Articolo di Guido Caldarelli, Oriol Artime, Giulia Fischetti, Stefano Guarino, Andrzej Nowak, Fabio Saracco, Petter Holme, Manlio de Domenico
I confini tra reti fisiche e sociali si sono assottigliati con l'avvento di Internet e delle sue piattaforme pervasive. Ciò ha dato origine a un complesso ecosistema informativo adattivo in cui individui e macchine competono per l'attenzione, dando origine a fenomeni collettivi emergenti. Il flusso di informazioni in questo ecosistema è spesso non banale e coinvolge complesse strategie degli utenti, dalla creazione o amplificazione strategica di contenuti manipolativi a comportamenti coordinati su larga scala che innescano cascate di disinformazione, rinforzo della camera di eco e polarizzazione dell'opinione. Sosteniamo che la fisica statistica fornisca un quadro di riferimento adeguato e necessario per analizzare lo sviluppo di queste dinamiche complesse nei sistemi socio-tecnologici. Questa revisione affronta sistematicamente gli aspetti fondativi e applicativi di questo quadro. La revisione è strutturata per stabilire innanzitutto le basi teoriche per l'analisi di questi sistemi complessi, esaminando sia i modelli strutturali di reti complesse sia i modelli fisici di dinamiche sociali (ad esempio, modelli epidemici e di spin). Successivamente, approfondiamo questi concetti descrivendo l'ecosistema mediatico moderno in cui queste dinamiche si sviluppano attualmente, includendo un'analisi comparativa delle piattaforme e la sfida dei disturbi dell'informazione. Le sezioni centrali procedono ad applicare questo quadro a due fenomeni centrali: in primo luogo, analizzando le dinamiche collettive della diffusione delle informazioni, con un'attenzione particolare ai modelli, alle principali intuizioni empiriche e ai tratti distintivi che caratterizzano la disinformazione; e in secondo luogo, esaminando gli attuali modelli di dinamiche di opinione, che abbracciano approcci discreti, continui e coevolutivi. In sintesi, passiamo in rassegna sia i risultati empirici basati su analisi di dati massive sia i progressi teorici, evidenziando le preziose intuizioni ottenute dagli sforzi basati sulla fisica per indagare questi fenomeni di elevato impatto sociale.
arxiv.org/abs/2510.15053
@scienza
The boundaries between physical and social networks have narrowed with the advent of the Internet and its pervasive platforms.
arXiv.org
6AL
in reply to macfranc • • •reshared this
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
macfranc
in reply to 6AL • • •@6al "il potere è potere" 🤣 (ri-cit)
@giornalismo
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
6AL
in reply to macfranc • • •reshared this
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
Maria Chiara Pievatolo
in reply to macfranc • • •Chi custodisce i custodi? Possiamo affidare la soluzione di un problema di sistema a controllori di fatti, #SALAMI e no, senza toccare il sistema?
Esempio di problema di sistema: il fatto che occorra un fact-checker per spiegare che non esiste un complotto per far credere che la Terra abbia la forma di un geoide di rotazione indica (a) che ai più è stata fatta frequentare una scuola che forse lo insegnato, ma non si è curata di dimostrarlo; (b) che comunichiamo tramite piattaforme oligopolistiche progettate per generare traffico, traendone profitto.
... e non finisce qui.
reshared this
macfranc e Giornalismo e disordine informativo reshared this.