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“The presence of pilgrims has taken nothing away from anyone.” This is how the overall assessment of the Jubilee 2025 may be summed up, presented this morning in the Vatican Press Office by Msgr Rino Fisichella, Pro-Prefect of the Dicastery for Evang…


Dal palazzo di Propaganda Fide, nel cuore di Roma, si ha una visione a 360 gradi su tutto il mondo. Non perché da qui il panorama si estenda oltre ogni limite, ma perché qui arriva la corrispondenza da migliaia di luoghi reconditi di ogni continente,…



La fragilità come "luogo di redenzione e salvezza". Ne ha parlato oggi don Massimo Angelelli, direttore Ufficio nazionale pastorale della salute della Cei, intervenuto alla tavola rotonda nella terza e ultima giornata del 49° Convegno nazionale vocaz…


È online il numero di gennaio di Noticum, la rivista digitale della fondazione Missio. Su questo numero, in primo piano, “di Cop in Cop”, ovvero i risultati e le delusioni della Cop30 di Belem, anche in vista della prossima che si svolgerà in Turchia…




ICYMI: Updates from the 1/4 Meeting


ICYMI

Ohio – The Ohio Pirate Party was unanimously voted in as the ninth Pirate National Committee member state! Congratulations to the Ohio Pirate Party!
OHPP
Young Pirates USA – Bylaws for our Young Pirates USA organization was approved during last night’s meeting. Co-Captains Lily and Jack were both in attendance for the approval of the bylaws.

Other News – Arizona and Illinois hosted their first in-person meeting for the year, with more meetings for state parties and their local affiliates to come this month. More candidates for the U.S. Pirate Party are expected to be announced in the coming weeks.

Just a reminder that our 2026 Pirate National Conference will take place June 6th, 2026, which will mark 20 years of the United States Pirate Party. The conference will take place in Boston, MA, as decided by our members. The next piece of business to be voted on by the Pirate Party supporters shall be in regards to the theme and/or tagline of the conference.

Remember: we will host the conference aboard a boat!


uspirates.org/icymi-updates-fr…

guigui3000 reshared this.



Trump vuole congelare i dividendi delle industrie della Difesa. Ecco perché

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Una pioggia di miliardi per le aziende della difesa, ma anche un avvertimento per i contractor: questi fondi non andranno nelle tasche degli azionisti. Almeno, non per adesso. In un post pubblicato sul suo social Truth, Donald Trump ha affermato di voler vietare i



GEORGES SIMENON – Otto viaggi di un romanziere. Mostra alla ricerca del genio.
freezonemagazine.com/articoli/…
Ultima chiamata … la Mostra “George Simenon. Otto Viaggi di un Romanziere” sta per finire. C’è sempre un qualche buon motivo per andare a Bologna. La città è bella e anche la gente, di norma. Se andate pazzi per i tortellini, Sfoglia Rina non aspetta altro che ci mettiate piede e anche il portafoglio.


la scomparsa di Bruno Breguet - sabato 10.01 a Bellinzona (TI), Svizzera


Sabato 10 gennaio 2026, al Centro La Nocciola a Bellinzona – a 10 anni dalla presentazione organizzata dal Collettivo Scintilla sulla scomparsa del militante ticinese del Fronte popolare per la Liberazione della Palestina Bruno Breguet – abbiamo il piacere e il dovere di riproporre l’evento.

La situazione a Gaza e in Cisgiordania non cessa di peggiorare ed è importante – oggi più che mai – continuare a parlare di Palestina.
Nel 1970, Bruno Breguet, liceale appena ventenne viene arrestato in Israele mentre cerca di contrabbandare esplosivi per la resistenza palestinese. Durante la sua detenzione si radicalizza e all’uscita di prigione entra nel gruppo del terrorista Carlos. Sparisce misteriosamente nel 1995.

La serata si dividerà in due momenti.
Alle 17:00 la proiezione del documentario “La scomparsa di Bruno Breguet” del regista ticinese Olmo Cerri.
Il film ricostruisce la storia di Breguet incontrando le persone che lo hanno conosciuto, riflette sui mezzi e sui fini della lotta e sul senso della militanza allora come oggi.
Alle 18:30, alla presenza di Olmo Cerri e Cristiano Armati di Red Star Press – Hellnation Libri, presenteremo il libro “La scuola dell’odio – Sette anni nelle prigioni israeliane” di Bruno Breguet.
A seguire alle 20:00, cena popolare (5 CHF).


lanocciola.ch/

#brunobreguet #olmocerri #bellinzona #ticino



Pirates Assembly


@politics
europeanpirates.eu/pirates-ass…

International Pirates pay attention!The 20th Council Meeting is coming: 30 – 31 January in Ljubljana. Participation is appreciated, discourse.european-pirateparty… Online participation will be…




Disordine mondiale, dibattito a Roma il 9 gennaio


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/disordi…
Su iniziativa del Forum Pace e Disarmo, venerdì 9 gennaio alle 18, presso il circolo di Sinistra Italiana in via Zabaglia 22a, a Roma, si terrà un dibattito pubblico che riteniamo utile per riflettere ed approfondire le vicende




Sospensione


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/sospens…
Solo a novembre, con le elezioni di medio termine negli Usa, sapremo se gli americani ragionevoli ci salveranno dagli americani violenti. Nove mesi sono un tempo infinito in un periodo dove assistiamo a una violazione al giorno del diritto internazionale. Ma Trump potrebbe arrivare anche alla violazione del diritto interno, accusando di




L’accusa di Narco-terrorismo è una scusa per disciplinare il continente


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il “narco-terrorismo”, pretesto usato dagli Usa per attaccare il Venezuela, non è una categoria giuridica riconosciuta, ma una costruzione politica funzionale
L'articolo L’accusa di Narco-terrorismo è una scusa per disciplinare il continente proviene da Pagine




Minneapolis e l’uso sconsiderato del potere


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/minneap…
Il sindaco di Minneapolis ha definito ‘stronzate’ le accuse dell’ICE contro Renee Nicole Good, ha parlato precisamente di “uso sconsiderato del potere”. Questo è il punto. L’uso sconsiderato del potere da parte delle Istituzioni democratiche non



Crans Montana, lutto nazionale


Al lavoro non si parla d'altro.. Come sui social, commenti a sproposito e molto giudicanti verso i giovani...
Un po' di rispetto, no?
Aaah 😵 per fortuna domani non lavoro.

rsi.ch/info/svizzera/Rogo-a-Cr…

#cransmontana #luttonazionale #svizzera



La modalità “piccante” di Grok di Elon Musk alimenta le richieste di una stretta dell’UE

Per vedere altri post sull' #IntelligenzaArtificiale, segui la comunità @Intelligenza Artificiale

L’assistente AI Grok, di proprietà di Elon Musk, è stato progettato fin dall’inizio per essere provocatorio – persino politicamente scorretto – ma lo



L' ICE spara e la democrazia arretra.


noblogo.org/transit/l-ice-spar…


L' ICE spara e la democrazia arretra.


(192)

(M1)

A Minneapolis, a pochi isolati dal punto in cui fu ucciso George Floyd, un’agente dell’ #ICE ha sparato e ucciso una donna di 37 anni durante una maxi‑operazione anti‑migranti, colpendola alla testa mentre era alla guida della sua auto. Il suo nome era Renee Nicole Good ed era disarmata, identificata da più testimoni e da rappresentanti politici come una osservatrice legale presente per monitorare l’azione federale, non per minacciare nessuno. L’ennesima uccisione a freddo, nel solco di una repressione sempre più brutale, rischia di incendiare ancora una volta il tessuto sociale degli Stati Uniti nei prossimi mesi.​

L’ICE sostiene che la donna stesse tentando di investire gli agenti, ma i video circolati online mostrano un’auto che si muove lentamente e un agente che spara in testa mentre il veicolo prova ad allontanarsi, una versione che molti leader locali definiscono inaccettabile e menzognera.

Il sindaco ha chiesto apertamente agli agenti federali di “andarsene affanculo fuori da #Minneapolis e dal Minnesota”, accusandoli di seminare caos e violenza in una città che porta ancora le cicatrici del 2020. I democratici parlano di “esecuzione” e di uso temerario della forza, mentre dalla Casa Bianca di #Trump arrivano dichiarazioni che bollano le proteste come “terrorismo interno”, capovolgendo la realtà e criminalizzando il dissenso.​

Minneapolis non è un luogo qualsiasi: è il simbolo dell’omicidio di George Floyd e dell’esplosione di “Black Lives Matter”, e tornare a vedere una persona uccisa da un agente, a pochi isolati da lì, apre ferite mai rimarginate.

(M2)

Negli ultimi mesi, almeno una decina di sparatorie che coinvolgono agenti federali in operazioni migratorie sono state segnalate dai media, segno di un clima in cui l’uso letale della forza contro corpi percepiti come “sacrificabili” sta diventando routine.

Le prime ore dopo l’uccisione hanno visto nascere veglie, cortei, blocchi simbolici di edifici federali e proteste in altre città, con una parola d’ordine chiara: “ICE out of our cities”.​​ L’episodio arriva nel pieno di una nuova stretta federale sull’immigrazione, alimentata da una retorica razzista contro la comunità somala e da scandali usati come pretesto per un intervento muscolare di Trump sul territorio. È prevedibile un rafforzamento dei movimenti abolizionisti e delle reti di difesa dei migranti, che già ora chiedono lo smantellamento dell’ICE e il ritiro delle forze federali dalle città, trasformando il caso di Renee Nicole Good in un simbolo nazionale.

In questo scenario, lo scontro tra amministrazioni locali e governo federale rischia di radicalizzarsi: sindaci, governatori e consigli comunali si trovano stretti tra la pressione delle comunità e la linea dura della Casa Bianca, creando un conflitto istituzionale che alimenterà mobilitazioni, boicottaggi e campagne di disobbedienza civile.​

Quando un governo difende l’uccisione di una donna disarmata e definisce “terrorista” chi protesta, non sta solo coprendo un crimine: sta normalizzando l’idea che alcuni corpi possano essere eliminati senza processo, senza domande, senza memoria. Il fatto che una osservatrice legale, presente per tutelare diritti fondamentali, venga abbattuta come un bersaglio qualsiasi dice molto sul livello di disumanizzazione raggiunto dalla macchina della deportazione e del controllo. Nei prossimi mesi, gli Stati Uniti si muoveranno su un crinale pericoloso: da un lato una società sempre più abituata a vedere immagini di esecuzioni in diretta, dall’altro comunità che rifiutano di accettare l’idea che lo Stato possa sparare a chi osserva, filma, documenta.​

Minneapolis sembra lontana, ma ciò che accade lì parla anche all’Europa e all’Italia, dove la logica dell’“emergenza migranti” viene usata per giustificare respingimenti, morti in mare, abusi ai confini e nei CPR (pure vuoti e pure all'estero.) Se oggi un’agente federale può sparare alla testa di una donna che documenta un’operazione, domani chiunque alzi un telefono, una penna, una telecamera per raccontare può diventare un bersaglio: è questo il messaggio più inquietante che arriva dagli Stati Uniti, la più grande anti-democrazia del mondo.​

#Blog #USA #Minneapolis #ICE #DirittiCivili #DirittiUmani #Opinioni

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Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a: corubomatt@gmail.com




James Crumley – L’ultimo vero bacio
freezonemagazine.com/articoli/…
Alla fine lo beccai, Abraham Trahearne: lo beccai che beveva birra in compagnia di un bulldog alcolizzato, tale Fireball Roberts, in una sgangherata bettola appena fuori Sonoma, California, intento a spremere anche le ultime gocce di un bel pomeriggio di primavera. Questo è il meraviglioso incipit de L’ultimo vero bacio di James Crumley: uno […]
L'articolo James Crumley – L’ultimo


Spari a Roma contro la Cgil. Colpita la sede di Primavalle con cinque colpi di pistola


7 gennaio 2026
Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede”. Così la Cgil di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro della Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo in una nota.


#CGIL

#cgil


Il dimenticato delitto Regeni, paradigma del potere mondiale


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/il-dime…
In Egitto non esiste una vera e propria iniziativa privata, se non mediata dal regime. L’occupazione dello stato da parte degli apparati militari è totale, con posti di blocco che, con la scusa

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Non un sit - in qualsiasi ma il sit-in davanti la Regione Lazio per chiedere al Presidente Rocca di mettere limiti ai pieni poteri di Gualtieri ora che il Giubileo è ufficialmente finito. Serve l'assunzione di responsabilità delle Istituzioni competenti dinanzi a una scelta sbagliata che le strade ridotte a fiumi di fango di questi giorni dimostrano una volta di più. 𝐀 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 !

#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia






"E sì, è un criminale e un dittatore che ha trascinato il suo Paese nel disastro finanziario mentre lui e la sua famiglia si riempivano le tasche.
Ma Maduro non è certo un santo neanche lui”.
J.Kimmel


Dato che il correttore ortografico di Google documenti, molto usato in classe, fa schifo o quasi, ho creato un'estensione per Google Chrome con un correttore un attimino più utile. Qui il link per scaricarlo. #Chrome #Google
drive.google.com/file/d/1MtpPU…


Per chi volesse sperimentare la prima vera beta (in teoria totalmente funzionante) del gioco Res Publica, eccovi il link
respublica-online.lovable.app


Le politiche green sempre più ridicole. Non possono spremere soldi per qualcosa? Inventano tasse nuove. Alla facciazza di quelli che comprano l'elettrico... W il greeeeeeeeeeeeeeeennnnnnnnnnnnn

gazzetta.it/motori/mobilita-so…



Groenlandia: breve storia degli appetiti degli Stati Uniti


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Le mire di Washington precedono di molti anni gli annunci di Donald Trump sul vasto territorio controllato dalla Danimarca
L'articolo Groenlandia: breve storia degli appetiti degli pagineesteri.it/2026/01/07/med…



Ecco tutte le ragioni che rendono la Groenlandia importante sul piano militare

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Nella geografia strategica contemporanea, poche aree offrono tanti vantaggi militari quanto la Groenlandia. Quella che per decenni è stata percepita come una periferia glaciale del sistema internazionale è oggi, a tutti gli effetti, uno degli snodi centrali del quadrante strategico




I really don't know how far can Trump go. He looks like being locked in some sort of "delusions of grandeur".

And, even worse, he appears to be completely surrounded by people who share the same pathology.

In the last year I've been watching USA closer (not by choice but thanks to the madman they elected) and what I can see is a democracy where Montesquieu theory about separation of powers seems completely unknown. He has full power on army, justice, universities, health and media. He could probably nominate his horse as a senator. Is there any limit to what the president can do to his own country?

He's not just the president, he's the owner of that country.

I had never never never imagined that such a mess could happen in USA.