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Caccia del futuro, Berlino dice stop all’intesa con Parigi. Tutti i nodi spiegati da Camporini

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La decisione della Germania di uscire dal programma Fcas rappresenta un nuovo passaggio chiave per la cooperazione industriale europea nel settore della difesa. Tra ipotesi di sviluppo autonomo, possibili riallineamenti sul Gcap e



Perché il Comando Nato di Napoli all’Italia è una svolta per il fronte sud. Parla Minuto-Rizzo

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La conferma ufficiale del riassetto dei comandi della Nato riporta al centro del dibattito il ruolo del fronte sud dell’Alleanza e la sua rilevanza per la sicurezza del Mediterraneo allargato. Il cambiamento dei vertici, annunciato



Cosa c’è scritto nel vademecum europeo per la sicurezza dei droni

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Il piano d’azione dell’Ue per la sicurezza dei droni, inglobato nella strategia di difesa 2030 ReArm Europe, ha al suo interno le capacità multidimensionali dei droni e misure anti-drone per un importo di circa 800 miliardi di euro. Nel progetto è previsto il cosiddetto “muro di droni” al



Piantedosi, Urso, il Capo della Polizia e dell’Intelligence tra gli speaker di CyberSEC2026: l’agenda


@Informatica (Italy e non Italy)
È online l’Agenda della 5^ edizione di CyberSEC, la Conferenza internazionale promossa ed organizzata da Cybersecurity Italia, il quotidiano dedicato alla cultura cyber del nostro Gruppo editoriale. L’edizione 2026

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European Pirate Party Submission – Towards European Open Digital Ecosystems


@politics
europeanpirates.eu/european-pi…

Executive Summary The European Pirate Party considers the Commission’s Towards European Open Digital Ecosystems initiative a significant opportunity to strengthen



dopo aver letto la notizia sapere della sua dipartita è stato come aver perso una persona. e sono sicura che anche le mie rattine sanno immaginare, consapevolmente.


“Donne. Resistenza. Libertà”, il nuovo libro di Angela Iantosca


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/donne-r…
Ventuno storie di resistenza e dignità, rinuncia e fuga: ventuno donne afghane, il cui coraggio e la cui determinazione ricordano le nostre ventuno Madri costituenti. E ci sollecitano a essere




Suite Numérique: la risposta francese per una sovranità digitale open source

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/suite-numerique-…

La Francia sfida i colossi tech con Suite Numérique, la piattaforma open source per la sovranità digitale. L'articolo Suite Numérique: la risposta francese per una

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in reply to Lorenzo

@Lorenzo Vedremo gli sviluppi,sicuramente è di grande interesse per tutta l’Europa

GNU/Linux Italia reshared this.

in reply to Lorenzo

Grazie, Donald. Senza di te non ce l'avremmo avuta questa spinta.





The EU’s Evolving Surveillance Laws Model


@politics
europeanpirates.eu/the-eus-evo…

When it comes to digital rights, the European Union likes to position itself as the leader globally. Ever since the European Union’s data…

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Il progetto NanoIc-Asml permetterà all’Europa di recuperare lo svantaggio sui chip?

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

In Belgio è stata inaugurata la linea pilota NanoIc, dedicata ai semiconduttori avanzati e dotata dei macchinari più sofisticati di Asml. Il progetto ha ricevuto 1,4 miliardi di euro di



Golazo: l’app open per seguire risultati e statistiche di calcio in tempo reale

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/golazo-lapp-open…

Golazo è un’app open source per seguire risultati, classifiche e statistiche di calcio in tempo reale, con un backend scritto in Go e un’interfaccia moderna.

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Il ricatto di Trump al Canada: il ponte non apre se Ottawa non cede agli Usa la proprietà


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il presidente Donald Trump ha minacciato di bloccare l'inaugurazione del Gordie Howe International Bridge, il nuovo collegamento tra Detroit e Windsor, se il Canada non cederà agli Stati Uniti almeno il 50% della proprietà

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Angels Of Libra – Road To Mandalay
freezonemagazine.com/articoli/…
Gli Angels Of Libra, di cui ci gireremo intorno dopo, sono di Amburgo, città che ha uno dei più importanti porti del mondo, dunque, oltre alle merci, anche un via vai di persone, attratte dal frequentare uno dei luoghi culturalmente più vivace e alternativo. E’ il quartiere St.Pauli dove dal 1960 al 1962 vissero e […]
L'articolo Angels Of Libra – Road To Mandalay proviene da FREE


AppManager: gestire AppImage con stile macOS su Linux

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/appmanager-gesti…

AppManager di kem-a semplifica l’installazione e la gestione delle AppImage su Linux con un’interfaccia intuitiva e funzionalità avanzate per desktop system. L'articolo AppManager: gestire AppImage con stile macOS su Linux è su Linux Easy.

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Uno studente gay è bloccato in Iran. Riportiamolo a casa in Italia!
possibile.com/uno-studente-gay…
Un giovane studente di medicina dovrebbe essere libero di studiare, curarsi, progettare il proprio futuro. Invece è bloccato in Iran, intrappolato da una burocrazia che oggi mette a rischio la sua vita. È uno studente che vive

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Negoziati incagliati, l’Ucraina al freddo e al buio


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Droni e missili russi si accaniscono sulla rete elettrica e i trasporti ucraini. Il freddo utilizzato come arma di guerra mentre i negoziati tra Russia e Ucraina sono in stallo
L'articolo Negoziati incagliati, pagineesteri.it/2026/02/10/eur…



Giletti attacca Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay”: “Sono deluso dal collega”


@Politica interna, europea e internazionale
Giletti contro Ranucci per la chat con Boccia sulla “lobby gay” Massimo Giletti va all’attacco del collega in Rai Sigfrido Ranucci. Durante la diretta del suo programma tv Lo Stato delle Cose, in onda su Rai 3 nella serata di ieri, lunedì 9



GNU Binutils 2.46: pronti per le CPU del futuro con Zen 6 e ARM v9.7

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/gnu-binutils-2-4…

GNU Binutils 2.46 è disponibile. Supporto per AMD Zen 6 e ARM v9.7, ottimizzazioni per il linker e nuove istruzioni per massimizzare le prestazioni su Linux. L'articolo GNU Binutils 2.46: pronti

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[2026-02-15] Mercato di terraTERRA @ CSOA Forte Prenestino


Mercato di terraTERRA

CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy
(domenica, 15 febbraio 09:30)
Mercato di terraTERRA
DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026

Vi aspettiamo al Mercato terra/TERRA dalla mattina al tramonto, come ogni terza domenica del mese!

Per un'agricoltura a ciclo corto, l'unica che può garantire freschezza, genuinità e rispetto del patrimonio di varietà alimentari e di biodiversità!

Vi aspettiamo dalla mattina al tramonto!


roma.convoca.la/event/mercato-…



[2026-02-11] Dossier Statistico Immigrazione 2025 @ Sobilla


Dossier Statistico Immigrazione 2025

Sobilla - Salita Santo Sepolcro 6B
(mercoledì, 11 febbraio 20:00)
Dossier Statistico Immigrazione 2025
In nome di un (presunto) allarme costante, si procede a continue modifiche del sistema di accoglienza italiano. Il risultato è l’istituzionalizzazione di prassi emergenziali e il netto peggioramento delle condizioni dei richiedenti asilo» (Dossier Statistico Immigrazione 2025).

Un incontro dedicato ai migranti di ieri, di oggi e di domani con un particolare focus sulla realtà veronese mercoledì 11 febbraio 2025 a La Sobilla (salita Santo Sepolcro 6/b, Verona).

-----> La Sobilla apre alle 20.00 con un saporito benvenuto

inizio incontro ore 20.30

Dialogheremo con:

- la sociologa Gloria Albertini (IDOS/Cestim Onlus) che analizzerà i dati veronesi e veneti del Dossier Statistico Immigrazione 2025;

- Paola Cherubini e Giovanni Zardini che dal 2017 curano il progetto Pink Refugees con un focus sulla questione casa;

--------> a seguire: “Il Lungo viaggio”, reading di Silvia Martorana Tusa tratto dal racconto di Leonardo Sciascia inserito nella raccolta “Il mare colore del vino”.

Modera Elena Guerra, giornalista e dottoranda di ricerca in Scienze Umane all'Università di Verona.

"E avrebbero passato il mare, quel grande mare oscuro ; e sarebbero approdati agli storie e alle farne dell'America, all'affetto dei loro fratelli zii nipoti cugini, alle calde ricche abbondanti case, alle automobili grandi come case".

Quante persone, si trovano ad affrontare tutti i giorni pericolosi viaggi per mare, con la sola speranza di trovare condizioni di vita migliori o quantomeno accettabili? Il racconto di Sciascia si riferisce all'emigrazione di massa, avvenuta tra la seconda metà del 1800 e la prima metà del secolo scorso, dalla Sicilia agli Stati Uniti, ma il suo linguaggio evocativo, lo rende universale e attualissimo, anche rispetto alle ondate migratorie dei nostri tempi.

Per partecipare, inviare una mail a comunicazione@prosmedia.eu con nome e cognome della persona che parteciperà all'evento validi anche per ricevere GRATUITAMENTE il Dossier Statistico Immigrazione 2025, realizzato da IDOS in partenariato con Confronti, in collaborazione e il sostegno dei fondi Otto per Mille della Tavola Valdese e dell'Istituto di Studi Politici "S. Pio V.

Durante l'evento sarà possibile scaricare il rapporto del Dossier statistico immigrazione 2025 dal sito www.dossierimmigrazione.it

////// Ingresso libero con tessera / NO Parking ///////


rebaltela.org/event/dossier-st…



[2026-02-12] Presidio contro l'archiviazione del procedimento per l’omicidio di Moussa Diarra @ Tribunale di Verona


Presidio contro l'archiviazione del procedimento per l’omicidio di Moussa Diarra

Tribunale di Verona - Corte Giorgio Zanconati, 1, 37122 Verona VR
(giovedì, 12 febbraio 09:00)
Presidio contro l'archiviazione del procedimento per l’omicidio di Moussa Diarra
Chiediamo verità e giustizia per Moussa Diarra.

Giovedì 12 febbraio dalle ore 9.00 alle 13.00 si terrà un presidio davanti all’entrata del tribunale di Verona in occasione dell’udienza che deciderà in merito alla richiesta di archiviazione del procedimento per l’omicidio di Moussa Diarra, avvenuto il 20 ottobre 2024.

L’omicidio di Moussa si inserisce in un contesto repressivo nazionale. Tramite manganelli, pacchetti sicurezza e narrazioni distorte questo governo sta promuovendo un clima repressivo e oppressivo in costante crescita, dove chi scende in piazza viene criminalizzato e additato come nemico dell’Italia.

Verità e giustizia non solo per Moussa ma anche per le tante altre vittime di razzismo istituzionalizzato sono una necessità irrinunciabile.

Siamo consapevoli che la battaglia è solo all’inizio, e anche per questo vi invitiamo ad essere presenti al presidio di giovedì 12 febbraio.

Giustizia sociale per tutt3.

Comitato Verità e Giustizia per Moussa Diarra
Comunità Maliana


rebaltela.org/event/presidio-c…



Crimini di guerra nel nord-est della Siria


L’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia desidera portare alla vostra attenzione il rapporto intitolato “War Crimes in North and East Syria” pubblicato nel gennaio 2026, che alleghiamo alla presente. Il documento raccoglie e sistematizza testimonianze, dati e materiali audiovisivi relativi a gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e a crimini di guerra commessi nel Nord e nell’Est della Siria.

Il rapporto documenta, tra gli altri, attacchi deliberati contro la popolazione civile, uccisioni di donne e bambini, torture, detenzioni arbitrarie, distruzione di infrastrutture civili e culturali e sfollamenti forzati.

Riteniamo fondamentale che queste informazioni siano conosciute, diffuse e prese in considerazione da istituzioni, organizzazioni per i diritti umani, media e società civile, affinché venga spezzato il silenzio e si attivino meccanismi indipendenti di indagine e responsabilità internazionale.
A cura dell’Accademia di Jineolojî in Rojava

Crimini-di-guerra-nel-nord-est-della-Siria-A-cura-dellAccademia-di-Jineoloji-in-Rojava

L'articolo Crimini di guerra nel nord-est della Siria proviene da Retekurdistan.it.



Guerra, abusi e atrocità nell’Est del Congo: le mani di Trump sui minerali


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Tra milizie, decapitazioni e sfollati senza ritorno, l’Est del Congo sprofonda nel caos mentre gli accordi mediati da Washington puntano su minerali e catene di approvvigionamento più che sulla protezione dei civili.
L'articolo Guerra, abusi e atrocità nell’Est del

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Israele annette la Cisgiordania e cancella Oslo


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Le nuove misure approvate dal gabinetto di sicurezza israeliano prevedono acquisti diretti di proprietà, interventi edilizi senza consenso palestinese e applicazione più ampia delle leggi israeliane nei territori occupati.
L'articolo Israele annette la Cisgiordania e cancella Oslo proviene da Pagine Esteri.



pearOS 26.2: nuova estetica Liquid Gel, sessione Wayland e strumenti rinnovati

@GNU/Linux Italia

linuxeasy.org/pearos-26-2-nuov…

pearOS 26.2 introduce il nuovo design Liquid Gel, una sessione Wayland, un installer rinnovato e un centro di controllo completamente ridisegnato. L'articolo pearOS

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IBM Made a Sound Card? Who Knew!


Even in a field you think you know intimately, the Internet still has the power to surprise. Sound cards of the 1990s might not be everyone’s specialist subject, but since the CD-ROM business provided formative employment where this is being written, it’s safe to say that a lot of tech from that era is familiar. It’s a surprise then when along comes [DOS Storm] with a new one. The IBM Mwave was the computer giant’s offering back in the days when they were still pushing forward in the PC space, and sadly for them it turned out to be a commercial disaster.

The king of the sound cards in the ’90s was the SoundBlaster 16, which other manufacturers cloned directly. Not IBM of course, who brought their own Mwave DSP chip to the card, using it as both the sound card and the engine behind an on-board dial-up modem. This appears to have been its undoing, because aside from its notoriously flaky drivers, using both sound and modem at the same time just wasn’t a pleasant experience. To compound the problem, Big Blue resorted to trying to bury the problem with NDAs rather than releasing better drivers, so unsurprisingly it faded from view. Perhaps the reason it was unfamiliar here had something to do with it not being sold in Europe, but given that the chipset found its way into ’90s ThinkPads, we’d have expected to have seen something of it.

In the video below the break he introduces the card, and with quite some trouble gets it working. There are several demos of period games which sound a little scratchy, but we can’t judge from this whether they’d have sounded better on the Creative card. If you’d like to immerse yourself in the folly of ’90s multimedia, have a little bit of Hackaday scribe reminiscing.

youtube.com/embed/v1RmAd9iwwA?…


hackaday.com/2026/02/09/ibm-ma…




Povertà, precarietà lavorativa, disagio abitativo e solitudine incidono sempre più sulla salute mentale. È quanto emerge dal Rapporto “Povertà e salute mentale.


Quam pulchri



In occasione del suo 70° compleanno, l’11 ottobre 2025, al cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, è stata offerta una Laudatio, intitolata secondo Isaia 52,7. Il volume, di 888 pagine, a cura di Nicla Buonasorte e Alberto Melloni, contiene 70 saggi che trattano da varie angolature il tema della pace, sottolineato dalla copertina, in cui figurano due piedi nudi, polverosi, segno della fatica del messaggero che l’annuncia. I contributi di esegesi, teologia, storia ed esperienze profetiche offrono una prospettiva originale, andando oltre l’occasione. Gli autori, di generazioni diverse, di vari continenti e culture, indagano le radici «della perseveranza evangelica» del cardinale Zuppi e «la scelta di convertire la propria vita alla luce della Scrittura, nella fedeltà a Didaché 2,7: “Non odierai alcun uomo”» (p. 17).

Il filo che lega i saggi è dunque «la pace», così come emerge dalla Bibbia, interpretata nella storia, divenuta profezia, ma anche imperiosa necessità di fronte al dolore, alla distruzione e alla morte. Riccardo Di Segni analizza il concetto di shalom nella letteratura rabbinica: non solo assenza di conflitti, ma armonia e benessere, fondamento dell’esistenza insieme alla giustizia e alla verità. Il tema della pace implica anche una riflessione sulla possibilità di una «guerra giusta»: Giuseppe Caruso afferma che Agostino ne parla, che però elogia quanti «uccidono la guerra con le parole e ottengono e conservano la pace attraverso la pace» (p. 252).

Nel Cinquecento Erasmo – evidenzia Andrea Annese –, nella Philosophia Christi, rifiuta la guerra. Profeta inascoltato al suo tempo, dilaniato da gravi conflitti, egli ha invece ancora oggi la sua inalterata attualità: perfino «la pace più ingiusta è preferibile alla più giusta delle guerre» (p. 322).

Primo Mazzolari – nota Giorgio Vecchio – in Tu non uccidere, uscito anonimo nel 1955, rappresenta un’importante, ma isolata, testimonianza di pace: la guerra è «sempre criminale», perché la violenza non porta mai a una vera giustizia (cfr p. 507).

Come ottenere pace fra belligeranti? Non esistono formule – rileva Roberto Morozzo della Rocca – ma la storia della «pace italiana» in Mozambico è emblematica per la mediazione di Sant’Egidio fra i contendenti. Nel 1992, dopo 27 mesi di trattative, il dialogo fra il Frelimo e la Renamo e il confronto delle loro ragioni sono stati decisivi per la pace.

In Brasile, Hélder Câmara – notano Luiz Carlos Luz Marques e Lucy de Silva Pina Neta – ha promosso la pace attraverso la giustizia, evidenziando il ruolo dei giovani per costruirla e denunciando la miseria come «la più ipocrita, la più insidiosa e la più mortifera [delle guerre]» (p. 625). La sua eredità rimane un monito contro la violenza dell’ingiustizia.

Tra le esperienze profetiche – osserva Federico Ruozzi – figura «La lettera ai giudici come un’opera d’arte» di don Milani. Vi si afferma il diritto del cittadino di «reagire all’ingiustizia», perché ha libertà di parola e di stampa: «ognuno deve sentirsi responsabile di tutto» (p. 595). Nel 1965 Milani e la sua scuola sono divenuti protagonisti del movimento pacifista italiano e internazionale.

L’incontro di Assisi del 1986 – afferma Mauro Velati – ha rinnovato nella Chiesa cattolica il nesso tra preghiera, pace ed ecumenismo. Giovanni Paolo II ha trasformato la proposta di un «Concilio di pace» in una Giornata mondiale di preghiera interreligiosa. L’iniziativa è stata resa possibile dal clima conciliare e ha permesso di ridefinire un nuovo ruolo del papato come promotore di pace.

Sintesi dei temi affrontati nell’opera è il saggio di Daniele Menozzi su «Papa Francesco e la pace»: il Pontefice condanna ogni guerra e segnatamente la «Terza guerra mondiale a pezzi», perché insensata e inutile, e sottolinea il legame tra conflitti e commercio di armi. Nell’enciclica Fratelli tutti rivede anche il Catechismo della Chiesa cattolica, dichiarando che una «guerra giusta» non è più concepibile (cfr p. 862), e ancor meno una «guerra santa», che sarebbe un abuso politico della religione.

Si è scelta come Postfazione un brano tratto dall’intervento di David Sassoli al G20 Interfaith Forum di Bologna (2021), in cui si auspica che le religioni diventino strumenti di fratellanza e «ri-umanizzazione», e non di conflitto. Nessuno si salva da solo: questa «è la sfida a cui tutti siamo chiamati» (p. 886).

The post Quam pulchri first appeared on La Civiltà Cattolica.




La bolla dell’IA è pronta a scoppiare? Report Guardian

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Il progresso dell'intelligenza artificiale generale potrebbe subire una battuta d'arresto, che potrebbe portare alla bolla dell'IA con un crollo finanziario, afferma Yoshua Bengio, uno dei “padri startmag.it/innovazione/la-bol…

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CORTEO DEL 19 FEBBRAIO 2026


CORTEO DEL 19 FEBBRAIO
Riunione organizzativa e distribuzione dei materiali.
Noi siamo pronti e tu? Aiutaci a diffondere "per i più piccoli e per tutti noi".


Safer Internet Day 2026: il vettore d’attacco nell’era dell’AI non è più il malware, ma la comunicazione


@Informatica (Italy e non Italy)
Oggi il rischio non è più Internet, ma social, messaggistica, AI generativa e Agentic AI. Tuttavia l'appello a condividere dati in modo consapevole significa proteggere noi stessi e gli altri. Ecco cosa

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Chomsky e i files di Epstestein


Quando gli intellettuali fanno finta di essere delle menti a disposizione del progresso e della civiltà si assiste al loro cedere ai potenti anche solo per puro edonismo. Ho sempre contestato le basi filosofiche di Chomsky in quanto si basavano sul fatto che i comportamenti individuali secondo lui sarebbero innati e solo in parte dipendono dalla situazione sociale e familiare delle persone. Questo, però, può far intuire il motivo della sua acquiescenza con il potere criminale: chrishedges.substack.com/p/noa…


Why Haven’t Quantum Computers Factored 21 Yet?


If you are to believe the glossy marketing campaigns about ‘quantum computing’, then we are on the cusp of a computing revolution, yet back in the real world things look a lot less dire. At least if you’re worried about quantum computers (QCs) breaking every single conventional encryption algorithm in use today, because at this point they cannot even factor 21 yet without cheating.

In the article by [Craig Gidney] the basic problem is explained, which comes down to simple exponentials. Specifically the number of quantum gates required to perform factoring increases exponentially, allowing QCs to factor 15 in 2001 with a total of 21 two-qubit entangling gates. Extrapolating from the used circuit, factoring 21 would require 2,405 gates, or 115 times more.

Explained in the article is that this is due to how Shor’s algorithm works, along with the overhead of quantum error correction. Obviously this puts a bit of a damper on the concept of an imminent post-quantum cryptography world, with a recent paper by [Dennish Willsch] et al. laying out the issues that both analog QCs (e.g. D-Wave) and digital QCs will have to solve before they can effectively perform factorization. Issues such as a digital QC needing several millions of physical qubits to factor 2048-bit RSA integers.


hackaday.com/2026/02/09/why-ha…



[2026-02-14] NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA @ Sauze d'Oulx


NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA

Sauze d'Oulx - Piazza III reggimento alpini
(sabato, 14 febbraio 15:30)
NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA
KILLERS NON BENVENUTI – NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA

Sabato 14.02 ore 15.30 piazza III Reggimento Alpini, Sauze d’Oulx

Mentre a Gaza prosegue il genocidio del popolo palestinese, anche in Val di Susa arrivano soldati israeliani in “vacanza”. Componenti di un esercito coloniale e genocida che, dopo aver bombardato scuole, ospedali e campi profughi, vengono a “rilassarsi” sui nostri territori.

Questa è la normalizzazione del genocidio.

Lo Stato italiano protegge i carnefici, mentre reprime chi prova ad alzare la voce contro questa complicità.

Ridurre i componenti dell’IDF a semplici turisti significa cancellare deliberatamente le responsabilità politiche e militari di chi partecipa a massacri e colonizzazioni.

La Val di Susa non ci sta.

Questa è una terra di lotta contro la militarizzazione e la repressione. Non accetta di spazio di decompressione per chi ha le mani sporche di sangue.

Non accettiamo che il nostro territorio venga sfruttato per lavare coscienze e dividere.

Per questo invitiamo tutti e tutte a mobilitarsi, ci troviamo sabato 14 febbraio alle 15.30 in Piazza III Reggimento Alpini a Sauze d’Oulx.

Fuori i sionisti dai nostri territori.

Fuori i sionisti dalla Palestina.

Val di Susa solidale con la Resistenza palestinese.

facebook.com/AssembleaBassaVal…


gancio.cisti.org/event/no-al-t…


NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA
Inizia: Sabato Febbraio 14, 2026 @ 3:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Finisce: Sabato Febbraio 14, 2026 @ 6:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)

KILLERS NON BENVENUTI – NO AL TURISMO SIONISTA IN VAL DI SUSA

Sabato 14.02 ore 15.30 piazza III Reggimento Alpini, Sauze d’Oulx

Mentre a Gaza prosegue il genocidio del popolo palestinese, anche in Val di Susa arrivano soldati israeliani in “vacanza”. Componenti di un esercito coloniale e genocida che, dopo aver bombardato scuole, ospedali e campi profughi, vengono a “rilassarsi” sui nostri territori.

Questa è la normalizzazione del genocidio.

Lo Stato italiano protegge i carnefici, mentre reprime chi prova ad alzare la voce contro questa complicità.

Ridurre i componenti dell’IDF a semplici turisti significa cancellare deliberatamente le responsabilità politiche e militari di chi partecipa a massacri e colonizzazioni.

La Val di Susa non ci sta.

Questa è una terra di lotta contro la militarizzazione e la repressione. Non accetta di spazio di decompressione per chi ha le mani sporche di sangue.

Non accettiamo che il nostro territorio venga sfruttato per lavare coscienze e dividere.

Per questo invitiamo tutti e tutte a mobilitarsi, ci troviamo sabato 14 febbraio alle 15.30 in Piazza III Reggimento Alpini a Sauze d’Oulx.

Fuori i sionisti dai nostri territori.

Fuori i sionisti dalla Palestina.

Val di Susa solidale con la Resistenza palestinese.

facebook.com/AssembleaBassaVal…




[2026-02-16] RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR @ Laboratorio Urbano Popolare Occupato


RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR

Laboratorio Urbano Popolare Occupato - Piazza Pietro Lupo 25
(lunedì, 16 febbraio 19:00)
RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR
AttoppA

Una agenda condivisa per Catania

RACCOLTA BENI RECLUSX NEI CPR


La L.U.P.O. continua ad essere punto di raccolta beni per reclusx nei CPR e per tutte quelle persone che , richiedenti asilo e non, si trovano a dover vivere condizioni di estrema razializzazione.

nonostante la grande repressione che le persone che attraversano la L.U.P.O. hanno subito e la pressione a cedere nelle pratiche di autogestione e azione diretta che continua a subire per la sempre attiva allerta per uno sgombero imminente ,

Continuerà a essere attiva fonte di solidarietà e supporto per chi di questa società, diventa vittima costantemente costretta a esperienze disumane.

Non c'è altro modo per riscattarsi che l'autodeterminazione.

E il minimo per essere non sogiogatx dalle necessità è avere una coperta calda sotto cui dormire, del cibo da non dover rubare ( viva il furto alle aziende del capitale!)

E un sostegno per poter autodeterminarsi.

Sempre fuoco ai CPR e no ad qualsiasi forma di infantilizzazione.

lunedì 26 gen, 19:00

tra 4 giorni

Laboratorio Urbano Popolare Occupato

Piazza Pietro Lupo 25


attoppa.it/event/raccolta-beni…



Patrick Klepek on the reality of parenting in the age of Roblox and YouTube.#podcasts


The Screen Time Panic Sets Parents Up to Fail


I listened to hours of podcasts about how screen time affects kids of all ages and how parents should manage screen time but I still felt completely unprepared for this challenge when I had a kid.

I think the reason for that is that there’s a lot of reporting about how screens are impacting kids, and a lot of reporting about the research into this subject, but rarely did I encounter a conversation between parents that talks about how any of that information can be realistically applied in the real world.

This week on the podcast we’re joined by Patrick Klepek in order to have the kind of conversation I wish I heard before I became a parent, but I think there’s something here for everyone. Patrick is the cofounder of Remap, a website and one of my favorite podcasts about video games, and the writer behind Crossplay, a newsletter about the intersection of parenting and games. Patrick is also my former colleague at Vice, back when I worked at Motherboard and he at Waypoint. Patrick has been reporting about video games for most of his life, is a wonderful writer, and a parent. I find his perspective on many of these issues—screen time, parental controls, YouTube, Roblox—extremely useful and interesting, and I hope you do as well.
playlist.megaphone.fm?e=TBIEA1…youtube.com/embed/p2DEjvIvfs0?…
Listen to the weekly podcast on Apple Podcasts, Spotify, or YouTube.

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Chatbots provided incorrect, conflicting medical advice, researchers found: “Despite all the hype, AI just isn't ready to take on the role of the physician.”

Chatbots provided incorrect, conflicting medical advice, researchers found: “Despite all the hype, AI just isnx27;t ready to take on the role of the physician.”#chatbots #AI #medicine


Chatbots Make Terrible Doctors, New Study Finds


Chatbots may be able to pass medical exams, but that doesn’t mean they make good doctors, according to a new, large-scale study of how people get medical advice from large language models.

The controlled study of 1,298 UK-based participants, published today in Nature Medicine from the Oxford Internet Institute and the Nuffield Department of Primary Care Health Sciences at the University of Oxford, tested whether LLMs could help people identify underlying conditions and suggest useful courses of action, like going to the hospital or seeking treatment. Participants were randomly assigned an LLM — GPT-4o, Llama 3, and Cohere’s Command R+ — or were told to use a source of their choice to “make decisions about a medical scenario as though they had encountered it at home,” according to the study. The scenarios included ailments like “a young man developing a severe headache after a night out with friends for example, to a new mother feeling constantly out of breath and exhausted,” the researchers said.

“One user was told to lie down in a dark room, and the other user was given the correct recommendation to seek emergency care.”


When the researchers tested the LLMs without involving users by providing the models with the full text of each clinical scenario, the models correctly identified conditions in 94.9 percent of cases. But when talking to the participants about those same conditions, the LLMs identified relevant conditions in fewer than 34.5 percent of cases. People didn’t know what information the chatbots needed, and in some scenarios, the chatbots provided multiple diagnoses and courses of action. Knowing what questions to ask a patient and what information might be withheld or missing during an examination are nuanced skills that make great human physicians; based on this study, chatbots can’t reliably replicate that kind of care.

In some cases, the chatbots also generated information that was just wrong or incomplete, including focusing on elements of the participants’ inputs that were irrelevant, giving a partial US phone number to call, or suggesting they call the Australian emergency number.

“In an extreme case, two users sent very similar messages describing symptoms of a subarachnoid hemorrhage but were given opposite advice,” the study’s authors wrote. “One user was told to lie down in a dark room, and the other user was given the correct recommendation to seek emergency care.”

“These findings highlight the difficulty of building AI systems that can genuinely support people in sensitive, high-stakes areas like health,” Dr. Rebecca Payne, lead medical practitioner on the study, said in a press release. “Despite all the hype, AI just isn't ready to take on the role of the physician. Patients need to be aware that asking a large language model about their symptoms can be dangerous, giving wrong diagnoses and failing to recognise when urgent help is needed.”

Instagram’s AI Chatbots Lie About Being Licensed Therapists
When pushed for credentials, Instagram’s user-made AI Studio bots will make up license numbers, practices, and education to try to convince you it’s qualified to help with your mental health.
404 MediaSamantha Cole


Last year, 404 Media reported on AI chatbots hosted by Meta that posed as therapists, providing users fake credentials like license numbers and educational backgrounds. Following that reporting, almost two dozen digital rights and consumer protection organizations sent a complaint to the Federal Trade Commission urging regulators to investigate Character.AI and Meta’s “unlicensed practice of medicine facilitated by their product,” through therapy-themed bots that claim to have credentials and confidentiality “with inadequate controls and disclosures.” A group of Democratic senators also urged Meta to investigate and limit the “blatant deception” of Meta’s chatbots that lie about being licensed therapists, and 44 attorneys general signed an open letter to 11 chatbot and social media companies, urging them to see their products “through the eyes of a parent, not a predator.”

In January, OpenAI announced ChatGPT Health, “a dedicated experience that securely brings your health information and ChatGPT’s intelligence together, to help you feel more informed, prepared, and confident navigating your health,” the company said in a blog post. “Over two years, we’ve worked with more than 260 physicians who have practiced in 60 countries and dozens of specialties to understand what makes an answer to a health question helpful or potentially harmful—this group has now provided feedback on model outputs over 600,000 times across 30 areas of focus,” the company wrote. “This collaboration has shaped not just what Health can do, but how it responds: how urgently to encourage follow-ups with a clinician, how to communicate clearly without oversimplifying, and how to prioritize safety in moments that matter⁠.”

“In our work, we found that none of the tested language models were ready for deployment in direct patient care. Despite strong performance from the LLMs alone, both on existing benchmarks and on our scenarios, medical expertise was insufficient for effective patient care,” the researchers wrote in their paper. “Our work can only provide a lower bound on performance: newer models, models that make use of advanced techniques from chain of thought to reasoning tokens, or fine-tuned specialized models, are likely to provide higher performance on medical benchmarks.” The researchers recommend developers, policymakers, and regulators consider testing LLMs with real human users before deploying in the future.




esattamente il contrario di quello che succede su windows...

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giappone: un conservatore che dice che renderà il paese forte e prospero... un conservatore... ma a con un conservatore non si pensa più una politica di lenta agonia senza cambiamenti, senza innovazione e di stagnazione? (tipo la meloni) trump si è congratulato e già questo non è segno di futuro florido.


1966-2026. Frammenti dall’alluvione di Firenze.


La Biblioteca nazionale centrale di Firenze intende accostarsi al sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, che ricorrerà il 4 novembre 2026, affrontando lo studio e la catalogazione di una particolarissima tipologia di materiali, i frammenti manoscritti estratti dalle legature dei volumi alluvionati e accantonati nell’urgenza di restituire alla fruizione pubblica i libri stessi.
Dal 29 giugno al 3 luglio 2026, sarà organizzata presso la Biblioteca, in collaborazione con l’Associazione Manoscritti Datati d’Italia, l’Ente nazionale Giovanni Boccaccio e l’Istituto nazionale di Studi sul Rinascimento, una Summer School rivolta a giovani laureati e laureate che intendano confrontarsi con lo studio e la catalogazione di frammenti manoscritti e a stampa.

La settimana di studio si svolgerà su 32 ore, tra lezioni frontali e seminariali. A ogni studente saranno assegnati alcuni frammenti, che durante le sessioni seminariali saranno identificati, studiati e catalogati.

È inoltre prevista la pubblicazione di un catalogo e un momento di restituzione pubblica il giorno 4 novembre 2026.

Alla Summer School accedono dieci studiosi, previa selezione effettuata dalla Biblioteca. Alla selezione sono ammessi candidati, che siano: laureati magistrali di università italiane o straniere.
Per partecipare alla selezione i candidati dovranno inviare la domanda entro il 30 aprile 2026 al seguente indirizzo: bnc-fi@cultura.gov.it con indicazione dell’oggetto: “Summer School 2026”.
Alla domanda dovrà essere allegato:

  1. curriculum vitae et studiorum firmato;
  2. copia di un documento d’identità.

La partecipazione alla Summer School è gratuita; non sono previsti rimborsi spese e borse di studio. Si ricorda che è fortemente consigliata la conoscenza del latino.

L’Avviso è disponibile anche nella nostra sezione Amministrazione trasparente > Bandi di concorso.

L'articolo 1966-2026. Frammenti dall’alluvione di Firenze. proviene da Biblioteca nazionale centrale di Firenze.



Caso di Paola, le disobbedienze civili tornano in Consulta. Gallo e Cappato: “Basta discriminazioni irragionevoli”


“Paola costretta ad andare all’estero, aiutata da Maltese, Fiume e Cappato: torna il nodo del sostegno vitale, mentre il Parlamento ha calendarizzato per il 7 aprile la proposta del Governo di cancellare i diritti conquistati”


A tre anni dalla morte in Svizzera della signora Paola, bolognese di 89 anni affetta da parkinsonismo irreversibile, cresce l’attesa per l’udienza in Corte costituzionale, chiamata ancora una volta (l’ottava) a esprimersi sul tema del fine vita e sull’applicazione dei principi già delineati e affermati nelle decisioni 207/18, 242/2019 “Cappato-Antoniani”, 135/2024, 66/2025 e 132/2025.

La vicenda riguarda la scelta di Paola, costretta ad andare all’estero per accedere al suicidio medicalmente assistito non essendo considerata (almeno secondo l’interpretazione restrittiva allora prevalente della sentenza 242/2019), dipendente da trattamenti di sostegno vitale. Pur lucida e pienamente consapevole, Paola non avrebbe potuto accedere in Italia alla procedura, né interrompere cure salvavita – inesistenti nel suo caso. Di fronte al peggioramento delle sue condizioni e a sofferenze ormai intollerabili, nel febbraio 2023 si era rivolta a Marco Cappato per essere accompagnata in Svizzera. L’8 febbraio 2023 Paola ha avuto accesso al suicidio medicalmente assistito con l’accompagnamento delle attiviste di Soccorso Civile Felicetta Maltese e Virginia Fiume. Tutti e tre si sono successivamente autodenunciati.

A seguito dell’autodenuncia, il pubblico ministero di Bologna, Giuseppe Amato, aveva chiesto l’archiviazione delle indagini a carico dei disobbedienti, ritenendo che la signora Paola fosse in realtà tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale, considerando tali anche i trattamenti farmacologici cui era sottoposta. Nel settembre 2025 tuttavia il GIP ha rimesso alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale, contestando l’irragionevolezza del requisito del trattamento di sostegno vitale previsto dalla sentenza n. 242/2019 della stessa Corte costituzionale.

Nel frattempo, la giurisprudenza costituzionale ha progressivamente chiarito e ampliato l’interpretazione dei requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. In particolare, la sentenza n. 135/2024 ha individuato criteri più articolati e una lettura meno restrittiva del requisito del trattamento di sostegno vitale, evidenziando la necessità di evitare discriminazioni irragionevoli tra persone affette da patologie gravi e irreversibili.

L’attesa della nuova udienza e della successiva pronuncia della Consulta arriva mentre il Parlamento al Senato discute il testo base di iniziativa governativa che mira a restringere ulteriormente i requisiti già individuati dalla Corte costituzionale estromettendo il Servizio sanitario nazionale dal ruolo di verifica delle condizioni e modalità e dalla assistenza.

Dichiara Filomena Gallo, avvocata e Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni:

“Come difesa di Marco Cappato, Felicetta Maltese e Virginia Fiume attendiamo con rispetto l’udienza davanti alla Corte costituzionale e la successiva pronuncia, confidando che la Consulta continui nel percorso già tracciato dalla propria giurisprudenza, a partire dalla sentenza n. 242 del 2019 e dalle decisioni successive.

La Corte ha chiarito che il bilanciamento tra la tutela della vita e l’autodeterminazione della persona deve fondarsi su criteri di ragionevolezza e proporzionalità, nel rispetto dei diritti fondamentali.

Il caso di Paola evidenzia la contraddizione tra la finalità di tutela delle persone vulnerabili, che ha guidato il bilanciamento operato dalla Corte, e l’applicazione formale del requisito della dipendenza da trattamenti di sostegno vitale, che rischia di generare esclusioni e discriminazioni arbitrarie tra situazioni cliniche sostanzialmente analoghe.

Difendiamo il diritto di Paola di scegliere e l’operato di chi l’ha accompagnata nel rispetto della sua volontà libera, informata e consapevole. Non chiediamo alla Corte di creare nuovi diritti, ma di applicare in modo coerente i principi costituzionali già affermati”.


“A tre anni dalla morte di Paola continuano ad esserci persone costrette ad andare all’estero per esercitare una scelta che dovrebbe poter essere garantita anche in Italia”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e Presidente di Soccorso Civile. “Questa è l’ottava volta in cui la Corte costituzionale è chiamata a intervenire sul fine vita mentre il Senato ha calendarizzato per il 7 aprile la proposta di legge del Governo che punta a cancellare i diritti che abbiamo strappato con le disobbedienze civili, in particolare eliminando il ruolo del Servizio Sanitario Nazionale e sostituendo i ‘trattamenti di sostegno vitali’ con i ‘trattamenti sostitutivi di funzioni vitali’ proprio per eludere la giurisprudenza costituzionale.. Attendiamo l’udienza e la decisione della Consulta affinché vengano eliminate discriminazioni irragionevoli tra persone che vivono condizioni di sofferenza analoghe e sia assicurato il rispetto dell’autodeterminazione”.

L'articolo Caso di Paola, le disobbedienze civili tornano in Consulta. Gallo e Cappato: “Basta discriminazioni irragionevoli” proviene da Associazione Luca Coscioni.




“Libro, carta e penna. Il valore della lettura e della scrittura su carta nell’era dell’IA”, il convegno si terrà mercoledì 11 febbraio, alle ore 11.00, al #MIM. Interverrà il Ministro Giuseppe Valditara.
#MIM


#Giappone, populismo e riarmo


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