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Pirates Assembly


International Pirates pay attention!
The 20th Council Meeting is coming: 30 – 31 January in Ljubljana. Participation is appreciated, discourse.european-pirateparty…

Online participation will be possible via:

europeanpirates.eu/streaming/

Read more about the event here:

discourse.european-pirateparty…


europeanpirates.eu/pirates-ass…

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Sesa, Reply, Engineering e non solo, ecco quali sono le principali WebSoft in Italia Mediobanca

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

Nel 2024 il podio mondiale per ricavi è guidato da Amazon, seguita da Alphabet e Microsoft, con Meta e JD.com subito dietro. In Italia la classifica è guidata da SeSa,





𝐎𝐠𝐠𝐢 𝐚𝐥 𝐅𝐎𝐒𝐒𝐎 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐀𝐍𝐂𝐄𝐋𝐋𝐈𝐄𝐑𝐀


Diversamente da quanto dichiarato da Manzi presidente Ama a Report il fosso c'è eccome (!) e l'acqua limpida vi scorre e non c'è solo la terra come dichiarava con tono sarcastico.

Hanno proseguito nel devastare la vegetazione ripariale.

Il letto il cui corso prosegue nell'area recintata non è visibile.

Le autorità competenti, alle quali torneremo a rivolgerci si muovano per fare tutte le verifiche sul corpo idrico esposto a movimentazioni di terre che hanno proseguito nella distruzione della vegetazione ripariale.

11 gennaio 2026

Video di Alessandro Lepidini Portavoce dell'Unione dei Comitati

#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale #Termovalorizzatore



Iraniane e iraniani hanno un coraggio che bisognerebbe metterli tutti/e di diritto negli Avengers.


Il prezzo della libertà in Iran.


noblogo.org/transit/il-prezzo-…


Il prezzo della libertà in Iran.


(193)

(I1)

In #Iran è in corso la più ampia ondata di proteste degli ultimi decenni, una sfida che assomiglia a una rivoluzione in divenire ma che non ha ancora prodotto la caduta del regime. Il potere degli ayatollah resta appeso alla forza degli apparati repressivi, che finora sono riusciti a contenere le piazze al prezzo di un’ulteriore frattura con la società.​

Le manifestazioni esplose tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 non sono più soltanto la risposta a un’economia in rovina, ma il rifiuto complessivo di un sistema politico–religioso percepito come irriformabile.

Dalle periferie povere alle grandi città, gli slogan chiedono apertamente la fine della Repubblica islamica e chiamano in causa la “Guida Suprema”, rompendo tabù che per decenni avevano tenuto insieme paura e rassegnazione.

L’elemento generazionale e femminile è centrale: giovani cresciuti nell’era digitale e donne stanche di un codice patriarcale imposto con la violenza, che non accettano più di tornare nell’invisibilità.​

La risposta del regime è stata brutale: centinaia di morti, migliaia di arresti, blackout di internet e un dispositivo repressivo che prova a spezzare non solo le proteste, ma i legami di fiducia che le alimentano. Ogni funerale trasformato in corteo, ogni video che trapela oltre i filtri della censura diventa il frammento di un racconto collettivo che sfugge al controllo del potere e alimenta un sentimento di appartenenza tra chi protesta in Iran e chi osserva da lontano nella diaspora.​

Dal punto di vista del potere, il sistema tiene ancora: le “Guardie Rivoluzionarie” restano compatte, i “Basij” sono operativi, non emergono rotture visibili nel vertice politico–religioso. Nelle dinamiche rivoluzionarie, il momento decisivo è quasi sempre la frattura dell’apparato coercitivo, e in Iran questa crepa non si è ancora aperta.

Per questo il Paese appare sospeso: troppo delegittimato per tornare a una stabilità di facciata, troppo strutturato militarmente perché la sola esplosione delle piazze basti a rovesciarlo nel breve periodo.​

(I2)

Su questo sfondo, gli Stati Uniti svolgono un doppio ruolo, interno ed esterno. Il presidente #Trump ha espresso sostegno ai manifestanti, parlando di un Iran che guarda alla libertà come mai prima e avvertendo #Teheran che un massacro non resterà senza conseguenze, messaggi amplificati dai leader dell’opposizione in esilio.

Allo stesso tempo, Washington calibra ogni parola, consapevole che un coinvolgimento troppo marcato rafforzerebbe la narrativa del “complotto straniero” con cui il regime cerca di delegittimare la protesta.​ Israele, a sua volta, osserva gli eventi da una posizione esistenziale: l’Iran è il cuore dell’“asse della resistenza” che alimenta #Hezbollah, le milizie sciite in Iraq, le forze filo–iraniane in Siria, parte delle dinamiche in #Gaza e il protagonismo degli Houthi nel Mar Rosso.

Teheran ha già minacciato che, in caso di azione militare americana, Israele e le basi statunitensi nella regione diventerebbero obiettivi legittimi, spingendo Tel Aviv ad alzare la soglia di allerta.

Per #Israele, la possibile trasformazione interna dell’Iran è insieme una promessa (l’indebolimento o il collasso del principale sponsor dei suoi nemici) e una fonte di rischio, nel caso il regime scelga la fuga in avanti militare per sopravvivere.​

Le conseguenze geopolitiche potenziali sono profonde. Un Iran post–teocratico ridisegnerebbe la mappa delle alleanze, indebolendo la rete degli sciiti, alterando gli equilibri in Libano, Siria, Iraq e Yemen e costringendo le monarchie del Golfo, Israele e le potenze globali a ripensare la sicurezza energetica e l’architettura di difesa regionale.

Al contrario, un regime che sopravvive, ma esce più isolato e violento potrebbe reagire con un’accelerazione del programma nucleare e un aumento dell’aggressività tramite milizie e attori non statali, trasformando la propria crisi interna in instabilità cronica sullo scacchiere mediorientale.​

Dietro questi scenari, però, c’è un livello più vivo, umano, che dà senso alla parola “rivoluzione” ancor prima che alle analisi strategiche.

Il regime iraniano è da anni uno dei più violenti al mondo nel disciplinare il corpo e la vita delle persone, e in particolare delle donne: dal velo imposto per legge alle punizioni fisiche e morali, dalla polizia morale alle carceri dove la violenza sessuale diventa strumento di intimidazione politica.

La rivolta che oggi attraversa le strade iraniane nasce anche da qui, dal rifiuto radicale di un sistema che pretende di controllare gesti, abiti, amori, opinioni, e che non esita a spezzare corpi e biografie per mantenere la propria presa sul Paese.​Quando ragazze giovanissime si tolgono l’hijab in pubblico, quando madri che hanno perso un figlio in piazza continuano a scendere a protestare, quando studenti e lavoratori rischiano il carcere pur sapendo che il prezzo potrebbe essere la vita, ciò che si consuma non è soltanto uno scontro tra Stato e cittadini, ma una rottura etica profonda tra società e potere.

È in questo abisso che la crisi iraniana diventa universale: al di là delle frontiere, parla di libertà di disporre del proprio corpo, di dignità, di rifiuto della violenza come linguaggio politico. Che il regime riesca o meno a salvarsi, il fatto che un’intera generazione abbia guardato in faccia la paura e abbia comunque scelto di scendere in strada indica che qualcosa, nel rapporto tra gli iraniani e il loro Stato, si è spezzato in modo irreversibile.​

E proprio da questo piano umano e sociale dipende il vero significato di ciò che sta accadendo: se domani la repressione avrà la meglio, resterà comunque nella memoria collettiva la prova che il monopolio della violenza non basta più a garantire la certezza del consenso; se invece, nel tempo, questa energia troverà una forma politica capace di sostenerla, allora le giornate di sangue di oggi saranno ricordate come l’atto fondativo di un nuovo Iran.​

#Iran #Medioriente #Geopolitica #Opinioni

Mastodon: @alda7069@mastodon.unoTelegram: t.me/transitblogFriendica: @danmatt@poliverso.orgBlue Sky: bsky.app/profile/mattiolidanie…Bio Site (tutto in un posto solo, diamine): bio.site/danielemattioli

Gli scritti sono tutelati da “Creative Commons” (qui)

Tutte le opinioni qui riportate sono da considerarsi personali. Per eventuali problemi riscontrati con i testi, si prega di scrivere a: corubomatt@gmail.com





Ripopoliamo il #Fediverso


Cosa ne pensate di fare una petizione su un sito tipo change.org per chiedere a personaggi noti che ancora sono presenti solo sui social commerciali di avere una presenza REALE qui nel Fediverso?

Su Facebook seguivo diverse persone (Gianni Cuperlo, Vera Gheno, Matteo Bordone, per citarne un paio) che mi piacevano e che da un anno ormai non leggo più perché sono rimasti di là.

Tra l'altro sono tutte persone fortemente critiche verso quei social, i loro proprietari e l'attuale governo americano, quindi il fatto che scrivano lì e solo lì è davvero strano.

La petizione dovrebbe semplicemente dire loro che esiste un'alternativa ai social commerciali (il Fediverso, non questa o quella istanza, questa o quella piattaforma), che tante persone che li seguivano hanno abbandonato i social commerciali per i motivi che loro ben conoscono e vorrebbero poter continuare a seguirli di qua.

Senza colpevolizzare nessuno, senza proporre la cosa come un boicottaggio, dicendo solo che noi siamo qui e ci piacerebbe venissero anche loro.

Che ne pensate?

Vi chiedo il favore di condividere questo mio appello in modo da farlo circolare il più possibile.

#fediverso

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

molto bello e giusto, ma temo che non cambierà nulla. Ormai siamo abituati all'incoerenza, quindi tutti a criticare Meta, Google, Apple, Amazon ecc ma tutti sempre là.

Con poche eccezioni
wumingfoundation.com/giap/wu-m…

"Come Wu Ming non siamo su Facebook, né su X, né su Instagram, né su TikTok. Da anni usiamo Tumblr come archivio, e usiamo Telegram per inviare notifiche, ma non siamo “sociali” su alcun social network. Se interessa, nel 2019 spiegammo il perché.!" ->
wumingfoundation.com/giap/2019…

in reply to mrjive

@mrjive

Non sono sicuro che non cambierà nulla.

E comunque, da tempo mi sono convertito a fare quello che ritengo giusto più che quello che è utile.

Ingabbiando le proprie scelte nel recinto di ciò che è utile, e sapendo che avere dei risultati è difficilissimo, si rischia di non fare più niente. Se invece facciamo ciò che consideriamo utile abbiamo molta più libertà di azione.

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

@Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 secondo me se si fa una bella lista di persone qualcuno quantomeno si incuriosisce e chissà che non apra anche un account. La petizione dovrebbe essere pubblicata su fb e x taggando tutti gli interessati.


Qualcuno spieghi ai traduttori che lavorano dietro al sito di RaiNews 24 che "strike" non vuol dire solo "sciopero" ma anche "attacco". 😁



Che impatto avrà l’Ia sul mondo del lavoro?

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

L’adozione di successo dell’IA non può che passare da un top management illuminato. L'articolo di Stefano Da Empoli, presidente dell’Istituto per la Competitività (I-com), tratto dall'ultimo numero del quadrimestrale di Start startmag.it/innovazione/impatt…




Spegnere gli incendi o alimentare i data center? Questo è il dilemma del futuro

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

L'Intelligenza Artificiale è una tecnologia sostenibile dal punto di vista ambientale? L'intervista di Edoardo Lisi al professor Alec Ross tratta startmag.it/innovazione/intell…



Più volte Aaron #Sorkin ha dichiarato che un remake di #TheWestwing sarebbe impossibile perché quella serie presuppone una capacità di parlarsi tra di loro tra democratici e repubblicani, cosa che oggi appare impossibile. Ma anche #TheHouseOfCards sarebbe impossibile, perché quella serie presuppone una risposta del pubblico allo scandalo politico, e anche questa oggi mi pare inesistente.


Un Popolo in rivolta che chiede “una vita normale”


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/un-popo…
Il grido di “morte a Khamenei” da due settimane, senza interruzione, fa tremare il regime teocratico che governa l’Iran da 47 anni. La Rivoluzione Islamica del febbraio 1979 probabilmente non riuscirà a festeggiare il prossimo



Usa o Cina: chi vincerà la sfida energetica dell’Ia?

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

Chi controllerà l’energia per l’Ia dominerà l’economia e la sicurezza globale nei decenni a venire. L'articolo di Marco Orioles tratto dall'ultimo numero del quadrimestrale di Start Magazine.

startmag.it/innovazione/stati-…

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Disgustosi e prevedibili, Trump e i suoi accoliti squadristi, per difendersi dall'assassinio di Renee Nicole Good, che ha suscitato l'indigrazione nazionale, pongono l'accento sui pronomi usati dalla poetessa sulla sua pagina Instagram.
Renee Nicole Good era sposata con Rebecca Good; è la donna che si vede e si sente parlare nei numerosi video della sparatoria.
Dopo la morte del marito di Renee Nicole Good le due donne si erano sposate ed erano andate a vivere assieme a Minneapolis.
Oltre il razzismo c'è di più, che evidentemente accomuna gli orribili intenti del presidente pazzo e dell'ICE (che lo rappresenta appieno, veterano* assassino compreso): le posizioni omofobe nei confronti di chi vive la propria vita liberamente, senza lasciarsi condizionare da ideologie e dall'ignoranza.

"Renee Nicole Good era una moglie, una madre, una poetessa, una cantante, un membro della comunità LGBTQI+ e una cittadina degli Stati Uniti", hanno dichiarato i 12 copresidenti del Congressional Equality Caucus in una dichiarazione congiunta pubblicata sabato. I rappresentanti statunitensi Openly-LGBTQI+ hanno chiesto un'indagine completa, trasparente e aperta sulla sparatoria."

(*) il veterano di guerra —Jonathan Ross— che ha ucciso Renee Nicole Good ha subito anche una denuncia penale per l'aggressione di un uomo accusato di violenza sessuale nei confronti della figlia, all'epoca dei fatti sedicenne.

cbsnews.com/news/renee-good-ki…



Franco Basaglia – Dove gli occhi non arrivano
freezonemagazine.com/articoli/…
Gorizia/Basaglia e Trieste/Basaglia sono due binomi fondamentali e rivoluzionari nel percorso della psichiatria italiana e non solo. Franco Basaglia, psichiatra e promotore della chiusura dei manicomi in Italia, esercitò la professione medica anche in queste città, che furono teatro del suo percorso umano e professionale e che portarono alla legge n.180. Gorizia gli


[2026-01-16] Dirty waters @ Laboratorio Giù dall'Arca


Dirty waters

Laboratorio Giù dall'Arca - via nicolò dall'arca 43/f
(venerdì, 16 gennaio 19:30)
Dirty waters

Dirty waters

Venerdì 16 gennaio

Giulia Mioli voce - Alberto Bario chitarra - Davide Blamdamura basso

dirty waters

I Dirty Waters nascono dall’incontro della passione per il Blues e la musica africano-americana in generale di Alberto Bario, e la vocalità versatile e prorompente di Giulia Mioli.

Dopo aver mosso i primi passi nell’hinterland ascolano, i due hanno affinato le loro prospettive e sono pronti per il grande salto nella metropoli.

Le rozze armonie chitarristiche del Bario, prontamente estruse da un amplificatore autocostruito modellato su quelli usati nel delta negli anni '50, unite alle acrobazie ruggenti della Mioli, accompagnati dal basso di Davide Blandamura, faranno del loro meglio per trascinare l’ingnaro spettatore nelle umide e fumose atmosfere dei peggiori Juke Joint del sud degli State, il tutto allo scopo di solleticare gli strati più profondi della corteccia celebrale primitiva non ancora anestetizzata da Instagram

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30

Inizio live dopo

Contributo artistico libero


balotta.org/event/dirty-waters



[2026-01-10] LIA - Documentario anti-psichiatrico @ Socs26


LIA - Documentario anti-psichiatrico

Socs26 - Via Celoria 22
(sabato, 10 gennaio 15:00)
LIA - Documentario anti-psichiatrico
Proiezione del documentario anti-psichiatrico “Lia” (27min) e chiacchiera pazzesca a seguire in SOCS.

Sabato 10/1, 15:00, Via Celoria 26


puntello.org/event/lia-documen…



[2026-01-14] Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov @ Associazione Allons Enfants


Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov

Associazione Allons Enfants - piazzale Martini 11, 20137
(mercoledì, 14 gennaio 18:30)
Gruppo di lettura Bucefalo | Fisica della malinconia, Gospodinov

ciao! questa volta leggiamo di narrativa, e abbiamo scelto Fisica della malinconia di georgi gospodinov. ci vediamo sempre nella sede dell'associazione allons enfants, in piazzale martini n. 11, alle ore 18.30. caricheremo le dispense online, così se vuoi puoi leggerle prima, e chi vuole ne ha bisogno o preferisce potrà partecipare da remoto.

come le altre volte: leggiamo, chiacchieriamo e facciamo merenda assieme. per qualsiasi cosa scrivici! a presto


puntello.org/event/gruppo-di-l…



[2026-01-17] NOSPEED NOPUNX 2 @ Villa Occupata


NOSPEED NOPUNX 2

Villa Occupata - Via Litta Modignani 66
(sabato, 17 gennaio 19:00)
NOSPEED NOPUNX 2
In occasione dell'uscita del primo disco dei Cranial Putrefaction, "Occhio Per Occhio", abbiamo dato vita alla seconda edizione del No Speed No Punx fest, evento totalmente D.I.Y.

parteciperanno:


  • Cranial Putrefaction
  • EDDIExMURPHY
  • Taglio
  • Apoptosi
  • E due band di giovanissimi dalla Slovenia: Disarmament e Menmendas.

Ringraziamo i regaz di villa occupata per averci dato l'occasione, e tutte le band presenti.

Non mancate

Porta la distro, lascia a casa il cane

per info o banchetti:

villafregna(at)bruttocarattere.org


puntello.org/event/nospeed-nop…




[2026-01-14] Hacklabkelo espazioa @ La Kelo Gaztetxea


Hacklabkelo espazioa

La Kelo Gaztetxea - Mahastiak / Las Viñas 63, 48980 Santurtzi
(miércoles, 14 enero 20:00)
Hacklabkelo espazioa
Hacklabkelo espazioa teknologiarekin, softwarearekin, hardware librearekin, sistema eragileekin, sareekin, birtualizazioarekin, DIY, etab. erlazionatutako guztiarekin esperimentatzeko

Espacio Hacklabkelo para experimentar con todo lo relacionado con la tecnologia, software y hardware libre, sistemas operativos, redes, virtualización, DIY, etc.


hacker.convoca.la/event/hackla…



[2026-01-09] DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE @ Tipografia e biblioteca anarchica La Belladonna


DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

Tipografia e biblioteca anarchica La Belladonna - via delle Belle donne n. 24 PISA
(venerdì, 9 gennaio 17:30)
DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO ALL'ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE
VENERDì 9 GENNAIO, ALLE ORE 17,30
PRESSO LA BIBLIOTECA
ANARCHICA “LA BELLADONNA”,
IN VIA DELLE BELLE DONNE 24, PISA

DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO
ALL’ECOLOGISMO TECNO-INDUSTRIALE

Discussione a partire dai testi:
Il cambiamento climatico è la fantasia di una macchina computazionale;
Il cambiamento climatico: un gioco di simulazione;
La IAA a Monaco un forum post-fascista del capitalismo verde e dei suoi tecnocrati;
Tratti dal libro Zündlumpen, edizioni il Pennato.

Dopo Hiroshima e Nagasaki i più alti generali e funzionari di Stato statunitensi, iniziarono ragionevolmente a preoccuparsi degli effffetti sul clima che potevano derivare dalle esplosioni nucleari, piuttosto ricorrenti negli anni a seguire. Per questo radunarono un’élite di scienziati dell’atomo, ma anche climatologi, geologi, fisici... i quali, attraverso complesse indagini statistiche rilevarono una coincidenza tra il rilascio di isotopi
del carbonio in atmosfera e i cambiamenti climatici. Da queste ricerche si specializzò una branca di ricercatori che diede vita all’attuale campo di studio legato al surriscaldamento globale.
Davvero riteniamo necessari calcoli complessi eseguiti da super-computer, per riconoscere la compromissione dell’equilibrio ecologico del pianeta da parte della società industriale; la stessa che mai ha potuto fare a meno di avvelenare e devastare i territori ovunque si sia sviluppata?
Abbiamo bisogno dei principali responsabili della devastazione del mondo, tecnici e scienziati, per trovare una soluzione alle catastrofi da essi originate? o forse abbiamo bisogno di cercare le soluzioni altrove, in quelle foreste della terra e del pensiero non ancora compromesse dalla sterilità razionalista e pragmatica che spacciano per conoscenza?


lapunta.org/event/dal-cambiame…



[2026-01-10] THE COGS + TAB_ULARASA @ Spazo Popolare Abbomba


THE COGS + TAB_ULARASA

Spazo Popolare Abbomba - Via Strasburgo, loc. Bomba, Cavriglia
(sabato, 10 gennaio 22:30)
THE COGS + TAB_ULARASA SPAZIO POPOLARE ABBOMBA SAB 10 GENNAIO
SABATO 10 GENNAIO

SPAZIO POPOLARE ABBOMBA

primo concerto dell' anno ABBOMBA!

  • THE COGS (garagepunkrock)
  • TAB_ULARASA (canzonepunkfolklo_fi)
    Alle 20.00 cena popolare condivisa

    Alle 22.30 inizio concerti


lapunta.org/event/the-cogs-tab…



[2026-01-12] Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni @ NextEmerson


Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni

NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(lunedì, 12 gennaio 20:30)
Presentazione "La scimmia" di Matteo Cateni
Talk in con Matteo Cateni, autore, attore e militante Livornese; la chiacchierata sarà sulla sua esperienza detentiva tra Ecuador e Rebibbia, il degrado delle strutture penali, il disagio emotivo della detenzione e le difficoltà di reinserimento, specialmente dopo le pene più lunghe.

Dalle 20.30 cena benefit

21 30 Talk in


lapunta.org/event/presentazion…



[2026-01-16] Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover @ NextEmerson


Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover

NextEmerson - Via di Bellagio 15, zona Castello - Firenze
(venerdì, 16 gennaio 21:30)
Alfredo Garcia, Orrendo Subotnick, Flashover
La Repubblica Popolare del R’n’R carica il 2026 con:

- Alfredo Garcia (Toscana Garage Freaks)

- Orrendo Subotnick (Pisa Punk’n’Roll)

orrendosubotnik.bandcamp.com/

- Flashover (Casentino Hard 90’s)

dischivolanti.ch/en/article/mu…

Venerdì 16 gennaio, ore 21:30 al Next Emerson, Via di Bellagio 15, Firenze


lapunta.org/event/alfredo-garc…



[2026-01-17] Buck the wall - krump @ Csa Next-Emerson


Buck the wall - krump

Csa Next-Emerson - Via di Bellagio 15
(sabato, 17 gennaio 18:00)
Buck the wall - krump
18:00 proiezione "rize" (documentario sul krump + talk)

20:00 cena popolare

21:30 sessione di krump

Cos'è il krump?

Il krumping o krumpin' è una forma di danza nata presso la comunità afro-americana del sud di Los Angeles in California e si può definire come una forma relativamente nuova di danza "urbana".


lapunta.org/event/buck-the-wal…



[2026-01-31] 🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada! @ CSA Intifada


🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada!

CSA Intifada - Via XXV Aprile, Ponte a Elsa
(sabato, 31 gennaio 19:00)
🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada!
Serata imperdibile....🔥 RUDIES BUT GOODIES 🎂 Special Edition 37 anni CSA Intifada! Una notte reggaeggiante! sound system, Resistenza e cibo strabono!

Sabato 31 gennaio una notte speciale al CSA Intifada di Empoli.

Un evento che unisce Persone, storie, lotte, musica, sound system, vinili, cucina bio e Resistenza,

per festeggiare come si deve 37 anni di spazio liberato e autogestito.

🕖 Open dalle ore 19:00

🎶 Dopo cena ingresso gratuito fino alle 23:00

💥 Dalle 23:00 ingresso a offerta libera (graditi 3€)

🔥 BIG PARTY NIGHT 🔥

🔊 SOUL ROCKERS SOUND SYSTEM

Con il suo impianto originale e potente che viaggia dentro e fuori i confini italiani,

porta nella dance il suono jamaicano originale:

ska, rocksteady, early reggae, roots & dub.

👉 Rigorosamente solo vinili originali 45”💣.

🎤 SPECIAL GUEST · DOC MURDOC (London 🇬🇧)

Toaster della scena reggae londinese,

voce potente e tradizione UK sound system🔥.

🎧 FOLLOTHEVIBES✊️

Compagno e resident DJ del CSA Intifada,

selezioni profonde, militanti e autentiche.

🍽 Special food by MB ECO CUCINA LAB😋

Cucina stagionale con prodotti del territorio tra radici siciliane e tradizioni Toscana.

👉 Cena con prenotazione consigliata!!!

✊ CSA INTIFADA🇵🇸

Sono 37 anni di occupazione.

Il CSA Intifada continua a vivere come spazio liberato e autogestito,

laboratorio sociale e politico fatto di progettualità, solidarietà, concerti,

palestra popolare, gruppo di acquisto e sede sindacale COBAS.

Un luogo attraversato da tre generazioni di occupanti, protagoniste di lotte ambientali, studentesche e sociali:

dal nucleare a Genova 2001, dal Chiapas zapatista al Rojava,

fino alla solidarietà con la Palestina, portata avanti dal 1988 fino alle mobilitazioni e raccolte fondi contro il genocidio in corso.

✊ SOSTENIAMO I CENTRI SOCIALI E GLI SPAZI LIBERATI🔥

🔥 QUE VIVA ASKATASUNA 🔥

📍 CSA Intifada👉

Via 25 Aprile – Ponte a Elsa (Empoli)

instagram.com/p/DTKkt5ripB7/?i…


lapunta.org/event/rudies-but-g…



[2026-01-17] Niño One man band @ spazio Nino, Pinerolo


Niño One man band

spazio Nino, Pinerolo - via Midana
(sabato, 17 gennaio 20:30)
Niño One man band
Niño One man band night

Sabato 17 gennaio

Dalle 20:30:

MANDURIA (Milano surf n'trash&roll)

VIOLINO BANFI (Piossasco cow punk)

FABIO BALMAS (Pinerolo half man band)


gancio.cisti.org/event/nino-on…



[2026-01-14] Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti @ Via Web (Whatsapp, Skype)


Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti

Via Web (Whatsapp, Skype) - Sardegna, Alghero
(mercoledì, 14 gennaio 08:00)
Sportello Psicologico sui Traumi
La guerra in Ucraina ha messo in risalto quanti migranti fuggono da tutti i teatri di guerra in giro per il mondo. Il Centro Culturale ResPublica, di Alghero, col sostegno del Centro Culturale Sa Domo De Totus, di Sassari, ha arricchito lo Sportello di Ascolto Psicologico via web con le tecniche psicologiche mirate all'elaborazione dei traumi. Gratuitamente, con lo psicoterapeuta Gian Luigi Pirovano 3804123225


sapratza.in//event/sportello-p…




[2026-01-14] Mambo strambo @ Laboratorio Giù dall'Arca


Mambo strambo

Laboratorio Giù dall'Arca - via nicolò dall'arca 43/f
(mercoledì, 14 gennaio 19:30)
Mambo strambo

Mambo strambo

Mercoledì 14 gennaio

di e con
Vincenzo Durante

è uno sConcerto di racconti e canti ideocomici, scritto ed interpretato da Vincenzo Durante che chiude una trilogia sulle fragilità creative.

Uno spettacolo originale di teatro/canzone musicato dal vivo con samples, tromba, armoniche e oggetti sonori

Vincenzo Durante è un Musicista, Psichiatrologo e Cantastorie del popolo, suona la tromba di mattina nei parchi di periferia, di sera con l’Orchestra Rosichino, i Bantubeat e la Bologna Balkan Street, agli orari più impensabili con la Bandaroncati e di notte in riva al mare nelle spiagge deserte.
Usa le arti come cura dell’anima e come Azione critica e pacifista.

ingresso con tessera ARCI - ARCIGAY E UISP

Apertura tesseramento e convivialità ore 19,30

Inizio live dopo

Contributo artistico libero


balotta.org/event/mambo-stramb…



Un’élite eversiva si è impadronita dei governi di quasi tutti i Paesi occidentali. I suoi emissari nei governi considerano i propri cittadini come nemici da estinguere mediante pandemie, guerre, carestie e criminalità. Sono decenni che i globalisti orgogliosamente rivendicano la paternità dei progetti di depopolamento, nel silenzio complice della stampa mainstream e di tutte le istituzioni civili e religiose. E se i crimini della farsa psicopandemica e le frodi dell’emergenza climatica sono ormai innegabili, appare ormai evidente che il comparto da eliminare è proprio quello dell’agroalimentare, oggi troppo parcellizzato e quindi poco controllabile a livello globale.

Il Mercosur è un trattato di libero scambio con Argentina, Brasile, Bolivia, Paraguay e Uruguay a seguito del quale l’Europa sarà invasa da alimenti prodotti da coltivazioni o allevamenti non sottoposti alle nostre ferree regole sanitarie. La sua approvazione costituisce un attacco all’agricoltura, agli allevamenti, alla pesca e alla salute dei cittadini europei, che avrà come risultato la distruzione del tessuto socioeconomico di intere Nazioni e la dipendenza alimentare dalle multinazionali del settore, tutte riferibili ai fondi di investimento BlackRock, Vanguard e StateStreet che stanno saccheggiando le terre agricole.

L’asservimento dei governanti agli interessi dell’élite globalista è ancor più evidente dinanzi alla pianificazione della sostituzione etnica, perseguita allo scopo di cancellare l’identità religiosa, culturale, linguistica ed economica degli Stati e poter meglio controllare le masse. Da Starmer a Macron, da Rutte a Sanchez, dalla von der Leyen alla Meloni, la sorveglianza totale è ormai in fase di realizzazione e diventerà irreversibile con l’introduzione della valuta digitale e l’obbligo dell’ID univoco per l’accesso ai servizi essenziali.

Esprimo quindi il mio pieno sostegno alle manifestazioni di protesta degli agricoltori e degli allevatori europei e britannici, in queste settimane fatti oggetto di una vera e propria persecuzione spietata e ingiustificata. Auspico che i cittadini diano pieno appoggio a queste categorie particolarmente colpite, anzitutto acquistando direttamente da loro ciò che producono, perché è grazie alla loro presenza che possiamo mangiare in modo sano ed evitare alimenti ultraprocessati o geneticamente modificati. Invito a boicottare le aziende della grande distribuzione che sostengono il Mercosur e penalizzano la produzione interna.

L’Unione Europea è un’associazione eversiva criminale: essa non può essere “cambiata dal di dentro”, va semplicemente rasa al suolo.

Arcivescovo Carlo Maria Viganò




[2026-01-14] RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR @ Laboratorio Urbano Popolare Occupato


RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR

Laboratorio Urbano Popolare Occupato - Piazza Pietro Lupo 25
(mercoledì, 14 gennaio 19:00)
RACCOLTA SOLIDALE PER I RECLUSX NEI CPR
palestra_lupo

RACCOLTA SOLIDALE PER
RECLUSX NEI CPR
La L.U.P.0. é un punto di raccolta beni
permanente per le persone detenute dentro i
CPR. Crediamo sia importante non lasciare
Solx nessunx, non lasciare indietro nessunx.
Le strutture, una a Caltanissetta ed una
Trapani-Milo, sono in posti isolati ed assolati.
All'interno le violenze sistemiche si sommano
alle condizioni anmbientali invivibili.
E per questo che abbiamo deciso di portare
il nostro contributo e la nostra solidarietà,
iniziando una raccolta di beni e fondi, con
una cassa No Border.
La raccolta avverà Lunedi, durante
l'assemblea di gestione ed il Mercoledì durante
l'assemblea per le proposte esterne e per le
iniziative dalle h.19.00 in poi.
ConvintX che per spezzare le catene, serve la
determinazione di chi è reclusx, e la
solidarietà di chi è fuori.

Dove lo Stato crea confini, noi creiamo orizzonti.


attoppa.it/event/raccolta-soli…