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[2026-01-17] PIANTA IRREGOLARE. Come lo spazio, come i corpi, come il suono @ Csoa Gabrio


PIANTA IRREGOLARE. Come lo spazio, come i corpi, come il suono

Csoa Gabrio - Via Millio 42, Torino
(sabato, 17 gennaio 22:00)
PIANTA IRREGOLARE. Come lo spazio, come i corpi, come il suono
sabato 17 gennaio
BENEFIT @radioblackouttorino al @csoa_gabrio

PIANTA IRREGOLARE
come lo spazio, come i corpi, come il suono

dalle 22 alle 4
DUNGEON
Jonny Boy @j_o.nn.y
@samsaosc
@bruna.wav_
@r3setclub

CORRIDOIO
@bubble______wrap B2B @bucci_______
Puppycriesalot @labizzoca_
@putacaso.radio B2B @a.mmarot

AREA CHILL
riduzione del danno e selezioni musicali a cura di @arsider_cam mindfulness chill zone


gancio.cisti.org/event/pianta-…



[2026-01-06] FUORI "ISRAELE" DALLE OLIMPIADI @ Piazza Maggiore


FUORI "ISRAELE" DALLE OLIMPIADI

Piazza Maggiore - Irnerio, Santo Stefano, Bologna, Emilia-Romagna, 40121, Italia
(martedì, 6 gennaio 18:00)
FUORI "ISRAELE" DALLE OLIMPIADI
FUORI "ISRAELE" DALLE OLIMPIADI
06/01, Piazza Maggiore, h. 18

Rilanciamo la campagna "Fuori Israele dalle olimpiadi" , nata dalle richieste del Comitato Olimpico Palestinese di sospendere l'entità sionista da qualsiasi competizione sportiva internazionale e da qualsiasi organo di governo internazionale degli sport, come conseguenza delle sue politiche genocide, di occupazione illegale ed apartheid contro la polazione palestinese in spregio del diritto internazionale.
Con l’uccisione di oltre 800 sportivi e la totale distruzione delle strutture sportive palestinesi, Israele oltraggia la Carta Olimpica.

Tra i principali sponsor della fiaccola e dei giochi olimpici ci sono ENI e Coca Cola che sono oggetto di boicottaggio per il loro complicità con i crimini dell'entità sionista.

Lo abbiamo fatto il 21 novembre e il 12 dicembre contro le partite di basket tra Virtus, Maccabi tel aviv e Hapoel tel aviv, e continueremo ad alzare la voce e a manifestare contro la complicità delle istituzioni e degli organi sportivi internazionali che, attraverso lo sportwashing, legittimano il genocidio e i crimini contro l'umanità che l'entità sionista sta portando avanti da più di 77 anni contro il popolo palestinese.

Scendiamo in piazza contro l'entità sionista e chi la legittima, al fianco della Resistenza palestinese e del suo glorioso popolo, delle persone colpite dalla repressione delle istituzioni e del governo italiano.
PALESTINA LIBERA 🔻🇵🇸


balotta.org/event/fuori-israel…



[2026-01-08] Labcyberfem Autogestito @ Centro delle donne


Labcyberfem Autogestito

Centro delle donne - Via del Piombo 7
(giovedì, 8 gennaio 18:30)
Labcyberfem Autogestito
women.it/evento/labcyberfem-8-…

Laboratorio autogestito di approccio femminista alle tecnologie digitali,

In questo incontro ci troviamo ad impostare i progetti per l’anno nuovo.

Ci aggiorneremo sul punto a cui siamo arrivate rispetto la stampante a resina e le possibilità che ci offre,

e sul progetto appena portato a termine di avere una installazione funzionante di Pirogue per individuare la presenza di malware sullo smartphone.

Domande/risposte, necessità ed altri argomenti, sono benvenute…

Il resto delle info su labcyberfem.women.it/feed/rss


balotta.org/event/labcyberfem-…



[2026-01-11] Un compagno. Storia di Ettore Davoli @ Ex 51


Un compagno. Storia di Ettore Davoli

Ex 51 - Via Aurelio Bacciarini 12, Valle Aurelia
(domenica, 11 gennaio 18:30)
Un compagno - Storia di Ettore Davoli
Presentazione del libro "Un compagno. Storia di Ettore Davoli" e dibattito con l'autrice Chiara Davoli.


roma.convoca.la/event/un-compa…


Un compagno. Storia di Ettore Davoli
Inizia: Domenica Gennaio 11, 2026 @ 6:30 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Finisce: Domenica Gennaio 11, 2026 @ 11:00 PM GMT+01:00 (Europe/Rome)
Presentazione del libro "Un compagno. Storia di Ettore Davoli" e dibattito con l'autrice Chiara Davoli.



[2026-01-06] Swap party & tombolata transfemminista @ Maldusa


Swap party & tombolata transfemminista

Maldusa - Via Divisi 30 - Palermo
(martedì, 6 gennaio 17:00)
Swap party & tombolata transfemminista
Tremate tramate…6 gennaio transfemminista!

Risignifichiamo le tradizioni, decostruiamo gli stereotipi di genere, promuoviamo la circolazione delle cose!

Cosa troverai:

dalle 17.00 momento swap, scambiamoci gli abiti contro la logica del fast fashion

dalle 18.00 tombolata transfemminista

Birrette low cost

Musichette per positive vibes

⚧️Tremate tramate…6 gennaio transfemminista!

Risignifichiamo le tradizioni, decostruiamo gli stereotipi di genere, promuoviamo la circolazione delle cose!

Cosa troverai:

dalle 17.00 momento swap, scambiamoci gli abiti contro la logica del fast fashion

dalle 18.00 tombolata transfemminista

Birrette low cost

Musichette per positive vibes

come funziona:

Per l'angolo swap non portare troppa roba, lo spazio è piccolo, ed è sempre e comunque uno spazio di cura; porta capi in buono stato (no strappi, no macchie) . Se porti qualcosa, abbi cura di riportarlo con te se non riesci a swapparlo!

Alla tombola potrai partecipare con un piccolo contributo ( se puoi e quanto puoi) che servirà a sostenere le nostre attività!

📍Dove: Maldusa via Divisi 30

La giornata è parte di una serie di momenti pensati per noi, per fare comunità e raccogliere fondi utili per sostenere l'organizzazione dell' 8 marzo! come funziona:

Per l'angolo swap non portare troppa roba, lo spazio è piccolo, ed è sempre e comunque uno spazio di cura; porta capi in buono stato (no strappi, no macchie) . Se porti qualcosa, abbi cura di riportarlo con te se non riesci a swapparlo!

Alla tombola potrai partecipare con un piccolo contributo ( se puoi e quanto puoi) che servirà a sostenere le nostre attività!

📍Dove: Maldusa via Divisi 30

La giornata è parte di una serie di momenti pensati per noi, per fare comunità e raccogliere fondi utili per sostenere l'organizzazione dell' 8 marzo!


scruscio.org/event/swap-party-…



Crif, il borseggio digitale colpisce un Under30 su 5: come proteggersi


@Informatica (Italy e non Italy 😁)
Il ritorno su importi medio-bassi è una scelta strategica razionale da parte dei frodatori. Operazioni che attirano meno attenzione, bypassano i controlli automatici e, su larga scala, generano comunque volumi economici importanti. Ecco nei dettagli l'osservatorio Crif per la prima metà del 2025

Julian Del Vecchio reshared this.





Untitled

La mente è come un elastico.
Si tende, si accorcia, vibra, stringe le parole e con le parole anche la gente che amiamo, i perimetri delle cose e le punte delle foglie, le circonferenze delle piazze e lo slancio verticale degli alberi. La luce, e i suoni.
Poi, si spezza.
Però, quando si spezza, accade qualcosa di strano: non può più legare, l’elastico si allunga, diventa una retta.
Si trasforma in una linea libera. Di una lunghezza infinita.
Forse è questa la vera rappresentazione del pensiero, dell’idea.

Painting • Oil On Canvas 100x150 cm



i risultati socialmente rilevanti dell'azione di trump/putin (sempre più difficile separare e distinguere i 2 fratelli a parte che uno è arancione o uno bianco): gli unici sensibili che rimarranno alla storia.


Renee Nicole Good

Lascia sgomenti l'uccisione di Renee Nicole Good — madre, poetessa e chitarrista —, colpita a bruciapelo alla testa da un agente dell'ICE, a Minneapolis.
Le sequenze video diffuse in rete mostrano chiaramente la donna, spaventata, che tenta di fuggire per sottrarsi a quella situazione di disordine che doveva evidentemente apparirle minacciosa; si vedono gli agenti rincorrere l'automobile sulla quale la giovane donna stava per allontanarsi terrorizzata, e sparare. Si sentono i colpi, si percepisce l'atrocità di quell'istante, si vede la morte. E il sangue innocente lacrimare sui sedili.
Poi, la macchina si ferma.
Nel silenzio.
Secondo quanto è stato riportato, pare che gli agenti abbiano addirittura impedito a un medico, che avrebbe voluto prestare aiuto, di avvicinarsi. Renee Nicole Good non era ancora morta, e Dio solo sa se quel medico avrebbe potuto salvarla con le sue operazioni di primo soccorso.
Orrore su orrore su orrore.
E nonostante l'evidenza, nonostante si capisca l'arroganza e la brutalità di chi ha probabilmente ricevuto direttive precise, ordini intransigenti che rispecchiano la protervia dei mandanti, l'amministrazione Trump continua, nella sua più preoccupante corenza "anti immigrazione", a sostenere l'agente che ha sparato.
Quasi a legittimare l'assassinio.
Questo è il mondo della rozza ignoranza, dell'ottuso razzismo, della incapacità di discernimento di chi, pur non rispettando la vita, il suo valore, la sua importanza, la sua sacralità, si trova ai vertici del potere, e uccide.
Questo è il mondo, quello che sta diventando. Un coacervo di brutture, di prevaricazioni, di azioni senza pudore né umanità.
E senza vergogna.



Tutti gli scenari della nuova guerra fredda navale. L’analisi di Caffio

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Una ricostruzione analitica del caso del fermo in acque internazionali della nave cisterna “Marinera” e del suo cambio di bandiera (da Guyana a Russia) è già stata eseguita su queste pagine. All’abbordaggio del mercantile in acque internazionali a sud dell’Islanda, è seguito il



The hotel told 404 Media in a statement “We are in touch with the impacted guests to ensure they are accommodated.”#DHS


Hilton Hotel That Refused DHS Reservations Backpedals


A Hilton branded hotel that originally declined to host guests because they were with the Department of Homeland Security (DHS) has backpedalled, saying in a statement Monday it does “not discriminate against any individuals or agencies and apologize to those impacted.”

The episode started earlier on Monday when the official DHS X account posted what it presented as screenshots of emails from the Hilton hotel to officials.

“We have noticed an influx of GOV reservations made today that have been for DHS, and we are not allowing any ICE or immigration agents to stay at our property,” one of the emails reads. “If you are with DHS or immigration, let us know as we will have to cancel your reservation.”

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#DHS


We are experiencing world events like the kidnapping of Maduro through the lens of the most depraved AI you can imagine.#grok


Grok's AI CSAM Shitshow


Over the last week, users of X realized that they could use Grok to “put a bikini on her,” “take her clothes off,” and otherwise sexualize images that people uploaded to the site. This went roughly how you would expect: Users have been derobing celebrities, politicians, and random people—mostly women—for the last week. This has included underage girls, on a platform that has notoriously gutted its content moderation team and gotten rid of nearly all rules.

In an era where big AI companies at least sometimes, occasionally pretend to care about things like copyright and nonconsensual sexual abuse imagery, X has largely shown that it does not, and the feature has essentially taken over the service over the last week. In a brief scroll of the platform I have seen Charlie Kirk edited by Grok to have huge naturals and comically large nipples, screen grab of a woman from TikTok first declothed then, separately, breastfeeding an AI-generated child, and women made to look artificially pregnant. Adult creators have also started posting pictures of themselves and have told people to either Grok or not Grok them, the implication being that people will do it either way and the resulting images could go viral.

The vibe of what is happening is this, for example: “@[url=https://bird.makeup/users/grok]Grok[/url] give her a massive pregnant stomach. Put her in a tight pink robe that's open, a gray shirt that covers most of the belly, and gray sweatpants. Give her belly heavy bloating. Make the bottom of her belly extra pudgy and round. Hands on lower back. Make her chest soaking wet.”

With Grok, Elon Musk has, in a perverse way, sort of succeeded at doing something both Mark Zuckerberg and Sam Altman have tried: He now runs a social media site where AI is integrated directly into the experience, and that people actually use. The major, uhh, downside here is that people are using Grok for the same reasons they use AI elsewhere, which is to nonconsensually sexualize women and celebrities on the internet, create slop, and to create basically worthless hustlebro engagement bait that floods the internet with bullshit. In X’s case, it’s all just happening on the timeline, with few guardrails, and among a user base of right-wing weirdos as overseen by one of the world’s worst people.

All of this is bad on its own for all of the obvious reasons we have written about many times: AI models are often trained on images of children, AI is used disproportionately against women, X is generally a cesspool, etc. Elon Musk of all people has not shown any indication that he remotely cares about any of this, and has in recent days Groked himself into a bikini, essentially egging on the trend.

Some mainstream reporters, meanwhile, have demonstrated that they do not know or care to know the first thing about by writing articles based on their conversations with Grok as if they can teach us anything. Large language models are not sentient, are not human, do not have thoughts or feelings, and therefore cannot “apologize” or explain how or why any of this is happening. And Grok certainly does not speak for X the company or for Elon Musk. But of course major outlets such as Bari Weiss’s CBS News wrote that Grok “acknowledged ‘lapses in safeguards’ on the platform that allowed users to generate digitally altered, sexualized photos of minors.” The CBS News article notes that Grok said it was “urgently fixing” the problem and that “xAI has safeguards, but improvements are ongoing to block such requests entirely.” It added that “Grok has independently taken some responsibility for the content,” which is a fully absurd, nonfactual sentence because Grok cannot “independently take some responsibility” for anything, and chatbots cannot and do not know the inner workings of the companies who create them and specifically the humans who manage them. There were dozens of articles explaining that “Grok apologizes,” which, again, is not a thing that Grok can do.

Another quite notable thing happened last weekend, which is the United States attacked Venezuela and kidnapped its president in the middle of the night. In a long bygone era, one might turn to a place like Twitter for real-time updates about what was happening. This was always a fraught exercise in which one might need to keep their guard up, lest they fall for something like the “Hurricane Shark” image that showed up at hurricane after hurricane over the course of about a decade. But now the exercise of following a rapidly unfolding news event on X is futile because it’s an information shitshow where the vast majority of things you see in the immediate aftermath of a major world event are fake, interspersed with many nonconsensual images of women who have had their clothes removed by AI, bots, propaganda, and so on and so forth. One of the most widely shared images of “Nicolas Maduro” in the immediate aftermath of his kidnapping was an AI generated image of him flanked by two soldiers standing in front of a plane; various people then asked Grok to put the AI-generated Maduro in a bikini. I also saw some real footage of the US bombing campaign that had been altered to make the explosions bigger.

The situation on other platforms is better because there are fewer Nazis and because the AI-generated content cannot be created natively in the same feed, but essentially every platform has been polluted with this sort of thing, and the problem is getting worse, not better.


#grok


Fediverso che avanza: il blog e il forum degli Androidiani rinascono con il supporto di Activitypub

Il blog Androidiani.net (questo che state leggendo) parla ora il linguaggio del Fediverso. #WordPress è stato collegato ad #ActivityPub, il protocollo che permette ai contenuti di vivere oltre i confini del singolo sito. Questo significa che ogni articolo pubblicato qui non resta chiuso dentro un dominio, ma diventa un oggetto federato: può essere seguito, commentato e condiviso direttamente da Mastodon, Firefish, Misskey e da qualsiasi altra piattaforma compatibile con ActivityPub. Non serve un account qui per partecipare alla conversazione, non serve iscriversi a un social centralizzato, non serve passare da un algoritmo che decide cosa merita attenzione e cosa no.

Il forum, invece, non è “solo” un forum. Androidiani.net utilizza appunto #NodeBB, che non è semplicemente un software moderno ma una vera e propria istanza federata. Anche qui, i thread non sono più silos isolati: diventano parte del flusso del Fediverso. Le discussioni possono essere seguite dall’esterno, gli utenti del Fediverso possono interagire, rispondere, partecipare. È una comunità che non vive chiusa in una piattaforma ma si connette a una rete più ampia, distribuita, resiliente.

@Che succede nel Fediverso?

androidiani.net/

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24 gennaio — Dragtivism Tour a Venezia!


SAVE THE DATE!
Il DragTivism Tour Italia fa tappa a Venezia. Vi aspettiamo il 24 gennaio, dalle ore 15:30, al Combo, in Campo dei Gesuiti Cannaregio, 4878.

Ad aspettarvi PriscillaDrag, House of Serenissima, Progetto Tiresia, Gianmarco Capogna e Francesca Druetti di Possibile, insieme ai comitati di Possibile veneti e tant* altr*.

La drag culture è uno strumento di lotta politica, una risposta al clima di odio e alla propaganda che cerca di silenziare le voci della comunità, una resistenza artistica e culturale che abbraccia le battaglie per l’uguaglianza.

Tutto questo è “Dragtivism”.

Ecco il programma completo della giornata:

15:30 – Welcoming
16:00 – Saluti e introduzione
16:30 — Vogliamo abitare queer. La casa come diritto di comunità (Assemblea Pubblica)
18:30 – Aperidrag Meet & Greet
Dalle ore 20:00 performance Drag: House of Serenissima and friends.

Protagoniste saranno le realtà attive sul territorio, attivist* e agitator*, artist* e chiunque voglia portare il racconto di una forma di resistenza a difesa della comunità.

Ringraziamo il Combo Venezia per l’ospitalità.

L'articolo 24 gennaio — Dragtivism Tour a Venezia! proviene da Possibile.



Mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana.

Qui le dichiarazioni del Ministro Giuseppe Valditara ➡️ mim.gov.



What will happen in tech policy during 2026?


What will happen in tech policy during 2026?
IT'S MONDAY, AND THIS IS DIGITAL POLITICS. I'm Mark Scott, and Happy New Year!

As I plan for the year ahead, I'm looking to arrange more in-person events — mostly because it's great to connect with people in real life. If that sounds something you'd be interested in, please fill out this survey to help my planning.

Just as the last newsletterlooked back over what happened in 2025, this first edition of the new year focuses on how global tech policy will evolve over the next 12 months. I've skipped the clichés — 'AI will consume everything,' 'Washington and Brussels won't get along' — to highlight macro trends that, imo, will underpin what will likely be a bumpy road ahead.

Some of my predictions will be wrong. That's OK — no one's perfect.

What follows is my best guess at the topics which will dominate 2026 at a time when geopolitics, technology and economic competitiveness have become intertwined like never before.

Let's get started:



digitalpolitics.co/newsletter0…



Tying up Loose Ends on a Rope-based Robot Actuator


A round, 3D-printed motor housing is shown, with one flattened side holding a fan mount. A circular plate is mounted above the face of the housing, and a cord runs around it and pulleys on the side of the housing.

One of the perennial challenges of building robots is minimizing the size and weight of drive systems while preserving power. One established way to do this, at least on robots with joints, is to fit each joint with a quasi-direct-drive motor integrating a brushless motor and gearbox in one device. [The 5439 Workshop] wanted to take this approach with his own robot project, but since commercial drives were beyond his budget, he designed his own powerful, printable actuator.

The motor reducing mechanism was the biggest challenge: most quasi-direct drives use a planetary gearbox, but this would have been difficult to 3D-print without either serious backlash or limited torque. A cycloidal drive was an option, but previous printable cycloidal drives seemed to have low efficiency, and they didn’t want to work with a strain-wave gearing. Instead, he decided to use a rope drive (this seems to be another name for a kind of Capstan drive), which doesn’t require particularly strong materials or high precision. These normally use a rope wound around two side-by-side drums, which are difficult to integrate into a compact actuator, but he solved the issue by putting the drums in-line with the motor, with two pairs of pulleys guiding the rope between them in a “C” shaped path.

To build the actual motor, they used a hand-wound stator inside a 3D-printed rotor with magnets epoxied into it, and used Dyneema rope in the reducer for its high strength. The printed rotor proved problematic when the attraction between the rotor and magnets caused it to flex and scrape against the housing, and it eventually had to be reinforced with some thin metal sheets. After fixing this, it reached five Newton-meters of torque at one amp and nine Newton-meters at five amps. The diminishing returns seem to be because the 3D-printed pulley wheels broke under higher torque, which should be easy to fix in the future.

This looks like a promising design, but if you don’t need the output shaft inline with the motors, it’s probably easier to build a simple Capstan drive, the mathematics of which we’ve covered before. Both makers we’ve previously seen build Capstan drives used them to make robot dogs, which says something for their speed and responsiveness.

youtube.com/embed/02vmEU2-5d4?…


hackaday.com/2026/01/05/tying-…



Putting the M in a UNI-T MSO


[Kerry Wong] points out that the Uni-T MSO oscilloscopes have a logic analyzer built in — that’s the MSO, or Mixed Signal Oscilloscope, part — but you have to add the probes. He shows you how it works in a recent video below.

He’s looked at the scope’s analog capabilities before and was not unimpressed. The probes aren’t inexpensive, but they do unlock the mixed signal capabilities of the instrument.

Although simple logic analyzers are very affordable today, having the capability integrated with your scope has several advantages, including integrated triggering and the simple convenience of being able to switch measurement modes with no problem.

In many cases, being able to do things like decode UART signals without dragging out a laptop and firing up software is a nice feature. If all you’ve used are the super-cheap USB logic analyzers, you may find some of the features of a more serious instrument surprising.

Is it worth the extra expense? That depends on you and what you are doing. But if you ever wondered if it was worth splurging on digital probes for a UNI-T scope, [Kerry] can help you decide.

Not that simple logic analyzers aren’t useful, and they certainly cost less. Some of them will even work as a scope, too.

youtube.com/embed/ceYI-TNx2gA?…


hackaday.com/2026/01/05/puttin…



Commodore Disk Drive Becomes General Purpose Computer


The Commodore 1541 was built to do one job—to save and load data from 5.25″ diskettes. [Commodore History] decided to see whether the drive could be put to other purposes, though. Namely, operating as a standalone computer in its own right!

It might sound silly, but there’s a very obvious inspiration behind this hack. It’s all because the Commodore 1541 disk drive contains a MOS 6502 CPU, along with some RAM, ROM, and other necessary supporting hardware. As you might remember, that’s the very same CPU that powers the Commodore 64 itself, along with a wide range of other 1980s machines. With a bit of work, that CPU can indeed be made to act like a general purpose computer instead of a single-purpose disk controller.

[Commodore History] compares the 1541 to the Commodore VIC-20, noting that the disk drive has a very similar configuration, but less than half the RAM. The video then explains how the drive can be reconfigured to run like the even-simpler MOS Technology KIM-1 — a very primitive but well-known 8-bit machine. What’s wild is that this can be achieved with no hardware modifications. It’s not just a thought exercise, either. We get a full “Hello World!” example running in both BASIC and machine code to demonstrate that it really works.

Code is on GitHub for the curious. We’ve featured hacks with the chunky Commodore 1541 before, too.

youtube.com/embed/6loDwvG4CP8?…

Thanks to [Bruce] and [Stephen] for the tip!


hackaday.com/2026/01/05/commod…

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Il 6 gennaio, solennità dell’Epifania, si chiude l’Anno giubilare dedicato alla speranza, e contestualmente si celebra la Giornata missionaria mondiale dei ragazzi (Gmmr), anch’essa dedicata alla speranza.



“The presence of pilgrims has taken nothing away from anyone.” This is how the overall assessment of the Jubilee 2025 may be summed up, presented this morning in the Vatican Press Office by Msgr Rino Fisichella, Pro-Prefect of the Dicastery for Evang…



ICYMI: Updates from the 1/4 Meeting


ICYMI

Ohio – The Ohio Pirate Party was unanimously voted in as the ninth Pirate National Committee member state! Congratulations to the Ohio Pirate Party!
OHPP
Young Pirates USA – Bylaws for our Young Pirates USA organization was approved during last night’s meeting. Co-Captains Lily and Jack were both in attendance for the approval of the bylaws.

Other News – Arizona and Illinois hosted their first in-person meeting for the year, with more meetings for state parties and their local affiliates to come this month. More candidates for the U.S. Pirate Party are expected to be announced in the coming weeks.

Just a reminder that our 2026 Pirate National Conference will take place June 6th, 2026, which will mark 20 years of the United States Pirate Party. The conference will take place in Boston, MA, as decided by our members. The next piece of business to be voted on by the Pirate Party supporters shall be in regards to the theme and/or tagline of the conference.

Remember: we will host the conference aboard a boat!


uspirates.org/icymi-updates-fr…

guigui3000 reshared this.



Trump vuole congelare i dividendi delle industrie della Difesa. Ecco perché

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Una pioggia di miliardi per le aziende della difesa, ma anche un avvertimento per i contractor: questi fondi non andranno nelle tasche degli azionisti. Almeno, non per adesso. In un post pubblicato sul suo social Truth, Donald Trump ha affermato di voler vietare i



GEORGES SIMENON – Otto viaggi di un romanziere. Mostra alla ricerca del genio.
freezonemagazine.com/articoli/…
Ultima chiamata … la Mostra “George Simenon. Otto Viaggi di un Romanziere” sta per finire. C’è sempre un qualche buon motivo per andare a Bologna. La città è bella e anche la gente, di norma. Se andate pazzi per i tortellini, Sfoglia Rina non aspetta altro che ci mettiate piede e anche il portafoglio.


la scomparsa di Bruno Breguet - sabato 10.01 a Bellinzona (TI), Svizzera


Sabato 10 gennaio 2026, al Centro La Nocciola a Bellinzona – a 10 anni dalla presentazione organizzata dal Collettivo Scintilla sulla scomparsa del militante ticinese del Fronte popolare per la Liberazione della Palestina Bruno Breguet – abbiamo il piacere e il dovere di riproporre l’evento.

La situazione a Gaza e in Cisgiordania non cessa di peggiorare ed è importante – oggi più che mai – continuare a parlare di Palestina.
Nel 1970, Bruno Breguet, liceale appena ventenne viene arrestato in Israele mentre cerca di contrabbandare esplosivi per la resistenza palestinese. Durante la sua detenzione si radicalizza e all’uscita di prigione entra nel gruppo del terrorista Carlos. Sparisce misteriosamente nel 1995.

La serata si dividerà in due momenti.
Alle 17:00 la proiezione del documentario “La scomparsa di Bruno Breguet” del regista ticinese Olmo Cerri.
Il film ricostruisce la storia di Breguet incontrando le persone che lo hanno conosciuto, riflette sui mezzi e sui fini della lotta e sul senso della militanza allora come oggi.
Alle 18:30, alla presenza di Olmo Cerri e Cristiano Armati di Red Star Press – Hellnation Libri, presenteremo il libro “La scuola dell’odio – Sette anni nelle prigioni israeliane” di Bruno Breguet.
A seguire alle 20:00, cena popolare (5 CHF).


lanocciola.ch/

#brunobreguet #olmocerri #bellinzona #ticino



Pirates Assembly


@politics
europeanpirates.eu/pirates-ass…

International Pirates pay attention!The 20th Council Meeting is coming: 30 – 31 January in Ljubljana. Participation is appreciated, discourse.european-pirateparty… Online participation will be…




Disordine mondiale, dibattito a Roma il 9 gennaio


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/disordi…
Su iniziativa del Forum Pace e Disarmo, venerdì 9 gennaio alle 18, presso il circolo di Sinistra Italiana in via Zabaglia 22a, a Roma, si terrà un dibattito pubblico che riteniamo utile per riflettere ed approfondire le vicende




Sospensione


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/sospens…
Solo a novembre, con le elezioni di medio termine negli Usa, sapremo se gli americani ragionevoli ci salveranno dagli americani violenti. Nove mesi sono un tempo infinito in un periodo dove assistiamo a una violazione al giorno del diritto internazionale. Ma Trump potrebbe arrivare anche alla violazione del diritto interno, accusando di




L’accusa di Narco-terrorismo è una scusa per disciplinare il continente


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Il “narco-terrorismo”, pretesto usato dagli Usa per attaccare il Venezuela, non è una categoria giuridica riconosciuta, ma una costruzione politica funzionale
L'articolo L’accusa di Narco-terrorismo è una scusa per disciplinare il continente proviene da Pagine




Minneapolis e l’uso sconsiderato del potere


@Giornalismo e disordine informativo
articolo21.org/2026/01/minneap…
Il sindaco di Minneapolis ha definito ‘stronzate’ le accuse dell’ICE contro Renee Nicole Good, ha parlato precisamente di “uso sconsiderato del potere”. Questo è il punto. L’uso sconsiderato del potere da parte delle Istituzioni democratiche non



Crans Montana, lutto nazionale


Al lavoro non si parla d'altro.. Come sui social, commenti a sproposito e molto giudicanti verso i giovani...
Un po' di rispetto, no?
Aaah 😵 per fortuna domani non lavoro.

rsi.ch/info/svizzera/Rogo-a-Cr…

#cransmontana #luttonazionale #svizzera



La modalità “piccante” di Grok di Elon Musk alimenta le richieste di una stretta dell’UE

Per vedere altri post sull' #IntelligenzaArtificiale, segui la comunità @Intelligenza Artificiale

L’assistente AI Grok, di proprietà di Elon Musk, è stato progettato fin dall’inizio per essere provocatorio – persino politicamente scorretto – ma lo



L' ICE spara e la democrazia arretra.


noblogo.org/transit/l-ice-spar…


L' ICE spara e la democrazia arretra.


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A Minneapolis, a pochi isolati dal punto in cui fu ucciso George Floyd, un’agente dell’ #ICE ha sparato e ucciso una donna di 37 anni durante una maxi‑operazione anti‑migranti, colpendola alla testa mentre era alla guida della sua auto. Il suo nome era Renee Nicole Good ed era disarmata, identificata da più testimoni e da rappresentanti politici come una osservatrice legale presente per monitorare l’azione federale, non per minacciare nessuno. L’ennesima uccisione a freddo, nel solco di una repressione sempre più brutale, rischia di incendiare ancora una volta il tessuto sociale degli Stati Uniti nei prossimi mesi.​

L’ICE sostiene che la donna stesse tentando di investire gli agenti, ma i video circolati online mostrano un’auto che si muove lentamente e un agente che spara in testa mentre il veicolo prova ad allontanarsi, una versione che molti leader locali definiscono inaccettabile e menzognera.

Il sindaco ha chiesto apertamente agli agenti federali di “andarsene affanculo fuori da #Minneapolis e dal Minnesota”, accusandoli di seminare caos e violenza in una città che porta ancora le cicatrici del 2020. I democratici parlano di “esecuzione” e di uso temerario della forza, mentre dalla Casa Bianca di #Trump arrivano dichiarazioni che bollano le proteste come “terrorismo interno”, capovolgendo la realtà e criminalizzando il dissenso.​

Minneapolis non è un luogo qualsiasi: è il simbolo dell’omicidio di George Floyd e dell’esplosione di “Black Lives Matter”, e tornare a vedere una persona uccisa da un agente, a pochi isolati da lì, apre ferite mai rimarginate.

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Negli ultimi mesi, almeno una decina di sparatorie che coinvolgono agenti federali in operazioni migratorie sono state segnalate dai media, segno di un clima in cui l’uso letale della forza contro corpi percepiti come “sacrificabili” sta diventando routine.

Le prime ore dopo l’uccisione hanno visto nascere veglie, cortei, blocchi simbolici di edifici federali e proteste in altre città, con una parola d’ordine chiara: “ICE out of our cities”.​​ L’episodio arriva nel pieno di una nuova stretta federale sull’immigrazione, alimentata da una retorica razzista contro la comunità somala e da scandali usati come pretesto per un intervento muscolare di Trump sul territorio. È prevedibile un rafforzamento dei movimenti abolizionisti e delle reti di difesa dei migranti, che già ora chiedono lo smantellamento dell’ICE e il ritiro delle forze federali dalle città, trasformando il caso di Renee Nicole Good in un simbolo nazionale.

In questo scenario, lo scontro tra amministrazioni locali e governo federale rischia di radicalizzarsi: sindaci, governatori e consigli comunali si trovano stretti tra la pressione delle comunità e la linea dura della Casa Bianca, creando un conflitto istituzionale che alimenterà mobilitazioni, boicottaggi e campagne di disobbedienza civile.​

Quando un governo difende l’uccisione di una donna disarmata e definisce “terrorista” chi protesta, non sta solo coprendo un crimine: sta normalizzando l’idea che alcuni corpi possano essere eliminati senza processo, senza domande, senza memoria. Il fatto che una osservatrice legale, presente per tutelare diritti fondamentali, venga abbattuta come un bersaglio qualsiasi dice molto sul livello di disumanizzazione raggiunto dalla macchina della deportazione e del controllo. Nei prossimi mesi, gli Stati Uniti si muoveranno su un crinale pericoloso: da un lato una società sempre più abituata a vedere immagini di esecuzioni in diretta, dall’altro comunità che rifiutano di accettare l’idea che lo Stato possa sparare a chi osserva, filma, documenta.​

Minneapolis sembra lontana, ma ciò che accade lì parla anche all’Europa e all’Italia, dove la logica dell’“emergenza migranti” viene usata per giustificare respingimenti, morti in mare, abusi ai confini e nei CPR (pure vuoti e pure all'estero.) Se oggi un’agente federale può sparare alla testa di una donna che documenta un’operazione, domani chiunque alzi un telefono, una penna, una telecamera per raccontare può diventare un bersaglio: è questo il messaggio più inquietante che arriva dagli Stati Uniti, la più grande anti-democrazia del mondo.​

#Blog #USA #Minneapolis #ICE #DirittiCivili #DirittiUmani #Opinioni

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James Crumley – L’ultimo vero bacio
freezonemagazine.com/articoli/…
Alla fine lo beccai, Abraham Trahearne: lo beccai che beveva birra in compagnia di un bulldog alcolizzato, tale Fireball Roberts, in una sgangherata bettola appena fuori Sonoma, California, intento a spremere anche le ultime gocce di un bel pomeriggio di primavera. Questo è il meraviglioso incipit de L’ultimo vero bacio di James Crumley: uno […]
L'articolo James Crumley – L’ultimo


Spari a Roma contro la Cgil. Colpita la sede di Primavalle con cinque colpi di pistola


7 gennaio 2026
Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede”. Così la Cgil di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro della Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo in una nota.


#CGIL

#cgil


Non un sit - in qualsiasi ma il sit-in davanti la Regione Lazio per chiedere al Presidente Rocca di mettere limiti ai pieni poteri di Gualtieri ora che il Giubileo è ufficialmente finito. Serve l'assunzione di responsabilità delle Istituzioni competenti dinanzi a una scelta sbagliata che le strade ridotte a fiumi di fango di questi giorni dimostrano una volta di più. 𝐀 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 !

#termovalorizzatore #energiapulita #copenhill #copenhagen #raccoltadifferenziata #ambiente #energia #climatechange #clima #denmark #energia #termovalorizzatori #ecologia



"E sì, è un criminale e un dittatore che ha trascinato il suo Paese nel disastro finanziario mentre lui e la sua famiglia si riempivano le tasche.
Ma Maduro non è certo un santo neanche lui”.
J.Kimmel


Dato che il correttore ortografico di Google documenti, molto usato in classe, fa schifo o quasi, ho creato un'estensione per Google Chrome con un correttore un attimino più utile. Qui il link per scaricarlo. #Chrome #Google
drive.google.com/file/d/1MtpPU…


Per chi volesse sperimentare la prima vera beta (in teoria totalmente funzionante) del gioco Res Publica, eccovi il link
respublica-online.lovable.app


Le politiche green sempre più ridicole. Non possono spremere soldi per qualcosa? Inventano tasse nuove. Alla facciazza di quelli che comprano l'elettrico... W il greeeeeeeeeeeeeeeennnnnnnnnnnnn

gazzetta.it/motori/mobilita-so…



Groenlandia: breve storia degli appetiti degli Stati Uniti


@Notizie dall'Italia e dal mondo
Le mire di Washington precedono di molti anni gli annunci di Donald Trump sul vasto territorio controllato dalla Danimarca
L'articolo Groenlandia: breve storia degli appetiti degli pagineesteri.it/2026/01/07/med…



Ecco tutte le ragioni che rendono la Groenlandia importante sul piano militare

@Notizie dall'Italia e dal mondo

Nella geografia strategica contemporanea, poche aree offrono tanti vantaggi militari quanto la Groenlandia. Quella che per decenni è stata percepita come una periferia glaciale del sistema internazionale è oggi, a tutti gli effetti, uno degli snodi centrali del quadrante strategico




I really don't know how far can Trump go. He looks like being locked in some sort of "delusions of grandeur".

And, even worse, he appears to be completely surrounded by people who share the same pathology.

In the last year I've been watching USA closer (not by choice but thanks to the madman they elected) and what I can see is a democracy where Montesquieu theory about separation of powers seems completely unknown. He has full power on army, justice, universities, health and media. He could probably nominate his horse as a senator. Is there any limit to what the president can do to his own country?

He's not just the president, he's the owner of that country.

I had never never never imagined that such a mess could happen in USA.