Anche Gpt5 di OpenAI ha limiti (e Altman lo sa)
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Gpt-5 segna sicuramente un passo avanti nel perfezionamento dell'esperienza utente e dell'efficienza operativa, ma non rappresenta ancora la svolta radicale startmag.it/innovazione/anche-…
Learn C with a Lisp
One reason Forth remains popular is that it is very simple to create, but also very powerful. But there’s an even older language that can make the same claim: LISP. Sure, some people think that’s an acronym for “lots of irritating spurious parenthesis,” but if you can get past the strange syntax, the language is elegant and deceptively simple, at least at its core. Now, [Daniel Holden] challenges you to build your own Lisp as a way to learn C programming.
It shouldn’t be surprising that LISP is fairly simple. It was the second-oldest language, showing up in the late 1950s with implementations in the early 1960s. The old hardware couldn’t do much by today’s standards, so it is reasonable that LISP has to be somewhat economical.
With LISP, everything is a list, which means you can freely treat code as data and manipulate it. Lists can contain items like symbols, numbers, and other lists. This is somewhat annoying to C, which likes things to have particular types, so that’s one challenge to writing the code.
While we know a little LISP, we aren’t completely sold that building your own is a good way to learn C. But if you like LISP, it might be good motivation. We might be more inclined to suggest Jones on Forth as a good language project, but, then again, it is good to have choices. Of course, you could choose not to choose and try Forsp.
Un passo verso la guerra autonoma. Un drone può programmare in autonomia il suo “sistema cerebrale”
Per la prima volta, è stato dimostrato che un robot può non solo eseguire comandi, ma anche programmare il proprio “sistema cerebrale“, dall’inizio alla fine. Questa svolta è stata dimostrata da Peter Burke, professore di ingegneria elettrica e informatica presso l’Università della California, Irvine. Nel suo preprint, descrive come, utilizzando modelli di intelligenza artificiale generativa, sia possibile creare una stazione di comando e controllo completa per un drone, non posizionata a terra, come di solito accade, ma direttamente a bordo del velivolo.
L’idea è che il progetto chiami “robot” due oggetti contemporaneamente. Il primo è l’intelligenza artificiale che genera il codice del programma, il secondo è un drone basato su Raspberry Pi Zero 2 W che esegue questo codice. Il controllo del volo viene solitamente effettuato tramite una stazione di terra, ad esempio utilizzando i programmi Mission Planner o QGroundControl che comunicano con il drone tramite un canale di telemetria. Questo sistema svolge le funzioni di un “cervello” intermedio, dalla pianificazione della missione alla visualizzazione in tempo reale. Un firmware di basso livello, come Ardupilot, viene eseguito a bordo del drone, mentre un sistema di navigazione autonomo, come ROS, è responsabile delle attività più complesse.
Burke ha dimostrato che, con il giusto tasking, i modelli di intelligenza artificiale generativa possono essere incaricati di scrivere l’intera suite software, dall’interazione con MAVLink alla creazione di un’interfaccia web. Il risultato è WebGCS: un server web situato sulla scheda stessa del drone, che fornisce un ciclo di controllo completo in volo. L’utente può connettersi a questo sistema tramite rete e impartire comandi tramite un browser mentre il dispositivo è in volo.
Il progetto è stato implementato in più fasi, attraverso una serie di sprint con diversi strumenti di intelligenza artificiale: Claude , Gemini , ChatGPT , nonché ambienti di sviluppo specializzati come Cursor e Windsurf . Nella fase iniziale, le sessioni con Claude includevano richieste di scrittura di codice Python per far volare il drone a 15 metri, creare una pagina web con un pulsante di decollo, visualizzare una mappa con la posizione GPS e consentire di cliccare per specificare una destinazione. L’intelligenza artificiale avrebbe poi dovuto generare uno script di installazione, inclusa l’intera struttura dei file. Tuttavia, a causa della finestra di contesto limitata, Claude non è stato in grado di elaborare l’intera catena di richieste.
La sessione di Gemini 2.5 fallì a causa di errori negli script bash e Cursor ha prodotto un prototipo funzionante, che tuttavia richiese un refactoring, poiché il volume di codice superava i limiti del modello. Il quarto sprint con Windsurf ebbe successo: richiese 100 ore di lavoro umano in 2,5 settimane e si concluse con la creazione di 10.000 righe di codice. A titolo di confronto, il progetto Cloudstation, con funzionalità simili, fu sviluppato in 4 anni grazie all’impegno di diversi studenti.
Il risultato evidenzia un’importante limitazione dell’intelligenza artificiale moderna: la sua incapacità di gestire efficacemente dimensioni di codice superiori a 10.000 righe. Secondo Burke, questo è coerente con ricerche precedenti , che hanno dimostrato che l’accuratezza del modello Claude 3.5 di Sonnet su LongSWEBench scende dal 29% al 3% all’aumentare del contesto da 32.000 a 256.000 token.
Nonostante la natura futuristica del progetto, gli sviluppatori hanno previsto un elemento di controllo: l’intervento manuale tramite un trasmettitore di backup è sempre stato possibile durante il processo. Ciò è necessario dato il potenziale dei sistemi di navigazione autonoma, che stanno già attirando l’attenzione dell’industria militare e dell’intelligenza artificiale spaziale.
Geolava ha definito l’esperimento di Burke una pietra miliare: secondo l’azienda, l’assemblaggio autonomo di un centro di comando nel cielo apre la strada a un nuovo paradigma di intelligenza spaziale, in cui sensori, pianificazione e processo decisionale vengono combinati in un unico insieme in tempo reale. Anche piattaforme parzialmente automatizzate come Skydio stanno già iniziando a cambiare l’approccio all’analisi dell’ambiente.
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GPT-5 è quì! l’IA da miliardi di dollari che divora GPU e fa sembrare GPT-4 un giocattolo
OpenAI ha lanciato il suo nuovo modello di punta e il messaggio è chiaro: affidabilità, potenza e un cambio radicale nel modo in cui interagiamo con l’intelligenza artificiale. Dopo anni in cui i modelli linguistici erano visti come strumenti sperimentali, GPT-5 segna il passaggio definitivo dal prototipo alla produzione.
Uno dei punti di forza è il sistema unificato con “smart router”: non serve più scegliere manualmente quale modello usare. GPT-5 analizza la richiesta e decide autonomamente se fornire una risposta rapida o attivare una modalità di calcolo più complessa per problemi impegnativi. Un’unica interfaccia, potenza su richiesta.
Meno Allucinazioni e più ragionamento
Sul fronte dell’affidabilità, i progressi sono notevoli. OpenAI dichiara una riduzione delle allucinazioni compresa tra il 45% e l’80% rispetto ai modelli precedenti, frutto di un lavoro ingegneristico mirato. È un passo cruciale per rendere l’IA uno strumento di lavoro concreto, sicuro e prevedibile.
Le prestazioni sui compiti chiave confermano il salto di qualità: nel coding GPT-5 raggiunge il 74,9% su SWE-bench, posizionandosi ai vertici per l’ingegneria del software; nel ragionamento scientifico registra progressi significativi in matematica (AIME), scienze (GPQA) e percezione multimodale; nella scrittura dimostra una gestione superiore di struttura, ritmo e metafora, andando ben oltre la semplice correttezza grammaticale.
Infine, accesso e costi: GPT-5 è già disponibile in ChatGPT (sostituendo GPT-4o) e via API in vari formati (-5, mini, nano) con contesto di 256k in input e 128k in output. Le tariffe, fino a 10$ per milione di token in output e 1,25$ per milione in input, sono estremamente competitive, in linea con modelli come Google Gemini 2.5. Ma la vera svolta non è solo la potenza: è la fiducia. L’era dei giocattoli è finita – questa IA è progettata per lavorare.
OpenAI ha presentato GPT-5 come un modello infrastrutturale: affidabile, potente e progettato per usi professionali. Ora aggiungiamo un aspetto sorprendente: il suo sviluppo avrebbe richiesto un investimento miliardario e un’infrastruttura hardware mai vista prima, confermando che non si tratta più di un prototipo, ma di un’impresa a tutti gli effetti.
Cifre da record per potenza di calcolo, parametri e quindi consumi
GPT-4, si stima, è costato circa 63 milioni di dollari per l’addestramento, utilizzando 25 000 GPU Nvidia A100 per 90-100 giorni. In confronto, le stime per GPT-5 parlano di un costo compreso tra 1,25 e 2,5 miliardi di dollari e un’infrastruttura con 250 000-500 000 GPU Nvidia H100 dedicate. In alternativa, secondo altri calcoli basati su stime di mercato (parametri di 8,8-15 trilioni e durate di training attorno ai 150 giorni), servirebbero fra 150 000 e 260 000 GPU H100, per una spesa hardware tra 3,7 e 6,6 miliardi di dollari solo per l’acquisto delle schede.
Mentre i dettagli ufficiali sul conteggio dei parametri di GPT-4 non sono stati resi pubblici, fonti stimano che possa raggiungere 1,8 trilioni di parametri. Invece GPT-5 viene proiettato tra 8,8 e 15 trilioni di parametri, cioè circa 5-8 volte più grande del suo predecessore.
L’infrastruttura necessaria non è solo costosa, ma anche logisticamente impegnativa: centinaia di migliaia di GPU H100 rappresentano una richiesta massiccia sia a livello energetico che di spazio fisico. Se GPT-4 aveva già segnato una svolta nell’uso delle risorse, GPT-5 la spinge a livelli quasi industriali, incarnando di fatto il passaggio definitivo dall’esperimento all’infrastruttura AI.
Da un punto di vista pratico, GPT-5 promette potenza e affidabilità ben superiori rispetto a GPT-4. Tuttavia, il conto economico elevato e l’enorme fabbisogno hardware spostano il baricentro: non siamo più nell’ambito della sperimentazione, ma in una nuova era in cui l’IA è infrastruttura – costosa, capillare, e pronta a servire per applicazioni mission-critical. L’era dei giocattoli è finita: l’IA adesso è progettata per il lavoro.
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Nuova iscrizione
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linkiesta.it/2025/08/spiagge-v…
questi vogliono guadagnare sempre di più, e l'italia è un paese sempre più povero. non può funzionare se domanda e offerta non si incontrano. il capitalismo all'italiana.
freezonemagazine.com/articoli/…
Tra la fatica delle miniere di carbone all’inizio del Novecento e il sollievo delle partite domenicali di baseball, Earl Dunham ha imparato a non aspettarsi troppo dalla vita. Il modo è duro, il futuro incerto, e ogni giorno è una battaglia per sopravvivere. Ma quando un incontro casuale lo avvicina al baseball professionistico, Earl si […]
L'articolo Douglas Bauer – Il mondo che
One File, Six Formats: Just Change The Extension
Normally, if you change a file’s extension in Windows, it doesn’t do anything positive. It just makes the file open in the wrong programs that can’t decode what’s inside. However, [PortalRunner] has crafted a file that can behave as six different filetypes, simply by swapping out the extension at the end of the filename.
The basic concept is simple enough. [PortalRunner] simply found a bunch of different file formats that could feasibly be crammed in together into a single file without corrupting each other or confusing software that loads these files.
It all comes down to how file formats work. File extensions are mostly meaningless to the content of a file—they’re just a shorthand guide so an operating system can figure out which program should load them. In fact, most files have headers inside that indicate to software what they are and how their content is formatted. For this reason, you can often rename a .PNG file to .JPEG and it will still load—because the operating system will still fire up an image viewer app, and that app will use headers to understand that it’s actually a PNG and not a JPEG at heart, and process it in the proper way.
[PortalRunner] found a way to merge the headers of various formats, creating a file that could be many different types. The single file contains data for a PNG image, an MP4 video, a PDF document, a ZIP archive, a Powerpoint presentation, and an HTML webpage. The data chunks for each format are lumped into one big file, with the combined headers at the very top. The hijinx required to pull this off put some limitations on what the file can contain, and the files won’t work with all software… but it’s still one file that has six formats inside.
This doesn’t work for every format. You can’t really combine GIF or PNG for example, as each format requires a different initial set of characters that have to be at the very beginning of the file. Other formats aren’t so persnickety, though, and you can combine their headers in a way that mostly works if you do it just right.
If you love diving into the binary specifics of how file formats work, this is a great project to dive into. We’ve seen similarly mind-bending antics from [PortalRunner] before, like when they turned Portal 2 into a webserver. Video after the break.
youtube.com/embed/o7qx-wgl3jo?…
Tsmc, Tokyo Electron e la competizione tra “amici”
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Un ex dipendente di Tokyo Electron è sospettato di aver sottratto segreti industriali a Tsmc, la più importante azienda manifatturiera di microchip al mondo. Il caso ci ricorda che la proprietà intellettuale è centrale nella competizione
Whispers From The Void, Transcribed With AI
‘Hearing voices’ doesn’t have to be worrisome, for instance when software-defined radio (SDR) happens to be your hobby. It can take quite some of your time and attention to pull voices from the ether and decode them. Therefore, [theckid] came up with a nifty solution: RadioTranscriptor. It’s a homebrew Python script that captures SDR audio and transcribes it using OpenAI’s Whisper model, running on your GPU if available. It’s lean and geeky, and helps you hear ‘the voice in the noise’ without actively listening to it yourself.
This tool goes beyond the basic listening and recording. RadioTranscriptor combines SDR, voice activity detection (VAD), and deep learning. It resamples 48kHz audio to 16kHz in real time. It keeps a rolling buffer, and only transcribes actual voice detected from the air. It continuously writes to a daily log, so you can comb through yesterday’s signal hauntings while new findings are being logged. It offers GPU support with CUDA, with fallback to CPU.
It sure has its quirks, too: ghost logs, duplicate words – but it’s dead useful and hackable to your liking. Want to change the model, tweak the threshold, add speaker detection: the code is here to fork and extend. And why not go the extra mile, and turn it into art?
Ministero dell'Istruzione
Il Ministro Giuseppe Valditara ha firmato un decreto che autorizza ulteriori 164 interventi, per un investimento complessivo di quasi 104 milioni, destinati alla costruzione di nuovi #asili o alla riconversione di edifici non già destinati ad asili i…Telegram
tastiera virtuale per ipovedenti
ora avrei bisogno di aiuto..
Mio fratellino (storia lunghissima che racconterò, forse, un'altra volta) è ipovedente.
Purtroppo essendo nato sordo, non parla nemmeno. Grazie agli impianti cocleari sente e capisce quasi tutto, ma non emette suoni.
Grazie alla tecnologia, però, sta imparando a comunicare. Sa leggere e scrivere al computer, anche se solo su nostro input, mai in modo spontaneo.
Usa una tastiera fisica per ipovedenti, con tasti grandi e ad alto contrasto, e la gestisce discretamente bene.
Recentemente ci siamo dotati di una lavagna interattiva per supportare il suo percorso educativo e di sviluppo.
Ho collegato la tastiera alla lavagna, ma non vuole usarla: preferisce stare in piedi e utilizzare quella virtuale direttamente sullo schermo della smart board (o forse semplicemente associa la tastiera fisica al computer... poco importa!).
Problema: la tastiera virtuale dobbiamo ri-attivarla spesso, inserire il CAPS LOCK (sa leggere e scrivere solo in maiuscolo) e con certe app non funziona..
Ecco perché avrei bisogno di una tastiera virtuale — che rimanga sempre visibile, o almeno di facile attivazione, sullo schermo della smart board — ad alto contrasto e con lettere maiuscole. La lavagna è basata su android.
Grazie se qualcuno può aiutarmi
#tastiera #ipovedenti #LavagnaInterattiva #smartboard #AltoContrasto #android #supporto #sordociechi
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This week, we discuss Wikipedia's ethos and zooming in on a lot of pictures of cops' glasses.
This week, we discuss Wikipediax27;s ethos and zooming in on a lot of pictures of copsx27; glasses.#BehindTheBlog
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Più o meno una volta al mese, torno a scrivere qualcosa 😁
Le cose stanno iniziando ad andare meglio (non lavorativamente), anche se il mio tempo libero è sempre pochissimo.
Comunque domenica mattina partiamo in vacanza e non vedo l'ora. Abbiamo proprio bisogno di ricaricarci un po'. Andremo in Slovenia 😀
Io, molto a rilento, sto cercando di togliere google e tanto altro schifo dalla mia vita. E questo mi fa sentire bene.
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Monitor Dell U2312HM - Questo è un post automatico da FediMercatino.it
Prezzo: 50 €
Vendo monitor 23" Dell U2312HM, condizioni estetiche perfette, neanche un graffietto. Pixel perfetti, non c'è n'è uno bruciato o spento. Il connettore VGA balla leggermente: se spostate il pc tutti giorni da un po' fastidio, se lo tenete fisso, non ci sono problemi.
Sono inclusi il cavo di alimentazione e quello VGA/HDMI.
Zona di consegna Milano/Pavia. Visto il prezzo e le dimensioni, non credo convenga la spedizione.
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Gli Usa accelerano sulla difesa laser contro missili e droni. Ecco le ultime novità
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Negli ultimi anni l’Esercito statunitense ha accelerato lo sviluppo delle armi a energia diretta, e sulla base dei risultati ottenuti ne sta valutando un impiego più ampio anche nel contesto della difesa antimissile. “Le tecnologie per i laser a energia
freezonemagazine.com/news/marc…
Arrivano a Settembre nel nostro paese The Boys con Marc Valentine per una serie di cinque concerti che si preannunciano molto interessanti. The Boys sono una delle leggende del Punk Uk. Nati dalla fuoriuscita di Matt Dagerfield dai London SS che unì le forze con Casino Steel, cui si affiancarono Honest John
Perché Trump strapazza Intel per le cinesate del Ceo
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Trump ha chiesto le dimissioni immediate dell'amministratore delegato di Intel, Lip-Bu Tan, accusato di conflitto di interessi con la Cina: in effetti l'imprenditore ha investito in molte aziende cinesi e Cadence Design (l'azienda che ha
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Perché i dazi di Trump fanno esultare Tsmc
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Tsmc sarà esentata dai dazi al 100 per cento sui microchip imposti da Trump. Ottima notizia per l'azienda e per l'intera economia di Taiwan. Ma le tensioni commerciali con l'America non sono risolte.
Chi sono i colossi della finanza che sostengono la Dsr Bank
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Un gruppo di grandi istituzioni finanziarie internazionali, tra cui J.P. Morgan Chase, Ing e Commerzbank, ha deciso di accettare la sfida della banca multilaterale pensata per portare avanti i progetti di difesa dell’Europa e dei suoi alleati. La Defence, Security and Resilience Bank (Dsrb) infatti si pone l’obiettivo
Fregate high-tech dal Giappone. Canberra punta sulla classe “Mogami” per la sua Marina Militare
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La Marina Australiana ha scelto la Mitsubishi per costruire la sua prossima generazione di fregate. Pochi giorni fa, il ministero della Difesa australiano ha infatti annunciato che la versione potenziata della classe “Mogami”
Il Mulino TikTok
@Politica interna, europea e internazionale
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Dopo il mio articolo sulla formazione sistemica, un intervento di Wolfgang Ulrich che dice la sua sull'argomento. C'è una affinità interessante fra clinici che perseguono il progetto di una connessione fra il sé professionale e quello, diciamo, privato, in un modo lontano e alternativo alle logiche della cosiddetta "integrazione".
Dal mio blog (che mi procura tante soddisfazioni).
massimogiuliani.it/blog/2025/0…
Chi è il terapeuta sistemico e come deve essere formato? (di Wolfgang Ullrich) - Corpi che parlano, il blog
Il teatro ha molto in comune con la psicoterapia: entrambi sfruttano il medium del “gioco” che chiamo la rappresentazione giocosa...Corpi che parlano (Corpi che parlano, il blog)
L’uomo che da 30 anni cerca il mostro di Loch Ness
Ora... ognuno può pensarla come vuole e in molti penseranno che quest'uomo è un pazzo.
Ma metti che domani 'sto mostro esce dall'acqua e si fa un giretto sulla terraferma a favore di fotografi.
Steve Feltham potrà sparare un "VE L'AVEVO DETTO, STRONZI!" da cento megatoni.
😁😁😁
L’uomo che da 30 anni cerca il mostro di Loch Ness: ilpost.it/2022/11/10/uomo-cerc…
L’uomo che da 30 anni cerca il mostro di Loch Ness
Steve Feltham è arrivato sul lago scozzese nel 1991 e da allora passa le sue giornate scrutando l'acqua, invanoIl Post
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SIRIA. Suwayda sotto assedio. Diario da una provincia in ginocchio
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo le aggressioni delle scorse settimane, mai cessate del tutto, più di 170.000 sfollati sono arrivati a Suwayda da aree rurali devastate. Oltre 32 villaggi sono stati bruciati, saccheggiati e resi inabitabili
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L'immagine è un poster promozionale per un tour musicale intitolato "Ingaggiateci Stronzì Tour" di Adriano Bono, con il sottotitolo "The Reggae Circus". Il poster presenta un uomo con barba e baffi, indossando un abito di gala rosso con decorazioni dorate, un papillon rosso e un cappello a cilindro nero. L'uomo tiene una chitarra e sorride, con uno sguardo diretto verso l'osservatore. Sullo sfondo, c'è un'illustrazione di un circo con acrobati e artisti, che contribuisce a creare un'atmosfera festosa e vivace.
Il testo principale "INGAGGIATECI STRONZI TOUR" è scritto in caratteri grandi e bianchi, posizionato in alto. Sotto, in caratteri più piccoli, si legge "THE REGGAE CIRCUS di Adriano Bono". In basso, sono elencate le date e i luoghi dei concerti: sabato 9 agosto a Yumara, Maratea PZ; domenica 10 agosto a Azzurro Beach Praia a Mare, CS; lunedì 11 agosto a Cerasi Serata Strapagata!; e martedì 12 agosto a Colliano (SA).
Il poster utilizza un design vintage con sfumature di rosso e giallo, che richiama l'atmosfera di un circo storico. L'immagine e il testo insieme creano un'atmosfera di divertimento e spettacolo, promuovendo l'evento musicale.
Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Ovis2-8B
🌱 Energia utilizzata: 0.402 Wh
Hiroshima, Mattarella: 'liberare il mondo dalle armi nucleari'
(intanto, per dare il buon esempio, potremmo cominciare a liberare il territorio italiano dalle atomiche Usa)
imolaoggi.it/2025/08/06/hirosh…
Hiroshima, Mattarella: 'liberare il mondo dalle armi nucleari' • Imola Oggi
imolaoggi.it/2025/08/06/hirosh…
Dazi e backdoor nei microchip: ecco cosa agita Nvidia
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Sono giornate intense per Nvidia. L'azienda deve respingere le pressioni per l'inserimento di backdoor nei suoi microchip (è già stata convocata in Cina). E deve fare i conti con i nuovi dazi sui semiconduttori annunciati da Trump. Tutti i dettagli.
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sondaggio noyb: solo il 7% degli utenti vuole che Meta utilizzi i propri dati personali per l'IA Mentre quasi il 75% degli utenti ha sentito parlare dei piani di Meta, solo il 7% vuole effettivamente che i propri dati vengano utilizzati per l'addestramento dell'intelligenza artificiale mickey07 August 2025
L'immagine mostra la pagina di sommario di un numero del "Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri" n. 4, anno X. La pagina è suddivisa in nove quadrati, ciascuno con un'immagine e un numero, che rappresentano diverse storie e temi storici.
- Quadrato 4: Mostra un ufficiale in uniforme con un cappello ornato, probabilmente un Carabiniere, con il numero 4.
- Quadrato 20: Presenta una mappa storica con dettagli geografici, indicando la regione ligure, con il numero 20.
- Quadrato 36: Raffigura un gruppo di soldati in uniforme, con il numero 36.
- Quadrato 44: Mostra un gruppo di uomini in uniforme, con il numero 44.
- Quadrato 50: Presenta un emblema circolare con un uccello e una foglia d'ulivo, con il numero 50.
- Quadrato 58: Raffigura una statua con un fucile, con il numero 58.
- Quadrato 62: Mostra un giovane in uniforme, con il numero 62.
- Quadrato 70: Presenta un uomo in uniforme con medaglie, con il numero 70.
- Quadrato 72: Mostra un documento storico, con il numero 72.
Il testo sottostante descrive brevemente i contenuti del numero, menzionando la ferrea opposizione dei Carabinieri alla protervia nazifascista, l'annessione del Regno di Sardegna in Liguria, l'arresto e la morte dei capi banditi, l'indagine sull'uffernata rapina, il servizio di venti anni, e un giovane erede combattente per la libertà.
Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Ovis2-8B
🌱 Energia utilizzata: 0.489 Wh
Con l’adesione al Safe l’Italia si allinea agli impegni con la Nato. L’analisi di Marrone (Iai)
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La conferma si è fatta attendere ma è decisiva: l’Italia aderirà al Safe – Security Action for Europe – il fondo Ue per la difesa da 150 miliardi. Con l’aggiunta di Roma, sono diciotto gli Stati membri dell’Ue che hanno deciso di ricorrere ai prestiti comunitari per finanziare spese
aimee80
in reply to aimee80 • •Ho dimenticato dei dettagli:
Mio fratello ha 13 anni, in piena pubertà. Mentre il suo sviluppo cognitivo è attorno ai 6-7 anni. Difficile dirlo
Lui vive con mia madre, che non è più giovanissima (70). Anche se se la cava bene con la tecnologia, a volte può essere un ostacolo.
Io e miei altri fratelli andiamo spesso a darle una mano, ma ecco..non siamo sempre lì con loro. Per questo avrei bisogno di app semplici da utilizzare (dell'installazione posso occuparmene io)
Tassoman
in reply to aimee80 • • •Ciao, uso la tastiera Heliboard, che è un progetto open source. I tasti sono maiuscoli e si può personalizzare nei colori e nella grandezza.
La visibilità della tastiera avviene quando un campo "scrivibile" ottiene il focus, quindi direi che dipende o dalla app che usate come board, o dai criteri di accessibilità del dispositivo. Possono essere alterati?
Diversamente, potresti provare a chiedere supporto agli sviluppatori, o qualcuno abile col codice del progetto open, provando a spiegare la situa in inglese e affidandoti a qualche anima pia che possa sviluppare l'opzione di non nascondersi.
Anche se, una tastiera visibile, che non può scrivere, diventa di intralcio e peggiora l'usabilità dell'interfaccia.
github.com/Helium314/HeliBoard
GitHub - Helium314/HeliBoard: Customizable and privacy-conscious open-source keyboard
GitHubaimee80
in reply to Tassoman • •@Tassoman grazie mille! Proverò Heliboard.
Per quel che riguarda i criteri di accessibilità del dispositivo, credo che siano piuttosto limitati ma ammetto che non ci ho smanettato molto.
Sul fatto di avere la tastiera visibile quando non bisogna scrivere, è vero è di intralcio e probabilmente gli confonde il campo visivo già limitato. È solo che con lui dobbiamo sempre essere pronti. Magari un secondo vuole scrivere e quello dopo no...
aimee80
Unknown parent • •@Low res Loud audio grazie di cuore. Non conoscevo il sito ma ho visto che alcuni ausili li abbiamo già (tipo la tastiera low vision o comunicatore CAA - che non utilizza 🙁 ). Darò un'occhiata, magari scopro qualcosa di interessante.
Le tastiere che ho provato dello Store non soddisfacevano le nostre esigenze - ma ammetto che non ho avuto molto tempo per testarle e smanettare.
aimee80
Unknown parent • •Anche coi dispositivi "comunicatori" funziona poco, non ha pazienza. La sua richiesta deve essere soddisfatta nel giro di pochi secondi..altrimenti si arrende e non usa più lo strumento che invece dovrebbe facilitare la comunicazione.
Ora adottiamo un approccio misto: LIS semplificata (c'è un metodo chiamato PORTA sviluppato dalla fondazione Svizzera a favore di persone sordo-cieche), qualche volta scritte al computer, schede tipo PECS (solo per alcune cose), ma è difficile perché ormai è grande..
Noi in famiglia lo capiamo abbastanza bene, ma dobbiamo fare in modo che possa farsi capire anche dal mondo esterno.
aimee80
Unknown parent • •Da condividere avrei tantissimo.. e fa piacere sapere che c'è qualcuno in grado di comprendere 🥰
Poliversity - Università ricerca e giornalismo
in reply to aimee80 • •@Elena Brescacin @Elena Brescacin hai qualche suggerimento per @aimee80?
(scusate, ma l'ho visto solo ora)
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Elena Brescacin
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in reply to Elena Brescacin • •Elena Brescacin
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