali?”. È il tema della conferenza che si terrà in Lussemburgo venerdì prossimo, 23 gennaio, dalle 9 alle 17.


“Viviamo immersi nella cultura della rapidità, dell’immediatezza, della fretta, ma anche dello scarto e dell’indifferenza, che ci impedisce di avvicinarci e fermarci lungo il cammino per guardare i bisogni e le sofferenze che ci circondano”.


Il futuro della flotta Usa passa (anche) dai droni. I piani del Pentagono

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Dopo anni di test e sperimentazioni, la US Navy ha finalmente deciso di mettere ufficialmente in servizio due modelli dei suoi Unmanned Surface Vessels (Usv), definizione ufficiale impiegata per indicare i droni marini di superficie. Durante la conferenza della Surface Navy



Depot Napoli: data breach


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Il 15 gennaio 2026 il collettivo LockBit ha caricato sul proprio portale la rivendicazione di un attacco ai danni del fetish club Depot Napoli. Depot Napoli è un “fetish cruising […]
L'articolo Depot Napoli: data breach proviene da Edoardo Limone.

L'articolo proviene dal blog edoardolimone.com/2026/01/20/d…

reshared this



In Usa stanno smantellando tutti gli organismi di controllo alimentare e della salute, e vorrebbero che gli altri accettassero la loro merda da mangiare 🤣
Fanno pressioni e ci riusciranno in GB, che, da sola, non può resistere alla pressione economica dei gangster (eh la Brexit...)
Ecco cosa accadrebbe agli europei senza la UE.
Basta guardare l'aspettativa di vita dell' americano medio, che già era inferiore alla nostra, figuriamoci adesso dove precipiterà.
Tutto nel nome del profitto di qualche miliardario.
Il capolavoro dei ricchi è stato far credere ai gonzi che il problema sono gli immigrati.

reshared this



Oggi, 20 gennaio 2026, viene celebrata la Giornata del Rispetto in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 per aver difeso un amico in difficoltà.


Inside Air Traffic Control


It is a movie staple to see an overworked air traffic controller sweating over a radar display. Depending on the movie, they might realize they’ve picked the wrong week to stop some bad habit. But how does the system really work? [J. B. Crawford] has a meticulously detailed post about the origins of the computerized air traffic control system (building on an earlier post which is also interesting).

Like many early computer systems, the FAA started out with the Air Force SAGE defense system. It makes sense. SAGE had to identify and track radar targets. The 1959 SATIN (SAGE Air Traffic Integration) program was the result. Meanwhile, different parts of the air traffic system were installing computers piecemeal.

SAGE and its successors had many parents: MIT, MITRE, RAND, and IBM. When it was time to put together a single national air traffic system the FAA went straight to IBM, who glued together a handful of System 360 computers to form the IBM 9020. The computers had a common memory bus and formed redundant sets of computer elements to process the tremendous amount of data fed to the system. The shared memory devices were practically computers in their own right. Each main computing element had a private area of memory but could also allocate in the large shared pool.

The 9200 ran the skies for quite a while until IBM replaced it with the IBM 3083. The software was mostly the same, as were the display units. But the computer hardware, unsurprisingly, received many updates.

If you’re thinking that there’s no need to read the original post now that you’ve got the highlights from us, we’d urge you to click the link anyway. The post has a tremendous amount of detail and research. We’ve only scratched the surface.

There were earlier control systems, some with groovy light pens. These days, the control tower might be in the cloud.


hackaday.com/2026/01/20/inside…



Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore, Papa Leone XIV presiederà la celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, in occasione della XXX Giornata mondiale della vita consacrata.



Sla: serve uniformità di assistenza. La battaglia di Francesco è anche la mia


Testo di Sabrina Di Giulio, consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni e persona malata di SLA


La battaglia vinta da Francesco Menotti, persona malata di SLA che vive nelle Marche, è una notizia che dà speranza non solo a lui, ma a tutte le persone con SLA e alle loro famiglie. Dopo anni di richieste, scontri e promesse mancate, Francesco è riuscito a ottenere, nel proprio ambito territoriale sanitario, un risultato storico: il riconoscimento di un’assistenza domiciliare adeguata e personalizzata in base allo stadio della malattia, estesa a tutte le persone con SLA residenti nei Comuni dell’ambito.

Francesco ha lottato per ottenere un’assistenza adeguata, che non deve essere né una concessione né un privilegio ed è riuscito ad affermare un principio che dovrebbe valere ovunque in Italia. Ma, purtroppo, non è così.

Sono una persona malata di SLA da molti anni e so cosa significa dipendere, ogni giorno e ogni notte, da un’assistenza continua per vivere con dignità. So anche cosa significa essere “fortunati” o “sfortunati” a seconda del luogo in cui si vive. Per questo il risultato ottenuto da Francesco rappresenta un modello di buona sanità che deve essere esteso.

Mi associo alla battaglia di Francesco, che è anche la mia battaglia: garantire a tutte le persone con SLA, ovunque vivano, un’assistenza adeguata e personalizzata in base allo stadio della malattia, nel rispetto del diritto alla salute.

Come Associazione Luca Coscioni continueremo a sostenere questa battaglia di civiltà, perché il diritto a vivere con dignità non può essere evocato a parole o ridotto a retorica politica, ma deve tradursi in strumenti concreti di assistenza, ogni giorno e ovunque, garantiti dalle istituzioni.

L'articolo Sla: serve uniformità di assistenza. La battaglia di Francesco è anche la mia proviene da Associazione Luca Coscioni.



DIY Magnetic Markers Help 3D Scan Tricky Objects


3D scanners rely on being able to identify physical features of an object, and line up what it saw a moment ago with what it sees now in order to build a 3D model. However, not every object is as distinct and visible as others at all angles, particularly in IR. One solution is reflective scanning markers, which are either pre-printed on a mat, or available as stickers that can be applied to objects to give the scanner a bit more to latch onto, visually speaking.

[firstgizmo] shows a slightly different approach: that of surrounding the object to be scanned with 3D printed reflective markers instead of covering the target object itself with reflectors, or relying on a flat scanning mat.
Magnetic mounts allow mixing and matching, as well as attaching directly to some objects to be scanned.
The main advantage (besides not having to remove stickers from the object afterwards) is that these printed markers present the reflective dots at a variety of angles during the scanning process. This makes the scene less sensitive to scanner angle in general, which is good because the angle at which to scan an important feature of an object is not always the angle that responds best.

By giving the scene more structure, the scanner can have a better shot at scanning reliably even if the reflectors aren’t on the target object itself. It also helps by making it easier to combine multiple scans. The more physical features scans have in common, the easier it is to align them.

Just to be clear, using these means one will, in effect, be 3D scanning the markers along with the target object. But once all the post-processing is done, one simply edits the model to remove everything except the target object.

[firstgizmo]’s DIY magnetic 3D scanning markers are an expanded take on an idea first presented by [Payo], who demonstrates the whole concept wonderfully in the video below.

3D scanning can be tremendously handy but it does have its quirks and limitations, and a tool like this can be the difference between a terrible scan and a serviceable one. For a quick catch-up on 3D scanning and its strengths and limitations, read our hands-on tour of using an all-in-one 3D scanner.

youtube.com/embed/FTSOo6U8BFY?…


hackaday.com/2026/01/20/diy-ma…



CNAF’s discriminatory scoring algorithm: 10 new organisations join the case before the Conseil d’État in France


10 organisation, including EDRi, have joined an ongoing coalition effort to challenge the discriminatory algorithms used by the family branch of the French welfare system (CNAF). In the current deregulation spree by the European Commission, this legal action represents resistance to the rollback of fundamental rights protections and the increase of rights infringing legislation. Read an update about the strengthened coalition and the legal action they have taken so far.

The post CNAF’s discriminatory scoring algorithm: 10 new organisations join the case before the Conseil d’État in France appeared first on European Digital Rights (EDRi).



Relazione Digital Omnibus V2: Analisi di alcune proposte GDPR e ePrivacy della Commissione
La versione 2 del nostro rapporto contiene raccomandazioni specifiche per il legislatore europeo su ciascuno degli articoli più importanti, compresa l'opportunità di respingere o mantenere le modifiche proposte
mickey20 January 2026
photo showing the report's print version


noyb.eu/it/digital-omnibus-rep…




in realtà per quanto in italia oggi fare un figli significa di fatto essere come minimo economicamente rovinati, con stipendi in calo, un lavoro precario e spesso feroce, e con un supporto sociale, familiare e lavorativo sempre meno efficace diventa un'autentica avventura.

ma nessuno ha mai fatto figli per scelta ideologica o razionale. fare figli non è mai stata una scelta razionale. viene automatico quando in una coppia si acquisisce una certa stabilità e quasi noia. qualcosa si è rotto nell'animo umano. non siamo più in modalità sopravvivenza e questo è il problema? oppure abbiamo tutti un terrore fottuto incontrollabile per il futuro?

gli incentivi possono funzionare? se ci sono davvero si (non come in italia), ma solo nella misura in cui riescono anche a dare fiducia per il futuro di umanità che non pare più capace di costruire un futuro sostenibile ed equilibrato.



come si faccia a definire israele una democrazia e poi pure un preteso modello per il modello arabo è per me un mistero.


Attacco alla manifestazione per il Rojava: circa 100 persone arrestate


WAN – La polizia ha attaccato un corteo a Wan (Van) che protestava contro gli attacchi nella Siria settentrionale e orientale. Quasi 100 persone, tra cui i copresidenti del DBP, i co-sindaci della municipalità metropolitana di Van e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Van, Sinan Özaraz, sono state arrestate.

Folle di persone sono scese in piazza nella provincia di Van per protestare contro gli attacchi di Hayat Tahrir Al-Sham (HTS) e di gruppi mercenari sostenuti dalla Turchia contro la Siria nord-orientale.
La manifestazione, organizzata dalla Piattaforma lavoro e democrazia a Van, è stata attaccata dalla polizia. Ancor prima che i manifestanti potessero raggiungere il punto di partenza del corteo di protesta, la polizia ha aggredito violentemente i partecipanti e diverse persone sono rimaste ferite.

Quasi 100 persone sono state arrestate durante la violenta repressione, tra cui i co-presidenti delle organizzazioni provinciali del Partito per la democrazia e l’uguaglianza dei popoli (DEM), del Partito delle regioni democratiche (DBP), i deposti co-sindaci della Municipalità metropolitana di Van, Neslihan Şedal e Abdullah Zeydan, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Van Sinan Özaraz e i copresidenti di numerose organizzazioni della società civile della città. Secondo quanto riferito, gli arrestati sarebbero stati torturati.

L'articolo Attacco alla manifestazione per il Rojava: circa 100 persone arrestate proviene da Retekurdistan.it.



Foza Yusuf: Tutti devono mobilitarsi, altrimenti vivremo un’altra Halabja


Affermando che il pericolo è maggiore rispetto al 2014, Foza Yusuf, membro del Consiglio presidenziale del PYD, ha invitato tutti a mobilitarsi affermando: “Se non lo faremo, vivremo un’altra Halabja o Dersim. Dobbiamo credere in questa realtà e agire con questa serietà”.

Foza Yusif, membro del Consiglio presidenziale del Partito dell’unione democratica (PYD), ha parlato con Medya Haber TV e ha valutato la situazione attuale nella Siria settentrionale e orientale.

Foza Yusuf ha affermato che il concetto di genocidio viene perseguito in ogni modo, affermando: “Pertanto, gli attacchi non si sono fermati da ieri. Gli scontri tra Kobanê ed Eyn Îsa non si sono fermati. Ci sono stati attacchi anche a Grê Spî, ma sono stati interrotti. Abbiamo informazioni che preparativi sono in corso. Vediamo che c’è una forte attenzione sulle tribù arabe. Vogliono in particolare aizzare le tribù di Cizre contro i curdi. Questo è molto pericoloso; l’obiettivo è quello di scatenare una guerra civile. Pertanto sono state fatte molte provocazioni e si stanno facendo tentativi per aizzare le tribù arabe. Aizzando queste tribù, si desidera il caos. Stanno cercando di spianare la strada al genocidio. Questa è la situazione attuale”.

Ricordando gli attacchi dell’ISIS del 2014, Foza Yusuf ha affermato: “L’ISIS attuale è lo stesso ISIS, ma attacca sotto le mentite spoglie del governo siriano. Pertanto, il pericolo attuale è maggiore rispetto al 2014. C’è un pericolo sia per il Kurdistan settentrionale che per quello meridionale. Pertanto, è un giorno di esistenza o di non esistenza. Tutti i curdi devono affrontare la situazione con questa serietà. Il nostro appello è rivolto in particolare al Kurdistan settentrionale. Oggi è stata presa una decisione, in cui è coinvolto anche lo Stato turco. Lo Stato turco è parte del piano, anzi l’ideatore di questo piano di massacro. Pertanto, il nostro appello al popolo del Kurdistan settentrionale è: ovunque la gente dovrebbe volgere lo sguardo verso i confini. Il massacro avvenuto a Sheikh Maqsoud e Ashrafiyya viene tentato anche qui. Anche il popolo del Kurdistan meridionale dovrebbe volgere lo sguardo in questa direzione.

I giovani curdi dovrebbero volgere lo sguardo verso il Rojava. Ci deve essere mobilitazione ovunque. Devono essere in movimento in ogni direzione. Oggi è presto, domani è tardi. Pertanto, tutti devono affrontare la situazione con questa serietà. Questa è una cospirazione internazionale. È una cospirazione contro le conquiste di tutte e quattro le parti del Kurdistan. “Questa è una cospirazione. Pertanto dobbiamo combattere fianco a fianco per sventare questo piano. Oggi è un giorno d’onore. È un giorno per proteggere le conquiste curde. Il nostro appello è rivolto a tutto il popolo del Kurdistan, sia nel Paese che all’estero; tutti devono sollevarsi, tutti devono mobilitarsi. Altrimenti, vivremo un’altra Halabja, un’altra Dersim. Dobbiamo credere in questa verità e agire con questa serietà”, ha affermato.

L'articolo Foza Yusuf: Tutti devono mobilitarsi, altrimenti vivremo un’altra Halabja proviene da Retekurdistan.it.



SDF: La prigione di Al-Shaddadi è attualmente fuori dal nostro controllo


Le Forze Democratiche Siriane (SDF) hanno annunciato che la prigione di Al-Shaddadi, dove sono detenuti membri del DAESH, situata a 2 chilometri dalla base della Coalizione Internazionale, è sfuggita al loro controllo durante gli attacchi di HTS. Il Media Center delle Forze Democratiche Siriane ha rilasciato oggi una dichiarazione in merito agli ultimi sviluppi nella prigione di Al-Shaddadi, in cui si legge: “Fin dalle prime ore di questa mattina, la prigione di Al-Shaddadi, che detiene migliaia di prigionieri dell’organizzazione terroristica DAESH, è stata oggetto di ripetuti attacchi da parte di fazioni affiliate a Damasco.

I combattenti delle Forze democratiche siriane hanno resistito a questi attacchi e sono riusciti a respingerli più volte, subendo decine di vittime e feriti, per evitare una catastrofe per la sicurezza.
Nonostante il carcere di Al-Shaddadi si trovi a circa due chilometri dalla base della Coalizione Internazionale nella zona, la base non è intervenuta nonostante i ripetuti appelli.
Nell’informare l’opinione pubblica, confermiamo che la prigione di Al-Shaddadi è attualmente fuori dal nostro controllo.”

L'articolo SDF: La prigione di Al-Shaddadi è attualmente fuori dal nostro controllo proviene da Retekurdistan.it.



La coalizione internazionale tace mentre le forze di Al Sharaa liberano migliaia di combattenti dell’ISIS dalla prigione di Al Shadadi,


Nelle ultime ore, le forze del governo di transizione siriano e le milizie jihadiste alleate hanno attaccato la prigione di Al Shadadi, liberando tutti i prigionieri dell’ISIS che vi erano detenuti. La Coalizione Internazionale non ha fatto nulla per proteggere la prigione, lasciando le forze delle SDF sole a impedire l’invasione di migliaia di combattenti dell’ISIS.

Le forze delle SDF hanno resistito a questi attacchi, ma sono state attaccate da ogni lato e alla fine non sono riuscite da sole a impedire che la prigione venisse conquistata. Molti combattenti delle SDF sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti.

A causa dell’inazione della Coalizione Internazionale, migliaia di combattenti dell’ISIS sono ora fuggiti, per continuare a commettere atrocità contro le popolazioni della regione. Kobane assediata e sotto grave minaccia.

Allo stesso tempo, le forze del Governo di Transizione Siriano di al-Sharaa – insieme ad al-Qaeda, altre milizie jihadiste e gruppi sostenuti dalla Turchia – hanno lanciato un assalto a Kobane.

Kobane, luogo di una resistenza storica che ha contribuito a salvare il mondo dalla brutalità e dalle uccisioni di massa dell’ISIS nel 2015, è nuovamente sotto attacco essenzialmente dalle stesse forze, che ora operano sotto bandiere diverse.

Invitiamo la comunità internazionale, i movimenti e i popoli democratici del mondo a non rimanere in silenzio e ad agire per denunciare questi attacchi genocidi.

L'articolo La coalizione internazionale tace mentre le forze di Al Sharaa liberano migliaia di combattenti dell’ISIS dalla prigione di Al Shadadi, proviene da Retekurdistan.it.



Sotto attacco il governo dall’Amministrazione autonoma in Rojava, nord della Siria


L’associazione Verso il Kurdistan odv esprime tutta la sua preoccupazione per quanto sta accadendo nel Rojava, dove governa l’Amministrazione Autonoma del Nord-Est della Siria. Da giorni ci sono scontri violentissumi tra i jihadisti al governo della Siria e le Sdf (Forze democratiche della Siria), quest’ultime costituite da formazioni di diversa provenienza etnica e religiosa e la cui leadership è curda. Nei giorni scorsi ad Aleppo è stata compiuta una pulizia etnica nei confronti della popolazione curda.

Il governo di Damasco vuole lo scioglimento delle Sdf e il controllo amministrativo e delle ricche risorse del Rojava. Dietro i jihadisti del presidente al-Jolani, nuovo alleato di Trump e Von der Leyen, c’è la Turchia che vuole porre fine all’esperienza dell’Amministrazione Autonoma, forma di democrazia radicale dal basso basata sul confederalismo democratico che non piace a Ankara.

Non dimentichiamo la resistenza delle donne curde a Kobane più di dieci anni fa contro l’Isis mentre la Turchia permetteva il passaggio dei foreign fighters che si univano all’organizzazione terroristica che massacrava la popolazione del Rojava e non solo!

Siamo al fianco dell’Amministrazione Autonoma del Nord-Est della Siria e con la resistenza delle Sdf per una Siria democratica e plurale, che riconosca le diverse provenienze culturali e religiose e che vuole la pace per i popoli di quel territorio che hanno sofferto enormemente a causa degli appetiti delle potenze regionali e internazionali

Associazione Verso il Kurdistan ODV

L'articolo Sotto attacco il governo dall’Amministrazione autonoma in Rojava, nord della Siria proviene da Retekurdistan.it.



In testimony from a CBP official obtained by 404 Media, the official described how Mobile Fortify returned two different names after scanning a woman's face during an immigration raid. ICE has said the app's results are a “definitive” determination of someone's immigration status.#ICE


ICE’s Facial Recognition App Misidentified a Woman. Twice


When authorities used Immigration and Customs Enforcement’s (ICE) facial recognition app on a detained woman in an attempt to learn her identity and immigration status, it returned two different and incorrect names, raising serious questions about the accuracy of the app ICE is using to determine who should be removed from the United States, according to testimony from a Customs and Border Protection (CBP) official obtained by 404 Media.

ICE has told lawmakers the app, called Mobile Fortify, provides a “definitive” determination of someone’s immigration status, and should be trusted over a birth certificate. The incident, which happened last year in Oregon, casts doubt on that claim.

💡
Do you know anything else about this app? Do you work at ICE or CBP? I would love to hear from you. Using a non-work device, you can message me securely on Signal at joseph.404 or send me an email at joseph@404media.co.

This post is for subscribers only


Become a member to get access to all content
Subscribe now


#ice


Maledetta, benedetta par condicio


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/maledet…
Nella Gazzetta Ufficiale n.10 del 14 gennaio 2026è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali per il referendum popolare confermativo sul testo della (contro)riforma della giustizia, che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo.



Nascita e ascesa delle BigTech statunitensi. Intervista a Marco Schiaffino


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Questa intervista è stata pubblicata nel secondo numero di “Chartago 2.0”, seconda serie della newsletter Estera – TecnoLeviatano. Per leggere il numero clicca qui. Per iscriverti alla newsletter invece clicca qui. Nel primo episodio di Carthago 2.0 abbiamo introdotto il



Francesca Re interviene a Frascati in occasione della proiezione del film La Grazia


📅27 gennaio 2026
🕢Ore 19:30
📍Politeama, Largo Augusto Panizza 5, Frascati (RM)


In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, le Cellule Coscioni di Roma e Pomezia saranno presenti con un tavolo informativo e con un dibattito pre-proiezione con l’intervento di Francesca Re, Avvocata e Consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni, per un confronto sui diritti nel fine vita e sul rispetto della volontà individuale.

L'articolo Francesca Re interviene a Frascati in occasione della proiezione del film La Grazia proviene da Associazione Luca Coscioni.



Filomena Gallo interviene da remoto all’incontro “C’è anche il diritto di morire: dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge toscana”


Filomena Gallo, Avvocata e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni parteciperà da remoto all’incontro promosso dalla rete “Per una Sanità del Servizio Pubblico” che affronterà il significato politico e giuridico della recente sentenza 204/2025 della Corte costituzionale, sulla legge sul fine vita della regione Toscana.

📅 Venerdì 23 gennaio 2026
🕕 Ore 18:00 – 20:00
📍 Casa di Quartiere Giorgio Costa, Via Azzo Gardino 44, Bologna


Insieme a lei interverranno: Lucia Busatta, Donata Lenzi, Enrico Sostegni, Ludovica De Panfilis,Danila Valenti, Paolo MalacarneModererà: Giovanni Gordini

Un’occasione importante per confrontarsi sulle prospettive aperte dalla sentenza e sulle azioni future per garantire il diritto di scegliere fino alla fine.

La registrazione sarà disponibile su:perunasanitadelserviziopubblico.home.blog

L'articolo Filomena Gallo interviene da remoto all’incontro “C’è anche il diritto di morire: dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge toscana” proviene da Associazione Luca Coscioni.



Dibattito post proiezione de “La Grazia” di Paolo Sorrentino a La Spezia


📅Giovedì 22 gennaio 2026
🕣Ore 20:30
📍Cinema Il Nuovo Via Cristoforo Colombo 99, La Spezia


In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, la Cellula Coscioni di La Spezia organizza al termine del film un dibattito con:

  • Don Giulio, ex parroco di Bonassola
  • Dott.Franco Vaira, oncologo
  • Dott. Lorenzo Di Alesio, medico palliativista

Un’occasione per riflettere insieme sui temi attuali del fine vita e dell’autodeterminazione.

L'articolo Dibattito post proiezione de “La Grazia” di Paolo Sorrentino a La Spezia proviene da Associazione Luca Coscioni.



#NoiSiamoLeScuole, questa settimana è dedicato all’ISYL (Italian Super Yacht Life) ITS Academy di Viareggio (LU) e all’ITS Academy Lazio Digital di Roma che, grazie ai fondi del #PNRR, hanno rafforzato l’offerta formativa post-diploma di alta special…


#NotiziePerLaScuola
È disponibile il nuovo numero della newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
🔶 #Scuola, aperte le #iscrizionionline alle prime classi per l'anno scolastico 2026/2027
🔶 Rinnovo contratto.


Nel cuore dell’inverno


Mancano duecento a giocAosta: sarà la diciottesima, diventiamo maggiorenni. Abbiamo pensato se questo compleanno potesse diventare un tema: abbiamo deciso di no. E allora ha preso forma un’idea che era nel cassetto da anni: dedicare una giocAosta al mondo del cinema. Troppo vasto? Forse no, visto che noi vogliamo solo giocarci. Ne abbiamo parlato subito, già aleggiava nella grigliata dei volontari che facciamo una settimana dopo giocAosta: e avevamo il claim già pronto, “Ciak, si gioca”. Quindi: deciso.

Al di là di file e cartelle, uno dei primi oggetti tangibili di ciascuna giocAosta è il suo dado. Sentiamo il produttore statunitense, Chessex, nei primi giorni dell’anno: vediamo le disponibilità di colori, alcuni di noi propongono i candidati tra i quali facciamo un piccolo sondaggio interno: i due più votati diventano un sondaggio su Instagram e Facebook. A marzo arrivano ad Aosta da Indianapolis: quest’anno 4.000 pezzi, di cui 600 “dadidoro” riservati a chi partecipa al crowdfunding.

Mentre abbozziamo il programma (tra le novità c’è un grande labirinto invisibile: ve lo racconteremo), l’inverno è fondamentale per logistica e finanziamenti. Cresciamo ancora e montiamo un padiglione in più arrivando a cinque, mentre i tavoli tra fissi e mobili sono circa 600: gli allestimenti base ci costano circa un terzo del bilancio. E in queste settimane costruiamo i dossier di finanziamento per la Regione, il Comune, la Fondazione CRT. Tutto il nostro lavoro è volontari, ma i costi vivi di quest’anno si aggirano sui 90.000 euro.

Ci sono un sacco di altre cose in cantiere, ma ci saranno tempo e modo di raccontarle. Se siete arrivati a leggere fin qui, vi ringraziamo: è bello condividere quello che facciamo quando ancora la festa è lontana. Questo è un tempo di idee, che vi invitiamo a scriverci, e di sguardi gettati fino all’estate: è un buon momento per pianificare, cercare alloggio, spargere la voce verso nuovi partecipanti: abbiamo sempre basato la nostra crescita sul passaparola, sulla promozione fatta da chi già ci conosce. Insieme, ancora una volta, sarà un successo.

L'articolo Nel cuore dell’inverno proviene da GiocAosta.

reshared this