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Bluesky punta sull'intelligenza artificiale con Attie, un'app per la creazione di feed personalizzati

Il team di #Bluesky ha creato un'altra app, e questa volta non si tratta di un social network, bensì di un assistente basato sull'intelligenza artificiale che permette di progettare il proprio algoritmo, creare feed personalizzati e, un giorno, persino "codificare" la propria app.

techcrunch.com/2026/03/28/blue…

@bluesky

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Più di 1.500 matematici chiedono che il convegno più prestigioso del loro settore venga spostato dagli Stati Uniti

Sta circolando tra i matematici una petizione per spostare l'evento altrove. La petizione cita le recenti azioni militari americane in Venezuela e Iran, la sospensione dei visti per i cittadini di 75 paesi e la continua presenza di agenti federali dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) nelle principali città statunitensi, elementi che contrastano con l'obiettivo dell'ICM di promuovere "un senso di unità internazionale tra i matematici".

scientificamerican.com/article…

@matematica

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Buongiorno.

Inauguro i #consiglidifollow, suddivisi per argomento.
Non sono elenchi esaustivi. Semplicemente condivido gli account che mi è capitato d'incontrare per caso e che piacciono a me.

Primo elenco: Letteratura.


(Aggiornamento 9 maggio 2026)

@Bibliothecaris
@cctmwebsite
@differx@mastodon.uno
@differx@poliverso.org
@Fbrzvnrnd
@FilippoBiagioli
@giuliocavalli
@gutenberg_new
@huss
@internetarchive
@jeffjarvis
@libri@feddit.it
@libri@poliverso.org
@lisavag
@lucianofloridi
@m
@overholt
@Ricciotto
@TGioiellieri
@Umbertogaetani
@viadellabarca
@WedaleBooks
@WeirdWriter

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Nasce Botèp, l'istanza gancio di Bergamo e provincia


botep.org/ è l'istanza gancio di Bergamo e provincia dove tutti possono condividere eventi di qualsiasi tipo. Può essere seguita direttamente dalle piattaforme del fedi verso tramite l'account @relay@botep.org
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#Telegram: rilevata vulnerabilità 0-Click

Rilevata una vulnerabilità 0‑click in Telegram, nota applicazione di messaggistica istantanea. Tale vulnerabilità potrebbe consentire a utente malintenzionato di eseguire codice arbitrario su istanze applicative Android e Linux, tramite l’invio di contenuti multimediali opportunamente predisposti

acn.gov.it/portale/w/telegram-…

Grazie a @nemeyes per la segnalazione

Unknown parent

glitchsoc - Collegamento all'originale

lbroggi

@lichingyun @devil ma non funzione sempre così? Si avvisa il responsabile del software e si rende pubblico se non viene mitigato. La falla è stata trovata da zeroday
zerodayinitiative.com/advisori…

Il fatto che Telegram dica che la falla (gli sticker animati possono essere usati per eseguire codice) non esiste perchè gli sticker passano dai loro server mi sembra strano e non del tutto rassicurante. Anche le app malevole si installano dal play store.

informapirata ⁂ reshared this.

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⚠️Se siete incappati in un post di #Esperia Italia, ci sono un po’ di cose che dovreste sapere⚠️

Dietro l’ascesa della nuova voce della destra su Instagram e TikTok c’è la mano di professionisti della comunicazione e legami che arrivano fino a uno dei più stretti collaboratori di Giorgia Meloni

wired.it/article/esperia-itali…

@politica

in reply to informapirata ⁂

@informapirata ⁂ da quello che ho capito leggendo l'articolo Zavalani è un uomo buono per tutte le stagionei sale sempre sul carro del vincitore e se alle prossime elezioni dovesse vincere il campo largo tornerà sulle sue posizioni iniziali.

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«Ho decompilato la nuova app della Casa Bianca.»

L'app ufficiale della Casa Bianca per Android include un sistema per aggirare i cookie e i sistemi di pagamento, traccia la tua posizione GPS ogni 4,5 minuti e carica codice JavaScript dalle pagine GitHub di un tizio non specificato... 🤡

blog.thereallo.dev/blog/decomp…

@informatica

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ATTUAZIONE DELLA LEGISLAZIONE EUROPEA SUL RIPRISTINO DELLA NATURA. IL POTENZIALE RUOLO DEI CARABINIERI FORESTALI


La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha audito il rappresentante del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) dell'Arma dei Carabinieri - la "grande unità elementare" dell'Arma dei Carabinieri, istituita il 25 ottobre 2016 che svolge funzioni di polizia ambientale, forestale e agroalimentare - per esaminare un decreto legislativo di attuazione del Regolamento UE 2024/1991 sul ripristino della natura (Nature Restoration Law).
Si tratta di una legislazione europea che stabilisce obiettivi vincolanti per il ripristino di almeno il 20% delle aree terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e di tutti gli ecosistemi degradati entro il 2050. Mira inoltre a mitigare il cambiamento climatico e i disastri naturali, aiutando l'UE a rispettare gli impegni ambientali internazionali.

I CARABINIERI DI CUFAA POSSONO SOSTENERE IL PIANO NAZIONALE DI RISANAMENTO


Il Generale di Divisione Massimo Zuccher, Capo di Stato Maggiore del CUFAA, ha spiegato che il decreto designa il Ministero dell'Ambiente e il Ministero dell'Agricoltura come autorità nazionali competenti, con responsabilità distribuite tra regioni, province autonome, comuni, autorità di bacino ed enti di gestione. Ha osservato che, sebbene questa struttura sia accolta favorevolmente nel suo quadro essenziale, la sua efficacia trarrebbe beneficio dall’integrazione con un meccanismo robusto dal punto di vista tecnico e operativo. A questo proposito l’Arma dei Carabinieri, attraverso il CUFAA, può fornire un valido supporto a tale assetto di governance.

TUTELA DELL'AMBIENTE: DAL CORPO FORESTALE AI CARABINIERI


Zuccher ha ricordato che il CUFAA esercita competenze tecniche e funzioni di vigilanza radicate nella storia d'Italia, trasferite ai Carabinieri in seguito all'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato. Questa specializzazione garantisce la tutela della biodiversità, il monitoraggio dei rischi idrogeologici, la gestione dell'inventario forestale e la valutazione delle condizioni fitosanitarie dell'ecosistema.

Attraverso il CUFAA, i Carabinieri assicurano un controllo ambientale completo dei territori rurali attraverso oltre 900 unità forestali e dei parchi, che monitorano e proteggono le aree montane da più di due secoli, prima come Corpo Forestale e ora come Carabinieri.

Secondo il Capo di Stato Maggiore, l'attuazione della normativa europea richiede un processo analitico articolato in fasi critiche: mappatura preliminare, elaborazione del piano nazionale, attuazione degli interventi e successiva rendicontazione dei risultati.

Zuccher ha sottolineato che attualmente il CUFAA gestisce oltre 130 riserve naturali statali e 20 terreni demaniali. Nel corso degli anni, questi territori sono serviti come laboratori di ingegneria ecologica, con decenni di sforzi di rewilding e ripristino ecologico che hanno trasformato aree un tempo fragili in alcuni degli ecosistemi meglio conservati d'Europa.

SUPPORTO TECNICO CONTINUO ALLE IMPRESE


Per quanto riguarda gli ecosistemi agricoli e forestali, Zuccher ha affermato che la transizione verso pratiche sostenibili e il ripristino delle popolazioni di impollinatori richiederà un supporto tecnico continuo per le imprese di questi settori. L’imponente piano di rimboschimento imposto dal regolamento, in linea con l’obiettivo europeo di piantare 3 miliardi di alberi, ha già rivelato un’allarmante carenza di materiale vegetale certificato sul mercato nazionale. Senza piante di origine genetica autoctona e verificata, qualsiasi progetto di ripristino rischia il fallimento ecologico. I Carabinieri sono posizionati per fungere da moltiplicatore in quest’area, sfruttando risorse strategiche come i Centri Nazionali per la Biodiversità dei Carabinieri a Pieve Santo Stefano e Peri, centri di eccellenza per la produzione di massa e la conservazione di specie rare o minacciate.

#NatureRestorationLaw #carabinieriforestale #armadeicarabinieri #carabinieriforestali

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Lunga e interessante (molto) lettura dal Guardian: theguardian.com/media/ng-inter…

«L’era dell’invincibilità è finita»: la settimana in cui le big tech sono state rimesse al loro posto

La sentenza secondo cui Meta e YouTube hanno deliberatamente progettato prodotti che creano dipendenza segna una possibile svolta epocale per i social media

#Gafam #BigTech #giustizia #USA #sentenze #dipendenze #addictions #TheGuardian #Meta #YouTube

@scuola
@maupao
@lealternative
@informapirata
@quinta
@lindasartini
@Khrys
@wikimediaitalia
@lgsp
@DarioZanette
@prealpinux
@devol
@nemobis

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"Condanna a morte socio-economica": il giornalista tedesco di origini palestinesi Hüseyin Doğru al centro di un processo kafkiano made in Bruxelles


Hüseyin Doğru è ora minacciato di sfratto dopo che un tribunale tedesco ha confermato le sanzioni dell'UE per la sospensione di una banca in un caso storico sulla libertà di espressione.

La libertà di parola è minacciata da uno strumento sanzionatorio dell'UE poco conosciuto ma potente, che nei prossimi anni potrebbe colpire i giornalisti di ogni schieramento politico.

NOTA EDITORIALE: Attenzione, Remix News è una testata ultranazionalista di proprietà di Patrick Egan, consulente politico USA residente in Ungheria, noto per i suoi legami storici con il partito Fidesz di Viktor Orbán. La testata non è attendibile, ma l'articolo in questione riporta notizie fondate. Purtroppo il caso di Hüseyin Doğru sta venendo raccontato solo da testate antieuropee o filorusse, ma il suo caso è estremamente importante per il rischio di generalizzazioni (a differenza degli altri soggetti sanzionati infatti Doğru non rientra nel tipico agente al soldo di Mosca), per l'appellabilità dei provvedimenti sanzionatori europei e per la libertà di espressione in generale


rmx.news/article/socio-economi…

@giornalismo

in reply to Apolide

@Apolide il suo caso in realtà è un po' diverso perché i legami con Santa Madre Russia sono palesi, mentre nel caso del giornalista tedesco questi legami erano molto più tenui e puramente editoriali. Oltretutto a differenza di tutti questi soggetti, che sono oggettivamente agenti russi di fatto, Dogru ha sempre tenuto una posizione di condanna nei confronti dell'invasione Ucraina, il che ti fa capire quanto le sanzioni siano immotivate. E il fatto che siano difficilmente appellabili non fa altro che rendere la situazione ancora più kafkiana
in reply to macfranc

La Svizzera non ha sanzionato Baud. Figurati se non avrebbe preso provvedimenti nel caso fosse stato un conclamato "agente" russo. Dal mio punto di vista, queste sanzioni sono illegali sia contro ogni Costituzione realmente democratica, sia essa nazionale o a livello europeo. Poi, che sia punibile avere un'opinione politica pro o contro mi pare sia il colmo dell'antidemocraticità. (Baud, tra l'altro, ha definito più volte Putin "dittatore" nei suoi libri). Forse molti non se accorgono, o fanno finta, ma questa UE sta avanzando velocemente vero la formula di "governo autoritario oligarchico" dove i posti chave sono tenuti dagli Stati più piccoli e economicamente irrilevanti, i Baltici, che hanno interessi e fobie completamente divergenti da quelle dell'area ovest/mediterranea.
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L'Unione Europea ha raggiunto un accordo provvisorio su un'importante riforma doganale

La riforma trasferirà maggiori responsabilità alle piattaforme online che vendono nel blocco, nel tentativo di Bruxelles di arginare il flusso di importazioni di basso valore, non sicure e non conformi. La riforma è mirata in particolare alla rapida crescita delle spedizioni dirette al consumatore tramite e-commerce, molte delle quali provenienti da paesi extra-UE.

eutoday.net/eu-customs-overhau…

@politica

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Quel che non abbiamo ancora capito: specificare il problema è il problema. Previsioni infondate, tagli miopi e hype: il dibattito sull'AI secondo le leggi di Cipolla

Abbiamo CEO che fanno previsioni smentite dai fatti entro pochi mesi. Abbiamo commentatori che presentano come rivelazioni problemi su cui l’informatica lavora da mezzo secolo senza averli risolti in modo facilmente applicabile in contesti industriali. Abbiamo aziende che tagliano i professionisti di domani sulla base di promesse tecnologiche non ancora mantenute. E abbiamo un’industria dell’offerta che brucia capitali senza un orizzonte chiaro di sostenibilità.

Nella tassonomia di Cipolla, tutto questo è un comportamento stupido nel senso tecnico del termine

abassavoce.it/p/quel-che-non-a…

@Intelligenza Artificiale

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Graphene non ti chiederà mai l’età, nemmeno se obbligata


GrapheneOS ha dichiarato che non si conformerà alle nuove leggi sull'age verification in Brasile e negli Stati Uniti. Niente dati personali, niente account, anche a costo di essere esclusi da interi mercati.
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GrapheneOS non raccoglierà dati anagrafici degli utenti durante la configurazione del dispositivo. Punto. Anche se questo dovesse costarle l’accesso a interi mercati.

La dichiarazione, pubblicata il 20 marzo sui canali social del progetto, arriva in risposta a una serie di leggi che stanno imponendo agli sviluppatori di sistemi operativi di verificare l’età degli utenti già in fase di setup. Il Brasile è stato il primo ad agire in modo concreto: la sua legge Digital ECA è entrata in vigore il 17 marzo, con sanzioni fino a circa 9,5 milioni di dollari per ogni violazione. In California, la legge AB-1043, firmata dal governatore Newsom nell’ottobre 2025, entrerà in vigore a gennaio 2027 e obbligherà i fornitori di sistemi operativi a raccogliere età o data di nascita e trasmetterle in tempo reale agli store e agli sviluppatori tramite apposita API. Il Colorado si sta muovendo nella stessa direzione.

La risposta del team di GrapheneOS è stata netta: il sistema operativo rimarrà utilizzabile da chiunque nel mondo, senza richiedere informazioni personali, documenti d’identità o la creazione di un account. Se questo renderà impossibile vendere i dispositivi in alcune regioni, il progetto accetta le conseguenze.

Non è solo GrapheneOS a resistere. Gli sviluppatori del firmware open source DB48X hanno pubblicato un avviso legale dichiarando che il loro software non implementerà mai la verifica dell’età. MidnightBSD ha scelto un’altra strada, aggiornando la licenza per vietarne l’uso in Brasile.

La posizione di GrapheneOS diventa ancora più interessante alla luce della partnership con Motorola, annunciata al MWC di inizio marzo. Se i futuri dispositivi Motorola con GrapheneOS preinstallato dovranno rispettare le normative locali nei mercati in cui saranno venduti, la distribuzione geografica potrebbe complicarsi. Un problema che Apple e Google, conformandosi con le rispettive API, non avranno.


FONTE grapheneos.social


FONTE discuss.privacyguides.net


FONTE tomshardware.com


FONTE privacyguides.org


GrapheneOS will remain usable by anyone around the world without requiring personal information, identification or an account. GrapheneOS and our services will remain available internationally. If GrapheneOS devices can't be sold in a region due to their regulations, so be it.

#hot
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penso che ci sia da riflettere su una cosa. solitamente dio viene definito buono. e il creato, ossia il mondo naturale, è considerato una sua creazione consapevole, non casuale. ora vedendo la natura si trova crudeltà, sadismo e ogni forma di violenza NON NECESSARIA. posso capire che si debba pur morire. ma le mie rattine perché devono soffrire così tanto spesso prima di morire? cosa avrebbero fatto di male? non è sadismo? loro come tutto il resto del creato.... quindi se il creato di dio è così sadico e demoniaco, mondo di violenze senza limite e scopo, come si può pensare che dio sia buono?

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in reply to simona

@simona la scelta è: libertà totale o libertà limitata. Tre le due c'è chi preferisce la libertà senza limiti e chi la libertà con limitazioni. Per quanto riguarda la sofferenza come male in generale anche senza l'uomo c'è da intendersi. Secondo me tutto quello che riguarda la conoscenza umana, inclusa la felicità e la sofferenza, si tratta di oggetti di creazione umana. Infatti se l'uomo non esistesse come si potrebbe parlare di sofferenza? Chi la definirebbe? Anche il concetto di sadismo è un concetto umano che non sussiste senza una definizione del significato della parola data dall'uomo.
in reply to Giuseppe

@Giuseppe non c'entra nulla la libertà. la questione non è neppure l'esistenza dell'umanità o meno. togli del tutto l'uomo dall'equazione e valuta tutto il resto. come se l'umanità neppure esistesse. il giudizio in questo caso è solo la coerenza pretesa e inapplicabile tra una creazione sadica e malvagia e un creatore che qualcuno assurdamente pretende di descrivere forzatamente come buono e saggio. le ingiustizie e la malvagità non esistono solo se esiste l'uomo.

META E GOOGLE CONDANNATE…

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Di Zuckerberg chiamato, in qualità di testimone, a difendere la sua azienda Meta dall’accusa di avere connotato Facebook in modo tale da danneggiare i minori, assuefacendoli all’uso compulsivo ed eccessivo del social media, ne avevamo parlato su queste pagine digitali di Giano.news il 3 marzo scorso.

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Ringrazio Livia Giacomini, Direttrice Responsabile di @eduinaf per questa bellissima recensione del mio libro!

edu.inaf.it/rubriche/libri/un-…

#etuluna

Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Bellissimo, da far vedere a chi progetta l'esperienza utente di siti internet!


È finalmente online il P.U.C.S., Portale Unico delle Complicazioni Semplici. Grazie a @lastknight per il design

«Qui trovi i timbri raccolti e i documenti acquisiti durante la tua Avventura Burocratica. Ogni azione completata viene debitamente protocollata. Dicono che chi li raccoglie tutti possa accedere a una pagina super segreta... In basso a destra trovi anche il Rag. Botteri, l'assistente virtuale del portale — ma non aspettarti troppo da lui.»

pucs.it/

@azzate


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È finalmente online il P.U.C.S., Portale Unico delle Complicazioni Semplici. Grazie a @lastknight per il design

«Qui trovi i timbri raccolti e i documenti acquisiti durante la tua Avventura Burocratica. Ogni azione completata viene debitamente protocollata. Dicono che chi li raccoglie tutti possa accedere a una pagina super segreta... In basso a destra trovi anche il Rag. Botteri, l'assistente virtuale del portale — ma non aspettarti troppo da lui.»

pucs.it/

@azzate

in reply to informapirata ⁂

non saprei mi sembra troppo user-friendly. Cioè mi sembra quasi di capire quello che sto facendo, no come quando devo stampare l'F24 per pagare i contributi e ricalcolare la codeline per aggiungere le sanzioni perché mi sono ricordato di pagare una settimana dopo.
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Tutela dei minori e verifica dell’età: Agcom adotta i primi ordini di blocco di siti pornografici inadempienti

@Etica Digitale (Feddit)

Ai sensi dell’art.13-bis del decreto-legge 15 settembre 2023 n. 123 (cd. Decreto Caivano), i siti web e le piattaforme di condivisione video che diffondono in Italia immagini e video a carattere pornografico, sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l'accesso a contenuti pornografici da parte di minori di anni diciotto.

L’Autorità, con delibera n. 96/25/CONS, ha adottato le linee guida che stabiliscono le modalità tecniche e di processo che i fornitori di contenuti pornografici sono tenuti a adottare per l'accertamento della maggiore età degli utenti, assicurando un livello di sicurezza adeguato al rischio e il rispetto della minimizzazione dei dati personali raccolti in ragione dello scopo.

agcom.it/comunicazione/comunic…

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Fine di chatcontrol: il Parlamento europeo pone fine alla sorveglianza di massa durante le elezioni, aprendo la strada a una vera tutela dei minori!


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#ChatControl fermato - le scansioni di massa finiscono il 4 aprile!
❌️ Ma incombono la verifica dell'età e nuove scansioni di massa. Come abbiamo vinto di misura il blitz del voto di oggi, chi ha votato cosa e come continua la lotta per la libertà


informapirata.it/2026/03/26/fi…


Fine di chatcontrol: il Parlamento europeo pone fine alla sorveglianza di massa durante le elezioni, aprendo la strada a una vera tutela dei minori!

#ChatControl fermato – le scansioni di massa finiscono il 4 aprile!

❌️ Ma incombono la verifica dell’età e nuove scansioni di massa. Come abbiamo vinto di misura il blitz del voto di oggi, chi ha votato cosa e come continua la lotta per la libertà
informapirata.it/2026/03/26/fi…


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Fine di chatcontrol: il Parlamento europeo pone fine alla sorveglianza di massa durante le elezioni, aprendo la strada a una vera tutela dei minori!

#ChatControl fermato – le scansioni di massa finiscono il 4 aprile!

❌️ Ma incombono la verifica dell’età e nuove scansioni di massa. Come abbiamo vinto di misura il blitz del voto di oggi, chi ha votato cosa e come continua la lotta per la libertà
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🇩🇪
✅ #Chatkontrolle gestoppt - Massenscans enden am 4. April
❌ Aber: Altersverifikation und neue Massenscans drohen
Wie wir den heutigen Abstimmungskrimi knapp gewonnen haben, wer wie abgestimmt hat und wie der digitale Freiheitskampf weitergeht: patrick-breyer.de/ende-der-cha… [Link korrigiert]
Questa voce è stata modificata (2 mesi fa)
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Appalti truccati, blitz Gdf al Ministero Difesa, Terna e Rfi nell'inchiesta Sogei

Si ipotizzano i reati di corruzione, riciclaggio e autoriciclaggio. Le indagini rappresentano un ulteriore sviluppo del filone investigativo già avviato su Sogei

rainews.it/articoli/2026/03/ap…

@informatica

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🇪🇺


Fine del ChatControl: il Parlamento UE ferma la sorveglianza di massa delle chat con una maggioranza risicatissima di un solo voto

Dopo che il Parlamento Europeo aveva già respinto il #chatcontrol indiscriminato e generalizzato da parte delle aziende tecnologiche statunitensi il 13 marzo, ieri le forze conservatrici hanno tentato una manovra per imporre comunque una nuova votazione e prorogare la legge.

marcosbox.com/2026/03/26/fine-…

@privacypride


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Fatemi fare il meloniano: complimenti a @GiorgiaMecojoni per avere sfanculato i personaggi oghi più dannosi per l'interesse di partito, mentre il PD, inspiegabilmente, se li tiene stretti.

Meloni sarà pure opportunista e votata all'autoconservazione, ma il PD brilla per la sua incredibile determinazione a demolire la propria credibilità e, soprattutto, a umiliare costantemente la credulità dei propri elettori. Poi c'è chi si chiede perché i fasci resistano

@politica

poliversity.it/@mau/1162966144…


Hybris e dura realtà

@politica - Il risultato del referendum ha semplicemente scoperchiato la pentola che bolliva già da parecchio.

wp.me/p6hcSh-9uB


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Fine del ChatControl: il Parlamento UE ferma la sorveglianza di massa delle chat con una maggioranza risicatissima di un solo voto

Dopo che il Parlamento Europeo aveva già respinto il #chatcontrol indiscriminato e generalizzato da parte delle aziende tecnologiche statunitensi il 13 marzo, ieri le forze conservatrici hanno tentato una manovra per imporre comunque una nuova votazione e prorogare la legge.

marcosbox.com/2026/03/26/fine-…

@privacypride

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Got a cool ActivityPub or ATProtocol project that can be demo'd? We are always looking to showcase what the Open Social Web can do when smart people create great software, in our speed demo track at FediForum. A few projects have been recommended for the end of April event by our community already.

If you think you have such a cool open social web demo, get in touch!

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Hybris e dura realtà

@politica - Il risultato del referendum ha semplicemente scoperchiato la pentola che bolliva già da parecchio.

wp.me/p6hcSh-9uB

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Dopo aver sentito in radio l’ennesima difesa delle piattaforme social da parte di irriducibili liberali (“la colpa è dei genitori”), vale la pena ricordare che sì, i genitori devono vigilare.
Ma se i social mainstream sono progettati per creare dipendenza, come riconosciuto da un tribunale USA, la responsabilità non può ricadere solo sulle famiglie.
Come per alcol e sigarette, serve anche l’intervento della UE e dichiarare apertamente: i social algoritmici nuociono gravemente alla psiche.
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LibreOffice e l'arte di reagire in modo eccessivo. Un banner di donazione non è un attacco agli utenti. Il post di Italo Vignoli

Troppo misurato il buon @italovignoli

Per noi, invece gli utenti che si lamentano delle richieste di donazione da parte di chi produce applicazioni in software libero sono un significativo distillato di stupidità, sapientemente barriccato in anni e anni di stronzaggine. Un elisir per le BigTech!

blog.documentfoundation.org/bl…

@eticadigitale

in reply to informapirata ⁂

@max Il bello è che c'è gente (verificato personalmente) che si fa un PC da +2000€ e poi non vuole spendere 5€ per un software.
Ma te lo immagini? Uno compra la Ferrari e poi pretende il carburante a gratis 😂
...e se gli chiedi i soldi della benzina si incazza pure! 🤣

End of “Chat Control”: EU Parliament Stops Mass Surveillance in Voting Thriller – Paving the Way for Genuine Child Protection!


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The controversial mass surveillance of private messages in Europe is coming to an end. After the European Parliament had already rejected the indiscriminate and blanket Chat Control by US tech companies on 13 March, conservative forces attempted a democratically highly questionable maneuver yesterday to force a repeat vote to extend the law anyway.

However, in a true voting thriller today, the Parliament finally pulled the plug on this surveillance mania: With a razor-thin majority of just a single vote, the Parliament first rejected the automated assessment of unknown private photos and chat texts as “suspicious” or “unsuspicious”. In the subsequent final vote, the amended remaining proposal clearly failed to reach a majority.

This means: As of 4 April, the EU derogation will expire for good. US corporations like Meta, Google, and Microsoft must stop the indiscriminate scanning of the private chats of European citizens. The digital privacy of correspondence is restored!

The Myth of a Legal Vacuum

This does not create a legal vacuum—quite the opposite. Ending indiscriminate mass scanning clears the path for modern, effective child protection. Fearmongering that investigators will be “flying blind” is unwarranted: Recently, only 36% of suspicious activity reports from US companies originated from the surveillance of private messages anyway. Social media and cloud storage services are becoming increasingly relevant for investigations. Targeted telecommunications surveillance based on concrete suspicion and a judicial warrant remains fully permissible, as does the routine scanning of public posts and hosted files. User reporting also remains fully intact.

Digital freedom fighter and former Member of the European Parliament Patrick Breyer (Pirate Party) commented on today’s historic victory:

“This historic day brings tears of joy! The EU Parliament has buried Chat Control – a massive, hard-fought victory for the unprecedented resistance of civil society and citizens! The fact that a single vote tipped the scales against the extremely error-prone text and image search shows: Every single vote in Parliament and every call from concerned citizens counted!

We have stopped a broken and illegal system. Once our investigators are no longer drowning in a flood of false and long-known suspicion reports from the US, resources will finally be freed up to hunt down organized abuse rings in a targeted and covert manner. Trying to protect children with mass surveillance is like desperately trying to mop up the floor while leaving the faucet running. We must finally turn off the tap! This means genuine child protection through a paradigm shift: Providers must technically prevent cybergrooming from the outset through secure app design. Illegal material on the internet must be proactively tracked down and deleted directly at the source. That is what truly protects children.

But beware, we can only celebrate briefly today: They will try again. The negotiations for a permanent Chat Control regulation are continuing under high pressure, and soon the planned age verification for messengers threatens to end anonymous communication on the internet. The fight for digital freedom must go on!”

The Next Battle: The Return of Chat Control and Mandatory ID

Despite today’s victory, further procedural steps by EU governments cannot be completely ruled out. Most of all, the trilogue negotiations on a permanent child protection regulation (Chat Control 2.0) are continuing under severe time pressure. There, too, EU governments continue to insist on their demand for “voluntary” indiscriminate Chat Control.

Furthermore, the next massive threat to digital civil liberties is already on the agenda: Next up in the ongoing trilogue, lawmakers will negotiate whether messenger and chat services, as well as app stores, will be legally obliged to implement age verification. This would require users to provide ID documents or submit to facial scans, effectively making anonymous communication impossible and severely endangering vulnerable groups such as whistleblowers and persecuted individuals.

Background: What exactly expires on 3 April

An EU interim regulation (2021/1232), set to expire on 3 April, currently permits US corporations such as Meta to carry out indiscriminate mass scanning of private messages on a voluntary basis. Three types of chat control are authorised: scanning for already known images and videos (so-called hash scanning, which generates over 90% of reports); automated assessment of previously unknown images and videos; and automated analysis of text content in private chats.

The AI-based analysis of unknown images and texts is extremely error-prone. But the indiscriminate mass scanning for known material is also highly controversial, too: beyond the unreliability of the algorithms documented by researchers, these scans rely on opaque foreign databases rather than European criminal law. The algorithms are blind to context and lack of criminal intent (e.g. consensual sexting between teenagers). As a result, vast numbers of private but criminally irrelevant chats are exposed.

New Study Proves: Chat Control Software is Flawed

The fact that today’s decision by the EU Parliament was also technically imperative is proven by a newly published scientific study. Renowned IT security researchers analyzed the standard algorithm “PhotoDNA”, which is used by tech companies for Chat Control. Their damning verdict: The software is “unreliable”. The researchers proved that criminals can render illegal images invisible to the scanner through minimal alterations (e.g., adding a simple border), while harmless images can be easily manipulated so that innocent citizens are falsely reported to the police.

The Hard Facts: Why Chat Control Has Failed Spectacularly

The EU Commission’s 2025 evaluation report on Chat Control reads like an admission of complete failure:

  • Data Giant Monopoly: Roughly 99% of all chat reports to police in Europe come from a single US tech corporation: Meta. US companies acted as a private auxiliary police force—without effective European oversight.
  • Massive Police Overload from Junk Data: The German Federal Criminal Police Office (BKA) reports that a staggering 48% of the disclosed chats are criminally irrelevant. This flood of junk data ties up resources that are urgently needed for targeted investigations.
  • Criminalization of Minors: According to crime statistics, around 40% of investigations in Germany target teenagers who thoughtlessly share images (e.g., consensual sexting).
  • An Obsolete Model Due to Encryption: Because providers are increasingly transitioning to end-to-end encryption for private messages, the number of chats reported to the police has already dropped by 50% since 2022.
  • Failure in Child Protection: According to the Commission’s report, there is no measurable correlation between the mass surveillance of private messages and actual convictions.

The Great Fact Check: Disinformation Narratives of Proponents


During the legislative process, foreign-funded lobby groups and authorities tried to pressure the Parliament through fearmongering. A comparison of their claims with reality:

Disinformation 1: “The European Parliament is to blame for the collapse of the trilogue negotiations.”
(Claimed by the lobby alliance ECLAG and US tech companies)

  • Fact: It was the EU Council of Ministers that deliberately let the negotiations fail. Leaked Council cables reveal that EU member states showed no willingness to compromise, fearing that any concession could set a precedent for the permanent Chat Control 2.0 regulation. Parliament’s lead negotiator, Birgit Sippel, sharply criticized the Council: “With their lack of flexibility, Member States have deliberately accepted that the interim regulation will expire.”

Disinformation 2: “Without indiscriminate Chat Control, law enforcement will be flying blind.”
(Claimed by authorities including BKA President Holger Münch)

Disinformation 3: “The deployed scanning technology is highly precise.”
(Claimed by Meta, Google, Microsoft, Snap, TikTok)

Disinformation 4: “The demand comes primarily from victims.”
(Implied by the ECLAG campaign)


The Way Forward: “Security by Design” Instead of Surveillance Mania


The European Parliament advocates a genuine paradigm shift for future legislation, supported by civil society, survivor networks, and IT security experts:

  1. Strict default settings and protective mechanisms (Security by Design) to make cybergrooming technically harder from the outset.
  2. Targeted telecommunications surveillance based on judicially confirmed suspicion.
  3. Proactive search by a new EU Child Protection Center and immediate takedown obligations for providers and law enforcement on the open internet and darknet – illegal material must be destroyed directly at the source. There must be an end to law enforcement agencies declaring themselves “not competent” for the removal of abuse material.

Bought Fearmongering by the Lobbying Machine

During the legislative process, the massive, questionable lobbying efforts were exposed: The push for Chat Control is heavily driven by foreign-funded lobby groups and tech vendors. The US organization Thorn, which sells the exact type of scanning software in question, spends hundreds of thousands of euros lobbying in Brussels. The tech industry officially lobbied side-by-side with certain organizations for a law that does not protect children, but rather secures their own profits and data access.

Patrick Breyer concludes:

“Right up to the very end, the US tech industry and foreign- or government-funded lobby groups tried to panic Europe. But flooding our police with false positives and duplicates from mass surveillance doesn’t save a single child from abuse. Today’s definitive failure of Chat Control is a clear stop sign to this surveillance mania. Negotiators cannot ignore this verdict in the ongoing trilogue negotiations for a permanent regulation. Indiscriminate mass scanning of our private messages must finally give way to truly effective and targeted child protection that respects fundamental rights.”


patrick-breyer.de/en/end-of-ch…


🇩🇪 1/7 🌍 Nicht-EU-finanzierte Lobbygruppen drängen mit irreführender Propaganda auf Einführung der #Chatkontrolle. Sie fordern #PassTheLaw, um deine Chats scannen zu lassen. Aber wer sind sie und wer bezahlt sie? Decken wir das Netzwerk auf.
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Deregolamentazione accelerata oggi: l' Omnibus sull'IA sarà sottoposto al voto plenario del Parlamento europeo, con i negoziati tra le istituzioni dell'UE che inizieranno entro poche ore

Questo approccio "muoviti in fretta, rompi le cose" dimostra ancora una volta che la procedura AI Omnibus è profondamente imperfetta.

eupolicy.social/@edri/11629498…

@pirati


1/5 🚨 🏃🏽‍➡️Deregulation speedrun today: #AI Omnibus to undergo European Parliament plenary vote, with negotiations between EU institutions starting within hours 🚨

🙅🏽‍♀️ This ‘move fast, break things’ approach shows once again that the AI Omnibus procedure is deeply flawed.

We have been urging EU lawmakers to reject the re-opening of core #HumanRights and safety protects. Yet, the Parliament's position continues to weaken crucial parts of the #AIAct and fundamentally changes the structure of the law.


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

I tuoi dati sono ovunque. E il governo USA li sta acquistando senza mandato.

Un intero settore di intermediari di dati acquista enormi quantità di informazioni elettroniche da app per cellulari e browser web e le rivende ai dipartimenti di polizia e alle agenzie governative federali, in modi che possono rivelare dettagli intimi sui cittadini americani senza un mandato.

npr.org/2026/03/25/nx-s1-57523…

@privacypride