[2026-02-08] Scambiosemi 2026 @ Castello di Sorrivoli
Scambiosemi 2026
Castello di Sorrivoli - Castello di Sorrivoli, Via del Castello, Sorrivoli, Roncofreddo, Unione Rubicone e mare, Forlì-Cesena, Emilia-Romagna, 47020, Italia
(domenica, 8 febbraio 10:00)
Pronti per una nuova annata agricola!
Sarà come sempre una giornata piena di stimoli, saperi, semi e racconti.
LA MATTINA DALLE ORE 10
potrai scegliere tra questi tre laboratori /chiaccherate:
- CIBI E BEVANDE FERMENTATE
📌 Dove?
Nel cantinone del Castello
- BOMBE DI SEMI.
Piantare alberi per riforestare e ossigenare il nostro Mondo
📌 Dove?
Appena fuori dal Castello
- POTATURA DELL' ULIVO
Dimostrazione di potatura degli ulivi e riflessioni e osservazioni post alluvione
📌 Dove?
Az. Ag. Orticà
Via Rudigliano 2800
Sorrivoli
RECARSI DIRETTAMENTE in azienda alle ore 10
Chi vuole può portare torte (possibilmente vegan) per il nostro banchetto merende
PRANZO
Panini e crepes veg a cura di Vascello Vegano
POMERIGGIO DALLE ORE 14 INIZIO UFFICIALE DELLO SCAMBIOSEMI
(Da quest'ora sarà possibile allestire i banchi e scambiare)
FINE EVENTO ORE 18
SISTEMAZIONE E PULIZIA DEL CASTELLO
Per chi vuole arrivare allo Scambiosemi a piedi e con lentezza, gustando racconti e paesaggi, ci sarà la possibilità di partecipare ad una camminata tematica organizzata da Cammini Randagi
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*VI INVITIAMO A LEGGERE BENE LE INDICAZIONI CHE SEGUIRANNO*
*e di comunicarle anche per passaparola:*
- *PORTARE IL PROPRIO PIATTO E POSATA E BICCHIERE*. Buona abitudine per non sprecare.
*- OGNUNX È RESPONSABILE DI CIÒ CHE GLI AVANZA DALLO SCAMBIO. *
(lascia il posto meglio di come lo hai trovato)
*- OGNUNX È RESPONSABILE DEL PROPRIO PATTUME. *
(consigliamo di riportarlo a casa)
*LO SCAMBIOSEMI E' UN EVENTO AUTOGESTITO E AUTOFINANZIATO.*
*SE QUALCUNO VOLESSE DARE UNA MANO,*
*E' BEN GRADITA !*
Vi ricordiamo queste importanti *LINEE GUIDA* attraverso alcune parole chiave:
*Seme, scambio e dono, racconto e trasmissione di storie e saperi, partecipazione attiva e sostegno*
*Seme*
*Tutto ruota e vuole ruotare attorno al seme e alla Natura.*
*E’ e vuole essere il luogo dello scambiosemi.*
Per questo da anni si è scelto di non essere il luogo dove vengono organizzati mercatini o spazi per promozione di attività personali, sebbene ne comprendiamo il valore e l’importanza.
Per non spostare il focus e l’attenzione, per direzionare tutte le energie
attorno alla storia del seme e della vita, quella cosa piccolissima capace di generare qualcosa di immenso.
*Scambio, dono*
Per una scelta ben misurata e pensata, non deve esistere nessuna vendita né ricavo personale di moneta attorno al seme.
Ogni seme può essere o scambiato o donato: si può scambiare semi con altri semi o talee, oppure barattare con qualche autoproduzioni alimentare, o in cambio di tempo e aiuto…o semplicemente con un sorriso…
Nessuno in questa occasione può ricevere denaro per i propri semi…e se proprio qualcuno vuole fare un’offerta volontaria economica, allora lo si invita a metterli nella pentolaccia delle offerte per l’autofinanziamento delle attività attorno allo scambiosemi, che trovate sempre
all’ingresso.
Il denaro circola in modo spontaneo per sostenere azioni collettive e non individuali.
*Racconto e trasmissione di storie e saperi*
Nel gesto di scambiarsi il seme, è nascosto un altro gesto altrettanto importante affinché esso continui a vivere: è la partica del racconto.
Il passaggio di semi tra le mani passa imprescindibilmente attraverso la condivisione delle loro caratteristiche, del terreno e delle tecniche di coltivazione, ma soprattutto attraverso la trasmissione della loro storia,
da dove vengono e attorno a loro cosa è successo, nelle case, nei piatti, nei mercati, nel paesaggio…
*Partecipazione attiva e sostegno*
Lo scambiosemi è un evento autogestito, autorganizzato e volontario.
La prima azione di volontariato, fatto di cure e attenzioni, metodologie e osservazioni, è nei campi e negli orti. Senza contadini e appassionati, di
qualunque provenienza ed entità, che scelgono di coltivare varietà locali, biologiche e non ibride e di preservarne il seme, lo scambiosemi non
potrebbe esistere.
Dagli orti il viaggio del seme continua con l’intento di arrivare a più persone possibili e per assicurarsi la Vita, così come fa la Natura, e
come Vento o come insetti, abbiamo il compito di disperdere semi.
Senza la partecipazione attiva di tutti, questo evento non potrebbe esistere nè continuare nel tempo.
Senza il desiderio di conoscersi e sostenersi a vicenda, la rete stessa andrebbe indebolendosi, perché come radici, anche le relazioni
necessitano di nutrimento, e cosi come fa la Natura, che sostiene e abbraccia, anche
lo scambiosemi integra la volontà di sostenere quelle realtà che lavorano peril sociale e la comunità.
*Grazie per condividere e sostenere!*
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Chi Burdèl dla Campuréla
Equal Rights Forlì
Vascello Vegano
F.L.A.T.
[2026-01-21] LEGGIAMO INSIEME @ Che Guevara Roma
LEGGIAMO INSIEME
Che Guevara Roma - Via Fontanellato 69
(mercoledì, 21 gennaio 18:00)
Ripartiamo con alcune proposte comunitarie, noi "di Goliarda". Attività non eventi perché ci piace pensare che la cultura sia un fare e un esserci insieme.
Quindi, leggere ad alta voce insieme.
Un libro, pagina dopo pagina, per restituire valore all'oralità e all'ascolto. Lettura come lentezza e non consumo. Lettura come pratica collettiva.
Quando e cosa? 21 e 28 gennaio dalle ore 18:00, Ehrengard, un mini libro e una storia immensa di Karen Blixen
[2026-01-22] Marocco GenZ212 @ Zazie nel metrò
Marocco GenZ212
Zazie nel metrò - Via Ettore Giovenale 16, Roma
(giovedì, 22 gennaio 19:00)
Marocco GenZ212
Le proteste che recentemente hanno investito il Marocco raccontano un paese segnato da profonde fratture sociali e politiche, disuguaglianze strutturali, repressione e rivendicazioni di giustizia sociale: dalle piazze alle periferie, le mobilitazioni contro il caro vita e l’erosione dei diritti reclamano più scuole e ospedali, non nuovi stadi per i Mondiali.
Questa iniziativa nasce per raccontare e ascoltare le voci di una costellazione sociale composita — fatta di soggettività diverse, spesso colpite in modo differente dalle stesse politiche — che mettono in discussione il modello di sviluppo, le priorità del potere, come i mega-eventi sportivi, e l’autoritarismo che continua a strutturare lo Stato marocchino.
Ne parliamo con: Annaflavia Merluzzi (giornalista) e alcun3 attivist3 del movimento GenZ212 in collegamento da Rabat.
Giovedì 22 Gennaio ore 19.00
Zazie nel Metrò via E. Giovenale 16 RomaEst - Pigneto
[2026-01-24] Bencivenga Squat, cena vegan ed a seguire live con: ZIPPER, IONICO IONICO, FRUSTRATED!! (A) @ Bencivenga Occupato
Bencivenga Squat, cena vegan ed a seguire live con: ZIPPER, IONICO IONICO, FRUSTRATED!! (A)
Bencivenga Occupato - Via Bencivenga, 15, Roma
(sabato, 24 gennaio 21:00)
SABATO24GENNAIO,Bencivenga Squat, cena vegan ed a seguire live con: ZIPPER, IONICO IONICO, FRUSTRATED, INIZIO LIVE ORE 21!!! (A)
[2026-01-23] Cosa sta succedendo in città? - Assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione @ Strike s.p.a.
Cosa sta succedendo in città? - Assemblea di confronto su speculazione e gentrificazione
Strike s.p.a. - via Umberto Partini 21
(venerdì, 23 gennaio 18:30)
Attacco alla manifestazione per il Rojava: circa 100 persone arrestate
WAN – La polizia ha attaccato un corteo a Wan (Van) che protestava contro gli attacchi nella Siria settentrionale e orientale. Quasi 100 persone, tra cui i copresidenti del DBP, i co-sindaci della municipalità metropolitana di Van e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Van, Sinan Özaraz, sono state arrestate.
Folle di persone sono scese in piazza nella provincia di Van per protestare contro gli attacchi di Hayat Tahrir Al-Sham (HTS) e di gruppi mercenari sostenuti dalla Turchia contro la Siria nord-orientale.
La manifestazione, organizzata dalla Piattaforma lavoro e democrazia a Van, è stata attaccata dalla polizia. Ancor prima che i manifestanti potessero raggiungere il punto di partenza del corteo di protesta, la polizia ha aggredito violentemente i partecipanti e diverse persone sono rimaste ferite.
Quasi 100 persone sono state arrestate durante la violenta repressione, tra cui i co-presidenti delle organizzazioni provinciali del Partito per la democrazia e l’uguaglianza dei popoli (DEM), del Partito delle regioni democratiche (DBP), i deposti co-sindaci della Municipalità metropolitana di Van, Neslihan Şedal e Abdullah Zeydan, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Van Sinan Özaraz e i copresidenti di numerose organizzazioni della società civile della città. Secondo quanto riferito, gli arrestati sarebbero stati torturati.
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Foza Yusuf: Tutti devono mobilitarsi, altrimenti vivremo un’altra Halabja
Affermando che il pericolo è maggiore rispetto al 2014, Foza Yusuf, membro del Consiglio presidenziale del PYD, ha invitato tutti a mobilitarsi affermando: “Se non lo faremo, vivremo un’altra Halabja o Dersim. Dobbiamo credere in questa realtà e agire con questa serietà”.
Foza Yusif, membro del Consiglio presidenziale del Partito dell’unione democratica (PYD), ha parlato con Medya Haber TV e ha valutato la situazione attuale nella Siria settentrionale e orientale.
Foza Yusuf ha affermato che il concetto di genocidio viene perseguito in ogni modo, affermando: “Pertanto, gli attacchi non si sono fermati da ieri. Gli scontri tra Kobanê ed Eyn Îsa non si sono fermati. Ci sono stati attacchi anche a Grê Spî, ma sono stati interrotti. Abbiamo informazioni che preparativi sono in corso. Vediamo che c’è una forte attenzione sulle tribù arabe. Vogliono in particolare aizzare le tribù di Cizre contro i curdi. Questo è molto pericoloso; l’obiettivo è quello di scatenare una guerra civile. Pertanto sono state fatte molte provocazioni e si stanno facendo tentativi per aizzare le tribù arabe. Aizzando queste tribù, si desidera il caos. Stanno cercando di spianare la strada al genocidio. Questa è la situazione attuale”.
Ricordando gli attacchi dell’ISIS del 2014, Foza Yusuf ha affermato: “L’ISIS attuale è lo stesso ISIS, ma attacca sotto le mentite spoglie del governo siriano. Pertanto, il pericolo attuale è maggiore rispetto al 2014. C’è un pericolo sia per il Kurdistan settentrionale che per quello meridionale. Pertanto, è un giorno di esistenza o di non esistenza. Tutti i curdi devono affrontare la situazione con questa serietà. Il nostro appello è rivolto in particolare al Kurdistan settentrionale. Oggi è stata presa una decisione, in cui è coinvolto anche lo Stato turco. Lo Stato turco è parte del piano, anzi l’ideatore di questo piano di massacro. Pertanto, il nostro appello al popolo del Kurdistan settentrionale è: ovunque la gente dovrebbe volgere lo sguardo verso i confini. Il massacro avvenuto a Sheikh Maqsoud e Ashrafiyya viene tentato anche qui. Anche il popolo del Kurdistan meridionale dovrebbe volgere lo sguardo in questa direzione.
I giovani curdi dovrebbero volgere lo sguardo verso il Rojava. Ci deve essere mobilitazione ovunque. Devono essere in movimento in ogni direzione. Oggi è presto, domani è tardi. Pertanto, tutti devono affrontare la situazione con questa serietà. Questa è una cospirazione internazionale. È una cospirazione contro le conquiste di tutte e quattro le parti del Kurdistan. “Questa è una cospirazione. Pertanto dobbiamo combattere fianco a fianco per sventare questo piano. Oggi è un giorno d’onore. È un giorno per proteggere le conquiste curde. Il nostro appello è rivolto a tutto il popolo del Kurdistan, sia nel Paese che all’estero; tutti devono sollevarsi, tutti devono mobilitarsi. Altrimenti, vivremo un’altra Halabja, un’altra Dersim. Dobbiamo credere in questa verità e agire con questa serietà”, ha affermato.
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SDF: La prigione di Al-Shaddadi è attualmente fuori dal nostro controllo
Le Forze Democratiche Siriane (SDF) hanno annunciato che la prigione di Al-Shaddadi, dove sono detenuti membri del DAESH, situata a 2 chilometri dalla base della Coalizione Internazionale, è sfuggita al loro controllo durante gli attacchi di HTS. Il Media Center delle Forze Democratiche Siriane ha rilasciato oggi una dichiarazione in merito agli ultimi sviluppi nella prigione di Al-Shaddadi, in cui si legge: “Fin dalle prime ore di questa mattina, la prigione di Al-Shaddadi, che detiene migliaia di prigionieri dell’organizzazione terroristica DAESH, è stata oggetto di ripetuti attacchi da parte di fazioni affiliate a Damasco.
I combattenti delle Forze democratiche siriane hanno resistito a questi attacchi e sono riusciti a respingerli più volte, subendo decine di vittime e feriti, per evitare una catastrofe per la sicurezza.
Nonostante il carcere di Al-Shaddadi si trovi a circa due chilometri dalla base della Coalizione Internazionale nella zona, la base non è intervenuta nonostante i ripetuti appelli.
Nell’informare l’opinione pubblica, confermiamo che la prigione di Al-Shaddadi è attualmente fuori dal nostro controllo.”
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La coalizione internazionale tace mentre le forze di Al Sharaa liberano migliaia di combattenti dell’ISIS dalla prigione di Al Shadadi,
Nelle ultime ore, le forze del governo di transizione siriano e le milizie jihadiste alleate hanno attaccato la prigione di Al Shadadi, liberando tutti i prigionieri dell’ISIS che vi erano detenuti. La Coalizione Internazionale non ha fatto nulla per proteggere la prigione, lasciando le forze delle SDF sole a impedire l’invasione di migliaia di combattenti dell’ISIS.
Le forze delle SDF hanno resistito a questi attacchi, ma sono state attaccate da ogni lato e alla fine non sono riuscite da sole a impedire che la prigione venisse conquistata. Molti combattenti delle SDF sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti.
A causa dell’inazione della Coalizione Internazionale, migliaia di combattenti dell’ISIS sono ora fuggiti, per continuare a commettere atrocità contro le popolazioni della regione. Kobane assediata e sotto grave minaccia.
Allo stesso tempo, le forze del Governo di Transizione Siriano di al-Sharaa – insieme ad al-Qaeda, altre milizie jihadiste e gruppi sostenuti dalla Turchia – hanno lanciato un assalto a Kobane.
Kobane, luogo di una resistenza storica che ha contribuito a salvare il mondo dalla brutalità e dalle uccisioni di massa dell’ISIS nel 2015, è nuovamente sotto attacco essenzialmente dalle stesse forze, che ora operano sotto bandiere diverse.
Invitiamo la comunità internazionale, i movimenti e i popoli democratici del mondo a non rimanere in silenzio e ad agire per denunciare questi attacchi genocidi.
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Sotto attacco il governo dall’Amministrazione autonoma in Rojava, nord della Siria
L’associazione Verso il Kurdistan odv esprime tutta la sua preoccupazione per quanto sta accadendo nel Rojava, dove governa l’Amministrazione Autonoma del Nord-Est della Siria. Da giorni ci sono scontri violentissumi tra i jihadisti al governo della Siria e le Sdf (Forze democratiche della Siria), quest’ultime costituite da formazioni di diversa provenienza etnica e religiosa e la cui leadership è curda. Nei giorni scorsi ad Aleppo è stata compiuta una pulizia etnica nei confronti della popolazione curda.
Il governo di Damasco vuole lo scioglimento delle Sdf e il controllo amministrativo e delle ricche risorse del Rojava. Dietro i jihadisti del presidente al-Jolani, nuovo alleato di Trump e Von der Leyen, c’è la Turchia che vuole porre fine all’esperienza dell’Amministrazione Autonoma, forma di democrazia radicale dal basso basata sul confederalismo democratico che non piace a Ankara.
Non dimentichiamo la resistenza delle donne curde a Kobane più di dieci anni fa contro l’Isis mentre la Turchia permetteva il passaggio dei foreign fighters che si univano all’organizzazione terroristica che massacrava la popolazione del Rojava e non solo!
Siamo al fianco dell’Amministrazione Autonoma del Nord-Est della Siria e con la resistenza delle Sdf per una Siria democratica e plurale, che riconosca le diverse provenienze culturali e religiose e che vuole la pace per i popoli di quel territorio che hanno sofferto enormemente a causa degli appetiti delle potenze regionali e internazionali
Associazione Verso il Kurdistan ODV
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In testimony from a CBP official obtained by 404 Media, the official described how Mobile Fortify returned two different names after scanning a woman's face during an immigration raid. ICE has said the app's results are a “definitive” determination of someone's immigration status.#ICE
Maledetta, benedetta par condicio
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/maledet…
Nella Gazzetta Ufficiale n.10 del 14 gennaio 2026è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali per il referendum popolare confermativo sul testo della (contro)riforma della giustizia, che si terrà i prossimi 22 e 23 marzo.
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Nascita e ascesa delle BigTech statunitensi. Intervista a Marco Schiaffino
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Questa intervista è stata pubblicata nel secondo numero di “Chartago 2.0”, seconda serie della newsletter Estera – TecnoLeviatano. Per leggere il numero clicca qui. Per iscriverti alla newsletter invece clicca qui. Nel primo episodio di Carthago 2.0 abbiamo introdotto il
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Francesca Re interviene a Frascati in occasione della proiezione del film La Grazia
27 gennaio 2026
Ore 19:30
Politeama, Largo Augusto Panizza 5, Frascati (RM)
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, le Cellule Coscioni di Roma e Pomezia saranno presenti con un tavolo informativo e con un dibattito pre-proiezione con l’intervento di Francesca Re, Avvocata e Consigliera Generale dell’Associazione Luca Coscioni, per un confronto sui diritti nel fine vita e sul rispetto della volontà individuale.
L'articolo Francesca Re interviene a Frascati in occasione della proiezione del film La Grazia proviene da Associazione Luca Coscioni.
Filomena Gallo interviene da remoto all’incontro “C’è anche il diritto di morire: dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge toscana”
Filomena Gallo, Avvocata e Segretaria Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni parteciperà da remoto all’incontro promosso dalla rete “Per una Sanità del Servizio Pubblico” che affronterà il significato politico e giuridico della recente sentenza 204/2025 della Corte costituzionale, sulla legge sul fine vita della regione Toscana.
Venerdì 23 gennaio 2026
Ore 18:00 – 20:00
Casa di Quartiere Giorgio Costa, Via Azzo Gardino 44, Bologna
Insieme a lei interverranno: Lucia Busatta, Donata Lenzi, Enrico Sostegni, Ludovica De Panfilis,Danila Valenti, Paolo MalacarneModererà: Giovanni Gordini
Un’occasione importante per confrontarsi sulle prospettive aperte dalla sentenza e sulle azioni future per garantire il diritto di scegliere fino alla fine.
La registrazione sarà disponibile su:perunasanitadelserviziopubblico.home.blog
L'articolo Filomena Gallo interviene da remoto all’incontro “C’è anche il diritto di morire: dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge toscana” proviene da Associazione Luca Coscioni.
Dibattito post proiezione de “La Grazia” di Paolo Sorrentino a La Spezia
Giovedì 22 gennaio 2026
Ore 20:30
Cinema Il Nuovo – Via Cristoforo Colombo 99, La Spezia
In occasione della proiezione del film La Grazia di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, la Cellula Coscioni di La Spezia organizza al termine del film un dibattito con:
- Don Giulio, ex parroco di Bonassola
- Dott.Franco Vaira, oncologo
- Dott. Lorenzo Di Alesio, medico palliativista
Un’occasione per riflettere insieme sui temi attuali del fine vita e dell’autodeterminazione.
L'articolo Dibattito post proiezione de “La Grazia” di Paolo Sorrentino a La Spezia proviene da Associazione Luca Coscioni.
Ministero dell'Istruzione
#NoiSiamoLeScuole, questa settimana è dedicato all’ISYL (Italian Super Yacht Life) ITS Academy di Viareggio (LU) e all’ITS Academy Lazio Digital di Roma che, grazie ai fondi del #PNRR, hanno rafforzato l’offerta formativa post-diploma di alta special…Telegram
È disponibile il nuovo numero della newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
🔶 #Scuola, aperte le #iscrizionionline alle prime classi per l'anno scolastico 2026/2027
🔶 Rinnovo contratto.
Ministero dell'Istruzione
#NotiziePerLaScuola È disponibile il nuovo numero della newsletter del Ministero dell’Istruzione e del Merito. 🔶 #Scuola, aperte le #iscrizionionline alle prime classi per l'anno scolastico 2026/2027 🔶 Rinnovo contratto.Telegram
Nel cuore dell’inverno
Mancano duecento a giocAosta: sarà la diciottesima, diventiamo maggiorenni. Abbiamo pensato se questo compleanno potesse diventare un tema: abbiamo deciso di no. E allora ha preso forma un’idea che era nel cassetto da anni: dedicare una giocAosta al mondo del cinema. Troppo vasto? Forse no, visto che noi vogliamo solo giocarci. Ne abbiamo parlato subito, già aleggiava nella grigliata dei volontari che facciamo una settimana dopo giocAosta: e avevamo il claim già pronto, “Ciak, si gioca”. Quindi: deciso.
Al di là di file e cartelle, uno dei primi oggetti tangibili di ciascuna giocAosta è il suo dado. Sentiamo il produttore statunitense, Chessex, nei primi giorni dell’anno: vediamo le disponibilità di colori, alcuni di noi propongono i candidati tra i quali facciamo un piccolo sondaggio interno: i due più votati diventano un sondaggio su Instagram e Facebook. A marzo arrivano ad Aosta da Indianapolis: quest’anno 4.000 pezzi, di cui 600 “dadidoro” riservati a chi partecipa al crowdfunding.
Mentre abbozziamo il programma (tra le novità c’è un grande labirinto invisibile: ve lo racconteremo), l’inverno è fondamentale per logistica e finanziamenti. Cresciamo ancora e montiamo un padiglione in più arrivando a cinque, mentre i tavoli tra fissi e mobili sono circa 600: gli allestimenti base ci costano circa un terzo del bilancio. E in queste settimane costruiamo i dossier di finanziamento per la Regione, il Comune, la Fondazione CRT. Tutto il nostro lavoro è volontari, ma i costi vivi di quest’anno si aggirano sui 90.000 euro.
Ci sono un sacco di altre cose in cantiere, ma ci saranno tempo e modo di raccontarle. Se siete arrivati a leggere fin qui, vi ringraziamo: è bello condividere quello che facciamo quando ancora la festa è lontana. Questo è un tempo di idee, che vi invitiamo a scriverci, e di sguardi gettati fino all’estate: è un buon momento per pianificare, cercare alloggio, spargere la voce verso nuovi partecipanti: abbiamo sempre basato la nostra crescita sul passaparola, sulla promozione fatta da chi già ci conosce. Insieme, ancora una volta, sarà un successo.
L'articolo Nel cuore dell’inverno proviene da GiocAosta.
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169: MoD
Legion of Doom, step aside. There's a new elite hacker group in town, and they're calling themselves Masters of Deception (MoD).
Is the transatlantic (digital) relationship dead?
IT'S MONDAY, AND THIS IS DIGITAL POLITICS. I'm Mark Scott, and, thankfully, I am not in Davos this week. For those of you who are, #thoughtsandprayers. I can only hope you have secured the right badge.
— As EU-US tensions hit boiling point, the faltering relationship between the world's most important democracies will be felt in the online world.
— There is a month to go before India's AI Impact Summit. Here's everything you need to know ahead of the circus arriving in New Delhi.
— The results are in: Australia crunched the numbers on how many under-16 year olds were booted from social media since December.
Let's get started:
BASIC on a Calculator Again
We are always amused that we can run emulations or virtual copies of yesterday’s computers on our modern computers. In fact, there is so much power at your command now that you can run, say, a DOS emulator on a Windows virtual machine under Linux, even though the resulting DOS prompt would probably still perform better than an old 4.77 MHz PC. Remember when you could get calculators that ran BASIC? Well, [Calculator Clique] shows off BASIC running on a decidedly modern HP Prime calculator. The trick? It’s running under Python. Check it out in the video below.
Think about it. The HP Prime has an ARM processor inside. In addition to its normal programming system, it has Micropython as an option. So that’s one interpreter. Then PyBasic has a nice classic Basic interpreter that runs on Python. We’ve even ported it to one or two of the Hackaday Superconference badges.
If you have a Prime, this is a great way to make it even easier to belt out a simple algorithm. Of course, depending on your age, you might prefer to stick with Python. Fair enough, but don’t forget the many classic games available for Basic. Adventure and Hunt the Wumpus are two of the sample programs included.
youtube.com/embed/a1LwXHX0U1o?…
Silicone Bakeware Might be Bad for Your Liver
Silicone bakeware has become a staple in many kitchens due to its flexible, yet temperature-tolerant nature. New research from Canada shows it could be causing trouble for your liver and lungs, however.
The siloxanes that make up silicone bakeware can target “the liver through oral exposure, as well as the liver and lungs through inhalation exposure.” The fat content of the food being baked is also a factor as these compounds are lipophilic, so higher fat foods will absorb more siloxanes than lower fat foods.
Don’t throw out all your silicone yet, though. The researchers say, “the results showed a consistent decreasing trend in migration levels across consecutive weekly baking sessions, with no increase after the seven-month interval.” So, that dingy looking silicone mat you’ve used a hundred times is safer than a brand new, brightly-colored one.
This seems like an example of how glass and (non-heavy) metal are usually the best way to go when handling food. While we’re talking about ovens, do they really need to run a connectivity check? They certainly could be improved with a DIY thermometer or by making a more practical solar-powered example.
Robot Sees Light with No CPU
If you ever built a line following robot, you’ll be nostalgic about [Jeremy’s] light-seeking robot. It is a very simple build since there is no CPU and, therefore, also no software.
The trick, of course, is a pair of photo-sensitive resistors. A pair of motors turns the robot until one of the sensors detects light, then moves it forward.
This is a classic beginner project made even easier with a 3D printer and PCB to hold the components. You might consider using an adjustable resistor to let you tune the sensitivity more easily. In addition, we’ve found that black tubes around the light sensors in this sort of application give you a better directional reading, which can help.
The robot only has two wheels, but a third skid holds the thing up. A freely-rotating wheel might work better, but for a simple demonstration like this, the skid plate is perfectly fine.
This is a good reminder that not every project has to be fantastically complex or require an RTOS and high-speed multi-core CPUs. You can do a lot with just a handful of simple components.
If you want to follow a line, the basic idea is usually the same, with perhaps some different sensors. Usually, but not always.
youtube.com/embed/89uATH5TjWE?…
Spyware Document Pool
Spyware is one of the most serious threats to fundamental rights, democracy and civic space across Europe. This document pool brings together EDRi’s analysis, advocacy, research, and curated third-party resources as part of our push for a full EU-wide ban on spyware.
The post Spyware Document Pool appeared first on European Digital Rights (EDRi).
Partnerschaftsgewalt: „Viel zu wenige wissen, dass es solche Tools gibt“
Il caso CRIF dimostra: I registri pubblici sono sempre più utilizzati in modo improprio
Una nuova revisione del Noyb, che ha coinvolto più di 2.400 persone interessate, mostra che le principali fonti di dati del CRIF accedono a registri pubblici come i registri delle società e dei terreni.
mickey20 January 2026
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Remembering Dr. King
January 19 – Today is MLK Day, in which we celebrate the “birthday” of Rev. Dr. Martin Luther King Jr. (which was actually four days ago on the 15th) and remember him as a nonviolent activist and hero of Civil Rights.
To take a moment of reflection, I think it is especially important to remember the life, work and legacy of MLK Jr. for everything that it was. Martin Luther King Jr. is a figure that fills a hole I believe is deeply missing in today’s day and age.
Many people might overlook the fact, or write it off as a mere footnote, that Dr. King was a Reverend. But you shouldn’t overlook that fact.
Dr. King was apart of what we will boil down for simplicity purposes as “the Christian Left”.
What we are seeing in today’s day and age is the continual bastardization of Christian imagery in order to progress an agenda of “Christian Nationalism”. While Civil Rights should rightfully be recognized as Dr. King’s legacy, his role as a prominent Christian and the undeniable role his Christianity had on his words and actions must be acknowledged.
“Now is the time to make justice a reality for all of God’s children.”
Because Christian Nationalists of 2026 use phrases such as “Christ is King”, many from left-of-center to far-left tend to completely disregard religion as toxic, antiquated, oppressive or even “opiate of the masses”.
They should not.
It is fine if you personally are non-religious, but many folks do take their faith seriously. It is central to their lives and often influences their day-to-day decisions.
The Reverend Dr. King is no exception, and to lessen that idea his motives were deeply Christian would be to belittle his legacy entirely.
For those of you who consider themselves “on the left”, it is important you do not forget or belittle the impact faith and religion has on people. Furthermore, it is important that you be not afraid of speaking loudly and proudly your faith, but to never force that faith upon other people.
It does not need to be limited to Christianity. Malcolm X, upon returning from his pilgrimage to Mecca, immediately saw the brotherhood of all races as possible and even emphasized the need for the United States to understand Islam in order to address its racial issues.
Even Zohran Mamdani, the new mayor of New York City, has made no secret of his being Muslim as well as a Democratic Socialist. Even in the face of Islamophobic slander, Zohran has not wavered on his faith and his ideological beliefs. So much so that they have spawned “Socialist Jihadist” at him, which is certainly a buzzword.
Zohran Mamdani is not forcing everyone in the New York City to revert to Islam or pay the jizyah. His faith drives his actions and his actions thus become his word.
What Christian Nationalists are attempting to do is force the idea of “we are a Christian nation”, in which Christianity is the law of the land and Christians are first-class citizens. A Christian Republic.
That is an idea and concept Dr. King could not get behind.
Dr. King was openly and proudly Christian, and on the day in which he remember and celebrate the good Reverend, I ask that people of all faiths remember his message of love, justice and equality for all of the people on earth. “All of God’s Children”, if you will.
The United States Pirate Party is a secular organization, and I don’t wish to let this religiously themed post convince you all we are taking a religious approach.
But individuals in the party, myself (Captain Jolly Mitch) included, are believers of some kind. It is the individual, not the movement, who should keep and live by their faith. If your faith is what brings you to do good for the world, then is that not reason enough to hold it proudly?
Remember, and Dr. King was the exemplar of this: faith without works is dead.
ANALISI. Strategia delle calunnie per mostrare un Venezuela debole e arrendevole
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"Dangerous idiot" credo sia una definizione particolarmente azzeccata.
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Ahmad al Sharaa parla di diritti riconosciuti ai curdi ma le sue truppe sono lanciate all'attacco. Assalto alle prigioni con i miliziani dell'Isis
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Altman con Sweet Pea vuole infilarci ChatGpt nelle orecchie?
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La scommessa di OpenAi è trovare un involucro fisico per ChatGpt e tutte le sue innumerevoli declinazioni smart: farlo dipendere via via sempre meno dagli smartphone e trovare un prodotto proprietario che la clientela corra ad acquistare per
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Polvo Serán: danzare con la morte tra dignità e amore
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Tra il teatro-danza di Pina Bausch e l’intimità di interpretazioni monumentali, Carlos Marqués-Marcet firma un musical audace sul fine vita, in arrivo nelle sale italiane dal 22 gennaio con Movies Inspired.
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Il 19 aprile del 1972 moriva a Roma nella sua abitazione di via Isonzo, solo e dimenticato da tutti, una delle figure più brillanti della cultura italiana: Ezio d’Errico. Talento poliedrico senza
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RFanciola
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