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Giustizia penale digitale: la sfida del bilanciamento tra tecnologia e diritti


Un wallet di criptovalute bloccato in attesa di capire come custodirlo in sicurezza.

Un sito web oscurato interamente per una sola pagina illecita.

Un captatore informatico che registra ogni tasto digitato all’interno di un appartamento.

Sono solo alcune delle situazioni reali che oggi si presentano nelle indagini penali digitali, scenari in cui la tecnologia accelera le possibilità investigative ma allo stesso tempo mette a dura prova i principi del processo giusto.

Quando la tecnologia cambia il modo di pensare


Tutto è iniziato anni fa con le prime lezioni universitarie. Poi è arrivato il contatto diretto con procedimenti legati a reati informatici, dove è emerso con chiarezza un fenomeno cruciale: la tecnologia non modifica soltanto i comportamenti, ma incide profondamente anche sui processi mentali.

Questo impone una riflessione sul concetto stesso di imputabilità. Quanto le nuove tecnologie, in particolare quelle immersive, possono alterare la capacità di intendere e di volere?

Si pensi a minori cresciuti tra videogiochi, anonimato digitale, privi di piena percezione delle conseguenze. Oppure agli effetti psicologici documentati: disturbi da iperconnessione, dipendenze da internet, desensibilizzazione alla violenza in contesti virtuali.

Non è più una questione accademica. Queste situazioni sono già oggetto di valutazione processuale.

Davanti a tali scenari, il diritto penale può seguire, fondamentalmente, tre strade:

  1. negare qualsiasi incidenza delle tecnologie sulla capacità mentale, mantenendo l’approccio tradizionale;
  2. riconoscere, in certi casi, vizi di mente legati all’uso patologico degli strumenti digitali;
  3. valutare il grado di consapevolezza con cui la tecnologia è stata utilizzata per superare barriere morali o legali.

Qualunque sia l’approccio, si impone un ripensamento. Se la tecnologia cambia il modo in cui agiamo, può cambiare anche il modo in cui intendiamo e vogliamo. Nel diritto penale, questa distinzione è decisiva.

Il diritto penale digitale senza rete di protezione


Nelle indagini penali, le misure cautelari reali sono provvedimenti che incidono sul patrimonio, realizzando un vincolo di indisponibilità su cose o beni per due principali finalità:

  • per garantire il pagamentodelle pene pecuniarie, delle spese di giustizia e di eventuali risarcimenti danni (sequestro conservativo);
  • per impedire che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati (sequestro preventivo).

Nel mondo fisico, il sequestro preventivo o conservativo segue regole note e consolidate. Nel digitale, invece, queste regole si deformano. Il confine tra tutela e abuso si assottiglia.

La giurisprudenza prova a dare punti di riferimento, ma su molti temi – dalla natura giuridica delle criptovalute alla proporzionalità nell’oscuramento dei contenuti online – si naviga ancora in acque incerte. Il rischio è che, in assenza di prassi uniformi, ogni intervento diventi un caso a sé, con conseguenze imprevedibili.

Perquisizione informatica: anatomia di un’operazione


Quando si entra in un computer o in uno smartphone, non si stanno aprendo solo file. Si penetra in un flusso di dati vivo, in continua evoluzione.

Uno screenshot di un documento aperto non è la stessa cosa di quel documento salvato su disco. Cambia la natura della prova, cambia il modo in cui la si può usare in giudizio.

A volte la perquisizione è programmata e condotta con consulenti specializzati. Altre volte, la rapidità è vitale. Rinviare l’accesso per attendere supporto tecnico significherebbe perdere informazioni decisive. La legge chiede di garantire l’integrità della prova, ma lascia libertà sulle modalità, a patto che il risultato sia una copia fedele e non alterata.

La trappola del sequestro infinito


Il sequestro di un dispositivo può durare mesi. Spesso la causa è un ostacolo tecnico, come il rifiuto di fornire le credenziali di accesso. Anche dopo l’estrazione dei dati, il vincolo può rimanere se non è possibile renderli disponibili in modo concreto.

L’integrità della prova è un terreno minato. L’assenza di hash o la presenza di anomalie non basta a invalidarla, a meno che non vi siano prove di manipolazione. Molto più pericoloso è il sequestro generalizzato, che acquisisce indiscriminatamente dati di soggetti estranei o di lunghi periodi, trasformandosi in un’indagine esplorativa vietata dal principio di proporzionalità.

Captatore informatico: la lama a doppio taglio


Il captatore è lo strumento che più di ogni altro ha cambiato il volto delle indagini penali. Permette di vedere, ascoltare, leggere in tempo reale ciò che accade su un dispositivo, anche dentro le mura domestiche.

Ma proprio per la sua invasività, impone regole severe: indicazione chiara di luoghi, tempi e contenuti autorizzati; esclusione di ciò che non è stato specificamente permesso; tutela assoluta della riservatezza.

La giurisprudenza prima, e la noma poi, hanno fissato paletti importanti, ma ogni uso del captatore resta un banco di prova per il sistema- Uno strumento così potente può diventare un’arma sproporzionata se usato senza misura.

Intercettazioni digitali e nuove frontiere del processo


Messaggi WhatsApp recuperati da un telefono sequestrato possono essere trattati come documenti digitali. Ma se la conversazione viene intercettata in diretta, scattano regole e garanzie più stringenti.

Le zone grigie si moltiplicano quando i dati passano per server esteri o sono cifrati. Distinguere tra prova legittima e inutilizzabile diventa un’operazione chirurgica.

Anche un decreto autorizzativo incompleto o un’acquisizione troppo estesa può compromettere la prova. Nel digitale, la forma non è un orpello, è sostanza.

La sfida del bilanciamento


La tecnologia ha reso il lavoro investigativo più rapido, preciso e penetrante. Ma ogni passo in avanti nella capacità di acquisire informazioni comporta un passo in più nel rischio di erodere le garanzie.

Il vero nodo non è scegliere tra sicurezza e diritti: è trovare un punto di equilibrio stabile, dove l’efficacia non diventi prevaricazione e la tutela non diventi ostacolo ingiustificato.

Nel processo penale digitale, ogni scelta – dal sequestro alla conservazione, dall’analisi alla presentazione in aula – deve resistere a due prove: quella tecnica e quella giuridica. Solo così la giustizia può restare giustizia, anche nell’era del dato.

L'articolo Giustizia penale digitale: la sfida del bilanciamento tra tecnologia e diritti proviene da il blog della sicurezza informatica.



Light Transport and Constructing Images From a Projector’s Point of View


Imagine you have a projector pointing at a scene, which you’re photographing with a camera aimed from a different point. Using the techniques of modelling light transport, [okooptics] has shown us how you can capture an image from the projector’s point of view, instead of the camera—and even synthetically light the scene however you might like.
The test scene used for the explanation of the work.
The concept involves capturing data regarding how light is transported from the projector to the scene. This could be achieved by lighting one pixel of the projector at a time while capturing an image with the camera. However, even for a low-resolution projector, of say 256×256 pixels, this would require capturing 65536 individual images, and take a very long time. Instead, [okooptics] explains how the same task can be achieved by using binary coded images with the projector, which allow the same data to be captured using just seventeen exposures.

Once armed with this light transport data, it’s possible to do wild tricks. You can synthetically light the scene, as if the projector were displaying any novel lighting pattern of your choice. You can also construct a simulated photo taken from the projector’s perspective, and even do some rudimentary depth reconstruction. [okooptics] explains this tricky subject well, using visual demonstrations to indicate how it all works.

The work was inspired by the “Dual Photography” paper published at SIGGRAPH some time ago, a conference that continues to produce outrageously interesting work to this day.

youtube.com/embed/TcXMf0mTh94?…


hackaday.com/2025/08/07/light-…



Microsoft’s New Agentic Web Protocol Stumbles With Path Traversal Exploit


If the term ‘NLWeb’ first brought to mind an image of a Dutch internet service provider, you’re probably not alone. What it actually is – or tries to become – is Microsoft’s vision of a parallel internet protocol using which website owners and application developers can integrate whatever LLM-based chatbot they desire. Unfortunately for Microsoft, the NLWeb protocol just suffered its first major security flaw.

The flaw is an absolute doozy, involving a basic path traversal vulnerability that allows an attacker to use appropriately formatted URLs to traverse the filesystem of the remote, LLM-hosting, system to extract keys and other sensitive information. Although Microsoft patched it already, no CVE was assigned, while raising the question of just how many more elementary bugs like this may be lurking in the protocol and associated software.

As for why a website or application owner might be interested in NLWeb, the marketing pitch appears to be as an alternative to integrating a local search function. This way any website or app can have their own ChatGPT-style search functionality that is theoretically restricted to just their website, instead of chatbot-loving customers going to the ChatGPT or equivalent site to ask their questions there.

Even aside from the the strong ‘solution in search of a problem’ vibe, it’s worrying that right from the outset it seems to introduce pretty serious security issues that suggest a lack of real testing, never mind a strong ignorance of the fact that a lack of user input sanitization is the primary cause for widely exploited CVEs. Unknown is whether GitHub Copilot was used to write the affected codebase.


hackaday.com/2025/08/07/micros…



Teardown of a Persil Smartwash Smart Laundry Detergent Ball



How to make doing laundry more smart, depending on your perspective. (Credit: Zerobrain, YouTube)How to make doing laundry more smart, depending on your perspective. (Credit: Zerobrain, YouTube)
Ever since the invention of washing machines, the process of doing laundry has become rather straightforward. Simply toss the dirty laundry into the machine, fill up the detergent, and let the preset program handle the rest. This of course has not prevented companies from coming up with ways to add more complexity to doing laundry, with Henkel’s Smartwash technology the latest example, as demonstrated by German YouTube channel [ZeroBrain] with a complete teardown.

Henkel is the owner of detergent brands like Persil and Somat, with the Smartwash ball supposedly offering ‘smart’ dosing of detergent for washing machines, with naturally a smartphone app with intrusive localization to personalize the laundry experience. Sadly the video is only in German, but the language of teardowns is universal.

Before the teardown, the device got tested as intended, with the video showing how to put the detergent with its special pod inside the device. The device then got connected to WiFi, followed by it performing the typical IoT firmware update. After half an hour [Zerobrain] was finally ready to do the laundry. During the washing cycle the 441 gram heavy ball audibly bounced inside the machine, though the rubber outside covering should prevent damage.

The IP68-rated internals are clearly not designed to be easily opened, requiring a certain level of violence to correct for this oversight. Eventually the internals are revealed, showing the inductive charging coil, controls pad and main PCB, along with a pump for the double-chambered detergent pod and a bunch of sensors dangling at the end of flexible PCBs.
The Persil Smartwash fully disassembled. (Credit: Zerobrain, YouTube)The Persil Smartwash fully disassembled. (Credit: Zerobrain, YouTube)
Interestingly, the heart of the main PCB is an ESP32-D0WD-V3, flanked by an ESP-PSRAMH 64 Mbit pseudo-static RAM. For charging the Li-ion cell a TP4056 is used, while a T3168 handles the wireless (Qi) power side of things. As for sensors, there are two Hall effect sensors that seem to be used to measure how much detergent and softener are being excreted by the pump.

What is fascinating is that it uses a single pump to pump both types of fluids independently from each other. There also appears to be a presence sensor to detect the presence of a pod, and some of the other ICs on the PCB may be an IMU to detect motion of the ball, but as hinted at in the accompanying app, you are still supposed to know the hardness of the local water supply and punch in the same details like laundry dirtiness that you’d normally read off the label on the detergent and softener packaging.

Thanks to [Jan Prägert] for the tip.

youtube.com/embed/Ko_5sd8PSFM?…


hackaday.com/2025/08/07/teardo…



Oltre 70.000 documenti di identità violati da attacchi a 3 hotel italiani


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
TL;DR oltre 70.000 documenti di identità provenienti da violazioni a tre strutture ricettive italiane sono stati messi in vendita sul web: un numero preoccupante che, soprattutto in periodo di vacanza, deve farci riflettere su trattamenti forse troppo

in reply to Cybersecurity & cyberwarfare

la cosa particolarmente incredibile è che gli hotel non avrebbero mai dovuto avere quei dati!
in reply to Lorenzo Millucci

per fare un esempio negativo: recentemente la società che si occupa della raccolta rifiuti ci ha convocato per consegnarci i nuovi contenitori porta-a-porta. Nel processo di consegna hanno chiesto un documento d'identità, che hanno fotografato con un telefonino o tablet, e ora chissà dove tengono le immagini... 👿
in reply to 6AL

@6al forse è il caso che te ne accerti (o almeno che provi ad accertartene). Potresti ricevere delle "interessanti" sorprese

@cybersecurity @informatica @lmillucci

in reply to 6AL

@6al per caso hai notato se poi appoggiavano il documento al telefono? Perché con la carta di identità elettronica è possibile che leggano otticamente la chiave per decifrare i dati contenuti nel chip.
@6AL


Video obtained and verified by 404 Media shows a CBP official wearing Meta's AI glasses, which are capable of recording and connecting with AI. “I think it should be seen in the context of an agency that is really encouraging its agents to actively intimidate and terrorize people," one expert said.#CBP #Immigration #Meta



oltretutto chi sposta la produzione negli usa sposterà parte di produzione... non può spostare tutto. per importare dall'italia magari materie prime o parti comunque necessarie dovrà lo stesso pagare i dazzi... davvero utile quindi alla fine è comunque un'inculata e non conviene. in un mondo globalizzato come questo è veramente assurda la logica di trump. più tasse per tutti (negli usa)


ma che fine hanno fatto tutti quelli che prima delle elezioni osannavano tanto trump... negando persino i fatti tipo il suo tentato colpo di stato di 4 anni prima... eh beh... adesso che ha vinto siete tutti contenti? coglioni... bella la vostra idea di destra...


Perché i dazi di Trump fanno esultare Tsmc

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Tsmc sarà esentata dai dazi al 100 per cento sui microchip imposti da Trump. Ottima notizia per l'azienda e per l'intera economia di Taiwan. Ma le tensioni commerciali con l'America non sono risolte.



Chi sono i colossi della finanza che sostengono la Dsr Bank

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Un gruppo di grandi istituzioni finanziarie internazionali, tra cui J.P. Morgan Chase, Ing e Commerzbank, ha deciso di accettare la sfida della banca multilaterale pensata per portare avanti i progetti di difesa dell’Europa e dei suoi alleati. La Defence, Security and Resilience Bank (Dsrb) infatti si pone l’obiettivo



Preservationists at the Video Game History Foundation purchased the rights to Computer Entertainer, the first video game magazine ever written and uploaded it for free.#News #VideoGames #archiving


Fregate high-tech dal Giappone. Canberra punta sulla classe “Mogami” per la sua Marina Militare

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La Marina Australiana ha scelto la Mitsubishi per costruire la sua prossima generazione di fregate. Pochi giorni fa, il ministero della Difesa australiano ha infatti annunciato che la versione potenziata della classe “Mogami”




More than 130,000 Claude, Grok, ChatGPT, and Other LLM Chats Readable on Archive.org#News


More than 130,000 Claude, Grok, ChatGPT, and Other LLM Chats Readable on Archive.org


A researcher has found that more than 130,000 conversations with AI chatbots including Claude, Grok, ChatGPT, and others are discoverable on the Internet Archive, highlighting how peoples’ interactions with LLMs may be publicly archived if users are not careful with the sharing settings they may enable.

The news follows earlier findings that Google was indexing ChatGPT conversations that users had set to share, despite potentially not understanding that these chats were now viewable by anyone, and not just those they intended to share the chats with. OpenAI had also not taken steps to ensure these conversations could be indexed by Google.

“I obtained URLs for: Grok, Mistral, Qwen, Claude, and Copilot,” the researcher, who goes by the handle dead1nfluence, told 404 Media. They also found material related to ChatGPT, but said “OpenAI has had the ChatGPT[.]com/share links removed it seems.” Searching on the Internet Archive now for ChatGPT share links does not return any results, while Grok results, for example, are still available.

Dead1nfluence wrote a blog post about some of their findings on Sunday and shared the list of more than 130,000 archived LLM chat links with 404 Media. They also shared some of the contents of those chats that they had scraped. Dead1nfluence wrote that they found API keys and other exposed information that could be useful to a hacker.
playlist.megaphone.fm?p=TBIEA2…
“While these providers do tell their users that the shared links are public to anyone, I think that most who have used this feature would not have expected that these links could be findable by anyone, and certainly not indexed and readily available for others to view,” dead1nfluence wrote in their blog post. “This could prove to be a very valuable data source for attackers and red teamers alike. With this, I can now search the dataset at any time for target companies to see if employees may have disclosed sensitive information by accident.”

404 Media verified some of dead1influence’s findings by discovering specific material they flagged in the dataset, then going to the still-public LLM link and checking the content.

💡
Do you know anything else about this? I would love to hear from you. Using a non-work device, you can message me securely on Signal at joseph.404 or send me an email at joseph@404media.co.

Most of the companies whose AI tools are included in the dataset did not respond to a request for comment. Microsoft which owns Copilot acknowledged a request for comment but didn't provide a response in time for publication. A spokesperson for Anthrophic, which owns Claude, told 404 Media: “We give people control over sharing their Claude conversations publicly, and in keeping with our privacy principles, we do not share chat directories or sitemaps with search engines like Google. These shareable links are not guessable or discoverable unless people choose to publicize them themselves. When someone shares a conversation, they are making that content publicly accessible, and like other public web content, it may be archived by third-party services. In our review of the sample archived conversations shared with us, these were either manually requested to be indexed by a person with access to the link or submitted by independent archivist organizations who discovered the URLs after they were published elsewhere across the internet first.” 404 Media only shared a small sample of the Claude links with Anthrophic, not the entire list.

Fast Company first reported that Google was indexing some ChatGPT conversations on July 30. This was because of a sharing feature ChatGPT had that allowed users to send a link to a ChatGPT conversation to someone else. OpenAI disabled the sharing feature in response. OpenAI CISO Dane Stuckey said in a previous statement sent to 404 Media: “This was a short-lived experiment to help people discover useful conversations. This feature required users to opt-in, first by picking a chat to share, then by clicking a checkbox for it to be shared with search engines.”

A researcher who requested anonymity gave 404 Media access to a dataset of nearly 100,000 ChatGPT conversations indexed on Google. 404 Media found those included the alleged texts of non-disclosure agreements, discussions of confidential contracts, and people trying to use ChatGPT for relationship issues.

Others also found that the Internet Archive contained archived LLM chats.


#News


Dopo il mio articolo sulla formazione sistemica, un intervento di Wolfgang Ulrich che dice la sua sull'argomento. C'è una affinità interessante fra clinici che perseguono il progetto di una connessione fra il sé professionale e quello, diciamo, privato, in un modo lontano e alternativo alle logiche della cosiddetta "integrazione".
Dal mio blog (che mi procura tante soddisfazioni).

massimogiuliani.it/blog/2025/0…



L’uomo che da 30 anni cerca il mostro di Loch Ness


Ora... ognuno può pensarla come vuole e in molti penseranno che quest'uomo è un pazzo.

Ma metti che domani 'sto mostro esce dall'acqua e si fa un giretto sulla terraferma a favore di fotografi.

Steve Feltham potrà sparare un "VE L'AVEVO DETTO, STRONZI!" da cento megatoni.

😁😁😁

L’uomo che da 30 anni cerca il mostro di Loch Ness: ilpost.it/2022/11/10/uomo-cerc…



SIRIA. Suwayda sotto assedio. Diario da una provincia in ginocchio


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo le aggressioni delle scorse settimane, mai cessate del tutto, più di 170.000 sfollati sono arrivati a Suwayda da aree rurali devastate. Oltre 32 villaggi sono stati bruciati, saccheggiati e resi inabitabili
L'articolo SIRIA. Suwayda sotto assedio. Diario da una



Attenzione attenzione, cerchiamo serata strapagata su Lunedi 11 Agosto, in quanto avevamo un bellissimo filotto di Reggae Circus in giro per tutto il sud ma poi infatti purtroppo ne è saltata una e quindi ora stiamo cercando un rimpiazzo last minute 😋 Saremo io, l'acrobatica Svenka Alice Bellini, il rocambolesco Alessio Paolelli e poi anche l'incendiario Paolo Mele e la fiammeggiante Marta Ruffino, quindi insomma, uno squadrone veramente fortissimy 🔥🙌😋 Dal grande festival internazionale alla sagra del peperone crusco ci sta bene tutto! Dajje forte, spargete la voce e/o contatteci con fiducia, non famo che ci lasciate in mezzo a una strada eh 👍😅
in reply to Adriano Bono

L'immagine è un poster promozionale per un tour musicale intitolato "Ingaggiateci Stronzì Tour" di Adriano Bono, con il sottotitolo "The Reggae Circus". Il poster presenta un uomo con barba e baffi, indossando un abito di gala rosso con decorazioni dorate, un papillon rosso e un cappello a cilindro nero. L'uomo tiene una chitarra e sorride, con uno sguardo diretto verso l'osservatore. Sullo sfondo, c'è un'illustrazione di un circo con acrobati e artisti, che contribuisce a creare un'atmosfera festosa e vivace.

Il testo principale "INGAGGIATECI STRONZI TOUR" è scritto in caratteri grandi e bianchi, posizionato in alto. Sotto, in caratteri più piccoli, si legge "THE REGGAE CIRCUS di Adriano Bono". In basso, sono elencate le date e i luoghi dei concerti: sabato 9 agosto a Yumara, Maratea PZ; domenica 10 agosto a Azzurro Beach Praia a Mare, CS; lunedì 11 agosto a Cerasi Serata Strapagata!; e martedì 12 agosto a Colliano (SA).

Il poster utilizza un design vintage con sfumature di rosso e giallo, che richiama l'atmosfera di un circo storico. L'immagine e il testo insieme creano un'atmosfera di divertimento e spettacolo, promuovendo l'evento musicale.

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Ovis2-8B

🌱 Energia utilizzata: 0.402 Wh



oltretutto per come sono messi gli usa, democraticamente ed economicamente, mai e poi mai sarebbe saggio spostare risorse e produzione negli usa. ci sarebbe il rischio di perdere tutto.
in reply to simona

si esatto: il danno economico è per chi esporta ma a pagare sono gli usa. ha praticamente messo l'iva al 15-30-50% in un paese dove i consumi avevano una tassa si e no locale dell'1%... un genio. ha proprio reso l'america più grande... più tassata forse.


Hiroshima, Mattarella: 'liberare il mondo dalle armi nucleari'

(intanto, per dare il buon esempio, potremmo cominciare a liberare il territorio italiano dalle atomiche Usa)

imolaoggi.it/2025/08/06/hirosh…
Hiroshima, Mattarella: 'liberare il mondo dalle armi nucleari' • Imola Oggi
imolaoggi.it/2025/08/06/hirosh…




Dazi e backdoor nei microchip: ecco cosa agita Nvidia

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Sono giornate intense per Nvidia. L'azienda deve respingere le pressioni per l'inserimento di backdoor nei suoi microchip (è già stata convocata in Cina). E deve fare i conti con i nuovi dazi sui semiconduttori annunciati da Trump. Tutti i dettagli.





ecco la soluzione del governo trump alla CO2: smettere di monitorarla. ma chi sceglie queste persone? è follia.



sondaggio noyb: solo il 7% degli utenti vuole che Meta utilizzi i propri dati personali per l'IA Mentre quasi il 75% degli utenti ha sentito parlare dei piani di Meta, solo il 7% vuole effettivamente che i propri dati vengano utilizzati per l'addestramento dell'intelligenza artificiale mickey07 August 2025


noyb.eu/it/noyb-survey-only-7-…



MORIS and I.R.I.S. was designed for Sheriff's Offices to identify known persons with their iris. Now ICE says it plans to buy the tech.

MORIS and I.R.I.S. was designed for Sheriffx27;s Offices to identify known persons with their iris. Now ICE says it plans to buy the tech.#News #ICE

#News #ice #x27

djpanini reshared this.



America’s scandalous president is teaming up with its most disreputable AI company to make a search engine.#News
#News

in reply to storiaweb

L'immagine mostra la pagina di sommario di un numero del "Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri" n. 4, anno X. La pagina è suddivisa in nove quadrati, ciascuno con un'immagine e un numero, che rappresentano diverse storie e temi storici.

  1. Quadrato 4: Mostra un ufficiale in uniforme con un cappello ornato, probabilmente un Carabiniere, con il numero 4.
  2. Quadrato 20: Presenta una mappa storica con dettagli geografici, indicando la regione ligure, con il numero 20.
  3. Quadrato 36: Raffigura un gruppo di soldati in uniforme, con il numero 36.
  4. Quadrato 44: Mostra un gruppo di uomini in uniforme, con il numero 44.
  5. Quadrato 50: Presenta un emblema circolare con un uccello e una foglia d'ulivo, con il numero 50.
  6. Quadrato 58: Raffigura una statua con un fucile, con il numero 58.
  7. Quadrato 62: Mostra un giovane in uniforme, con il numero 62.
  8. Quadrato 70: Presenta un uomo in uniforme con medaglie, con il numero 70.
  9. Quadrato 72: Mostra un documento storico, con il numero 72.

Il testo sottostante descrive brevemente i contenuti del numero, menzionando la ferrea opposizione dei Carabinieri alla protervia nazifascista, l'annessione del Regno di Sardegna in Liguria, l'arresto e la morte dei capi banditi, l'indagine sull'uffernata rapina, il servizio di venti anni, e un giovane erede combattente per la libertà.

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Ovis2-8B

🌱 Energia utilizzata: 0.489 Wh





Con l’adesione al Safe l’Italia si allinea agli impegni con la Nato. L’analisi di Marrone (Iai)

@Notizie dall'Italia e dal mondo

La conferma si è fatta attendere ma è decisiva: l’Italia aderirà al Safe – Security Action for Europe – il fondo Ue per la difesa da 150 miliardi. Con l’aggiunta di Roma, sono diciotto gli Stati membri dell’Ue che hanno deciso di ricorrere ai prestiti comunitari per finanziare spese



Difesa e industria, così il governo pensa a una regia nazionale per la sicurezza

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Secondo Milano Finanza il governo Meloni starebbe puntando a costruire un vero e proprio consorzio nazionale della difesa a guida pubblica. L’obiettivo? Integrare capacità industriali, attrarre fondi europei e generare occupazione, sviluppando tecnologie dual-use che abbiano ricadute anche civili,



Lega Israele
La Lega ha presentato una legge per punire chi critica Israele - L'INDIPENDENTE
lindipendente.online/2025/08/0…


Il Ministro Giuseppe Valditara ha firmato due decreti che stanziano complessivamente 45 milioni di euro, di cui 25 milioni per la #scuola in #carcere e 20 milioni per l'istruzione in #ospedale e #domiciliare, con il fine di potenziare l’offerta forma…


Cosa vuole fare la Cina con le stablecoin

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Dopo le novità negli Stati Uniti, la Cina si prepara a lanciare (a Hong Kong) le prime stablecoin. L'obiettivo è sfidare il dollaro attraverso l'internazionalizzazione dello yuan, ma l'iniziativa sarà limitata: Pechino non vuole rinunciare al controllo sul settore

in reply to Informa Pirata

Business to business. Non permetteranno mai di farle usare ai propri cittadini...
Ho scritto il mio pensiero riguardo a come gli USA siano riusciti ad ottenere potere con le stablecoin: medium.com/@0AlexITA/il-parado…

Informa Pirata reshared this.




Ponte sullo Stretto, sì al progetto definitivo. Salvini: “Ci sarà la metro e 120mila posti di lavoro”


@Politica interna, europea e internazionale
Il Ponte sullo Stretto si farà: parola di Matteo Salvini. Esulta in conferenza stampa il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, che parla di “giornata storica”, dopo che il Cipess ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del ponte che



Ecco come OpenAI si ingarella con SpaceX di Musk

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
Un tempo uniti dallo stesso sogno poi nemici giurati. Sam Altman sta trattando una vendita di azioni che potrebbe portare la valutazione di OpenAI a superare quella di SpaceX di Elon Musk, oggi la società tech privata più valutata al



La settimana scorsa abbiamo fatto tappa a #Barcellona.
Siamo partiti a piedi dal WTC e abbiamo percorso tutta la Rambla fino a Plaza Catalunya.
Lungo la Rambla, ovviamente, non c'è molto traffico, forse anche a causa dei lavori in corso.
Arrivati a Plaza Catalunya, però... non c'era traffico eccessivo nemmeno lì: tanti mezzi pubblici, tanti taxi (per la gran parte elettrici) e pochissimo traffico privato. Anzi, in alcune zone ho avuto l'impressione che il traffico privato non ci fosse proprio.
Abbiamo proseguito per Passeig de Gracia per andare a vedere le architetture di Gaudi e c'era poco traffico anche lì.
Da lì abbiamo raggiunto, sempre a piedi, la Sagrada Familia passando per Carrer de Mallorca.
In questa zona meno taxi, un po' di mezzi privati in più, ma sempre ben servito dal trasporto pubblico.
Niente strobazzamenti di clacson, traffico fluido e rilassato.
Ritorno in metropolitana, puntualissima e con fermate in punti strategici.
Consiglio la visita al nostro ministro delle infrastrutture #salvini , vedi mai...
#barcelona #barcellona #traffico #mezzipubblici #mobilita #sostenibilita


si può disinnescare l'AI di meta da whatsupp? levarsela di torno?
in reply to Andrea R.

@harinezumi mi ero interessato anch'io: pare non si possa, però è importante non usarla mai o sei fregato



Tutte le difficoltà e i dubbi sul piano della Cina per i semiconduttori

L'articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @Informatica (Italy e non Italy 😁)
La Cina vorrebbe razionalizzare il proprio settore dei semiconduttori, oggi formato da tante aziende spesso ridondanti, favorendo le acquisizioni e la nascita di grandi campioni nazionali. L'attuazione del piano, però,



sternuti, naso che cola: temo di essere allergico ai virus del raffreddore


80 anni fa, uno dei crimini di guerra più duri della storia dell'umanità. Una bomba atomica veniva sganciata sulla città di Hiroshima, spazzandola via. Tale gesto non fu fatto da stati considerati terrosti o dittatoriali, ma da quelli che si auto qualificano come, "la culla della democrazia", gli esportatori di pace. Sono tanto democratici e pieni di pace, che sono stati gli unici di un gesto del genere.
6 agosto 1945: bomba atomica a Hiroshima – Giorni di Storia
giornidistoria.net/6-agosto-19…



a ciccio! ma chíttese! adesso faccio una legge che se donald truzzo vuole passare per Monteverde naa strada dov'abbito je mollo 15mila carcinculo


La mia opinione su Nanjou-san wa Boku ni Dakaretai


Ho scoperto questo manga di recente e me ne sono innamorato. Affronta tematiche importanti senza banali superficialità, offrendo uno spaccato "chiaramente un po' romanzato" della vita degli studenti delle superiori. Onestamente, non ne ho mai abbastanza!

🌕⭐: Non amo dare voti assoluti, ma questo per me se li merita tutti. Aspetto con impazienza i nuovi capitoli.



Slavs and Tatars - L'intreccio tra identità, spiritualità e post colonialismo


🧭 Quando spiritualità, politica e tradizioni si intrecciano, nascono spazi inaspettati, capaci di superare ogni binarismo.
Slavs and Tatars, collettivo di arte e ricerca, ci ricorda che le identità non sono mai chiuse: sono fatte di passaggi, contaminazioni, transiti fra mondi come i simboli e i rituali che attraversano l’Eurasia.

Nel dialogo con Kathleen Reinhardt e Leah Feldman, il loro lavoro appare come un continuo attraversamento: dalle pratiche spirituali e conviviali (come il samovar o la condivisione del tè) a quelle linguistiche e politiche, sempre alla ricerca di ciò che sfugge alle categorie imposte.
La loro idea di postcoloniale non si rifugia nell’identità da difendere, ma apre possibilità: celebra le mescolanze, crea collettività mai precostituite, né dettate dall’alto.
Penso a certe risonanze con il lavoro di Mona Hatoum: anche lei capace di trasformare simboli domestici e geografici in strumenti di disorientamento critico.

Simboli come il Simurgh, il cetriolo sotto sale o la lingua stessa diventano strumenti per costruire mondi condivisi, lontani da logiche etno-nazionali e imperiali, offrendo “ospitalità” a chi spesso, nei musei o nei discorsi ufficiali, non trova spazio per riconoscersi.

Anche qui nel Poliverso e su Friendica possiamo fare delle nostre interazioni un laboratorio di attraversamento, ascolto e ridefinizione reciproca.

Quali confini sentiamo il bisogno di attraversare?
Come si intrecciano, nelle nostre storie, le radici spirituali e politiche che portiamo dentro?

🔗 moussemagazine.it/magazine/sla…

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#arte #artecomtemporanea #SlavsAndTatars

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in reply to Nicola Pizzamiglio

@Nicola Pizzamiglio

se non metto il titolo cosa succede su mastodon?

Succede esattamente quello che succede con un post Mastodon: semplicemente lo vedi come un post mastodon.

Comunque con Friendica puoi scrivere post con titolo o senza titolo. L'unica differenza è che se linki un post con titolo, chi lo visita lo vede come se fosse un articolo di wordpress, mentre se lo posti senza titolo sembra più un post di Facebook.

La modifica che hai fatto ora però serve solo per chi vede il tuo post dal proprio account mastodon

in particolare se si taggano i gruppi, che fosse meglio così.

Sì, con i gruppi è meglio usare il titolo, ma ormai Lemmy e NodeBB riescono a estrapolare il primo paragrafo come se fosse il titolo e quindi puoi aprire un thread anche da mastodon.

Io per esempio (ma solo quando ho tempo da perdere) certe volte scrivo un post senza titolo vero ma con titolo "finto".

Se infatti scrivo all'inizio del post un paragrafo come

[h1][b][url=https://informapirata.it]Questo è il mio blog[/url][/b][/h1]

seguito da un testo qualsiasi come

 Testo del paragrafo
@test@feddit.it

Il risultato sarà questo:

Questo è il mio blog

Testo del paragrafo
@Test: palestra e allenamenti :-)

e sarà visibile così anche da Mastodon:

Questa voce è stata modificata (6 mesi fa)
in reply to Franc Mac

@Franc Mac Grazie per la spiegazione. Ora ho capito meglio (quasi) tutto!

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