A DIY Headset For SteamVR
The modern era of VR started a long time ago, and a wide range of commercial headsets have proliferated on the market since then. If you don’t want to buy off the shelf, though, you could always follow [Manolo]’s example and build your own.
This DIY headset is known as the Persephone 3 Lite, and is intended for use with SteamVR. It’s got the requisite motion tracking thanks to a Raspberry Pi Pico, paired with an MPU6500 inertial measurement unit. As for the optics, the headset relies on a pair of 2.9-inch square displays that operate at a resolution of 1440 x 1440 with a refresh rate up to 90 Hz. They’re paired with cheap Fresnel lenses sourced from Aliexpress for a few dollars. Everything is wrapped up in a custom 3D-printed housing that holds all the relevant pieces in the right place so that your eyes can focus on both screens at once. The head strap is perhaps the only off-the-shelf piece, sourced from a Quest 2 device.
If you’re eager to recreate this build at home, files are available over on [Manolo’s] Patreon page for subscribers. We’ve featured some other DIY headset builds before, too. Video after the break.
youtube.com/embed/-QzfaM0PtaY?…
[2026-02-15] INCONTRO DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE @ Scuola popolare di Musica Ivan Illich
INCONTRO DI IMPROVVISAZIONE MUSICALE
Scuola popolare di Musica Ivan Illich - Via Giuriolo 7
(domenica, 15 febbraio 17:00)
Incontro di improvvisazione musicale
Incontro tematico gratuito aperto a tuttə (è richiesta la tessera associativa)
Gli incontri di improvvisazione sono un terreno aperto alla sperimentazione e al confronto, slegato dai generi e volto a stimolare aspetti creativi e relazionali, dove una grande libertà di scelte individuali coesiste con la diretta responsabilità del risultato collettivo. Gli incontri sono coordinati dalla SPMII ma costituiscono soprattutto un momento di confronto tra i partecipanti, uno scambio orizzontale che incentiva un approccio non gerarchico alle relazioni.
Nel corso degli anni, fin dai primi anni ‘90, sono centinaia i musicisti che hanno preso parte agli incontri: un’esperienza di riferimento nell’ambito cittadino e nazionale, un ulteriore arricchimento del percorso didattico e sociale offerto dalla scuola.
[2026-02-04] Disegnamoci - Gran baccanale del disegno dal vivo @ Sobilla
Disegnamoci - Gran baccanale del disegno dal vivo
Sobilla - Salita Santo Sepolcro 6B
(mercoledì, 4 febbraio 20:00)
DISEGNIAMOCI è una serata di disegno dal vivo aperta a tutte e tutti.
Ti appassiona la matita? Allora vieni a metterti in gioco, per conoscersi, disegnare e condividere la passione per la grafite!
04 FEBBRAIO 2026 - dalle ore 20.00 alle 22.00
Tema della serata: CONTROLIMPIADI INVERNALI
Illustazione di Guido Zoppi
Funziona così:
si disegna nel tempo massimo di una / due canzoni, a turno dovrete posare ispirandovi al tema della serata (no nudo), per poi tornare comodamente a disegnare.
Voi portate il vostro materiale da disegno, ai tavoli, alle sedie e ai generi di conforto ci pensa nonna Sobilla.
Non c’è obbligo di posare, non sono richieste abilità di alcun livello e non vengono impartite lezioni.
Vi aspettiamo baldanzos* al gran baccanale del disegnino!
La Sobilla
Salita S. Sepolcro 6b, Verona
Ingresso libero con tessera (5€)
Apertura biblioteca Domaschi ore 17.30
[2026-02-06] Presentazione libro @ Occhieppo Superiore - Villa Mossa
Presentazione libro
Occhieppo Superiore - Villa Mossa - via Martiri della Libertà, 29 - Occhieppo Superiore
(venerdì, 6 febbraio 18:00)
Presentazione libro con proiezione di diapositive e accompagnamento musicale
iPhone Becomes a Bluetooth Keyboard And Mouse
Sometimes you need to use a computer and you don’t have a spare keyboard and mouse on hand. [KoStard] figured an iPhone could serve as a passable replacement interface device. To that end, he built an adapter to let the phone act as a wireless keyboard and mouse on just about any modern machine.
To achieve this, [KoStard] grabbed an ESP32-S3 development board, and programmed it to act as a USB HID device to any machine attached over USB. It then listens out for Bluetooth LE communications from an iPhone equipped with the companion app. The app provides an on-screen keyboard on the iPhone that covers everything including special keys, symbols, and punctuation. You can also take advantage of the iPhone’s quality capacitive touchscreen, which emulates a nicely-responsive trackpad, with two-finger taps used for right clicking and two-finger drags for scroll. Latency is nice and low courtesy of the direct Bluetooth LE connection.
It’s a nifty build that is particularly useful in oddball situations where you might want a keyboard and mouse. For example, [KoStard] notes it’s a great way to control a Smart TV without having to do ugly slow “typing” on an infrared remote. We’ve seen his work before, too—previously building an adapter to provide Bluetooth capability to any old USB keyboard. Video after the break.
youtube.com/embed/NFtp6ubC3DU?…
ha acquistato un flacone di detersivo e quando stava uscendo si è rotta la busta che lo conteneva e il flacone si è rotto. Secondo la ricostruzione ne ha preso uno nuovo con l’ok del responsabile in quello che sembrava un normale caso di sostituzione del prodotto. L’azienda però, poi la ha convocata per il licenziamento, dicendo che non l’ha pagato (valore circa 2,90 euro), configurando così l’atto come una “sottrazione”.
La PAM, ancora lei, quella del licenziamento al dipendente con il giochino del carrello.
Sono pronto a scommettere che anche in questo caso il giudice annullerà il licenziamento.
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Poco fa ho sentito un podcast di un decennio fa in cui si parlava, già allora, di "crisi dei valori" e ho pensato a quanto successo a Torino, il pestaggio del poliziotto.
Quando penso ad un valore mi viene in mente un articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani che dice qualcosa tipo "nessun essere umano può essere sottoposto ad un trattamento crudele, inumano e degradante".
Quando ci si indigna per il vecchio trascinato fuori casa mezzo nudo dall'ICE e non ci si indigna per un gruppo di ragazzi che pestano un poliziotto lì evidentemente c'è una crisi di valori, perché evidentemente il principio che "nessun essere umano può essere sottoposto ad un trattamento crudele inumano e degradante" è venuto meno. È diventato accettabile che ci siano delle situazioni in cui quel principio non vale.
E allora perché no al vecchietto mezzo nudo? Solo perché a noi sembra che lui non meritasse quel trattamento? Beh a quelli dell'ICE sembrava invece che lo meritasse... diventa tutto una questione di opinioni.
Diverso è quando i valori sono saldi, e si percepisce come intollerabile l'esistenza di certi comportamenti, a prescindere dal chi, dal come e dal perché. Lì vedo la civiltà, altrove la barbarie.
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facebook paracool
a breve conto di postare una (ennesima) invettiva contro #facebook che aggiunge indicazioni svianti ai post che facciamo. stay tuned. statevi tonnati.
slowforward.net e differx.noblogs.org sono finestre anche politiche, eh.
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“Giulio Regeni, tutto il male del mondo”, proiezione-evento a Latina
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/02/giulio-…
Tre giorni dedicati a una storia a tratti incredibile, feroce, sentimentale e ancora incompiuta, quella di Giulio Regeni. Il 2 e 3 febbraio (alle 16.40) alla multisala Oxer di
[2026-02-04] Movie night: Cabaret (1972) @ Pianeta Milk
Movie night: Cabaret (1972)
Pianeta Milk - Via Scuderlando, 137 - Verona
(mercoledì, 4 febbraio 21:00)
MOVIE NIGHT!
Mercoledì prossimo ci capulteremo negli anni ‘30 in Germania. Scopriremo, con il film “Cabaret”, la storia di Sally Bowles! 🌈
Ti aspettiamo!
Mercoledì 4 Febbraio
Ore 21.00
Pianeta Milk Verona Arci/Arcigay
Via Scuderlando, 137 Verona
I bus che passano vicino alla nostra sede sono: 21, 22, 25, 51, 52, 82, 83, 92 e 93
[2026-02-04] L'incontro del pomeriggio @ Cossato - Sede di UPBeduca
L'incontro del pomeriggio
Cossato - Sede di UPBeduca - Via Martiri della Libertà 14
(mercoledì, 4 febbraio 16:00)
In cucina siamo tutti chinici - Emma Angelini
Latitante di ‘ndrangheta arrestato in una operazione congiunta da Carabinieri, la Polizia Cantonale di Zurigo e la Polizia federale elvetica
La Polizia Cantonale di Zurigo in collaborazione con la Polizia Federale elvetica, su indicazione del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri (ROS), ha arrestato il latitante Bruno Vitale, considerato appartenente alla cosca di ndrangheta Gallace di Guardavalle (Catanzaro).
L’attività si inserisce nell’ambito dell’indagine “Ostro-Amaranto” dei Carabinieri del ROS, attraverso la quale è stata ricostruita, a livello di gravità indiziaria, l’operatività della locale di ‘ndrangheta di Guardavalle, attiva nel Soveratese e con ramificazione nel Centro-Nord Italia.
L’indagine, conclusa a gennaio dello scorso anno, ha visto l’esecuzione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale DDA (Direzione Distrettuale Antimafia), nei confronti di 44 persone ritenute responsabili di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, voto di scambio politico mafioso, procurata inosservanza di pena, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, detenzione, porto in luogo pubblico e traffico, pure internazionale, di armi, anche da guerra, nonché di materiale esplodente, aggravati dal metodo mafioso.
La cattura del latitante costituisce il culmine di un’ attività di ricerca posta in essere dai Carabinieri del ROS. Sotto la direzione e il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, con il supporto dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against Ndrangheta) e in stretta collaborazione con i Reparti Investigativi della Polizia Federale Svizzera, nonché con quelli della Polizia Cantonale di Svitto e di Zurigo diretti e coordinati dall’Ufficio Federale di Giustizia Svizzero e Ministero Pubblico della Confederazione Elvetica, mediante attività tecniche e servizi di osservazione e pedinamento, anche transfrontaliero, si è localizzato il ricercato all’interno di un’abitazione di Wetzikon, cittadina del cantone di Zurigo.
Vitale è stato momentaneamente ristretto presso un carcere elvetico in attesa di essere estradato in Italia, dovrà rispondere non solo delle accuse di partecipazione all’associazione mafiosa e possesso di armi contestategli nell’operazione “Ostro-Amaranto”, ma anche di reati concernenti il traffico internazionale di sostanze stupefacenti contestategli con la misura cautelare dell’operazione “Kleopatra” a cui era sfuggito lo scorso maggio.
#carabinieri #armadeicarabinieri #ros #ICAN #ndrangheta #PoliziaCantonaleZurigo #Poliziafederaleelvetica #latitante
fabrizio reshared this.
Limiting Battery Risk On Repurposed Smartphones With PostmarketOS
PostmarketOS is a Linux distribution specifically designed for those who wish to repurpose old smartphones as general-use computers, to a degree. This can be a great way to reuse old hardware. However, for [Bry50], it was somewhat discomforting leaving the phone’s aging lithium battery perpetually on charge. A bit of code was thus whipped up to provide a greater measure of safety.
The concept is simple enough—lithium batteries are at lower risk of surprise combustion events if they’re held at a lower state of charge. To this end, [Bry50] modified the device tree in PostmarketOS to change the maximum charge level. Apparently, maximum charge was set at a lofty 4.4V (100%), but this was reconfigured to a lower level of 3.8V, corresponding to a roughly 40-50% state of charge. The idea is that this is a much healthier way to maintain a battery hooked up to power for long periods of time. There’s one small hitch—the system will get confused if the battery voltage is higher than the 3.8 V setpoint when switching over. It’s thus important to let the device discharge to a lower level if you choose to make this change.
It’s a neat mod that both increases safety, but keeps the battery on hand to let the system ride through minor power outages. If you’re new to the world of repurposing old smartphones, fear not. [Bryan] also has a tutorial on getting started with PostmarketOS for the unfamiliar. If you’re working on your own projects in this space, we’d love to hear about them—so get on over to the tipsline!
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Building a Metal 3D Printer with a Laser Welder
The development of cheaper, more powerful lasers has always been a cause for excitement among hackers, and fiber lasers are no exception. One of the newer tools they’ve enabled is the laser welder, which can be used to weld, cut through metal, or clean off surfaces. Or, as [Cranktown City] demonstrated, you can use one to build a metal 3D printer.
The printer’s built around a 2000-Watt fiber laser welder from Skyfire, and the motion system came from a defunct secondhand 3D printer built by an out-of-business insole printing company. The frame was reinforced with steel, the welding gun was mounted in place of the hotend, and the trigger was replaced with a CNC-controlled switch. It didn’t originally use any specific shielding gas, since the welder was supposed to perform adequately with just compressed air if high weld quality wasn’t essential.
The first few tests were promising, but did reveal quite a few problems. Heat buildup was an early issue which threatened to warp the build plate, and which eventually welded the build plate to the Z-axis gantry. Adding a strong cooling fan and putting a gap between the build plate and the gantry solved this. The wire also kept getting stuck to the build surface, which [Cranktown City] solved by pausing the wire feed and pulling it away from the part when a layer finished. Simply using compressed air led to a weak deposit that cracked easily, and while a nitrogen stream improved the print somewhat, argon shielding gas gave the best results. For his final print, [Cranktown City] made a vase. The layers were a bit crude, but better than most welder-based metal printers, and the system shows some real promise.
We’ve seen a few printers built around welders before, and a few built around lasers, but this seems to be the first to use both.
youtube.com/embed/dG639pDfDKw?…
freezonemagazine.com/rubriche/…
Ci sono libri che non si limitano a raccontare una storia, ma invitano il lettore a fermarsi, respirare e ascoltare. Le stelle si spengono all’alba di Richard Wagamese è uno di questi: un romanzo breve e intensissimo, che lascia una traccia silenziosa e profonda, come un passo nella neve. Il libro racconta il viaggio finale […]
L'articolo Richard Wagamese –
Perché c’è un rischio Cina per le big tech Ai americane. Report Wsj
Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy 😁)
La Cina, pur priva di chip all’avanguardia Usa, sviluppa alternative interne e scorciatoie, con l’AI come priorità nazionale. Un fattore chiave è l’elettricità. L'approfondimento del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di
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Lumafield Peers into the 18650 Battery
[Alex Hao] and [Andreas Bastian] of Lumafield recently visited with [Adam Savage] to share their battery quality report, which documents their findings after performing X-ray computed tomography scans on over 1,000 18650 lithium-ion batteries.
The short version — don’t buy cheap cells! The cheaper brands were found to have higher levels of manufacturing defects which can lead them to being unsafe. All the nitty-gritty details are available in the report, which can be downloaded for free from Lumafield, as well as the Tested video they did with [Adam] below.
Actually we’ve been talking here at Hackaday over at our virtual water-cooler (okay, okay, our Discord server) about how to store lithium-ion batteries and we learned about this cool bit of kit: the BAT-SAFE. Maybe check that out if you’re stickler for safety like us! (Thanks Maya Posch!)
We have of course heard from [Adam Savage] before, check out [Adam Savage] Giving A Speech About The Maker Movement and [Adam Savage]’s First Order Of Retrievability Tool Boxes.
youtube.com/embed/-Y23nfAOiXQ?…
Mattarella dia un’onorificenza gli informatici del Tribunale di Torino che hanno detto no al software spia
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/mattare…
Tra i “buoni costumi” della democrazia c’è l’assunzione
Referendum. A Orvieto costituito il Comitato per il NO
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/referen…
Presso l’Hub di Orvieto Scalo, si è svolta una riunione delle forze politiche Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana e Partito Comunista, insieme a CGIL, ANPI, ai Consiglieri comunali del
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Da Minneapolis a Milano. Perché Ice è un modello repressivo che piace anche qui
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/da-minn…
“Who speaks English? C’erano diversi giornalisti con il badge delle Olimpiadi invernali che fendevano la folla per avere un’intervista a
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Multa al club dell’Amedspor per protesta sulle “trecce”
Le proteste contro le trecce si sono diffuse all’inizio di questo mese dopo che un combattente delle forze legate al governo provvisorio siriano ha condiviso sui social media un filmato che mostrava i capelli intrecciati di una combattente curda.
La Federazione calcistica turca ha multato l’Amedspor di 802.500 lire per i post sui social media in cui comparivano trecce, citando “propaganda ideologica” e azioni volte a “danneggiare la reputazione del calcio e delle istituzioni”.
La federazione ha anche imposto una sospensione di 15 giorni al presidente dell’Amedspor Nahit Eren per gli stessi post. La decisione, annunciata il 22 gennaio, fa seguito ai contenuti condivisi sull’account Instagram ufficiale del club riguardanti una protesta con le “trecce”.
La protesta è nata all’inizio di questo mese dopo che un combattente delle forze legate al governo siriano ad interim ha condiviso sui social media un filmato che mostrava i capelli intrecciati di una combattente curda uccisa a Raqqa. Anche i politici filo-curdi hanno sostenuto la campagna sui social media.
Il divieto imposto al presidente del club gli impedisce di partecipare ad attività amministrative, di rappresentare ufficialmente il club o di accedere a bordo campo e negli spogliatoi durante le partite. Gli è inoltre vietato rilasciare dichiarazioni alla stampa o esercitare il potere di firma per conto del club durante questo periodo.
L’Amedspor è attualmente in testa alla 1. Lig, la seconda divisione del campionato turco di calcio
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2 persone sono state arrestate a Mêrdîn
Altre due persone sono state arrestate a Mardin per aver partecipato alle proteste contro il Rojava. Questo porta il numero totale degli arresti in città a 15. Sono state completate le procedure di polizia per altre 7 persone arrestate nel centro e nei quartieri di Mardin per aver partecipato alle proteste contro gli attacchi in Rojava da parte di HTS, ISIS e gruppi paramilitari sostenuti dalla Turchia. Delle 7 persone deferite al tribunale, 2 sono state arrestate con l’accusa di “appartenenza a un’organizzazione”, mentre 5 sono state rilasciate sotto sorveglianza giudiziaria.
Con questi ultimi arresti, il numero di persone detenute a Mardin dal 6 gennaio per aver partecipato alle proteste è salito a 15.
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Appello per un corteo a ROMA – 14 Febbraio ore 14:30 – Piazza indipendenza e a MILANO – 14 Febbraio ore 14:30 –
Kobane è sotto assedio. Undici anni fa era l’ISIS a stringere d’assedio la città simbolo della resistenza curda, oggi sono le forze del nuovo governo siriano, affiancate da milizie filoturche, a chiudere ogni via di fuga. Cambiano gli attori, ma non la logica: cancellare l’esperimento politico curdo e ridurlo a una parentesi da archiviare con la forza.
Il ritiro forzato delle Forze della Siria Democratica (SDF) da Raqqa, Tabqa e Deir ez-Zor ha ridotto drasticamente il territorio amministrato dall’Amministrazione Autonoma Democratica del Nord-Est della Siria (DAANES). Kobane è oggi senza elettricità, acqua, riscaldamento, carburante e collegamenti internet, mentre migliaia di civili provenienti dai villaggi circostanti hanno trovato rifugio in città, aggravando una situazione già al collasso. Bambini, anziani e famiglie dormono all’aperto o in tende improvvisate, mentre le strutture sanitarie operano senza corrente. Le SDF continuano a difendere la popolazione civile e a garantire la custodia dei prigionieri ISIS, ma il collasso di prigioni e campi rischia di favorire fughe di massa e la riorganizzazione di cellule jihadiste, minacciando la stabilità regionale e la sicurezza internazionale.
Alla base della DAANES c’è il Confederalismo Democratico, il progetto politico sviluppato da Abdullah Öcalan, leader storico del movimento curdo. La sua visione rifiuta lo Stato-nazione come strumento di oppressione e propone autonomie locali, consigli popolari, parità di genere, economia cooperativa e autodifesa comunitaria. Questo modello ha ispirato la costruzione di un progetto di Siria plurale, dove curdi, arabi, cristiani, ezidi e altre minoranze hanno coabitato, sperimentando forme di democrazia diretta e convivenza tra identità diverse. È qui che l’ISIS è stato sconfitto, al prezzo di migliaia di vite, dimostrando che un Medio Oriente libero e democratico è possibile.
La rivoluzione del Rojava e l’esperimento dell’autogoverno sono oggi messi in pericolo non solo dalle offensive militari, ma anche dall’inerzia della comunità internazionale, che osserva mentre città come Kobane vengono isolate e private dei servizi essenziali. In questo contesto, la liberazione di Abdullah Öcalan rimane centrale. Dal 1999, Öcalan è detenuto in isolamento sull’isola-prigione di Imrali: la sua detenzione non rappresenta solo una violazione dei diritti umani, ma costituisce un ostacolo alla pace e alla risoluzione della questione curda in ognuno dei paesi in cui il Kurdistan è diviso. Öcalan ha più volte proposto soluzioni politiche e negoziati per il riconoscimento dei diritti dei curdi all’interno dei paesi in cui questi vivono, e la sua liberazione è un passo fondamentale per sostenere l’autogoverno del Rojava e le prospettive di stabilità regionale. Inoltre il leader curdo ha mostrato la sua volontà di concludere il conflitto ancora una volta il 27 febbraio scorso, aprendo la via ad un nuovo processo di pace con lo scioglimento del PKK. Quel processo, è ora più fragile che mai.
Come nel passato, la resistenza continua. A Kobane, la popolazione civile si mobilita per difendere la città, con donne e uomini, curdi ed ezidi, armeni e siriaci che sostengono la difesa dei quartieri. Quello che è in gioco non è soltanto un territorio, ma un intero modello politico: la possibilità concreta di costruire una Siria democratica, plurale e inclusiva, che sfidi il fondamentalismo e il centralismo autoritario.
Il 14 febbraio 2026 ci ritroveremo in corteo a Roma e Milano per chiedere la liberazione di Abdullah Öcalan e di tutti i prigionieri politici in Turchia, per difendere la rivoluzione curda e il futuro delle comunità del Nord-Est della Siria. Tacere oggi significherebbe voltare le spalle a chi ha combattuto l’ISIS e tradire chi dimostra, da oltre dieci anni, che un Medio Oriente libero e democratico è possibile. La resistenza continua, e noi saremo al loro fianco.
ROMA – 14 Febbraio ore 14:30 – Piazza indipendenza
MILANO – 14 Febbraio ore 14:30 –
Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia
Retekurdistan Italia
Comitato Il tempo è Arrivato – Libertà per Öcalan
Centro Socio-Culturale Ararat
Associazione Confederalismo Democratico Kurdistan
Adesioni a info.uikionlus@gmail.com ; rk@retekurdistan.it
Prime adesioni
COBAS
CUB
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Ilham Ahmed condivide i dettagli dell’accordo
La co-presidente del Dipartimento per le relazioni estere dell’Amministrazione autonoma, Ilham Ahmed, ha spiegato i dettagli dell’accordo raggiunto con Damasco. Ha affermato che “serhildan e resistenza” sono stati i fattori chiave per il raggiungimento dell’accordo.
Ilham Ahmed ha risposto alle domande dei giornalisti via Zoom in merito all’accordo firmato tra le Forze democratiche siriane (SDF) e Damasco. Salutando il popolo curdo e i suoi amici, Ilham Ahmed ha sottolineato che il popolo curdo è in piedi da giorni e continua a lottare. Ha detto: “Queste serhildan erano per raggiungere questo risultato. Le vostre serhildan, la vostra resistenza, hanno ottenuto risultati. D’ora in poi è ancora necessaria e non deve fermarsi”. Affermando che l’accordo è stato firmato per impedire spargimenti di sangue e massacri contro i curdi, Ilham Ahmed ha affermato: “Ci sono alcuni articoli annunciati.
Uno è un cessate il fuoco a tempo indeterminato. Per garantirlo, è stato pianificato che le forze costantemente impegnate nei combattimenti al fronte si ritirassero nelle proprie aree. Si sta creando una distanza tra le SDF e le forze governative. La militarizzazione si baserà su questo accordo. Tre brigate saranno presenti a Hesekê e una a Kobanê. Si tratta di brigate regionali, forze locali. Si parla costantemente di integrazione. Le nostre forze Asayish non cambieranno; rimarranno forze ufficiali nelle loro regioni e rimarranno dove sono. Alcuni si uniranno al Ministero degli Interni ufficiale finché non saranno definiti gli accordi.
Una forza di sicurezza interna verrà dispiegata a Hesekê. Ci sono speculazioni; ne siamo a conoscenza. Il nostro Asayish rimarrà una forza regionale. Ci sono preoccupazioni; ne siamo a conoscenza.”
Ilham Ahmed ha proseguito: “Tutte le forze di difesa saranno, in generale, integrate nel Governo di transizione siriano. I loro comandanti saranno selezionati da noi. I responsabili, le istituzioni e gli educatori, saranno formalizzati e manterranno le proprie strutture istituzionali.
Educazione in lingua madre
Nell’istruzione, l’insegnamento nella lingua madre sarà ufficialmente accettato. Abbiamo concordato che l’istruzione debba essere impartita nella lingua madre. Questo sarà formalmente messo per iscritto. Le scuole superiori e le università saranno ufficialmente riconosciute.
Verrà emanato un decreto in merito. I dettagli sull’istruzione proseguiranno attraverso il dialogo. Saranno riconosciuti anche i diplomi rilasciati dall’Amministrazione Autonoma. In linea di principio, vi è accettazione per quanto riguarda l’istruzione.
Nomineremo il governatore di Hesekê. Anche le nostre istituzioni ufficiali saranno soggette a integrazione. La sicurezza delle frontiere sarà gestita dalla regione. Sono in corso discussioni con i ministeri statali su come questo funzionerà. Le questioni relative agli attraversamenti e alle frontiere sono state spiegate articolo per articolo. Coloro che lavoreranno in queste istituzioni saranno locali. Anche se ristrutturate, rimarranno regionali. Una fase della lotta si sta completando. Sono stati pagati prezzi elevati. Siamo grati a coloro che sono stati caduti per questa causa. La nostra resistenza continuerà a soddisfare le loro aspirazioni. La lotta sta entrando in una nuova fase. Anche politicamente, la nostra lotta continuerà. È necessario lavorare ulteriormente su cosa deve essere fatto per un impegno congiunto. Si sta discutendo sulla possibilità di far lavorare i nostri rappresentanti all’interno dei ministeri. In futuro potrebbero anche aver luogo delle elezioni. La ripartizione delle responsabilità sarà all’ordine del giorno. Grandi progetti sono stati elaborati per le conquiste della rivoluzione. Continuare la lotta è fondamentale per sventare questi piani, proteggere il nostro popolo e salvaguardare le nostre conquiste. La lotta deve essere condotta con mezzi legali. Avevamo amici a livello internazionale e il nostro popolo si è fatto avanti. Nel processo di firma e condivisione di questo accordo, sono stati consultati gli amici curdi, il governo regionale e i rappresentanti politici di Başûr, Bakur e altre località, e i loro suggerimenti sono stati recepiti.
Lo definiamo in questo modo: abbiamo raggiunto un certo stadio e dobbiamo continuare. Negli Stati Uniti è in corso una campagna che deve essere rafforzata. Questo accordo non comprometterà le iniziative già avviate. Né vogliamo indebolirle attraverso questo accordo. È necessario raggiungere i membri del Congresso. Una legge del genere deve essere promulgata. Possiamo farlo all’inizio di questa lotta.
La Turchia si ritirerà da Afrin e Serêkaniyê
Abbiamo iniziative per far sì che la popolazione di Sheikh Maqsoud, Ashrafiyah e Shehba torni alle proprie case. Ci sono anche iniziative per Serêkaniyê, che è ancora sotto il controllo turco. Afrin è ancora sotto il controllo turco e anche questa verrà evacuata. Le nostre iniziative per il ritorno del nostro popolo proseguono. Vogliamo proseguire i negoziati nel quadro della volontà politica, piuttosto che attraverso negoziati armati. La possibilità di una lotta armata esiste sempre. Gli stati devono fungere da garanti. Attualmente il sostegno internazionale è molto forte. Il Presidente francese ha dichiarato di essere pronto a fungere da garante. Allo stesso modo, anche gli Stati Uniti sono coinvolti come garanti, così come altri paesi.
Dobbiamo essere cauti e attenti
Dobbiamo essere vigili affinché la guerra non prevalga. Dobbiamo stare attenti. Siamo riusciti a formare questa volontà, ma potrebbe esserci chi vuole interromperla in qualsiasi momento. Ci sono forze che non lo vogliono. Coloro che vogliono massacrare i curdi esistono; contro queste possibilità dobbiamo rimanere vigili e cauti. È importante specificare alcuni articoli per l’attuazione e il monitoraggio di questo accordo. Questo deve essere seguito. Finché questo accordo non sarà pienamente attuato, dobbiamo rimanere vigili.
Le YPJ rimarranno nelle YPG
Le YPJ sono all’interno delle SDF. Rimarranno all’interno delle SDF. Il valico di frontiera di Semalka sarà aperto; questo è incluso nell’accordo. Coloro che vi lavorano continueranno a svolgere i loro doveri ufficiali con il governo. È stato detto più volte che è necessario proseguire con i negoziati per prevenire la guerra. Con il coinvolgimento di Francia, Stati Uniti e Paesi arabi, questo processo è stato raggiunto. Un accordo è stato ora raggiunto. D’ora in poi, sarà importante come verrà attuato.
Gli USA non hanno svolto il ruolo previsto
Francia e Stati Uniti rilasceranno dichiarazioni sulla questione. Ne abbiamo parlato anche nei nostri incontri. Abbiamo affermato che deve esserci un meccanismo per il cessate il fuoco e per monitorarlo. Le parti si ritireranno nelle località previste affinché il cessate il fuoco possa essere attuato. L’America non ha svolto il ruolo che ci si aspettava; al contrario, ha svolto un ruolo negativo. Gli Stati Uniti hanno la responsabilità primaria nei confronti della Siria. Ci si aspetta che svolgano un ruolo equo. Proteggere i popoli è una delle questioni più importanti. Per questo motivo, si chiede agli Stati Uniti di svolgere un ruolo in questa vicenda.
L'articolo Ilham Ahmed condivide i dettagli dell’accordo proviene da Retekurdistan.it.
Direzione dell’ospedale di Mishtenur: numero di pazienti quadruplicato
La direzione dell’ospedale Mishtenur ha dichiarato che attualmente sta affrontando una grave crisi e che il numero di pazienti che si rivolgono all’ospedale è quadruplicato.
La direzione dell’ospedale Mishtenur di Kobanê (Kobani), Rojava, ha dichiarato che a causa dell’assedio della città e dello sfollamento delle persone, uniti all’aumento del numero di pazienti, l’ospedale non sarà in grado di fornire servizi nei prossimi tre giorni. Riguardo all’ultima situazione dell’ospedale, la dott. Evîn Xelîl, membro della direzione dell’ospedale di Mishtenur, ha dichiarato: “L’ospedale di Mishtenur fornisce servizi dalle 8:00 del mattino alle 17:00 di sera. L’ospedale dispone di ambulatori pediatrici, di ginecologia, di psicologia e di medicina generale. Sono inoltre presenti reparti per il diabete e la cura delle ferite, nonché reparti di laboratorio e di radiologia.
In precedenza, arrivavano circa 150-170 pazienti al giorno. A seguito della recente ondata di sfollamenti, questo numero è quasi triplicato, mettendoci a dura prova. Attualmente, circa 450 persone si rivolgono all’ospedale ogni giorno. Tuttavia, la nostra scorta di medicinali è in costante diminuzione”.
Se questa situazione continua, l’ospedale chiuderà completamente entro tre giorni, ha affermato Evîn e ha continuato: “Siamo in inverno; il freddo aumenta di giorno in giorno e, di conseguenza, anche le malattie sono in aumento. Con l’arrivo di sempre più pazienti e il loro numero in aumento, le malattie si diffondono ulteriormente. I bambini e le donne incinte sono particolarmente a rischio. Bambini e donne devono rimanere in casa e riscaldarsi utilizzando fonti di calore. Tuttavia, a causa dell’assedio, non c’è né carburante diesel né altri mezzi disponibili.”
Evîn ha osservato che migliaia di sfollati stanno lottando per sopravvivere all’aperto e ha aggiunto: “Migliaia di cittadini sfollati stanno cercando di sopravvivere nelle scuole e nelle strade dei campi profughi con questo freddo. Nonostante queste condizioni, Kobanê rimane sotto assedio. Invitiamo pertanto le parti interessate ad agire immediatamente e, di fronte a questo assedio, ad aprire un corridoio sicuro per garantire che i beni di prima necessità, in particolare i medicinali, ci giungano.
L'articolo Direzione dell’ospedale di Mishtenur: numero di pazienti quadruplicato proviene da Retekurdistan.it.
Belkin spegne la sua casa smart? Che succederà il 31 gennaio
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Con la decisione di spegnere il cloud ai dispositivi domestici connessi la statunitense Belkin ha reso evidente al consumatore qual è il più grande limite del mondo IoT che stiamo costruendo: quando l'azienda stacca la spina da remoto, i
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@carlettonico
Le alternative ci sono, tipo
home-assistant.io/
oppure
openhab.org/
o anche altre soluzioni.
La differenza è che ci si deve lavorare sopra per ottenere dei risultati mentre Belkin, o chi per esso, fornisce un sistema pronto chiavi in mano. Il rovescio della medaglia è quello che non si è completamente indipendenti e si forniscono dati della propria abitazione a terzi.
Home Assistant
Open source home automation that puts local control and privacy first. Powered by a worldwide community of tinkerers and DIY enthusiasts. Perfect to run on a Raspberry Pi or a local server.Home Assistant
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Ultimamente devo collegarla ogni due minuti con il telefono. Uno di questi giorni la smonto e scopro che sistema ha, e le cambio firmware. Maledetta beghelli, possibile che quando si disconnette il Wifi lampeggia invece di comportarsi da lampadina stupida?
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Usa. Arrestato di Don Lemon ex notissimo conduttore della Cnn
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/usa-arr…
L’arresto di Don Lemon ex conduttore notissimo della cnn “ colpevole” di essere andato a documentare una protesta anti ice a minneapolis segue un copione preciso: colpire i corpi intermedi
Polizeirechtsnovelle in Sachsen: BSW auf Zustimmungskurs zu massiver Verschärfung
Verslag netten voor Oekraïne
Om te beginnen wil ik iedereen onwijs bedanken voor zijn/haar bijdrage en hulp voor het mogelijk maken van deze donatie-actie. Die is met zeer veel waardering en dankbaarheid ontvangen in Oekraïne en door betrokken organisaties. Het is een behoorlijke opgave geweest om alles geregeld te krijgen voordat ik kon vertrekken. Daar heb ik veel hulp […]
Het bericht Verslag netten voor Oekraïne verscheen eerst op Piratenpartij.
GAZA. Famiglie massacrate e civili sotto le macerie del “cessate il fuoco”
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dall’alba sono decine le vittime civili, soprattutto bambini, dei bombardamenti di Tel Aviv, che ha attaccato campi profughi, case civili, edifici pubblici. Non una parola di condanna da parte degli Stati Uniti, nonostante gli annunci del cosiddetto Board of
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Vino, cipolla e aglio sono il "diabolus in cucina" e in quanto tali non dovrebbero mai trovare spazio in nessuna preparazione culinaria.
Così è deciso.
(Ho lanciato la mia personalissima fatwa).
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Però di solito si dice vada dappertutto, da qui il sillogismo 😂
Una ricetta per il DI.DAY: Digital Independence Day
Un numeroso gruppo di associazioni tedesche ha promosso il DI.DAY Digital Independence Day.
Si tratta di un'iniziativa organizzata ogni prima domenica del mese che vuole liberarsi dagli strumenti delle BIGTECH statunitensi (i GAFAM) per passare a servizi e software liberi e indipendenti.
Ecco la traduzione italiana di quello che dicono i promotori dell'iniziativa:
Ogni prima domenica del mese passa dalla parte giusta!
"La nostra vita digitale è nelle mani di pochi super ricchi. Grazie alla posizione di monopolio delle loro aziende, persone come Elon Musk, Jeff Bezos o Mark Zuckerberg determinano a livello mondiale come ci informiamo online, come discutiamo, comunichiamo o agiamo. Nessun individuo e nessuna azienda dovrebbe possedere un'influenza così incontrollata, perché altrimenti non potremmo più vivere in libertà.
La buona notizia è che questo potere glielo diamo noi e possiamo anche toglierglielo: ogni prima domenica del mese organizziamo quindi il #DigitalIndependenceDay: ci riprendiamo la nostra libertà digitale, smettiamo di distruggere la democrazia e passiamo ad alternative digitali democratiche. E ci assicuriamo passo dopo passo la nostra indipendenza digitale!
Il prossimo DI.DAY si terrà il 1° febbraio: qui trovi il programma previsto nelle diverse località."
Naturalmente al momento le iniziative sono localizzate soprattutto nei paesi di lingua tedesca, ma niente impedisce di organizzarne in altre parti di Europa 😀
Qui un'iniziativa organizzata per il 1° febbraio a Lisbona
Ma nel sito trovate un'altra iniziativa simpatica e interessante: una serie di "Ricette per cambiare" (Wechselrezepte).
Sono istruzioni dettagliate sotto forma di ricetta di cucina su come passare da un software o servizio delle BigTech a un software o servizio libero ad es. da Microsoft Office a LibreOffice, da Google a Ecosia, da X a Mastodon.
Una ricetta per passare da X a Mastodon
Per dare un'idea, ecco la traduzione della ricetta per passare da X a Mastodon
(qui il testo originale)
Elon Musk ha trasformato X (ex Twitter) in una piattaforma in cui hanno la precedenza i discorsi (di estrema destra) di incitamento all'odio e la disinformazione. Mastodon è praticamente l'opposto, ma migliore! Si tratta di un'associazione di tante piccole reti (“decentralizzate”), per lo più prive di pubblicità e gestite dagli utenti. Non c'è alcun algoritmo che vuole farti arrabbiare: vedi ciò che i tuoi amici pubblicano, in ordine cronologico e in tutta tranquillità. Se vuoi passare a Mastodon, puoi iniziare subito:
Tempo di preparazione:
25 minuti
Difficoltà:
Media (a causa della scelta del server, ma non preoccuparti, ti aiutiamo noi!)
Ingredienti
Un po' di conoscenza: Mastodon non è un singolo sito web, ma un insieme di molte piccole reti (istanze o server). È come con le e-mail: che tu sia su Posteo.de o Mailbox.org, puoi scrivere a chiunque e ricevere messaggi da chiunque.
Preparazione
1. Scelta del server: vai su joinmastodon.org/it o fedi.garden. Scegli un server che fa al caso tuo. (Non è una decisione definitiva: potrai cambiare server in un secondo momento, portando con te i tuoi follower e quelli che segui!).
2. Crea un account:: registrati sul server che hai scelto.
3. Scarica l'app:: scarica l'app ufficiale di Mastodon o (ancora meglio per i professionisti) app come “Tusky” (Android) o “Ivory” (iOS). Phanpy.social funziona anche sul web e offre un algoritmo trasparente per recuperare il ritardo se hai perso di vista la tua timeline.
4. Trova amici:: la tua timeline è vuota all'inizio, ma non preoccuparti! Segui gli account che trovi interessanti: strumenti come Fedifinder ti aiutano a ritrovare i tuoi vecchi contatti Twitter su Mastodon. Anche su Fediverse.info puoi trovare account interessanti. Ordinati per argomento, puoi seguire più account con un solo clic (Starter-Packs).
5. Presentazione:: scrivi il tuo primo post (toot) con l'hashtag #NuovoQui e racconta brevemente chi sei. La community sarà felice di darti il benvenuto.
Dessert
Su Internet si trovano ricette per ogni occasione, ad esempio quelle di Mastodon.it, in questo video su PeerTube o anche in questa "scuola guida" ;).
Chiudere l'account X: lascia sul tuo vecchio profilo X un tweet in evidenza con il tuo nuovo link Mastodon. Elimina l'app X dal tuo cellulare per sfuggire all'algoritmo che dà dipendenza.
Niente algoritmi: goditi la tranquillità. Niente post sponsorizzati, niente pubblicità di criptovalute: solo una timeline cronologica.
Buon appetito! Hai fatto un enorme passo avanti verso una maggiore indipendenza digitale.
E una volta che l'hai fatto (#DIDit), condividi il nostro post sul cambiamento e incoraggia gli altri a prendere in mano la propria privacy digitale!
Topping
Mastodon fa parte del “Fediverso”. Ciò significa che da qui puoi seguire anche persone che non sono su Mastodon, ma che pubblicano foto su Pixelfed (un po' come Instagram) o video su Peertube (un po' come Youtube). Abbatti i muri dei “Walled Gardens”! Elena Rossini spiega in questo video come funziona il Fediverso.
Per concludere questo lungo articolo segnalo anche un simpatico barbatrucco che permette di creare delle immagini personalizzate per per promuovere le inziative del Di.Day:
qznc.github.io/dot/diday.html
Buona lettura 😀
P.s. nel sito del DI.DAY non ho trovato l'indicazione di una licenza libera con cui dovrebbe essere distribuito, per il momento e in attesa di informazioni, anche la mia traduzione non riporta la licenza.
#SoftwareLibero #DigitalIndependenceDay #DIDAY #DUTag #Fediverso #Mastodon
@Informa Pirata
@Che succede nel Fediverso?
@Poliverso - notizie dal Fediverso ⁂
@MajDen🍉👠🎗☮️ ♀️🎨🥋
@Pare 🚲 🌞
@Roberto Resoli
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Ciao @nilocram
approfitto per condividere con te degli appunti su una questione che riguarda i post Friendica con il titolo
Formattazione post con titolo leggibili da Mastodon
Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!
Ecco infatti come un utente Mastodon leggerebbe il tuo post:
Deprimente? Sì, decisamente... In fondo è per questo che stiamo su Friendica e non su Mastodon! 🤣🤣🤣
Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un'opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.
Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un'impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:
A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce "Social Network" al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione "Impostazione media sociali" e scorrendo in basso si può trovare la voce "Article Mode", con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere "Embed the title in the body"
Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!
NovaeVitae reshared this.
Grazie, @Signor Amministratore ⁂ ho modificato le impostazioni seguendo le tue indicazioni.
Di solito rilancio il mio post di Friendica da Mastodon per cui non avevo mai fatto caso al problema
Signor Amministratore ⁂ likes this.
Fediverso reshared this.
@NovaeVitae 🍉🇮🇹 quella da cui sto scrivendo è Friendica, il "Facebook del fediverso". Se vuoi provarla puoi iscriverti qui
Se invece vuoi provare un Mastodon potenziato che ti permetterà di scrivere post lunghi e con testo formattato puoi provare l'istanza poliversity.it
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rinnovare sito con Hugo
darchino.ch/2026/01/30/rinnova…
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informapirata ⁂ reshared this.
Finlandia, l’intelligence militare tra deterrenza Nato e instabilità globale
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La Finnish Military Intelligence Review 2026, pubblicata dal Defence Command delle Forze di Difesa finlandesi, offre una lettura strategica del deterioramento strutturale dell’ambiente di sicurezza europeo e globale. Il documento non introduce elementi di rottura rispetto alle valutazioni precedenti, in
Francesco Capaldini likes this.
200 MILA IN ORBITA: CINA CONTRO STARLINK…
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Notizia: la Cina ha registrato presso l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni due costellazioni satellitari che insieme dovrebbero comprendere quasi 200mila satelliti.
L'articolo 200 MILA IN ORBITA: giano.news/2026/01/31/200-mila…
freezonemagazine.com/articoli/…
In Geopolitica dello spazio, Emilio Cozzi affronta un tema che sembra proiettato nel futuro, ma che in realtà definisce già il presente: lo spazio come nuovo terreno di competizione globale. L’autore, noto per la sua capacità di divulgare con rigore e stile, costruisce un libro che unisce l’analisi strategica alla narrazione culturale e tecnologica, mostrando […]
L'articolo
La guerra infinita dei talenti
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È il talento il fattore fondamentale per comprendere la competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina. L'analisi di Alessandro Aresu.
Maronno Winchester reshared this.
KW 5: Die Woche, als die Regierung sich an Automatisierung berauschte
"giornalismo" ticinese
Ieri a Bellinzona, la mia città, una donna con disturbi psichici ha minacciato con un coltello il personale di un negozio di telefonia.
Ovviamente aggiungere al titolo dell'articolo "Allah Akbar" aiuta ad aumentare i click.
cdt.ch/news/col-coltello-in-ne…
E pensare che una volta il Corriere del Ticino era un rispettabilissimo quotidiano.
...comunque, non c'era bisogno di buttarla a terra - o siamo a Minneapolis? 🥴🤢
#clickbait #islamofobia #acab #ticino #bellinzona
Col coltello in negozio urla «Allah Akbar»
Bellinzona, che spavento sul mezzogiorno in un negozio lungo il viale Stazione - Una donna ha minacciato il personale con un'arma prima di pronunciare frasi parzialmente sconclusionateAlan Del Don (Corriere del Ticino)
Poliversity - Università ricerca e giornalismo reshared this.
Musk to Epstein: ‘What Day/Night Will Be the Wildest Party on Your Island?’#JeffreyEpstein #ElonMusk
Alistella🧚🍰
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Pare 🚲 🌞
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Potresti anche avere ragione, ma quanta superficialità in questo ragionamento.
In guerra muoiono militari e civili. Son sempre esseri umani morti, ma uccidere un civile in guerra è più grave che uccidere un militare, per il diritto internazionale. O no?
La violenza è inaccettabile, concordo, ma se commessa con abuso di potere, su inermi, da chi dovrebbe rappresentare lo stato e magari ha pure un arma, è più grave. Oppure no?
Gli squilibri di potere esistono, far finta di no è fuorviante.
Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹
in reply to Pare 🚲 🌞 • •@Pare 🚲 🌞
Stai facendo esempi che c'entrano poco con il mio discorso.
Anzi, per diria tutta credo tu stia usando l'espediente retorico dell'argomento fantoccio.
it.wikipedia.org/wiki/Argoment…
Pare 🚲 🌞
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Questa ipotesi di espediente retorico, mi sembra serva a evitare di entrare nel merito.
Se preferisci, facciamo esempi più centrati.
Il giornale radio che ho sentito questa mattina
parla di "una ventina di manifestanti finiti in ospedale e di undici agenti".Finire in ospedale perché si stava manifestando o perché si stava lavorando ai margini della manifestazione corrisponde a "trattamento inumano e degradante"?
Perché la solidarietà arriva solo a uno?
raiplaysound.it/audio/2026/02/…GR 3 | GR 3 ore 08:45 del 01/02/2026 | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound
RaiPlaySoundMax - Poliverso 🇪🇺🇮🇹
in reply to Pare 🚲 🌞 • •@Pare 🚲 🌞
Il motivo per cui sono finiti in ospedale più manifestanti che poliziotti può essere facilmente spiegato con il fatto che poliziotti e carabinieri sono molto meglio equipaggiati (strumenti di protezione, strumenti di offesa, addestramento) dei manifestanti, anche di quelli più violenti. È normale che in uno scontro poliziotti e carabinieri abbiano meno feriti.
Ma questo non sposta di un millimetro il problema, perché alla mia osservazione che ci sia una perdita di valori tu che davanti ad una persona per terra che viene presa a calci, pugni e martellate tiri fuori un "e allora quegli altri?" stai dicendo semplicemente che una brutalità ne giustifica un'altra.
Io invece sto dicendo che la brutalità non è mai giustificata.
Questa è una differenza valoriale molto profonda a mio parere.
Pare 🚲 🌞
in reply to Max - Poliverso 🇪🇺🇮🇹 • • •Il discorso "e allora gli altri" è stato inaugurato da chi ha scritto "ci si indigna per il vecchio trascinato fuori casa mezzo nudo dall'ICE e non ci si indigna per un gruppo di ragazzi che pestano un poliziotto".
Eppure in quel caso la differenza è evidente, da una parte abuso di potere, violazione di domicilio, premeditazione, persona indifesa, debole e impreparata; dall'altra corpo a corpo estemporaneo in strada con persona attrezzata, addestrata e pronta allo scontro.
Non è lo stesso