Buongiorno dal Kennedy Space Center! A mezzanotte e 24 minuti il lancio della missione Artemis II verso la Luna. Dalle 0.15 speciale su RaiNews24. Vi aspettiamo!
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Siamo felici di annunciare la nuova distro @linux dagli attivisti di Mastodon.uno e Devol: Linux.uno sarà una piattaforma sia per PC che smartphone con 2000GB di cloud incorporato e solo software libero al 100% europeo.
In questa fase i @devol creano la divisione devolsoft che sfiderà Microsoft e Apple e lancerà una linea di laptop e smartphone low cost con Linux.uno preinstallato a partire da 199€, l’annuncio ha già fatto crollare i titoli in borsa delle big tech 📉
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FediLUG Italia - il Linux User Group ufficiale del fediverso reshared this.
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Vi presento un piccolo progetto personale: un libro di storie informatiche che nasce inizialmente per i miei studenti, e ho reso poi leggero e (spero) fruibile per tutti, anche a chi non è un informatico.
è open con licenza CC_BY-SA, lo potete scaricare gratuitamente in epub e PDF. Sul mio blog ve lo presento meglio:
simonezanella.it/non-e-un-bug-…
Buona lettura!
#Informatica #Libri #creativecommons #Scuola #saperelibero #linux #openaccess @scuola @scuola@poliverso.org @informatica @libri
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Scuola - Gruppo Forum reshared this.
Mastodon ha annunciato un redesign completo dei profili utente, frutto di un lavoro che ha coinvolto oltre 500 persone su più di 300 server. Le modifiche riguardano sia la visualizzazione del profilo altrui, sia la gestione del proprio. Disponibili da oggi su mastodon.social e sui server che usano le build notturne, arriveranno su tutti gli altri con il rilascio di Mastodon 4.6, previsto tra qualche settimana.
Il cambiamento più pratico riguarda i tab dei post. Il vecchio sistema con “Post” e “Post e risposte” era confuso perché il tab “Post” includeva anche i boost. Al suo posto arriva un unico tab “Attività” con un menu a tendina che permette di filtrare liberamente tra post, boost e risposte, in qualsiasi combinazione.
Gli hashtag in evidenza diventano più utili: compaiono direttamente nel tab Attività e permettono di filtrare i post di quell’account per argomento con un clic.
I post fissati non stanno più in un carosello: vengono mostrati in forma compatta, con la possibilità di espandere tutto in un clic. L’handle completo (@utente@server) appare ora sempre sotto il nome visualizzato, accompagnato da un piccolo pannello esplicativo pensato per chi arriva da altri social e non conosce la logica federata. I campi personalizzati, infine, si dispongono affiancati dove possibile, risparmiando spazio verticale.
La modifica del profilo esce dalle impostazioni e diventa accessibile direttamente dalla pagina del profilo, raccogliendo in un’unica schermata foto, bio, campi personalizzati, hashtag in evidenza e impostazioni dei tab. Novità concreta: si possono finalmente ritagliare le immagini del profilo e della copertina, e aggiungere il testo alternativo a entrambe.
La verifica dei link, che prima era nascosta nelle impostazioni, si trova ora accanto ai campi personalizzati. Gli hashtag in evidenza e i campi personalizzati sono ora gestibili anche dalle app iOS e Android, dove prima non era possibile.
È anche possibile nascondere i tab Media e In evidenza, e escludere le risposte dalla galleria multimediale, utile per chi usa il profilo in modo più editoriale.
Post by @Mastodon@mastodon.social
View on Mastodon
FONTE blog.joinmastodon.org
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In tanti mi avete detto "belli i tuoi video, ma finché sono su YouTube non li guardo, troppa pubblicità". Ed è vero.
Da gennaio di quest'anno ho creato @viaggiatore_tv, il canale #Peertube su una piattaforma autogestita che... Beh, sì, ha anche un costo per il mantenimento.
I video sono li, senza pubblicità.
Ma non ci sono visualizzazioni.
Perché?
Forse la natura libera del #Fediverso non ha fatto circolare abbastanza la notizia.
Ti dispiacerebbe condividere questo toot? ❤️
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Ti ringrazio! La mia non è un'istanza in cui puoi iscriverti; questo comporterebbe che gli iscritti possano caricare i loro video e non ho abbastanza potenza di fuoco per un'istanza di quel tipo.
Per seguire i video ti basterà seguire questo account:
o andare sul sito
Fammi sapere se sono riuscito a spiegarti bene 😀
📢 Hey tu, sapevi che esistono portali per inserire discussioni o annunci anche per la tua regione?
📌 Si chiama Citiverse ed è:
❤️ decentralizzato
❤️ connesso al fediverso
❤️completamente gratuito ed open source
🇮🇹 gestito da attivisti italiani
💻 Crea la tua utenza oggi stesso ed inizia ad utilizzarlo.
Ufficio Zero ha migrato il forum su citiverse perchè crediamo che il futuro dei forum sia già presente.
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Bella iniziativa quella di Citiverse, strumento che trovo davvero utile anche per lo sviluppo, il report di bug e il testing software!
Fiero di poter dire che sto sviluppando le mie soluzioni software su un progetto Linux made in Italy (potete testarle in anteprima se volete associandovi a @BoostMediaAPS oppure attendere che siano disponibili per tutte le distribuzioni)
Il mondo #Linux italiano sta cambiando e io voglio essere parte del cambiamento. E tu? Vuoi restare a guardare?
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Le vere origini del Pesce d'Aprile rimangono un mistero, ma esistono diverse teorie interessanti
Le principali teorie
Il cambiamento del calendario: Una delle spiegazioni più diffuse sostiene che, quando la Francia spostò ufficialmente il Capodanno al 1° gennaio (Editto di Roussillon, 1564), chi continuava a festeggiarlo il 1° aprile veniva deriso e considerato uno "sciocco"
L'equinozio di primavera: Alcuni credono che la tradizione sia legata all'equinozio di primavera (20-21 marzo), periodo in cui il tempo meteorologico imprevedibile "ingannava" le persone
Il "poisson d'avril": In Francia, la prima menzione del peisson d'avril (pesce d'aprile) risale a una poesia del 1508 di Eloy D'Amerval. L'idea era che i pesci in primavera fossero abbondanti e facili da catturare, quindi più "creduloni"
La prima testimonianza certa
Il primo riferimento documentato alla tradizione risale al 1561, in una poesia fiamminga di Eduard De Dene, in cui un nobile manda il suo servo in giri inutili e assurdi proprio il 1° aprile
In Scozia la celebrazione durava addirittura due giorni: il primo era dedicato al "hunting the gowk" (caccia al cuculo), dove si mandavano le persone in false missioni, e il secondo al Tailie Day, con scherzi legati alla schiena (come appiccicare cartelli "prendimi a calci")
In sintesi: nessuno sa con certezza da dove venga, ma la tradizione è radicata nella cultura europea da almeno 500 anni
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Buongiorno.
Ecco qui altri #consiglidifollow, suddivisi per argomento.
Non sono elenchi esaustivi: condivido gli account che mi è capitato d'incontrare per caso e che piacciono a me.
(aggiornamento 9 giugno 2026)
@aiucd
@alx
@andreapetrocchi
@anfibolo
@aringoogle
@Bibliothecaris
@bot
@brembs
@brozu
@danielatafani
@diciamoloinitaliano.wordpress.com
@drfrededison
@emama
@Fbrzvnrnd
@giuseppeliparipa
@gzornetta
@johncormier
@libroraptor
@lisavag
@lucianofloridi
@luciomarinelli
@macesari
@mattblaze
@maupao
@michael_w_busch
@milanoup
@myrornaskrig
@neuralreckoning
@ninawillburger
@overholt
@paolabonacini
@petergleick
@poliversity
@robocaso
@scuola
@simonezanella
@stefano_taccone
@SteveThompson
@sundogplanets
@ulaulaman
@villares
@waltertross
@wolfgangcramer
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sbaglio o non c'è @mcp ?
@stefano_taccone @sundogplanets @bot @danielatafani @lisavag @waltertross @simonezanella @aiucd @paolabonacini @lucianofloridi @emama @michael_w_busch @Fbrzvnrnd @drfrededison @scuola @mattblaze @brembs @ninawillburger @petergleick @SteveThompson @johncormier @gzornetta @andreapetrocchi @neuralreckoning @poliversity @anfibolo @maupao @myrornaskrig @alx @wolfgangcramer @luciomarinelli @ulaulaman @overholt @giuseppeliparipa @aringoogle @Bibliothecaris @brozu @libroraptor @macesari @milanoup @robocaso @villares @diciamoloinitaliano.wordpress.com
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@treleonora
Potete omettere me, senza problemi, ma non @MariuzzoAndrea @AndreaSaltelli e Mario Ricciardi @brideshead
🙂
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Referendum (Commenti) È stato detto che bisogna avere caos dentro per generare una stella danzante. È un’immagine che descrive bene l’Italia di questi giorni.Andrea Spinelli Barrile (il manifesto)
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Mi pento del patto di sangue che ho stretto con le foto di iCloud
«A volte, non mi accorgo di una trappola finché non ci sono già dentro. Le foto su iCloud sono uno di questi casi.»
pxlnv.com/blog/i-regret-the-bl…
Sometimes, I do not recognize a trap until I am already in it. Photos in iCloud is one such situation. When Apple launched iCloud Photo Library in 2014, I was all-in.pxlnv.com
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A suo tempo io mi sono molto pentito per il patto di sangue con Google Photo.
Se vuoi valutare Ksuite (suite di Infomaniak simile a Office), puoi seguire questa guida per importare massivamente le immagini da iCloud a Ksuite:
infomaniak.com/it/assistenza/f…
Però c'è da notare che le funzioni nominate valgono solo per il piano Business, Enterprise, Team e Pro.
Non so bene quale sia la cosa che ingabbia in iCloud (non l'ho mai avuto), ma posso dire che ksuite non mi sembra una gabbia.
Questa guida dettaglia come importare i dati iCloud utilizzando rClone su kDrive Infomaniak. ✘ NON DISPONIBILE conkSuite gratuito / kSuite Standardmy kSuit...Infomaniak
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Informatica (Italy e non Italy) reshared this.
Nuovi termini di utilizzo di Microsoft Copilot. "Copilot è destinato esclusivamente a scopo di intrattenimento."
«Abbiamo rivisto il nostro Codice di condotta per chiarire come è consentito e come non è consentito utilizzare Copilot.
Copilot è destinato esclusivamente a scopo di intrattenimento. Può commettere errori e potrebbe non funzionare come previsto. Non fare affidamento su Copilot per consigli importanti. L'utilizzo di Copilot è a proprio rischio.»
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I'm super grateful for the wonderful help of Fediverse people in translating my video "introducing the Fediverse" (20 languages!) and - recently - some of my writing.
My love letter to the Fediverse - making the case for its adoption by public institutions - has been translated into French, Italian and Polish!
I've updated the article with links:
🔗 : blog.elenarossini.com/openness…
Thank you @hachem for the French translation, @macfranc for the Italian one and dziękuję @oaj for the Polish one 💖
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Firefox ha un file di configurazione nascosto, user.js, che permette di modificare centinaia di impostazioni interne prima che il browser si avvii. Usarlo a mano è noioso e rischioso; per questo esistono raccolte preconfezionate come arkenfox e, appunto, Betterfox.
La differenza tra i due non è di poco conto. Arkenfox punta al massimo dell’irrigidimento: ottimo per chi accetta qualche rottura occasionale dei siti pur di ridurre la superficie di attacco. Betterfox segue una logica diversa, quella della dose minima efficace: toccare solo quello che vale la pena toccare, senza stravolgere la navigazione quotidiana.
Il progetto si articola in quattro componenti modulari: Fastfox per le prestazioni, Securefox per privacy e sicurezza, Peskyfox per ripulire l’interfaccia da elementi superflui e Smoothfox per lo scorrimento fluido. Il file user.js finale integra le impostazioni ritenute essenziali da tutte e quattro le sezioni.
L’installazione richiede pochi minuti. Si scarica il file user.js dalla pagina del progetto, si apre Firefox, si digita about:profiles nella barra degli indirizzi e si fa clic su Apri cartella nella sezione della directory radice del profilo attivo. Il file va copiato lì dentro. Al riavvio del browser le impostazioni sono già attive. Prima di procedere conviene creare un profilo di backup, come suggerisce la documentazione, nel caso si voglia tornare sui propri passi.
La release 149.0, uscita in questi giorni, è un aggiornamento di manutenzione: corregge un bug grafico che su macOS e Linux poteva causare problemi visivi dopo l’aggiornamento a Firefox 149. Chi usa queste piattaforme deve resettare manualmente il parametro gfx.webrender.layer-compositor su false tramite about:config dopo l’aggiornamento.
Il progetto è attivo, conta oltre 10.000 stelle su GitHub ed è già integrato, in varie forme, in diversi fork di Firefox come Zen Browser, Waterfox e Floorp.
Per chi vuole navigare con un Firefox un po’ meno sciatto del default, senza impazzire con configurazioni da ricercatore di sicurezza, Betterfox è un buon punto di partenza. Per la navigazione privata, abbinarci un DNS cifrato come NextDNS completa il quadro senza sforzo aggiuntivo.
FONTE github.com
FONTE github.com
Firefox user.js for optimal privacy and security. Your favorite browser, but better. - yokoffing/BetterfoxGitHub
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Dall'Italia alla Francia, dalla Germania all'Ungheria, governi e politici di estrema destra prendono di mira i media con lo stesso schema.
L'inchiesta di Jon Henley a Parigi, Angela Giuffrida a Roma, Deborah Cole a Berlino e Jakub Krupa
theguardian.com/world/ng-inter…
From Italy to France, Germany to Hungary, nationalist governments and politicians are targeting media with the same playbookAngela Giuffrida (the Guardian)
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Quattro cöse che doviesci savei se voei inprende o zeneize. 0:20 Inparæ o zeneize? Ve ringraçio 0:33 O zeneize o se peu inparâ beniscimo 0:44 No stæ a sentî chi veu asmortâ o vòstro dexideio de inp...Martinzeneize (Zeneize)
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Ci sono tante immagini di Elvira Coda Notari in questo libro di Flavia Amabile che è una dichiarazione d'amore, pagina dopo pagina.
Ma questa è la scena che più mi restituisce la vita in corsa, sfrenata e indomabile, di questa "marescialla".
Siamo agli inizi del 900, a Napoli. Una città coprotagonista, mai scenario. E quanto non sappiamo di questa donna e della sua avventura nel mondo del cinema (colorista, regista, produttrice) diventa finalmente un patrimonio, una memoria comune.
Incontrare Flavia Amabile, allora, è un atto doveroso di ringraziamento.
Biblioteca delle donne Goliarda Sapienza, 8 aprile ore 18:00
Via Fontanellato 69.
Se ti piacciono le nostre iniziative puoi aiutarci col tuo 5x1000 codice fiscale 97768200582
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ANALISI DEL CODICE SORGENTE DI CLAUDE: ecco le funzionalità nascoste del Codice trapelato
89 flag di funzionalità, agenti autonomi non ancora rilasciati, animali da compagnia, sistemi anti-distillazione e altro ancora: estratti da 1.809 file sorgente.
Grazie a @chainofflowers per la segnalazione
Shared via aired.sh — publish HTML artifacts instantly.aired.sh
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Shared via aired.sh — publish HTML artifacts instantly.web.archive.org
:manjaro: Anon likes this.
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Dopo aver operato in segreto per anni, una startup di nome R3 Bio, con sede a Richmond, in California, ha improvvisamente fatto sapere di aver raccolto fondi per creare «sacchi di organi» di scimmia, privi di coscienza, come alternativa alla sperimentazione sugli animali.
In un'intervista a Wired, R3 ha elencato tre investitori: il miliardario Tim Draper, il fondo con sede a Singapore Immortal Dragons e gli investitori nel campo dell'allungamento della vita LongGame Ventures.
Ma R3 sembra non voglia che si scavi a fondo in questa storia
technologyreview.com/2026/03/3…
The ultimate plan to live forever is a brand new body.Antonio Regalado (MIT Technology Review)
Il ritrovamento del Masripithecus, il “tassello mancante” che riscrive le origini delle grandi scimmie e degli esseri umani
La nuova specie risale a 18 milioni di anni fa, e suggerisce che il Nord Africa e il Medio Oriente potrebbero essere stati la culla evolutiva degli antenati degli odierni ominidi
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AHAHAH mi sa che ti sei confuso con l'immagine: quello è il gasparropithecus riconoscibile per il movimento oculare indipendente 🤣
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👉Il progetto #FUSS: software libero nella scuola👈
Oggi martedì 31, dalle 18.00 alle 19.00, ilwebinar di @programmailfuturo con @opavlos e Andrea Bonani
programmailfuturo.it/link-webi…
Learn using BigBlueButton, the trusted open-source web conferencing solution that enables seamless virtual collaboration and online learning experiences.www.programmailfuturo.it
Rozaŭtuno likes this.
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Se sei di sinistra vota Meloni, non Schlein, Cinquestelle, i giudici, Hamas e il coiffeur di Bonelli
Alcuni post pubblicati da "liberali di sinistra" spiegano che i valori di SX sono incarnati dalla maggioranza di Nordio e Valditara, di Donzelli e La Russa, il governo amico di Trump, Netanyahu, Orbán.
Fattor comune? I post sono scritti da personaggetti di serie B, attivati per l'occasione. In pratica c'è un colonnello Dalchimsky che sta risvegliando il fondo del barile 🤣
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La nuova legge elettorale e l'elezione del Presidente della Repubblica
Punti chiave della riforma e dell'elezione del Capo dello Stato
Ruolo del Presidente della Repubblica:
Il Capo dello Stato continuerà a essere eletto dal Parlamento in seduta comune. La riforma si concentra invece sull'elezione diretta del Presidente del Consiglio (il Premier).
Quorum per l'elezione:
Le regole per eleggere il Presidente della Repubblica rimangono quelle previste dall'Articolo 83 della Costituzione: maggioranza dei due terzi dell'assemblea per i primi tre scrutini e maggioranza assoluta (50% + 1) dal quarto scrutinio in poi.
Il nodo della legge elettorale:
La riforma Meloni prevede l'introduzione di un premio di maggioranza (attualmente ipotizzato al 55% dei seggi) per garantire stabilità al governo eletto.
Se una coalizione ottenesse il 55% dei seggi grazie al premio, supererebbe agevolmente la soglia della maggioranza assoluta richiesta dal quarto scrutinio per eleggere il Presidente della Repubblica.
Conseguenze: In questo scenario, la maggioranza di governo potrebbe effettivamente eleggere un proprio candidato "in autonomia", senza dover cercare un compromesso con le opposizioni dopo il terzo voto.
Stato della riforma (Marzo 2026)
La riforma ha superato diverse fasi del suo iter parlamentare ma, trattandosi di una modifica costituzionale, se non approvata con la maggioranza dei due terzi in entrambi i rami del Parlamento, dovrà passare attraverso un referendum confermativo. Per monitorare gli sviluppi ufficiali, è possibile consultare le schede del Servizio Studi della Camera o il sito del Senato della Repubblica.
#Stabilicum #nuovaleggeelettorale #meloni #elezionePresidenteRepubblica
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Diciamo che sempre se una coalizione ha abbastanza voti in parlamento da esprimere un premier, allora ha la maggioranza assoluta e può esprimere un presidente della repubblica.
Non è così facile perché il voto è segreto e in esso hanno luogo molti intrighi politici. Ma tecnicamente anche il governo di oggi avrebbe i numeri, pur essendo un parlamento da Rosatellum.
Inoltre la legge elettorale non è una legge costituzionale, l'emanazione è espressione di parlamento e firma del presidente della repubblica. Non ci sarà un referendum.
La novità della legge è un sistema senza collegi uninominali, e che il premio di maggioranza va a una coalizione che supera il 40% dei voti espressi, oppure vince un ballottaggio tra le (due) coalizioni che superano il 35%.
Sony sospende le vendite di schede SD
La carenza globale di memoria, dovuta alla rapida espansione dei data center per l'intelligenza artificiale sta colpendo tutti, persino Sony.
L'offerta non sarà in grado di soddisfare la domanda di schede di memoria CFexpress e SD nel prossimo futuro. L'accettazione di ordini da parte dei rivenditori autorizzati e dei clienti del Sony Store sarà sospesa a partire dal 27 marzo 2026.
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I Social sono una parte fondamentale della nostra vita? Cosa ci insegnano tutte le multe alle big tech e le controversie degli ultimi giorni? Io mi sono chiesto tutte queste cose ed ho deciso di fare detox da tutti i social.
Vi racconto la mia esperienza senza filtri:
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.Lorenzo DM (YouTube)
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FEDINEWS si è rinnovato: vieni a visitarlo!
Il servizio #Fedinews è un portale collaborativo che mostra le notizi pubblicate dagli utenti del Fediverso italiano.
Grazie al lavoro di @skariko abbiamo un nuovo design e la possibilità per l'utente di filtrare le istanze che lo alimentano.
Se vuoi partecipare anche tu, puoi pubblicare una notizia menzionando uno dei gruppi del circuito:
- feddit.it
- citiverse.it
- poliverso.it
- forum.androidiani.net
Scopri le discussioni più interessanti dal fediverso italiano. Citiverse e Feddit in un unico posto.fedinews.it
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MAI PIU'?
Gad Lerner
Condivido la mia recensione al libro di Anna Foa, "Mai più" (Laterza editore) pubblicata su Il Manifesto di sabato scorso.
Il nuovo pamphlet di Anna Foa mi offre l’opportunità di esprimere una protesta a proposito del trattamento riservato all’autrice da parte di chi si autopercepisce in prima fila nel contrasto all’antisemitismo, ignaro del contributo che fornisce nell’alimentarlo. Il libro, intanto: si tratta di settanta agili pagine edite da Laterza, col titolo secco Mai più, per ricordarci che tenere viva la memoria dello sterminio degli ebrei in Europa dovrebbe fare il paio con l’impegno di scongiurarne la ripetizione a danno di altri popoli; e che quel “mai più” non può certo essere usato come scusante per giustificare nuovi crimini, infliggere umiliazioni, seminare disprezzo nei confronti di altri. Tanto meno dichiarandosi portavoce (vendicatori?) degli antenati. Dunque non vale solo per gli ebrei il “mai più”. Semmai agli ebrei tocca in sorte, a seguito di ciò han sofferto, il compito di sentinelle pronte a segnalare il pericolo che quell’abominio si ripeta. Come raccomandava Primo Levi.
Perché, allora, la lettura di Anna Foa mi muove alla protesta? Perché credo meriti di venir studiato il meccanismo di espulsione di fatto dalla Comunità ebraica romana di cui era animatrice riconosciuta dacché nell’estate 2024 è stato pubblicato Il suicidio di Israele. E non parliamo dacché il libro è stato insignito del Premio Strega per la saggistica. Di colpo l’illustre storica Anna Foa da personalità benvoluta, ammirata e rispettata, s’è tramutata in reietta che neppure si deve più nominare. Una sindrome di di psicologia collettiva tipica dei nostri tempi contraddistinti dall’intreccio fra ossessioni identitarie e richiami all’appartenenza esasperati da parodie mediatiche della guerra.
Stiamo parlando di una donna ebrea per parte di padre, cresciuta in una famiglia laica, che in età adulta ha compiuto la scelta del ghiur (conversione) e dell’osservanza, divenuta per questo assai cara anche alla componente religiosa della Comunità. E da quali genitori, da quale storia di coraggio e sacrifici alla base della conquista di un’Italia democratica, proviene Anna, che ormai ha passato la soglia degli ottant’anni! Ne ha trascorsi otto nelle carceri del regime Vittorio Foa, antifascista della prima ora, per poi diventare padre costituente, scegliere la militanza sindacale anziché una più agevole carriera politica, restare “giovane” fino all’ultimo nella ricerca culturale di una nuova sinistra. Quanto alla madre di Anna Foa, Lisa Giua, troppo ci sarebbe da dire tanto di lei che della sua famiglia. A noi basti ricordare quando nell’agosto del 1944, ventenne e incinta di sei mesi, per la sua attività di staffetta partigiana venne arrestata e rinchiusa nei sotterranei di Villa Triste a Milano, là dove la famigerata Banda Koch praticava torture e maltrattamenti. Ricoverata in ospedale, Lisa riuscì ad evadere. La neonata Anna Foa dovette essere registrata all’anagrafe come “figlia di ignoti”, con un cognome inventato, perché la Liberazione era ancora di là da venire. Venuta al mondo così in tempo di guerra, quasi una sfida alla malasorte, un segno d’amore e di Resistenza, adesso le tocca provare l’ostracismo dell’ambiente in cui ha coltivato le sue amicizie ma si dimostra incapace di rispettare il suo dissenso.
Questi cenni biografici non sembrino una divagazione. Chi l’accusa di tradimento, chi definisce scritti “col paraocchi” i testi di una fino a ieri rispettata accademica, chi ravvede solo un “dubbio onore” nel successo riscosso da Anna Foa “solo perché da ebrea ha consegnato argomenti nelle mani di forze ostili a Israele”, magari non se n’è reso conto ma è incorso in una forma di rimozione della realtà che potremmo definire negazionista. Capita di sperimentarla continuamente, in Israele come nella diaspora, fra persone sempre disperate, spesso in buona fede secondo le quali i resoconti della stampa internazionale sul conflitto mediorientale sarebbero tutti intessuti di falsità, assoggettati a una montatura mediatica bene orchestrata dai nemici, nuovi e vecchi antisemiti. Descrivere i crimini perpetrati da Israele, qualunque sia il grado di accuratezza nella scelta delle parole, viene percepito come un’aggressione. Le immagini che li comprovano sono definite senza fallo forzate o artefatte. Quando risultino innegabili, si obietta che riguardano il comportamento di frange estremiste minoritarie in una società che conserva la propria superiorità morale nei confronti del nemico che la minaccia. Alla fine, in questo negazionismo si manifesta inconsapevolmente l’angoscia per la perdita dell’innocenza.
Qui diventa prezioso il nuovo libro di Anna Foa che, dopo una sintetica storia delle diverse modalità assunte nei secoli dall’odio antiebraico -l’accusa di deicidio; il socialismo degli imbecilli che equiparava ebreo a padrone; la razza parassita che depreda gli ariani; il popolo colonizzatore- esamina le complesse relazioni fra antisemitismo e antisionismo senza eludere il nesso evidente tra il crescente odio antiebraico e la persecuzione dei palestinesi da parte di un establishment israeliano che neppure riconosce loro di essere una nazione. “A dar retta a queste voci, il mondo intero è antisemita. Ma se l’antisemitismo è dappertutto, come distinguerlo?”. Aggiungerei: vorrà pur dire qualcosa se nel secolo scorso gli antisemiti si vantavano di esserlo; mentre oggi chi critica Israele -ricorrendo purtroppo talvolta, per lo più inconsapevolmente, a stereotipi radicati nel passato- trova infamante l’accusa di esserlo?
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Politica interna, europea e internazionale reshared this.
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I suoi post inneggiano a identità e purezza, ma dietro ci sono collettivi che approfittano della disattenzione degli utenti
Testa rasata, bomberino col risvolto trapuntato, jeans e stivali: Danny Bones incarna già nel look lo stereotipo di quelli che un tempo venivano definiti skinhead, e più in generale del militante working class di estrema destra nelle periferie britanniche. Bones per di più è un rapper il cui seguito online sta crescendo piuttosto rapidamente (anche se, bisogna dire, con numeri non stratosferici) proprio per la sua aderenza a una propaganda nazionalista e razzista.
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Sostieni, se puoi, il team che gestisce il servizio.
#citiverse #forum #spaziocollettivo #fediverso #ufficiozero #opensource #technology #freesoftware
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Abbiamo raccolto i #podcast più ascoltati, ma anche qulli meno conosciuti. Per il momento, ci siamo limitati ai podcast basati su Castopod, ma puoi contattarci per fornirci ultriori indicazioni.
Poliverso non è solo un'istanza Friendica aperta a chiunque voglia "giocare" con il "Facebook del Fediverso", ma è un ecosistema al servizio di tutto il fediverso italiano. Se vuoi supportare il nostro progetto, puoi farlo da qui
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medium.com/@brunosaetta/il-pan…
L’idea che AI e social “creino” disinformazione si regge su un presupposto fragile: che sia esistita una mente umana pura, non influenzata.
Ma quell’Eden cognitivo non è mai esistito: ogni epoca ha avuto i suoi dispositivi di costruzione della realtà, solo meno visibili.
Il vero trauma non è la manipolazione tecnologica, ma la scoperta che non c’è mai stato nulla da difendere.
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Non parlano, non commentano, non pubblicano. Ma non sono affatto assenti. Nell’ecosistema dei social media esiste una vasta popolazione silenziosa che osserva tutto senza lasciare tracce...Redazione Web (Il Messaggero)
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Sappiamo che molti di voi preferiscono piattaforme libere come questa, ed è per questo che restiamo qui. Ma per le emergenze immediate a Santa Palomba, WhatsApp ci permette di raggiungervi istantaneamente sul telefono.
Restiamo in contatto diretto. Unitevi a noi.
📲 𝐄𝐍𝐓𝐑𝐀 𝐎𝐑𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐑𝐄𝐓𝐄 𝐃𝐈𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀:
whatsapp.com/channel/0029Vb88n…
#UnioneDeiComitati #CastelliRomani #SantaPalomba #NoInceneritore
Informa Pirata likes this.
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@unionedeicomitati ricordatevi di invitarli qui nel fediverso
poliversity.it (Mastodon)
poliverso.org (Friendica)
citiverse.it (un Forum federato dove possiamo creare anche una community per il vostro network di comitati)
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Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂ reshared this.
#Israele vieta l'accesso al Santo Sepolcro al card #Pizzaballa
Tajani:"inaccettabile"
Meloni:"offensivo"
A #Gaza abbiamo avuto:
-70 mila morti
-190 mila feriti
-2 milioni sfollati
-negazione delle cure per 20 mila pazienti
-1,8 milioni di persone a rischio carestia
-80% delle strutture sanitarie distrutte
-70% degli edifici civili colpiti
-centinaia di ONG espulse
-oltre 200 giornalisti uccisi
Ma il #governo convoca l'ambasciatore israeliano per il divieto al cardinale.
Game over
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NO a Palantir in Europa: ecco l'iniziativa europea per chiedere all'Unione Europea di sospendere ogni rapporto con Palantir
Chiediamo ai governi europei di:
- Bloccare la firma di nuovi contratti con Palantir.
- Rivedere e rescindere gradualmente i contratti in essere con l’azienda.
- Investire in alternative europee trasparenti e pubblicamente responsabili.
action.wemove.eu/sign/2026-03-…
(SEGUE)
Una potente azienda statunitense di spyware tecnologico è collegata al genocidio a Gaza, alle separazioni delle famiglie dell’ICE e alla guerra di Trump in Iran.WeMove Europe
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Come forse saprete, su Glade Art tendiamo a prendere molto sul serio le misure anti-bot; una delle nostre massime priorità è proteggere gli altri utenti dal fatto che la loro arte venga sottoposta ad addestramento automatico. Tendiamo anche a trollare i bot utilizzando infiniti labirinti di dati inutili per intrappolarli. Questi sono comunemente indicati come "honeypot" o "fosse di catrame digitali" E così, dopo 6,8 milioni di richieste negli ultimi 55 giorni al momento in cui scrivo, abbiamo alcuni dati sostanziali, quindi restate in attesa e lasciate che li condividiamo con voi. : )
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@Katy B. 📚 🥛 scusa ma è un errore della traduzione automatica:
"la loro arte venga addestrata" va inteso come "la loro arte venga sottoposta ad addestramento automatico"
Informatica (Italy e non Italy) reshared this.
hackerspaces.org è una Wiki dedicata a chiunque desideri condividere le proprie esperienze e domande relative agli hackerspace con la comunità globale degli hackerspace.
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macfranc
in reply to Andrea Bettini • • •Astronomia
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lbroggi
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Gianpietro
in reply to Andrea Bettini • • •Nina
in reply to Andrea Bettini • • •