🔴 𝐑𝐄𝐏𝐋𝐈𝐂𝐀 𝐀 𝐆𝐔𝐀𝐋𝐓𝐈𝐄𝐑𝐈: 𝐋𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞
Mentre il Sindaco Gualtieri "celebra" l'impianto di Copenaghen, noi riportiamo i piedi per terra.
In questi video, Alessandro Lepidini (Portavoce dell'Unione dei Comitati contro l'inceneritore) replica alla " Sviolinata " di Gualtieri sul termovalorizzatore di Copenaghen.
Alla narrazione unilaterale attendiamo ancora Confronti Reali.
Video realizzati dal Comitato No Inceneritore a Santa Palomba.
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#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale #Termovalorizzatore
La maggioranza dei Paesi UE ha dato il prima via libera alla firma dell’accordo di libero scambio con il blocco sudamericano del Mercosur, che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Intanto, a Milano decine di trattori hanno bloccato il traffico in piazza Duca d’Aosta per protestare contro l’intesa. Agricoltori e allevatori da tutta Italia, con bandiere tricolori e cartelli come “Difendiamo il Made in Italy”, chiedono garanzie su prezzi, controlli e tutela del reddito agricolo, denunciando che l’accordo favorirebbe importazioni a basso costo e speculazione dannosa per produttori e consumatori. La mobilitazione è promossa da Riscatto Agricolo Lombardia, Coapi e altri sindacati di settore.
Non solo Venezuela, perché è pop negli Usa la difesa cyber
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“Spegnere le luci” di Caracas: la guerra tecnologica americana smette di essere segreta. Questa trasformazione della difesa non è solo una strategia di marketing politico, ma è diventata essenziale per la gestione e l’attrazione del talento, tema cruciale della competizione
Bicicletta Donna per la città - Questo è un post automatico da FediMercatino.it
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Bicicletta Bianca usata da donna perfettamente funzionante, copertoni da sostituire. Regalo a chi viene a ritirarla. Roma Cinecittà
In margine all'Anello del Nibelungo di Wagner
Nell'Anello del Nibelungo di Wagner appare evidente che tutto lo svolgimento dell'azione dall'inizio (l'oro del Reno) fino alla fine (Il crepuscolo degli dei) dipende dalla moglie di Wotan, Frika che detta i comportamenti al marito a cui il capo degli dei non si può sottrarre.
A margine di tutto ciò mi domando perché Frika ha sposato il guercio megalomane, traditore infingardo del matrimonio con tutte le sue scappatelle.
In sostanza il messaggio dell'opera non è solo una pesante critica del potere politico che uccide persino i più amati figli dei potenti con le guerre e le stesse armi del genitore solo per desiderio di potere, di ricchezza e di apparire con oggetti immaginifici che solo loro possono avere. È anche uno spaccato familiare di interessi divergenti fra coniugi che operano uno in conflitto con l'altro perché vogliono solo affermare il loro dominio personale.
Se non fosse stato per la bellezza della musica e le tesi anarchiche accuratamente nascoste l'opera sarebbe stata vittima della censura e mai rappresentata.
Perciò dobbiamo ringraziare la miopia dei censori che ci hanno lasciato un'opera attualissima come contenuti politici e di disgregazione familiare.
L'unico problema è che non abbiamo le tre Norne che ci predicano la distruzione con l'incendio del Valhalla per la liberazione dei popoli dal giogo dei potenti traditori guerci e megalomani.
ALEPPO. L’esercito siriano afferma di aver preso Sheikh Maqsoud, le forze curde negano
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Secondo fonti curde, le fazioni affiliate al governo continuano i bombardamenti, colpendo infrastrutture civili
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Recupera il tuo vecchio pc
estelinux.serviziliberi.it/rec…
Segnalato dall'Internet User Group di #Este e pubblicato sulla comunità Lemmy @GNU/Linux Italia
#Este
Se il tuo computer sembra sia passato da nuovo a modalità tartaruga, questo è il posto giusto per trovare una soluzione 😎Molti utenti notano cali di
La legge che muove il mondo è la digitalizzazione
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"La legge che muove il mondo" (Liberilibri) di Gordon E. Moore letto da Francesco Provinciali
Non solo Venezuela, perché è pop negli Usa la difesa cyber
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“Spegnere le luci” di Caracas: la guerra tecnologica americana smette di essere segreta. Questa trasformazione della difesa non è solo una strategia di marketing politico, ma è diventata essenziale per la gestione e l’attrazione del talento, tema cruciale della competizione
FIRENZE, CULLA DEL RINASCIMENTO. O DELL’AUTOCENSURA?
Succede anche questo, nell’Italia del 2026.
Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino decide di “sospendere momentaneamente” — formula elegante per dire CANCELLARE — gli spettacoli del 20 e 21 gennaio con due artisti di statura mondiale: Svetlana Zakharova e Vadim Repin.
Non per motivi artistici.
Non per problemi tecnici.
Ma — udite udite — su richiesta dell’Ambasciata ucraina a Roma.
L’arte che chiede il permesso.
La musica che deve esibire il passaporto giusto.
A rendere il quadro ancora più edificante, pare che il Teatro riceva fondi dalla Commissione Europea. E si sa: quando il RUBINETTO si apre o si chiude da Bruxelles, la “libertà culturale” diventa improvvisamente molto educata, molto prudente, molto allineata.
Così Firenze — la città di Michelangelo, di Dante, del pensiero libero — festeggia un nuovo “traguardo”:
la rinuncia preventiva, la sudditanza elegante, la CULTURA CONDIZIONATA.
Non è difesa dei valori.
È normalizzazione della russofobia.
È la prova che oggi non serve più censurare: basta FINANZIARE.
E mentre si parla di pace, dialogo e ponti tra i popoli, si continuano a segare le corde dei violini.
Con applausi istituzionali.
RUSSOFOBIA?
NO, GRAZIE.
Don Chisciotte
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L'intelligenza artificiale nella scoperta e sperimentazione dei farmaci tra GSK, Insilico Medicine, gemelli digitali e nuovi modelli biologici. L'articolo
Illusione e scaramanzia
@Politica interna, europea e internazionale
L'articolo Illusione e scaramanzia proviene da Fondazione Luigi Einaudi.
Perché è pop negli Usa la difesa cyber
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Oggi a Roma il Comitato Società Civile lancia la campagna per il No al referendum
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/oggi-a-…
Sabato 10 gennaio il Comitato “Società civile per il No al referendum costituzionale” lancerà ufficialmente la campagna
[2026-01-13] Corso di duo acrobatico @ Cascina Torchiera
Corso di duo acrobatico
Cascina Torchiera - Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano
(martedì, 13 gennaio 19:00)
GallinƏ!
Da questo mese partono ben tre nuovi corsi, per cui correte in cascina, vi aspettiamo con gioia e voglia espressiva!
Da martedì 8 ottobre!
[2026-01-10] VENEZUELA, GUERRA e IMPERIALISMO @ CPA Firenze sud
VENEZUELA, GUERRA e IMPERIALISMO
CPA Firenze sud - Via di Villamagna 27/a, Firenze
(sabato, 10 gennaio 21:00)
SABATO 10 GENNAIO
Ore 21.00 al CPA Firenze Sud
Iniziativa e dibattito
VENEZUELA, GUERRA e IMPERIALISMO con
Max Lioce - Comitato Internazionalista
Yoselina Guevara Lopez - Scrittrice, giornalista e attivista venezuelana
Sarà un momento di esposizione sull'attuale situazione in Venezuela, dopo i bombardamenti su Caracas e il sequestro del Presidente Maduro e della deputata Flores.
Sarà un momento di confronto sul legame tra le lotte di Resistenza, dalla Palestina all'America Latina fino a ciò che accade nel nostro paese, che si colloca pienamente all'interno del blocco imperialista euro-atlantico, e dove il nostro compito è quello di alimentare lo sviluppo della lotta contro la guerra e la repressione.
[2026-01-11] Workshop di danza Sabar @ Associazione Musicale Culturale Vecchio Son
Workshop di danza Sabar
Associazione Musicale Culturale Vecchio Son - 14, Via Giovanni Antonio Sacco, San Donato, San Donato-San Vitale, Bologna, Emilia-Romagna, 40127, Italia
(domenica, 11 gennaio 10:00)
Workshop di danza Sabar
a cura di Flaminia Vendruscolo e Tidiane Diop.
QUANDO?
Domenica 11 Gennaio 2026
dalle 10 alle 13.30
DOVE?
Vecchio Son, via G.A Sacco, 14 – Bologna
→ 15 minuti a piedi dalla stazione centrale.
L’oggetto del seminario è la danza del Farwoudjar, la madre delle
danze che compongono il Sabar.
È uno studio in profondità sia per chi non ha mai incontrato il
Sabar, o la danza in generale, sia per danzatori.
Prende le basi dall'insegnamento di Yama e dal mio percorso di ricerca.
Per più info: it.navicellatheatre.org/worksh…
flaminia-danza-senegalese
COSA PORTARE?
- Pagne o pareo grande
- Quaderno e penna
Early bird entro il 5 gennaio
e ulteriore sconto se porti un'amica/o!
Posti Limitati - per info e iscrizione: 3465735907 info@keraps.org
Vi aspettiamo!
[2026-01-15] RAGAZZ3 AL BAR @ Barattolo
RAGAZZ3 AL BAR
Barattolo - Via del Borgo di San Pietro, Irnerio, Santo Stefano, Bologna, Emilia-Romagna, 40126, Italia
(giovedì, 15 gennaio 17:30)
Festival queer di autoproduzioni artistiche: creatività indipendente & aperitivi antifascisti.
Organizzato e diretto da sugarcoatedhorror.
Nicola Pizzamiglio likes this.
[2026-01-17] N'oi con Lince BENEFIT - Mele Marce, Cesoia, T-Rex Squad, Oltre La Linea @ Stella Nera
N'oi con Lince BENEFIT - Mele Marce, Cesoia, T-Rex Squad, Oltre La Linea
Stella Nera - 67, Via Silvino Folloni, Fossalta, Buon Pastore-Sant'Agnese-San Damaso, Modena, Emilia-Romagna, 41126, Italia
(sabato, 17 gennaio 19:00)
pizzata e serata benefit per Lince che, la sera del 2 ottobre, durante una manifestazione contro il genocidio in Palestina, è stata colpita al volto da un lacrimogeno, sparato ad altezza uomo, che le ha causato la perdita permanente della vista in un occhio. Si tratta di violenza e repressione che vanno ben oltre il concetto di "ordine pubblico". Questi episodi di abusi stanno diventando sempre più frequenti e le forze dell'ordine si sentono sempre più legittimate, protette da uno stato di polizia. La rabbia e la solidarietà sono le nostre armi. LIBERI DI DISSENTIRE
Ore 20:00 PIZZATA
Ore 22:00
INIZIO CONCERTI:
- Oltre la linea
- Cesoia
- T-rex Squad
- Mele Marce
Il ricavato della serata contribuirà ad aiutare Lince a sostenere le spese mediche e legali.
“It is a massive surprise,” said one astronomer who measured the high temperatures of gas in galaxy cluster that existed 12 billion years ago.#TheAbstract
Che siamo diventati?
No, non è umano.
Non è proprio dell'umanità uccidere un uomo perché un immigrato. Oppure straniero. O perché figlio di un'altra cultura, di un altro paese, di un altra regione o città.
È disumano.
Che poi, che significa "straniero", "immigrato", "extracomunitario"? È forse qualcuno che ha osato superare gli invisibili confini politici della terra di cui ci siamo stomachevolmente appropriati? Gente che ha avuto l'ardire di oltrepassare la soglia di "casa nostra"? Ma quale posto può esistere che non possa essere condiviso? Quali mani non possono attingere dallo stesso piatto?
Quale pane non può essere spezzato in due?
E i confini, che cosa sono?
Non capisco. Dall'alto non si vedono, giuro. Chiunque può accertarlo: basta guardare dal finestrino di un aereo quando sorvola le nazioni e città. Si vedono solo alberi, laghi, colli e fiumi. Montagne altissime, prati, e poi il cielo.
Non c'è occhio che possa distinguere una frontiera, e non esistono braccia che non possano distruggere muri e reti, cancellare delimitazioni; non esistono piedi incapaci di sbiadire le soglie, di prendere a calci le porte chiuse.
Dovremmo sfondarle, le barricate dell'egoismo. Spalancarle, e lasciare tutti liberi.
Perché lo spazio non esiste, è solo il rapporto tra le cose. E non esiste rapporto tra cosa e cosa, posto tra un punto e un punto, che possa giustificare un assassinio, un discrimine, una qualunque ributtante cattiveria.
Che cazzo significa essere stranieri? Ditemelo, che cosa voglia mai dire essere "di un altro posto"? Perché sarebbe così tanto importante da ridurre il valore della vita a quello di una volgare raffica di mitra? Perché la sua vita dovrebbe valere meno della mia, della nostra, della vita della "gente di qua"?
Vuol forse dire che non sono uguali a me? Che il loro sangue ha un colore diverso? Che i loro cuori non sanguinano davanti alla morte, alle disgrazie, alle malattie, ai dispiaceri di questo mondo?
Vuol dire che le loro mani, quando vengono strette forte dai loro figli, non provano le stesse vibrazioni che provo io, quando sono i miei figli a stringermele? Vuol dire che i loro occhi non lacrimano davanti a Dio, quando pregano?
Che le loro palpebre, quando si chiudono, non lasciano liberi i sogni?
Vuol dire che la loro dignità è niente, solo perché stranieri?
Forse non respirano la mia stessa aria? Non si bruciano la pelle sotto il sole? Non sentono il freddo o il caldo, come quando la neve colpisce con i suoi aghi il viso, o come quando il sole acceca, e non vedi più dove vai?
Forse non hanno la mia stessa fame? E le loro papille gustative percepiscono i sapori diversamente dai miei? E i loro orecchi non sentono forse i miei stessi rumori, i miei stessi suoni, la mia stessa musica?
I loro palpiti nervici, le mie stesse, incontrollabili, emozioni?
Che vuol dire?
Che cazzo vogliono dire tutte queste assurde cretinate?
Che cazzo stiamo diventando?
Che cazzo siamo diventati?
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È disponibile il rapporto 2025 sulla fiducia e la sicurezza del social web
Pubblicato da @IFTAS questo rapporto si basa su sondaggi dettagliati e sul feedback della community, composto da moderatori volontari, amministratori e community manager del social web decentralizzato. Offre il quadro più completo finora sul panorama della fiducia e della sicurezza in progetti come Mastodon, GoToSocial, WordPress, PeerTube e altri.
Cosa c'è nel rapporto
- Nuove pressioni sui moderatori : il rapporto medio moderatori-utenti è peggiorato a 1:3.500
- Lo spam ha superato il CSAM come principale preoccupazione per la maggior parte delle squadre
- Il burnout rimane diffuso : 1 amministratore e moderatore su 5 ha segnalato traumi o esaurimento
- La maggior parte dei servizi non dispone delle garanzie legali o procedurali necessarie per gestire il rischio
- Le piccole comunità dominano , ma l'ecosistema non ha gli strumenti progettati per loro
- La federazione basata sul consenso sta emergendo come un modello desiderato per la crescita e la sicurezza
Novità del 2025
- C’è una crescente concentrazione tra i grandi servizi e una crescente tensione
- C'è meno integrazione di nuovi moderatori , anche se le minacce aumentano
- Le campagne di disinformazione e lo spam generato dall'intelligenza artificiale sono ora rischi importanti
- La complessità legale e normativa è in aumento, ma il supporto resta scarso
Previsioni per il 2026
Il rapporto di quest'anno include anche una previsione lungimirante, individuando cinque tendenze che caratterizzeranno l'anno a venire:
- La logica condivisa e i segnali di fiducia sostituiranno le liste di blocco frammentate
- I media sintetici e l'impersonificazione metteranno alla prova la moderazione umana
- I rischi di cattura delle infrastrutture aumentano man mano che gli strumenti vengono centralizzati
- La regolamentazione globale della sicurezza sta diventando obbligatoria e non facoltativa
- Greylisting e allowlisting potrebbero presto sostituire la “federazione aperta predefinita”
Perché questo è importante
I moderatori sono la spina dorsale di un social web più sicuro, ma la maggior parte di loro non è retribuita, non riceve sufficiente supporto ed è costantemente sotto pressione. Se vogliamo un futuro per le piattaforme decentralizzate che rispetti l'autonomia degli utenti, la libertà di parola e l'autonomia della comunità, dobbiamo supportare l'infrastruttura che ne garantisce la sicurezza.
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168: LoD
The Legion of Doom (LoD) wasn’t just a hacker group, it captured the essence of underground hacking in the 80s/90s. BBSes, phreaking, rival crews, and the crackdowns that changed everything.
The Many Questions and Challenges with DIY Hydroelectric Generators
The concept of building your own hydroelectric generator seems simple at face value: use gravity to impart as much force as possible onto a turbine, which spins a generator, thus generating electricity. If you’re like the bloke over at [FarmCraft101] trying to DIY this with your farm pond and a lot of PVC pipes, you may have some significantly more in-depth questions, especially pertaining to what kind of generator to use. This and other questions, some of which were raised after the previous video in which the first prototype generator was assembled, are answered in this follow-up video.
When you DIY such a hydroelectric system, you have a number of options when it comes to just the turbine design alone, with the Kaplan-style turbine being one of the most straightforward ones – especially if you use a fixed pitch instead of adjustable – but you can go pretty far in the weeds with alternatives. As for the sharp drop-off after the turbine in the used design, the technical term is a draft tube, which is actually more efficient in this kind of low head, high flow hydroelectric dam situation.
After getting his money back for the unusable ‘3 kW’ generator, there were three options left: try an EBay special, get a purpose-built one from a US company, or rewind an alternator stator for higher voltage output than the standard 12/24V. Ultimately option four was chosen, as in ‘all of the above’, so that comparison is coming up in a future video.
There were also questions from viewers about why he opted to rectify the AC power from the generator and use DC transmission to the nearest farm building. The main reason is efficiency, as DC transmission lines lack the skin effect losses. The other is that the grid-tie inverter that he plans to use needs DC input anyway. Not having to deal with AC transmission issues like losses and reactive power shenanigans is a major plus here.
Once the three new generator versions are being tested it will be interesting to see how they perform. One thing with the Kaplan-style turbine is that too fast RPM induces cavitation, which will erode the propeller pretty quickly. Generally car alternators require a pretty fast RPM, so that may not work out too well. There is also the question of the DC voltage generated, as for DC transmission you want to have as high a voltage as possible to reduce the current.
The purpose-built generator he purchased tops out at 48V, which is quite low. The goal is to have at least 230 VAC before rectification, so a step-up transformer may be needed. Unfortunately three-phase transformers are pretty pricy again, making the rewound alternator seem less crazy. The wild card here is perhaps whether the EBay-purchased generator is a diamond in the rough and works out of the box as hoped.
youtube.com/embed/45DNG8eUhwY?…
Tired of Burnt Fingers? Try PID Tuning the Hot Glue Gun
Hot glue guns are pretty simple beasts: there’s an on/off switch, a heating element, and a source of current, be it battery or wired. You turn it on, and the heater starts warming up; eventually you can start extruding the thermoplastic sticks we call “hot glue”. Since there’s no temperature control, the longer you run the gun, the warmer it gets until it is inevitably hotter than you actually want– either burning you or oozing thermoplastic out the tip. [Mellow_Labs] was sick of that after a marathon hot-glue session, and decided to improve on his hot glue gun with PID tuning in the video embedded below.
PID tuning is probably a familiar concept to most of you, particularly those who have 3D printers, where it’s used in exactly the same way [Mellow_Labs] puts it to work in the hot glue gun. By varying the input (in this case the power to the heater) proportional both to the Parameter (in this case, temperature) as well as the Integral and Derivative of that value, you can have a much steadier control than more naive algorithms, like the simple “on/off” thermostat that leads to large temperature swings.
In this case [Mellow_Labs] is implementing the PID control using a thermistor that looks like it came from a 3D printer, and a MOSFET driven by an RP2040. Microcontroller gets its power via the hot glue gun’s battery fed through a buck converter. Since he has them, a small OLED screen displays temperature, which is set with a pair of push-buttons. Thus, one can set a temperature hot enough to melt the glue, but low enough to avoid oozing or third degree burns.
He does not share the code he’s running on the RP2040, but if you are inspired to replicate this project and don’t want to roll your own, there are plenty of example PID scripts out there, like the one in this lovely robot. No, PID isn’t reserved for thermostats– but if you are controlling heat, it’s not reserved for electric, either. Some intrepid soul put built a PID controller for a charcoal BBQ once.
youtube.com/embed/DKgOyBBh7eE?…
PiStorm68K Offers Supercharged Retro Amiga Experience
[AmiCube] has announced their new PiStorm68K special edition MiniMig accelerator board. This board was developed to replace the 68000 CPU in a MiniMig — a recreation of the original Amiga chipset in an FPGA allowing a real genuine 68000 CPU to operate.
The PiStorm68K itself can host a real genuine 68000 CPU but it can also host various Raspberry Pi models which can do emulation of a 68000. So if you combine a PiStorm68K with a MiniMig you can, at your option, boot into an emulated environment with massively increased performance, or you can boot into an original environment, with its reliable and charming sluggishness.
In the introduction video below, [AmiCube] uses the SYSINFO utility software to compare the CPU speed when using emulation (1531 MIPS) versus the original (4.47 MIPS), where MIPS means Millions of Instructions Per Second. As you can see the 68000 emulated by the Raspberry Pi is way faster than the original. The Raspberry Pi also emulates a floating-point unit (FPU) which the original doesn’t include and a memory management unit (MMU) which isn’t used.
If you’re interested in old Amiga tech you might also like to read about Chip Swap Fixes A Dead Amiga 600 or The Many-Sprites Interpretation Of Amiga Mechanics.
youtube.com/embed/6b-HfLYA1E8?…
Linux Fu: Yet Another Shell Script Trick
I’m going to go ahead and admit it: I really have too many tray icons. You know the ones. They sit on your taskbar, perhaps doing something in the background or, at least, giving you fingertip access to some service. You’d think that creating a custom tray icon would be hard, but on Linux, it can be surprisingly simple. Part of the reason is that the Freedesktop people created standards, so you don’t typically have to worry about how it works on KDE vs. GNOME or any of the other desktop environments. That’s a big win.
In fact, it is simple enough that you can even make your own tray icons with a lowly shell script. Well, of course, like most interesting shell scripts, you need some helper programs and, in this case, we’ll use YAD — which is “yet another dialog,” a derivative of Zenity. It’s a GTK program that may cause minor issues if you primarily use KDE, but they are nothing insurmountable.
The program is somewhat of a Swiss army knife. You can use it to make dialogs, file pickers, color selectors, printer dialogs, and even — in some versions — simple web browsers. We’ve seen plenty of tools to make pretty scripts, of course. However, the ability to quickly make good-looking taskbar icons is a big win compared to many other tools.
Docs
Depending on what you want to do, YAD will read things from a command line, a file, or standard input. There are dozens of options, and it is, honestly, fairly confusing. Luckily, [Ingemar Karlsson] wrote the Yad Guide, which is very digestible and full of examples.
Exactly what you need will depend on what you want to do. In my case, I want a tray icon that picks up the latest posts from my favorite website. You know. Hackaday?
The Web Connection
YAD can render HTML using WebKit. However, I ran into immediate problems. The version in the repos for the Linux I use was too old to include the HTML option. I found a supposedly statically linked version, but it was missing dependencies. Even after I fixed that, the program still reported errors related to the NVIDIA OpenGL stack.
I quickly abandoned the idea of using a web browser. I turned to two other YAD features. First, the basic dialog can hold text and, in most cases, renders quasi-HTML because it uses the Pango library. However, there is also a text-info dialog built in. Unlike most other YAD features, the text-info dialog reads its input from standard input. However, it doesn’t render markup.
In the end, I decided to try them both. Why not? It is simple enough. But first, I needed a tray icon.
The Tray
YAD can provide a “notification,” which is what it calls a tray icon. You can specify an icon, some text, and a right-click context menu. In addition, it can react when someone clicks on the icon.Can you find the tray icon we’re talking about?
I decided to write a script with multiple personalities. If you run it with no arguments, it sets up the tray icon. If you pass anything to it, it will show a dialog with the latest Hackaday articles from the RSS feed. I wanted to make those links clickable, and that turned out to be a bit of a wrinkle. Both versions will do the job, but they each need a different approach, as you will see.
Here’s the tray code:
yad --notification --image="$0.icon.png" --text="Hackaday Now" \
--menu="Quit!quit!gtk-quit" --command="$0 show" --no-middle
You can probably guess at most of this without the manual. The image is stored in a file with the same name as the script, but with .icon.png at the end. That’s the icon in the tray. The simple menu provides an option to exit the program. If you click the icon, it calls the same script again, but with the “show” argument. The script doesn’t care what the argument is, but maybe one day it will.
So that part of the project was extremely simple. The next job is making the dialog appear.
Text Info
Grabbing the RSS feed with wget is trivial. You could use grep, sed, and bash pattern replacement to extract the titles and URLs, but I opted for awk and a brute-force parsing approach.This works, but the URLs are long and not terribly attractive. The list is scrollable, and there are more links below the visible ones.
The standard output of awk pipes into YAD, but you can’t readily apply formatting or hyperlinks. You can use formatting in regular dialog text, which will appear before the other output. That’s where the yellow “Hackaday Today!” title in the adjacent screenshot gets set. In addition, you can automatically detect URLs and make them clickable using the --show-uri option.
Here’s the relevant command:
yad --text-info \
--text "<span foreground='$TITLECOLOR'><b><big><big>Hackaday Today!</big></big></b></span>" \
--show-uri --window-icon="$0.icon.png" \
--uri-color=$LINKCOLOR --width=$WIDTH --height=$HEIGHT \
--Title "Hackaday Posts" --button="Close!gtk-ok" \
--buttons-layout=center --escape-ok 2>/dev/null
You’ll notice that the –text option does take Pango formatting and the --show-uri option makes the links clickable. By default, dialogs have an Open and Cancel button, but I forced this one to have a single close button, accept escape, and I wanted the button centered.
As you can see in the screenshot, the result isn’t bad, but it does require having the title followed by a long URL that you can click on and that’s a little ugly.
Stock Dialog
Using a standard dialog instead of text-info allows better formatting.
Since the –text option works with any dialog and handles formatting, I decided to try that. The awk code was nearly the same, except for the output formatting. In addition, the output now needs to go on the command line instead of through a pipe.
This does make the script a bit more unwieldy. The awk script sets a variable, since jamming the command into the already busy YAD command line would make the script more complicated to read and work with.
The YAD command is still simple, though:
yad \
--text="$DATA" \
--window-icon="$0.icon.png" \
--width=$WIDTH --height=$HEIGHT \
--Title "Hackaday Posts" --button="Close!gtk-ok" \
--buttons-layout=center --escape-ok
The DATA variable has the formatted output text. The result looks better, as you can see in the screenshot. In either version, if you click an underlined link, your default browser should open the relevant post.
Other Choices
If you want to install either script, you can get it from GitHub. Of course, you could do this in Python or any other conventional language. There are also programs for “minimizing” another program to the tray, like AllTray or KDocker, although some of these may only work with X11 and not Wayland.
It would have been nice to have an integrated browser, although, thanks again to FreeDesktop, it is simple enough to open a URL and launch the system’s default browser.
Prefer your Hackaday feed on the command line? Check out the comments for this post. Meanwhile, send us a tip (you know, a link to your project, not a gratuity) and maybe you’ll see your own project show up on the feed.
Lead Our Party!
We elect our Pirate Council in February. Positions include Captain, First Officer, Quartermaster, PR/Media Director, Activism Director, Swarmwise Director, Web/Info Director, three Arbitrators and two representatives to the US Pirate Party.
If you are interested in throwing your hat in for any of these positions, nominations are open on-line until end of day Friday, January 30th. Before you do, become a member, join our activists email list, and read our Articles of Agreement and Code of Conduct.
Ballots will be sent out by February 13th and are due back by February 27th. We will use the same voting mechanism we used in our previous election. Voters will be emailed a randomly generated id that only the voter will know. Once the election is done, we will delete the ids. In this way, we can ensure that only supporters can vote, while also maintaining the secrecy of votes.
We look forward to multiple candidates for all positions.
Update PPI GA 2016 Information
Dear All Members of Pirate Parties International and all interested parties,
The 2025-2026 PPI Winter GA will take place on Saturday, January 10th, 2026, starting at 09:00 UTC.
The event will be hybrid, with some participants physically attending in Potsdam, Germany.
If representatives from your organization intend to participate in person, please let us know by
requesting a completely free ticket here: eventbrite.com/e/1975346809482
The venue is located in Potsdam-Babelsberg (old town hall).
AWO Kulturhaus Babelsberg
Karl-Liebknecht-Straße 135
14482 Potsdam
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Day 2 will be scheduled if necessary, but at a different location!
Am Bürohochhaus 2-4
14778 Potsdam-Drewitz
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Discussion about the GA is currently on Discourse: ga.pp-international.net/
Further information is also available on our Wiki:
wiki.pp-international.net/wiki…
The meeting will take place on the PPI Board Jitsi Channel: jitsi.pirati.cz/PPI-Board
If we have connection problems, we will revert to our Mumble:
wiki.pp-international.net/wiki…
Motions and discussions can be found on Discourse:
ga.pp-international.net/c/wint…
If you have any statute amendments or new member applications, please make sure that you send
them to the board by December 10th. If you have any other motions or any other business, feel
free to bring them up before the meeting, and you are free to propose them at the meeting itself.
It is very important that we make a quorum, so please delegate your vote to another member if
you cannot come to the event. Please also forward this message to other PPI members.
Delegates should be announced to the board prior to the start of the GA. Each member may have
up to 6 delegates. Others are welcome to attend without voting. Rules of the GA can be reviewed
on the Wiki: wiki.pp-international.net/wiki…
We also remind full members to pay membership fees. We don’t want anyone not to participate if
they don’t have funds to pay membership fees, so please let us know if you require a discount or
accommodation. Please note that nascent members have no membership fees.
We hope that many of you can attend, either in person or online.
Good luck to us on having a successful event!
Thank you for your assistance,
The Board of PPI
Querele e sicurezza, Bartoli presenta un dossier a Meloni
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/querele…
Querele e sicurezza dei giornalisti, compensi dignitosi, rispetto della professione che è componente essenziale della democrazia. Sono alcuni dei punti salienti che il Presidente del Consiglio Nazionale
F-35, l’Italia al centro. Trapani-Birgi diventa il primo hub europeo dell’addestramento
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La decisione italiana di ospitare il primo polo di formazione per piloti F-35 al di fuori degli Stati Uniti, sviluppato in cooperazione con Lockheed Martin e con il coinvolgimento di Leonardo, segna un passaggio rilevante nell’evoluzione europea del
L’Unione europea approva l’accordo di libero scambio con il Mercosur
Dopo più di venticinque anni di negoziati, il 9 gennaio l’Unione europea (Ue) ha dato il via libera a un accordo di libero scambio con il Mercosur, nonostante le proteste degli agricoltori e l’opposizione della Francia. LeggiRedazione (Internazionale)
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Il post di fuoco dell'amministratore delegato di Cloudflare, multata da Agcom per non aver bloccato i siti segnalati da #PiracyShield
@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Ieri un organo quasi-giudiziario in Italia (l'Agcom, ndr) ha multato @Cloudflare per 17 milioni di dollari per non essersi allineato al loro schema per censurare Internet. Lo schema, che persino l’UE ha definito preoccupante, ci richiedeva, entro soli 30 minuti dalla notifica, di censurare completamente da Internet qualsiasi sito ritenuto contro gli interessi di un’oscura cabala di élite mediatiche europee. Nessun controllo giudiziario. Nessun processo equo. Nessun ricorso. Nessuna trasparenza. Ci richiedeva di non solo rimuovere i clienti, ma anche di censurare il nostro risolutore DNS 1.1.1.1, il che rischiava di oscurare qualsiasi sito su Internet. E ci richiedeva di non solo censurare il contenuto in Italia, ma a livello globale. In altre parole, l’Italia insiste che un’oscura cabala mediatica europea dovrebbe poter dettare cosa è e non è consentito online.
Questo, ovviamente, è SCHIFOSO e persino prima della multa di ieri avevamo diverse sfide legali in corso contro lo schema sottostante. Noi, ovviamente, combatteremo ora la multa ingiusta. Non solo perché è sbagliata per noi, ma perché è sbagliata per i valori democratici.
Inoltre, stiamo considerando le seguenti azioni:
1. interrompere i milioni di dollari in servizi di cybersecurity pro bono che stiamo fornendo alle imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina;
2. interrompere i servizi di cybersecurity gratuiti di Cloudflare per qualsiasi utente con sede in Italia;
3. rimuovere tutti i server dalle città italiane;
4. e terminare tutti i piani per costruire un ufficio Cloudflare in Italia o effettuare qualsiasi investimento nel paese.
Gioca a giochi stupidi, vinci premi stupidi. Anche se ci sono cose che gestirei diversamente dall’attuale amministrazione statunitense, apprezzo JDVance per aver assunto un ruolo di leadership nel riconoscere che questo tipo di regolamentazione è una questione fondamentale di commercio sleale che minaccia anche i valori democratici. E in questo caso ElonMusk ha ragione: #FreeSpeech è critico e sotto attacco da parte di una cabala fuori tocco di policymaker europei molto disturbati.
Sarò a DC all’inizio della prossima settimana per discutere di questo con i funzionari dell’amministrazione statunitense e incontrerò il CIO a Losanna poco dopo per delineare il rischio per i Giochi Olimpici se #Cloudflare ritira la nostra protezione di cybersecurity.
Nel frattempo, rimaniamo felici di discutere di questo con i funzionari del governo italiano che, finora, si sono rifiutati di impegnarsi oltre l’emissione di multe. Crediamo che l’Italia, come tutti i paesi, abbia il diritto di regolamentare il contenuto sulle reti all’interno dei suoi confini. Ma devono farlo seguendo lo Stato di Diritto e i principi del Processo Equo. E l’Italia certamente non ha il diritto di regolamentare cosa è e non è consentito su Internet negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Canada, in Cina, in Brasile, in India o ovunque al di fuori dei suoi confini.
QUESTA È UNA BATTAGLIA IMPORTANTE E VINCEREMO!!!
.............
un altro esempio di quanto sia folle tutto questo: l'ordinanza che ci multa nota che Cloudflare ha avuto poco meno di 8 milioni di dollari di fatturato in Italia nel 2024. Ma il piano consente "fino al 2% del RICAVI GLOBALI" per danni. L'utilizzo dei ricavi globali è un ulteriore esempio di eccesso extragiudiziale. #assurdo
https://x.com/eastdakota/status/2009654937303896492
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@cloudflare @informatica
𝓑𝓻𝓸𝓷𝓼𝓸𝓷 🐐 reshared this.
freezonemagazine.com/news/i-di…
I Dieci passi di Nick Drake è una pubblicazione della collana scafiblù, così a Napoli venivano chiamate le imbarcazioni utilizzate per il contrabbando delle sigarette. Miraggi Scafiblù è ispirato alla clandestinità di Tamizdat, ma è dedicato agli autori italiani che hanno il coraggio di portare un messaggio disobbediente, anarchico, per lo stile o per i […]
L'articolo I
GAZA. Raid israeliani hanno ucciso 14 palestinesi in 24 ore
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dalla firma tre mesi fa del cessate il fuoco, oltre 400 palestinesi di Gaza sono stati uccisi da spari israeliani
L'articolo GAZA. Raid israeliani hanno ucciso 14 palestinesi in 24 pagineesteri.it/2026/01/09/med…
ChatGPT Salute, il mio nuovo incubo.
@Privacy Pride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/3scimmie…
Vasco canta: "...siamo solo noi che non abbiamo più niente da dire dobbiamo solo vomitare siamo solo noi che non vi stiamo neanche più ad ascoltare siamo solo noi..." Questa è la precisa sensazione che provo oggi nei confronti dell'Autorità Garante per la protezione
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Verso le Politiche del 2027 – Nasce il partito liberaldemocratico?
Manca ormai solo un anno e mezzo alle elezioni politiche, che con ogni probabilità si svolgeranno nel mese di giugno del 2027. E tuttavia, al momento, mancano ancora del tutto i punti di riferimento fondamentali di quell’appuntamento. Non sappiamo se le tre riforme promesse dal centro destra – magistratura, premierato, autonomia – saranno state approvate, o rinviate al futuro. Non sappiamo se la legge elettorale verrà cambiata, e come. Non sappiamo quali saranno le alleanze dei partiti prima del voto, e neppure se ve ne saranno (un eventuale ritorno al proporzionale puro cancellerebbe la necessità di alleanze).
In compenso sappiamo perfettamente quali sono i rapporti di forza fra i due schieramenti principali, e qual è il consenso dei singoli partiti. Le recenti analisi dei sondaggi, infatti, restituiscono un quadro di immobilità perfetta che dura da almeno un anno. Fratelli d’Italia vicino al 30%, Pd al 22, Cinquestelle al 12. Forza Italia, Lega Avs fra il 6 e il 9%. Tutti i partitini, da Azione a Noi moderati, ampiamente sotto il 4%. Quanto ai due schieramenti, il centrodestra è al 48%, mentre la forza elettorale del centrosinistra è un rebus, perché tutto dipende dalle alleanze. La sinistra-sinistra (Pd+Avs) è appena al 28.6%, ma sale al 40.8% se includiamo il recalcitrante partito di Conte, e al 45% se includiamo anche Italia Viva e +Europa.
In breve: nella ipotesi più ottimistica per il centro-sinistra, ossia di un’alleanza che includa tutti eccetto Azione di Calenda, la somma aritmetica dei consensi al centro-sinistra (45%) non basta ad agganciare la coalizione di centro-destra (48%). L’aritmetica elettorale, dunque, non sembra favorevole all’opposizione, ma al tempo stesso rivela il ruolo potenzialmente determinante del partito di Calenda.
Dico “potenzialmente” per due motivi. Il primo è che al momento non sappiamo con che regole si voterà. E le regole di voto potrebbero aprire o chiudere spazi a un partito che ambisse a fungere da ago della bilancia, specie se il consenso che è in grado di raccogliere fosse prossimo alla (eventuale) soglia di sbarramento. Il secondo motivo di cautela è che non sappiamo ancora se ci sarà davvero un’offerta politica distinta da quella dei due poli di destra e sinistra, e come sarà composta. Attualmente l’unica formazione politica realmente autonoma considerata nei sondaggi è Azione di Calenda, accreditata del 3.5% dei consensi. Ma l’anno che si è appena concluso è stato caratterizzato anche, nel silenzio generale dei maggiori media, dalla nascita di due nuove formazioni politiche di ispirazione liberaldemocratica.
L’8 marzo scorso, quattro piccole realtà politico-cuturali – Orizzonti Liberali, Libdem, Nos, Liberal Forum – si sono fuse per dare vita al Partito liberaldemocratico, una formazione guidata da Luigi Morattin (ex Pd, uscito anche da Italia Viva).
Pochi mesi dopo il nuovo partito ha manifestato l’intenzione di presentarsi alle elezioni del 2027 alleato con Azione, anche se in forme tutte ancora da decidere.
Nello stesso periodo Michele Boldrin, che un anno prima aveva dato vita al movimento Drin Drin (e nel 2012 aveva aderito a Fare per fermare il declino, guidato da Oscar Giannino) fonda il partito Ora! che si colloca in una regione politica simile a quella che cercano di occupare Azione e il nascente Partito Liberaldemocratico.
Insomma, nel 2027 potrebbero essere in campo ben 3 formazioni di ispirazione liberal-riformista: Azione di Carlo Calenda, Partito liberaldemocratico di Lugi Marattin, Ora! di Michele Boldrin. Tutto sta a vedere se, avendo idee assai simili, saranno capaci di presentarsi unite, oppure, essendo formate da persone troppo intelligenti, finiranno come sempre per disperdersi e restare irrilevanti.
@Politica interna, europea e internazionale
Articolo di Luca Ricolfi uscito sulla Ragione il 6 gennaio 2026:
fondazionehume.it/politica/ver…
Uriel Fanelli
in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂ • • •E la colpa e' di quelli come te e la cricca di wannabe zuckerberg di cui fate parte.
Non so se siete piu' una mafia o una parrocchia, ma il fatto di avervi bloccati con un nome di dominio e trovarvi qui con un altro
dice molto sulla vostra volonta' di creare uno spazio "pluralistico".
CC: @fediverso@feddit.it @iftas@mastodon.iftas.org
Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂
in reply to Uriel Fanelli • •Buongiorno anche a te @Das Böse Büro
Spero che il tuo problema si risolva presto. Credo che qualche passeggiata all'aria aperta possa essere d'aiuto, possibilmente in orario diurno.
Un abbraccio e tanti auguri per tutto!
@IFTAS