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La Direzione Investigativa Antimafia nell'ambito del ciclo EMPACT dell'Unione Europea

Il ciclo EMPACT, attivo dal 2012, coinvolge circa 60 Paesi tra Stati membri, partner terzi e agenzie internazionali, attraverso un ampio ventaglio di azioni operative coordinate a livello europeo.
In tale contesto, la partecipazione della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) conferma il ruolo dell'Italia nella costruzione di una strategia comune orientata al contrasto efficace della criminalità organizzata transnazionale e al rafforzamento della sicurezza dell'Unione europea.
Nel quadro di EMPACT 2026+, la partecipazione della DIA — in coordinamento operativo con la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza — si inserisce in una più ampia strategia europea di contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, confermando il ruolo dell'Italia quale attore qualificato nella definizione e nell'attuazione di un approccio condiviso, volto al rafforzamento della cooperazione multilivello e al consolidamento della sicurezza dell'Unione europea.

Per il biennio 2026-2027, l'Italia parteciperà a 26 azioni operative sotto il coordinamento dello SCIP (Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia) del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, assumendo altresì il ruolo di co-driver del progetto, evoluzione della precedente priorità HRCN (High Risk Criminal Network). Tale impegno ribadisce la determinazione del nostro Paese nel contrasto alle reti criminali strutturate e transnazionali.
La Direzione Investigativa Antimafia ha preso parte al Kick-off Meeting (riunione di avvio) della priorità MTCNI (Most Threatening Criminal Networks and Individuals), svoltosi presso il quartier generale di Europol all'Aia il 16 e 17 febbraio 2026. L'incontro ha definito le linee d'azione dell'Unione europea per il quadriennio 2026-2029 nel contrasto alle organizzazioni criminali di maggiore pericolosità e impatto transnazionale, contribuendo — attraverso Europol — alla definizione delle direttrici strategiche del ciclo EMPACT 2026-2029.

La DIA ha partecipato ai lavori in ragione del significativo coinvolgimento nelle Azioni Operative del nuovo ciclo EMPACT 2026+, ricoprendo anche il ruolo di Co-Action Leader dell'Azione Operativa 3.1 "Prevention & Administrative Approach", dedicata al rafforzamento dell'approccio amministrativo nella prevenzione e nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia legale.
La priorità si fonda su un modello multidisciplinare che integra cooperazione internazionale di polizia, analisi strategica, strumenti investigativi e misure di natura preventiva e amministrativa, con l'obiettivo di incidere in modo strutturale sulle reti criminali più complesse, operanti nello spazio europeo.
Nel corso dell'incontro è stato riconosciuto il valore dell' esperienza italiana nel settore della prevenzione amministrativa antimafia. Il modello nazionale — fondato sul monitoraggio delle imprese, sulle verifiche preventive e sull'applicazione della normativa in materia di documentazione antimafia — costituisce un sistema integrato finalizzato a tutelare l'economia legale e a rafforzare la resilienza dei contesti economici di fronte ai tentativi di infiltrazione criminale.
#EMPACT #DIA #ARMADEICARABINIERI #GUARDIADIFINANZA #POLIZIADISTATO #SCIP
Allanon 🇮🇹
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fenix
in reply to informapirata ⁂ • • •grazie 👍 davvero! per condividere queste verità! Per fare aprire gli occhi alla gente 🤨. Raga sveglia. 📣 Fate girare il più possibile 💥📖
🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿🍿
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in reply to fenix • • •@fenix 🤣
@informatica
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Lunga vita e prosperità.
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Luciano
in reply to informapirata ⁂ • • •Le nuove generazioni hanno tempi di concentrazione più bassi e questo influisce.
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TiTiNoNero
in reply to Luciano • • •Perché per essere powerusers servono caratteristiche che non si imparano. Non lo puoi "fare per lavoro". È qualcosa che si è, che si prova piacere a fare.
Esempio: corso per avere accesso da "poweruser" all'applicazione X. Dopo due pagine, senza aver mai visto l'applicazione, ti rendi conto che chi ha scritto il corso non ha capito nemmeno lui come funziona.
Qualche raro giovane ha ancora questa scintilla. Si dice che impara velocemente. La realtà è che resiste più degli altri senza guardare il telefono.
Fabio Tavano
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Fabrizio
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Scimmia di Mare
in reply to informapirata ⁂ • • •chi comprende rompe il cazzo. Sempre. Perché critica a ragion veduta.
@informatica
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informapirata ⁂
Unknown parent • • •@trentwave AHAHAH! Tranquillo, si tratta di un bot spammer😂
Era già sospeso su feddit.it, ma si vede che i suoi post ancora non erano stati eliminati dalle altre istanze
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