Why Can’t I 3D Print With Rubber?
A friend of mine and I both have a similar project in mind, the manufacture of custom footwear with our hackerspace’s shiny new multi-material 3D printer. It seems like a match made in heaven, a machine that can seamlessly integrate components made with widely differing materials into a complex three-dimensional structure. As is so often the case though, there are limits to what can be done with the tool in hand, and here I’ve met one of them.
I can’t get a good range of footwear for my significantly oversized feet, and I want a set of extra grippy soles for a particular sporting application. For that the best material is a rubber, yet the types of rubber that are best for the job can unfortunately not be 3D printed. In understanding why that is the case I’ve followed a fascinating path which has taught me stuff about 3D printing that I certainly didn’t know.Newton strikes back, and I can’t force rubber through this thing.
A friend of mine from way back is a petrochemist, so I asked him about the melting points of various rubbers to see if I could find an appropriate filament His answer, predictably, was that it’s not that simple, because rubbers don’t behave in the same way as the polymers I am used to. With a conventional 3D printer filament, as the polymer is fed into the extruder and heated up, it turns to liquid and flows out of the nozzle to the print. It ‘s then hot enough to fuse with the layer below as it solidifies, which is how our 3D prints retain their shape. This property is where we get the term “plastic” from, which loosely means “Able to be moulded”.
My problem is that rubber doesn’t behave that way. As any casual glance at a motor vehicle will tell you, rubber can be moulded, but it doesn’t neatly liquefy and flow in the way my PLA or PET does. It’s a non-Newtonian fluid, a term which I was familiar with from such things as non-drip paint, tomato ketchup, or oobleck, but had never as an electronic engineer directly encountered in something I am working on.This is rubber crumb, the shredded rubber from which they mould tyres. Michal Ďurfina, CC BY-SA 4.0.
A Newtonian fluid has a linear relationship between shear stress and shear rate. That’s dry language for saying that when you press it, it moves, if you press it more, it moves more, and the readiness with which it moves, or its viscosity, is the same across all pressures.
I’m used to viscosity, having run all manner of dodgy old cars I’m particularly familiar with selecting the correct oil by viscosity figure. A non-Newtonian fluid doesn’t have this linear relationship, and its viscosity changes with pressure. For example the non-drip paint has a high viscosity until you press it with a paint brush, at which point its viscosity falls and it becomes liquid enough to spread around. Rubber does this too, and were I to attempt to squeeze rubber filament through my extruder, it would become very viscous and block it up. The closest thing to a rubber I could reasonably use is TPU, or Thermoplastic PolyUrethane, but as you might guess from its name, it’s not a rubber in the same sense as the rubbers I’m looking at, even though it’s what many people use for shoes. It’s flexible, but not grippy.
So if rubber is non-Newtonian and I can’t print with it, how do they mould it? An online search finds specialist plants for rubber extrusion and moulding so it’s possible, but in fact those rubber moulded items you’re familiar with won’t be made with liquid rubber. Instead they press shredded rubber into a mould and heat it so that it fuses, resulting in a moulded shape. I was fascinated to find that the process doesn’t require excessive temperatures, though whether that makes it achievable in a hackerspace is yet to be determined. Has anyone out there experimented with real rubber? Meanwhile I have those multi-material uppers to work on.
Intelligenza artificiale e scuola in Cina: un altro pianeta rispetto all’istruzione Europea
Il Ministero dell’Istruzione cinese ha annunciato un rafforzamento strutturato dell’educazione all’intelligenza artificiale, differenziato in base ai diversi livelli scolastici, con l’obiettivo di preparare competenze adeguate alle trasformazioni dell’era digitale.
L’annuncio è stato fatto il 30 dicembre durante una conferenza stampa ufficiale. In quell’occasione, Zhou Dawang, direttore del Dipartimento di Scienza, Tecnologia e Informatica del Ministero dell’Istruzione, ha ricordato che già lo scorso anno, in occasione dell’evento “3•28”, era stata presentata l’iniziativa Artificial Intelligence Empowering Education Action, pensata per individuare modelli efficaci di integrazione dell’IA nei sistemi educativi.
Nel corso del 2025, il Ministero ha poi avviato la versione 2.0 della Strategia nazionale per la digitalizzazione dell’istruzione. La formazione è stata individuata come uno degli assi strategici principali, accompagnata da un’estensione progressiva dell’uso dell’intelligenza artificiale in ambito educativo. Secondo Zhou, i risultati finora ottenuti si articolano in cinque aree principali.
1. Pianificazione strategica e indirizzo normativo
Il Ministero ha rafforzato la progettazione di alto livello introducendo il concetto dei “Quattro futuri”: futuri insegnanti, future classi, future scuole e futuri centri di apprendimento.
Parallelamente, sono stati pubblicati diversi documenti di indirizzo per supportare scuole e istituzioni di ogni ordine e grado nell’adozione di soluzioni basate sull’IA, promuovendo uno sviluppo regolato e sostenibile dell’educazione intelligente.
2. Diffusione delle competenze di base sull’AI
L’obiettivo è rendere l’IA una componente comune della formazione di docenti e studenti e un sapere fondamentale accessibile all’intera società. Attraverso la Piattaforma Nazionale per il Servizio Pubblico dell’Istruzione Intelligente sono stati raccolti oltre 1.000 corsi di alta qualità, rivolti all’istruzione di base, professionale, universitaria e permanente, in grado di rispondere alle esigenze formative di utenti con livelli educativi differenti.
Sul fronte della formazione avanzata, il Ministero ha organizzato corsi online dedicati al personale docente e universitario sul tema della formazione dei talenti nell’istruzione superiore supportata dall’IA.
L’iniziativa ha coinvolto più di 500.000 tra insegnanti e studenti, provenienti da oltre 2.000 università. A questi si aggiungono programmi online rivolti ai laureati delle università tradizionali sulle applicazioni complete dell’intelligenza artificiale, che hanno registrato la partecipazione di 1,31 milioni di studenti.
3. Potenziamento delle applicazioni e l’integrazione profonda delle tecnologie
La Piattaforma Nazionale per l’Educazione Intelligente è stata utilizzata come infrastruttura centrale per il rilascio di numerosi strumenti basati sull’IA. Tra questi figura “AI Testbed”, che riunisce 14 applicazioni di intelligenza artificiale disponibili sul portale nazionale.
È stata inoltre avviata la trasformazione intelligente della piattaforma stessa, con il lancio dell’agente “Nurturing Seedlings”, progettato per aiutare studenti e insegnanti delle scuole primarie e secondarie ad accedere più rapidamente alle risorse educative.
Un ulteriore agente intelligente è stato sviluppato per l’educazione ideologica e politica, con copertura di sette scenari applicativi, tra cui l’iscrizione degli studenti e le attività di Partito e Lega Giovanile.
Questo strumento è già in fase di sperimentazione in alcune università. A completare il quadro, l’agente “Science and Technology Exchange“, rilasciato sulla piattaforma di scambio dei risultati scientifici e tecnologici universitari, consente di individuare in modo intelligente le esigenze delle imprese e facilitare l’abbinamento con i risultati della ricerca.
4. meccanismi di promozione e la sperimentazione sul campo
Il Ministero ha avviato la creazione di un’alleanza aperta sull’intelligenza artificiale, promosso progetti pilota di istruzione basata sull’IA e istituito 509 istituti di formazione dedicati all’intelligenza artificiale in tutto il Paese.
È stato inoltre introdotto un percorso “AI+” all’interno della China International College Student Innovation Competition e sono state avviate basi pilota per le applicazioni industriali dell’IA.
5. Sicurezza
Secondo quanto spiegato da Zhou Dawang, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale in ambito educativo sarà accompagnato da un rafforzamento delle misure di tutela. La sicurezza dell’IA viene integrata nel quadro complessivo della sicurezza dell’istruzione, con particolare attenzione alla protezione tecnologica, dei dati, dei contenuti, degli algoritmi e agli aspetti etici.
Guardando al futuro, il Ministero dell’Istruzione intende proseguire nel rafforzamento dell’educazione supportata dall’intelligenza artificiale. Per il prossimo anno è prevista la pubblicazione di nuovi documenti di indirizzo, finalizzati a promuovere in modo sistematico l’insegnamento e le applicazioni dell’IA.
L’educazione generale sull’intelligenza artificiale sarà sviluppata in modo differenziato, tenendo conto delle caratteristiche dei vari livelli scolastici, con l’obiettivo di formare talenti altamente qualificati in grado di affrontare le sfide dell’era intelligente.
L'articolo Intelligenza artificiale e scuola in Cina: un altro pianeta rispetto all’istruzione Europea proviene da Red Hot Cyber.
Gazzetta del Cadavere reshared this.
Il bilancio previsionale 2026 di Possibile approvato a larghissima maggioranza
Si sono concluse alle 16.00 del 31 dicembre 2025 le operazioni di voto per l’approvazione del bilancio preventivo di Possibile per l’anno 2026, come previsto dal nostro Statuto.
Il bilancio, con la relazione del tesoriere, è stato approvato con il 99,3% dei voti favorevoli e lo 0,7% dei voti contrari. I documenti sono già disponibili sul nostro sito web nella pagina Trasparenza.
Un grazie a chi ha partecipato al voto!
Nel fare i migliori auguri per la fine del 2025 e per l’inizio del 2026, ricordiamo che si può già rinnovare la tessera di Possibile per l’anno nuovo seguendo la procedura su www.possibile.com/tessera.
Grazie di cuore a chi l’ha già fatto in questi giorni.
Il Comitato Organizzativo
L'articolo Il bilancio previsionale 2026 di Possibile approvato a larghissima maggioranza proviene da Possibile.
Nave cargo sequestrata per danneggiamento cavo sottomarino nel golfo di Finlandia
Le autorità finlandesi hanno sequestrato, nella giornata di mercoledì 31 dicembre, una nave cargo ritenuta coinvolta nel danneggiamento di un cavo di telecomunicazioni sottomarino che collega Helsinki a Tallinn, in Estonia. L’intervento è scattato dopo la segnalazione di un’anomalia tecnica rilevata dal provider Elisa nelle prime ore della mattina.
L’imbarcazione, identificata come Fitburg, è stata individuata con l’ancora calata in prossimità del punto in cui è stato registrato il guasto. L’area interessata si trova all’interno della zona economica esclusiva estone.
Una nave e un elicottero della Guardia di frontiera finlandese hanno intercettato il cargo, intimando all’equipaggio di interrompere la navigazione, recuperare l’ancora e dirigersi verso le acque territoriali della Finlandia.
Il presidente finlandese Alexander Stubb ha commentato l’operazione con un messaggio pubblicato su X, sottolineando che il Paese è pronto a fronteggiare minacce alla sicurezza di varia natura e ad agire quando le circostanze lo richiedono.
L’episodio ha contribuito ad aumentare il livello di allerta nella regione, già sensibile al tema della sicurezza delle infrastrutture sottomarine. La polizia finlandese ha avviato un’indagine ipotizzando i reati di danno criminale aggravato, tentato danno criminale aggravato e interferenza aggravata con i sistemi di telecomunicazione.
Secondo le informazioni disponibili su MarineTraffic, la Fitburg batte bandiera di Saint Vincent e Grenadine ed era salpata da San Pietroburgo, in Russia, con destinazione Haifa, in Israele. A bordo dell’imbarcazione si trovavano 14 membri dell’equipaggio, che sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione.
Sul piano diplomatico, il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha confermato che le autorità di Finlandia ed Estonia stanno operando in stretto coordinamento, mantenendo un flusso costante di informazioni sull’evoluzione dell’indagine.
Negli ultimi anni, in particolare dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia, si sono verificati numerosi episodi che hanno coinvolto cavi elettrici, reti di telecomunicazione e gasdotti nel Nord Europa, nei Paesi baltici e in altre aree del continente. Diversi analisti e rappresentanti politici ritengono che questi eventi possano rientrare in una strategia di “guerra ibrida” attribuita a Mosca.
In risposta al crescente numero di incidenti, la NATO ha annunciato all’inizio dell’anno un rafforzamento delle attività di pattugliamento nel Mar Baltico, con l’obiettivo di tutelare le infrastrutture critiche della regione.
L'articolo Nave cargo sequestrata per danneggiamento cavo sottomarino nel golfo di Finlandia proviene da Red Hot Cyber.
Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano
Il 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha recentemente rilasciato una nuova versione basata su Windows 11 26H1.
Questo sistema operativo personalizzato, leggero e ad alte prestazioni, rimuove i componenti di sistema non necessari, risparmiando notevolmente l’utilizzo della memoria e dello spazio su disco e ottimizzando al contempo le impostazioni di sistema.
Alte prestazioni per PC datati
Per soddisfare le esigenze dei diversi utenti, Windows X-Lite offre più versioni, tra cui la versione Optimum adatta all’uso quotidiano, che offre prestazioni eccellenti e buona compatibilità. Le versioni Micro e Ultralight sono più adatte ai PC più vecchi e agli utenti di macchine virtuali, poiché riducono notevolmente i servizi di sistema e mantengono solo le funzioni principali, riducendo ulteriormente il consumo di risorse.
Tuttavia, le versioni Micro e Ultralight non sono consigliate per l’uso quotidiano a causa dei tagli significativi. Sebbene Windows X-Lite goda di un’ottima reputazione tra i giocatori d’oltreoceano e garantisca “sicurezza e pulizia al 100%”, gli utenti devono comunque valutare autonomamente i rischi prima di installarlo, poiché si tratta di una versione modificata da terze parti.
Questa versione consente di bypassare i controlli TPM, Secure Boot, RAM, CPU e storage, nonché la creazione forzata di account Microsoft durante la configurazione/installazione. Questo garantisce un’esperienza più fluida anche su computer con specifiche inferiori.
Questa versione di Windows X-Lite Optimum 11 24H2 include:
- .NET Framework 3.5 preinstallato
- Windows Defender facoltativo
- Versione completa e aggiornabile
- Memoria virtuale abilitata per impostazione predefinita
- Driver Intel RST integrati nella configurazione
- Include la trasparenza del sistema opzionale
- Prestazioni estreme per le tue app e i tuoi giochi
- Supporto completo per app UWP, Xbox, MS Store, ecc.
- Supporto completo per pacchetti di lingue aggiuntivi, Speech, Voice, ecc.
- Supporto completo per tutte le funzionalità opzionali, inclusi WSA e WSL2
- Angoli arrotondati, acrilico e mica abilitati per impostazione predefinita
- Ulteriori miglioramenti e ottimizzazioni inclusi
- Nessuna app UWP preinstallata
E dal punto di vista della licenza?
Windows X-Lite Optimum 11 24H2 Pro/Home è una versione non ufficiale e modificata di Windows 11, realizzata da terzi e non rilasciata né approvata da Microsoft. Installare Windows X-Lite non è pirateria in senso stretto se utilizzi un codice Product Key originale e valido. X-Lite non “regala” Windows; è semplicemente un’immagine di sistema modificata.
Si tratta di una ISO personalizzata (“lite” o “ottimizzata”) in cui vengono rimossi o alterati componenti del sistema operativo originale, distribuita tramite canali non autorizzati e al di fuori dei circuiti ufficiali Microsoft.
Dal punto di vista legale, l’uso di queste versioni viola i termini di licenza di Microsoft: anche se basate su Windows 11, non possono essere considerate software ufficiale. Inoltre, chi scarica e installa questo software su un PC deve comunque essere in possesso di una licenza valida del Windows originale, acquistata tramite i canali ufficiali.
L'articolo Arriva Windows X-Lite! Il Windows 11 ottimizzato per PC che tutti aspettavano proviene da Red Hot Cyber.
Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina, sui leak site, nelle rivendicazioni – raccontano esattamente questa storia: 170 vittime nel 2025 contro 146 nel 2024. Un +16% circa. Non è un’esplosione hollywoodiana. È peggio: è la crescita lenta e stabile di un mercato che funziona. Per loro.
E prima che qualcuno faccia il solito giochino del “eh ma sono solo i casi pubblicati”: certo. Questa non è la totalità degli incidenti, è la punta dell’iceberg. È la parte in cui l’attacco diventa estorsione, comunicazione, pressione, marketing criminale. Quando ci finisci dentro, non sei “solo stato bucato”: sei diventato materiale promozionale.
2025: un anno a ondate, con due schiaffi ben assestati
Il 2025 non è stato lineare. È stato un anno fatto di ondate: mesi più tranquilli (tranquilli… nel senso che si vede meno, non che succede meno) e poi due picchi che sembrano messi lì apposta per ricordarti chi comanda quando la prevenzione è lasciata a metà: luglio e dicembre.
E dicembre, in particolare, è la cartolina più utile: dentro ci trovi di tutto: aziende, siti, realtà locali e soprattutto trovi una cosa che molti continuano a ignorare: il ransomware non è “un gruppo”. È un’economia. Un mercato. Brand che nascono, muoiono, si riciclano, si rinominano. Affiliazioni che migrano. “Nuovi” gruppi che spesso sono vecchie facce con una maschera diversa.
La conseguenza pratica è semplice: non esiste la comfort zone del “non ci riguarda”. Il ransomware colpisce dove trova:
- identità gestite male,
- privilegi larghi come autostrade,
- patching a calendario invece che a rischio,
- backup che “ci sono” ma non si ripristinano mai sul serio,
- e quell’eterna convinzione italiana che “tanto noi siamo piccoli”.
Spoiler: non siete piccoli. Siete solo più facili.
Il punto vero: il 2025 conferma che l’Italia è ancora conveniente
Se nel 2025 le vittime pubbliche aumentano, significa una cosa: il rapporto costo/beneficio è ancora favorevole ai criminali. E finché è così, non serve nemmeno l’exploit del secolo. Basta insistere, industrializzare, comprare accessi iniziali, lavorare di lateral movement e poi premere con doppia estorsione.
E quando vediamo mesi con numeri più bassi, non scambiamoli per “miglioramento”. Spesso è solo una pausa nella vetrina: riorganizzazione, rebranding, change di tooling, pipeline che si riallinea. Nel frattempo, nelle reti di molte aziende, il fumo c’è lo stesso. Solo che non lo vedete… finché non vi chiamano i giornalisti (o l’avvocato).
2026: il paradosso NIS2 (più protetti, ma più incidenti “ufficiali”)
Adesso arriva la parte bella. Nel 2026 entrerà davvero in gioco la NIS2 e molti mi diranno: “bene, quindi meno ransomware”.
Io rispondo: dipende da cosa stai misurando.
1) Sì: i soggetti NIS2, mediamente, saranno più protetti (se la smettono di fare teatro)
Se un soggetto NIS2 fa le cose seriamente, alcune basi migliorano davvero: governance, ruoli, gestione del rischio, controlli minimi, piani, test. E soprattutto – se si lavora bene – migliorano i pilastri che al ransomware danno fastidio: identità, segmentazione, recovery, detection, risposta.
Quindi sì: alcune aziende in perimetro diventeranno bersagli meno comodi. Non invulnerabili. Solo meno comodi. E già questo è un cambiamento enorme, per un Paese che spesso si muove solo quando è obbligato.
2) Però arriva l’obbligo di notifica: e vedremo più incidenti (perché finalmente li conteremo)
Qui sta il punto che tanti faranno finta di non capire: nel 2026, con l’obbligo di notifica, succederà una cosa inevitabile.
Il sottobosco emergerà.
Quelli che prima “gestivano internamente”, quelli che “non diciamo niente”, quelli che “tanto è solo un PC”, quelli che “paghiamo e chiudiamo”, quelli che “meglio non fare rumore”… nel 2026 avranno meno spazio per la retorica e più obblighi da rispettare.
Quindi prepariamoci: aumenteranno gli incidenti notificati, e qualcuno urlerà all’apocalisse. In realtà sarà soprattutto un mix di due cose:
- più trasparenza forzata,
- e una realtà che era già lì, solo che nessuno la voleva guardare.
3) Effetto spostamento: se alzi il muro davanti, ti entrano dal giardino (supply chain)
Terzo elemento: i criminali non spariscono perché tu diventi più maturo. Si spostano. Ottimizzano.
Se alcuni soggetti NIS2 alzano il livello, una parte della pressione si riverserà ancora di più sulla filiera e su chi sta fuori dal perimetro ma resta connesso a tutto: fornitori, terze parti, servizi gestiti, outsourcer, consulenti “onnipotenti” con credenziali ovunque.
In pratica: magari vedremo meno “buchi facili” sui più maturi, ma vedremo più attacchi laterali, più compromissioni indirette, più incidenti che partono da un anello debole e finiscono su tre aziende a cascata.
La mia previsione secca per il 2026
Nel 2026 vedremo più incidenti nei numeri ufficiali. Non perché la NIS2 fallisce, ma perché:
- la NIS2 alza l’asticella su una parte del mercato,
- l’obbligo di notifica fa emergere quello che prima veniva nascosto,
- i criminali spingono sulla filiera e su chi resta fragile.
E qui chiudo con una frase che mi ripeto da anni: non si batte il ransomware con i documenti.
Lo batti con identità governate, segmentazione, backup ripristinabili davvero, logging che serve a qualcosa e un incident response che non inizia quando sei già sui leak site.
Il 2025 ci ha detto che il problema è vivo.
Il 2026 ci dirà, brutalmente, quanti hanno smesso di raccontarsela.
L'articolo Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi proviene da Red Hot Cyber.
С Новым 2026 годом!
Друзья, соратники, пираты!
Уходит ещё один непростой год — год, когда под словами «удобство», «безопасность» и «забота» всё чаще пытались спрятать контроль и ограничения.
Но именно в такие моменты особенно важно помнить: свободы не исчезают сами — их отдают молча.
Мы верим, что интернет должен оставаться пространством для идей, знаний и диалога, а не системой тотального учета. Что Конституция — это основа прав, а не формальность. И что технологии должны служить людям, а не наоборот.
В новом году желаем вам сохранять здравый скепсис, не терять чувство юмора и не соглашаться на «так надо» без ответа на вопрос «почему». Пусть ваш голос остается слышимым, данные — личными, а выбор — осознанным.
С Новым годом!
За свободу, ответственность и будущее, которое мы создаём сами.
🏴☠️ Пиратская партия России
Сообщение С Новым 2026 годом! появились сначала на Пиратская партия России | PPRU.
cyrboost reshared this.
Il 1° gennaio ad Assisi per Alberto Trentini. Da oltre 400 giorni in carcere in Venezuela
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/il-1-ge…
Le lettrici e i lettori del Fatto conoscono o nel dettaglio la triste vicenda di Alberto Trentini, perché
Giornalismo e disordine informativo reshared this.
Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live
@Politica interna, europea e internazionale
Discorso Mattarella fine anno (2025) streaming e diretta tv: dove vederlo live DISCORSO MATTARELLA STREAMING TV – Nella serata di oggi, mercoledì 31 dicembre 2025, in diretta dal Palazzo del Quirinale, a Roma, alle ore 20,30 viene trasmesso in diretta tv il
Politica interna, europea e internazionale reshared this.
possibile.com/il-bilancio-prev…
Nel fare i migliori auguri per la fine del 2025 e per l'inizio del 2026, ricordiamo che si può già rinnovare la tessera di Possibile per l'anno nuovo seguendo la procedura su
Nicola Pizzamiglio likes this.
possibile.com/la-sospensione-d…
Limitare o bloccare il loro operato comprometterebbe gravemente l’accesso a cure sanitarie, cibo, acqua, ripari e servizi essenziali, proprio mentre oltre 1,6 milioni di persone a
Nicola Buson reshared this.
Le autorità italiane e rumene hanno sequestrato beni per un valore di oltre 40 milioni di euro a un individuo sospettato di essere affiliato a famiglie mafiose.
Eurojust ha garantito che il congelamento avvenisse simultaneamente in entrambi i Paesi.
Le indagini sull'indagato italiano, già testimone di giustizia, hanno portato alla luce i suoi legami con la famiglia Santapaola-Ercolano e il clan Cappello Bonaccorsi. L'uomo sarebbe coinvolto nel riciclaggio di beni propri e mafiosi attraverso beni acquistati a proprio nome e a nome dei suoi familiari. Licenze e negozi per scommesse e giochi online nelle province di Catania e Siracusa, in Italia, nonché criptovalute, sono stati utilizzati per riciclare ingenti profitti illeciti.
Alcuni dei beni, tra cui immobili e automobili, sono stati acquistati in Romania. Di conseguenza, le autorità italiane e rumene hanno dovuto collaborare per garantire il congelamento dei beni. Tramite #Eurojust, è stato predisposto senza indugio un certificato di congelamento. Il coordinamento di Eurojust ha consentito il congelamento simultaneo in Italia e Romania, garantendo che l'indagato o i suoi affiliati non potessero spostare alcun bene.
Il Rappresentante Nazionale per l'Italia, dott. Filippo Spiezia, e la Rappresentante Nazionale per la Romania, la dott.ssa Daniela Buruiana, hanno commentato congiuntamente il successo dell'operazione: "Per combattere efficacemente la criminalità organizzata, dobbiamo colpire i criminali dove fa più male. Solo sequestrando i loro beni, siamo in grado di smantellare le fondamenta su cui si fonda la criminalità organizzata. Questo caso merita una menzione speciale per la sua intrinseca complessità, in cui la cooperazione giudiziaria tra l'autorità giudiziaria italiana e quella rumena è stata fondamentale per garantire l'esecuzione di un provvedimento di congelamento non basato su una condanna, in vista della confisca. Abbiamo assistito a molti casi in cui i criminali trasferiscono i loro beni in tutto il mondo per passare inosservati. Una solida cooperazione giudiziaria internazionale per collegare i beni e agire è essenziale per garantire che non possano nascondersi per ottenere giustizia".
I beni, per un valore di oltre 40 milioni di euro, includono 20 società di scommesse operanti nel settore delle scommesse, del gioco online o immobiliare; 89 immobili in Italia e Romania; 2 auto; 20 conti bancari e denaro contante.
Le azioni sono state eseguite da:
per l'Italia: Tribunale di Catania; Guardia di Finanza - Dipartimento Economico Finanziario di Catania
per la Romania: Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bucarest
fabrizio reshared this.
Nel mondo ci sono sempre meno armi nucleari, eppure stanno aumentando. Ecco perché
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Non ci sono dubbi sul fatto che, nei libri di storia, il 2025 sarà ricordato come l’anno del riarmo globale. Ben intesi, l’attuale stagione di rafforzamento militare delle principali grandi e medie potenze rappresenta l’evoluzione di un trend iniziato
like this
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
Fincantieri rafforza il legame con l’India nella difesa navale
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La cooperazione industriale tra Italia e India nel settore della difesa navale registra un nuovo passaggio. Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, si è aggiudicata una fornitura di siluri pesanti per la Marina indiana, destinati ai sommergibili attualmente in servizio.
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
A chiunque legga questo messaggio, auguro un buon 2026.
Speriamo che ci porti meno guerre, meno casini, meno mitomani e più Fediverso.
L'ultima cosa sarebbe forse propedeutica per le altre.
Auguri!
like this
reshared this
[2026-01-07] Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti @ Via Web (Whatsapp, Skype)
Sportello Psicologico sui Traumi dei Migranti
Via Web (Whatsapp, Skype) - Sardegna, Alghero
(mercoledì, 7 gennaio 08:00)
La guerra in Ucraina ha messo in risalto quanti migranti fuggono da tutti i teatri di guerra in giro per il mondo. Il Centro Culturale ResPublica, di Alghero, col sostegno del Centro Culturale Sa Domo De Totus, di Sassari, ha arricchito lo Sportello di Ascolto Psicologico via web con le tecniche psicologiche mirate all'elaborazione dei traumi. Gratuitamente, con lo psicoterapeuta Gian Luigi Pirovano 3804123225
Depositi Hi-Tech, ma non solo. Come l’IA sta riscrivendo la logistica militare cinese
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Una delle conseguenze più lampanti ed estensive dell’integrazione, già avvenuta o che avverrà, dell’Intelligenza Artificiale nelle dinamiche militari è quella di un aumentare in termini esponenziali la complessità di queste ultime, tanto in termini
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
“Stop al genocidio a Gaza”. Il 2 gennaio a Orvieto
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2025/12/stop-al…
Dalle ore 10,30 seguiremo da PIAZZA Cahen arrivo funicolare (Orvieto) al seguito dei Funkoff nel contesto di Umbria Jazz Winter Dalle 15.30 alle 19.30: SIT-IN per la Palestina presso la ex PIAZZA della CROCE ROSSA (Orvieto)* con
reshared this
Bastian’s Night #457 January, 1st
Every Thursday of the week, Bastian’s Night is broadcast from 21:30 CET.
Bastian’s Night is a live talk show in German with lots of music, a weekly round-up of news from around the world, and a glimpse into the host’s crazy week in the pirate movement.
If you want to read more about @BastianBB: –> This way
IPhone 6 - Questo è un post automatico da FediMercatino.it
Prezzo: 50 Euro
IPhone 6 con cover. Ha la fotocamera esterna che presenta qualche macchiolina ma può essere pulita o sostituita semplicemente. Capienza 64 GB, colore esterno grigio e interno bianco. Buone condizioni, prezzo trattabile
Il Mercatino del Fediverso 💵♻️ reshared this.
La Cina vuole l’autosufficienza nei macchinari per i chip
Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Prosegue il cammino della Cina verso l'autosufficienza tecnologica: il governo ordina ai chipmakers di utilizzare macchinari di produzione nazionale, anche se non sono ai livelli di quelli americani e giapponesi. Naura Technology riuscirà a realizzare il sogno
Informatica (Italy e non Italy 😁) reshared this.
Non ho propositi per il nuovo anno.
Vivrò giorno per giorno.
Come Rambo. 😍
youtube.com/watch?v=_HOafzQTTh…
- YouTube
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
YEMEN. Dopo il bombardamento saudita, gli Emirati annunciano il ritiro
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La decisione è giunta dopo che Riad ha colpito gli aiuti militari emiratini ai secessionisti dello Yemen del Sud, segnando un primo stop all'egemonismo di Abu Dhabi nella regione
L'articolo YEMEN. Dopo il bombardamento saudita, gli Emirati annunciano il ritiro proviene da
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
INCENERITORE - LE NOCIVITÀ
N 2 Produzione di CO2 e impatto su clima e salute
La pediatra Francesca Mazzoli, oltre 30 anni di professione al San Camillo di Roma, membro di ISDE Italia, in 11 video spiega il problema per la salute derivante dall'incenerimento dei rifiuti.
#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale
INCENERITORE - LE NOCIVITÀ
Video 1 di 11
N. 1 Introduzione
La pediatra Francesca Mazzoli, oltre 30 anni di professione al San Camillo di Roma, membro di ISDE Italia, in 11 video spiega il problema per la salute derivante dall'incenerimento dei rifiuti.
#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale
Vi racconto la batosta subita dal gruppo francese OVHcloud
Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Un giudice canadese ordina l’accesso a dati europei, facendo saltare in aria la narrativa francese sulla sovranità del cloud. Solo la tecnologia (la criptazione) ci salverà. L'approfondimento di Francis Walsingham.
reshared this
Sulla protezione dei dati a riposo (backup, archivi) è facile: carico in cloud i dati cifrati, io ho la chiave, chiunque ottenga i dati cifrati non ci fa niente se io non fornisco la chiave.
Una VM che eroga un servizio? Il provider ha accesso al hw (virtualizzato o fisico) di conseguenza il provider, se richiesto, può banalmente fare un mitm sul mezzo che uso per amministrare la VM e intercettare qualsiasi chiave/codice che io metta a protezione dei dati.
Ho un db in cloud che fa da backend a un sito, la VM in cloud legge, scrive, modifica, ha accesso completo a tutti i dati: in che modo la cifratura può proteggere in uno scenario del genere?
Il primo caso che hai descritto rientra più nell'ambito della cifratura end-to-end perché i dati sono criptati direttamente sul client prima di essere inviati al server che li archivia o smista (se si tratta di un app di messaggistica).
Nel caso di un servizio cloud in cui il service provider deve accedere ai dati, dovrebbe quanto meno cifrare i dati in transito (ssl) e a riposo (cifrare database e dati sul disco), in modo tale da non consentire la lettura a terzi, incluso il cloud provider.
Però credo che alla fine ti devi fidare del fatto che il cloud provider non abbia una backdoor sull'istanza e non acceda in modo illegittimo alle chiavi di cifratura.
Informatica (Italy e non Italy 😁) reshared this.
Il nodo è quello: fidarsi del cloud provider.
Per come la vedo io, al momento non esiste un mezzo tecnico che ti garantisca la protezione(1) dei dati in cloud se questi sono in uso.
(1)Garantisca la protezione = protegga dall'accesso non autorizzato con lo stesso livello di sicurezza di un archivio cifrato con algoritmo robusto, chiave di lunghezza adeguata e nota solo a chi ne ha diritto
Informa Pirata likes this.
Informa Pirata likes this.
reshared this
[2026-01-24] 365 SCHIAFFI @ TooPiacenza
365 SCHIAFFI
TooPiacenza - Piacenza
(sabato, 24 gennaio 18:00)
Sabato 24 gennaio al "Too Piacenza" festeggiamo un anno di collettivo Schiaffo:
Apertura ore 18:00 con:
Cisco (electro ragga dj set)
A seguire: canti di lotta del Cor'occhio dal Barocchio squat.
Inizio concerti ore 20:00 :
Caged
Plague Bomb
Collisione
Putiferio
[2026-01-06] La Firaboga invernale dell'Epifania @ Bisaboga
La Firaboga invernale dell'Epifania
Bisaboga - 21, Via Montasico, Marzabotto, Unione dell'Appennino Bolognese, Bologna, Emilia-Romagna, 40043, Italia
(martedì, 6 gennaio 10:00)
Replica alla " Sviolinata " di Gualtieri sul termovalorizzatore di Copenaghen. Attendiamo ancora Confronti Reali...
Video realizzato dal Comitato No Inceneritore a Santa Palomba con la replica alle affermazioni del Sindaco Gualtieri di Alessandro Lepidini, Portavoce dell'Unione.
#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale
Israele non arretra: da domani 37 Ong internazionali senza più permesso
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Colpite anche Medici Senza Frontiere, Oxfam, i Consigli danese e norvegese per i rifugiati, Terre Des Hommes e Caritas International. La scadenza fissata per la cessazione delle attività è il primo marzo
L'articolo Israele non arretra: da domani 37 Ong
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
freezonemagazine.com/news/augu…
Non promette miracoli, ma respiri. Ci insegna a chiamare futuro anche ciò che trema. Nel poco che abbiamo cresce una speranza ostinata. E in nuovo anno comincia dove smettiamo di temere.
L'articolo AUGURI ai lettori di Free Zone Magazine ! Buon 2026 proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
Non promette miracoli, ma respiri. Ci insegna a chiamare futuro anche
L’offensiva di carta e la pirateria del XXI secolo: il piano di Trump contro il Venezuela
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il New York Times ha diffuso la notizia di un presunto “attacco di terra” nel territorio venezuelano che però non è mai avvenuto
L'articolo L’offensiva di carta e la pirateria del XXI secolo: il piano di Trump contro il
Notizie dall'Italia e dal mondo reshared this.
[2026-01-15] ofPCina @ Camere d'Aria
ofPCina
Camere d'Aria - Via Guelfa 40/4
(giovedì, 15 gennaio 17:30)
Il computer ti ha mollato? L'ingresso audio del tuo amplificatore per chitarra si è spaccato? Quel software così indispensabile per la tua sopravvivenza dà i numeri? Vuoi acquistare un nuovo pc ma hai un budget molto basso? L'aspirapolvere ha smesso di funzionare?
Beh raggiungici e cercheremo di rimediare insieme!
[2026-01-13] Hacklab Iruñerria @ El Hadji gunea
Hacklab Iruñerria
El Hadji gunea - Artikala Kalea 16, (errotxapea) 31014 Pamplona, Navarra
(martes, 13 enero 19:00)
Desde el Hacklab de Iruñerria nos juntaremos cada 15 dias en El Hadji gunea de la rotxapea.
Un encuentro para cacharrear y aprender colectivamente.
Vacanze di fine anno da tutto esaurito - Secondo le stime, in Valle d'Aosta festeggeranno 500 mila turisti. La soddisfazione degli albergatori
Tutto esaurito per trascorrere il Capodanno in Val d'Ayas e in tutta la Valle d'Aosta. Cinquecentomila le persone stimate in questi giorni di festa. Il bilancio degli albergatori è già positivo.
Le ultime nevicate hanno premiato anche il sud-est della regione.
Secondo i dati di Unioncamere, crescono le prenotazioni nelle strutture extra-alberghiere
reshared this
Dove festeggiare l'arrivo del nuovo anno, dalle fiaccolate dei maestri di sci alle piazze di molte località della Valle
Come da tradizione, il 30 dicembre è dedicato alle fiaccolate dei maestri in tante località della Valle. le ricordiamo in ordine alfabetico.
Ad Antagnod ritrovo alle 17 ,30 davanti alla scuola di sci. A Cervinia lo spettacolo pirotecnico e musicale inizia alle 21 al campetto del Cretaz. A Champoluc l'appuntamento per la fiaccolata dei maestri e alle 18 alla partenza della Funivia per il Crest. A Courmayeur, partenza sempre alle 18 da Col Checrouit con arrivo a Dolonne. A Gressoney appuntamento al Weissmatten alle 20 e 30. A La Magdeleine si parte dalla piazza delle 5 frazioni sempre alle 20 e 30. A La Thuile la fiaccolata parte dalle 18 e 30 sulla pista di rientro. Lo spettacolo a Pila inizia alle 17, la fiaccolata è in programma alle 18. A Rhemes-Notre-Dame il ritrovo è alle 16 agli impianti di risalita di Chanavey. A Torgnon appuntamento alle 20 e 30 al piazzale Sirt. Infine la fiaccolata di Valsavarenche sarà per le vie del capoluogo.
rainews.it/tgr/vda/video/2025/…
Dove festeggiare l'arrivo del nuovo anno
Dalle fiaccolate dei maestri di sci alle piazze di molte località della ValleRaiNews
reshared this
Ancora un furto a Roisan. La denuncia è stata presentata questa mattina, 30 dicembre, ai Carabinieri. Era accaduto anche la Vigilia di Natale, quando lo stesso Comune di Roisan informava sui social della presenza di ladri in zona Le Martinet. Altri episodi erano avvenuti a inizio dicembre.
Una denuncia di furto in abitazione è stata presentata ai carabinieri il 27 dicembre anche a Pré-Saint-Didier. In una recente intervista, il Colonnello Livio Propato, comandante del Gruppo Aosta dei Carabinieri, ha confermato un aumento dei furti in Valle del 40%.
reshared this
possibile.com/ispra-gallone/?u…
Pichetto Fratin ha nominato ai vertici di Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l’ex Senatrice di Forza Italia Maria Alessandra Gallone. Una nomina chiaramente politica, la prima rispetto a una tradizione consolidata di tecnici competenti in materia. Un cambio di strategia che premia
Il governo mette le mani sulla ricerca ambientale: un precedente gravissimo
Nel palinsesto mediatico di questi giorni, tutto incentrato sulla manovra di bilancio, è passata sotto silenzio una notizia che in apparenza potrebbe non destare preoccupazioni ma che invece, se letta nel contesto della crisi socio-climatica e ambientale, dovrebbe preoccuparci seriamente: il dormiente Pichetto Fratin ha nominato ai vertici di Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, l’ex Senatrice di Forza Italia Maria Alessandra Gallone.
Una nomina chiaramente politica, la prima rispetto a una tradizione consolidata di tecnici competenti in materia. Un cambio di strategia che premia ovviamente l’appartenenza partitica e non la competenza.
Stride e preoccupa la scelta di preferire una figura politica assolutamente non competente a capo di un organismo scientifico come Ispra. La componente antiscientifica della maggioranza viene ulteriormente premiata… Strano che il Ministro alla Sanità Schillaci sia ancora al suo posto.
La strategia politica di fondo è semplice quanto pericolosa: controllare Ispra significa infatti avere margine per orientarne i pareri, spesso vincolanti, in settori cruciali e potenzialmente conflittuali. Già durante la legislatura, la maggioranza ha tentato più volte di limitarne l’autonomia, con il Ministro Lollobrigida tra i più attivi in tal senso e con la Lega che spinge per limitare il peso e il valore scientifico dell’Istituto in materia di biodiversità, sulla caccia e sul consumo di suolo.
Va ricordato che Ispra è una agenzia tecnica dello Stato deputata al monitoraggio ambientale, alla ricerca applicata e alla valutazione degli impatti su aria, acqua, suolo e biodiversità. La sua autorevolezza deriva proprio dall’indipendenza scientifica: pareri e analisi tecniche e scientifiche guidano la valutazione d’impatto di grandi opere e infrastrutture, l’approvazione dei piani antismog, la gestione delle acque e della depurazione, la tutela della fauna. Per questo motivo mantenere una leadership tecnico scientifica politicamente imparziale rispetto al Governo non è un vezzo o un capriccio, ma una condizione essenziale per continuare ad averla operativa al 100% delle sue potenzialità e per poter affrontare la crisi socio-climatica e ambientale che stiamo vivendo e che è scomparsa, qualora fosse mai entrata, dall’agenda politica del Governo Meloni.
Purtroppo non è la prima volta che la destra va ad indebolire le realtà tecnico-scientifiche che si occupano di ambiente.
Emblematica, in negativo, rimane la Lombardia, dove a capo di Arpa c’è una negazionista climatica e come Direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente è stata messo una persona assolutamente non competente in materia con simpatie per il mondo del negazionismo climatico e non solo.
Non ci aspettavamo certo una attenzione seria nei confronti delle questioni ambientali da parte di questa destra, ma nemmeno ci aspettavamo una strategia rivolta a indebolire e demolire gli enti fondamentali per affrontare le sfide che abbiamo di fronte.
Walter Girardi Cattaneo
L'articolo Il governo mette le mani sulla ricerca ambientale: un precedente gravissimo proviene da Possibile.
Otttoz
in reply to Antonella Ferrari • • •Giornalismo e disordine informativo reshared this.