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“Stasera questa chiesa diventa un po' la cattedrale della nostra chiesa ordinariato militare, perché siamo uniti spiritualmente a tutti gli altri luoghi dove i cappellani celebrano l’eucarestia. Chiudiamo questa sera l'Anno Santo in modo ufficiale".


Building Beautiful LED Lanterns With Black LED Acrylic


[Geeksmithing] and [When Geeks Craft] recently came together for a glowing collaboration. They wanted to build ever more attractive lanterns for a local parade event. They recently discovered a fantastic material that can really improve the look of whatever project you might be building with LEDs.

The material is commonly referred to as “Black LED Acrylic” or similar. In this case, it was sourced from TAP Plastics, though you can source similar acrylic from other vendors, too. From first glance, it looks like any other piece of black acrylic plastic. However, shine an LED through it, and it will be beautifully diffused and smoothed out to wonderful visual effect. A simple test of a 3×3 array of LEDs behind a 3D-printed grid shows how good this can look. It almost entirely eliminates hot spots, and the result looks like a display built out of juicy glowing cubes. The duo used this material to produce giant pixel art lanterns for their local parade. We only get a glimpse at the final build, but it appears giant Pacman and Blinky totems are on the way.

If you’ve been struggling to find a good way to diffuse the light from LEDs, you might want to give this stuff a try. Alternatively, you might explore some other methods we’ve looked at before, and don’t discount ping pong balls, either.

youtube.com/embed/WsO6myw9gNQ?…

youtube.com/embed/TGJzGQ-Hc9A?…


hackaday.com/2025/12/27/buildi…




[2025-12-30] Natale in Giallo + Fare Buono @ Parco Coletta


Natale in Giallo + Fare Buono

Parco Coletta - Viale della Costituzione, 44122, Ferrara
(martedì, 30 dicembre 18:00)
Natale in Giallo + Fare Buono
Martedì 30 dicembre – pomeriggio e sera

📖🎭 Storie, misteri e memoria per chiudere la rassegna

A Il tempo della festa si chiude con due appuntamenti speciali:

🕯 ore 18Natale in Giallo. Sulle orme di Agatha Christie
Seconda puntata delle letture a cura di Chiara Tarabotti e Lisa Boni

🎭 ore 21Fare buono
Spettacolo teatrale tratto dal podcast I Fantasmi della Bassa, un racconto tra storia, territorio e memoria

Un finale intenso per salutare insieme il Natale nel quartiere Giardino.

🎟 Attività gratuite

#IlTempodellaFesta #NataleInGiardino #Teatro #Letture #Ferrara #Cultura


fuorinellanebbia.it/event/nata…



[2026-01-07] Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica @ CSOA Forte Prenestino


Officine Naturali. Autoproduzione Erboristica

CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(mercoledì, 7 gennaio 19:00)
Officine Naturali
li appuntamenti sono previsti a partire dal 22 Ottobre 2025, il Mercoledì pomeriggio, dalle ore 19:00 alle ore 21:00.

INFO COMPLETE NEL LEGGI TUTTO!

Anche quest’anno vorremmo realizzare una formazione di autoproduzione di base Erboristica e Fitocosmetica.

Durante le formazioni completeremo il percorso intrapreso lo scorso anno ed impareremo insieme a utilizzare le erbe per la formulazione di tisane ad azione specifica per lavorare in maniera mirata sui singoli apparati (nervoso, osteoarticolare, genitale, respiratorio, etc.), a realizzare tantissime formulazioni (idrolati, paste, burri labbra, spray per la gola etc.) e introdurremo importanti discipline parallele e complementari all’Erboristeria come Apiterapia (con uscite di approfondimento su campo), Idroterapia e Argilloterapia.

*La partecipazione agli incontri è libera, a sottoscrizione, ed è possibile per chi lo desidera seguire tutta l’esperienza formativa o anche solo singole giornate.

*Gli incontri si terranno nel nostro laboratorio (p.zza d'armi a destra), gli incontri con ospiti invece nella sala cinema.

*Per maggiori info passate a trovarci o scrivete sulla pagina FB (Officine Naturali).

PERCORSO FORMATIVO:

-12 NOVEMBRE 2025 Impacchi e compresse e cataplasmi di erbe.

Preparazione di compresse calde, fredde e derivate. Applicazioni cutanee a base di idroliti. Differenze tra impacchi e cataplasmi. Preparazione e usi del cataplasma di semi di lino.

-19 NOVEMBRE 2025 Incontro sulla coltivazione raccolta e usi dello Zafferano con Alex Tombolillo.

- 26 NOVEMBRE 2025 Pomate: Paste Galeniche

Preparazione ed uso delle paste galeniche. Formulazione del linimento noto come “Pasta di Hoffman”. Pomate galeniche a uso specifico per: dermatiti, varici, ustioni, etc.

-3 DICEMBRE 2025 Incontro sulla Medicina Tradizionale Latinoamericana con Carmen Tersa Vazquez.

-10 DICEMBRE 2025 Idroterapia

Bagni, semicupi ed altri usi del solvente acqua. Introduzione all’Idroterapia: i bagni aromatici e i semicupi Metodo Kneipp e dei semicupi con frizione, noti come “bagni derivativi”.

-14 GENNAIO 2026 Argilloterapia

Argilla da bere (legislazione relativa) e cataplasmi d’argilla. Argille: tipologie, impieghi e proprietà. Tecniche per depurare l’organismo con le argille. Latte d’argilla ed acque d’argilla.

-21 GENNAIO 2026 PH e Conservazione Naturale

Tecniche di misurazione e regolazione del pH nelle preparazioni. Conservanti naturali ad uso alimentare: formulazioni, dosaggi e norme d’uso.

-28 GENNAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Cinese con Raniero Iacobucci.

-4 FEBBRAIO 2026 Colliri e Riabilitazione Visiva

Formulazione dei colliri e trattamento delle infiammazioni oculari. La riabilitazione visiva: tecniche ed esercizi per una corretta funzionalità della vista. Formulazione di colliri e preparazioni oculari

-11 FEBBRAIO 2026 Trattamenti Nasali e Auricolari

. Tecniche di pulizia e di purificazione nasale e auricolare. Irrigazioni e lavaggi nasali. Formulazione e applicazione di gocce e rimedi auricolari. Buone norme igieniche e tecniche sconsigliate.

-18 FEBBRAIO 2026 Collutori, Trattamenti Buccali e Spray per la Gola

Igiene orale e disinfezione: preparazione e impiego dei collutori Trattamenti per il mal di gola. Spray orali ad azione specifica: formulazione e posologia.

-25 FEBBRAIO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Ayurvedica con Luca D’Alessandro.

-4 MARZO 2026 Capsule e Integratori

Erbe in polvere per la realizzazione di integratori naturali. Introduzione agli integratori norme, impiego preparazione, confezionamento e posologia delle capsule.

-25 MARZO 2026 Incontro sulla Medicina Tradizionale Mediterranea con Paolo Ospici.

-15 APRILE 2026 Apiterapia: Miele, Propolis, Pappa Reale e Polline.

La vita dell’alveare e le risorse dell’Apiterapia: miele, polline, propolis e pappa reale. Formulazione della tintura madre di propolis e applicazione dell’apiterapia in erboristica.

-22 APRILE 2026 Incontro sul riconoscimento, raccolta e usi delle erbe spontanee con Marco Sarandrea.

-6 MAGGIO 2026 Oli essenziali

Introduzione agli oli essenziali, caratteristiche, indicazioni e controindicazioni. Essenze in relazione ai vettori, somministrazione a uso interno e bagni aromaterapeutici.

-13 MAGGIO 2025 Incontro con lo Sportello di Ascolto Nutrizionale: focus su prevenzione e salute donna a cura di Foodopia e Rock the food.


roma.convoca.la/event/officine…



Andrà in onda dal 29 dicembre al 5 gennaio alle ore 17.30. su Tv2000 “L’Ottavo giorno”, diretta da Sabrina Varani scritta da Gianni Vukaj e Beatrice Bernacchi, la docuserie di Tv2000 e Play2000, spin off dell’omonimo documentario, che racconta le vit…


Playing DOOM on a Receipt Printer


a torn-up printer with a very long image of different frames

Gaming is a wonderful thing. Unfortunately for many of us, work takes up our valuable time, which should be allocated to our gaming. What if there was a better way? Well, printers can print an image quickly, and receipt printers can print a lot of images. This sounds like an effective display for DOOM in a pinch. [Bringus Studios] managed to find such a printer and got the classic shooter running.

Getting the printer’s attached computer, which was only designed for printing the cost of your chicken sandwich, to run Half-Life was far from easy. [Bringus] struggled through the process of swapping operating systems from Windows 7 to Linux just to return to Windows 7 after a painful process of maintaining compatibility between 32 and 64 bit software. Driver issues followed through the entire process just to get anything running at all.

But we can’t play DOOM while at work on a normal screen. The printer MUST display our glorious 480p gameplay. To achieve such a workflow, [Bringus] implemented a script to print out a frame of the display, allowing for “visible gameplay”. Along with some heat issues from the nature of thermal receipts, eventually the printer displayed the glory of DOOM.

Playing games on a thermal printer might be one of the weirdest things you’ve seen today, but what if we could reverse the script a bit and create a printer from something else? Here at Hackaday, we have exactly the thing for you: a printer made from a vintage typewriter!

youtube.com/embed/oEqvYXYI56s?…

Thanks [DjBiohazard] for the tip!


hackaday.com/2025/12/27/playin…




ciao Gianni.


..che poi io avevo un presentimento, ma l'ho ignorato, a lungo.
Forse volevo evitare tutto questo dolore?


#grief #lutto #amicizia #presentimento #witch



Modem/Router ZTE MF289F con OpenWrt - Questo è un post automatico da FediMercatino.it

Prezzo: 75 €

Modem/Router ZTE MF289F LTE CAT 20 con OpenWrt 24.10.5 (latest release).
Supporta PPPoE, WPA3, VLAN, HTTPS, SSH, VPN, B.A.T.M.A.N., MQTT Broker e QoS.

Il router è venduto resettato alle impostazioni di base e con interfaccia in inglese. Richiede un minimo di configurazione iniziale via cavo Ethernet.

Specifiche tecniche:
wifi: 5 GHz: a/n/ac
wifi: 2.4 GHz: a/b/g/n
1× Porta Gigabit WAN che può essere configurata come LAN1
1× Porta Gigabit LAN2
1× RJ11 per connessione telefonica funzionante
2 connettori antenna esterna tipo TS-9

Utilizzato con fastweb e vodafone anche per ricevere/effettuare telefonate e SMS.

Disponibile per consegna a mano o spedizione da concordare.

🔗 Link su FediMercatino.it per rispondere all'annuncio

@Il Mercatino del Fediverso 💵♻️



Governi e potenti contro ogni verità


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/governi…
Trump ha concesso la grazia a Juan Orlando Hernández, ex presidente dell’Honduras, che era stato condannato dagli Usa a 43 anni di carcere per traffico di cocaina, incassando tangenti milionarie, in dollari, da Chapo Guzman capo del cartello di Sinaloa, la mafia



Nei giorni scorsi ho letto un po' di cose su #Yunohost.

Ora... se io volessi passare al self hosting dovrei installarmi una mezza dozzina di applicazioni (posta, blog, istanza Friendica e poco altro).

Volendo gestire solo una mezza dozzina di applicazioni non mi converrebbe lavorare direttamente sul server senza metterci Yunohost di mezzo? Anche lui alla fine è pur sempre un qualcosa che va curato, tenuto aggiornato, gestito in qualche modo e se mi è chiaro il vantaggio nel caso di una community che usa una ventina di applicazioni non mi è altrettanto chiaro il vantaggio nel caso di self hosting monoutente.

Se le app sono poche la fatica di installarsele "a mano" è bassa e si evita il livello aggiuntivo introdotto da Yunohost.

Cosa mi perderei se lavorassi direttamente su un VPS senza metterci Yunohost di mezzo?

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Non ho mai provato YunoHost. Facevo lo stesso discorso per Docker, e adesso ho tutte le applicazioni fuori il docker tranne immich che distribuisce solo così le sue build.
Alla fine qualche semplificazione c'è: probabilmente diventa più facile per sviluppatori e utenti configurare tutto quello che serve.
Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)
in reply to Domenico De Treias

@Domenico De Treias

Con "qualche semplificazione c'è" ti riferisci a Yunohost?

Sicuramente c'è, mi domandavo se dovendo gestire solo un DB tipo mySQL, un web server tipo Apache (Yunohost non usa Apache) e le 5-6 applicazioni che li usano, avesse senso aggiungere Yunohost.

Fino ad ora ho usato solo hosting condiviso quindi nel passare ad un VPS dovrei gestire in più, rispetto ad ora, "solo" gli aggiornamenti del sistema operativo (che però sono automatici), quelli del web server, quelli del DB e configurare il firewall.

Il lavoro da fare è questo, quanto sarebbe d'aiuto Yunohost e quanto sarebbe solo un SW in più di cui occuparmi? Non lo so.




Per la TUTELA di SANTA PALOMBA la mattina di lunedì torniamo a Roma 29 DICEMBRE 2025 SIT-IN PER LA TUTELA ARCHEOLOGICA E PAESAGGISTICA


Pronto lo striscione per il sit-in di lunedì 29 dicembre ore 10.30 alla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura per la piena tutela dell'intera area minacciata dal pericolo della distruzione della Storia.

Qui Fabrizio Valeri al "ritocco" dello striscione da applausi appena realizzato e che esporremo lunedì con l'Unione dei Comitati contro l’inceneritore.



Conversando con diversi utenti del Fediverso, mi è capitato più volte di trovarmi di fronte alla frase "no, il tuo paragone è improprio".

Il paragone che solleva i dubbi riguarda i sistemi aperti, liberi, GNU/Linux, chiamiamoli come ci pare (per capirci). In particolare per l'utilizzo su smartphone, io credo che un dispositivo potrebbe prendere piede soltanto se l'utente non ha bisogno di sapere cosa sia GNU/Linux, il kernel, o addirittura che il sistema si aperto. Questo, secondo me, sarebbe l'ideale: la diffusione di questo "qualcosa" avverrebbe semplicemente perché funziona bene e per l'utente questo sarebbe già un vantaggio sufficiente.

Ma sono conscio che in un mercato ormai già saturato da Anrdoid/iOS serva molto, molto molto di più.

Bisognerebbe che le persone capissero il vantaggio di usare un sistema aperto, libero, o almeno per la maggior parte libero, e senza il controllo delle grandi aziende della tecnologia, per potersi riprendere la propria vita digitale.

E qui di solito nascono le divergenze. Io sostengo che la tecnologia debba essere un po' come un aereo: salgo su un volo Ryanair non perché so con precisione come si pilota, o a cosa serva ogni singola vite. Uso un televisore non perché saprei costruirlo io stesso, o perché so cosa ci sia dietro quelle lucine che si accendono e spengono, ma semplicemente perché ho un bisogno che può venire soddisfatto da un certo oggetto/servizio.

Nel caso di uno smartphone (o computer) con un sistema aperto, ovviamente chi vuole può approfondire, ma tanto più i sistemi sono semplici e usabili, meglio è. L'unica cosa che occorre spiegare è il concetto di controllo digitale e di codice aperto, che esiste a garanzia di trasparenza e come metodo per facilitare la produzione di nuovi programmi. Su questo penso che siamo tutti d'accordo (giusto?).

Ma quando faccio la metafora dell'aereo, apriti cielo: "il paragone è improprio", "non ci azzecca nulla", "l'aereo non è il giusto paragone, perché tu ci sali ma non sei tu che fai"; qualcuno addirittura mi ha detto "se sali su un aereo senza sapere come funziona il problema è tuo".

Perché? Credo che sfugga il punto. Non riesco a capire perché per usare la tecnologia, secondo alcuni, tutti dovrebbero essere molto, molto, molto esperti oppure non usarla: sembra che nessuna via di mezzo possa essere considerata.

Che si possa migliorare la media delle conoscenze informatiche è indubbio e sarebbe auspicabile, ma fino a che punto? Continuo a pensare che non tutti debbano essere esperti di tutto e ci sta che una persona non debba sapere come si compila un programma, cosa sia un kernel, o come funziona l'IMAP se deve inviare una mail.

In fondo io vado dal meccanico, dal medico, dall'avvocato proprio perché non so nulla di come si ripara la mia automobile, o di come curare una malattia che ho, o come perorare la mia causa in un tribunale. E, secondo me, va bene così.

Che ne pensate?

in reply to marcell_o

@marcell_o ma infatti, io la vedo come te.

Penso che se non si parte da questo presupposto, hai voglia a parlare di GNU/linux.

in reply to Simon Perry

Io, due macchine fa, mi cambiavo le candele da solo, su questa (è vecchia ma a iniezione elettronica) non ci ho mai pensato.

Stesso discorso per altri dispositivi.
Devo avere (se ne ho voglia) tutte le informazioni all'acquisto, poi basta.
Devo sapere chi deve fare la manutenzione, quali cose evitare, ecc.

Dovrebbero essere i negozi a proporre alternative libere:
se prendi questo ha windows e costa tot, se prendi questo senza windows paghi un tecnico per...



Active Ideal Full Bridge Rectifier using TEA2208T


Everyone loves a full-wave bridge rectifier, but there’s no denying that they aren’t 100% efficient due to the diode voltage drop. Which isn’t to say that with some effort we cannot create an ideal bridge rectifier using active components, as demonstrated by [Mousa] with an active bridge circuit. This uses the NXP TEA2208T active bridge rectifier controller, along with the requisite four MOSFETs.
Comparing a diode bridge rectifier with an active bridge rectifier. (Credit: Mousa, YouTube)Comparing a diode bridge rectifier with an active bridge rectifier. (Credit: Mousa, YouTube)
Taking the circuit from the datasheet, a PCB was created featuring four FDD8N50NZ MOSFETs in addition to the controller IC. These were then compared to a diode-based bridge rectifier, showing the imperfections with the latter when analyzing the output using an oscilloscope.

As expected, the active rectifier’s output was also one volt higher than the diode bridge rectifier, which is another small boost to overall efficiency. According to NXP’s product page, there’s about a 1.4% efficiency gain at 90 VAC, with the chip being promoted for high-efficiency operations. When you consider that many designs like computer PSUs feature one or more diode bridge rectifiers often strapped to heatsinks, the appeal becomes apparent. As for [Mousa], he put this particular board in his laboratory PSU instead of the diode bridge rectifier, because why not.

Perhaps the biggest impediment to using an active rectifier is the cost, with the TEA2208T coming in at $4 on DigiKey for a quantity of 100, in addition to the MOSFETs, PCB, etc. If power efficiency isn’t the goal, then some wasted power and an aluminium heatsink is definitely cheaper.

youtube.com/embed/KeshFe3rftU?…


hackaday.com/2025/12/27/active…



Astronomers think they may have captured starlight from the first generation of stars, which shone more than 13 billion years ago.#TheAbstract


Scientists May Have Spotted Light from the First Stars


Welcome to a special holiday edition of the Abstract! It’s been an incredible year for science, from breakthroughs in life-saving organ transplants to the discovery of 3I ATLAS, the third known interstellar object. But we can’t cover everything, so to cap off 2025 I’m pulling together a grab-bag of my favorite studies from the past year that fell through the cracks.

First, a bitter feud that has divided dinosaur lovers for decades finally came to an end in 2025, proving at last that tyrannosaurs come in size small. Then: ye olde American cats, the search for the very first stars, and humanity’s chillest invention.

As always, for more of my work, check out my book First Contact: The Story of Our Obsession with Aliens or subscribe to my personal newsletter the BeX Files.

The Vindication of Nanotyrannus


Zanno, Lindsay E. et al. “Nanotyrannus and Tyrannosaurus coexisted at the close of the Cretaceous.” Nature.

Griffin, Christopher T. et al. “A diminutive tyrannosaur lived alongside Tyrannosaurus rex.” Science.

For decades, a tiny tyrannosaur has inspired big debates. The remains of this dinosaur were initially judged to be a juvenile tyrannosaur, until a team in the 1980s suggested they might belong to a whole new species of pint-sized predator called Nanotyrannus—sort of like a T. rex shrunk down to the size of a draft horse.

This argument has raged ever since, causing bad blood between colleagues and inspiring a longstanding quest to reveal this dinosaur's true identity. Now, in the closing months of 2025, peace has at last been brokered in these bone wars, according to a pair of new studies that cement Nanotyrannus as a distinct lineage of predators that coexisted alongside heavyweight cousins like T. rex.

“Nanotyrannus has become a hot-button issue, and the debate has often been acrimonious,” said researchers led by Lindsay Zanno of North Carolina State University in an October study. “Over the past two decades, consensus among theropod specialists has aligned in favor of Nanotyrannus lancensis representing a juvenile morph of Tyrannosaurus rex.”

The only evidence that could shatter this consensus would be “a skeletally mature specimen diagnosable” as Nanotyrannus, the team continued. Enter: “Bloody Mary,” the nickname for a near-complete tyrannosaur skeleton found unearthed in Montana in 2006. After a scrupulous new look at the specimen, Zanno's team concludes that it demonstrates “beyond reasonable doubt that Nanotyrannus is a valid taxon.”
youtube.com/embed/yJw1WUXIFG8?…
These results were reinforced by another study earlier this month that argues that Nanotyrannus was “a distinct taxon…that was roughly coeval with Tyrannosaurus rex and is minimally diagnosable by its diminutive body size,” according to researchers led by Christopher Griffin of Princeton University.

Nanotyrannus supports the hypothesis that dinosaurs may have been flourishing in diversity at the end of the Cretaceous era—right before they got punched by a space rock. In addition to confirming the existence of a new tyrannosaur, the new studies “prompts a critical reevaluation of decades of scholarship on Earth’s most famous extinct organism,” meaning Tyrannosaurus rex, said Zanno’s team.

In other words, tyrannosaurs of all sizes were running around together at the end of the Cretaceous period. While T. rex will always reign supreme as the tyrant king of its time, we also salute this new dinosaurian dauphin.

In other news…

I can haz seas-burger?


Welker, Martin H. et al. “Exploring the Arrival of Domestic Cats in the Americas.” American Antiquity.

In 1559, a Spanish colonial fleet was dashed to pieces by a hurricane in Florida. Among the many casualties of this disaster were a cat and a kitten, whose remains were found centuries later in the lower hull of a galleon shipwreck at Emanuel Point, near Pensacola.

These felines “are, most likely, the earliest cats in what is now the United States,” according to a study from April filled with fascinating facts about the fallen felines. For example, the adult cat ate like a sailor, devouring nutritious fish and domestic meat (like pork or poultry), with few signs of rodents in its diet.

This suggests the cat “was so effective at controlling rat populations that such prey was an insufficient food source,” said researchers led by Martin Welker of the University of Arizona.

It seems that cats have been impressing people with their legendary hunting prowess for centuries.

The study also includes some fun passages about the prized role of cats as pest control on these European ships, including this excerpt from a marine treatise from 1484:

“If goods laden on board of a ship are devoured by rats, and the owners consequently suffer considerable damage, the master must repair the injury sustained by the owners, for he is considered in fault. But if the master kept cats on board, he is excused from the liability.”

A resolution for 2026: Bring back cat-based legal exemptions.

The search for the ur-stars


Visbal, Eli et al. LAP1-B is the First Observed System Consistent with Theoretical Predictions for Population III Stars. The Astrophysical Journal Letters.

For generations, astronomers have dreamed of glimpsing the very first stars in the universe, known as Population III. This year, these stellar trailblazers may have finally come into view, thanks to the James Webb Space Telescope and the natural phenomenon of gravitational lensing, which can magnify distant objects in space.

Lensed light from an ancient galaxy called LAP1-B, which traveled more than 13 billion years before it was captured by JWST, contains the expected low-metal signatures of Population III stars, according to a December study.

“Understanding the formation and properties of the first stars in the Universe is currently an exciting frontier in astrophysics and cosmology,” said researchers led by Eli Visbal of the University of Toledo. “Up to this point, there have been no unambiguous direct detections of Population III (Pop III) stars, defined by their extremely low metallicities.”

“We argue that LAP1-B is the first Pop III candidate to agree with three key theoretical predictions for classical Pop III sources,” the team added. “LAP1-B may only represent the tip of the iceberg in terms of the study of Pop III stars with gravitational lensing from galaxy clusters.”

JWST continues to be a JW-MVP, and it will be exciting to see what else it might spy next.

A swing-kle in time


Norton, M., Kuhn, J. “Towards a history of the hammock: An Indigenous technology in the Atlantic world.” postmedieval.

Let’s close out this wild year with some rest and relaxation in the most soothing of all human creations: the hammock. In a study published last month, researchers meditated on the history of these sleepy slings, from their Indigenous origins in the Americas to their widespread adoption by European mariners and settler-colonists.

The work is full of interesting ruminations about the unique properties and its multifaceted purposes, which ranged from rocking newborn babies to sleep at the dawn of life to comforting the ailing in the form of death beds and burial shrouds.

“The hammock facilitated transitions between life stages like birth, puberty, leadership, and death,” said researchers Marcy Norton of the University of Pennsylvania and John Kuhn of SUNY-Binghamton. But it also facilitated more quotidian shifts in the body: sleep, dreaming, entering hallucinogenic states, and healing.”

What better way to celebrate this weird liminal week, suspended between the past and the future, than an ode to this timeless technology of transitions. It’s been so much fun hanging out with you all in 2025, and I look forward to swinging into a New Year of all things Abstract.

Thanks for reading and have a Happy New Year! See you next week.




“Possiamo professare la nostra fede senza preoccuparci di quanti, per i pesi che devono portare, per il dolore che patiscono, per le ingiustizie che subiscono, non riescono a vedere altro che una tomba vuota, il segno più acuto dell’ assenza?”.


Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo tre settimane di combattimenti i due paesi asiatici siglano un nuovo cessate il fuoco dopo quello raggiunto nei mesi scorsi
L'articolo Cambogia e Thailandia firmano un nuovo cessate il fuoco proviene pagineesteri.it/2025/12/27/asi…




Non temere di porsi la domanda “Cosa cerchi?”, ma “portarla nella preghiera e nel silenzio, convinti che Cristo cammina a vostro fianco e si lascia trovare da coloro che lo cercano con cuore sincero”.


Print Your Next LED Bezel


LED bezels (also known as LED panel-mount holders) are great, so how about 3D printing the next ones you need? Sure, they’re inexpensive to purchase and not exactly uncommon. But we all know that when working on a project, one doesn’t always have everything one might need right at hand. At times like that, 3D printing is like a superpower.
Printing a part you find yourself short of can be a lifesaver.
[firstgizmo]’s design is made with 3D printing in mind, and most printers should be able to handle making them. Need something a little different? You’re in luck because the STEP files are provided (something we love to see), which means modifications are just a matter of opening them in your favorite CAD program.

There’s not even any need to export to an STL after making tweaks, because STEP support in slicer programs is now quite common, ever since PrusaSlicer opened that door a few years ago.

Not using 5 mm LEDs, and need some other size? No problem, [firstgizmo] also has 3 mm, 8 mm, and 10 mm versions so that it’s easy to mount those LEDs on a panel. Combined with a tool that turns SVG files into multi-color 3D models, one can even make some panels complete with color and lettering to go with those LEDs. That might be just what’s needed to bring that midnight project to the next level.


hackaday.com/2025/12/27/print-…



Giubileo 2025: card. Reina, “dobbiamo essere missionari della trasfigurazione in tutti i luoghi sociali ed esistenziali”


Perché la tecnologia non sostituirà l’istruzione. Parla Billari (Bocconi)

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

C'è bisogno di una riforma del sistema educativo e universitario per preparare al meglio i nuovi ricercatori. L'intervista di Maria Scopece a Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, tratta dall'ultimo numero del quadrimestrale

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Amici cari, questa è l'ultima puntata del podcast fino al primo di Febbraio.

Questo periodo mi servirà come pausa personale ma anche per raccogliere le idee e ripartire con la produzione delle successive 10 puntate.

Spero che che continuerete a seguirlo o inizierete, se non lo avete ancora fatto.

Grazie ❤️

castopod.it/@versocasa/posts/0…


Repubblica Ceca, un grande insegnamento per il futuro
Repubblica Ceca: a 7 mesi di distanza dall'inizio della ricerca di una nuova casa, ancora nulla.

Mi serviva un viaggio di piro relax, una vacanza per trovare il fresco nel mese di Luglio del 2024.

Eppure, avrei imparato tanto. Su di noi, sull'Europa, sul nostro passato che sembra essere anche il futuro.


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Devo ammettere che mandare a quel Paese Google è sì faticoso, dopo anni di abitudine, ma anche divertente.

Si scoprono cose nuove, opportunità diverse che possono tornare utili nella vita anche professionalmente.

Mi chiedo cosa farà il resto d'Europa. Perché... forse, noi che ci stiamo svegliando e affrancando dalla schiavitù dei dati controllati non siamo poi così pochi, ma facciamo poco rumore, poca notizia.

Ieri leggevo la notizia di Airbus, che si toglierà dai cloud americani. E questo fa più rumore.

Speriamo che diventi assordante nei prossimi mesi.

#degoogle #demicrosoft #bigtech #google #Microsoft #sovranitàdigitale

in reply to Simon Perry

@Simon Perry

Come hai risolto il problema della mail?

Perché di tutti i servizi internet che uso, quello per me è il più importante quindi anche un giorno offline per me sarebbe un problema.

E poi dovrei cambiare l'indirizzo mail ovunque... chissà in quanti siti l'ho inserito (e mi riferisco a INPS, banca, Agenzia delle Entrate, ecc.) e non credo di ricordarmeli tutti.

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

@max sono le stesse preoccupazioni che sto avendo io. Considera che ho una decina di account su google, e un paio su Microsoft. Di tutti questi quello che uso di più è senza dubbio un account Microsoft (e anche uno di GMail).

Visto che è in effetti una cosa complicata smantellarli tutti (o almeno il più possibile), me lo sono posto come obiettivo a medio/lungo termine.

Intanto sto facendo pulizia dei mille mila account che ho aperto in giro, su siti da cui ricevo anche fastidiose newsletter di cose che francamente non mi interessano più. Così, quando sarà ora di cambiare la mail per i servizi che mi interessa davvero mantenere, ne avrò meno da gestire e potrò individuarli con più chiarezza.
Almeno una o due newsletter/account li cancello ogni giorno.

Il mio vuole anche essere un processo in cui mi svincolo dagli Stati Uniti, quindi ho cominciato proprio dai servizi statunitensi.

A parte questo ho due scelte possibili:
1) sfrutto il dominio che ho su Aruba e che uso già per il sito e creo una mail lì sopra. Se un domani cambio provider, la mia email rimane finché resta il dominio (e ovviamente se acquisto il servizio relativo).
2) ho già aperto una mail su infomaniak, l'account gratuito con 20 GB che rimane gratuito per sempre. Potrei comprare da loro lo spazio cloud per i miei file e documenti.

Per il punto 2 le possibilità sono diverse, on teoria si può usare Proton, Tuta, o quel che si vuole: tutti servizi europei.



[2026-01-05] BEFANA REGGAE – Rub a Dub Party @ CSOA La Strada


BEFANA REGGAE – Rub a Dub Party

CSOA La Strada - Via Passino, 24
(lunedì, 5 gennaio 22:30)
BEFANA REGGAE – Rub a Dub Party
"Anche questo nuovo anno non potevamo cominciarlo nel migliore dei modi con la mighty dancehall della Befana.

Ai microfoni del Baracca Sound System avremo il piacere di ospitare due fratelli: Papa Buju & Natty Vale Hi Fi!! 🔥
🔥 Nah Miss!!!"


roma.convoca.la/event/befana-r…



10.700 miliardi di anni in 5 minuti: La rivoluzione quantistica è qui?


Google ha annunciato un risultato che segna un passaggio rilevante nello sviluppo dell’informatica quantistica. Il chip Willow, presentato ufficialmente nel dicembre 2024, è riuscito a completare in soli cinque minuti un calcolo che, secondo le stime, richiederebbe a un supercomputer tradizionale circa 10.700 miliardi di anni (10,7 trilioni secondo la scala corta).

Un intervallo di tempo che supera di gran lunga l’età dell’universo, stimata in 13,8 miliardi di anni.

Il traguardo è stato accolto come un avanzamento significativo perché affronta uno degli ostacoli storici della computazione quantistica: la gestione e la correzione degli errori.

Un problema che per oltre tre decenni ha limitato l’applicazione pratica di queste tecnologie. Commentando il risultato, il CEO di Alphabet Sundar Pichai ha paragonato la fase attuale del calcolo quantistico a quella in cui si trovava l’intelligenza artificiale cinque anni fa, sottolineando il potenziale impatto economico e industriale del settore.

Oltre i limiti del binario


A differenza dei computer classici, che operano esclusivamente con bit binari (0 e 1), i sistemi quantistici sfruttano il principio della sovrapposizione, consentendo ai qubit di rappresentare più stati contemporaneamente.

Questo approccio permette di affrontare in tempi estremamente ridotti problemi che risultano praticamente irrisolvibili per le architetture tradizionali. Le applicazioni potenziali spaziano dalla progettazione di nuovi farmaci alla scienza dei materiali, fino all’ottimizzazione di reti logistiche complesse.

Anche il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti guarda con attenzione a queste tecnologie, in particolare per le implicazioni nel campo della crittografia.

La competizione internazionale


Nel frattempo, la competizione internazionale si fa sempre più serrata. La corsa alla supremazia quantistica vede Stati Uniti e Cina impegnati in un confronto diretto. John Martinis, fisico di fama mondiale e figura chiave nello sviluppo dei primi chip quantistici di Google, ha descritto in passato il divario tra i due Paesi come estremamente ridotto, parlando di una situazione sostanzialmente di parità tecnica.

Pechino ha dichiarato apertamente l’obiettivo di diventare un punto di riferimento globale nella scienza dell’informazione quantistica. A sostegno di questa strategia, la Cina ha stanziato investimenti per circa 1.000 miliardi di yuan (circa 140 miliardi di dollari), destinati allo sviluppo di semiconduttori, computer quantistici e tecnologie avanzate di base.

Secondo diversi analisti, non si tratta soltanto di un piano di finanziamento alla ricerca, ma di una chiara dichiarazione geopolitica. Il Paese, del resto, è già considerato leader mondiale nel settore delle comunicazioni quantistiche sicure.

La risposta degli Stati Uniti


Negli Stati Uniti, la risposta istituzionale non si è fatta attendere. La DARPA ha promosso 11 aziende alla Fase 2 della Quantum Benchmarking Initiative, il programma di valutazione più ampio mai avviato nel settore. Parallelamente, la Commissione per la revisione economica e della sicurezza tra Stati Uniti e Cina ha invitato il Congresso a definire un obiettivo nazionale “quantum first” entro il 2030.

Secondo molti osservatori, il calcolo quantistico avrebbe ormai superato la fase puramente teorica per entrare in quella dello sviluppo industriale.

Il chip Willow viene indicato come un punto di svolta non solo per le prestazioni, ma per il metodo di produzione: una filiera industriale simile a quella dei semiconduttori, che segna il passaggio dal laboratorio alla produzione su scala.

Sinergia con l’Intelligenza Artificiale


Si sta inoltre delineando una relazione di reciproco rafforzamento tra IA e calcolo quantistico. L’IA accelera la ricerca sui materiali quantistici e, allo stesso tempo, le tecnologie quantistiche promettono di potenziare i modelli di intelligenza artificiale.

  • Sandbox AQ: a febbraio ha presentato un sistema che ha aumentato di 20.000 volte la velocità di scoperta di catalizzatori per l’energia pulita.
  • IonQ: ha dichiarato che il proprio computer quantistico può risolvere specifici problemi utilizzando meno dell’1% della potenza richiesta da un supercomputer convenzionale.


Mercati e prospettive future


L’interesse crescente si riflette anche sui mercati finanziari. Il fondo ETF Defiance Quantum ha registrato una crescita significativa nell’ultimo anno. Tra le aziende più osservate figura Quantinuum (Honeywell), la cui tecnologia a ioni intrappolati consente di raggiungere un rapporto tra qubit fisici e qubit logici di circa 2 a 1, un’efficienza molto superiore rispetto alle architetture che richiedono centinaia di qubit fisici per ogni qubit logico “pulito”.

Nonostante i progressi, le criticità restano.

La correzione degli errori su larga scala non è ancora un problema risolto definitivamente e il numero di specialisti nel settore è limitato.

Gli esperti suggeriscono prudenza: il settore è in una fase simile a quella dell’industria automobilistica del 1905. Molte aziende attuali potrebbero non sopravvivere, ma ignorare il potenziale trasformativo della tecnologia potrebbe rappresentare un rischio strategico ancora maggiore.

L'articolo 10.700 miliardi di anni in 5 minuti: La rivoluzione quantistica è qui? proviene da Red Hot Cyber.






Ma non erano i russi a dover smontare i chip delle lavatrici e elettrodomestici vari per continuare la guerra? Ora invece, si scopre che è la Volkswagen europea a rimanere senza? Ma che strano... 🤔🤔🤔




Marco Ballestracci – L’ombra del cannibale
freezonemagazine.com/rubriche/…
Nel panorama della narrativa italiana capace di muoversi con intelligenza tra storia, sport e letteratura, L’ombra del cannibale di Marco Ballestracci occupa un posto speciale. Non è semplicemente un libro su Eddy Merckx, né solo il racconto di un episodio controverso della sua carriera: è piuttosto una riflessione potente sul mito sportivo, sulle sue ombre […]
L'articolo


[2026-01-03] Road Runner saturday night @ Biella - Road runner


Road Runner saturday night

Biella - Road runner - Via Tollegno, 1, 13900 Biella BI
(sabato, 3 gennaio 00:00)
Road Runner saturday night
Il DJ set del sabato sera al Road Runner.

Controllare sempre la pagina IG del locale (link del post) per verificare l'effettivo svolgimento della serata


caosbi.eu/event/road-runner-sa…



Il 1° gennaio ad Assisi per Alberto Trentini


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/il-1-ge…
Il 1° gennaio dalle ore 12 davanti al tempio di Minerva, al Comune di Assisi, presente il sindaco Valter Stoppini, la giunta, e l’associazione Articolo 21 con il coordinatore nazionale Beppe Giulietti, saluteranno il 2026 esponendo gli

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Last One In The World


...a dire la verità sono tornata perché avevo bisogno di scrivere, sono molto addolorata. E non c'entra solo il Natale in famiglia.
Ho scoperto poche ore fa, che un mio carissimo amico è deceduto. Non oggi. Sono passati mesi purtroppo.
Ultimamente ci si sentiva poco, per i suoi problemi di salute e i miei mille impegni.
Non abbiamo amici comuni e non conosco personalmente la sua famiglia. Ero ignara, anche se dentro di me sentivo che qualcosa non tornava.
Mi sono insospettita perché non ha risposto al mio messaggio di auguri.
Poi ho guardato meglio il suo whatsapp.. era senza foto o immagine profilo. Entro in facebook (con il profilo dell'associazione, visto che il mio personale l'ho cancellato) e scopro che se ne è andato in agosto. Così tanti mesi fa.

Ecco perché non ha ascoltato i miei vocali in questi mesi, non ha risposto ai miei ultimi messaggi o si è "dimenticato" del mio compleanno..
Era la persona di cui mi fidavo più al mondo. Quella che mi ha tenuta a galla negli ultimi 26 anni.

ciao Gianni: Goodbye my friend (...) I hear you whisper "See you soon"


#lutto #marklanegan #goodbye #friend


in reply to simona

da quello che ho letto era molto grave. già all'età della bimba grande non saper leggere o scrivere è grave. poi pare gli abiti li cambiassero una volta la settimana. capisco vivere nella natura. a chi non piacerebbe? e neppure dico che serva per forza dare al bambino un telefonino. anzi... magari quella è l'unica cosa buona della vicenda. ma che debba socializzare con i suoi simili si. e anche saper usare una doccia e non aver paura del soffione... ma poi arrivare a chiedere soldi per esami medici ai figli... è già tanto che siano gratuiti e che non debba spendere te ma la collettività.


Manifesto in miniatura


Non ti controllano dicendoti cosa fare. Ti controllano dicendoti chi devi essere. Il messaggio non è mai diretto. E' sempre questo: “Se sei così, vali. Se no, scompari.” Prima creano un modello giusto, una persona giusta, un carisma giusto poi collegano il modello ad una promessa. Status, appartenenza, protezione e accettazione. La minaccia non viene detta. Viene mostrata. Chi devia viene ridicolizzato. Chi critica viene isolato. Il carisma non ha bisogno di convincere. “Guarda me. Se fai come me, diventi come me.” La paura reale non è fallire ma restare fuori. Il cervello lo legge come pericolo. Cosi le persone non scelgono. Si adeguano. Non perché è ciò che vogliono ma per sopravvivenza sociale. Quando l'identità è esterna, basta una minaccia invisibile per guidare milioni di comportamenti. L'unica immunità è questa: un'identità che non chiede permesso.


a volte ritornano


Va beh.. ormai sono latitante da mesi (o da quando mi sono iscritta friendica), ma sono viva.
L'ultimo anno è stato molto impegnativo e quando ho tempo libero, cerco di stare all'aria aperta, leggere libri di carta, aiutare i miei cari ma soprattutto DORMIRE! ..per questo motivo ho lasciato un po' da parte i social network e il mio evolvermi nel fediverso. Non è mai stato un abbandono, ma uno stand-by.

Adesso ho due settimane di vacanza, e forse riuscirò a dedicare il tempo che vorrei ai social non-meta e a cancellare finalmente il mio account instagram.

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tutti questi incontri per la guerra in ucraina tra zelensky e trump.... sembra quasi che la guerra sia tra ucraina e usa anziché ucraina e russia.
in reply to simona

Prendere tempo, rinviare sanzioni: questo l'obiettivo di PeeTape Felon47
in reply to simona

il congresso ha di fatto tamponato blindato molto di quello che trump vorrebbe togliere. diciamo che il congresso non potendo mandare via trump sta limitando i danni, anche tenendo i rapporti con l'europa, e preparando un dopo trump meno auto-distruttivo. non so se permetteranno un secondo trump, un po' come non è stato permesso un secondo diluvio. anche se i danni che trump ha fatto all'amministrazione usa sono irreversibili e non basterà annullare tutte le sue tante nomine di amici, parenti e fedeli. di positivo c'è stato forse una sveglia per l'europa che si deve dare una mossa, anche con regole più flessibili ed efficienti. è anche diventato evidente che in singolo paese europeo non ha alcun potere in questo mondo composto da blocchi. di cui fondamentalmente il morente è solo uno: la russia, e grazie a putin. ci vorrà più di una guerra per putin o chi verrà dopo do lui per risollevare e ristrutturare l'economia russa.


Votiamo NO al referendum costituzionale
possibile.com/referendum-giust…
La riforma promossa dal Governo fa parte di un ampio disegno di smantellamento delle istituzioni e dei meccanismi che garantiscono l’equilibrio fra i poteri dello Stato, mirando ad abbattere le barriere che la Costituzione ha posto a protezione della democrazia e contro ogni autoritarismo.
L'articolo Votiamo NO al referendum




Einladung Piratenversammlung 17. Januar 2026


Wir laden Dich herzlich zur ersten ordentlichen Piratenversammlung 2026 ein. Diese findet in Bern statt.

Ort: Käfigturm Bern (polit-forum-bern.ch/turmgeschi…)
Marktgasse 67, 3011 Bern
openstreetmap.org/way/25123620…
Anreise mit PW: Parkhaus Metro liegt am nächsten
Anreise mit ÖV: HB Bern, zu Fuss 5min entfernt.

Wann: Samstag, 17.01.2026
11:00 : Türöffnung
11:30 : Beginn ordentliche Piratenversammlung
13:00 : Imbiss
14:00 : Fortsetzung ordentliche Piratenversammlung
16:00 : Ende & sozialer Teil

Im Programm vorgesehen sind Budget, Parolenfassungen u.a. Die Traktanden im Detail werden rund eine Woche vor der PV kommuniziert.

Organisatorisches

Unsere Versammlungen sind öffentlich und alle sind herzlich willkommen, aber stimmberechtigt sind nur Piraten, die den Mitgliederbeitrag 2026 bezahlt haben. Die Zahlungsinformationen findest du hier: https://www.piratenpartei.chhttps://www.piratenpartei.ch/mitgliedschaft/
Danke für deinen Beitrag!

Anträge

Anträge an die Piratenversammlung müssen bis am 03. Januar eingereicht werden und durch mindestens 3 Piraten (= Quorum gemäss Statuten) unterstützt werden. Wir bitten auch um Übersetzungen der Anträge ins Französische/Deutsche oder auf Englisch, damit möglichst alle verstehen, was verhandelt wird. Änderungs- und Gegenanträge sind bis 1 Woche vor der Versammlung einzureichen. Die Anträge werden im Redmine erfasst (projects.piratenpartei.ch/proj…) und sollten mindestens folgende Kriterien erfüllen:

  • Antragstext mit Begründung
  • Für Statutenänderungen: alter & neuer Text im Vergleich
  • Liste der Unterstützer (Quorum)

An und während der PV sind nur noch Ordnungsanträge zulässig. Damit wir die Versammlungen bestmöglich durchführen können, sind wir auf Personen angewiesen, die vor Ort die Debatten übersetzen. Es soll von Deutsch auf Französisch und umgekehrt übersetzt werden. Wer mithelfen kann, melde sich bitte per E-Mail an info@piratenpartei.ch

Wir freuen uns, dich und viele andere Piraten wiederzusehen!

Piratige Grüsse
Arbeitsgruppe PV

============

Nous t’invitons cordialement à la troisième assemblée générale ordinaire des Pirates en 2023. Celle-ci aura lieu à Berne.

Lieu : Käfigturm Berne (polit-forum-bern.ch/turmgeschi…)
Marktgasse 67, 3011 Berne
openstreetmap.org/way/25123620…
Arrivée en voiture : utiliser les parkings publics.
Arrivée en transports publics : gare centrale de Berne, à 5min à pied.

Quand : Samedi, 17.01.2026
11h : Ouverture des portes
11:30h : Début de l’assemblée
13:00h : Collation
14:00h : Suite de l’assemblée
16:00h : fin et part sociale

Le programme prévoit entre autres le budget et les paroles au peuple. Les détails de l’ordre du jour seront communiqués environ une semaine avant l’AP.

Organisation

Nos assemblées sont publiques et tout le monde est le bienvenu, mais seuls les Pirates qui ont payé leur cotisation 2026 ont le droit de vote. Tu trouveras les informations de paiement ici :
partipirate.ch/membres/
Merci pour ta contribution !

Motions

Les motions à l’assemblée des Pirates doivent être soumises avant le 03 janvier et être soutenues par au moins 3 Pirates (= quorum selon les statuts). Nous demandons également une traduction des motions en français/allemand ou en anglais, afin que tout le monde puisse comprendre ce qui est négocié. Les amendements et les contre-propositions doivent être déposés jusqu’à une semaine avant l’assemblée. Les motions sont saisies dans Redmine (projects.piratenpartei.ch/proj…) et doivent remplir au moins les critères suivants :

  • texte de la motion avec justification
  • Pour les modifications des statuts : ancien & nouveau texte en comparaison.
  • Liste des soutiens (quorum).

Lors et pendant l’AP, seules les motions d’ordre sont autorisées. Pour que les assemblées se déroulent au mieux, nous avons besoin de personnes qui traduisent les débats sur place. Il s’agit de traduire de l’allemand au français et vice-versa. Les personnes qui peuvent aider sont priées de s’annoncer par e-mail à info@piratenpartei.ch.

Nous nous réjouissons de te revoir, toi et de nombreux autres pirates !

Salutations pirates
Groupe de travail AP


piratenpartei.ch/2025/12/26/ei…




Votiamo NO al referendum costituzionale


NO alla riforma dell’ordinamento giudiziario – Votiamo NO al referendum costituzionale

Fra pochi mesi, in primavera, la cittadinanza sarà chiamata a un referendum sulla riforma costituzionale dell’ordinamento giudiziario, approvata dal Parlamento con i voti della destra.

Possibile si schiera senza esitazioni per il NO.

La riforma promossa dal Governo fa parte di un ampio disegno di smantellamento delle istituzioni e dei meccanismi che garantiscono l’equilibrio fra i poteri dello Stato, mirando ad abbattere le barriere che la Costituzione ha posto a protezione della democrazia e contro ogni autoritarismo.

L’idea che permea l’intero disegno reazionario del Governo è che chi abbia ricevuto un’investitura elettorale non debba trovare ostacoli nell’esercizio del proprio potere.

La libertà dei magistrati dai condizionamenti della maggioranza politica del momento rappresenta invece un valore da tutelare e appare davvero ignobile lo sciacallaggio con cui quotidianamente la maggioranza governativa sfrutta ogni decisione giudiziaria controversa per convincere l’opinione pubblica che la riforma sia indispensabile per far funzionare meglio la giustizia.

Per contrastare l’imponente macchina propagandistica del Governo occorre l’impegno di tuttɜ, ma abbiamo bisogno anche di tempo: Possibile sostiene quindi l’iniziativa avviata da un gruppo di cittadinɜ consapevoli, che raccolgono le firme per una richiesta popolare di referendum costituzionale; sventeremo così il tentativo di ridurre la campagna elettorale a pochissime settimane e di compromettere la possibilità di informare adeguatamente l’opinione pubblica.

Firma su: firmereferendum.giustizia.it/r…

L'articolo Votiamo NO al referendum costituzionale proviene da Possibile.



io però in prospettiva non farei troppo affidamento sul culo. probabilmente conviene cominciare a costruire su palafitte.




This week, we discuss history repeating itself, a phone wipe scandal, Meta's relationship with links and more.

This week, we discuss history repeating itself, a phone wipe scandal, Metax27;s relationship with links and more.#BehindTheBlog


Behind the Blog: We Have Recommendations For You


This is Behind the Blog, where we share our behind-the-scenes thoughts about how a few of our top stories of the week came together. This week, we discuss our recommendations for the year.

SAM: Whenever we shout out a podcast, book, TV show, or other media or consumable product on our own podcast or in a Behind the Blog, you guys seem to enjoy it and want more. To be totally real with you, I get a ton of great recommendations from you, the readers and listeners, all year long and am always learning a lot from the things you throw in the comments around the site and on social media. The 404 Media community has good taste.

We talked through some of our top recommendations of the year in this week’s podcast episode, but here’s a more complete list of what each of us has enjoyed this year, and thinks you might also find worth digging into.

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