REGIONE LAZIO: ULTIMA CHIAMATA PER FERMARE GUALTIERI.
Con il SIT-IN che abbiamo indetto per le 10.30 di giovedì 8 gennaio intendiamo sollecitare il Presidente della Regione Lazio a intervenire affinché, a Giubileo, conclusosi seguano le procedure ordinarie nel pieno rispetto delle leggi.
Abbiamo promosso due petizioni raccogliendo 25 mila sottoscrizioni. La prima era indirizzata anche alla Regione e, in particolare, al suo Presidente Francesco Rocca che, alla vigilia del voto regionale del 2023 esprimeva forti dubbi circa il mega impianto brucia rifiuti voluto da Gualtieri.
Ci troviamo a uno snodo fondamentale dell’iter autorizzatorio e quindi siamo davvero davanti all’ultima chiamata per un eventuale intervento della Regione e oggi, lo striscione che esponemmo a luglio del 2024 “Gualtieri non è onnipotente Regione reagisci” assume, se possibile, ancora più forza. Per quanto al fotofinish la reazione della Regione sarebbe un passo decisivo verso il ripristino del principio che vuole la legge uguale per tutti, Gualtieri compreso, aggiungiamo noi.
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Locandina dell'evento con il brano del cantautore Simone Bellia "I VELENI DI ROMA".
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#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
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Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery
Le notizie dal Centro Nexa su Internet & Società del Politecnico di Torino su @Etica Digitale (Feddit)
Maurizio Borghi, Ivo De Gennaro, Gino Zaccaria | 2025 | Routledge
The post Science Under the Yoke of Value: A Phenomenological Inquiry Into the Evaluation Machinery
L’omicidio dei 32 cubani a Caracas e la storia delle relazioni tra Cuba e Venezuela
@Notizie dall'Italia e dal mondo
L’attacco statunitense nella capitale venezuelana che ha colpito la scorta di Nicolás Maduro riapre la storia della cooperazione militare e politica tra L’Avana e Caracas, consolidata negli ultimi vent’anni e segnata da un lungo
Fast fashion: il costo nascosto della moda veloce
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il termine fast fashion (letteralmente moda veloce) ha rivoluzionato il modo di vestirsi nell’ultimo decennio. Entrato a far parte dei lemmi dell’Enciclopedia Treccani nel 2012, indica la capacità di alcune aziende del settore dell’abbigliamento di immettere sul mercato un prodotto in tempi brevissimi. In tempi
ilfattoquotidiano.it/in-edicol…
Dopo la puntata a Caracas, i cui sviluppi sono ancora enigmatici, Trump si sta muovendo con decisione e rapidità.
Possiamo ironizzare sulle sue sparate in mille direzioni: Groenlandia, Iran, Messico, Canada, Colombia, Cuba, ecc. ma sarebbe un'ironia malposta.
Lo stile di governo di Trump è la quintessenza della politica internazionale americana da sempre, ma con un minor gusto per le insalate verbali sul diritto e le ragioni umanitarie (roba in cui sono specializzati i Dem).
Questo stile di governo implica due sole opzioni per i paesi cui si rivolge: la sottomissione volontaria, con concessione di trattati asimmetrici e condizioni di sfruttamento a proprio favore, oppure l'esercizio della forza, nel caso in cui la sottomissione tiri per le lunghe.
A sua volta l'esercizio della forza consta di una combinazione di strangolamento economico del paese bersaglio, corruzione della sua dissidenza interna e intervento militare diretto (con una varietà di opzioni, dai missili proverbialmente intelligenti, ai "boots on the ground").
Come, avevamo osservato più volte negli scorsi anni, siamo alla fase della resa dei conti per la superpotenza americana. Una volta perso il monopolio mondiale del potere (unipolarismo), gli USA devono riconfigurare il proprio potere in crisi sia interna che esterna, sia economica che di egemonia internazionale. E per farlo devono giocare le migliori carte che hanno, cioè principalmente la rimanente supremazia militare e una valuta ancora internazionalmente desiderata.
Essendo l'impero americano, come il suo predecessore britannico, un impero talassocratico, tende a non privilegiare l'invasione stanziale dei territori altrui, preferendo la loro sottomissione volontaria o in alternativa l'insediamento di un proprio plenipotenziario locale (come i "vicerè" e "governatori" del passato).
Se puoi ottenere che il paese vassallo ti dia ciò che vuoi con il sorriso, non c'è ragione di alzare la voce, così come i padroni dei giornali non hanno bisogno di alzare la cornetta per dettare gli articoli quando i loro giornali sono infarciti di servi volontari, di autocensori e di "tengo famiglia".
Per il cretinismo mediatico internazionale questo atteggiamento americano, in cui si preferisce ottenere il pizzo senza dar fuoco a troppi negozi, è stato venerato per decenni come "pax americana".
Trump rappresenta una boccata di aria fresca dal punto di vista comunicativo perché ha ridotto al minimo i balletti formali, la ricerca di scuse plausibili. Ogni tanto ne tira fuori qualcuna, ma non ce la fa a dissimulare a lungo. Tre frasi dopo averti detto che ti sta facendo dimagrire per il tuo bene, gli sfugge che però, se cerchi di trattenere la pagnotta, ti potrebbe arrivare un Tomahawk tra capo e collo.
Aver liberato il terreno dalle cortine fumogene della "plausible deniability" e degli "interventi umanitari" permette di vedere in faccia la fase storica.
Gli USA stanno usando tutti i mezzi a loro disposizione per estendere le proprie aree di estrazione di risorse al massimo consentito, il che significa le Americhe in toto (Groenlandia inclusa), l'Europa, il Commonwealth, il Medio Oriente.
Non potendo affrontare direttamente gli altri pesi massimi (Russia e Cina) gli USA cercano di condizionare l'accesso alle risorse di cui quelli hanno bisogno (la Cina soprattutto) e di fomentare turbolenze ai loro confini (Ucraina, Georgia, Taiwan) in modo da ostacolare una politica di più ampio respiro in altre parti del globo (ad esempio in Africa).
Questa manovra ha due principali esiti possibili.
Se la manovra di sottomissione, volontaria o involontaria, funziona, se il Venezuela rientra obbediente nella sfera di sfruttamento americano, se l'Iran viene destabilizzato, se Taiwan proclama l'indipendenza, se l'Ucraina continua a tenere occupata la Russia, se Israele diviene l'incontrastato dominus del Medio Oriente, se la Groenlandia diviene una base militare a completa disposizione, se l'Europa continua ad essere troppo concentrata nel suo ventennale suicidio economico e culturale per svegliarsi, la partita per gli USA è vinta.
Cina e Russia rimarranno potenze regionali, mentre gli USA saranno nelle condizioni di instaurare il loro Reich millenario.
L'alternativa è che Russia e Cina, ma soprattutto quest'ultima, non essendo al momento impegnata in un conflitto, agiscano subito con decisione attraverso patti militari e sostegno economico e militare diretto in aree strategiche. Ovviamente gli USA reagiranno ed altrettanto ovviamente si potrebbe arrivare a scontri armati diretti.
Se contingenti militari cinesi si trovassero, per dire, in America Latina a sostegno del Venezuela o di Cuba, è certo che uno scontro sarebbe dietro l'angolo.
E tuttavia è anche chiaro che l'unica cosa, assolutamente l'unica, che farà recedere gli USA dalla loro politica di dominio senza freni sarebbe un opposto e deciso uso della forza. Gli USA (come Israele) sono stati trasimachei, nazioni che riconoscono fondamentalmente soltanto le ragioni della forza e disprezzano tutto il resto.
Finora gli USA si sono mossi con serenità nonostante gli enormi problemi interni, perché le loro aggressioni non gli sono costate nulla. Non un fante americano, non un aereo, non una portaerei. Anzi, da scenari come l'Ucraina hanno trovato il modo di ricavare un profitto netto, lasciando gli oneri agli autolesionisti europei.
Tra questi due scenari estremi, nel medio periodo non vedo molte possibilità intermedie.
Gli USA (insieme ai loro gemelli diversi in Israele) hanno dichiarato sostanzialmente una guerra di saccheggio e sottomissione a livello globale.
Se vengono lasciati fare andranno fino in fondo in questo processo di asservimento.
Se non vengono lasciati fare, scorrerà il sangue.
di Andrea Zhok
Ogni volta che accade qualcosa, la propaganda di regime si mobilita per mettere in atto disinformazione e propaganda. In base a chi fa cosa, la terminologia cambia.
E lo fanno per cambiare la percezione dell'opinione pubblica su un fatto specifico. Basta vedere cosa hanno combinato con israele.
Due cose, importantissime: spesso i peggiori propagandisti sono quelli che prendono soldi pubblici. Soldi nostri. Soldi dalle nostre tasse. In sostanza li paghiamo per mentirci.
La seconda, una società sottposta a disinformazione e propaganda è una società incatenata. Una società la cui libertà viene sottratta giorno dopo giorno.
La misura è colma!
Giuseppe Salamone
🔒 Forbidden Archives - Un viaggio oltre la censura
Ho creato uno spazio dove le storie dimenticate dalla storia ufficiale trovano voce. Si chiama Forbidden Archives ed è accessibile esclusivamente via Tor.
Cosa troverete? Articoli approfonditi su:
Gli anni di piombo italiani e i legami tra Gladio e la Banda della Uno Bianca
L'alleanza segreta tra governo USA e Mafia durante la Seconda Guerra Mondiale
BlackRock e il feudalesimo finanziario che sta colonizzando l'Europa
Il controllo delle chat proposto dall'UE e cosa significa per la nostra privacy
Federico Faggin e la coscienza come fondamento della realtà
E molto altro ancora...
Perché solo su Tor?
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La conoscenza non dovrebbe avere cancelli.
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Scrivere, si ma creativamente
La scrittura creativa oggi è una strana creatura: tutti ne parlano, molti la desiderano, pochi la affrontano per ciò che è davvero. Non è un talento mistico che piove dal cielo, né un trucco riservato a pochi eletti con l’aria ispirata. È un lavoro mentale, emotivo e tecnico insieme, un territorio dove convivono conoscenza e istinto, studio e ossessione, disciplina e caos. Scrivere creativamente significa dare forma a qualcosa che prima non c’era, o che esisteva solo come sensazione confusa, come immagine fugace, come urgenza interna. È un atto di costruzione, non di improvvisazione, anche quando sembra spontaneo.
Angela likes this.
Domani si torna in ufficio.
Come se non fossi già abbastanza triste, oggi ho anche disfatto l'albero e tolto gli addobbi.
Adesso sono pronto per un cocktail di barbiturici.
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Dopo cinque anni, la perdita d’aria nel segmento russo della ISS sembra essersi fermata
La perdita d’aria che da quasi cinque anni interessava una parte del segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) sembra essersi fermata. Il problema era causato da micro‑crepe nel moduloMariasole Maglione (Astrospace)
Solo a rimarcare che questo post è giunto sulla nostra home alle 6.30 del 9 gennaio.
🤷
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@AL.FA (NONOINO)
Cioè, con molto ritardo?
Ma nel caso del mio post forse è normale, non ho messo tag.
Ma nei media anche statunitensi non se ne parla più
Quel 6 gennaio 1980
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/quel-6-…
In Sicilia era (anche) il periodo di Vito Ciancimino, il sindaco mafioso
L'articolo Quel 6 gennaio 1980 proviene da Articolo21.
Il cardinale Zuppi ha chiamato la famiglia Trentini per esprimere la vicinanza Cei
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/il-card…
Il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, ha chiamato nei giorni scorsi la famiglia di Alberto Trentini. Nella
Per ordine di chi? 46 anni fa l’omicidio di Piersanti Mattarella
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/per-ord…
Piersanti Mattarella è stato ucciso il 6 gennaio del 1980, a circa un mese dal XIV congresso della DC. In quel momento è in carica il governo, primo governo Cossiga che è infarcito di
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L’Italia chieda a Israele la revoca delle sanzioni alle Ong – Lettera aperta al Ministro Tajani
@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/litalia…
Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, Le chiedo di inviare una nota di protesta allo Stato
Stavo leggendo della "Total Cookie Protection" di #Firefox, introdotta questa primavera.
Da quanto capisco, i cookie di terze parti, quelli usati per il tracciamento, da questa primavera vengono "inscatolati" in un contenitore che è unico per ogni sito. Quindi, ogni sito può accedere solo ai cookie che ha messo lui, questo a quanto dicono (e mi torna...) impedisce ai siti di tracciarti.
Praticamente, per ogni sito che visito è come se lui fosse l'unico sito che visito ogni giorno, non vede nulla di quello che viene depositato dagli altri siti.
Se è così... abbiamo risolto una volta per tutte il problema del tracciamento via-cookie?
Sbaglio qualcosa?
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Secondo voi, se la stessa cosa l'avesse fatta la Russia con Zelensky, Sergio Mattarella sarebbe rimasto in silenzio? Si sarebbe rifugiato nello stesso silenzio nel quale si sta rifugiando adesso? Io credo proprio di no!
Sono passate quasi 48 ore dall'aggressione USA al Venezuela e Sergio Mattarella non ha sentito il bisogno di condannare questa violazione del diritto internazionale, che crea un precedente inquietante.
Eppure ci ha sempre dato dimostrazione che, quando vuole, riesce a essere netto, inequivocabile e perfino tempestivo.
Basta vedere, per esempio, con quale nettezza avanzò paragoni tra il Terzo Reich e la Russia e la lestezza che ebbe nell'esprimere solidarietà a Molinari o alle comunità ebraiche.
Delle volte il silenzio fa più rumore delle parole. Questo è uno di quei casi perché sembra di capire che "chi tace acconsente". Presidente Mattarella, non in mio nome!
Giuseppe Salamone
𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗨𝗕𝗜𝗟𝗘𝗢 𝗙𝗜𝗡𝗜𝗦𝗖𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗜𝗟 𝗤𝗨𝗔𝗗𝗥𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗦𝗨𝗗 𝗗𝗜 𝗥𝗢𝗠𝗔 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗔𝗖𝗤𝗨𝗔 𝗘 𝗜𝗡 𝗚𝗜𝗡𝗢𝗖𝗖𝗛𝗜???
Il Giubileo 2025, motivo dei super poteri a Gualtieri, si è ufficialmente concluso senza che il mega impianto sia ancora stato autorizzato. Oggi però resta il disastro del quadrante Sud della Città completamente sott'acqua. Stiamo parlando del quadrante destinato, secondo le intenzioni di Gualtieri, a ospitare l'inceneritore.
Due tra le principali arterie di collegamento, da utilizzare quindi per il trasporto dei rifiuti, sono letteralmente sottacqua; la via Laurentina è chiusa da stanotte mentre ieri la via Ardeatina, con le immagini di Falcognana a fare il giro del mondo, è stata chiusa per ore in più tratti e in pochi km.
Un mega impianto da realizzarsi in un'area che evidenzia tutta la sua vulnerabilità dal punto di vista idrogeologico. Va ricordato che, appena 3 mesi fa, l'Autorità di bacino del distretto dell'Appennino centrale ha proposto l'aggiornamento del piano con l'ampliamento delle aree a rischio esondazione a ridosso dell'impianto e ora ricompresovi a seguito delle recenti varianti del fosso della Cancelliera. Di questi nuovi elementi cogenti gli elaborati progettuali proposti e visionati dagli "amici" di Gualtieri non ne hanno colpevolmente tenuto conto. Un'area che è quindi del tutto inidonea. Oggi però i cittadini di Roma Sud sono ostaggi della mala gestione di un Sindaco Metropolitano con le arterie della viabilità sud dell'ex provincia ridotte a fiumi di fango perché evidentemente incapace di assicurare la manutenzione del quadrante sud troppo impegnato a realizzare i suoi ridicoli video per TikTok.
Per parte nostra continueremo a batterci senza sosta per impedire che questo scempio senza eguali si realizzi.
𝐂𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟖 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞.
#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia
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C’è un buco gravitazionale enorme nell’Oceano Indiano e forse sappiamo perché
È una delle anomalie gravitazionali più misteriose, sulla Terra. Dopo anni di indagini gli scienziati hanno scoperto l’origine di questo buco gravitazionale nell’Oceano IndianoPasquale D'Anna (Passione Astronomia)
Di fuoco e smartphone - Quale esistenza nella società dell'immagine?
Interessante revisione del prof. Contarini di un proprio articolo già pubblicato su Voce Anarchica, periodico libertario svizzero ticinese
tio.ch/rubriche/ospite/1894849…
Di fuoco e smartphone - Quale esistenza nella società dell'immagine?
di Filippo Contarini, professore assistente di storia e teoria del dirittotio.ch
Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni militari e arresti
@Notizie dall'Italia e dal mondo
I militari di Tel Aviv avanzano oltre la linea gialla nel nord della Striscia, mentre bombardano il sud. Ondata di arresti e raid nella Cisgiordania occupata. Ucciso un uomo beduino nel Negev
L'articolo Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni
L’intelligence, le forze speciali e gli scenari per Caracas. Absolute resolve letta da Margelletti
@Notizie dall'Italia e dal mondo
La cattura di Nicolás Maduro segna uno spartiacque per il braccio di ferro Usa-Venezuela e per l’intero equilibrio regionale. L’operazione Absolute Resolve ha mostrato ancora una volta la capacità americana di combinare intelligence, forze speciali e
Spari a Caracas, l’industria petrolifera USA si prepara a colonizzare il Venezuela
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Mentre le multinazionali di Washington si preparano a sfruttare i giacimenti di Caracas, alcune petroliere cariche di greggio venezuelano cercano di violare il blocco navale imposto dagli Stati Uniti
L'articolo Spari a Caracas, l’industria
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L'Artico nella guerra dell'impero
L’Artico nella guerra dell’impero
La premier danese Mette Frederiksen ha avvertito che un’eventuale presa di controllo americana della Groenlandia segnerebbe di fatto la fine della NATO, un’alleanza che non potrebbe sopravvivere all’attacco di uno dei suoi membri contro il territorio…www.altrenotizie.org
Come si è arrivati all’operazione Usa contro il Venezuela. Il racconto di Formiche
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Dopo cinque mesi di tensioni crescenti, gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione militare contro il Venezuela che ha portato all’arresto di Nicolas Maduro e apre a nuovi scenari per la regione latino-americana. Formiche.net, fin dall’inizio, ha seguito gli sviluppi intorno al
Il trattato delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica
Con oltre il 60% della popolazione mondiale connessa a Internet, la sfera digitale si sta espandendo rapidamente. Questa connettività senza precedenti offre immense opportunità, ma aumenta anche i rischi per la sicurezza informatica, poiché le minacce si evolvono parallelamente ai progressi tecnologici. Il crescente costo della criminalità informatica, stimato in migliaia di miliardi di dollari all'anno, sottolinea l'urgente necessità di sforzi internazionali coordinati come la Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica.
Cos'è la criminalità informatica?
La criminalità informatica comprende un'ampia gamma di reati che rientrano in due grandi categorie: criminalità informatica e criminalità informatica-dipendente. I reati informatici includono le attività criminali tradizionali condotte online, come il traffico di esseri umani, la frode e l'incitamento alla violenza e all'odio. I reati informatici-dipendenti sono quelli commessi tramite dispositivi ICT (Information and Communication Technology), tra cui phishing, furto di identità e distribuzione di malware e ransomware. Gli autori spaziano da singoli criminali a reti organizzate, tutti sfruttando l'anonimato e l'accessibilità del mondo digitale.
Questi reati trascendono i confini geografici, prendendo di mira sistemi, reti e individui con una velocità ed efficienza senza precedenti. Spaziano da violazioni della sicurezza nazionale su larga scala, come lo spionaggio e gli attacchi Distributed Denial-of-Service (DDoS), a molestie mirate ai danni di gruppi emarginati. Le popolazioni vulnerabili, tra cui donne e ragazze, bambini, comunità LGBTQI+ e minoranze etniche e religiose, sono colpite in modo sproporzionato dalle minacce online, tra cui incitamento all'odio, violazioni della privacy e campagne di disinformazione.
Ad esempio, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulle questioni delle minoranze ha riferito che il 70% o più dei crimini d'odio sui social media prende di mira le minoranze, una cifra in continua crescita. Il rapporto rileva inoltre che i membri di questi gruppi hanno maggiori probabilità di subire restrizioni o rimozioni di contenuti da parte dei sistemi di moderazione dei social media.
I paesi in via di sviluppo, spesso privi di solide infrastrutture di sicurezza informatica, rimangono particolarmente vulnerabili. La scarsa consapevolezza dei rischi informatici e le risorse insufficienti rendono gli individui in queste regioni facili bersagli per crimini come il phishing, il furto di identità e la disinformazione.
Nel frattempo, tecnologie emergenti come l'intelligenza artificiale e i deepfake pongono nuove sfide, consentendo sofisticate campagne di disinformazione e sollevando interrogativi sulla privacy. L'ascesa dell'intelligenza artificiale generativa ha anche introdotto complesse questioni relative alle leggi sul copyright, poiché i contenuti generati dall'intelligenza artificiale sfidano le nozioni tradizionali di paternità e proprietà intellettuale.
Cos'è la sicurezza informatica?
La sicurezza informatica si riferisce alle strategie, alle politiche, alle procedure, alle pratiche e alle misure progettate per identificare minacce e vulnerabilità, impedire che le minacce sfruttino le vulnerabilità, mitigare i danni causati da minacce materializzate e salvaguardare persone, proprietà e informazioni.
In parole povere, la sicurezza informatica funge da fortezza digitale, proteggendo individui e organizzazioni dagli attacchi che mirano a sfruttare la loro presenza online.
Le misure di sicurezza informatica mirano a salvaguardare i dati sia individuali che aziendali prevenendo le violazioni, rilevando le minacce, rispondendo efficacemente e ripristinando gli incidenti informatici. In un mondo sempre più connesso, una solida strategia di sicurezza informatica è essenziale per preservare la privacy, la fiducia e la sicurezza.
Cos'è la Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica?
La Convenzione sulla criminalità informatica, recentemente adottata, ufficialmente denominata Convenzione sulla criminalità informatica: rafforzamento della cooperazione internazionale per combattere i crimini commessi tramite sistemi ICT, è il primo trattato internazionale di giustizia penale ad essere negoziato in oltre 20 anni.
Secondo l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, fino ad ora non esisteva una convenzione sulla criminalità informatica negoziata e adottata a livello globale. Con la nuova Convenzione sulla criminalità informatica, si prevede che le risposte alla criminalità informatica saranno più rapide, meglio coordinate ed efficaci, rendendo più sicuri sia il nostro mondo digitale che quello fisico.
La convenzione crea un quadro e una piattaforma globali senza precedenti per la collaborazione nella lotta alla criminalità informatica, tutelando al contempo i diritti umani e garantendo che gli spazi digitali globali siano protetti, inclusivi e adattabili alle minacce emergenti.
Oltre alla sua dimensione giuridica, la convenzione dà priorità all'inclusività e all'equità, offrendo un supporto fondamentale per lo sviluppo delle capacità ai paesi con risorse limitate. Riconosce che la sicurezza informatica non è solo una questione tecnica, ma un imperativo per i diritti umani, garantendo protezione alle comunità emarginate.
La Convenzione è stata aperta alla firma il 10 ottobre 2025 a Hanoi, in Vietnam, dove 65 paesi hanno firmato il trattato.
La firma rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2026. Essa si distingue dalla Convenzione di Budapest, sviluppata dal Consiglio d’Europa, per la sua natura globale e inclusiva, essendo stata negoziata con la partecipazione di 155 paesi, tra cui numerosi Stati del “Sud globale” che non avevano partecipato ai negoziati precedenti.
Quando i paesi firmano la Convenzione sulla criminalità informatica, stanno segnalando la loro intenzione di aderirvi. La ratifica è un passo cruciale in cui i paesi "fanno quello che promettono", ottenendo l'approvazione interna e garantendo che le leggi nazionali siano allineate ai requisiti della convenzione. Questa particolare convenzione richiede la ratifica di almeno 40 Stati membri delle Nazioni Unite prima di diventare diritto internazionale. Una volta che il 40° paese avrà ratificato, ci vorranno altri 90 giorni prima che la convenzione diventi giuridicamente vincolante per tutti coloro che vi hanno aderito.
fabrizio reshared this.
Belgio, per il responsabile della Cybersecurity “L’Europa ha perso Internet perché dipende dagli Usa”
@Informatica (Italy e non Italy 😁)
La superiorità degli Usa in materia di infrastrutture digitali è chiara, ma per l’Europa può diventare un rischio. Lo ha detto in una intervista al Financial Times il direttore del Cybersecurity Center del Belgio
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Un’Ia irresponsabile può amplificare le disuguaglianze. Parla Chiriatti (Lenovo)
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La rivoluzione dell'intelligenza artificiale deve essere guidata dall’intento umano per evitare che la conoscenza digitale diventi elitaria. L'intervista di Edoardo Lisi intervista Massimo Chiriatti di Lenovo Italia tratta
Come riconoscere quando l’Ia ci manipola
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La tecnologia permette di simulare risposte sempre più simili a quelle di un essere umano: ma l’intelligenza artificiale, letteralmente, “non sa quello che dice”. L'intervista di Ettore Bellavia alla professoressa Emilia Palladino tratta dall'ultimo numero del quadrimestrale di
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Telco, la riscossa globale e il nodo europeo. Report Mediobanca
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Per il settore mondiale telco ricavi in crescita. Guidano il comparto i player giapponesi e delle Americhe, mentre la crescita per l'Europahttps://www.startmag.it/innovazione/telco-la-riscossa-globale-e-il-nodo-europeo-report-mediobanca/
Reviving ReBoot With a Tape Deck Repair
Do you remember ReBoot? If you were into early CGI, the name probably rings a bell, since when it premiered in 1994 it was the first fully computer-animated show on TV. Some time ago, a group found a pile of tapes from Mainframe Studios in Canada, the people behind ReBoot, and the computer historians amongst us were very excited… until they turned out to be digital broadcast master tapes. Exciting for fans of lost media, sure, but not quite the LTO backups of Mainframe’s SGI workstations some of us had hoped would turn up. Still, [Mark Westhaver], [Bryan Baker] and others at the “ReBoot Rewind” project have made great strides, to the point that in their latest update video they declare “We Saved ReBoot”
What does it take to revive a 30-year-old television project? Well, as stated, they started with the tapes. These aren’t ordinary VHS tapes: the Sony D-1 tapes, which were also known by the moniker “4:2:2”, are a format that most people who didn’t work in the TV or film industry will have never seen, and the tape decks are rare as hen’s teeth these days. Just getting a working one, and keeping it working, was one of the biggest challenges [Mark] and Reboot Rewind faced. In the end it took three somewhat-dodgy machines long past their service lives and a miraculously located spare read/write head to get a stable scanning rate.
The uncompressed digital output of these tapes isn’t something you can just burn to a DVD, either. The 720 × 576 resolution video stream is captured raw, but there are minor editing tweaks that need to be made in addition to tape errors that have cropped up over the years, and those need to be dealt with before the video and audio data gets encoded into a modern format. The video briefly glosses [Bryan Baker]’s workflow to do just that. At least they aren’t stuck with terrible USB video capture dongles VHS lovers have to deal with. Even if you don’t care about ReBoot, this isn’t the only show that was archived on D1 tapes so that workflow might be of interest to media fans.
We covered ReBoot Rewind when they were first searching for tape decks, so it’s great to have an update. Alas, the rights holders haven’t yet decided how exactly they’re going to release this fine footage, so if like this author you have fond memories of ReBoot, you may have to wait a bit longer for a reWatch.
youtube.com/embed/L00jx-GH2w8?…
Coupang, una violazione dati con terremoto al seguito: quale lezione dalla Corea del Sud
@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Coupang, la più grande piattaforma e-commerce della Corea del Sud, è stata vittima di una violazione che ha esposto i dati di 33 milioni di clienti. Le critiche, sollevate anche dal legislatore, hanno causato un terremoto. Cosa è successo e quale rischio c’è che possa succedere anche in
Great update: MedMastodon is back online and its users should be able to access their data.
Okay #MedMastodon folks - The instance is now back up and running I'm pleased to share. Things might take a moment to catch-up and I have sent out an announcement so hopefully anyone that had accounts that doesn't see this will get the e-mail ping letting them know everything is currently back online.I will post a bit more about the plan in the near future but the long story short is nothing is planned to change that folks will see, the main goal for me is to get the site up and running, catch up on the activities that look to be outstanding and get a plan together for migrating everything onto new infrastructure.
Also a huge shoutout to @mastohost who have been excellent at keeping the server "Paused" effectively without deleting data even when there was no confirmed migration path and a real big thanks to Nick for being willing to transfer the server and keep the community running!
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one of the Fediverse homes for medical professionals since 2022.
blog.atlas-media.co.uk/2026/01…
All medical professionals and curious onlookers are welcome. Be kind and respectful: these are your colleagues. No PHI or hate-speech. Debate is good, blatant misinformation is not.
possibile.com/24-gennaio-dragt…
Il DragTivism Tour Italia fa tappa a Venezia. Vi aspettiamo il 24 gennaio, dalle ore 15:30, al Combo, in Campo dei Gesuiti Cannaregio, 4878. La drag culture è uno strumento di lotta politica, una risposta al clima di odio e alla propaganda che cerca di silenziare le voci della comunità, una resistenza artistica e
never ever trust the United States
“You can't trust anything that the United States says. The Russians have figured this out themselves. The Iranians know it and the North Koreans know it and the Chinese know it...”
—American political scientist John Mearsheimer
https://x.com/Partisan_12/status/2008067884799737882
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golpe tradizionale
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un video low-low-res del 2012, con editing 2026
differx.noblogs.org/2026/01/05…
-> youtube.com/shorts/43paQtdc1ag
- YouTube
Profitez des vidéos et de la musique que vous aimez, mettez en ligne des contenus originaux, et partagez-les avec vos amis, vos proches et le monde entier.www.youtube.com
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REGIONE LAZIO: ULTIMA CHIAMATA PER FERMARE GUALTIERI.
Con il SIT-IN che abbiamo indetto per le 10.30 di giovedì 8 gennaio intendiamo sollecitare il Presidente della Regione Lazio a intervenire affinché, a Giubileo, conclusosi seguano le procedure ordinarie nel pieno rispetto delle leggi.
Abbiamo promosso due petizioni raccogliendo 25 mila sottoscrizioni. La prima era indirizzata anche alla Regione e, in particolare, al suo Presidente Francesco Rocca che, alla vigilia del voto regionale del 2023 esprimeva forti dubbi circa il mega impianto brucia rifiuti voluto da Gualtieri.
Ci troviamo a uno snodo fondamentale dell’iter autorizzatorio e quindi siamo davvero davanti all’ultima chiamata per un eventuale intervento della Regione e oggi, lo striscione che esponemmo a luglio del 2024 “Gualtieri non è onnipotente Regione reagisci” assume, se possibile, ancora più forza. Per quanto al fotofinish la reazione della Regione sarebbe un passo decisivo verso il ripristino del principio che vuole la legge uguale per tutti, Gualtieri compreso, aggiungiamo noi.
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Un manager al servizio esclusivamente del Paese e della sua industria. Castellaneta ricorda Guarguaglini
@Notizie dall'Italia e dal mondo
Pier Francesco Guarguaglini è stato un manager di rara qualità, capace di guidare Finmeccanica – oggi Leonardo – in una fase decisiva della sua crescita, portandola a confrontarsi ai massimi livelli della difesa italiana e internazionale, dal rafforzamento industriale agli
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Print Pixel Art to a Floppy Disk
Here at Hackaday we love floppy disks. While they are by no means a practical or useful means of storing data in the age of solid state storage, there is something special about the little floppy disc of magnetic film inside that iconic plastic case. That’s why we were so excited to see the tool [dbalsom] developed for printing pixel art in a floppy’s track timing diagrams!
Floppy timing diagrams are usually used to analyze the quality of an individual disk. It represents flux transitions within the a single floppy tack as a 2D graph. But it’s also perfectly possible to “paint” images on a floppy this way. Granted, you can’t see these images without printing out a timing diagram, but if your painting images onto a floppy, that’s probably the point.
This is where pbm2track tool comes in handy! It takes bitmap images and encodes them onto floppy emulators, or actual floppies. The results are quite excellent, with near-perfect recreation in floppy graphical views. The results on real floppies are also recognizable as the original image. The concept is similar to a previous tool [dbalsom] created, PNG2disk
If you too love the nearly forgotten physical likeness of the save button, make sure to check out this modern Linux on a floppy hack next!
Thanks [gloriouscow] for the tip!
OpenAi debutterà nel mercato dei device con una penna intelligente?
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Nel corso del 2026 OpenAi dovrebbe debuttare nel settore dei device con un nuovo modello linguistico focalizzato soprattutto startmag.it/innovazione/openai…
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Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni militari e arresti
@Notizie dall'Italia e dal mondo
I militari di Tel Aviv avanzano oltre la linea gialla nel nord della Striscia, mentre bombardano il sud. Ondata di arresti e raid nella Cisgiordania occupata. Ucciso un uomo beduino nel Negev
L'articolo Da Gaza alla Cisgiordania, Israele estende operazioni militari
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Primo passo positivo del 2026
@Politica interna, europea e internazionale
L'articolo Primo passo positivo del 2026 proviene da Fondazione Luigi Einaudi.
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L’Europa si prepara nel 2026 a una serie di iniziative per sviluppare le infrastrutture digitali
Per vedere altri post sull' #IntelligenzaArtificiale, segui la comunità @Intelligenza Artificiale
La Commissione europea prevede di varare nel 2026 una serie di leggi sulle infrastrutture digitali che mirano a un unico obiettivo: ridurre
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'L'inceneritore di Roma una scelta sbagliata' è stato presentato alla Camera: "Non va fatto"
Roma, un libro per dire 'no all'inceneritore'. Gli autori: "Così colmiamo il buco di informazioni"
Nel video vengono intervistati: Giuseppe Girardi (Coordinatore del Comitato tecnico scientifico dell'Unione) - Enrico Del Vescovo (Segretario Nazionale dell'Associazione "Italia Nostra Castelli Romani")- Alessandro Lepidini (Portavoce dell'Unione dei Comitati) - Alessandra Zeppieri (Consigliera regionale) - Francesca Mazzoli (Pediatra membro di ISDE Italia)
Roma, maggio 2024 - E' stato presentato presso alla Camera dei deputati il libro dal titolo: 'L'inceneritore di Roma una scelta sbagliata'. "Lo abbiamo scritto per coprire un buco di informazione", ha rimarcato Giuseppe Girardi. "C'è una parte del mondo scientifico e tecnico che è contraria all'incenerimento dei rifiuti e a questa non si dà voce", ha detto Enrico Del Vescovo. Alla conferenza hanno partecipato i cittadini, il mondo della sanità e alcuni consiglieri Regionali. "Chiediamo alla commissione Ecomafie di indagare sulla questione sulla rimozione del vincolo di tutela integrale di Città metropolitana", ha detto Lepidini. Un fatto che coinvolge, oltre al Comune di Roma, anche la Regione Lazio che, stando alle parole della consigliera di Polo Progressista, Alessandra Zeppieri, "può far valere il piano di rifiuti del 2020 voluto da Zingaretti". La salute è al centro della lotta: "i filtri dei nuovi inceneritori non fermano le sostanze tossiche che provocano la morte di 90mila italiani all'anno".
Video di Davide Di Carlo/alanews
#Ambiente #Ecologia #NoInceneritore #RifiutiZero #TutelaDelTerritorio #SalutePubblica #RomaPulita #Sostenibilità #CrisiAmbientale #Termovalorizzatore
[2026-01-19] Margherita Andrenacci - LIve x Blue Monday 2026 @legarage! @ le garage
Margherita Andrenacci - LIve x Blue Monday 2026 @legarage!
le garage - vicolo dalla Piccola 8- Trento
(Monday, 19 January 18:30)
Margherita Andrenacci scrive e produce musica sperimentale in movimento, traducendo i nodi in gola in sintetizzatori che si esprimono senza teoria.
18:30 open
19:30 live
21:00 bye
Ingresso con tessera le garage!
[2026-01-11] Pranzo di Quartiere @ Largo Perestrello
Pranzo di Quartiere
Largo Perestrello - Largo Bartolomeo Perestrello, 00176 Roma RM, Italia
(domenica, 11 gennaio 12:30)
PRANZO DI QUARTIERE
DOMENICA 11 GENNAIO
Appuntamento alle ore 12:30 a Largo Perestrello
Vieni e porta qualcosa da bere o da mangiare
Incontriamoci per conoscerci, costruire relazioni solidali e organizzare insieme i prossimi pranzi a Torpignattara
[2026-01-11] Galileo - domenica sera DJ SET @ Biella - Galileo
Galileo - domenica sera DJ SET
Biella - Galileo - Via Galileo Galilei, 1, 13900 Biella BI
(domenica, 11 gennaio 21:30)
it's karaoke time!
Trump: “Abbiamo il controllo del Venezuela. Cuba sta per cadere”. Xi: così si mina l’ordine mondiale
Rodriguez al presidente Usa: «Lavoriamo insieme per la pace e il dialogo»La Stampa
RFanciola reshared this.
Nicola P.
in reply to Antonella Ferrari • • •