A sostegno di Israele, la Francia chiede la rimozione di Francesca Albanese
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Accusata da Parigi di aver "indicato Israele come nemico comune" dell'umanità, la Relatrice dell'Onu Albanese parla di plateale "manipolazione" delle sue parole
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Linux Mint: un gennaio 2026 ricco di novità e supporto senza precedenti
linuxeasy.org/linux-mint-un-ge…
Il report di gennaio 2026 di Linux Mint registra donazioni record, introduce miglioramenti a input method, user management, screensaver Wayland‑ready e potenziamenti ai server.
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Remembering David-Baptiste Chirot and his works
Remembering David-Baptiste Chirot and his works :
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SUDAN. L’INCHIESTA: I paramilitari dell’RSF si addestrano in Etiopia
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Un'indagine di Reuters ha svelato l'esistenza di campi militari etiopi dove verrebbero formati uomini da reclutare nelle forze militari ribelli attive nel conflitto sudanese. Un'evidenza importante del coinvolgimento di Addis Abeba in un conflitto dimenticato, ma dove diversi
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radioradio.it/2026/02/francesc…
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pagellapolitica.it/articoli/sa…
pagellapolitica.it/articoli/gu…
pagellapolitica.it/articoli/me…
Non so se sentite anche voi l'indaffararsi delle classi dirigenti occidentali - che per decenni hanno dato lezioni (armate) di diritti umani a tutto il mondo - per ottenere pieno accesso agli Epstein files.
Non so se notate il fervore con cui le magistrature occidentali tutte stanno avviando richieste di accesso ai documenti, indagini e approfondimenti.
Non so se vedete l'intensità con cui i giornali indagano e riflettono e sollecitano l'opinione pubblica a indignarsi.
Non so se notate come le mille lobby progressiste, che fanno mostra di vivere per la tutela dei diritti umani e dei diritti delle donne, stiano tempestando i parlamenti e le redazioni di giornali per approfondire le implicazioni dei legami di potere emergenti negli Epstein files.
Se anche voi non notate niente, fatemelo sapere, perché io non vedo nessuna eco che travalichi la "marginale vicenda di costume".
Andrea Zhok
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Parrot 7.1: tutte le novità della nuova release
linuxeasy.org/parrot-7-1-tutte…
Parrot 7.1 introduce un nuovo spin con Enlightenment, kernel 6.17, fix per GRUB, miglior gestione dei repository e strumenti di sicurezza aggiornati. L'articolo Parrot 7.1: tutte le novità della nuova release è su Linux Easy.
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freezonemagazine.com/articoli/…
Era stato il precedente Honey Birds, un lavoro nato da un’urgenza emotiva molto forte, che dava l’idea di una ricerca di mettere in luce una sorta di buio interiore frutto dello scorrere della vita con tutto il carico di sorprese, a volte dolorose, che si porta dietro. Endeavours parte da lì, ma prova a guardare […]
L'articolo Joseph Martone – Endeavours proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
Era stato il
freezonemagazine.com/rubriche/…
Jean-Claude Izzo è famoso per la Trilogia di Marsiglia (Casino totale, Chourmo, Solea), che ha come protagonista Fabio Montale, poliziotto atipico, disilluso, profondamente umano. Attraverso di lui, Izzo ridefinisce il noir: non più semplice meccanismo narrativo fondato sull’enigma e sulla soluzione,
Tails 7.4.2 disponibile per il Download
linuxeasy.org/tails-7-4-2-disp…
Tails 7.4.2 risolve falle critiche di sicurezza nel Tor Browser. Ecco perché è fondamentale aggiornare subito il sistema operativo anonimo basato su Debian. L'articolo Tails 7.4.2 disponibile per il Download è su Linux Easy.
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Minacce a Salvo Palazzolo. Articolo21 a fianco del giornalista
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/minacce…
Salvo Palazzolo è un giornalista “vero”, di quelli che la strada se la sono “mangiata” per raccontarci storie di mafia, corruzione, malaffare. Ancora una volta, dopo essere finito sotto
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Il Procuratore di Caltanissetta spara a zero contro Report
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/il-proc…
Per il Procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, il collaboratore Gaspare Spatuzza è universalmente ritenuto attendibile e prezioso: la presidente Colosimo non perda l’occasione di
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Agente Digos identifica il giornalista di Rete4 al lavoro su CasaPound e l’occupazione abusiva
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/agente-…
Il giornalista Marco Sales voleva raccontare la curiosa vicenda dell’occupazione abusiva di
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Savona, comunità e valori
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/savona-…
Cittadinanza onoraria per ius soli a 118 bambini nati a Savona da genitori stranieri: il sindaco firma il provvedimento. Può capitare che nel complesso andamento della vita di un’amministrazione comunale, nel caso quella di Savona guidata da Marco Russo, si compiano scelte che intrecciano progetto
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[2026-02-14] CENA POPOLARE ECUADORIANA @ Cuore in Gola @ Spazio Comune Cuore in Gola
CENA POPOLARE ECUADORIANA @ Cuore in Gola
Spazio Comune Cuore in Gola - Via Gola 21
(sabato, 14 febbraio 19:00)
Un momento di comunità, lotta e solidarietà!
Cena Popolare nel quartiere Ticinese.
Sabato 14 febbraio dalle ore 19 spazio comune cuore in gola.
[2026-05-10] Ape Unit + Bostrico @ Baitattack
Ape Unit + Bostrico
Baitattack - chiedilo: baitattack.diy@gmail.com
(Sunday, 10 May 16:00)
Supergrindeo + neocrusteo
[2026-02-18] Hacklabkelo espazioa @ La Kelo Gaztetxea
Hacklabkelo espazioa
La Kelo Gaztetxea - Mahastiak / Las Viñas 63, 48980 Santurtzi
(miércoles, 18 febrero 20:00)
Hacklabkelo espazioa teknologiarekin, softwarearekin, hardware librearekin, sistema eragileekin, sareekin, birtualizazioarekin, DIY, etab. erlazionatutako guztiarekin esperimentatzeko
Espacio Hacklabkelo para experimentar con todo lo relacionado con la tecnologia, software y hardware libre, sistemas operativos, redes, virtualización, DIY, etc.
[2026-02-19] A-K-M-E – Storia della pirateria e del pezzotto @ Piano Terra
A-K-M-E – Storia della pirateria e del pezzotto
Piano Terra - via Federico Confalonieri 3, Milano
(jueves, 19 febrero 21:00)
A-K-M-E – Storia della pirateria e del pezzotto
19.02 – dalle ore 21:00
Storia della pirateria e del pezzotto
La pirateria informatica, warez board, ANSI/ASCII art, cracktro dai floppy ai CD‑R masterizzati. Copie software, gaming e pezzotti smart‑card per pay‑TV, micro‑economie basate su dump, keygen, patcher e scambi peer‑to‑peer. Estetica tra reverse engineering e distribuzione underground… ne parliamo ad A-K-M-E
19 febbraio a partire dalle 21:00
[2026-02-18] Corso di percussioni brasiliane @ CSA Magazzino 47
Corso di percussioni brasiliane
CSA Magazzino 47 - via industriale 10 Brescia
(mercoledì, 18 febbraio 20:30)
[2026-02-22] Perché un'associazione spirituale viva @ Oasi Acquafresca
Perché un'associazione spirituale viva
Oasi Acquafresca - Strada dei Cozzi, Ca' di Pe, Gabbiano, Monzuno, Unione dell'Appennino Bolognese, Bologna, Emilia-Romagna, 40036, Italia
(domenica, 22 febbraio 09:00)
Implementing 3D Graphics Basics
Plenty of our childhoods had at least one math teacher who made the (ultimately erroneous) claim that we needed to learn to do math because we wouldn’t always have a calculator in our pockets. While the reasoning isn’t particularly sound anymore, knowing how to do math from first principles is still a good idea in general. Similarly, most of us have hugely powerful graphics cards with computing power that PC users decades ago could only dream of, but [NCOT Technology] still decided to take up this project where he does the math that shows the fundamentals of how 3D computer graphics are generated.
The best place to start is at the beginning, so the video demonstrates a simple cube wireframe drawn by connecting eight points together with lines. This is simple enough, but modern 3D graphics are really triangles stitched together to make essentially every shape we see on the screen. For [NCOT Technology]’s software, he’s using the Utah Teapot, essentially the “hello world” of 3D graphics programming. The first step is drawing all of the triangles to make the teapot wireframe. Then the triangles are made opaque, which is a step in the right direction but isn’t quite complete. The next steps to make it look more like a teapot are to hide the back faces of the triangles, figure out which of them face the viewer at any given moment, and then make sure that all of these triangles are drawn in the correct orientation.
Rendering a teapot is one thing, but to get to something more modern-looking like a first-person shooter, he also demonstrates all the matrix math that allows the player to move around an object. Technically, the object moves around the viewer, but the end effect is one that eventually makes it so we can play our favorite games, from DOOM to DOOM Eternal. He notes that his code isn’t perfect, but he did it from the ground up and didn’t use anything to build it other than his computer and his own brain, and now understands 3D graphics on a much deeper level than simply using an engine or API would generally allow for. The 3D world can also be explored through the magic of Excel.
youtube.com/embed/yaG1fBNxjdE?…
DIY Wall-Plotter Does Generative Art, But Not As We Know It
[Teddy Warner]’s GPenT (Generative Pen-trained Transformer) project is a wall-mounted polargraph that makes plotter art, but there’s a whole lot more going on than one might think. This project was partly born from [Teddy]’s ideas about how to use aspects of machine learning in ways that were really never intended. What resulted is a wall-mounted pen plotter that offers a load of different ‘generators’ — ways to create line art — that range from procedural patterns, to image uploads, to the titular machine learning shenanigans.There are loads of different ways to represent images with lines, and this project helps explore them.
Want to see the capabilities for yourself? There’s a publicly accessible version of the plotter interface that lets one play with the different generators. The public instance is not connected to a physical plotter, but one can still generate and preview plots, and download the resulting SVG file or G-code.
Most of the generators do not involve machine learning, but the unusual generative angle is well-represented by two of them: dcode and GPenT.
dcode is a diffusion model that, instead of converting a text prompt into an image, has been trained to convert text directly into G-code. It’s very much a square peg in a round hole. Visually it’s perhaps not the most exciting, but as a concept it’s fascinating.
The titular GPenT works like this: give it a scrap of text inspiration (a seed, if you will), and that becomes a combination of other generators and parameters, machine-selected and stacked with one another to produce a final composition. The results are unique, to say the least.
Once the generators make something, the framed and wall-mounted plotter turns it into physical lines on paper. Watch the system’s first plot happen in the video, embedded below under the page break.
This is a monster of a project representing a custom CNC pen plotter, a frame to hold it, and the whole software pipeline both for the CNC machine as well as generating what it plots. Of course, the journey involved a few false starts and dead ends, but they’re all pretty interesting. The plotter’s GitHub repository combined with [Teddy]’s write up has all the details one may need.
It’s also one of those years-in-the-making projects that ultimately got finished and, we think, doing so led to a bit of a sigh of relief on [Teddy]’s part. Most of us have unfinished projects, and if you have one that’s being a bit of a drag, we’d like to remind you that you don’t necessarily have to finish-finish a project to get it off your plate. We have some solid advice on how to (productively) let go.
youtube.com/embed/8UEqEzWdhAY?…
Thermoforming: Shaping Curvy Grilles With No Supports
Making sure the heatgun is on ‘low’ and gloves are on while pushing on the mold. (Credit: Zion Brock)
Although hobbyists these days most often seem to use thermoplastics as a print-and-done material in FDM printers, there’s absolutely nothing stopping you from taking things further with thermoforming. Much like forming acrylic using a hot wire or hot air, thermoplastics like PLA can be further tweaked with a similar method. This can be much less complex than 3D printing the design with supports, as demonstrated by [Zion Brock].
For this classically styled radio project the front grille was previously 3D printed with the curved shape, but to avoid an ugly edge it had to be printed with most of the grille off the print bed, requiring countless supports and hours of printing time. To get around this, [Zion] opted to print the grille flat and then thermoform its curved shape. Of course, due to the unusual shape of the grille, this required a bit more effort than e.g. a spherical form.
This is similar to what is used with sheet metal to get detailed shaped, also requiring a mold and a way to stretch the flat shape over the mold. With the flat form designed to have all the material in the right places, it was able to be printed in less than an hour in PLA and then formed with a heatgun aimed at the part while the two-section mold is slid together to create the final form.
You can find the design files and full instructions on the website for the radio project.
youtube.com/embed/z20IXm1w-Fo?…
Anche la Francia contro Albanese
#freepalestine #restiamoumani
l'aria malsana tra napoli e caserta
Mal'Aria 2026, Acerra e San Vitaliano tra le più inquinate d'Italia
Mal'Aria 2026, il quadro peggiora: Acerra e San Vitaliano tra le più inquinate d'Italia. Il dossier di Legambiente.Redazione GL (Ilgiornalelocale.it)
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Difendere il Rojava è difendere l’umanità-Solidarietà con il Rojava – Giornata di mobilitazione Nazionale – Corteo a Cagliari
Il Rojava resiste. E questa resistenza parla anche di noi. Nel Nord e nell’Est della Siria, donne e uomini continuano a difendere, giorno dopo giorno, un’esperienza politica unica: un autogoverno costruito dal basso, fondato sulla libertà delle donne, sull’ecologia, sulla convivenza pacifica tra popoli e religioni diverse, sul rifiuto dell’autoritarismo e della guerra come destino inevitabile.
Non è solo un territorio a essere sotto attacco. È una proposta politica concreta a essere colpita. Il popolo del Rojava resiste agli attacchi militari della Turchia, alle violenze delle milizie jihadiste come HTS, e alle conseguenze dirette e indirette delle politiche di USA e Israele, che continuano a trattare la regione come uno spazio di interesse strategico e non come una realtà fatta di persone, comunità e diritti.
A tutto questo si aggiunge la responsabilità grave dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite, che con il loro silenzio, la loro inerzia e i loro doppi standard permettono che questa esperienza venga progressivamente soffocata. L’indifferenza internazionale è parte dell’aggressione.
Il 14 febbraio non è una data qualsiasi. È il giorno di mobilitazione contro il complotto internazionale che ha portato alla cattura e alla detenzione di Abdullah Öcalan,che da 27 anni é sottoposto ad un regime di isolamento che viola apertamente i diritti umani. Le sue elaborazioni politiche hanno ispirato il progetto del Rojava: colpire lui, ieri, e colpire il Rojava, oggi, fa parte della stessa strategia.
Difendere il Rojava significa difendere la possibilità reale di un’alternativa alla guerra permanente, al patriarcato, allo sfruttamento della natura, alla divisione tra popoli e religioni.
Sabato 14 febbraio Piazza Garibaldi. ore 17:00.
Scendere in piazza è rompere il silenzio. È scegliere da che parte stare. È affermare che la solidarietà internazionale non è uno slogan, ma una responsabilità. Noi scegliamo di essere parte di questa resistenza. La resistenza é vita – Berxwedan jiyan e!
Per info e contatti:
retekurdistansardegna@hacari.org
L'articolo Difendere il Rojava è difendere l’umanità-Solidarietà con il Rojava – Giornata di mobilitazione Nazionale – Corteo a Cagliari proviene da Retekurdistan.it.
A Kafkaesque saga in which the government has failed to produce critical video footage has reached new levels of absurdity.#ICE
Giornata mondiale del malato, abbiamo scritto al Ministro Schillaci sulle liste d’attesa
QUI il testo della lettera inviata
“Sono stati stanziati 28 milioni di euro, ma i tempi di attesa peggiorano. A questo ritmo servino 100 anni per una visita nei tempi”. Secondo la nostra analisi, condotta in base ai dati disponibili, in 6 mesi la percentuale di esami garantiti nei tempi è calata dello 0,5%. Filomena Gallo commenta: “Servono sanzioni e trasparenza su piattaforma e controlli”.
In occasione della Giornata Mondiale del Malato, l’Associazione Luca Coscioni ha inviato una lettera aperta indirizzata al Ministro della Salute Orazio Schillaci per denunciare il fallimento della gestione delle liste d’attesa e della relativa piattaforma per monitorarne l’andamento, a fronte degli ingenti investimenti dedicati.
Secondo una analisi dei dati disponibili, a cura del Professor Marcello Crivellini, docente di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari al Politecnico di Milano e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni, il miglioramento in sei mesi dei tempi di attesa per ottenere una visita specialistica è stato appena dello 0,2% (dal 34,7% di luglio al 34,9% di dicembre). Per gli esami diagnostici, la situazione è addirittura peggiorata, con un calo dello 0,5% (dal 40,4% di luglio al 39,9% di dicembre).
L’Associazione sottolinea inoltre come i finanziamenti erogati alla piattaforma Agenas (circa 3,5 milioni annui con previsioni di cassa oltre i 7 milioni) e i 28 milioni stanziati per le Regioni per la gestione della Piattaforma Nazionale, non corrispondano una piattaforma funzionante e dati trasparenti e utili.
“La Piattaforma sui Tempi e le Liste di Attesa voluta dal Ministero della Salute è per ora un fallimento. Fallimento scientifico, di conoscenza, e gestionale, al quale va posto rimedio”, hanno dichiarato Filomena Gallo, avvocata e Segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni e Marcello Crivellini, docente di Analisi e Organizzazione di Sistemi Sanitari al Politecnico di Milano e consigliere generale dell’Associazione Luca Coscioni , “Non ci sono dati disaggregati per regioni né per strutture sanitarie; sono riportati solo dati complessivi e vengono sovrapposte prestazioni gratuite e prestazioni a pagamento. L’unica informazione che si può ricavare è che negli ultimi sei mesi il fenomeno è sostanzialmente stazionario o, in alcuni casi, in peggioramento. Per questo abbiamo scritto al Ministro della Salute sottoponendo al suo dicastero alcune proposte migliorative, in particolare in termini di sanzioni e trasparenza, e chiedendogli un incontro urgente per fornire il nostro contributo di idee e proposte. Il Ministro può cessare di considerarsi esclusivamente un mediatore fra regioni inadempienti e non rispettose delle leggi e agire al più presto nell’interesse di migliaia di persone in attesa di cure. Intanto, sul sito dell’Associazione Luca Coscioni prosegue la campagna di informazione per far valere i propri diritti in tempi certi”.
L’Associazione dunque chiede:
- un intervento urgente sulla Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa al fine di garantire dati completi, suddivisi per Regione e per strutture, corretti e aggiornati;
- sanzioni rigorose per le aziende e i CUP, anche regionali, che mantengono le “liste chiuse” (pratica illegale dal 2006);
- una campagna informativa massiccia rivolta ai cittadini sul Percorso di Tutela.
- trasparenza totale sull’attività dell’Organismo di controllo ministeriale.
Per aiutare i cittadini a far valere i propri diritti, questa volta di fronte al problema dei grossi ritardi delle prenotazioni di prestazioni sanitarie nel sistema sanitario pubblico, l’Associazione Luca Coscioni ha messo sul proprio sito a disposizione dei cittadini un modulo scaricabile che consente agli utenti di richiedere l’applicazione del cosiddetto “percorso di tutela” nel caso in cui la struttura sanitaria a cui ci si è rivolti per prenotare una visita o un esame non sia in grado di assicurare l’esecuzione della prestazione entro i tempi massimi previsti per legge.
L'articolo Giornata mondiale del malato, abbiamo scritto al Ministro Schillaci sulle liste d’attesa proviene da Associazione Luca Coscioni.
@Lista Referendum e Democrazia
Avevo bisogno di fare un esame.
Ho chiesto un appuntamento in ospedale a pagamento ( tramite asl neanche ci provo ).
" Non abbiamo date disponibili da darle".
Non tra 6 mesi, un anno...no, in OSPEDALE A PAGAMENTO non sapevano dirmi quando e se avrei potuto fare il mio esame.
Clinicuzza privata: "Venga domani alle 11".
Non parliamo poi dei pazienti oncologici a cui viene detto di fare esami entro
Novembre e danno l'appuntamento a Giugno....
Ora, se vogliamo trasformare la sanità in un modello americano, ditelo subito che ci organizziamo e , almeno, non perdiamo ore in linea col cup per farci dire " lallero".
Nicola Pizzamiglio likes this.
Vic
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Giank_hill
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •E Putin gode di ste robe.
Il cio squalifica per un casco che onora i caduti ma nel frattempo impedisce agli atleti russi di partecipare (mentre gli israeliani si?).
E secondo loro non sarebbero olimpiadi politicizzate?
Le regole valgono solo per qualcuno
@ilPost