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La gioia e la frustrazione di non essere più su Facebook


A metà di Giugno ho informato tutti i miei amici di Facebook che avrei chiuso l'account. Gli ho anche detto che mi avrebbero trovato qui su Friendica, ma fino ad oggi purtroppo non vedo nessuno, a parte @Fabrizio Venerandi che è molto più avanti di me (e di tanti altri) in queste cose.
Io non desisto, anche rinfrancato dal fatto che l'affidabilità di Meta è sempre più in declino.
Mia moglie aveva disattivato il suo account Facebook anni fa e da qualche settimana aveva notato riapparire notifiche via mail. Chiaramente il suo account era stato hackerato.
Per settimane abbiamo provato a riprenderne il controllo e solo oggi ci siamo riusciti. Ore e ore perse dietro questi incompetenti.
In pratica mia moglie ogni 5 giorni, oltre alle usuali notifiche, riceveva un messaggio con un codice numerico per recuperare la password. Questo probabilmente era l'hacker che le impediva in questo modo di attivare la funzione di recupero della password. Infatti quando andava per attivarla, le diceva "Sembra che tu stia usando in modo errato questa funzione andando troppo velocemente. Ti è stato temporaneamente impedito di usarla.". Ma la cosa assurda è che esiste anche un link di Facebook per segnalare che il proprio account è stato hackerato ed utilizzandolo si riceveva la stessa risposta "Sembra che tu stia usando in modo errato questa funzione...", il che è completamente assurdo perché è proprio quello che gli hacker desiderano per impedire che qualcuno possa recuperare il proprio account!
Il tentativo che finalmente è andato in porto è stato quello di cercare di creare un account con la stessa e-mail e nome e a quel punto la funzione di recupero della password con l'invio di un codice si è attivata.
Ora il problema sarà riuscire ad entrare (per capire cosa ha fatto l'hacker) senza inchinarsi a 1) pagare dei soldi per non avere la pubblicità o 2) accettare che i propri dati personali vengano usati per pubblicità personalizzata. Ci siamo quasi e poi anche questo account verrà eliminato!


la questione balneari può essere vista e descritta in molti modi diversi e pure contrapposti. ma quando è l'evidenza dei fatti ci dice che è gestita come una "rendita", dalla quale si cerca ogni anno di spremere sempre di più, e non un'attività economica, legata al territorio e all'economia locale, che non tiene conto del potere di acquisto degli italiani costantemente in decrescita, quando più, quanto meno, diventa comprensibile come diventi un non senso economico. tanto varrebbe annullare tutte le concessioni e trasformare tutto in spiagge libere con servizi extra a pagamento, cosa che peraltro, almeno in teoria, già sarebbero. un governo coraggioso potrebbe sollo fare questo come atto sensato. come minimo andrebbe dichiarato illegale far pagare l'ingresso i controllare gli accessi. è proprio l'attuale modello di business è che è fuori dal tempo, come quasi tutto in italia.


Teletext Around the World, Still


When you mention Teletext or Videotex, you probably think of the 1970s British system, the well-known system in France, or the short-lived US attempt to launch the service. Before the Internet, there were all kinds of crazy ways to deliver customized information into people’s homes. Old-fashioned? Turns out Teletext is alive and well in many parts of the world, and [text-mode] has the story of both the past and the present with a global perspective.

The whole thing grew out of the desire to send closed caption text. In 1971, Philips developed a way to do that by using the vertical blanking interval that isn’t visible on a TV. Of course, there needed to be a standard, and since standards are such a good thing, the UK developed three different ones.

The TVs of the time weren’t exactly the high-resolution devices we think of these days, so the 1976 level one allowed for regular (but Latin) characters and an alternate set of blocky graphics you could show on an expansive 40×24 palette in glorious color as long as you think seven colors is glorious. Level 1.5 added characters the rest of the world might want, and this so-called “World System Teletext” is still the basis of many systems today. It was better, but still couldn’t handle the 134 characters in Vietnamese.

Meanwhile, the French also wanted in on the action and developed Antiope, which had more capabilities. The United States would, at least partially, adopt this standard as well. In fact, the US fragmented between both systems along with a third system out of Canada until they converged on AT&T’s PLP system, renamed as North American Presentation Layer Syntax or NAPLPS. The post makes the case that NAPLPS was built on both the Canadian and French systems.

That was in 1986, and the Internet was getting ready to turn all of these developments, like $200 million Canadian system, into a roaring dumpster fire. The French even abandoned their homegrown system in favor of the World System Teletext. The post says as of 2024, at least 15 countries still maintain teletext.

So that was the West. What about behind the Iron Curtain, the Middle East, and in Asia? Well, that’s the last part of the post, and you should definitely check it out.
Japan’s version of teletex, still in use as of the mid-1990s, was one of the most advanced.
If you are interested in the underlying technology, teletext data lives in the vertical blanking interval between frames on an analog TV system. Data had page numbers. If you requested a page, the system would either retrieve it from a buffer or wait for it to appear in the video signal. Some systems send a page at a time, while others send bits of a page on each field. In theory, the three-digit page number can range from 100 to 0x8FF, although in practice, too many pages slow down the system, and normal users can’t key in hex numbers.

For PAL, for example, the data resides in even lines between 6 and 22, or in lines 318 to 335 for odd lines. Systems can elect to use fewer lines. A black signal is a zero, while a 66% white signal is a one, and the data is in NRZ line coding. There is a framing code to identify where the data starts. Other systems have slight variations, but the overall bit rate is around 5 to 6 Mbit/s. Character speeds are slightly slower due to error correction and other overhead.

Honestly, we thought this was all ancient history. You have to wonder which country will be the last one standing as the number of Teletext systems continues to dwindle. Of course, we still have closed captions, but with digital television, it really isn’t the same thing. Can Teletext run Doom? Apparently, yes, if you stretch your definition of success a bit.


hackaday.com/2025/08/15/telete…



È bastata una ん di troppo! Phishing che impersona Booking.com con la tecnica degli omoglifi


Gli aggressori hanno iniziato a utilizzare un trucco insolito per mascherare i link di phishing, facendoli apparire come indirizzi di Booking.com. La nuova campagna malware utilizza il carattere hiragana giapponese “ん” (U+3093). In alcuni font e interfacce, assomiglia visivamente a una barra, facendo apparire l’URL come un normale percorso sul sito, sebbene in realtà conduca a un dominio falso.

Il ricercatore JAMESWT ha scoperto che nelle e-mail di phishing il collegamento si presenta così:

admin.booking.com/hotel/hotela…

ma in realtà indirizza l’utente a un indirizzo del tipo

account.booking.comんdetail

Tutto ciò che precede “www-account-booking[.]com” è solo un sottodominio che imita la struttura del sito reale. Il vero dominio registrato appartiene agli aggressori. Cliccandoci sopra, la vittima finisce sulla pagina

www-account-booking[.]com/c.php?a=0

da cui viene scaricato un file MSI dannoso dal nodo CDN updatessoftware.b-cdn[.]net.

Secondo l’analisi di MalwareBazaar e ANY.RUN , il programma di installazione distribuisce componenti aggiuntivi, probabilmente infostealer o strumenti di accesso remoto.

La tecnica si basa sull’uso di omoglifi ovvero simboli che sembrano altri ma appartengono ad altri alfabeti o set Unicode. Tali simboli sono spesso utilizzati in attacchi omografi e phishing. Un esempio è la “O” cirillica (U+041E), che è quasi indistinguibile dalla “O” latina (U+004F). Nonostante gli sviluppatori di browser e servizi aggiungano protezioni contro tali sostituzioni, gli attacchi continuano a verificarsi.

Non è la prima volta che Booking.com diventa un’esca per il phishing. A marzo, Microsoft Threat Intelligence ha segnalato email mascherate da servizio di prenotazione che utilizzavano la tecnica ClickFix per infettare i computer dei dipendenti degli hotel. E ad aprile, i ricercatori di Malwarebytes hanno segnalato uno schema simile.

Tuttavia, l’uso di omoglifi come “ん” può ingannare anche gli utenti più attenti, quindi è importante integrare la cautela con un software antivirus aggiornato in grado di bloccare il download di contenuti dannosi.

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redhotcyber.com/post/e-bastata…



la cosa assurda è che vedendo trump pare un soggetto talmente assurdo, pare talmente assurdo che possa esistere ed essere apprezzato, che vivo in una specie di limbo di insicurezza totale, in cui a loop mi chiedo se sono impazzita io, se ho una visione distorta del mondo, se mi sfugge una qualche qualità a cui sono ostinatamente cieca. trump è talmente un non senso che non riesco ad accettare che possa esistere senza che io stia dimenticando di considerare qualche ragione logica importante. un qualche problema reale che incredibilmente io non so come riesco a ignorare e che lui sta dimostrando di risolvere efficacemente che possa giustificare tutta questa follia sicuramente solo "apparente". vivo nell'idea che "qualcosa mi sfugga". non può essere così stupida la realtà.

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in reply to simona

@informapirata @talksina
Ok, cerchiamo di essere seri.
Se si vuole capire di chi si sta facendo gli interessi e come basta leggere “Dall’economia dell’ occupazione all’economia del genocidio” della relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967.
È un esempio estremo?
È un esempio circoscritto?
No.
Svela interessi, meccanismi e intrecci che ci riguardano e non solo umanamente
in reply to simona

@thatgiga prova a leggere chi è stato veramente,se poi intendi politicamente e intellettualmente decisamente era meglio di quelli attuali,ovvio che si,ma resterà sempre un colluso condannato per associazione mafiosa,condanna non scontata per...prescrizione dei termini,umanità,etica,empatia zero,il vero problema sono gli eredi di chi mi dovrebbe rappresentare sono diventati politicamente amorfi tendenti al nero,che politicamente mi fa schifo #senzanullaapretendere


trump sta riuscendo nel difficile compito di abbattere l'economia usa... proprio nel minarla alle radici.
in reply to simona

in realtà [!?ma davvero esiste una realtà oggettiva!?] trump-hio,(eggasi tronfio),e put-in,(leggasi in inglese)sono le due faccie della stessa medaglia,unica differenza la bandiera😑😁
in reply to simona

culturalmente rimangono abbastanza diversi. non ti lasciar perdere nel qualunquismo. putin è un uomo del kgb che ragiona in modo ottocentesco che pensa a conquista militari stile prima guerra mondiale. avanzate poderose. artiglieria. mezzi e uomini al macello. e pensa che questo serva a qualcosa. un "idoelogo" puro. di quelle ideologie che hanno a lungo avvelenato la storia. trump è il figlio di un uomo d'affari. che non sa fare affari. che non sa che un affare parte da un'idea innovativa. trump non ha idee. ma pensa che sia tutta una questione di soldi. sono molto diversi. a modo loro ugualmente dannosi ma certamente diversi. poi possiamo vedere trump come l'gente russo e putin con l'agente americano, ma sono tutte idee surreali più fantasie. l'unica cosa che hanno in comune è che entrambi stanno minando alla radice quello che amministrano. io vedo felicemernte distrutti entrambi gli imperi. ma peccato ci sia l'ucraina nel mezzo. ed in realtà non solo perché putin al confine russo schiavizza numerosi popoli e nazioni.


il bello è che quei coglioni dei repubblicani pensano di aver scelto un economista... attento ai temi economici... ricorda la storia in italia di berlusconi. che poi berlusconi per quanto antipatico è stato infinitamente meno dannoso di trump.


Buon #Ferragosto dal #MIM! ☀
Quali libri vi stanno accompagnando in questi mesi estivi?


Open Source Lithium-Titanate Battery Management System


Lithium-titanate (LTO) is an interesting battery chemistry that is akin to Li-ion but uses Li2TiO3 nanocrystals instead of carbon for the anode. This makes LTO cells capable of much faster charging and with better stability characteristics, albeit at the cost of lower energy density. Much like LiFePO4 cells, this makes them interesting for a range of applications where the highest possible energy density isn’t the biggest concern, while providing even more stability and long-term safety.

That said, LTO is uncommon enough that finding a battery management system (BMS) can be a bit of a pain. This is where [Vlastimil Slintak]’s open source LTO BMS project may come in handy, which targets single cell (1S) configurations with the typical LTO cell voltage of around 1.7 – 2.8V, with 3 cells in parallel (1S3P). This particular BMS was designed for low-power applications like Meshtastic nodes, as explained on the accompanying blog post which also covers the entire development and final design in detail.

The BMS design features all the stuff that you’d hope is on there, like under-voltage, over-voltage and over-current protection, with an ATtiny824 MCU providing the brains. Up to 1 A of discharge and charge current is supported, for about 2.4 Watt at average cell voltage. With the triple 1,300 mAh LTO cells in the demonstrated pack you’d have over 9 Wh of capacity, with the connected hardware able to query the BMS over I2C for a range of statistics.

Thanks to [Marcel] for the tip.


hackaday.com/2025/08/15/open-s…



Cobalt Strike per tutti con CrossC2! Prestiamo attenzione ai server Linux sprovvisti di EDR


Il Giappone è stato colpito da una nuova ondata di attacchi informatici che hanno utilizzato CrossC2, uno strumento per estendere le funzionalità di Cobalt Strike alle piattaforme Linux e macOS. Il centro di coordinamento JPCERT/CC ha riferito che gli attacchi hanno avuto luogo tra settembre e dicembre 2024 e hanno interessato diversi paesi, tra cui il Giappone.

L’analisi degli artefatti caricati su VirusTotal ha mostrato che gli aggressori hanno combinato CrossC2 con altri strumenti come PsExec, Plink e lo stesso Cobalt Strike per penetrare nell’infrastruttura di Active Directory. Cobalt Strike è stato caricato utilizzando un malware appositamente sviluppato chiamato ReadNimeLoader.

CrossC2 è una versione non ufficiale di Beacon e del suo builder che consente l’esecuzione di comandi Cobalt Strike su diversi sistemi operativi dopo aver stabilito una connessione a un server remoto specificato nella configurazione. Nei casi registrati, gli aggressori hanno creato un’attività pianificata sui computer infetti per eseguire un file eseguibile legittimo java.exe, utilizzato per il sideload di ReadNimeLoader nella libreria “jli.dll“.

ReadNimeLoader è scritto in Nim e carica il contenuto di un file di testo in memoria, evitando di scrivere dati su disco. Il codice caricato è OdinLdr, un loader di shellcode aperto che decodifica il Cobalt Strike Beacon incorporato e lo esegue in memoria. Il meccanismo include tecniche anti-debug e anti-analisi che impediscono la decodifica di OdinLdr finché l’ambiente non è completamente controllato.

JPCERT/CC ha rilevato somiglianze tra questa campagna e l’attività BlackSuit/Black Basta segnalata da Rapid7 nel giugno 2025. Sono state riscontrate somiglianze nel dominio C&C utilizzato e nei nomi dei file. Inoltre, sono state rilevate diverse versioni ELF della backdoor SystemBC, che spesso precede l’installazione di Cobalt Strike e la distribuzione di ransomware.

Gli esperti hanno prestato particolare attenzione al fatto che gli aggressori hanno compromesso attivamente i server Linux all’interno delle reti aziendali. Molti di questi sistemi non sono dotati di soluzioni EDR o strumenti di rilevamento simili, il che li rende un comodo punto di ingresso per ulteriori sviluppi dell’attacco. Ciò aumenta il rischio di penetrazione su larga scala e richiede un maggiore controllo su tali segmenti infrastrutturali.

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Bug da Oscar (score 10) per Cisco Secure Firewall Management Center


Una falla di sicurezza critica è stata resa pubblica da Cisco nel suo software Secure Firewall Management Center (FMC), permettendo potenzialmente a malintenzionati non autenticati di eseguire, a distanza, comandi shell a loro scelta con alti livelli di autorizzazione. La vulnerabilità, identificata come CVE-2025-20265 e a cui è stato assegnato il punteggio CVSS massimo di 10,0, rappresenta una delle falle di sicurezza più gravi scoperte quest’anno nell’infrastruttura firewall di Cisco.

Gli aggressori possono sfruttare questa vulnerabilità inviando credenziali appositamente create durante il processo di autenticazione RADIUS consentendo loro di iniettare comandi shell dannosi che vengono successivamente eseguiti dal dispositivo di destinazione. Ciò che rende questa vulnerabilità particolarmente pericolosa è il fatto che non richiede alcuna autenticazione e può essere sfruttata da remoto tramite la rete.

La vulnerabilità di sicurezza risiede nell’implementazione del sottosistema RADIUS del software Secure FMC di Cisco e colpisce in particolare la fase di autenticazione, in cui l’input dell’utente viene gestito in modo improprio.

La vulnerabilità colpisce specificamente le versioni 7.0.7 e 7.7.0 del software Cisco Secure FMC, ma solo quando l’autenticazione RADIUS è abilitata per l’interfaccia di gestione basata sul web, per la gestione SSH o per entrambe. Le organizzazioni che non utilizzano l’autenticazione RADIUS non sono vulnerabili a questo specifico vettore di attacco.

La vulnerabilità deriva da una convalida insufficiente degli input durante il processo di verifica delle credenziali, creando un’opportunità per attacchi di iniezione di comandi quando il sistema elabora le richieste di autenticazione inviate al server RADIUS configurato.

Cisco
ha rilasciato aggiornamenti le patch che risolvono la vulnerabilità e consiglia vivamente di applicare immediatamente le patch a tutti i sistemi interessati.

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Sto facendo colazione guardando la messa celebrata dal papa.

Leggono un brano dell'Apocalisse, un testo a cui noi amanti dell'horror e dell'heavy metal dobbiamo moltissimo.


in reply to 𝓘𝓰𝓸𝓻 🏴‍☠️ 🏳️‍🌈 🇮🇹

L'immagine mostra uno schermo di un computer con un desktop che ha uno sfondo blu con forme ondulate. In alto a sinistra, c'è una finestra intitolata "VNC config" con opzioni di configurazione come "Accept clipboard from viewers", "Also set primary selection", "Send clipboard to viewers" e "Send primary selection to viewers", tutte disattivate. In basso, c'è una barra di stato con l'ora "mercoledì 10 settembre 2025 - 19:05" e un pulsante di spegnimento. Sullo schermo, c'è anche un simbolo di un giroscopio bianco.

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Ovis2-8B

🌱 Energia utilizzata: 0.180 Wh



Riepilogo del mio viaggio nel nord della Germania


[post aggiornato dopo aver spostato i contenuti qui su Friendica]

Ecco i link diretti ai post con le tappe del mio viaggio di quest'estate in Mecklenburg-Vorpommern e Schleswig-Holstein (aprire sempre le didascalie/testi alternativi delle immagini per qualche particolare in più)

Ulm

Schloss Ulrichshusen (concerto)

Ankershagen (museo Schliemann)

Greifswald, Boddenlandschaft (museo Caspar David Friedrich)

Stralsund (fabbrica di carte da gioco)

Wismar, Schwerin

Lubecca

Marne (concerto)

Amburgo (Kunsthalle) - somiglianze?

Stade (Kunstautomat)

Celle

Bergen-Belsen

Hildesheim

Lipsia (itinerario musicale, San Nicola)

Norimberga

Ritratto di gatta viaggiatrice

in reply to Tiziano

(dal mio vecchio account Mastodon)

Ed ecco l'ultimo "arretrato" dal viaggio in Germania: Norimberga. Questa volta a casa di un altro artista importante (e anche da lui una piccola sorpresa...)

in reply to Tiziano

(dal mio vecchio account Mastodon)

Dovrei fare i post delle ultime città del giro perché sono rimasto indietro di diversi giorni, ma visto che oggi è sabato approfitto del #caturday per rendere omaggio alla nostra compagna di viaggio che si è fatta centinaia di chilometri in camper senza un lamento!
Ecco a voi Pollyanna (detta Cici) la viaggiatrice! 🐱❤️
#catsofmastodon #cats #cat #catsoffediverse #catstodon

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The texts were sent to a group called “Mass Text” and show ICE using DMV and license plate reader data in an attempt to find their target, copies of the messages obtained by 404 Media show.#News
#News


4K Blu-Ray of 22-Year-Old 'Master and Commander' Is Sold Out Everywhere, Being Scalped on eBay#Media #News



John Lennon & Yoko Ono annunciata l’uscita del box Power To The People
freezonemagazine.com/news/john…
Esce il 10 ottobre il Box deluxe composto di nove CD + tre Blue-Ray più un libro di oltre duecento pagine dedicato a John Lennon e Yoko Ono. 31 brani live tratti dai due storici concerti di John e Yoko al One To One Concert, accompagnati dalla Plastic Ono Band, dagli Elephant’s Memory e da […]
L'articolo John Lennon &


Ucraina, l’Europa supera gli Usa e diventa il maggior fornitore di aiuti militari a Kyiv

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Per la prima volta dall’inizio della guerra in Ucraina, l’Europa ha superato gli Stati Uniti nella produzione e nella fornitura di materiale militare a Kyiv. Lo dicono i numeri diffusi dal Kiel Institute for the World Economy: tra febbraio 2022 e giugno 2025, la produzione militare europea



Samsung si piega a Trump: nuovi investimenti per chip americani

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Il lavoro muscolare di Trump sta dando i suoi frutti: la necessità di Apple e Tesla di trovare una filiera statunitense sta portando Samsung a investire nuovamente negli States. La notizia comunque ha una



Golden Dome, ecco come funzionerà lo scudo spaziale di Trump. I dettagli

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha deciso di alzare il velo sull’architettura operativa del Golden Dome, il futuro sistema di difesa missilistica destinato a proteggere l’intero territorio statunitense – Alaska e Hawaii inclusi – contro le minacce balistiche,



il concerto di Gastone Pietrucci e la Macina con Elisa Ridolfi - 13 agosto 2025


Il concerto di Gastone Pietrucci e La Macina insieme a Elisa Ridolfi, vincitrice del Premio Tenco 2024 per la migliore opera prima, si è rivelato un'esperienza suggestiva e toccante. Il luogo prescelto, una radura a pochi metri dal borgo medievale di Cerreto di Montegiorgio, ha donato all'evento un'atmosfera intima e quasi magica. Seduti su semplici assi di legno grezzo, ci siamo ritrovati a stretto contatto con i musicisti, annullando ogni barriera e favorendo una vera e propria comunione tra artisti e ascoltatori.
Nonostante la qualità del suono non fosse sempre eccelsa, quasi a voler dimostrare che quello che conta è la sincerità e non la perfezione artificiale, l'espressività dei musicisti ha superato ogni limite tecnico. Le emozioni scaturite da ogni nota e da ogni parola sono state così coinvolgenti da rendere l'esperienza unica e indimenticabile.
L'esibizione ha offerto un viaggio musicale che ha saputo unire brani originali ad omaggi ad alcuni dei più grandi cantautori italiani: le canzoni di De André, Ciampi, Tenco e Piero Cesanelli (padre della rassegna musicale Musicultura) sono state reinterpretate con passione e rispetto. Momenti di rara intensità si sono raggiunti con le esecuzioni appassionate di "Vedrai, vedrai" di Luigi Tenco e del canto popolare "Sotto la croce Maria", così come con la sorprendente interpretazione della “Ballata degli impiccati” di De André, che è stata introdotta dalla voce nuda e dirompente di Elisa Ridolfi.
Questi passaggi hanno trasformato la serata da un semplice concerto in un'esperienza quasi spirituale di condivisione di sentimenti e storie, confermando ancora una volta il valore di una musica che affonda le radici nella tradizione, ma che sa parlare con forza e attualità al cuore di chi ascolta.
(13agosto2025 - #worldland festival)

Giacomo Franca reshared this.



L’obsolescenza programmata di Microsoft verrà punita?

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La sospensione del supporto a Windows 10 finisce in tribunale. Un cittadino californiano accusa Microsoft di spingere all'acquisto di nuovi dispositivi al fine di dominare il mercato dell'IA. Il caso, tra l'altro, ha anche un

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Il missile nucleare che inquina l’Artico. Putin testa il Burevestnik alla vigilia dei colloqui con Trump

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Dal 7 al 12 agosto, le autorità russe hanno chiuso lo spazio aereo per 500 chilometri lungo la costa occidentale di Novaya Zemlya. Almeno quattro navi di supporto hanno raggiunto posizioni di osservazione nel Mare di Barents, mentre due velivoli della Rosatom




Passo qualche giorno da una mia zia 85enne a cui sono molto affezionato, lo faccio un paio di volte l'anno, per ferragosto e per l'ultimo dell'anno.

Da 5 anni io la televisione l'accendo solo per guardare Netflix, la TV vera e propria la guardo solo qui da mia zia, dove è accesa dalla mattina alla sera.

Ecco... io credo che per capire meglio questo paese, e come sia finito così in basso, non si possa prescindere dal riflettere su quello che passa in TV.




La guerra dei chip si tinge di giallo: tracker statunitensi nei semiconduttori per non finire in Cina

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Per evitare che i chip americani finiscano nelle AI cinesi Washington avrebbe iniziato - ben prima dell'arrivo di Trump - a

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Recensione : Wojtek Mazowleski Quintet – Live Spirit I


Con Live Spirit I, il Wojtek Mazolewski Quintet firma il suo primo album dal vivo: un viaggio sonoro tra jazz spirituale e momenti di estasi collettiva, che celebra la libertà compositiva del suo leader.

iyezine.com/wojtek-mazowleski-…

@Musica Agorà



Musk vuole portare in tribunale Apple (a causa di OpenAI)

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Elon Musk starebbe per procedere legalmente nei confronti di Apple, che accusa di favorire solo OpenAI nel suo App Store, violando le norme antitrust. Ma anche Sam Altman ha qualcosa da ridire su X e poi in ballo ci



La favola dell’anonimato online. Il post di F-Norm Society sull'attacco degli Stati ai diritti dei cittadini

Si racconta la favola dell’anonimato online come la causa di tutti i mali. Il problema è che qualcuno ci crede. Non solo. Il problema è anche che chi ci crede è anche una politica che pensa così di soddisfare un finto problema con una proposta di soluzione stupida. Così stupida che viene addirittura giustificata con l’intenzione di rendere Internet e gli ecosistemi digitali “più sicuri” rendendoli praticamente ad accesso controllato.

@Privacy Pride

redhotcyber.com/post/f-norm-ri…




OLTRE L’INVISIBILE – Federico Faggin Giugno 2024
freezonemagazine.com/articoli/…
Quando ci si imbatte in una lettura sui massimi sistemi si sa che il percorso è in salita e per niente facile ma il segno che lascia in questo caso è davvero rivoluzionario e avvincente. Federico Faggin è uno scienziato che ha lavorato dal 1968 alla Silicon Valley inventando quel microprocessore che ha cambiato lo […]
L'articolo OLTRE L’INVISIBILE – Federico


The Department of Energy said it will close FOIA requests from last year unless the requester emails the agency to say they are still interested. Experts say it's an "attempt to close out as many FOIA requests as possible."

The Department of Energy said it will close FOIA requests from last year unless the requester emails the agency to say they are still interested. Experts say itx27;s an "attempt to close out as many FOIA requests as possible."#FOIA #FOIAForum


Trump Administration Outlines Plan to Throw Out an Agency's FOIA Requests En Masse


The Department of Energy (DOE) said in a public notice scheduled to be published Thursday that it will throw out all Freedom of Information Act (FOIA) requests sent to the agency before October 1, 2024 unless the requester proactively emails the agency to tell it they are still interested in the documents they requested. This will result in the improper closure of likely thousands of FOIA requests if not more; government transparency experts told 404 Media that the move is “insane,” “ludicrous,” a “Pandora’s Box,” and “an underhanded attempt to close out as many FOIA requests as possible.”

The DOE notice says “requesters who submitted a FOIA request to DOE HQ at any time prior to October 1, 2024 (FY25), that is still open and is not under active litigation with DOE (or another Federal agency) shall email StillInterestedFOIA@hq.doe.gov to continue processing of the FOIA request […] If DOE HQ does not receive a response from requesters within the 30-day time-period with a DOE control number, no further action will be taken on the open FOIA request(s), and the file may be administratively closed.” A note at the top of the notice says it is scheduled to be formally published in the Federal Register on Thursday.

The agency will send out what are known as “still interested” letters, which federal agencies have used over the years to see if a requester wants to withdraw their request after a certain period of inactivity. These types of letters are controversial and perhaps not legal, and previous administrations have said that they should be used rarely and that requests should only be closed after an agency made multiple attempts to contact a requester over multiple methods of communication. What the DOE is doing now is sending these letters to submitters of all requests prior to October 1, 2024, which is not really that long ago; it also said it will close the requests of people who do not respond in a specific way to a specific email address.

FOIA requests—especially complicated ones—can often take months or years to process. I have outstanding FOIA requests with numerous federal agencies that I filed years ago, and am still interested in getting back, and I have gotten useful documents from federal agencies after years of waiting. The notion that large numbers of people who filed FOIA requests as recently as September 2024, which is less than a year ago, are suddenly uninterested in getting the documents they requested is absurd and should be seen as an attack on public transparency, experts told 404 Media. The DOE’s own reports show that it often does not respond to FOIA requests within a year, and, of course, a backlog exists in part because agencies are not terribly responsive to FOIA.

“If a requester proactively reaches out and says I am withdrawing my request, then no problem, they don’t have to process it,” Adam Marshall, senior staff attorney at the Reporters Committee for Freedom of the Press, told me. “The agency can’t say we’ve decided we’ve gotten a lot of requests and we don’t want to do them so we’re throwing them out.”

“I was pretty shocked when I saw this to be honest,” Marshall added. “I’ve never seen anything like this in 10 years of doing FOIA work, and it’s egregious for a few reasons. I don’t think agencies have the authority to close a FOIA request if they don’t get a response to a ‘still interested’ letter. The statute doesn’t provide for that authority, and the amount of time the agency is giving people to respond—30 days—it sounds like a long time but if you happen to miss that email or aren’t digging through your backlogs, it’s not a lot of time. The notion that FOIA requesters should keep an eye out in the Federal Register for this kind of notice is ludicrous.”

The DOE notice essentially claims that the agency believes it gets too many FOIA requests and doesn’t feel like answering them. “DOE’s incoming FOIA requests have more than tripled in the past four years, with over 4,000 requests received in FY24, and an expected 5,000 or more requests in FY25. DOE has limited resources to process the burgeoning number of FOIA requests,” the notice says. “Therefore, DOE is undertaking this endeavor as an attempt to free up government resources to better serve the American people and focus its efforts on more efficiently connecting the citizenry with the work of its government.”

Lauren Harper of the Freedom of the Press Foundation told me in an email that she also has not seen any sort of precedent for this and that “it is an underhanded attempt to close out as many FOIA requests as possible, because who in their right mind checks the federal register regularly, and it should be challenged in court. (On that note, I am filing a FOIA request about this proposal.)”

“The use of still interested letters isn't explicitly allowed in the FOIA statute at all, and, as far as I know, there is absolutely zero case law that would support the department sending a mass ‘still interested’ letter via the federal register,” she added. “That they are also sending emails is not a saving grace; these types of letters are supposed to be used sparingly—not as a flagrant attempt to reduce their backlog by any means necessary. I also worry it will open a Pandora's Box—if other agencies see this, some are sure to follow.”

Marshall said that FOIA response times have been getting worse for years across multiple administrations (which has also been my experience). The Trump administration and the Department of Government Efficiency (DOGE) have cut a large number of jobs in many agencies across the government, which may have further degraded response times. But until this, there hadn’t been major proactive attempts taken by the self-defined “most transparent administration in history” to destroy FOIA.

“This is of a different nature than what we have seen so far, this affirmative, large-scale effort to purport to cancel a large number of pending FOIA requests,” Marshall said.




Rete criminale organizzata albanese smantellata


Una serie di perquisizioni in Albania, nei giorni scorsi, ha portato all'arresto di 10 presunti membri di una rete criminale organizzata albanese coinvolta nel traffico di cocaina e nel riciclaggio di denaro. La rete, che aveva legami con organizzazioni internazionali, è stata presa di mira dalle forze dell'ordine albanesi in coordinamento con Belgio, Francia, Germania, Italia e Paesi Bassi.

Durante l'operazione, le autorità hanno sequestrato ingenti beni, tra cui immobili, veicoli e azioni di società per un valore di diversi milioni di euro. L'indagine ha inoltre portato alla luce una serie di prove fisiche e digitali, inclusi i dati della piattaforma di comunicazione criptata Sky ECC, che è stata disattivata nel 2021 ma ha comunque prodotto risultati operativi.

Il capo della rete era coinvolto nell'organizzazione di spedizioni e nell'investimento in grandi quantità di cocaina, ed era ricercato per una condanna a 21 anni di carcere emessa da un tribunale italiano per omicidio e altri reati. L'operazione ha segnato un successo basato sui dati: gli investigatori hanno ricostruito consegne di tonnellate di cocaina verso i porti dell'UE e sequestrato milioni di euro di beni.

#SKYECC #criminalitàalbanese

fabrizio reshared this.



A DHS sizzle reel that used "Public Service Announcement" got hit with a copyright takedown request and has been deleted off of X.#Immigration #ICE


F-35 italiani intercettano due caccia russi nello spazio aereo Nato. I dettagli

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Per la prima volta, due caccia F-35 Lightning II dell’Aeronautica militare italiana hanno intercettato due velivoli russi operanti vicino allo spazio aereo dell’Alleanza. I due aerei intercettati sono decollati dalla base di Ämari, in Estonia, come confermato