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It ain't over 'til it's over. The end of my concerns turned out to not be the end at all. Frustrated by Koin Compiler Plugin's build warnings, iOS false positives, and runtime crashes, in this hot summer I decided to migrate Raccoon (with its 50+ modules) to Metro, Zac Sweers' Dagger-inspired DI framework. In this article, I'll walk through my six-step migration strategy: setting up build logic, defining multiplatform root graphs, porting core infrastrucure, migrating the domain layers, adapting ViewModels & UI, cleaning up legacy code. I'll also detail the top four technical blockers encountered, from multi-module dependency visibilities issues and ViewModel multibindings to Swift exports on the native iOS side. Was it worth it? Yes it was, it made me rekindle that "little spark": the feeling every developer gets when they finish a piece of work and are satisfied with the outcome.
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⚠️⚠️⚠️ ATTENZIONE: è in corso una delle più estese iscrizioni di bot che abbia mai visto da quando sono moderatore Mastodon


Si tratta di account orientali, quasi tutti con account che iniziano per bp e ho provveduto a bloccare diversi domini email e diversi indirizzi IP (tutti con accesso unico), ma non escludo che l'attacco possa proseguire durante la notte.

⚠️⚠️⚠️ WARNING: One of the most massive waves of bot registrations I’ve ever seen since becoming a moderator is currently underway


These are accounts originating from Asia—almost all with usernames starting with bp. I have already blocked several email domains and IP addresses (all associated with single-use access), but I cannot rule out the possibility that the attack will continue overnight.

@iftas @Mastodon @amministratore@mastodon.uno @gubi @ed @admin@mastodon.bida.im @janitor @admin@puntarella.party @paolo @victorvandort @Sampei @emmecola @snow @michele @amministratore@varese.social @fediverso

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Bolzano, il primo Digital Independence Day all'interno del SFSCON

civile.it/internet/visual.php?…

A novembre porteremo per la prima volta in Italia il Digital Independence Day, il più importante movimento europeo che promuove l'indipendenza digitale dal basso.

L'evento si terrà all'interno di SFSCON, una delle più importanti conferenze europee dedicate al Software Libero, il 13 e 14 novembre a Bolzano.

Qui trovate tutti i dettagli:
fedimedia.it/a-novembre-arriva…

@fediverso

#SFSCON #fedimedia


A novembre arriva in Italia il primo Digital Independence Day!


Per la prima volta il Digital Independence Day arriva in Italia. L’appuntamento è fissato per il 13 e 14 novembre a Bolzano all’interno di SFSCON, probabilmente la più importante conferenza italiana dedicata al Software Libero che ogni anno riunisce un migliaio fra sviluppatori, aziende, attivisti, pubbliche amministrazioni, associazioni e comunità open source provenienti da tutta Europa.

L’iniziativa è organizzata da Fedimedia, l’associazione italiana che riunisce amministratori del Fediverso, attivisti del software libero, sviluppatori e operatori che ogni giorno realizzano servizi concreti per ridurre la dipendenza dalle Big Tech.

Un movimento europeo per l’indipendenza digitale


Il Digital Independence Day non è un semplice evento, ma fa parte di un movimento europeo nato per promuovere una cultura della libertà digitale.

L’obiettivo è semplice quanto ambizioso: dimostrare che esistono già oggi alternative concrete ai grandi servizi centralizzati. Social network federati, cloud personali, sistemi operativi liberi, strumenti di collaborazione, servizi di traduzione, videoconferenze, posta elettronica, mappe, repository di codice e decine di altre tecnologie permettono di utilizzare Internet senza affidare ogni aspetto della propria vita digitale a poche multinazionali.

Ogni mese la rete europea del Digital Independence Day promuove oltre 300 eventi tra incontri pubblici, workshop, install party, conferenze, laboratori e momenti di formazione, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e amministrazioni pubbliche.

L’edizione italiana rappresenta quindi l’ingresso del nostro Paese in una rete internazionale che considera la sovranità digitale non come uno slogan, ma come un percorso concreto fatto di tecnologia, formazione e comunità.

Perché parlare di indipendenza digitale


Negli ultimi anni milioni di persone hanno affidato comunicazioni, documenti, fotografie, relazioni sociali e perfino il proprio lavoro a un numero sempre più ristretto di piattaforme.

Questa concentrazione porta con sé diversi problemi:

  • raccolta massiva dei dati personali;
  • profilazione commerciale;
  • dipendenza da servizi proprietari;
  • difficoltà nel cambiare piattaforma;
  • perdita di controllo sui propri contenuti;
  • crescente utilizzo di algoritmi opachi e sistemi di intelligenza artificiale centralizzati.

L’indipendenza digitale non significa rifiutare la tecnologia, ma riappropriarsi della possibilità di scegliere strumenti aperti, interoperabili e rispettosi della libertà degli utenti.

SFSCON: il punto di riferimento del Software Libero in Italia


A ospitare il primo Digital Independence Day italiano sarà SFSCON, la storica conferenza internazionale di Bolzano dedicata al Software Libero che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più importanti in Europa con più di 1000 partecipanti ad edizione.

L’evento riunisce sviluppatori, ricercatori, aziende, pubbliche amministrazioni, studenti e comunità open source provenienti da tutta Europa, affrontando temi come:

  • software libero;
  • open data;
  • sicurezza informatica;
  • pubblica amministrazione digitale;
  • infrastrutture aperte;
  • sovranità tecnologica.

Portare il Digital Independence Day all’interno di SFSCON significa creare un ponte tra il mondo dello sviluppo del software libero e quello degli utenti, delle associazioni e delle comunità che ogni giorno utilizzano queste tecnologie.

Fedimedia: costruire alternative, non solo raccontarle


A promuovere l’iniziativa è Fedimedia, associazione nata per mettere in rete le realtà italiane che lavorano ogni giorno per costruire un ecosistema digitale indipendente.

Fedimedia riunisce amministratori di server del Fediverso, associazioni, sviluppatori, divulgatori e attivisti che gestiscono servizi basati esclusivamente su software libero.

Tra questi figurano piattaforme Mastodon, PeerTube, Matrix, Pixelfed, lemmy, Forgejo, Nextcloud, LibreTranslate e numerosi altri servizi che permettono a cittadini, associazioni e organizzazioni di utilizzare strumenti aperti senza dipendere dalle Big Tech.

L’obiettivo dell’associazione è favorire la collaborazione tra gli operatori del settore, condividere competenze tecniche e diffondere una cultura dell’autonomia digitale attraverso eventi, formazione e supporto reciproco.

Di cosa parleremo nel Digital Indipendence day a Bolzano il 13-14 novembre?


La sovranità digitale e l’indipendenza tecnologica dalle Big Tech: storie, esperienze e soluzioni per costruire un’Europa più libera, aperta e consapevole. Un percorso tra progetti, comunità e strumenti che stanno già rendendo possibile un ecosistema digitale più autonomo, trasparente e rispettoso dei diritti delle persone: di.day

Un invito a tutta la comunità


Il Digital Independence Day italiano non vuole essere solo un punto di incontro per chi sviluppa software libero, per chi amministra infrastrutture, ma è dedicato alla grande comunità di persone e che semplicemente desidera capire come ridurre la propria dipendenza dalle grandi piattaforme digitali.

Non sarà una conferenza tecnica, ma un luogo dove ritrovarsi dal vivo, confrontarsi su come costruire un ecosistema digitale più aperto, decentralizzato e sostenibile. E sopratutto riuscire a ritrovarsi anche dal vivo almeno una volta e conoscere chi amministra le grandi piattaforme delfediverso italiano, discutere e migliorarsi insieme.

Perché la vera innovazione non consiste nel creare nuovi strumenti proprietari online, ma nel restituire alle persone il controllo della propria tecnologia con software realmente libero ed europeo.

Il 13 e 14 novembre, a SFSCON, l’Italia entrerà ufficialmente nella rete europea del Digital Independence Day. Un primo passo per dimostrare che un’informatica più libera non appartiene al futuro: esiste già oggi, grazie al lavoro di comunità, sviluppatori e volontari che ogni giorno costruiscono alternative concrete alle Big Tech.

Un’iniziativa libera, indipendente e costruita dalla comunità


C’è un aspetto che rende il Digital Independence Day diverso da molte altre manifestazioni dedicate alla tecnologia.

L’iniziativa è totalmente indipendente: non è sponsorizzata da aziende, non ha investitori alle spalle, non è uno strumento di marketing e non nasce per promuovere un prodotto o generare profitti.

È un movimento dal basso, nato in Germania e diffusosi rapidamente in tutta Europa grazie al lavoro di associazioni, volontari, comunità locali, sviluppatori e attivisti che condividono un obiettivo comune: restituire alle persone il controllo della propria vita digitale.

Fedimedia aderisce a questo movimento europeo portandone per la prima volta l’esperienza in Italia, mantenendone lo stesso spirito: collaborazione, condivisione della conoscenza, software libero e indipendenza dalle grandi piattaforme.

Crediamo che la sovranità digitale non possa essere venduta come un prodotto. Deve essere costruita insieme, attraverso comunità aperte, tecnologie libere e persone disposte a condividere competenze ed esperienze.

Unisciti al movimento


Se credi anche tu che sia arrivato il momento di costruire un’alternativa concreta alle Big Tech, e creare una reale sovranità digitale europea puoi partecipare fin da oggi:

💬 Entra nei nostri gruppi:

Telegram
t.me/+y61epDtOmy80NWE0

Matrix
matrix.to/#/%23fedimedia:mozil…

🤝 Oppure entra a far parte di Fedimedia inviando la tua richiesta di iscrizione:
cloud.mastodon.uno/apps/forms/…

Vuoi seguire un intervento?


Il programma del Digital Independence Day è ormai quasi completo e nelle prossime settimane pubblicheremo l’elenco dei relatori.

Se però vuoi avere un’anteprima di quello che verrà presentato a Bolzano il 13 e 14 novembre, c’è il canale peertube del DIgital Indipendence Day..

📧 Contattaci all’indirizzo email info@fedimedia.it oppure su mastodon o telegram per ogni informazione sul Digital Indipendence Day.

L’indipendenza digitale si costruisce insieme, condividendo conoscenze, creando servizi liberi, aiutando le persone ad abbandonare le piattaforme proprietarie e dimostrando che un’altra Internet non solo è possibile, ma esiste già.


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Perché non farò più parte dell'associazione Fedimedia

Oggi 8 settembre ricorre un anno dalla costituzione dell'associazione Fedimedia Italia Associazione di Promozione Sociale, di cui sono socio fondatore, membro dl Consiglio Direttivo e Segretario.

Dopo un anno ho deciso che rassegnerò le dimissioni da socio e da tutte le altre cariche.
Il motivo principale è che ritengo che gli obiettivi dell'associazione non abbiano trovato compimento rispetto a quanto stabilito nello statuto, né sono più compatibili con i miei obiettivi.

Fedimedia infatti si è distinta soprattutto per la partecipazione a eventi e convegni, sempre organizzati e gestiti da altri attori (come è anche comprensibile in una fase iniziale), ma non è mai riuscita a organizzare un'iniziativa autonoma che non fosse limitata alla comunicazione web e social.

La comunicazione di Fedimedia inoltre avviene sempre e soltanto attraverso i canali social gestiti da Devol, in particolar modo gli account su mastodon.uno e pixelfed.uno.
La gestione di questi account e la scelta dei contenuti pubblicati non è mai sottoposta né all'Assemblea dei Soci, né al Direttivo, ma viene decisa in maniera centralizzata dal Presidente dell'associazione, Filippo Della Bianca, e i contenuti vengono pubblicati sempre sulla comunità "fediverso" di diggita.com, una comunità, gestita sempre da Devol, che di fatto rappresenta per lo più una rassegna di comunicazioni istituzionali delle istanze Devol; al contrario non viene mai utilizzata la comunità @Che succede nel Fediverso? di feddit.it che, oltre a essere ben più nota, più plurale e storicamente più consolidata come community di informazione indipendente, è comunque gestita da un associato di Fedimedia (nello specifico io, che insieme a Skariko, il gestore del blog Le Alternative, gestiamo tutta l'istanza Lemmy feddit.it). Se è pur vero che non mi aspetto vantaggi dalla partecipazione a un'associazione che dovrebbe promuovere tutto il Fediverso, non posso certo prendere parte a un'associazione che danneggia in primo luogo i miei progetti.

Questo modo di fare, infatti, oltre a rappresentare uno sgarbo tra soci, costituisce anche un danno di immagine per la comunità che gestisco, la quale viene espressamente ignorata, non essendo mai presa in considerazione per la comunicazione istituzionale di Fedimedia. Una comunicazione che, ripeto, a un anno dalla costituzione dll'associazione, non è stata ancora normata e che non è soggetta a un'analisi condivisa sulle ricadute comunicative e reputazionali che potrebbe innescare.

Gli altri motivi per cui non proseguirò la mia collaborazione in Fedimedia, sono poi legati alle modalità di gestione formale dell'Associazione.

Benché lo statuto dell'Associazione lo richieda espressamente (lo richiede entro un anno dalla costituzione e comunque entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale), non è mai stata convocata un'assemblea dei soci. Inoltre non è stato mai convocato neanche un Consiglio Direttivo.

Sono state poi portate avanti iniziative discutibili come la campagna comunicativa per iscriversi all'associazione che rimanda a un form, presente sulla home page dell'associazione (cloud.mastodon.uno/apps/forms/…) che (oltre a presentare inizialmente un grave problema che ho dovuto segnalare personalmente: la mancanza di una privacy policy; privacy policy che successivamente è stata poi stilata, ma senza alcun passaggio in Assemblea o presso il Direttivo, e solo successivamente alle prime "adesioni") ne presenta un altro, ancora peggiore: tutti noi soci sappiamo che in questo momento non c'è alcuna possibilità di accettare nuove adesioni, dal momento che non esiste né un vero libro soci né un sistema minimamente automatizzato di gestione dei membri; e ogni nuova adesione dovrbbe essere sottoposta all'approvazione del Consiglio Direttivo entro 60 giorni dalla domanda di ammissione.

Il form di adesione però è così incoerente da poter sembrare addirittura ingannevole: infatti l'adesione deve essere presentata in forma scritta ma da nessuna parte è stato deliberato che quel form rappresenti una forma scritta di iscrizione…

Sappiamo bene che chiunque si sia iscritto a quel form nutre fiducia verso Fedimedia e verso i membri che ne fanno parte e che nessuno di loro vorrà esigere una spiegazione per una richiesta di adesione che può rimanere sospesa in eterno (secondo la privacy policy, finché la richiesta di adesione non viene discussa dal Direttivo...), ma credo che proprio perché gli aspiranti soci di Fedimedia hanno voluto concedere la propria fiducia, noi soci di Fedimedia dovremmo mostrare maggiore rispetto verso chi ce la concede.
L'articolo 3 dello Statuto infatti ci dice che:

3.3. Ammissione dei soci: La domanda di ammissione deve essere presentata in forma scritta al Consiglio Direttivo, che decide
motivatamente sull’accoglimento entro 60 giorni. L’ammissione del nuovo socio, una volta deliberata dal Consiglio, si perfeziona con
l’iscrizione nell’archivio digitale dei soci e la sottoscrizione del presente statuto

Naturalmente ricordo che la gestione dei dati personali dei sottoscrittori è gestita da persone che non sono mai state designate formalmente da alcun organo collegiale e io stesso, pur essendo Segretario dell'Associazione, non vi accedo!

Come se non bastasse, da quello che mi è stato detto, lo Statuto portato in Agenzia delle Entrate insieme all'Atto Costitutivo (entrambi purtroppo molto diversi da quelli inizialmente discussi e approvati tra noi soci fondatori) non sembra compatibile (almeno secondo me) con i requisiti formali richiesti dal RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore; per questo, avevo chiesto che venissero apportate delle modifiche al suddetto Statuto; modifiche alle quali nessuno ha pensato di iniziare a dedicarsi, con l'obiettivo di presentarle all'assemblea per l'approvazione.

Ad oggi inoltre, sembra che alla data attuale l'Associazione non disponga neanche di una "ricevuta" da parte dell'Agenzia delle Entrate che ci potesse consentire di procedere all'accreditamento della ONLUS presso un qualsiasi altro ente, rendendo piuttosto difficile svolgere quella seria attività di "lobbing" che un'associazione come Fedimedia avrebbe dovuto operare presso le istituzioni, le scuole o anche solo presso altre associazioni o realtà tecnologiche italiane. Ma in effetti io stesso non dispongo neanche di una ricevuta che attesti formalmente il mio pagamento della quota associativa e la mia appartenenza all'Associazione...

Sono consapevole del fatto che gli adempimenti formali siano complessi e che tra di noi ci sia una certa allergia alla burocrazia, ma purtroppo la serietà di un'Associazione viene valutata anche da come ci si sa interfacciare con le istituzioni; sono anche consapevole di non essere riuscito a offrire un valido contributo per forzare l'associazione a cambiare rotta; ma soprattutto sono consapevole che se non sono riuscito fino ad ora a farlo, difficilmente sarò in grado di farlo in futuro.

Per questo ho preferito rassegnare le dimissioni da Fedimedia e spero che chi resterà nell'associazione possa essere in grado di costruire senza di me qualcosa di più efficace e di più efficiente per il Fediverso italiano.

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BOOSTARE PLEASE! :robot_3:

INCIDENTE DI SICUREZZA SU MASTODON.BIDA.IM — CAMPAGNA DI CREDENTIAL STUFFING IN CORSO SUL FEDIVERSO

È in corso una campagna di credential stuffing contro le istanze Mastodon del fediverso: account compromessi vengono usati per postare spam con link telegram. Probabilmente avete visto lo spam in timeline, in arrivo da istanze diverse.

Ha colpito anche noi: a partire dal 24 agosto 2026 circa, un bot è entrato in ~68 account su bida e ne ha poi usati alcuni per spammare. Localmente abbiamo contenuto l'attacco, ma la campagna è ancora attiva altrove — quindi questo post è sia un resoconto per la nostra utenza che un avviso per le admin di altre istanze, con i comandi che abbiamo usato.

Questa voce è stata modificata (2 giorni fa)
in reply to admin - mastodon.bida.im

Nessun server è stato bucato. L'attaccante usa combinazioni email+password trafugate da ALTRI siti (credential stuffing): se una persona ha riusato la stessa password sul proprio account fediverso, il bot entra al primo colpo con credenziali valide. Niente bruteforce, niente mail di reset password, niente di sospetto nei log HTTP — solo login puliti.

COME ABBIAMO TROVATO GLI ACCOUNT COMPROMESSI

Ogni login malevolo sulla nostra istanza aveva la stessa firma: user agent "Go-http-client/1.1". Mastodon 4.x registra tutti gli eventi di autenticazione nella tabella login_activities, quindi dalla console rails (docker exec -it mastodon-web-1 bin/rails c):

storia dei login di un singolo account

u = Account.find_local('username').user

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in reply to admin - mastodon.bida.im

LoginActivity.where(user: u).order(created_at: :desc).limit(10).map { |l| [l.created_at, l.authentication_method, l.success, l.user_agent] }

lista di TUTTI gli account in cui il bot è entrato, inclusi quelli che non avevano ancora spammato

compromised = LoginActivity.where(user_agent: "Go-http-client/1.1", success: true).includes(user: :account).map { |l| l.user }.uniq
puts compromised.map { |u| u.account.username }.sort.join("\n")

Nota: la lista contiene due popolazioni — persone reali con la password finita in qualche leak, e account spam registrati direttamente dall'attaccante. Le date di creazione permettono di distinguerli:

compromised.sort_by(&:created_at).each { |u| puts "#{u.created_at.to_date} #{u.account.username}" }

COME LI ABBIAMO BLOCCATI

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in reply to admin - mastodon.bida.im

Abbiamo scelto di disabilitare gli account (reversibile) invece di un reset di massa delle password — più l'eliminazione delle sessioni attive e la revoca dei token oauth, così il bot viene buttato fuori immediatamente:

compromised.each do |user|
user.disable!
user.session_activations.destroy_all
Doorkeeper::AccessToken.where(resource_owner_id: user.id).update_all(revoked_at: Time.now.utc)
end

Gli account spam dell'attaccante sono stati poi sospesi dal pannello admin.

PULIZIA DELLO SPAM

Via RemovalWorker, così le cancellazioni si federano alle istanze remote (un semplice destroy_all cancellerebbe solo in locale):

Status.where("text LIKE ?", "%SPAM_STRING%").find_each do |s|
RemovalWorker.perform_async(s.id, { 'immediate' => true })
end

RIPRISTINO DELLE PERSONE REALI

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in reply to admin - mastodon.bida.im

Ognuna riceve una nuova password casuale (quella trafugata deve morire) prima della riabilitazione, e una mail di reset per rientrare:

def restore_account(username)
user = Account.find_local(username).user
user.update!(password: SecureRandom.hex(24))
user.enable!
user.send_reset_password_instructions
end

SE IL TUO ACCOUNT BIDA È STATO DISABILITATO: i tuoi post, follower e dati sono intatti. Scrivici a info@bidal.im e ti ripristiniamo l'accesso.

COSA DOVREBBERO FARE TUTTI, SU OGNI ISTANZA: usa una password unica per ogni servizio (password manager!) e attiva la 2FA (Impostazioni > Account > Autenticazione a due fattori) — è l'unica cosa che rende inutili le password rubate. Controlla su haveibeenpwned.com se la tua email compare in leak noti.

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in reply to admin - mastodon.bida.im

ALLE ADMIN DELLE ALTRE ISTANZE: la campagna è ancora in corso, quindi controllate le vostre login_activities anche se non avete ancora visto spam — il bot raccoglie accessi in silenzio prima di usarli. Lo user agent potrebbe essere diverso da voi: cercate pattern anomali (UA da libreria tipo Go/python, raffiche di login su tanti account). Scriveteci se volete confrontarvi.

Collettivo Bida
:antifa:

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in reply to Eleonora

@treleonora se gli account invece di essere sospesi (ti ricordo che i titolari non sono colpevoli) vengono disabilitati, allora non spariscono.

PS: suggerisco ad @admin di provvedere anche al silenziamento (io ho fatto così: congelamento + silenziamento), in modo che si vda chiaramente che quegli account sono sotto controllo da parte dell'amministrazione di istanza e non ricevano ulteriori segnalazioni inutili da altri utenti

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Summer update


The summer has not brought many updates. It is unfortunate, but time for holidays and recovery was equally important, just as figuring out whether the right parts of our project to improve federation and interoperability of events are prioritized. Have I clarified our stance on LLMs already? I certainly don't see any potential ethical use of those (especially proprietary) LLMs out there. I consider most of the use cases not to be sustainable and in favor for the public benefit in the big […]

The summer has not brought many updates. It is unfortunate, but time for holidays and recovery was equally important, just as figuring out whether the right parts of our project to improve federation and interoperability of events are prioritized.

Have I clarified our stance on LLMs already? I certainly don’t see any potential ethical use of those (especially proprietary) LLMs out there. I consider most of the use cases not to be sustainable and in favor for the public benefit in the big picture or long run as well.

So should we continue contributing to projects that have been going all in including “AI” in nearly all parts of their development process? E.g. contributing to GatherPress and writing a companion plugin for it to support all features Mobilizon does and has on their roadmap? The WordPress world itself also makes me doubt a lot these days too. We have reached out to find some council. Happy to hear your opinions, too.

However, some work has been done! In the next weeks we will publish a revised version of our Fediverse enhancement proposals. Important feedback and resources have been taking into account to ensure not to oversee past important results that have already made in related fields, like the iCal extension world, e.g. the extension that defines CONCEPT.

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📣 Boost Media APS migra il suo account sull'istanza poliversity.it

L'assemblea dei soci ha deciso in data 05/09/2026 di migrare l'account mastodon sull'istanza italiana poliversity.it per una serie di considerazioni:

❤️ migliore formattazione del testo
❤️ caratteri disponibili maggiori di 500 per singolo post
❤️ affinità con gli amministratori dell'istanza, soci di Boost Media APS
❤️ offrono il servizio di forum di @ufficiozero con citiverse.it

Ringraziamo M1 per averci ospitato fino ad oggi e siamo pronti per nuove sfide, uniti per la libertà e sovranità digitali!

in reply to Boost Media APS

Grazie per i suggerimenti; possono essere molto utili ad altre persone con gli stessi crucci.

Io invece ho installato e federato un server personale GoToSocial (su una macchina limitata): 5000 caratteri max (sono moltissimi, ho scritto racconti molto più brevi) e formattazione abilitata.
fedi.katyblacksmith.it
Al momento sto tenendo in piedi entrambi gli account.
La parola d'ordine è: decentralizzare.

Questa voce è stata modificata (2 giorni fa)

Boost Media APS reshared this.

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We’re delighted to share that our talk: “Sovereignty Is More Than a Server: Public Digital Commons with Bonfire” has been accepted for the Open Source Conference Luxembourg 🎉 !
We’re looking forward to discussing why digital sovereignty requires more than self-hosting and how public digital commons and projects like Bonfire Networks can help build more open, democratic, and resilient digital ecosystems.

If you’re attending, we’d love to meet you, exchange ideas, and learn about what you’re working on.<span class="invisible"> #digitalsovereignty #commons #bonfire

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Shared infrastructure is how the #Fediverse can grow without recreating enshittified platform silos.

We’re excited to share that Bonfire is working with Mastodon on two critical areas of Fediverse infrastructure: remote media storage and automated content detection.

Built around open Fediverse Auxiliary Service Provider (FASP) specifications, this work will help platforms connect to shared services instead of each having to build and operate the same capabilities alone.

Our aim is to make these capabilities open, interoperable, and available for any federated server to adopt.

A big thank you to @Mastodon@mastodon.social team for involving us in this work. We’re looking forward to building together and sharing what we learn along the way.

Read the full post: bonfirenetworks.org/posts/bu...

#ActivityPub #FASP

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Friendica @ Berlin Fediday 2026


Michael Vogel will give a talk about Friendica at the Berlin Fediday 2026 (11. to 13. Sept 2026, c-base Berlin). He will discuss the different ways that Friendica has implemented to connect to services in the Fediverse, with Diaspora*, the Atmosphere and other platforms. The main topic will be the connection to the Atmosphere and future development plans in that part of the project.

The talk Friendica: Ein Netzwerk, viele Plattformen will be on Sunday 13. September from 12:30 to 13:00. It will be in German, the event is live streamed and recordings will be available afterwards.


friendi.ca/2026/09/05/friendic…

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Google Maps peggiora il traffico?


@Informatica (Italy e non Italy)
I navigatori ottimizzano il viaggio del singolo, ma quando tutti seguono la stessa logica l’effetto si ribalta: il traffico si concentra, le emissioni aumentano e il costo dell’efficienza individuale ricade sulla città.
L'articolo Google Maps peggiora il traffico? proviene da Guerre di Rete.

L'articolo proviene da #GuerreDiRete di

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Benvenuto nel Poliverso - Messaggio a ognuno degli iscritti del nostro server Friendica

Poliverso è l'unica istanza Friendica italiana a iscrizione aperta i cui termini di servizio sono consultabili qui ma è ben ricordarti che dovrai seguire alcune regole di buon senso:

- se non segui il mio profilo @Signor Amministratore ⁂, allora il tuo account potrebbe essere cancellato (se non sei collegato a me, infatti, non posso inviarti messaggi privati)
- dopo esserti iscritto è bene che ti presenti pubblicamente o, se sei timido, che ti presenti al tuo amministratore, altrimenti il tuo account potrebbe essere cancellato
- se, dopo esserti iscritto, non hai mai pubblicato alcun post, allora il tuo account verrà cancellato
- se non ti sei mai collegato al tuo account negli ultimi sei mesi, allora il tuo account verrà cancellato (ma se mi gira male, potrei anche farlo prima)
- se scrivi post solo in una lingua diversa dall'italiano, allora il tuo account verrà cancellato
- se blocchi l'account @admin@polivrso.org, allora il tuo account verrà cancellato
- se il tuo account somiglia a un vettore di propaganda, disinformazione e ostilità, allora il tuo account verrà cancellato

Friendica non è un ambiente facilissimo da usare e le funzionalità sono davvero tantissime. Approfitto quindi per segnalarti questi link:

1. Questo link poliverso.org/community che ti mostra i contenuti prodotti dagli utenti del solo server Poliverso
2. Questo link poliverso.org/community/global che ti mostra i contenuti prodotti dagli utenti di server diversi da Poliverso
3. Questo link poliverso.org/network dove vedrai gli aggiornamenti dei tuoi contatti; e se anche non hai ancora contatti (e quindi non vedrai nulla nella pagina principale), puoi dare un'occhiata ai link a sinistra, dove troverai un filtro sui contenuti, in base alla tua lingua, gli ultimi contenuti pubblicati oppure tag come #Art #Socialmedia e #USA.
4. Questo link poliverso.org/calendar che ti mostra gli eventi federati condivisi da persone del tuo server o dai contatti dei tuoi contatti
5. Friendica consente agli utenti di far parte di veri e propri gruppi: qui puoi trovare una guida che ti spiega come usarli
6. Qui poi puoi trovare Raccoon for Friendica, un'app android che è stata pensata per Friendica, ma che può essere utilizzata anche per Mastodon e, in particolare è perfetta per formattare i post, grazie alla barra di formattazione unica nel suo genere: puoi scaricarla dal PlayStore, da F-Droid o direttamente dal repository di GitHub

Infine ti do il link di un promemoria utile per i nuovi utenti Friendica (ma anche per quelli meno nuovi)

@Che succede nel Fediverso?


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


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We’re gathering around a fire 🔥

Around the Bonfire is our new newsletter: a digest of releases, community stories, collaborations, and everything else taking shape around Bonfire.

We’ll send it when there’s a new release, but never more than once a month. You can unsubscribe whenever you like.

The first edition is coming soon. Join us:

bonfirenetworks.org/subscribe

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In solidarity with #AutisticiInventati.

Please join us in signing the open letter and send it to your representatives: inventati.org/campaign/open_...

A/I's mission has always been clear, and for more than twenty years it has inspired generations of hackers and activists in Italy and around the world: "Socializzare saperi senza fondare poteri." Sharing knowledge without establishing power.

That is what the US is attacking, and that is what is at stake today.

The premise of these sanctions, that whoever provides communications infrastructure answers for whatever anyone does with it, would criminalise and shut down most Big Tech platforms tomorrow if applied equally.

Instead it is aimed at grassroots services who refuse to surveil their users.

We condemn these sanctions, and we stand firmly with solidarity tech like A/I. Antifascism and anticapitalism are not terrorism.

inventati.org/campaign

@cavallette@mastodon.bida.im

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Bonfire Social 1.0.7 is out 🔥

It includes a new default UI, reworked discussions, faster and more flexible feeds, better mobile navigation, and fixes across federation, accessibility, publishing and admin tools.
We’re also sharing our bikemap for what’s next: public federated groups, better notifications and easier-to-find settings.
Want to help shape federated groups? We’re currently looking for pilot communities, get in touch!

bonfirenetworks.org/posts/bo...

bonfire.cafe/pub/objects/01M...



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Recent events and a thought that had already been lingering in my mind for some time prompted me to register two new domains:

bsdcafe.eu
bsdcafe.it

The first is under European control, the second Italian.

Although as of today I have no reason for doubts or misgivings, having domains managed by European entities gives me a bit more peace of mind. How to put them to use will be a matter of reflection over the coming months.

Stay tuned!

#BSDCafe #Domains #DNS

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Turn your #Ghost publication into a thriving community with Bonfire.

Automatically import all your Ghost articles into dedicated Bonfire groups and topics while preserving the membership tiers you’ve already set up. Readers can sign in to your Bonfire instance with their Ghost account, then discuss, react to, and connect around your work all in one place.

It’s the natural next step for publications: moving beyond growing an audience to nurturing a community.

Read more about our Ghost integration bonfirenetworks.org/ghost/

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Attenzione, nelle prossime ore si verificheranno disservizi sul server fedisky.it

fedisky.it è il primo "server Bluesky" italiano ed è connesso con il Fediverso, anche se al momento l'iscrizione è consentita solo su invito

fedisky.it

@fediverso

#wafrn #Activitypub #atproto

in reply to -karlos-

Yes, fedisky.it is a duplex server based on the WAFRN software, which is an Activitypub server on one side and a PSD node on the other.
Fedisky.it is reserved for an Italian audience, but if you're interested in trying an English-speaking server, you can find one at this link: join.wafrn.net/
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Here's another neat Bonfire feature: organisation profiles.

You can create a shared profile for your co-op, collective, project, or any other organisation or team, and invite trusted people to manage it with you.

Each team member signs in with their usual Bonfire account, with no insecure sharing of passwords, and together they can post as the organisation, access its feeds and private messages, manage its settings, and add or remove other members.

It’s similar to managing a Facebook Page, but built for the #fediverse: one shared public identity, securely managed by multiple people.

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A tiny Bonfire feature that we’ve grown quite fond of 🌱

Instance admins can define their own set of default avatars, which are randomly assigned to people who haven’t uploaded a profile picture yet.

It sounds like a very small thing and technically, it is.

But after experimenting with it on the Jacobin community, we noticed how much these little details can contribute to giving an instance its own visual identity and fostering a sense of belonging to a shared digital place.

Not every feature that shapes a community needs to be big. Sometimes it’s just a bunch of tiny avatars 😊

Read more about our work with Jacobin in our case study: bonfirenetworks.org/case-stu...

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La polemica verso il servizio tags.pub è oggettivamente giustificata: e voi cosa ne pensate?

tags.pub, il “relay/bot di hashtag globali” pensato dalla Social Web Foundation, non è stato affatto accolto positivamente da tutti gli utenti del Fediverso. E anche a noi non fa impazzire. Voi cosa ne pensate?
informapirata.it/2026/08/25/la…

Questa voce è stata modificata (2 settimane fa)
in reply to Elena Brescacin

ni... un contenuto nel fediverso è pubblico, ma questo non significa che sia facilmente raggiungibile, prché dipende da quando sono connessi l'accoiunt stesso e la sua istanza. Inoltre alcuni account possono già impostare dall'interfaccia del software di non essere "scrapabili".

In questo senso, un'amplificazione sistematica dei propri post potrebbe non essere apprezzata da tutti

@informapirata@www.informapirata.it

in reply to informapirata ⁂

ho visto l'articolo. E non ci pensavo a tutte quelle faccende scraping e affini; quando è uscito, l'ho accolto abbastanza bene tagsPub, perché credevo, finalmente si può avere un hashtag globale.
Però poi è centralizzato, poi è americano, poi butta fuori un sacco di post intasando anche istanze piccole e fa sembrare i tuoi boost che aumentano quando alla fine non è vero.
Io non sarei per il blocco, ma di sganciarmi, ci sto pensando.
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Openbook 26.34 - Lovable Pancake

Ieri è stata fatta la prima build stable di Openbook: un nuovo software per il Fediverso, che si pone come alternativa ai primi tempi di Facebook per navigare un social fatto di persone ma accentuando la curiosità di leggere e scrivere prima che di curiosare e spettegolare!

C’è ancora molta strada da fare, però anche una semplice issue aiuterà a farne un pezzettino

about.openb.app/changelog.php?…

@lealternative

LOLA è una proposta di specifica tecnica creata all'interno del Social Web Incubator Community Group del W3C per risolvere il problema della portabilità completa degli account ActivityPub

Il nostro account pubblica diverse notizie dal Fediverso, ma segundo il gruppo @fediverso@poliverso.org potrai leggere anch notizi pubblicate da altri account

#LOLA è un acronimo per Live Online Account Portability che cerca di stabilire l specifiche per risolvere uno dei problemi più fastidiosi del Fediverso: oggi infatti, spostare un account Mastodon da un server A a un server B consente di salvare solo i follower e la lista degli utenti seguiti, ma tutto il resto (soprattutto i post passati, ma anche i "like", i file multimediali caricati, le liste e i blocchi) rimane spiaggiato sul vecchio server.

LOLA nasce per permettere un trasferimento automatico e "live" da server a server:

- l'utent si registra sul server B (Destinazione).
- Autorizza B a collegarsi al server A (Sorgente).
- Il server B copia in automatico tutti i dati dll'utent (post, mi piace, blocchi, media, notifiche).
- Successivamente, il server A inoltra automaticamente le notifiche e i reindirizzamenti al nuovo server B.

Qual è lo stato di avanzamento del progetto?

Il documento si trova ancora allo stato di "Bozza di Lavoro" del Gruppo di Comunità (Unofficial Draft / CG Draft) e non è ancora uno standard ufficiale W3C definitivo, ma una proposta in fase attiva di definizione.
La Data Transfer Initiative (un'organizzazione no-profit che lavora sulla portabilità dei dati assieme ai principali tech giant e alla community open source) ha realizzato un testbed di prova (ap-testbed.dtinit.org) per consentire agli sviluppatori di testare l'implementazione di LOLA sia come server di origine che di destinazione.
Al momento, tuttavia LOLA non è mai stata integrata su Mastodon o altre piattaforme mainstream, poiché le modifiche necessarie richiedono un ampio consenso della community su come gestire la moderazione, l'autenticazione cross-server e le risorse di banda.

Come si può implementare LOLA su sistemi ActivityPub esistenti?

Implementare un sistema del genere non è del tutto banale, per due motivi principali:

- richiede l'aggiunta sull'infrastruttura esistente di nuovi endpoint API (per scaricare liste di blocchi, impostazioni e outbox completo) e l'adozione di un flusso OAuth2 autorizzato dal server sorgente
- trasferire un intero archivio con giga di media e centinaia di post da un server all'altro richiede risorse di memoria e storage notevoli. Inoltre, i gestori del nuovo server devono avere la possibilità di sottoporre il contenuto importato a controlli di moderazione (es. quarantena o filtro antispam) prima di renderlo pubblico sulla nuova istanza.

LOLA manda il cuore in gola, rompe qualche suola, ma quant'emozion

La prospettiva di questa implementazione è a dir poco eccitante, ma con alcune riserve. In primo luogo, dobbiamo ricordare che un software come #Hubzilla ha già sviluppato da una decina di anni una soluzione simile, ma molto più potente: la cosiddetta "Identità Nomade". La Nomadic Identity (Identità Nomade) di Hubzilla (originariamente introdotta con i protocolli Zot e Nomad e la proposta LOLA perseguono lo stesso obiettivo, ossia rendere l'utente padrone della propria identità nel Fediverso, ma utilizzano filosofie e architetture completamente diverse: il modello concettuale "Copia-e-Sposta" vs. "Clonazione in tempo reale".
L'identità Nomade di Hubzilla infatti non risiede sul dominio del server, ma è definita da una chiave crittografica posseduta dall'utente. In sostanza, con l'identità nomade, se il Server A si spegne improvvisamente o viene distrutto, non perdi nulla. I tuoi contatti continuano a interagire con te sul Server B senza nemmeno accorgersi del blackout del primo server. Con LOLA, invece, l'utente ha un solo account attivo alla volta e se il Server A va improvvisamente giù prima del trasferimento, la migrazione fallisce...

Se quindi il server d'origine va offline improvvisamente (problema frequente per i piccoli server privati), il trasferimento via LOLA fallisce (richiede infatti che entrambi i server siano online durante la procedura).
Un altro problema è costituito dai limiti di banda in caso di portabilità: importare ed elaborare centinaia di post con media associati può sovraccaricare le istanze più piccole gestite da volontari, ma moltplici migrazioni potrebbero far incartare anche i server più grandi.

Naturalmente se un utente malevolo viene bloccato su un server, potrebbe tentare di fare "migrazioni di massa" per reinserire contenuti vietati su altri server (con la consegunza ch i moderatori dellìistanza di destinazione dovrebbero dare un'occhiata a tutti i post per capire se sono compatibili con l'istanza. Va detto però che l'opportunità di un sistma come LOLA non ha senso tanto per trasferire il proprio account da un'istanza pubblica a unìaltra istanza pubblica, quanto più per spostare il proprio account da un'istanza pubblica alla propria istanza autogestita.


Detto questo, LOLA rappresenterebbe chiaramente un passo avanti per la conquista della libertà dell'utente: elimina quella sorta di "vendor lock-in" ancora presente nel Fediverso e consentirbbe alle persone di cambiare server senza perdere anni di contenuti quando un'istanza sta per chiuder o cambia regole.

swicg.github.io/activitypub-da…

Mastodon 5.0: Gettare le fondamenta - Il post del blog di Mastodon con prototipi e screenshot di lavori attualmente in fase di sviluppo

Composizione di post, messaggistica e modifiche alla navigazione nella versione 5.0.

Scrive @Imani:

Ci auguriamo che questi cambiamenti forniscano una solida base per il futuro: questo è solo l'inizio!

Stiamo cercando alcune persone disposte a testare un prototipo di base di queste modifiche e a fornirci un feedback. Se desideri partecipare, compila questo modulo di interesse

blog.joinmastodon.org/2026/08/…

@Che succede nel Fediverso?

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Friendica 2026.08 release candidate


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The development cycle for the 2026.08 release enters the last stage before the stable release – today we have branched off the 2026.08 release candid branch. 2026.08-rc contains all the features of the stable release and is meant to test the new features, find some last rough edges and smooth out the path to the final stable release at the end of August. If you want to help out in testing, please checkout the new 2026.08-rc branch and report problems that you encounter.

Note if you are using the PHP Mailer addon, at the moment of writing this, there is an open issue preventing mails to be send and a pull request to fix the issue that is currently under review. If you are using that addon on your Friendica node, please wait before switching to the RC branch until the issue has been solved.

The most notable changes in this release are:

  • We raised the minimal PHP version on the server to PHP 8.2 please make sure that your setup fulfills the new requirement,
  • improved the moderation system
  • (experimental) use Friendica as single page application (SPA).


What is Friendica


Friendica is a decentralized communications platform, you can use to host your own social media server that integrates with independent social networking platforms (like the Fediverse or Diaspora*) but also some commercial ones like Tumbler and BlueSky.

How to use the 2026.08 RC Version of Friendica


If you want to help in the release process, you can checkout the 2024.06-rc branch from the git repositories.
git fetch
git checkout 2026.08-rc
git pull
bin/composer.phar run install:prod
cd addon
git fetch
git checkout 2026.08-rc
git pull
Note that you only need to pull the composer dependencies in the core repository.

Should the upgrade process of the database get stuck


If you encounter this, please initiate the DB update manually from the command line by running the script
./bin/console dbstructure update
from the base of your Friendica installation. If the output contains any error message, please let us know using the channels mentioned above.
What to do with Quirks

The 2026.08-rc phase is meant to identify and preferable resolve quirks and bugs that should not be in the 2026.08 release, but have slipped through so far. So if you switch your node to the 2026.08-rc version of Friendica, please let us know about rough edges you find, either at the issue tracker (github account required), in the support group or in the developers group.

Thanks a lot for helping with the release 🙂


friendi.ca/2026/08/16/friendic…

La nuova directory basata sul consenso, per cercare utenti in base agli hashtag del profilo. A cura di @DanSup is @ FediCon & @pixelfed

Grande novità per tutti gli utenti del @Che succede nel Fediverso?

Ciao #fediverso !

Abbiamo creato una directory di persone che puoi seguire, per entrare nella quale puoi fare richiesta, completamente organizzata per argomenti.

Non è limitato a Pixelfed, ma supporta la maggior parte dei software per la distribuzione nel fediverso!

Genialmente semplice, basta aggiungere l'hashtag # fedi22 alla tua biografia e tutti gli altri hashtag presenti verranno convertiti in argomenti tramite i quali le persone potranno trovarti.

La scoperta basata sul consenso è possibile ❤️

fediverse.info/people?topics=f…


Hello #fediverse!

We built an opt-in directory of people you can follow, organized by topics.

It's not limited to Pixelfed, most fedi software is supported!

Brilliantly simple, you need to add the #fedi22 hashtag to your bio, and any other hashtags in your bio are converted into topics that people can find you by.

Consent-driven discovery is possible ❤️

fediverse.info/people?topics=p…

#PeopleDirectory #ConsentDrivenDiscovery


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What should digital infrastructure for open science look like, and more importantly, who should shape it?

Universities and scholarly communities are starting to explore new directions together. This includes a living lab at Warwick, governance research with Princeton HCI and experiments with the Prosocial Design Network.

We invite more scientists, research communities and universities to join: experiment and study it, co-design what comes next, and help govern the Open Science Network.

bonfirenetworks.org/science#OpenScience #science

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Su Mastodon.uno non consideriamo il Fediverso un giardino recintato.

Oltre alle altre istanze del Fediverso, potete interagire anche con utenti provenienti da altre reti sociali:

Flipboard: @thenewsdesk

Bluesky: @bsky.brid.gy

WAFRM: fedisky.it

Nostr: @snowden

X/Twitter: tramite bird.makeup

Threads: @threads

Su Mastodon.uno siete liberi di connettervi con le diverse reti e decidere quali piattaforme seguire o bloccare.

Seguiteci anche su: @fediverso

Questa voce è stata modificata (3 settimane fa)
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Perché l'istanza snowfan.it ha deciso di chiudere totalmente i ponti con la nuova istanza fedisky.it?

Chiedo ai tre moderatori dell'istanza @snow @PaoloParti e @assofante quali sono i motivi che hanno determinato la scelta non solo di limitare (ossia impedire la visibilità dei contenuti di fedisky.it nella timeline locale di snowfan.it) ma addirittura di sospendere qualsiasi possibilità di collegarsi a fedisky.it

Infatti se posso capire che possa esserci una resistenza ideologica nei confronti dell'universo Bluesky, è anche vero che fedisky.it non trasporta i contenuti di Bluesky dentro al fediverso!

Tranne questa motivazione, che però è appunto fallace, tagliare i ponti con fedisky.it sarebbe esattamente come costringere la propria famiglia a tagliare i ponti con tutte le famiglie abbonate a Prime Video per esprimere la propria contrarietà ad Amazon.

Poi è sicuramente vero che Fedisky.it al momento è un'istanza sperimentale e non ha un regolamento né una privacy policy, ma proprio per questo ha consentito le iscrizioni soltanto a utenti già presenti nel fediverso da anni (alcuni dei quali sono anche amministratori e moderatori) e quindi, a parte un po' di rumore fisiologico nei post sperimentali (tipo "Saluti in markdown da Wafrn" o "Vediamo come si vede questo post lunghiiiissiiimoooo su Bluesky"), non c'è alcun motivo di bloccare l'istanza.

Ripeto: nessun contenuto proveniente da Bluesky può attraversare fedisky.it per passare al fediverso.


Fedisky.it non è un mirror che replica contenuti blusky, non è un bridge opt-out e non è neanche un bridge opt-in. Fedisky.it per tutti gli utenti del fediverso è solo un'istanza come tante altre che pubblica nella posta in uscita soltanto contenuti activitypub prodotti dall'istanza stessa oppure ricondivide contenuti Activitypub da altre istanze Activitypub.

@fediverso

in reply to macfranc

Forse hanno pensato fosse una sorta di bridge con Bluesky (anche io avevo immaginato qualcosa di simile all'inizio). In realtà i contenuti di Bluesky non vengono "passati" al Fediverso (e viceversa). Viaggiano proprio su due binari separati. Solo chi è su Fedisky può vedere i contenuti di entrambi i protocolli (AT Proto ed ActivityPub). Per tutti gli altri restano invisibili.

@snow @PaoloParti @assofante @fediverso

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Unknown parent

glitchsoc - Collegamento all'originale

macfranc

@andre123 @prealpinux se dico che una mia scelta prescinde da qualcosa, questo non trasforma tale scelta in una scelta giustificata. Io voglio capire qual è il motivo per cui la mia istanza è stata defederata dalla vostra e non mi sembra che mi sia stato spiegato il motivo. Dal momento che fedisky.it non ha a che fare con Bluesky, non più rispetto a quasi tutte le altre istanze del Fediverso, la motivazione per cui non volete avere a che fare con Bluesky non è una spiegazione
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Gradle convention plugins are such a catch-22.

They're theoretically the proper way of organizing configuration to reuse it across modules.

But they're different and more complicated than normal config, so I really don't want to see them in samples for beginners...

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During the last weeks, I've been busy migrating Raccoon for Mastodon / Friendica dependency injection to Koin with the new compiler plugin and annotation set. This shift allows to combine the best of both worlds: the flexibility of a service locator, the safety of a full-fledged framework. The decision was not easy, after having sworn to myself I would never switch back to Koin after an issue with one beta version of their annotation library prevented the app distribution on F-Droid due to build being not reproducible any more. Koin has grown and matured over time, showing openness to community feedback, as opposed to other projects in which maintainers seem to ignore both the direction of the industry, user requests and volunteer applications.

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:ed: #EticaDigitale arriva su poliversity.it


:poly: Poliversity.it è un server #Mastodon non standard che ci consente di scrivere post lunghi e formattati, esattamente come quelli che pubblichiamo da anni sul nostro canale Telegram.

:feddit: Con l'occasione abbiamo deciso di intensificare la nostra comunicazione nel #Fediverso: questo account, che verrà gestito e monitorato da persone reali, ricondividerà anche le discussioni ritenute salienti della nostra comunità Lemmy @eticadigitale@feddit.it

:fedi: Vogliamo poi riservare un particolare pensiero di gratitudine verso chi gestisce il server mastodon.bida.im dal momento che ci ha ospitato per così tanti anni!

:lp: Se voleste sostenere economicamente il nostro lavoro, potete fare una piccola donazione attraverso il servizio Liberapay

eticadigitale.org/

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Citiverse aggiornato alla versione 4.14.8

Stamattina è stato aggiornato Citiverse.it alla versione di NodeBB 4.14.8.

È una versione principalmente dedicata ai bug fix che trovate tutti a questo indirizzo: github.com/NodeBB/NodeBB/relea… . Come dicevo l'ultima volta si fa fatica a stargli dietro talmente tante release fanno! 😁

Grazie a tutte le persone che sostengono i nostri progetti con le donazioni, è anche grazie a voi che possiamo offrire servizi liberi e federati : lealternative.net/donazioni/

Inoltre sono in arrivo novità e cotillon anche grazie al vostro sostegno! 🩵

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We’re delighted that the Erlang Ecosystem Foundation is following Bonfire’s evolution with such interest.

The EEF supports the #Erlang, #Elixir, and wider #BEAM community, which is the ecosystem behind the technology Bonfire is built with. The foundation plans to deploy Bonfire and explore how it could serve that community. We’re excited to see what they discover and to collaborate with them.

Read the update from the EEF: com.erlef.org/wg/com/2026/08...

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Recently @evan made a US$600 donation to my GitHub Sponsors, and I'd like to greatly thank Evan for his support:

As it's Pride Month and I'm currently doing pretty well for myself financially, I've decided to donate his donation to several charities and groups that support trans rights and fight against bullying, harassment and marginalisation of LGBTQIA+ individuals.

So far I've allocated the donation as follows:
- $200 to translifeline.org
- $200 to northskysocial.ca
- $100 to translegalclinic.com/
- $100 to genderedintelligence.co.uk/don…

Everyone, please thank @evan for supporting me in supporting trans rights, and taking a stand against marginalisation and bullying of LGBTQIA+ individuals

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Citiverse aggiornato alla versione 4.14.7

Buongiorno, ho fatto da poco un aggiornamento alla versione 4.14.7 di NodeBB per Citiverse. È un salto di tre piccole versioni, prima eravamo alla 4.14.4, visto che sono uscite più o meno una dietro l'altra non gli si può stare dietro sono troppo veloci a fare release! 😁

Qui il changelog per la versione 4.14.5: github.com/NodeBB/NodeBB/relea…

Qui per la 4.14.6: github.com/NodeBB/NodeBB/relea…

E infine qui la 4.14.7: github.com/NodeBB/NodeBB/relea…

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CODING FEDIVERSE

Da un po’ di tempo sto lavorando ad un progetto per il #fediverso. L’idea è quella di creare un software che possa permettere la gestione di un social network semplice e pulito con relazioni tra utenti, largo spazio per scrivere e community.

Il punto centrale però è riprendere a sfruttare le capacità server largamente disponibili: PHP+Mysql.
Niente server dedicati e niente requisiti “costosi”. Qualcosa che giri su shared hosting.

Mi piace questo concetto perchè penso che con la semplicità (dando a tutti una possibilità) il fediverso e il web decentralizzato può aumentare la sua diffusione.

Ho quindi creato #Openbook, un nuovo software integrato nel fediverso che gira con PHP+Mysql su hosting comuni.

Ho aperto un repo per iniziare a far vedere il primo timido codice sorgente: github.com/insicd/openbook

Per testarlo ho anche aperto una prima istanza di Openbook qui: openb.app

Il mio account è @nuke@openb.app

La home del progetto: about.openb.app

È ancora embrionale ma se volete farvi un giro…
C’è anche già su @fo qui: fediverse.observer/openb.app

in reply to Ingordi Channel

Non essendo un client alternativo a Mastodon, non si può accedere con account Mastodon esistenti.
Tutto quello che si produce all'interno di Openbook è raggiungibile ovunque nel fediverso, e viceversa... Però se vuoi usare Openbook come software, bisogna loggarsi con un account dentro una istanza openbook, come per esempio openb.app

State cercando servizi professionali per entrare nel Fediverso? A quanto pare, il programma The Anjara Project è proprio quello che fa al caso vostro: qualcuno di voi lo utilizza?

@Che succede nel Fediverso?

Alcune persone, aziende e comunità desiderano muovere i primi passi nel Fediverso e abbracciare strumenti digitali che rispettino la privacy e la sovranità dei dati. Tuttavia, la gestione tecnica e le configurazioni iniziali possono spesso rappresentare un ostacolo.

In Italia esiste una realtà professionale dedicata a superare queste barriere: The Anjara Project. Questa piattaforma offre un’ampia gamma di servizi gestiti, basati su software open-source e focalizzati su sicurezza, trasparenza, conformità al GDPR e assenza di profilazione o pubblicità.

I servizi offerti per il tuo digitale libero

- Servizio Email Sicuro (@anjara.org): Un’alternativa privata a Gmail e Outlook con traffico e cifratura protetti, interfaccia SOGo, sincronizzazione calendari/contatti e nessuna scansione dei dati a fini pubblicitari.
- Blog WordPress Federato (ActivityPub): Un sito/blog WordPress completo che interagisce direttamente con il Fediverso: i tuoi articoli possono essere seguiti e commentati direttamente da Mastodon, Pixelfed e altre reti decentralizzate.
- Nextcloud (Cloud Privato): L’alternativa open-source a Google Drive e Dropbox per archiviare, sincronizzare e condividere documenti, foto e calendari in totale sicurezza su tutti i tuoi dispositivi.
- Istanza Mastodon Personalizzata: Un server Mastodon dedicato e completamente gestito per la tua azienda, associazione o community, con il tuo dominio personalizzato, strumenti di moderazione e supporto tecnico.
- Blog WriteFreely: Una piattaforma di scrittura minimalista, gratuita e senza distrazioni, perfetta per autori e giornalisti, pienamente integrata e federata nel Fediverso.
- Accesso alla Community Mastodon (social.anjara.org): Un punto d'accesso gratuito al server pubblico di Mastodon gestito da Anjara, ideale per chi vuole iscriversi subito senza dover gestire infrastrutture.
- Messaggistica Sicura Matrix (matrix.anjara.org): Chat di gruppo, messaggi diretti e chiamate audio/video crittografate end-to-end su protocollo aperto e decentralizzato Matrix.

Perché abbiamo bisogno di un supporto professionale per il Fediverso?

Per anni il Fediverso e il software libero sono stati percepiti come ambiti riservati ad appassionati di tecnologia capaci di autospitare (self-hosting) i propri server o spazi comuni concessi gratuitamente da alcune realtà gestite da volontari.
Ma affinché la decentralizzazione e la tutela della privacy diventino standard accessibili a tutti — inclusi professionisti, enti del terzo settore e piccole imprese — è fondamentale la nascita di servizi gestiti professionali. Questi non vanno a sostituire il Fediverso granulare delle comunità, ma lo integrano con contenuti e lo possono rendere ancora più sostenibile.

L'esistenza di realtà come The Anjara Project dimostra che è possibile coniugare la filosofia etica dell'open-source con la garanzia di continuità, sicurezza, backup e assistenza tecnica. Offrire soluzioni pronte all'uso permette di abbattere il divario tecnologico, incentivare la transizione fuori dalle logiche monopolistiche dei Big Tech e costruire un ecosistema digitale più sostenibile, libero e democratico.

In futuro proveremo ad approfondire anche altri servizi di questo genere. Se ne conoscete qualcuno, fateci sapere!

#TheAnjaraProject #Fediverso #Fediprofessionale

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I'm an unpaid volunteer running 5 websites and 5 accounts helping people use Mastodon and the wider Fediverse. I pay their bills every month.

If you want to help these sites & accounts keep going, you can buy me a coffee:

➡️ ko-fi.com/fedithing

(No registration, choose any amount, all currencies work, one-off or monthly donations)

Alternatively become a patron:

➡️ liberapay.com/FediThing

All support greatly appreciated! 🙂

❤️ @FediTips, @FediFollows, @FediVideo, @FediGarden & @homegrown

in reply to Fedi.Tips

p.s. The websites I run are:

fedi.tips - Easy-to-understand guides for using Mastodon & the wider Fediverse

fedi.directory - Recommended accounts to follow organised into categories and topics

fedi.video - Highlighting the best video accounts on the Fediverse

fedi.garden - Helping people discover good reliable servers to move to or sign up on

growyourown.services - Encouraging people of all skill levels to set up their own servers

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)

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Quando l'Open Social Web si ibrida: Raccoon for Friendica è una nuova app... Mastodon. E contiene anche un po' di Lemmy! Ecco perché la coppia Free Software + Fediverso è una risorsa preziosa

> Se vuoi avere altri aggiornamenti sul Fediverso, segui il gruppio @Che succede nel Fediverso? dal tuo account e se vuoi aprire nuove conversazioni, crea un nuovo post e menziona il gruppo alla fine del tuo messaggio


Nei giorni scorsi è stata finalmente pubblicata la release 1.0 di #Raccoon per Android, un client piuttosto innovativo nato per #Friendica, ma diventato oggi una delle app più innovative per l'esperienza utente su #Mastodon. L'app è disponibile per Android (la release 1.0 è già sul PlayStore e su Izzidroid e a breve sarà anche su F-Droid), ma ora è stato rilasciato anche un pacchetto #Debian, mentre per una versione iOS bisognerà capire quale sarà il successo tra il pubblico.

L'app introduce alcune novità molto importanti nel panorama delle app federate. Vediamole insieme:

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1. Il Fediverso anche senza un account

Raccoon è l'unica app che consente di navigare il Fediverso anche senza avere un account. Infatti, quando la si installa è possibile selezionare una qualsiasi istanza Friendica o Mastodon e "appoggiarsi" sulla sua timeline locale pubblica e su quella federata. In questo modo gli utenti potranno esplorare diverse istanze prima di scegliere su quale aprire un account. Naturalmente, anche dopo aver aggiunto un account (l'app gestisce più account), sarà possibile esplorare le timeline dei server diversi da quello cui ci si è iscritti

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2. La navigazione "swipe"

A differenza di tutte le altre app social (sia di quelle per i social del Fediverso, sia di quelle dei social commerciali), #RaccoonForFriendica consente di aprire uno dei post della timeline e di proseguire la navigazione dei post precedenti e successivi, solo sfogliandolo a destra e a sinistra.
Si tratta di una novità ergonomica davvero interessante

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3. La barra di formattazione

Siccome l'app nasce per Friendica, dispone di una barra di formattazione integrata che ricorda i client Lemmy (infatti lo svilupatore si è cimentato per la prima volta con lo sviluppo di app con un'app Lemmy). La barra di formattazione può essere utilizzata anche per le istanze Mastodon che eseguono il fork Glitch-soc, come la mia istanza poliversity.it che è stata quella con cui lo sviluppatore @𝔻𝕚𝕖𝕘𝕠 🦝🧑🏻‍💻🍕 ha fatto diversi esperimenti.
Oltre che essere più immediata, la scrittura di post formattati è agevolata anche da una funzione di "anteprima" che aiuta a evitare errori nella codifica del Markdown o del BBCode.

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4. Finalmente anche gli utenti Mastodon potranno godersi i gruppi del Fediverso

Come forse saprete, Mastodon non aiuta la visualizzazione dei post dei gruppi. Anche selezionando un gruppo, continueremo a vedere una timeline unica in cui i post principali si alterneranno con le risposte. Cercare un thread su Mastodon è quindi molto complicato, ma lo svilupatore di Raccoon ha trovato un modo per consentire una visualizzazione per "topic" su tutti gli account che risultano essere "gruppi activitypub", siano essi gruppi #Lemmy, #NodeBB, Piefed, Mbin, Peertube, #Wordpress, Mobilizon, #Flipboard, etc.
Anche questa trovata è nata grazie al fatto che lo sviluppatore si è cimentato in passato con lo svluppo di un'app per Lemmy e ha potuto misurarsi con le barre di formattazione e la visualizzazione delle "comunità" Lemmy, che altro non sono che "gruppi #Activitypub"

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5. Altre funzionalità interessanti

Tra le altre cose, c'è la possibilità di
- visualizzare il codice HTML dei messaggi;
- inviare post schedulati;
- configurare completamente l'interfaccia;
- supportare la scrittura in HTML, utile sia per Mastodon Glitch-soc, sia per scrivere post Wordpress integrando il plugin Activitypub for Wordpress di @Matthias Pfefferle e il plugin "Enable Mastodon App" di @Alex Kirk
- integrare librerie di traduzione

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6. Cosa manca ancora?

L'app presenta tutte le funzionalità presenti nella maggior parte delle altre app Mastodon, tranne una: la corretta gestione dei post Mastodon che citano altri post. Questi, infatti, vengono visualizzati ancora in maniera abbastanza primitiva. Lo sviluppatore sta cercando di capire se adeguarsi alle specifiche Mastodon oppure reinterpretare la funzionalità in maniera più personalizzata.
C'è da dire infatti che, purtroppo, l'implementazione dei messaggi con citazione (già presente da secoli in Friendica) è stata implementata da Mastodon molto tardivamente solo negli ultimi mesi e in un modo molto "personale" che non è piaciuto a molti degli sviluppatori di altri software.


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7. Un'app che farà bene agli utenti che già usano Mastodon ma anche a chi non ha mai "provato" il Fediverso

Lo sviluppo di questa app procede da quasi due anni e la versione beta ha poco più di un anno di vita, ma con la versione 1.0 sono stati risolti tutti i problemi incontrati precedentemente.
In base a quello che sarà il riscontro da parte degli utilizzatori, lo sviluppatore valuterà se creare una versione iOS e addirittura una versione Windows.
Chi vuole consentire l'invio di segnalazioni in caso di errore dell'applicazione potrà abilitare i report anonimi sui crash.


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8. Collegamenti e risorse


Questo è il profilo dello sviluppatore:
androiddev.social/users/janTek…
poliverso.org /profile/dieguitux8623

Questo è il repository del'app: github.com/LiveFastEatTrashRac…

Questo il link del PlayStore:
play.google.com/store/apps/det…

Questo è il link su IzzyDroid (su F-Droid l'app uscirà a breve, ma ora è in fase di controllo):
apt.izzysoft.de/fdroid/index/a…

Qui è invece accessibile il blog dello sviluppatore:
livefasteattrashraccoon.github…

Da qui infine è possibile scaricare il pacchetto .apk o il pacchetto .deb senza utilizzare gli store on line:
github.com/LiveFastEatTrashRac…

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Un ultimo consiglio


Il riscontro del pubblico sarà fondamentale per consentire l'ulteriore sviluppo di questa app.
Se desiderate testarla su Mastodon, provate a farlo con istanze che eseguono il fork glitch-soc. Tra le istanze italiane potete trovare la mia istanza poliversity.it e l'istanza senigallia.one gestita da @Michele Pinto
Per quanto riguarda Friendica, l'unica istanza italiana aperta al pubblico è poliverso.org. L'istanza ha avuto un forte incremento di iscrizioni, quindi ricordatvi di offrire un contributo attraverso LiberaPay 😅.
Se comunicate in italiano, sarò lieto di ospitarvi sulla mia istanza poliverso.org .

Un saluto a tutti e fatemi sapere se avete bisogno di ulteriori informazioni, se avete provato l'app e cosa ne pensate.
Francesco.
Potete interagire con me anche tramite gli account @informapirata ⁂ e @macfranc

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Si possono portare i gruppi Facebook nel Fediverso? Certamente. Ma come utilizzare le categorie di citiverse.it (ossia #NodeBB) da poliverso.org (ossia #Friendica)? Ecco una breve guida

Come ormai @Le Alternative abbiamo iniziato a sperimentare su NodeBB con l’ambizione di creare un’alternativa federata ai gruppi Facebook, soprattutto quelli locali.

Per chi lo visita direttamente dal sito, Citiverse è semplicemente un Forum; ma per chi lo usa dal Fediverso, Citiverse è un’istanza qualsiasi, con le “categorie” del Forum che diventano “gruppi Activitypub”, come le comunità Lemmy o i gruppi Friendica.

@Che succede nel Fediverso?

Così come per gli utenti Lemmy le categorie NodeBB sono indistinguibili dalle comunità Lemmy, anche per un utente Friendica, sono indistinguibili dai gruppi Friendica!


Al momento abbiamo creato una settantina di comunità, suddivise per macrocategorie e abbiamo già creato una guida per gli utenti Mastodon e ovviamente una guida per gli utenti Lemmy.

Ecco quindi una guida per gli utenti Friendica: volete visualizzare le categorie NodeBB dal vostro account Poliverso? Allora è sufficiente:

1) cercare il link della categoria su Citiverse: per esempio https://citiverse.it/category/13/roma o https://citiverse.it/category/31/localhost
2) copiarlo nella casella di ricerca di Friendica (in alto al centro) e premere invio (NB: spesso è sufficiente scrivere l'handle @roma@citiverse.it o @localhost@citiverse.it ma quello del link è il modo più sicuro)
3) a quel punto potremmo cliccare sulla scheda conversazioni

NB: alcune potrebbero sembrarvi vuote, perché i messaggi che “contengono” si vedono solo dopo che le avete seguite.

Per aprire una comversazione sulle comunità è invece sufficiente menzionare la comunità, per esempio @roma@citiverse.it o @localhost@citiverse.it all'interno del messaggio (possibilmente non nel primo paragrafo del messaggio) e pubblicare, come abbiamo scritto qui.

Per i più pigri? Ecco qua le "categorie" che abbiamo creato finora:


1) GRUPPI LOCALI

- Abruzzo: @abruzzo@citiverse.it
- - L’Aquila: @l-aquila@citiverse.it
- Basilicata: @basilicata@citiverse.it
- - Potenza: @potenza@citiverse.it
- Calabria: @calabria@citiverse.it
- - Catanzaro: @catanzaro@citiverse.it
- Campania: @campania@citiverse.it
- - Napoli: @napoli@citiverse.it
- Emilia Romagna: @emilia-romagna@citiverse.it
- - Bologna: @bologna@citiverse.it
- Friuli Venezia Giulia: @friuli-venezia-giulia@citiverse.it
- - Trieste: @trieste@citiverse.it
- Lazio: @lazio@citiverse.it
- - Roma: @roma@citiverse.it
- Liguria: @liguria@citiverse.it
- - Genova: @genova@citiverse.it
- Lombardia: @lombardia@citiverse.it
- - Varese: @varese@citiverse.it
- - Como: @como@citiverse.it
- - Milano: @milano@citiverse.it
- Marche: @marche@citiverse.it
- - Ancona: @ancona@citiverse.it
- - - Senigallia: @senigallia@citiverse.it
- Molise: @molise@citiverse.it
- - Campobasso: @campobasso@citiverse.it
- Piemonte: @piemonte@citiverse.it
- - Torino: @torino@citiverse.it
- Puglia: @puglia@citiverse.it
- - Bari: @bari@citiverse.it
- Sardegna: @sardegna@citiverse.it
- - Cagliari: @cagliari@citiverse.it
- Sicilia: @sicilia@citiverse.it
- - Palermo: @palermo@citiverse.it
- Toscana: @toscana@citiverse.it
- - Pisa: @pisa@citiverse.it
- - Firenze: @firenze@citiverse.it
- - Siena: @siena@citiverse.it
- Trentino Alto Adige: @trentino-alto-adige@citiverse.it
- - Trento: @trento@citiverse.it
- - Bolzano: @trento@citiverse.it- Umbria: @umbria@citiverse.it
- - Perugia: @perugia@citiverse.it
- Val d’Aosta: @val-d-aosta@citiverse.it
- - Aosta: @aosta@citiverse.it
- Veneto: @veneto@citiverse.it
- - Verona: @verona@citiverse.it
- - Padova: @padova@citiverse.it
- - Venezia: @venezia@citiverse.it
- - Rovigo: @rovigo@citiverse.it

2) FEDIVERSO

- Fediverso: @fediverso@citiverse.it
- - Friendica: @friendica@citiverse.it
- - Poliverso: @poliverso@citiverse.it
- Lemmy: @lemmy@citiverse.it
- - Feddit.It: @feddit.it@citiverse.it
- Bluesky: @bluesky@citiverse.it
- Mastodon Glitch-Soc: @mastodon-glitch@citiverse.it
- - Poliversity: @poliversity@citiverse.it

3) GRUPPI E ASSOCIAZIONI

- Gruppi e associazioni: @gruppi-e-associazioni@citiverse.it
- - Fiab L’Aquila: @fiab-l-aquila@citiverse.it
- - Neverland: @neverland@citiverse.it
- - Vegan City: @vegan-city@citiverse.it


4) DEGOOGLIZZAZIONE


- Addio Big Tech: @addio-big-tech@citiverse.it
- - Browser: @browser@citiverse.it
- - Metaland: @metaland@citiverse.it
- - Localhost: @localhost@citiverse.it
- - Googlelandia: @googlelandia@citiverse.it
- - Amazon-ia: @amazon-ia@citiverse.it


5) ALTRO


- Annunci: @annunci@citiverse.it
- Test: @test@citiverse.it


Un mese di sperimentazione con Citiverse.it. Quali sono le comunità attive e, soprattutto, di cosa abbiamo bisogno?


@fediverso@feddit.it

Un mese fa @skariko e io abbiamo ininziato a sperimentare su NodeBB con l'ambizione di creare un'alternativa federata ai gruppi Facebook, soprattutto quelli locali.

Per chi lo visita direttamente dal sito, Citiverse è un Forum; ma per chi lo usa dal Fediverso, Citiverse è un'istanza qualsiasi, ma con le "categorie" del Forum che diventano "gruppi Activitypub", come le comunità Lemmy.

Al momento abbiamo creato una settantina di comunità, suddivise per macrocategorie.

Volete visualizzarle dal vostro account Mastodon? Eccole qua:


NB: alcune potrebbero sembrarvi vuote, perché i messaggi che "contengono" si vedono solo dopo che le avete seguite.


1) DISCUSSIONI GENERALI



2) LUOGHI E CITTA'



3) FEDIVERSO



GRUPPI E ASSOCIAZIONI



4) ALTRO



DI COSA ABBIAMO BISOGNO


Vogliamo far diventare Citiverse un'alternativa ai gruppi Facebook, ma per farlo abbiamo bisogno che sia una comunità attiva:
Se la discussione è scarsa, nessuno prenderà in considerazione citiverse.it! Quindi:

1) seguite le comunità e partecipate alle discussioni con il vostro account federato
2) se volete una nuova comunità, chiedetecela
3) e se volete iscrivervi al forum, in questa fase, dobbiamo inviarvi l'invito via email


Questa voce è stata modificata (1 anno fa)
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

@Massimiliano Polito 🇪🇺🇮🇹 @Le Alternative

Questa cosa mi interessa molto, qualche domanda:

1) perché sconsigliate di menzionare la comunità nella prima riga?

Perché viene una schifezza: la prima riga infatti diventa un titolo nelle piattaforme forum-like, quindi scrivere la menzione all'inizio rende orripilante il post. La cosa migliore è scrivere un primo paragrafo con un titolo riassuntivo della conversazione, poi la menzione e poi il resto del testo

Me ne scordo di cosa? 😁

😂😭

2) è possibile vedere da citiverse.it quale sia l'handle di una comunità

Generalmente è lo stesso nome della categoria. Per esempio se la categoria è https://citiverse.it/category/13/NOMECATEGORIA allora l'handle è al 99% @NOMECATEGORIA@citiverse.it ma quando è la prima volta che usi una comunità, ti conviene fare prima la ricerca, perché la comunità potrebbe non essere ancora stata collegata dalla tua istanza

3) giorni fa ho creato un account su citiverse.it per poter interagire con le comunità, a questo punto mi viene il dubbio che avrei potuto fare tutto con il mio account su poliverso.org senza farne uno nuovo anche lì. Corretto?

Non necessariamente: per esempio io presefrisco utilizzare un account social (Mastodon o Friendica) per scrivere nuovi post su citiverse.it perché lo trovo più comodo. Ma l'esperienza Forum è molto più ordinata e, soprattutto, NodeBB recupera molto bene i contenuti dalle altre istanze. Quindi in un cero senso è vantaggioso usare un account NodeBB.
Inoltre se vuoi moderare una comunità, avere un account NodeBB è fondamentale.

Per concludere, direi che avere due account è meglio che averne uno solo

in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹

@Massimiliano Polito 🇪🇺🇮🇹 @Le Alternative

1) quindi il titolo del post, per chi usa Friendica, viene ignorato da nodeBB?

No, in effetti non dovrebbe affatto essere ignorato, ma siccome il titolo non lo uso quasi mai, non saprei risponderti... Magari prova a pubblicare un nuovo post con Titolo e vedi che succede

in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

@Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂ @Le Alternative

Volevo mettere un messaggio di prova, sono andato a cercare il link del forum di test su citiverse.it e mi sono accorto che avevo mandato un messaggio di prova giorni fa per vedere come funzionava e manco a farlo a posta quel messaggio aveva un titolo.

NodeBB ha usato il titolo che avevo messo su Friendica come titolo del post che ha creato su citiverse ma anche come prima riga del suo testo.

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Cinque passi per iniziare a utilizzare al meglio Friendica (e un'idea per una passeggiata diversa nel Fediverso)

Questo post è rivolto soprattutto agli utenti Friendica e in particolare a quelli di Poliverso, ma consigliamo di leggerlo a tutti gli abitanti del Fediverso.
Se non ti interessa, ignoralo, altrimenti guardalo come a un modo insolito di guardare le cose.
Se invece ti piace così tanto il nostro progetto da volerci aiutare finanziandolo, puoi farlo attraverso Liberapay o Ko-Fi

@Che succede nel Fediverso?

Ma veniamo ai cinque passi per iniziare a utilizzare al meglio Friendica:

1) Primo passo


Leggi la sezione dedicata ai nuovi iscritti (ma è utile anche a quelli meno nuovi)


2) Secondo passo


Accedi alla pagina di modifica del tuo profilo
Dalla sezione "PERSONALE" puoi aggiungere una descrizione breve
Dalla sezione "VARIE" puoi aggiungere link alle tue pagine e ai tuoi profili social
Dalla sezione "Campi profilo personalizzati" puoi inserire quello che ti pare...


3) Terzo passo


Accedi alla pagina di gestione dell'Account
Da qui ricorda di impostare il fuso orario della tua località perché ti sarà utile per la gestione del calendario eventi (sì, Friendica può gestire anche gli eventi Mobilizon e Gancio!)


4) Quarto passo


Visita la directory dei profili pubblici di Poliverso e segui i profili che ti interessano. Esiste una pagina anche per i gruppi Friendica.
Se vuoi, puoi anche scaricare la lista completa di tutti gli account gestiti dallo staff di Poliverso e subito dopo, importala dalla sezione "Importa contatti" della pagina apposita.
Puoi trovare una lista di utenti interessanti di tutto il fediverso italiano a questa pagina


5) Quinto passo


Se hai un account Bluesky, dalla sezione Social Networks puoi collegare il tuoi account Bluesky per utilizzarlo attraverso il tuo Friendica.


E ADESSO...
...è il momento di una passeggiata di allenamento nel Fediverso!
Di seguito troverai alcuni link utili:
A) Termini di servizio (può sembrare banale, ma non tutti li leggono)
B) Guida generale a Friendica
C) directory dei profili pubblici dell'istanza
D) Note generali su Friendica
E) Come evitare problemi di visibilità del proprio profilo
F) Fediquette, la fediquette del fediverso
G) Risorse informative sul fediverso italiano
H) Una guida a mastodon che può essere utile anche per chi è entrato a far parte del mondo di Friendica
I) Note sui "gruppi" Friendica (= gruppi facebook)
L) Interoperabilità tra friendica e le piattaforme meno complete
M) Friendica e Lemmy, una coppia fantastica
N) Un articolo sulla socialità del Fediverso
O) Alcune considerazioni sulla moderazione scritte dallo staff di mastodon.uno più grande istanza italiana

informapirata.it/2022/03/22/fe…


Mi sono iscritto a Friendica, ma non c’è nessuno! No, non è così…

Friendica è un progetto nato per dare agli utenti di Facebook un ambiente social rispettoso del principio “privacy by default”.
Ma l’utente che non lo sa, rischia di trovarsi solo e non sapere perché…

informapirata.it/2021/09/03/mi…

#Friendica #ImpostazioniDiPrivacy #Poliverso

[ap_content


Questa magari la "pinniamo", eh


Risposta alla domanda "perché nessuna istanza elimina gli utenti inattivi?"

Diverse risposte, su piani diversi:

1) come ha detto qui @Il Fediverso fa schifo? gli amministratori preferiscono far vedere di avere centinaia di utenti, quando invece ne hanno solo qualche decina o millemila utenti quando invece ne hanno solo qualche centinaio
2) come ha detto qui @Lorenzo avere un numero di utenti complessivi più alto ti pone più in alto nelle tabella internazionali e quindi tra i primi a essere scelto dagli utenti (una bella coccolina per l'ego degli amministratori)
3) come ha detto qui @Piero Bosio è anche una rottura di palle eliminare gli utenti inattivi, soprattutto in mancanza di apposite funzioni messe a disposizione dagli svilupatori
4) come ha detto qui @Luca Sironi quasi nessuno ha preventivamente impostato regole di cancellazione e pertanto questo rende meno facile programmare un'eliminazione degli utenti inattivi (noi l'abbiamo fatto praticamente solo dopo tre avvisi)
5) come ho ricordato qui ultimo (e più importante) motivo è il fatto che per primi gli sviluppatori non vogliono creare tool di cancellazione massiva degli utenti inattivi e, a differenza degli amministratori, non lo fanno solo per avere coccole per l'ego, ma anche per dimostrare a donatori e investitori di essere un investimento interessante ("ehi, guarda quanti utenti abbiamo!"). Finché le cose staranno così, è impossibile che gli amministratori si mettano a cancellare utenti a caso



@Eleonora @Lorenzo

Diverse risposte, su piani diversi:

1) come ha detto qui @Il Fediverso fa schifo? gli amministratori preferiscono far vedere di avere centinaia di utenti, quando invece ne hanno solo qualche decina o millemila utenti quando invece ne hanno solo qualche centinaio
2) come ha detto qui @Lorenzo avere un numero di utenti complessivi più alto ti pone più in alto nelle tabella internazionali e quindi tra i primi a essere scelto dagli utenti (una bella coccolina per l'ego degli amministratori)
3) come ha detto qui @Piero Bosio è anche una rottura di palle eliminare gli utenti inattivi, soprattutto in mancanza di apposite funzioni messe a disposizione dagli svilupatori
4) come ha detto qui @Luca Sironi quasi nessuno ha preventivamente impostato regole di cancellazione e pertanto questo rende meno facile programmare un'eliminazione degli utenti inattivi (noi l'abbiamo fatto praticamente solo dopo tre avvisi)
5) come ho ricordato qui ultimo (e più importante) motivo è il fatto che per primi gli sviluppatori non vogliono creare tool di cancellazione massiva degli utenti inattivi e, a differenza degli amministratori, non lo fanno solo per avere coccole per l'ego, ma anche per dimostrare a donatori e investitori di essere un investimento interessante ("ehi, guarda quanti utenti abbiamo!"). Finché le cose staranno così, è impossibile che gli amministratori si mettano a cancellare utenti a caso


Poliverso & Poliversity reshared this.

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Poliverso è un progetto indipendente per mettere a disposizione modi alternativi di usare il Fediverso. Ecco i motivi per cui è importante sostenerlo. Anche se sei un utente di altre istanze

Il progetto Poliverso, da cui nasce lo stesso progetto feddit.it, è stato creato per mettere a disposizione degli utenti italiani un'intera istanza basata su Friendica, che non è solo la più completa alternativa a Facebook, ma è anche il software più potente per l'esplorazione del Fediverso!

Con poliverso.org puoi interagire con tutti i profili delle Fediverso, ma puoi anche collegare il tuo account Bluesky; a differenza di Mastodon puoi scrivere post lunghi con il testo formattato e le immagini in linea, ma puoi anche creare eventi o interagire con gli eventi di Mobilizon, seguire il feed RSS di altri siti web o addirittura di canali telegram e puoi impostarne anche la pubblicazione automatica dal tuo profilo.
Con Friendica è possibile anche creare utenti di servizio gestiti da uno staff di più utenti ognuno con un proprio account.
Infine è possibile creare gruppi del Fediverso, come i gruppi Facebook, ossia degli account che quando vengono menzionati ricondividono automaticamente il post pubblicato, cosicché venga visto da tutti gli utenti (utenti di tutto il fediverso!) che seguono quel gruppo.

Ma il progetto Poliverso non si ferma qui: insieme al blog lealternative.net abbiamo aperto feddit.it, la prima istanza italiana basata su Lemmy, un'alternativa a reddit perfettamente federata con il resto del Fediverso.
Su feddit.it puoi scegliere una delle tante comunità tematiche presenti e aprire un nuovo thread, come su un subreddit, e segnalare o commentare i link di articoli di giornale o di post interessanti, visualizzandoli in un interfaccia che ricorda quella di un forum.
Feddit.it non è soltanto uno spazio a disposizione dei suoi utenti, ma tutti coloro che dispongono di un account Mastodon, Friendica, Pleroma, Misskey o Pixelfed [b]possono aprire un nuovo thread (anche dal tuo blog WordPress!) creando un nuovo post e menzionando la comunità di proprio interesse![/b]

E questo è esattamente quello che abbiamo fatto con questo post che è stato creato da Friendica, menzionando l'account Lemmy @Che succede nel Fediverso? e che può essere visualizzato nella relativa comunità.

Il terzo progetto di Poliverso è costituito da poliversity.it, la prima istanza Mastodon in Italia dedicata al mondo dell'università e della ricerca ma anche a quello del giornalismo. Se sei un ricercatore, uno studente, un giornalista o se semplicemente sei interessato a questi temi, poi iscriverti e partecipare alle discussioni.

Poliverso vuole essere un servizio non solo per i suoi utenti ma per tutto il Fediverso italiano, grazie agli account di informazione di Poliverso (come il nostro bollettino sul Fediverso, la rassegna sulla Cybersecurity, quella sulla Privacy e quella sulle notizie dei Pirati internazionali), i gruppi Friendica e le comunità Lemmy.
Per questo motivo, saremmo molto lieti di ricevere un contributo anche da parte di utenti italiani di altre istanze, italiane e straniere. Se vuoi contribuire al progetto Poliverso, puoi fare una donazione su questi due canali di raccolta:
1) Ko-fi
2) Liberapay

Se invece vuoi contribuire in maniera specifica al solo progetto feddit.it, puoi offrire un contributo economico di sostegno al manutenzione dei server a questa pagina Liberapay

Grazie di cuore ❤

ko-fi.com/poliverso


Sei un utente Mastodon e vorresti usare i gruppi/forum Friendica e le comunità Lemmy? Allora questa guida fa per te!

informapirata.it/2023/03/27/ti…


in reply to Man

@Man

> La più grande pecca di friendica è la mancanza di un app decente

Sì, vero, ma funziona così discretamente bene da browser mobile che la mancanza di un'app non è tutta questa grande tragedia

> e l'interfaccia web anni 2000

Diciamo 2010... dài! 😁
E comunque qui hai totalmente ragione: l'interfaccia è davvero retrò, ma qui su Poliverso stiamo valutando la possibilità di creare un accesso alternativo attraverso Soapbox o Semaphore (grazie a un'idea di @Chiara [Ainur] [Айнұр] ❤️). Questi strati applicativi sono molto interessanti e forniscono addirittura un'interfaccia molto più bella e moderna rispetto a quella dello stesso Mastodon, ma dobbiamo prima capire bene come farci girare le funzionalità più avanzate di Friendica, perché sono quelle funzionalità che rendono questo software così unico e vantaggioso rispetto agli altri software del fediverso

@Man
in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

Mai usato Friendica, ho giusto dato uno sguardo all'API per un'applicazione a cui ho lavorato (wink wink), ma consultando la documentazione ho notato che implementa l'API di Mastodon. Non basterebbe utilizzare uno dei tanti frontend già disponibili per Mastodon? O per caso Friendica ha delle funzionalità in più che non sarebbero disponibili su tali frontend?
in reply to Nerd02

@Nerd02 hai compreso perfettamente il problema: è vero, Friendica implementa l'api di Mastodon, ma per far funzionare alcune funzionalità devono essere tarati gli strati applicativi che oggi vanno bene per mastodon o per pleroma. Questo è il problema che, discutendo con @Fabio è emerso come Maggiore criticità.

Non sono un talebano di Friendica, ma bisogna fare una analisi funzionale per capire quali sono le cose alle quali poter rinunciare e quali no. Sì siamo costretti a eliminare alcune peculiarità distintive del sistema per far somigliare tutto a mastodon o misskey, Allora tanto varrebbe utilizzare mastodon o misskey 😅

Friendica è un software eccezionale nel quale c'è tutto o quasi, ma è chiaramente stato realizzato da sviluppatori eccezionali che tuttavia mancavano di una cultura adeguata nella gestione di prodotto.

Friendica sembra essere stato sviluppato Per esaudire tutti ma proprio tutti i desideri di tutti i potenziali utenti...

In pratica, si è voluto realizzare un gigantesco e potentissimo Mecha modulare come Voltron

Purtuttavia il risultato estetico ed ergonomico è stato più simile a uno di quei mostri Goffi e dimenticabili che venivano spediti a ogni puntata per sconfiggere il robottone protagonista...😁 😄 🤣

in reply to Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂

Ahahaha splendida analogia.

Non metto in dubbio i vantaggi di Friendica. Anzi, volendomi avvicinare al mondo del microblogging (dal quale ahimé sono tagliato fuori, usando Lemmy) stavo giusto pensando di aprirmi un'istanza con Friendica, piuttosto che Mastodon. Però personalmente trovo l'UI davvero DAVVERO brutta, è ciò che finora mi ha allontanato dal provarlo.

Se si riuscisse ad avere un backend come l'attuale Friendica e un'UI bella moderna come Soapbox o Misskey sarebbe davvero il meglio dei due mondi.

Unknown parent

@Antonino Campaniolo 👣 :birra: sì, Infatti mi sembra chiaro che attualmente non ci siano energie nella community di Friendica per realizzare una nuova interfaccia...

Purtroppo noi siamo ancora nella fase 1, ossia quella per individuare uno strato applicativo versatile e affidabile. Sull'affidabilità, ovviamente, soapbox è avvantaggiato, considerando la sua maturità e la qualità del prodotto.
Il problema è che dobbiamo valutare anche la versatilità e per farlo ci serve tempo.

Una volta Superata la fase 1 bisogna passare alla fase 2 che è la valutazione della fattibilità di un'operazione del genere sulla base degli strumenti che abbiamo a disposizione.

Poi c'è la fase 3 che non consiste ancora nel mettere le mani sul codice, perché non abbiamo la forza per farlo, ma piuttosto di iniziare una campagna di coinvolgimento di persone disposte a contribuire allo sviluppo di una versione beta... in questa fase sarà importante coinvolgere sia la comunità di Friendica sia quella di Soapbox.

Solo dopo si può iniziare a fare qualcosa... 😭

@Man