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[2026-01-07] CENA BELLAVITA @ Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno


CENA BELLAVITA

Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno - Mezcal Squat, Parco della Certosa, Collegno
(mercoledì, 7 gennaio 18:00)
CENA BELLAVITA
CUCINA APERTA DALLE 18.00.

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Il Mezcal Squat è uno spazio autogestito e le attività svolte al suo interno si basano sulla condivisione. Non vi è circolo di denaro. Porta quello che vorresti trovare. Utilizza la cucina e prepara quello che vuoi da mangiare.

SOLO COMPLICI E SOLIDALI, NESSUN CLIENTE!

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COME RAGGIUNGERE IL MEZCAL SQUAT

BUS : 33 - CP1 - 76 - 44

TRENO : FERMATA COLLEGNO

METRO : FERMI

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NO MACHI, NO FASCI, NO SBIRRI

Mezcal Squat

Parco della Certosa Irreale - Collegno (TO)


gancio.cisti.org/event/cena-be…



[2026-01-10] Apertura Porfido @ Centro di Documentazione Porfido


Apertura Porfido

Centro di Documentazione Porfido - Via Tarino 12/c, Torino
(sabato, 10 gennaio 16:00)
Apertura Porfido
Il Centro di Documentazione Porfido è aperto Martedì, Mercoledì e Sabato dalle 16:00 alle 19:30.

Porfido – per la critica della società capitalista – ha una biblioteca con oltre 6000 titoli, catalogati e suddivisi per argomenti, riviste, poster, dvd in prestito. Abbiamo anche una distro di libri in vendita, passate !

Occhio alle nuove uscite Edizioni Porfido, visita il sito porfidotorino.it/


gancio.cisti.org/event/apertur…




[2026-01-17] Assemblea nazionale verso il corteo del 31 Gennaio @ Palazzo Nuovo


Assemblea nazionale verso il corteo del 31 Gennaio

Palazzo Nuovo - Via Sant'Ottavio 20 a Torino
(sabato, 17 gennaio 15:00)
Assemblea nazionale
Askatasuna chiama: governo nemico del popolo, il popolo resiste. Assemblea nazionale il 17 gennaio alle h 15 a Palazzo Nuovo (Torino) verso il corteo nazionale del 31 gennaio. "Sgomberare Askatasuna ha significato fare una prova di forza, una sorta di castigo esemplare per chi ha respirato aria fresca nei blocchi delle stazioni e dei porti, per chi ha fatto sciopero e ha visto che ha funzionato, per chi ha pensato insieme siamo più forti. Ha significato colpire una città, Torino, che di resistenza è simbolo ma anche di pesante crisi, industriale ed economica. Insieme, indipendentemente da sigle, strutture o organizzazioni, uniti nell’urgenza di agire collettivamente per invertire il senso di marcia. Ci auguriamo che questa assemblea possa costituire uno dei tanti spazi in cui organizzare l’opposizione al governo Meloni: contro la crisi sociale, contro la guerra e contro il genocidio in Palestina." Link https://www.instagram.com/p/DTFvQaVDNxn/?igsh=MXMwY2N0azVzbHFoMQ==


gancio.cisti.org/event/assembl…

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[2026-01-09] PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO "TO KILL A WAR MACHINE" - VENERDÌ 9 GENNAIO 2026 @ Archivio storico della Federazione Anarchica Italiana


PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO "TO KILL A WAR MACHINE" - VENERDÌ 9 GENNAIO 2026

Archivio storico della Federazione Anarchica Italiana - Via Fratelli Bandiera, 19, Imola
(venerdì, 9 gennaio 21:00)
PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO "TO KILL A WAR MACHINE" - VENERDÌ 9 GENNAIO 2026
VENERDÌ 9 GENNAIO dalle 21:00 - Archivio Storico della F.A.I.

PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO "TO KILL A WAR MACHINE"


Documentario realizzato da Palestine Action, il collettivo che dal 2020 mette in crisi l'industria bellica britannica con azioni dirette contro le fabbriche di armi coinvolte nel genocidio in Palestina.

Di recente il collettivo è stato dichiarato organizzazione illegale da parte dello stato britannico.

Nell'agosto 2025, la polizia londinese ha arrestato 466 attivisti ed attiviste che sono scesi/e in piazza per portare solidarietà al collettivo esponendo cartelli come “ I oppose genocide. I support Palestine Action”. Gli arresti sono stati effettuati con l'accusa di sostenere “un'organizzazione vietata”.

Tra il 18 e il 29 novembre 2025, 600 altri manifestanti sono stati arrestati per essersi opposti pacificamente al divieto imposto al gruppo “Palestine Action”.

Dall'entrata in vigore del divieto nel Regno Unito sono già stati effettuati oltre 2700 arresti.

IMOLA - Via FRATELLI BANDIERA 19 o da Via Caterina Sforza 5, parco Verziere delle monache, di fronte al parcheggio dell’ “Ospedale Vecchio”.

ARCHIVIO STORICO DELLA FAI

CENTRO STUDI SOCIALI ERRICO MALATESTA

ASSEMBLEA ANARCHICA IMOLESE



balotta.org/event/proiezione-d…




Ranucci: saremo in onda nonostante Gasparri


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/ranucci…
“Il senatore Gasparri con le sue agenzie sta cercando di fermare l’inchiesta di questa sera sulle stragi di mafia. Ma Report andrà in onda regolarmente e manderà in onda gli audio rimasti per circa 20 segreti dove Alberto Lo Cicero, autista del

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Per chi avesse letto il mio messaggio di ieri sull'idea di lasciare la mia istanza #Nextcloud e spostare tutto su #cryptpad.org, beh oggi ho scoperto #mailbox.org che per due spiccioli l'anno ti dà tutto quello che ti dà #KryptPad più la mail (e altre cose più o meno interessanti).

Se mi convincessi che mailbox.org è la cosa buona potrei mollare GMail...

Vi viene in mente qualche punto debole di #mailbox.org che dovrei valutare meglio prima di decidere?

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

Io sono passata a @mailbox_org quest'anno, ma uso solo l'email, ho l'abbonamento base che più base non si può. Per quel che vale, non ho nulla di che lamentarmi. 😁


Sleeping Rough in Alaska with a USPS Cargo Bike


Out of all 49 beautiful US states (plus New Jersey), the one you’d probably least want to camp outside in during the winter is arguably Alaska. If you were to spend a night camping out in the Alaskan winter, your first choice of shelter almost certainly wouldn’t be a USPS electric cargo trike, but over on YouTube [Matt Spears] shows that it’s not that hard to make a lovely little camper out of the mail bike.

We’re not sure how much use these sorts of cargo trikes get in Alaska, but [Matt] seems to have acquired this one surplus after an entirely-predictable crash took one of the mirrors off. A delta configuration trike — single wheel in front — is tippy at the best of times, but the high center of gravity you’d get from a loading the rear with mail just makes it worse. That evidently did not deter the United States Postal Service, and it didn’t deter [Matt] either.

His conversion is rather minimal: to turn the cargo compartment into a camper, he only adds a few lights, a latch on the inside of the rear door, and a wood-burning stove for heat. Rather than have heavy insulation shrink the already-small cargo compartment, [Matt] opts to insulate himself with a pile of warm sleeping bags. Some zip-tie tire chains even let him get the bike moving (slowly) in a winter storm that he claims got his truck stuck.

While it might not be a practical winter vehicle, at least on un-plowed mountain roads, starting with an electric-assist cargo trike Uncle Sam already paid for represented a huge cost and time savings vs starting from scratch like this teardrop bike camper we featured a while back. While not as luxurious, it seems more practical for off-roading than another electric RV we’ve seen.

youtube.com/embed/s9MqbLbFRDQ?…


hackaday.com/2026/01/04/sleepi…



Ray Marching in Excel


3D graphics are made up of little more then very complicated math. With enough time, you could probably compute a ray marching by hand. Or, you could set up Excel to do it for you!

Ray marching is a form of ray tracing, where a ray is stepped along based on how close it is to the nearest surface. By taking advantage of signed distance functions, such an algorithm can be quite effective, and in some instances much more efficient then traditional ray marching algorithms. But the fact that ray marching is so mathematically well defined is probably why [ExcelTABLE] used it to make a ray traced game in Excel.

Under the hood, the ray marching works by casting a ray out from the camera and measuring its distance from a set of three dimensional functions. If that distance is below a certain value, this is considered a surface hit. On surface hits, a simple normal shader computes pixel brightness. This is then rendered out by variable formatting in the cells of the spreadsheet.

For those of you following along at home, the tutorial should work just fine in any modern spreadsheet software including Google Sheets and LibreOffice Calc. It also provides a great explanation of the math and concepts of ray marching, so is worth a read regardless your opinions on Excel’s status as a so-called “programming language.”

This is not the first time we have come across a ray tracing tutorial. If computer graphics are your thing, make sure to check out this ray tracing in a weekend tutorial next!

Thanks [Niklas] for the tip!


hackaday.com/2026/01/04/ray-ma…




Qualcuno conosce un gruppo in cui si discute delle alternative a #GAFAM?

Non cerco un elenco di possibili alternative, quello ce l'ho già, vorrei proprio un gruppo di gente che discute delle singole alternative, per capire un po' meglio pregi e difetti delle varie opzioni.

Non so neanche a quali tag appoggiarmi per raggiungere più gente quindi o questo post me lo condividete un po' voi oppure campa cavallo... 😁

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

la maggior parte delle discussioni di Le Alternative avvengono su gruppi come Signal, Telegram, Matrix o SimpleX. C'è volendo anche @lealternative@feddit.it anche se attualmente viene usato poco e vedremo come migliorare la cosa magari unendo le forze con qualche gruppo federato di citiverse.it
Questa voce è stata modificata (1 settimana fa)

macfranc reshared this.

in reply to Le Alternative

@Le Alternative @Scimmia di Mare

Credo sia scomodo discutere in tanti su una chat.

Comunque, se mi dai i riferimenti sul gruppo Signal gli do volentieri un'occhiata.

Grazie.



i processi li fanno in questo caso i tribunali internazionali. che valore ha il processo di parte di un governo nazionale? che poi l'accusa sarebbe di non ubbidire a trump? ridicoli.
in reply to simona

La credibibilità della giustizia americana è ai mi imi storici, con l'attuale Dipartimento della (in)giustizia e con una maggioranza della Corte Suprema prostrata dinanzi al golpista pregiudicato arancione.
in reply to simona

si, non ne hanno titolo legale ma comunque sarebbe lo stesso una buffonata.







Gli Usa hanno chiuso la partita con Maduro ma non con il Venezuela

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Alla fine, gli Stati Uniti si sono risolti a chiudere i conti con Nicolas Maduro manu militari. Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, le Forze armate americane hanno condotto con successo un’operazione all’interno del territorio venezuelano per sopprimere le difese aeree del Paese e



Il #4gennaio è la Giornata mondiale del #Braille, proclamata dall'ONU in memoria della nascita di Louis Braille.


Stavo provando Raccoon (Android, scaricato da f-droid), ma mi trovo più comodo con Firefox anche sullo smartphone, più immediato e sicuramente senza qualche fastidioso bug.
Ad esempio se edito un post con una foto, su Raccoon la foto pare venga ripetuta dopo aver reinviato, ma se ricarichi poi la tua home è sembra corretto. E poi non mi visualizza gli hashtag.
in reply to fotociclista hardcore

@fotociclista lo sto provando anche io, dopo aver usato per un po' Fedilab. Alla fine l'interfaccia web sembra la più pulita ed usabile, ma c'era un motivo per cui dal web a volte torno sull'app, non ricordo più quale :/


mondo supermercato dei capi di stato. chi ne ha sulle palle uno va li e lo rapisce e se lo prende. non ci sarebbe forse qualche regola? il mondo dei folli e degli psicopatici malati.


Exploring Nintendo 64DD Code Remnants in Ocarina of Time


The Nintendo 64DD, an N64 add-on released only in Japan in 1999.

What if you took a Nintendo 64 cartridge-based game and allowed it to also use a large capacity magnetic disc format alongside it? This was the premise of the Nintendo 64DD peripheral, and the topic of a recent video by [Skawo] in which an archaeological code dig is performed to see what traces of the abandoned product may remain.

The 64DD slots into the bottom of the console where the peripheral connector is located, following which the console can read and write the magnetic discs of the 64DD. At 64 MB it matched the cartridge in storage capacity, while also being writable unlike cartridges or CDs. It followed on previous formats like the Famicom Disk System.

For 1998’s Game of the Year title The Legend of Zelda: Ocarina of Time such a 64DD-based expansion was worked on for a while before being cancelled along with the 64DD. With this Zelda game now decompiled, its source code has shown to be still full of 64DD-related code that [Skawo] takes us through in the video.

The Nintendo 64DD discs resembled ZIP discs. (Credit: Evan-Amos, Wikimedia)The Nintendo 64DD discs resembled ZIP discs. (Credit: Evan-Amos, Wikimedia)
As is typical for CD- and magnetic storage formats like these 64DD discs, their access times and transfer speeds are atrociously slow next to a cartridge’s mask ROM, which clearly left the developers scrambling to find some way to use the 64DD as an actual enhancement. Considering that the 64DD never was released outside of Japan and had a very short life, it would seem apparent that, barring PlayStation-level compromises, disc formats just weren’t a good match for the console.

The interface with the 64DD in the game’s code gives some idea of what the developers had in mind, which mostly consisted out of swapping on-cartridge resources like dungeon maps with different ones. Ultimately this content did make its way into a commercial release, in the form of the Master Quest option on the game’s re-release on the GameCube.

Although this doesn’t enable features once envisioned, such as tracking the player’s entire route and storing permanent map changes during gameplay, it at least gives us a glimpse of what the expansion game on the 64DD could have looked like.

youtube.com/embed/2xyk-EozojY?…


Top image: N64 with stacked 64DD, credit: Evan-Amos


hackaday.com/2026/01/04/explor…



Are We Ready for AR Smart Glasses Yet?


In a recent article from IEEE Spectrum, [Alfred Poor] asks the question what do consumers really want in smart glasses? And are you finally ready to hang a computer screen on your face?

[Alfred] says that since Google Glass was introduced in 2012, smart glasses haven’t yet found their compelling use-case. Apparently it looks like while virtual reality (VR) might be out, augmented reality (AR) might be in. And of course now we have higher levels of “AI” in the mix, whatever that means.

According to the article in the present day there are two competing visions of what smart glasses might be: we have One Pro from Xreal in Beijing, and AI Glasses from Halliday in Singapore, each representing different design concepts evolving in today’s market. The article goes into further detail. The video below the break is promotional material from Halliday showing people’s reactions to their AI Glasses product.

[Alfred] talks with Louis Rosenberg, CEO and chief scientist of Unanimous AI, who says he believes “that within five years, immersive AI-powered glasses will replace the smartphone as the primary mobile device in our digital lives.” Predicting the future is hard, but what do you think? Sound off in the comments!

All in all smart glasses remain a hot topic. If you’d like to read more check out our recent articles Making Glasses That Detect Smartglasses and Mentra Brings Open Smart Glasses OS With Cross-Compat.

youtube.com/embed/C0Iwq2auR_g?…


hackaday.com/2026/01/04/are-we…



“Desidero esprimere nuovamente la mia vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia avvenuta a Crans-Montana in Svizzera”. Lo ha detto Leone XIV dopo l’Angelus di oggi in piazza San Pietro.


“Il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese, assicurando lo stato di diritto inscritto nella …

Carlo Gubitosa reshared this.



“Dio si è fatto carne, perciò non c’è culto autentico verso Dio senza la cura per la carne umana”. Papa Leone XIV lo ha affermato all’Angelus di oggi in piazza San Pietro.



neootopografia


Manifesto della Neotopografia - iaf 2772003

Noi siamo i discendenti dei Nuovi Topografi, che ci hanno indicato la strada da percorrere.
Di Adams ce n'è uno solo: Robert.
Rinneghiamo l'estetismo compiaciuto e la Falsità dei truccatori: crediamo nella Verità solo e soltanto perché essa è nuda e invisibile.
Noi non pieghiamo nulla e nessuno al volere della nostra indole: siamo inermi e sopraffatti dalla Bellezza, e non la ricerchiamo. Noi non cerchiamo nulla.
Fotografiamo il territorio circostante perché non si deve mettere in posa: esso sta, qui e ora.
Non aspettiamo l'attimo fuggente: esso è, qui e ora.
Non attendiamo l'affanno di un nuovo progetto, né una nuova idea: il. progetto siamo noi stessi.
Il neotopografo ama fare la fotografia, perché in quel momento essa è solo il nutrimento della sua anima.
Il neotopografo non ha il culto della personalità, ma ama ciò che guarda.
Il neotopografo non vuole "fare una bella fotografia", ma si abbandona all'inconscio tecnologico della macchina perché la Bellezza entri con passi felpati dalla porta di servizio.
Chiunque può divenire neotopografo, purchè abbia la fede.

(Autore Pietro Pesaresi, it.arti.fotografia, 2003)

This photo is licensed under CC BY-NC-SA 4.0. To view a copy of this license, visit creativecommons.org/licenses/b…



unica cosa oscena dell'articolo è la foto di presentazione...


l'umanità non merita di esistere


mi ricorda inquietantemente la corea del nord vedere filmati di immagini con armi che distruggono e uccidono e la musica in sottofondo. quel gruppo musicale nord coreano che cantava con la grafica della bomba alle spalle. gli stati uniti sono quindi giunti a questo livello. sempre più verso gli inferi. non parlo di caduta di stile perché turmp non ha mai avuto stile. se non forse lo stile di un elefante in un negozio di cristalli.


Secondo quanto detto dalla nostra fantomatica premier, allora è legittimo anche l'intervento della Russia in Ucraina. Aspetto le sanzioni agli Usa, il mandato di arresto del CPI per Trump, la condanna dell'ONU, e il divieto agli atleti statunitensi a partecipare alle gare sportive internazionali.

Le cancellerie del mondo si dividono sull’azione militare degli Usa in Venezuela, che ha portato all’arresto del presidente Nicolás Maduro, subito trasferito negli Stati Uniti per essere processato con l’accusa di narco-terrorismo. Quanto al governo italiano, è uscita nel pomeriggio una nota di Palazzo Chigi per dire che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha seguito gli sviluppi “fin dalle loro primissime evoluzioni”. E chiarire che “l’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica nel Venezuela, condannando gli atti di repressione del regime di Maduro, la cui auto-proclamata vittoria elettorale l’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto”.

Rispetto al modo scelto da Donal Trump, la nota prosegue con un distinguo: “Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico”.

Leggi l'articolo completo su Il Fatto Quotidiano




Quote Printer Keeps Receipts


In the world of social media, “keeping receipts” refers to the practice of storing evidence that may come in handy for a callout post at a later date. For [Teddy Warner], though, it’s more applicable to a little printer he whipped up to record the very best banter from his cadre of friends.

[Teddy’s] idea was simple. He hoped to capture amusing or interesting quotes his friends made in his apartment, and store them in a more permanent form. He also wanted to allow his friends to do the same. To that end, he whipped up a small locally-hosted web interface which his friends could use to record quotes, along with proper attribution. Hosted on a Raspberry Pi 5, the web interface can then truck those quotes out to an 80 mm thermal receipt printer. The anecdote, epithet, or witticism is then spat out with a timestamp in a format roughly approximating a receipt you might get from your local gas station. What’s neat is that [Teddy] was also able to install the entire system within the housing of the Miemieyo receipt printer, by 3D printing a custom base that could house the Pi and a suitable power supply.

Beyond being fun, this system also serves a critical purpose. It creates a paper trail, such that in-jokes, rumors, and insults alike can be traced back to their originating source. No more can Crazy Terry claim to have invented “the Malaga bit,” because the server and the receipt clearly log that Gerald dropped it first at the Boxing Day do.

We’ve seen similar projects before, too. There’s just something neat about holding a bit of paper in your hand.

youtube.com/embed/F5_00bj8dHo?…


hackaday.com/2026/01/03/quote-…




Il problema non è Maduro ma il principio


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/il-prob…
Non abbiamo mai avuto simpatia per un personaggio come Maduro, meno che mai da quando il suo governo ha preso in ostaggio il cooperante italiano Alberto Trentini, rinchiuso da oltre quattrocento giorni in un carcere venezuelano senza alcuna accusa




Regalo di Natale
freezonemagazine.com/rubriche/…
Il periodo delle festività natalizie, è da sempre fonte di ispirazione, nonché elemento portante di tante storie di letteratura, musica, teatro e cinema, in quanto momento centrale della nostra tradizione; non poteva mancare pertanto, una puntata di Celluloide legata a film dal contesto natalizio. Uno dei titoli più significativi nella storia del nostro cinema in […]
L'articolo Regalo di Natale pr
Il periodo delle


Perché "il mondo sta andando a puttane" (in termini analitici)

Il mondo non sta andando a rotoli per una singola causa, ma per una combinazione di fattori strutturali che si rafforzano a vicenda. Provo a scomporli, perché solo così si capisce perché la sensazione di declino non è solo “percezione”.

  1. Concentrazione estrema di potere e ricchezza
    Negli ultimi decenni una quota sempre più piccola di persone, aziende e Stati ha accumulato risorse economiche, tecnologiche e politiche enormi. Questo non è solo un problema morale: è un problema funzionale. Quando il potere si concentra troppo, smette di essere controllabile. Le regole vengono piegate, aggirate o riscritte da chi ha i mezzi per farlo. Le istituzioni nate per limitare il potere funzionavano quando il potere era più diffuso; oggi sono sottodimensionate.
  2. Svuotamento della democrazia
    La democrazia formale sopravvive, ma quella sostanziale si restringe. Si vota, ma si decide su sempre meno cose. Le scelte cruciali vengono prese in ambiti tecnici, finanziari o geopolitici lontani dal controllo popolare. Questo produce un effetto corrosivo: il cittadino non smette di votare perché è disinteressato, ma perché capisce che il voto ha un impatto limitato. La partecipazione diventa rituale, non potere reale.
  3. Perdita di sovranità reale degli Stati
    Anche i governi eletti spesso non governano davvero. Devono rispondere a mercati, alleanze militari, catene globali del valore, vincoli finanziari. Quando uno Stato non può garantire lavoro, sicurezza, servizi o futuro, la fiducia collettiva si erode. A quel punto la politica si trasforma in gestione dell’emergenza permanente o in propaganda identitaria.
  4. Sistema internazionale senza regole efficaci
    A livello globale non esiste uno Stato di diritto. Le regole valgono finché conviene rispettarle. Le grandi potenze possono violarle senza conseguenze proporzionate. Questo manda un messaggio chiarissimo: la forza paga. Operazioni speciali, guerre indirette, sanzioni selettive e coercizione diventano strumenti “normali”. Il diritto internazionale resta come linguaggio, non come vincolo reale.
  5. Disinformazione e frammentazione cognitiva
    Non viviamo in una società meno informata, ma in una società sovraccarica e frammentata. Ognuno abita la propria bolla cognitiva. Senza uno spazio pubblico condiviso, il conflitto politico non è più su fatti e soluzioni, ma su identità e appartenenze. Questo rende impossibile qualsiasi progetto collettivo di lungo periodo.
  6. Rassegnazione e cinismo
    Quando le persone percepiscono che nulla cambia davvero, smettono di investire emotivamente nella cosa pubblica. Non nasce la rivoluzione, ma il cinismo. È una condizione ideale per il potere arbitrario: meno opposizione organizzata, meno aspettative, meno resistenza. La rassegnazione è politicamente più utile della repressione aperta.
  7. Crisi delle élite
    Le classi dirigenti non progettano più il futuro. Gestiscono il presente e si proteggono individualmente. Investono in sicurezza privata, mobilità personale, protezione patrimoniale. Quando chi governa non condivide il destino del sistema che amministra, il sistema entra in una spirale di degrado controllato.
  8. Falsi capri espiatori
    Non è perché “siamo troppi”.
    Non è perché “la gente è stupida”.
    Non è perché “il mondo è diventato improvvisamente cattivo”.
    Queste spiegazioni servono solo a spostare l’attenzione dalle responsabilità strutturali e dal problema centrale: chi decide, con quali limiti, e per conto di chi.

In sintesi
Non stiamo assistendo a un collasso improvviso, ma a una lenta decomposizione dell’ordine politico, in cui il potere cresce più velocemente della capacità di controllarlo. La distinzione decisiva oggi non è più tra democrazie e dittature, ma tra sistemi che limitano il potere e sistemi che lo lasciano agire senza freni.

E quelli senza freni stanno avanzando.



“Noi stessi dobbiamo diventare casa di Dio e ciò che fu fatto quando gli edifici sorgevano, ora accade quando i fedeli diligentemente si congregano: credendo infatti siamo come legni tagliati dai boschi e pietre dai monti”.