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Per chi volesse sperimentare la prima vera beta (in teoria totalmente funzionante) del gioco Res Publica, eccovi il link
respublica-online.lovable.app


Le politiche green sempre più ridicole. Non possono spremere soldi per qualcosa? Inventano tasse nuove. Alla facciazza di quelli che comprano l'elettrico... W il greeeeeeeeeeeeeeeennnnnnnnnnnnn

gazzetta.it/motori/mobilita-so…



Groenlandia: breve storia degli appetiti degli Stati Uniti


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Le mire di Washington precedono di molti anni gli annunci di Donald Trump sul vasto territorio controllato dalla Danimarca
L'articolo Groenlandia: breve storia degli appetiti degli pagineesteri.it/2026/01/07/med…



Ecco tutte le ragioni che rendono la Groenlandia importante sul piano militare

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Nella geografia strategica contemporanea, poche aree offrono tanti vantaggi militari quanto la Groenlandia. Quella che per decenni è stata percepita come una periferia glaciale del sistema internazionale è oggi, a tutti gli effetti, uno degli snodi centrali del quadrante strategico




I really don't know how far can Trump go. He looks like being locked in some sort of "delusions of grandeur".

And, even worse, he appears to be completely surrounded by people who share the same pathology.

In the last year I've been watching USA closer (not by choice but thanks to the madman they elected) and what I can see is a democracy where Montesquieu theory about separation of powers seems completely unknown. He has full power on army, justice, universities, health and media. He could probably nominate his horse as a senator. Is there any limit to what the president can do to his own country?

He's not just the president, he's the owner of that country.

I had never never never imagined that such a mess could happen in USA.



PODCAST. Venezuela: “L’opposizione spaccata sul rapimento Maduro, quella di sinistra condanna attacco Usa”


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Da Caracas ascoltiamo la corrispondenza della giornalista Geraldina Colotti sulla situazione al momento nel paese dopo l'attacco Usa
L'articolo PODCAST. Venezuela: “L’opposizione spaccata sul



42: la GenX, la GenAlpha e i Neoconnessi


@Privacy Pride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/neoconne…
Eccomi, presente, con il cacciavite in mano, pronto a smontare ogni giocattolo, a programmare i miei semplici videogiochi con SPRITE e caratteri codificati 8x8 e, soprattutto, a passare consistenti fette di vita sul divano. Claudia mi racconta, come racconta una



Bombardamenti sauditi in Yemen, destituito il leader dei separatisti


@Notizie dall'Italia e dal mondo
I sauditi hanno colpito le milizie del "Consiglio di transizione del Sud" sostenute dagli Emirati Arabi Uniti, mente la presidenza federale dello Yemen ha destituito e denunciato il leader dei separatisti
L'articolo Bombardamenti sauditi in Yemen, destituito il leader




Viva Report, Santo è vivo!


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/viva-re…
C’è un dato che colpisce dopo la messa in onda della prima puntata 2026 di Report. Non sono le polemiche seguite al nuovo approfondimento di Paolo Mondani sulla “pista nera” per la strage di Capaci. Siamo abituati al fuoco di sbarramento di Gasparri e soci, ai tentativi di bloccare la



Difesa Usa, dalle parole ai contratti. La linea Hegseth sull’industria

@Notizie dall'Italia e dal mondo

L’intervento pubblico di Pete Hegseth sull’industria della difesa americana si inserisce in una fase di attrito crescente tra ambizioni strategiche e limiti produttivi. Il richiamo all’Arsenale di libertà, rivolto alle maestranze ma accompagnato da un avvertimento netto ai



Siria. Al Sharaa approva la cooperazione di intelligence con Israele


@Notizie dall'Italia e dal mondo
L'intesa raggiunta a Parigi con la mediazione degli Usa potrebbe preludere a rapporti diplomatici tra i due paesi, nonostante l'occupazione israeliana del Golan e del territorio meridionale siriano
L'articolo Siria. Al Sharaa approva la cooperazione di intelligence con



always been (and am) here


it’s a flux – THE flux – and it’s fragmented & scattered around via several social media platforms. it’s made of glitch and asemic works, memetic pieces, screenshots, movie scenes, abstract stuff, political statements, conceptual scores, reblogs and quotes etc etc, and this long line you’ve just read is its title

(differx)

differx.tumblr.com/post/805084…
differx.noblogs.org/2026/01/07…
noblogo.org/differx/always-bee…

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ASPETTANDO GODOT GIORNO QUARTO

🕰️ RAPIMENTO MADURO + 4 GIORNI
⚖️ Art. 11: ripudiata la guerra.
🗣️ Commento presidenziale: RIPUDIATO ANCHE QUELLO.

4 è il numero della stabilità.
Perfetto per restare immobili.
🗣️ Commento di Sergio Mattarella: non pervenuto.

Don Chisciotte



Bello nei giorni di pioggia e nei momenti di relax leggersi un bel libro 😋

Sotto Natale mi era capitata tra le mani una copia cartacea de Il Richiamo Della Foresta, e così, memore di quanto mi era piaciuta quella storia, mi sono procurato dalla biblioteca pubblica digitale un paio di altre cosette di quel grande autore che è stato Jack London. Siccome in questo periodo sto infognato, come al solito, con la mia vecchia passione per la storia dell'evoluzione umana, quando ho scoperto che tra le sue opere c'era anche un "Before Adam", breve romanzo del 1907 ambientato nella preistoria, mi sono subito buttato su quello. Molto interessante e sperimentale per l'epoca. L'autore si mette nei panni di un nostro arcaico antenato del medio pleistocene, tipo homo erectus per intenderci, e ne racconta la vita, le avventure, le amicizie, le inimicizie, gli amori, gli odi, e infine anche lo spiacevolissimo incontro scontro con la specie più evoluta e organizzata degli homo sapiens. Ora, al netto di qualche inesattezza dal punto di vista della paleo antropologia, ha comunque raccontato una storia che è realmente accaduta, sebbene in epoche e modalità diverse da quelle che poteva fantasticare lui alla luce delle scoperte dell'epoca. Fatto sta, tra le righe l'autore riesce anche ad infilarci le sue idee sulla società e sul progresso. London era un convinto socialista, seppure sui generis, e quindi di base la morale della storia potrebbe essere considerata la seguente: sapiens, imparate ad organizzarvi, emancipatevi ancora, ulteriormente, evolvetevi sia intellettualmente che socialmente, perché altrimenti sarete fregati, esattamente come voi avete fregato i vostri predecessori. Mica male come morale no?! 👍😙

Ps: la cover mi sono divertito a ricrearla artificialmente in stile rivista sci-fi del secolo scorso perché l'originale, orrenda, non avrebbe fatto molto gioco al post😅

in reply to Adriano Bono

Una illustrazione del copertino per il libro “Prima di Adam” di Jack London, etichettata come “EDIZIONE NUOVA ILLUSTRATA”. Il copertino presenta testo in primo piano: “PERIODO PRIMA DI ADAM”, “JACK LONDON” e “EDIZIONE NUOVA ILLUSTRATA”. Nel primo piano, una figura muscolosa, vestita con un piglio di pelliccia, si trova su una roccia, tenendo un grande pugnale, circondata da diverse creature selvatiche simili agli ape, con braccia estese. Il contesto mostra un paesaggio preistorico con alberi, capanne, un vulcano che fuma, un grande sole o luna e rettili volanti contro un cielo nuvoloso. La scena rappresenta un momento dinamico, con la figura centrale rivolta verso gli ape, in un ambiente forestale lussureggiante e verde.

Fornito da @altbot, generato localmente e privatamente utilizzando Qwen3-Vl:30b

🌱 Energia utilizzata: 0.110 Wh



Smith & Liddle – Songs For The Desert
freezonemagazine.com/articoli/…
La storia insegna che fuori dagli studi di registrazione e sale prova, ci sono stati luoghi, quartieri, piazze, vie, dove sono nate e si sono contaminate diverse situazioni musicali. All’incirca dalla metà degli anni sessanta fino a poco più della metà degli anni settanta, c’era un quartiere di Hollywood chiamato, Laurel Canyon, così battezzato dal […]
L'articolo Smith & Liddle –


Giustamente Sì di Davide Giacalone

@Politica interna, europea e internazionale

Non ci facciamo illusioni e sappiamo che molti andranno a votare sulla base degli schieramenti – come al solito, più per colpire che per favorire – e che tanti neanche andranno a votare. Noi ci rivolgiamo agli altri: a quelli che non rinunciano al diritto, sentono il dovere di andare a votare e vogliono conoscere […]
L'articolo




James Deely – The Nashville Sessions
freezonemagazine.com/articoli/…
James Deely è nato a Washington, DC, ma è cresciuto nel New Jersey. Dopo aver studiato musica a Los Angeles e aver fatto parte per un breve periodo di The Palisades dal 1982 al 1984, Deely è tornato a vivere nei suoi luoghi d’origine dando vita ai Valiants, band con la quale si mise in […]
L'articolo James Deely – The Nashville Sessions proviene da FREE ZONE MAGAZINE.
James Deely


Perché sono volenterosi conigli e leccaculo, semplice!


Ma voi lo avete sentito Mattarella? Sono passati due giorni da una violazione palese del diritto internazionale , lui che attacca sempre Putin per questo ! Lo avete sentito attaccare Trump ? Muto co me un pesce ! E mica è scemo da buon siciliano "non parru non sentu non viu non c'eru e si nceru dormivu e campu cent'anni".. .( Certamente a uno così non lo andranno mai a prendere in camera da letto ,obbediente servetto ..)

Paola Boschin



REGIONE LAZIO: ULTIMA CHIAMATA PER FERMARE GUALTIERI.


Con il SIT-IN che abbiamo indetto per le 10.30 di giovedì 8 gennaio intendiamo sollecitare il Presidente della Regione Lazio a intervenire affinché, a Giubileo, conclusosi seguano le procedure ordinarie nel pieno rispetto delle leggi.
Abbiamo promosso due petizioni raccogliendo 25 mila sottoscrizioni. La prima era indirizzata anche alla Regione e, in particolare, al suo Presidente Francesco Rocca che, alla vigilia del voto regionale del 2023 esprimeva forti dubbi circa il mega impianto brucia rifiuti voluto da Gualtieri.
Ci troviamo a uno snodo fondamentale dell’iter autorizzatorio e quindi siamo davvero davanti all’ultima chiamata per un eventuale intervento della Regione e oggi, lo striscione che esponemmo a luglio del 2024 “Gualtieri non è onnipotente Regione reagisci” assume, se possibile, ancora più forza. Per quanto al fotofinish la reazione della Regione sarebbe un passo decisivo verso il ripristino del principio che vuole la legge uguale per tutti, Gualtieri compreso, aggiungiamo noi.
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Locandina dell'evento con il brano del cantautore Simone Bellia "I VELENI DI ROMA".
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#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia

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[h1][b][url=https://softwareliberoliguria.org/fine-anno-col-botto-il-comune-di-genova-ha-stanziato-5-milioni-e-mezzo-di-euro-per-servizi-microsoft-un-milione-e-800-mila-potevano-essere-risparmiati/]Fine anno col botto: il Comune di Genova ha stanziato 5 milioni e mezzo di euro per servizi Microsoft. Un milionehttps://softwareliberoliguria.org/fine-anno-col-botto-il-comune-di-genova-ha-stanziato-5-milioni-e-mezzo-di-euro-per-servizi-microsoft-un-milione-e-800-mila-potevano-essere-risparmiati/


Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery

Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)

Maurizio Borghi, Ivo De Gennaro, Gino Zaccaria | 2025 | Routledge
The post Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery



Fast fashion: il costo nascosto della moda veloce


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il termine fast fashion (letteralmente moda veloce) ha rivoluzionato il modo di vestirsi nell’ultimo decennio. Entrato a far parte dei lemmi dell’Enciclopedia Treccani nel 2012, indica la capacità di alcune aziende del settore dell’abbigliamento di immettere sul mercato un prodotto in tempi brevissimi. In tempi

in reply to Antonella Ferrari

quando si parla di fast fashion penso sempre che è incredibile a come sono riusciti ad addestrarci bene nel consumo rapidissimo e esagerato degli abiti senza che effettivamente ne avessimo bisogno, solo per comprare di più. 🫨


Ultra-atlantista sul Venezuela, si smarca sulla Groenlandia e insiste su Kiev. Ma pochi anni fa invocava il diritto internazionale. Di Tommaso Rodano
ilfattoquotidiano.it/in-edicol…


🔒 Forbidden Archives - Un viaggio oltre la censura


Ho creato uno spazio dove le storie dimenticate dalla storia ufficiale trovano voce. Si chiama Forbidden Archives ed è accessibile esclusivamente via Tor.
Cosa troverete? Articoli approfonditi su:

Gli anni di piombo italiani e i legami tra Gladio e la Banda della Uno Bianca
L'alleanza segreta tra governo USA e Mafia durante la Seconda Guerra Mondiale
BlackRock e il feudalesimo finanziario che sta colonizzando l'Europa
Il controllo delle chat proposto dall'UE e cosa significa per la nostra privacy
Federico Faggin e la coscienza come fondamento della realtà
E molto altro ancora...

Perché solo su Tor?
Niente log. Niente JavaScript invasivo. Niente padroni.
Solo contenuti, accessibili in modo anonimo, per chi vuole informarsi senza essere tracciato.
🧅 Visita Forbidden Archives:
n5ry24fweklbn562o7fnyefanygtwx…
Per accedere ti serve Tor Browser, scaricabile gratuitamente da torproject.org
La conoscenza non dovrebbe avere cancelli.

#privacy #tor #onion #informazione #censura #storia #geopolitica #ForbiddenArchives



Scrivere, si ma creativamente


La scrittura creativa oggi è una strana creatura: tutti ne parlano, molti la desiderano, pochi la affrontano per ciò che è davvero. Non è un talento mistico che piove dal cielo, né un trucco riservato a pochi eletti con l’aria ispirata. È un lavoro mentale, emotivo e tecnico insieme, un territorio dove convivono conoscenza e istinto, studio e ossessione, disciplina e caos. Scrivere creativamente significa dare forma a qualcosa che prima non c’era, o che esisteva solo come sensazione confusa, come immagine fugace, come urgenza interna. È un atto di costruzione, non di improvvisazione, anche quando sembra spontaneo.

noblogo.org/lalchimistadigital…



Domani si torna in ufficio.

Come se non fossi già abbastanza triste, oggi ho anche disfatto l'albero e tolto gli addobbi.

Adesso sono pronto per un cocktail di barbiturici.





...ma in tutto questo perché nessuno parla più degli Epstein Files?

Tu guarda il caso alle volte.

#Trump #epstein

in reply to Simon Perry

Questa conversazione continua in differita...
Scritta da te alle 9.47, arrivata qui alle 23.30 circa.

...e comunque non sono coincidenze, ma distrazioni di massa.






Per ordine di chi? 46 anni fa l’omicidio di Piersanti Mattarella


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/per-ord…
Piersanti Mattarella è stato ucciso il 6 gennaio del 1980, a circa un mese dal XIV congresso della DC. In quel momento è in carica il governo, primo governo Cossiga che è infarcito di

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Stavo leggendo della "Total Cookie Protection" di #Firefox, introdotta questa primavera.

Da quanto capisco, i cookie di terze parti, quelli usati per il tracciamento, da questa primavera vengono "inscatolati" in un contenitore che è unico per ogni sito. Quindi, ogni sito può accedere solo ai cookie che ha messo lui, questo a quanto dicono (e mi torna...) impedisce ai siti di tracciarti.

Praticamente, per ogni sito che visito è come se lui fosse l'unico sito che visito ogni giorno, non vede nulla di quello che viene depositato dagli altri siti.

Se è così... abbiamo risolto una volta per tutte il problema del tracciamento via-cookie?

Sbaglio qualcosa?



il Canada potrebbe minacciare un'unione più salda con l'Europa se trump insiste con la Groenlandia... credo sia una qualche forma di scacco. o forse una specie di arrocco. di certo al canada non conviene essere circondato dagli usa..


Trovate qualcosa concettualmente diverso tra le parole di Trump e dei suoi consiglieri sulla Groenlandia e le parole di Putin e dei suoi uomini sull'Ucraina #Trump #greenland #putin #ukraine


𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗨𝗕𝗜𝗟𝗘𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗨𝗗 𝗗𝗜 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔 𝗘 𝗜𝗡 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜???


Il Giubileo 2025, motivo dei super poteri a Gualtieri, si è ufficialmente concluso senza che il mega impianto sia ancora stato autorizzato. Oggi però resta il disastro del quadrante Sud della Città completamente sott'acqua. Stiamo parlando del quadrante destinato, secondo le intenzioni di Gualtieri, a ospitare l'inceneritore.
Due tra le principali arterie di collegamento, da utilizzare quindi per il trasporto dei rifiuti, sono letteralmente sottacqua; la via Laurentina è chiusa da stanotte mentre ieri la via Ardeatina, con le immagini di Falcognana a fare il giro del mondo, è stata chiusa per ore in più tratti e in pochi km.
Un mega impianto da realizzarsi in un'area che evidenzia tutta la sua vulnerabilità dal punto di vista idrogeologico. Va ricordato che, appena 3 mesi fa, l'Autorità di bacino del distretto dell'Appennino centrale ha proposto l'aggiornamento del piano con l'ampliamento delle aree a rischio esondazione a ridosso dell'impianto e ora ricompresovi a seguito delle recenti varianti del fosso della Cancelliera. Di questi nuovi elementi cogenti gli elaborati progettuali proposti e visionati dagli "amici" di Gualtieri non ne hanno colpevolmente tenuto conto. Un'area che è quindi del tutto inidonea. Oggi però i cittadini di Roma Sud sono ostaggi della mala gestione di un Sindaco Metropolitano con le arterie della viabilità sud dell'ex provincia ridotte a fiumi di fango perché evidentemente incapace di assicurare la manutenzione del quadrante sud troppo impegnato a realizzare i suoi ridicoli video per TikTok.
Per parte nostra continueremo a batterci senza sosta per impedire che questo scempio senza eguali si realizzi.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞.


#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia

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C'è pure l'Italia 🎊🎉🎉🎊


I paesi europei hanno preso posizione contro Trump sulla Groenlandia - Il Post
https://www.ilpost.it/2026/01/06/risposta-governi-europei-trump-groenlandia/?utm_source=flipboard&utm_medium=activitypub

Pubblicato su News @news-ilPost




quindi gli indiani (d'asia) oltre a essere più piccoli pensano anche di meno?


Di fuoco e smartphone - Quale esistenza nella società dell'immagine?


Interessante revisione del prof. Contarini di un proprio articolo già pubblicato su Voce Anarchica, periodico libertario svizzero ticinese

tio.ch/rubriche/ospite/1894849…



l'onu sostiene giustamente anche che israele occupa abusivamente territori al di fuori dei propri confini e con l'eserito applica funzioni di occupazioni e non polizia, e che i coloni sono illegali. ma ahimé l'onu pur dicendo cosa ovvia e innegabile non viene ascoltato. o evidente che si tratta di un genocidio. reso ancora più triste dal fatto che a farlo sia qualcuno che ha già subito quello che ha subito il popolo ebreo e che quindi dovrebbe essere sensibile sull'argomento. è un po' come un padre che fa cose brutte ai figli e poi questi le rifanno ai figli suppongo. comunque illegittimo e intollerabile. israele è di fatto in guerra contro tutto il mondo, ma non perché ci sia volontà di combattere israele nel mondo, ma per propria scelta. credo che a israele dovrebbe essere riservato lo stesso trattamento della russia. uno stato di destra estrema che più destra non si può. con il mito del popolo superiore al resto del mondo, come gli ariani di hitler. e trovo davvero buffo che le numerose destre del mondo, dopo quello che hanno fatto, adesso sostengano israele… memoria storica zero. ma magari adesso si sono invertite le parti? basta andare da quelle parti (ma israele non ci vuole nessuno e fa fuori sistematicamente i giornalisti) per capire la realtà e che quella israeliana è una sceneggiata. c'è chi sostiene che l'evento scatenante dell'ultima vicenda sia opera dei servizi segreti israeliani, e non di "gentaccia" palestinese, e purtroppo è dannatamente verosimile.

RFanciola reshared this.



Nel 1956 venne dunque organizzata una Missione scientifico-cinematografica nelle isole dell’Arcipelago Indonesiano adrianomaini.altervista.org/ne…


L'Artico nella guerra dell'impero


altrenotizie.org/primo-piano/1…


Il trattato delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica


Con oltre il 60% della popolazione mondiale connessa a Internet, la sfera digitale si sta espandendo rapidamente. Questa connettività senza precedenti offre immense opportunità, ma aumenta anche i rischi per la sicurezza informatica, poiché le minacce si evolvono parallelamente ai progressi tecnologici. Il crescente costo della criminalità informatica, stimato in migliaia di miliardi di dollari all'anno, sottolinea l'urgente necessità di sforzi internazionali coordinati come la Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica.

Cos'è la criminalità informatica?

La criminalità informatica comprende un'ampia gamma di reati che rientrano in due grandi categorie: criminalità informatica e criminalità informatica-dipendente. I reati informatici includono le attività criminali tradizionali condotte online, come il traffico di esseri umani, la frode e l'incitamento alla violenza e all'odio. I reati informatici-dipendenti sono quelli commessi tramite dispositivi ICT (Information and Communication Technology), tra cui phishing, furto di identità e distribuzione di malware e ransomware. Gli autori spaziano da singoli criminali a reti organizzate, tutti sfruttando l'anonimato e l'accessibilità del mondo digitale.

Questi reati trascendono i confini geografici, prendendo di mira sistemi, reti e individui con una velocità ed efficienza senza precedenti. Spaziano da violazioni della sicurezza nazionale su larga scala, come lo spionaggio e gli attacchi Distributed Denial-of-Service (DDoS), a molestie mirate ai danni di gruppi emarginati. Le popolazioni vulnerabili, tra cui donne e ragazze, bambini, comunità LGBTQI+ e minoranze etniche e religiose, sono colpite in modo sproporzionato dalle minacce online, tra cui incitamento all'odio, violazioni della privacy e campagne di disinformazione.

Ad esempio, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulle questioni delle minoranze ha riferito che il 70% o più dei crimini d'odio sui social media prende di mira le minoranze, una cifra in continua crescita. Il rapporto rileva inoltre che i membri di questi gruppi hanno maggiori probabilità di subire restrizioni o rimozioni di contenuti da parte dei sistemi di moderazione dei social media.

I paesi in via di sviluppo, spesso privi di solide infrastrutture di sicurezza informatica, rimangono particolarmente vulnerabili. La scarsa consapevolezza dei rischi informatici e le risorse insufficienti rendono gli individui in queste regioni facili bersagli per crimini come il phishing, il furto di identità e la disinformazione.

Nel frattempo, tecnologie emergenti come l'intelligenza artificiale e i deepfake pongono nuove sfide, consentendo sofisticate campagne di disinformazione e sollevando interrogativi sulla privacy. L'ascesa dell'intelligenza artificiale generativa ha anche introdotto complesse questioni relative alle leggi sul copyright, poiché i contenuti generati dall'intelligenza artificiale sfidano le nozioni tradizionali di paternità e proprietà intellettuale.

Cos'è la sicurezza informatica?

La sicurezza informatica si riferisce alle strategie, alle politiche, alle procedure, alle pratiche e alle misure progettate per identificare minacce e vulnerabilità, impedire che le minacce sfruttino le vulnerabilità, mitigare i danni causati da minacce materializzate e salvaguardare persone, proprietà e informazioni.

In parole povere, la sicurezza informatica funge da fortezza digitale, proteggendo individui e organizzazioni dagli attacchi che mirano a sfruttare la loro presenza online.

Le misure di sicurezza informatica mirano a salvaguardare i dati sia individuali che aziendali prevenendo le violazioni, rilevando le minacce, rispondendo efficacemente e ripristinando gli incidenti informatici. In un mondo sempre più connesso, una solida strategia di sicurezza informatica è essenziale per preservare la privacy, la fiducia e la sicurezza.

Cos'è la Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica?

La Convenzione sulla criminalità informatica, recentemente adottata, ufficialmente denominata Convenzione sulla criminalità informatica: rafforzamento della cooperazione internazionale per combattere i crimini commessi tramite sistemi ICT, è il primo trattato internazionale di giustizia penale ad essere negoziato in oltre 20 anni.

Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, fino ad ora non esisteva una convenzione sulla criminalità informatica negoziata e adottata a livello globale. Con la nuova Convenzione sulla criminalità informatica, si prevede che le risposte alla criminalità informatica saranno più rapide, meglio coordinate ed efficaci, rendendo più sicuri sia il nostro mondo digitale che quello fisico.

La convenzione crea un quadro e una piattaforma globali senza precedenti per la collaborazione nella lotta alla criminalità informatica, tutelando al contempo i diritti umani e garantendo che gli spazi digitali globali siano protetti, inclusivi e adattabili alle minacce emergenti.

Oltre alla sua dimensione giuridica, la convenzione dà priorità all'inclusività e all'equità, offrendo un supporto fondamentale per lo sviluppo delle capacità ai paesi con risorse limitate. Riconosce che la sicurezza informatica non è solo una questione tecnica, ma un imperativo per i diritti umani, garantendo protezione alle comunità emarginate.

La Convenzione è stata aperta alla firma il 10 ottobre 2025 a Hanoi, in Vietnam, dove 65 paesi hanno firmato il trattato.
La firma rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2026. Essa si distingue dalla Convenzione di Budapest, sviluppata dal Consiglio d’Europa, per la sua natura globale e inclusiva, essendo stata negoziata con la partecipazione di 155 paesi, tra cui numerosi Stati del “Sud globale” che non avevano partecipato ai negoziati precedenti.

Quando i paesi firmano la Convenzione sulla criminalità informatica, stanno segnalando la loro intenzione di aderirvi. La ratifica è un passo cruciale in cui i paesi "fanno quello che promettono", ottenendo l'approvazione interna e garantendo che le leggi nazionali siano allineate ai requisiti della convenzione. Questa particolare convenzione richiede la ratifica di almeno 40 Stati membri delle Nazioni Unite prima di diventare diritto internazionale. Una volta che il 40° paese avrà ratificato, ci vorranno altri 90 giorni prima che la convenzione diventi giuridicamente vincolante per tutti coloro che vi hanno aderito.

#criminalitàinformatica #ONU #NazioniUnite

@Politica interna, europea e internazionale

fabrizio reshared this.



Belgio, per il responsabile della Cybersecurity “L’Europa ha perso Internet perché dipende dagli Usa”


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
La superiorità degli Usa in materia di infrastrutture digitali è chiara, ma per l’Europa può diventare un rischio. Lo ha detto in una intervista al Financial Times il direttore del Cybersecurity Center del Belgio



Un’Ia irresponsabile può amplificare le disuguaglianze. Parla Chiriatti (Lenovo)

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

La rivoluzione dell'intelligenza artificiale deve essere guidata dall’intento umano per evitare che la conoscenza digitale diventi elitaria. L'intervista di Edoardo Lisi intervista Massimo Chiriatti di Lenovo Italia tratta



Come riconoscere quando l’Ia ci manipola

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

La tecnologia permette di simulare risposte sempre più simili a quelle di un essere umano: ma l’intelligenza artificiale, letteralmente, “non sa quello che dice”. L'intervista di Ettore Bellavia alla professoressa Emilia Palladino tratta dall'ultimo numero del quadrimestrale di

Maronno Winchester reshared this.



Telco, la riscossa globale e il nodo europeo. Report Mediobanca

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)

Per il settore mondiale telco ricavi in crescita. Guidano il comparto i player giapponesi e delle Americhe, mentre la crescita per l'Europahttps://www.startmag.it/innovazione/telco-la-riscossa-globale-e-il-nodo-europeo-report-mediobanca/



Reviving ReBoot With a Tape Deck Repair


[Mark] shows off footage from a D1 master on the repaired deck

Do you remember ReBoot? If you were into early CGI, the name probably rings a bell, since when it premiered in 1994 it was the first fully computer-animated show on TV. Some time ago, a group found a pile of tapes from Mainframe Studios in Canada, the people behind ReBoot, and the computer historians amongst us were very excited… until they turned out to be digital broadcast master tapes. Exciting for fans of lost media, sure, but not quite the LTO backups of Mainframe’s SGI workstations some of us had hoped would turn up. Still, [Mark Westhaver], [Bryan Baker] and others at the “ReBoot Rewind” project have made great strides, to the point that in their latest update video they declare “We Saved ReBoot

What does it take to revive a 30-year-old television project? Well, as stated, they started with the tapes. These aren’t ordinary VHS tapes: the Sony D-1 tapes, which were also known by the moniker “4:2:2”, are a format that most people who didn’t work in the TV or film industry will have never seen, and the tape decks are rare as hen’s teeth these days. Just getting a working one, and keeping it working, was one of the biggest challenges [Mark] and Reboot Rewind faced. In the end it took three somewhat-dodgy machines long past their service lives and a miraculously located spare read/write head to get a stable scanning rate.

The uncompressed digital output of these tapes isn’t something you can just burn to a DVD, either. The 720 × 576 resolution video stream is captured raw, but there are minor editing tweaks that need to be made in addition to tape errors that have cropped up over the years, and those need to be dealt with before the video and audio data gets encoded into a modern format. The video briefly glosses [Bryan Baker]’s workflow to do just that. At least they aren’t stuck with terrible USB video capture dongles VHS lovers have to deal with. Even if you don’t care about ReBoot, this isn’t the only show that was archived on D1 tapes so that workflow might be of interest to media fans.

We covered ReBoot Rewind when they were first searching for tape decks, so it’s great to have an update. Alas, the rights holders haven’t yet decided how exactly they’re going to release this fine footage, so if like this author you have fond memories of ReBoot, you may have to wait a bit longer for a reWatch.

youtube.com/embed/L00jx-GH2w8?…


hackaday.com/2026/01/04/revivi…



Coupang, una violazione dati con terremoto al seguito: quale lezione dalla Corea del Sud


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Coupang, la più grande piattaforma e-commerce della Corea del Sud, è stata vittima di una violazione che ha esposto i dati di 33 milioni di clienti. Le critiche, sollevate anche dal legislatore, hanno causato un terremoto. Cosa è successo e quale rischio c’è che possa succedere anche in



Da un po' sentivo parlare di #Matrix, stasera finalmente sono riuscito a leggere qualcosa.

Mi sembra che alla fine Matrix sia il vecchio (e amatissimo) #IRC.

Sbaglio di molto? 😁

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi poi ritornano" (A. Venditti).