Tutti i piani di Asml e Tata per i microchip in India

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Asml e Tata si accordano per la prima fabbrica di semiconduttori da 300 millimetri in India. L’azienda olandese fornirà i suoi macchinari di litografia e punta a espandersi nel paese – come già Apple, Google e Microsoft – per non dipendere troppo dalla Cina. Tutti i dettagli Asml

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Scuola, la scelta obbligata dei manuali digitali. Un risparmio apparente che penalizza la didattica

Il passaggio al libro digitale ha costi e impatti didattici. Oltre agli studi che dimostrano i vantaggi dello studio su carta, i device sono spesso anche una fonte di distrazione. Il tutto, mentre si vieta l’uso dei telefoni a scuola

editorialedomani.it/fatti/scuo…

@scuola

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Comandante Virgola

@mrphelz @sposadelvento @macfranc @giacomo
amica prof di matematica: il libro costa dieci sacchi, ed è sempre lo stesso da anni (così i ragazzi possono comprarlo usato) : cambiano solo le pagine degli esercizi (la Matematica ancora non è cambiata 🤭) e basta solo sfogliare un po' per trovare gli stessi esercizi anche a pagine diverse. Certo i rappresentanti delle case editrici vengono tutti gli anni con nuove edizioni, più care ovviamente, ma le copie campione finiscono in biblioteca per le cessioni in uso gratuito ai non abbienti
in reply to YetoLake

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

devi ringraziare @Godai71 che mi ha segnalato il tuo post 😅

A questo proposito, ricordati in futuro di aggiungere l'hashtag #mastoaiuto che è fatto espressamente per mastodon, ma che può essere utilizzato per tutti gli utenti mastodon che hanno bisogno di supporto.

Inoltre puoi utilizzare anche i gruppi tematici italiani come @fediverso@feddit.it (su feddit.it) o @fediverso@diggita.com (su diggita.com) o @forum (per gli utenti Friendica)

Se non sai cosa sono i gruppi: ⬇️

informapirata.it/2025/02/03/i-…


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Salute mentale, il caso italiano
@psicologia
psichiatria.it/salute-mentale-…
Salute mentale, il caso italiano Quei pazienti persi dai radar L’82,2 per cento di loro smette di frequentare le strutture senza un accordo con i medici […]
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The Queen Is Dead Volume 205 – Absu, Enduser, Lesotho, Putred

Absu, Enduser, Lesotho e Putred: caos rituale e metal

Absu, Enduser, Lesotho e Putred: quattro dischi tra black/death rituale, breakcore inquieta, post metal catartico e death romeno marcio. Nessuna posa.

iyezine.com/absu-enduser-lesot…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Signal apre i test pubblici della verifica automatica delle chiavi


Con la beta 8.11 di Signal per Android arriva in test pubblico la verifica automatica delle chiavi crittografiche basata su key transparency. Ecco come funziona e quali sono i limiti.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Verificare che una conversazione su Signal sia davvero cifrata end-to-end con la persona giusta finora ha richiesto un confronto manuale: incontrarsi di persona, confrontare i 60 numeri del safety number, oppure scansionare il QR code attraverso un canale alternativo fidato. Una procedura corretta in teoria, ma che non sempre è facile o si ha voglia di eseguire sul serio. Con la beta 8.11 di Signal per Android, in distribuzione in queste ore, lo stesso controllo inizia a essere automatico.

La funzione si chiama automatic key verification e si basa sulla key transparency, un meccanismo crittografico in sviluppo presso Signal da diverso tempo. Per provarla basta aprire il profilo di un contatto, toccare “View Safety Number” e premere il pulsante “Verify automatically”: se la verifica va a buon fine compare un segno verde con la dicitura “Encryption verified”.

Come funziona la key transparency


Il post di Signal che annuncia la feature si limita a dire che la verifica automatica è “un sistema di controlli continui effettuati da più parti, l’utente, l’interlocutore e auditor indipendenti di terze parti”. Non spiega in dettaglio cosa succede dietro le quinte. Per capire il funzionamento del sistema bisogna guardare al codice pubblicato da Signal su GitHub e alla bozza IETF di riferimento, scritta tra gli altri da un ingegnere di Signal.

Per cifrare i messaggi end-to-end, Signal deve associare a ciascun utente una chiave pubblica. Storicamente queste associazioni sono custodite sui server di Signal e fornite ai client quando serve. Il limite di questo approccio è noto: un server compromesso, o sotto pressione legale, potrebbe in teoria fornire una chiave diversa da quella reale e rendere possibile un attacco con un terzo interposto. L’app già oggi notifica all’utente i cambi di safety number, ma per capire se un cambio è legittimo, ad esempio una reinstallazione, oppure è un attacco, bisognava confrontare manualmente il numero con la controparte.

La key transparency interviene su questo punto. Dalla documentazione tecnica risulta che Signal continua a custodire le stesse informazioni di prima, ma in una struttura che non permette modifiche silenziose: ogni cambio di chiave viene aggiunto a un elenco in cui si possono solo accodare nuove voci, mai cancellare o riscrivere quelle vecchie. È come un libro contabile in cui ogni pagina è legata matematicamente a quelle precedenti, quindi strappare una pagina o riscriverla lascerebbe una traccia evidente.

A controllare che Signal non bari servono soggetti esterni, chiamati auditor. Signal ha pubblicato su GitHub il codice di un auditor di riferimento e Trail of Bits, società di sicurezza nota nel settore, ha pubblicato una propria implementazione indipendente. L’idea descritta nelle specifiche è che soggetti terzi possano scaricare in continuazione gli aggiornamenti del registro e accorgersi se i server di Signal provassero ad alterarlo o a mostrarne versioni diverse a utenti diversi.

Dal codice pubblico e dalla bozza IETF risulta che il registro non è una rubrica aperta consultabile da chiunque: la sua struttura è progettata in modo che gli auditor possano verificarne la correttezza matematica senza vedere in chiaro quali numeri sono iscritti e con quali chiavi. Chi conosce già un numero specifico può chiedere al server quale chiave gli è associata, come succede oggi quando si aggiunge un contatto a Signal, ma scaricare l’elenco completo degli iscritti non è possibile.

L’app esegue inoltre verifiche per conto proprio: controlla che la chiave del contatto sia effettivamente presente nel registro e che il registro stesso sia rimasto coerente nel tempo. Tutte queste verifiche insieme, secondo Signal, offrono la stessa garanzia di un confronto manuale del safety number, senza richiedere alcuna azione all’utente.

I limiti, e cosa succede quando non funziona


La verifica automatica non è disponibile in tutti i casi. Funziona soltanto se il client conosce il numero di telefono dell’altra parte, condizione che si verifica se la chat è stata iniziata tramite la funzione “Trova per numero”, se il contatto è in rubrica ed è raggiungibile per numero, oppure se l’interlocutore ha scelto di rendere il proprio numero visibile a tutti (l’impostazione predefinita lo nasconde a chiunque).

Anche quando funziona, può smettere di farlo per ragioni del tutto normali, come il cambio di numero della controparte. In quei casi, ricorda Signal, si torna al vecchio safety number da confrontare attraverso un canale alternativo fidato. La verifica automatica si affianca quindi al safety number manuale, non lo sostituisce del tutto.

Quando arriva in versione stabile


Per il momento la novità è confermata nel canale beta di Android. Sviluppo della key transparency è in corso da diverso tempo anche su iOS e Desktop, e la feature dovrebbe arrivare in test pubblico anche su quelle piattaforme nelle prossime settimane, anche se le release notes ufficiali delle rispettive beta in distribuzione non la menzionano esplicitamente. Signal chiede di segnalare nel forum eventuali casi in cui la verifica non risulta disponibile pur ricorrendo una delle tre condizioni descritte. Le beta servono proprio a questo prima del rilascio generale.

SOURCE:// community.signalusers.org
SOURCE:// community.signalusers.org
SOURCE:// github.com

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

La popolarità di Trump è ora più del doppio negativa rispetto al primo mandato! (17 maggio)


Non si arresta la caduta dell'approvazione di Trump che precipita ulteriormente nel burrone, scendendo sotto al 40% e toccando il -20 di net rating, senza che si intraveda il benché minimo segnale di una possibile risalita.

Come ogni domenica, facciamo un resoconto sulla approvazione del presidente Trump, con i cambiamenti occorsi negli ultimi sette giorni.

Come ormai da diverso tempo a questa parte, prosegue il periodo horror per Trump, con la popolarità che continua a subire ingenti perdite dall'inizio della guerra in Iran.

La situazione per il tycoon è estremamente drammatica, ed è difficile trovare dei dati così negativi nella storia recente della politica americana.

Il net rating ha ormai raggiunto la cifra record di -20, con il tasso di approvazione che resta abbastanza stabilmente sotto al 40% (con punte molto negative) e la disapprovazione non lontana dal 60%.

Sono numeri terrificanti, che non erano mai stati toccati nemmeno nei momenti peggiori del primo mandato e fino a dieci punti inferiori rispetto a prima della guerra in Iran.

Per il tycoon sarà difficile rialzarsi da questa situazione: soprattutto qualora dovesse riprendere la guerra o dovessero perdurare il caos e la paralisi della situazione, i numeri potrebbero scivolare ulteriormente verso il basso.

Il dato è peggiore di quattro punti rispetto alla media di Joe Biden nel maggio 2022; questo significa che l’approvazione di Trump è la peggiore di qualunque presidente fino al giorno d’oggi dopo sedici mesi di presidenza, e la distanza col suo predecessore si è notevolmente ampliata. Arriva addirittura a oltre undici punti, invece, la distanza con il suo primo mandato.

Il net rating (la differenza tra tasso di approvazione e tasso di disapprovazione) rimane saldamente in territorio negativo sia per la media di RealClearPolitics (RCP), sia per quella del Silver Bulletin, sia per la nostra di Focus America.

Seguici anche su WhatsApp

Tutte le medie registrano una discesa di circa un punto rispetto a sette giorni fa, con Focus America e Silver che toccano il -20, mentre RCP si mantiene qualche punto più alta.

Come già accennato, dopo più di sedici mesi alla Casa Bianca, il gradimento di questo secondo mandato si colloca sotto rispetto ai primi sedici mesi del suo primo mandato e di Biden.

Sondaggi
L’approvazione di Trump e degli altri presidenti
Approvazione netta (approva − disapprova), per giorni dall’insediamento

Presidente
Trump II

Grafici Recap numerico

Facendo un paragone con il passato, grazie ai dati di Focus America, si nota come il dato di apprezzamento di Trump dopo 481 giorni di presidenza (-20 secondo la nostra media) sia il più basso tra tutti i presidenti USA dal secondo dopoguerra in avanti nello stesso periodo, indietro come detto anche rispetto al suo primo mandato, in cui era ben più del doppio, a -8,7.

Anche Joe Biden, comunque, con il suo -16,1 non brillava particolarmente dopo sedici mesi di presidenza.

Sul nostro sito trovate i grafici con il confronto con tutti i primi mandati degli altri presidenti, con una frequenza di aggiornamento pari a 8 volte al giorno.

Il tasso di approvazione di Trump oscilla tra il 38% e il 40%, mentre il tasso di disapprovazione si aggira intorno al 57%-59%.

Nelle prossime settimane monitoreremo l’evoluzione di questa situazione, per cogliere se ci saranno ulteriori ripercussioni sui numeri con gli sviluppi della tregua con l’Iran.

Di seguito pubblichiamo una selezione delle rilevazioni dei migliori istituti rilasciate nel corso dell'ultima settimana. Di fianco alla casa sondaggistica scriviamo due numeri percentuali: il primo è il tasso di approvazione, il secondo quello di disapprovazione.

Ricordiamo che, stante la chiusura del sito FiveThirtyEight, abbiamo deciso di utilizzare i numeri del Silver Bulletin, il nuovo sito di Nate Silver, fondatore di 538.

Sondaggi
Gli ultimi sondaggi sulla popolarità di Trump
6 rilevazioni di 6 istituti — 17 maggio 2026

Sondaggi Metodo

Ordina per:Data fineNet Approval

Legenda campioni

RV

Registered Voters · 1 sondaggio
Elettori registrati al voto

A

Adults · 5 sondaggi
Tutti gli adulti americani — campione più ampio

Affidabilità
RVA

Elaborazione di Focus America su dati dei sondaggi pubblici · Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026

Il sito Silver Bulletin (che fa una propria media aggiustata di tutti i sondaggi, dandone un peso maggiore o minore in base al bias storico e al rating delle firme che li svolgono) segna una media generale di 38,5% (-0,3) - 58,3% (+0,5). In totale un net approval arrotondato di -19,8 (-0,8).

Il sito RealClearPolitics, invece, che fa una selezione solo di alcuni sondaggi in base all'affidabilità di chi li esegue, segnala una media totale migliore: 40,1% (-0,4) - 56,9% (+0,6). In totale un rating di -16,8 (-1).

La media calcolata da noi di Focus America, invece, è di 38,5% (-0,5) - 58,5% (+1,1), con in totale un rating di -20 (-1,6). La metodologia utilizzata è specificata direttamente nella pagina del nostro sito dedicata ai sondaggi sulla popolarità di Trump.

Tracker
L’approvazione di Trump: tre medie a confronto
Andamento giornaliero dall’insediamento

Seleziona fonte
Confronto Silver Bulletin RCP FocusAmerica

Silver Bulletin

RealClearPolitics

FocusAmerica

Clicca qui per vedere i dati aggiornati in tempo reale della popolarità di Trump

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

thestateofbrand.com/news/ai-su… mi sa che per parecchi un certo giorno sarà un brutto risveglio

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Francesca Romana D’Antuono, copresidente di Volt Europa, lo sa bene: l’umanità è in pericolo. Non per la crisi climatica, le guerre, il costo della vita o i salari bassi. No: siamo invasi dagli alieni di Plutone.

Per questo Volt lancia “Negozio Umano”: l’adesivo per riconoscere negozi, botteghe e attività ancora gestite da esseri umani.

Una parodia? Certo. Ma dietro iniziative come “Negozio Italiano”, promosse nell’area di Roberto Vannacci e arrivate anche in Emilia-Romagna, c’è qualcosa di molto serio: l’idea che una vetrina debba diventare un confine, che il commercio locale si difenda dividendo le persone tra “noi” e “loro”.

Noi pensiamo l’opposto: negozi, artigiani e botteghe si sostengono con affitti sostenibili, accesso al credito, rigenerazione urbana, meno burocrazia e servizi nei quartieri.

Non con bollini identitari.

Il problema non sono gli alieni di Plutone. È chi vede nemici dove ci sono persone.

#NegozioUmano #SatiraPolitica #CommercioLocale #NoAlRazzismo #Vannacci #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

in reply to Volt Italia

@Volt Italia

Quegli adesivi sono utilissimi invece, spero arrivino anche a Firenze.

Mi aiuterebbero a scegliere in quali negozi entrare e in quali no e ad evitare che i miei soldi finiscano in mano ad un razzista.

Finalmente Vannacci ne ha fatta una giusta 😁

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

E noi amiamo la vita se troviamo la via per viverla

Lunedì 25 maggio alle ore 18:00, Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, #Torino.

Mahmud Darwish
Incontro sulla #Palestina tra il dolore e la #Poesia.

Con Martina Marchiò, vicepresidente di #MediciSenzaFrontiere; Tareq Aljabr, poeta e traduttore; Marica Tarantino e Mirca Leccese, di Torino per Gaza.

Proiezione del cortometraggio vincitore del #NazraFilmFestival 2023: Vibration from #Gaza.

serenoregis.org/evento/e-noi-a…

@serenoregis @torino


E noi amiamo la vita se troviamo la via per viverla


E noi amiamo la vita se troviamo la via per viverla
Inizia: Lunedì Maggio 25, 2026 @ 6:00 PM GMT+02:00 (Europe/Rome)
Finisce: Lunedì Gennaio 01, 0001 @ 12:00 AM GMT+00:00 (UTC)

Mahmud Darwish

Incontro sulla Palestina tra il dolore e la Poesia

Proiezione del corto "Vibration from Gaza", di Rehab Nazzal (vincitrice del Nazra festival 2023)

Martina Marchiò, vice presidente di Medici Senza Frontiere - Italia e operatrice umanitaria;
Tareq Aljabr, poeta e traduttore di Mahmud Darwish;
dialogano con Marica Tarantino e Mirca Leccese del Coordinamento Torino per Gaza,
con la partecipazione del comitato Un aiuto per la Palestina


Questa voce è stata modificata (3 settimane fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Mozilla alle autorità di regolamentazione del Regno Unito: le VPN sono strumenti essenziali per la privacy e la sicurezza e non dovrebbero essere compromesse

Le VPN rappresentano strumenti essenziali per la privacy e la sicurezza degli utenti di tutte le età. Nascondendo gli indirizzi IP degli utenti’, le VPN aiutano a proteggere la posizione degli utenti’, ridurre il tracciamento ed evitare la profilazione basata su IP. Le persone utilizzano le VPN per molti motivi diversi: per connettersi da remoto alla rete della propria scuola o del proprio datore di lavoro, per evitare la censura o semplicemente per proteggere la propria privacy e sicurezza online. Sebbene poter accedere alle VPN sia particolarmente importante per i gruppi vulnerabili come attivisti, dissidenti o giornalisti, le VPN migliorano la protezione di base di tutti online.

blog.mozilla.org/netpolicy/202…

@Privacy Pride

DeepSeek e Huawei sfidano Nvidia: così la Cina prepara l’autosufficienza nell’intelligenza artificiale

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Il nuovo modello di DeepSeek ottimizzato per i semiconduttori di Huawei rafforza la strategia cinese di sganciamento tecnologico dagli Stati Uniti. L'articolo

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Zombie API: il rischio nascosto nelle tue vecchie integrazioni (e come eliminarlo)
#tech
spcnet.it/zombie-api-il-rischi…
@informatica


Zombie API: il rischio nascosto nelle tue vecchie integrazioni (e come eliminarlo)


Tre anni fa il vostro team ha costruito un’integrazione di pagamento. Funzionava perfettamente. Poi siete passati a una soluzione migliore, avete rilasciato la nuova versione e tutti si sono dedicati al progetto successivo. Nessuno ha aperto un ticket formale per disattivare il vecchio endpoint. Nessuno ci ha nemmeno pensato.

Quell’endpoint probabilmente sta ancora girando adesso. Benvenuti nel problema delle Zombie API.

Cosa sono le Zombie API


Una Zombie API è un’interfaccia applicativa che rimane accessibile ma che l’organizzazione non monitora più, non aggiorna e non supporta ufficialmente. Continua a funzionare in background, risponde alle richieste, restituisce dati — ma nessuno la presidia. Può trattarsi di:

  • Un’API versione 1 dimenticata dopo il lancio della v2
  • Un endpoint di test mai rimosso dall’ambiente di produzione
  • Un’integrazione con un sistema esterno deprecato ma mai formalmente chiusa
  • Un servizio interno esposto durante uno sprint e poi lasciato lì

La differenza rispetto alle Shadow API è sottile ma importante: le Shadow API sono endpoint mai documentati ufficialmente (spesso creati da sviluppatori senza seguire i processi aziendali); le Zombie API sono endpoint che erano ufficiali, ma sono sopravvissute alla loro utilità.

Perché le Zombie API sono pericolose

1. Controlli di sicurezza obsoleti


Le Zombie API nascono in un’epoca diversa. Possono ancora utilizzare meccanismi di autenticazione deboli come API key in plaintext, HTTP Basic Auth senza HTTPS, o sessioni senza scadenza. Non hanno mai ricevuto le patch per le vulnerabilità scoperte negli anni successivi alla loro creazione. I framework e le librerie che usano sono datati, spesso con CVE note e non risolte.

# Esempio: vecchio endpoint con autenticazione debole
GET /api/v1/payments?user_id=1234&token=abc123
# Nessuna validazione token server-side, nessun rate limiting,
# nessun log di accesso attivo


2. Assenza di monitoraggio


Gli endpoint zombie non compaiono nei dashboard di osservabilità, non generano alert, non vengono inclusi nei penetration test periodici. Eppure continuano a restituire dati: record di clienti, token di sessione, informazioni di sistema. Le violazioni che li coinvolgono possono passare inosservate per mesi.

3. Superficie di attacco invisibile


Dal punto di vista del team di sicurezza, l’endpoint non esiste. Dal punto di vista di un attaccante, invece, è perfettamente raggiungibile. Gli scanner automatici — e nel 2026 sempre più spesso gli agenti AI autonomi — individuano questi endpoint attraverso pattern comuni: /api/v1/, /api/legacy/, file Swagger dimenticati, entry in file robots.txt.

4. Il vettore degli agenti AI


Una dimensione nuova nel 2026: i sistemi agentic AI che chiamano autonomamente API per completare task possono scoprire e interagire con endpoint zombie che il team di sicurezza umano non ha mai pensato di inventariare. Un agente che esegue fuzzing automatico o che segue link nei file di documentazione può “risvegliare” endpoint che nessuno controllava da anni.

Come identificare le Zombie API nel vostro ambiente

Inventario tramite discovery automatica


Il primo passo è vedere ciò che non si riesce a vedere. Strumenti come OWASP ZAP, Burp Suite, o soluzioni enterprise come Noname Security, Salt Security e Traceable AI possono scansionare il traffico di rete per identificare endpoint che ricevono richieste ma non compaiono nella documentazione ufficiale.

# Con curl e grep: cerca pattern di API versionate nei log
grep -E "/api/v[0-9]+/" /var/log/nginx/access.log |   awk '{print $7}' | sort | uniq -c | sort -rn | head -50


Analisi del codice sorgente


Una scansione statica del codice può estrarre tutti i route definiti nell’applicazione e confrontarli con quelli registrati nel gateway API. La differenza è la lista candidata di zombie (o shadow).

# Esempio con grep per trovare route Express.js
grep -rE "app\.(get|post|put|delete|patch)\s*\(" ./src   | grep -oP "(?

Analisi del traffico reale


Anche se un endpoint non viene più mantenuto, potrebbe ancora ricevere traffico — da client legacy, da integrazioni di partner non aggiornate, o da attaccanti che lo scandagliano. Analizzare i log di accesso degli ultimi 90-180 giorni rivela endpoint “morti” che in realtà rispondono ancora.

Come mitigare il rischio

Governance del ciclo di vita delle API


La soluzione strutturale è implementare un API lifecycle management formale, con quattro fasi chiare:

  1. Active: l’API è in produzione, monitorata e manutenuta
  2. Deprecated: l’API funziona ancora ma è stata annunciata la dismissione. I client ricevono header Deprecation e Sunset in ogni risposta
  3. Sunset: la data di dismissione è imminente, le richieste restituiscono warning espliciti
  4. Retired: l’endpoint è stato disattivato, risponde con 410 Gone


# Header HTTP di deprecazione (RFC 8594)
HTTP/1.1 200 OK
Deprecation: Sat, 31 Dec 2025 23:59:59 GMT
Sunset: Sat, 30 Jun 2026 23:59:59 GMT
Link: <https://api.example.com/v2/payments>; rel="successor-version"


Applicate il principio del minimo privilegio anche alle API


Le API che non sono più in uso attivo non dovrebbero avere accesso ai sistemi di produzione. Prima di decommissionare formalmente, rimuovete le credenziali, revocate i token di accesso e isolate l’endpoint dalla rete interna.

Automatizzate il testing di sicurezza su tutto l’inventario


Il penetration test periodico deve includere anche gli endpoint “vecchi”. Configurate scanner DAST (Dynamic Application Security Testing) per coprire l’intero inventario API, non solo gli endpoint documentati nella versione corrente.

# Esempio con OWASP ZAP via CLI
docker run -t owasp/zap2docker-stable zap-api-scan.py   -t https://api.example.com/api/v1/openapi.yaml   -f openapi   -r zap-report.html


Risk scoring degli endpoint


Non tutti gli endpoint zombie hanno lo stesso livello di rischio. Prioritizzate in base a:

  • Metodo di autenticazione (nessuna > API key > OAuth 2.0)
  • Sensibilità dei dati esposti (PII, dati finanziari, credenziali)
  • Esposizione a traffico esterno vs. solo interno
  • Presenza di vulnerabilità note nel framework usato
  • Volume e origine del traffico recente


Un piano d’azione in tre settimane


Per team che vogliono affrontare il problema in modo pragmatico:

Settimana 1 — Discovery: Eseguite una scansione completa del traffico degli ultimi 90 giorni. Estraete tutti gli endpoint dal codice sorgente. Confrontate con il registro ufficiale dell’API gateway.

Settimana 2 — Triage: Per ogni endpoint non documentato, determinate se è un’API shadow (mai documentata) o zombie (precedentemente documentata). Applicate il risk scoring. Identificate i proprietari originali tramite git blame o cronologia dei ticket.

Settimana 3 — Remediation: Gli endpoint ad alto rischio vanno disabilitati immediatamente. Per quelli con traffico ancora attivo, notificate i client e stabilite una data di sunset. Implementate il processo di governance per prevenire il problema in futuro.

Conclusione


Le Zombie API non sono un problema teorico. Sono un debito tecnico e di sicurezza reale, spesso invisibile, che cresce silenziosamente ad ogni rilascio. Con l’aumento dei sistemi agentic AI che interagiscono autonomamente con le API, il rischio di “risvegliare” questi endpoint aumenta ulteriormente.

La buona notizia è che il problema è risolvibile con processi ben definiti: discovery sistematico, governance del ciclo di vita, e testing automatizzato su tutto l’inventario — non solo sulla versione corrente dell’API.

Non aspettate che sia un attaccante a scoprire cosa avete dimenticato.


Fonte originale: The “Zombie API” Attack: Why Your Old Integrations Are Your Biggest Security Risk (DZone) — approfondito con riferimenti da Salt Security, GetAstra e Checkmarx.


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

Sacchetti per Aspirapolvere Modello I11 - Questo è un post automatico da FediMercatino.it

Prezzo: 0 €

Regalo sacchetti aspirapolvere come in foto.

🔗 Link su FediMercatino.it per rispondere all'annuncio

@Il Mercatino del Fediverso 💵♻️


Sacchetti per Aspirapolvere Modello I11

Regalo sacchetti aspirapolvere come in foto.

Price: 0 € :: Questo è un articolo disponibile su FediMercatino.it

Si prega di rispondere con un messaggio diretto/privato al promotore dell'annuncio.

Per informazioni su: Fedimercatino: Chi siamo

Seguici su @fedimercatino@mastodon.uno e sul gruppo @mercatino@feddit.it


reshared this

Taiwan è la chiave per il dominio dell’AI. Report Wsj

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Come e perché Taiwan è diventata il centro fisico della filiera produttiva dell’intelligenza artificiale. L'approfondimento del Wall Street Journal tratto dalla rassegnahttps://www.startmag.it/innovazione/taiwan-e-la-chiave-per-il-dominio-dellai-report-wsj/

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

I pionieri dell’astronautica come Robert #Goddard furono i primi a concepire i viaggi spaziali come una possibilità concreta. Molte delle loro visioni si sono avverate; altre attendono ancora, e forse non si compiranno mai. Ma ci saranno sempre esploratori pronti a spingere più avanti i confini dell’immaginabile.

L’adozione dell’IA da parte di Meta sta rendendo infelici i suoi dipendenti. Report Nyt

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Meta sta introducendo sistemi di monitoraggio del lavoro dei dipendenti per addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale mentre accelera la trasformazione aziendale verso l’IA tra

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Con l'aiuto di Palantir, gli agenti dell'ICE hanno a disposizione sui loro iPhone una lista di 20 milioni di persone

L'utilizzo dei sistemi Palantir da parte dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) significa che i funzionari dell'agenzia hanno di fatto a disposizione sui propri iPhone un elenco di 20 milioni di persone, aumentando la velocità con cui l'ICE può individuare le abitazioni da perquisire e le persone da arrestare

404media.co/ice-agents-have-li…

@informatica


ICE Agents Have List of 20 Million People on Their iPhones Thanks to Palantir


Immigration and Customs Enforcement’s (ICE) use of Palantir systems now means agency officials effectively have a list of 20 million people readily accessible on their iPhones, increasing the speed at which ICE can find houses to raid and people to arrest, according to comments made by a senior ICE official last week during a border security conference.

While ICE and the Department of Homeland Security (DHS) generally won’t answer questions from journalists about how the agency is using Palantir’s technology, senior officials were much more talkative during the Border Security Expo which took place in Phoenix, Arizona, last week. 404 Media spoke to four people who attended the conference. Here companies looking to sell their technology to ICE or other agencies gathered for two days of speeches, Q&As, and product pitches.

💡
Do you work for Palantir or ICE? Did you used to? I would love to hear from you. Using a non-work device, you can message me securely on Signal at joseph.404 or send me an email at joseph@404media.co.

The officials’ comments may need to be taken with a pinch of salt, but still reflect ICE’s position that Palantir is allowing the agency to identify people to arrest and locations to raid faster. Although the Trump administration has attempted to step back from its mass deportation rhetoric and city wide raids, especially in the wake of killing multiple people, ICE continues to violently and wrongfully detain people. Data from April showed that 70.8 percent, or 42,722, of people held in ICE detention have no criminal conviction.

The four people who attended the Border Security Expo saw Matthew Elliston, assistant director of Law Enforcement Systems & Analysis at ICE, and other DHS officials speak.

At one point, Elliston made the comment about ICE agents having 20 million targets, or potential people to detain, on their iPhones. This list can lead ICE agents to an individual and a house; they can then see if another target might be next door. This target may be a lower priority, but ICE can now use that information to arrest more people.
playlist.megaphone.fm?p=TBIEA2…
At another point, Elliston said that Palantir’s technology has increased ICE’s rate of successfully locating a target from around 27 percent to just under 80 percent.

Two of the attendees were Kenny Morris, a campaigns strategist within the American Friends Service Committee (AFSC) Action Center for Corporate Accountability, and Dov Baum, director of AFSC’s Action Center for Corporate Accountability. 404 Media is not naming the other two attendees to protect them from professional repercussions.

Investigative work that used to take hours now takes 10 to 15 minutes, Elliston said. Elliston added Palantir gives the agency access to between 30 and 40 datasets.

Palantir generally doesn’t generate its own datasets; instead, its tools are broadly used to bring usually disparate datasets together and let them be queried as one.

In January, 404 Media revealed Palantir was working on a tool for ICE called ELITE, or Enhanced Leads Identification & Targeting for Enforcement. This tool populates a map with potential deportation targets, brings up a dossier on each person including their personal information, and provides a “confidence score” on that person’s current address. Those addresses came from various sources including the Department of Health and Human Service (HHS) and Thomson Reuters’ CLEAR product, according to an ELITE user guide 404 Media obtained.

Palantir has worked with DHS, and specifically Homeland Security Investigations (HSI), for years. This work was previously focused on the Investigative Case Management (ICM) system, which HSI used. In the second Trump administration, Palantir became a “more mature partner to ICE,” the company said in a leaked Palantir wiki obtained by 404 Media.

Palantir’s closer work with ICE has triggered some protests around the country, including one in April outside Palantir’s offices in New York City.

Palantir did not respond to a request for comment for this article. The company previously wrote a blog post after 404 Media first revealed the existence of ELITE, writing, “The ELITE tool is used for prioritized enforcement to surface the likely addresses of specific individuals, such as those with final orders of removal or with high severity criminal charges.”

A DHS spokesperson told 404 Media in an email: “U.S. Immigration and Customs Enforcement is committed to achieving the nation’s mandate to clear the backlog of illegal aliens who pose a threat to the security of our communities. Like other law enforcement agencies, ICE employs various forms of technology while respecting civil liberties and privacy interests.”

Elliston also discussed Mobile Fortify, ICE and CBP’s facial recognition app. Elliston claimed the app has been used 200,000 times with a 0 percent mismatch rate. 404 Media reported in January that Mobile Fortify misidentified a woman, twice.

At one point, Elliston said that the agency has a lot of money and he’s open for business. If you want to show me something, send me a LinkedIn message, he said. After the session, one attendee said they watched as a huge line of people waited for their chance to speak to Elliston.


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Un dipendente di Meta racconta senza filtri l'orrore di lavorare lì in questo momento (sia chiaro: non provo alcuna empatia verso questi privilegiatissimi schiavi volontari, nda).

Piangere sotto la doccia. Prendere un congedo per problemi di salute mentale. Ecco com'è lavorare per il colosso tecnologico durante l'apocalisse del lavoro nell'ambito dell'intelligenza artificiale.

sfstandard.com/pacific-standar…

@eticadigitale

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

“Ohi ‘ndemo veder i Pin Floi” diventa un videogame: 'Sir Oliver Skardy Pin Floi' rivive il concerto dei Pink Floyd a Venezia.

"Sir Oliver Skardy, il Bideo del Guggenheim, noto per il suo legame con Venezia e per la canzone “Pin Floi”, ha lanciato un videogioco online che ripercorre le avventure di quella storica e indimenticabile serata del 1989.

lavocedivenezia.it/ohi-ndemo-v…

@videogiochi

Grazie a @recarlo2 per la segnalazione

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il suicidio si Rossella a 12 anni: i genitori fanno causa a TikTok e Meta: “Algoritmi complici, hanno assecondato le ricerche ossessive”

I genitori, supportati dal Moige, hanno depositato al Tribunale di Milano la prima causa civile di inibitoria in Italia contro Meta e TikTok.
La famiglia accusa le piattaforme di aver assecondato il malessere della ragazzina e richiede la sospensione degli account social privi di una rigorosa verifica dell’età.

orizzontescuola.it/suicidio-a-…

@eticadigitale

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il momento dell'interruzione è arrivato: ora armiàmoci di pazienza... 😅

#citiverse #dns #cambiodidominio #NodeBB


ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:

  • poliverso.org: la nostra istanza Friendica
  • feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
  • poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@fediverso


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

RISOLTO: il server citiverse.it è tornato completamente online solo domenica mattina...

@fediverso

poliversity.it/@macfranc/11657…


ATTENZIONE - Durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio del forum federato citiverse.it


Informiamo tutti gli utenti iscritti a Citiverse.it e a tutti gli altri utenti che utilizzano le categorie di Citiverse.it come "gruppi federati" dalle loro istanze Mastodon, Friendica, Pixelfed o Lemmy, che

durante la giornata di oggi e di domani potrebbe verificarsi una temporanea interruzione di servizio sul dominio citiverse.it


a causa del cambio di gestore del dominio.

Ci scusiamo per il disguido e ricordiamo che il problema non riguarderà le altre nostre tre istanze:

  • poliverso.org: la nostra istanza Friendica
  • feddit.it: la nostra istanza Lemmy, che con le sue comunità è da anni un punto di riferimento anche per gli utenti Mastodon
  • poliversity.it: la nostra istanza Mastodon potenziata che consente di scrivere anche con testo formattato e senza lmitazione di caratteri

Quando il problema si sarà risolto, provvederemo a comunicarlo tempestivamente

@fediverso


Questa voce è stata modificata (4 settimane fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il 28 aprile scorso, il Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura ha adottato le proprie osservazioni conclusive sull'Italia.

Il rapporto si è occupato non solo del reato di tortura, ma anche di carceri, CPR, accordi con la Libia, centri in Albania, caso Almasri e altro.

In sintesi, emerge che in Italia lo Stato di diritto mostra segnali di fragilità là dove il potere pubblico interviene più direttamente sulla libertà e sull’integrità delle persone.

@valigiablu

valigiablu.it/onu-italia-rappo…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Meta include le multe nei costi operativi. Oltre due miliardi di euro di multe per violazione del GDPR non hanno fermato Meta, Google e TikTok.

Un'analisi mostra perché le multe sono lo strumento sbagliato, come la macchina delle lobby delle multinazionali digitali mina sistematicamente la regolamentazione e cosa significano le dimissioni del Commissario federale per la protezione dei dati.

L'articolo di @denkstrom

denkstrom.org/artikel/datenmon…

@informatica

in reply to Francesco Costa

@costafrancesco94 lo sostengo da sempre. Solo una sospensione può cambiare le cose.

Se lasci giocare a calcio undici rugbisti e lasci che placchino gli avversari e prendano la palla con le mani, non puoi limitarti a fischiare ogni volta che fanno fallo, ma devi iniziare a espellerli uno dopo l'altro. Altrimenti vinceranno sempre loro!

@denkstrom @informatica

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Come si diventa complottisti delle missioni spaziali?

Non rispondetemi solo “per ignoranza”, perché succede anche a persone istruite. Quali altri ingredienti servono, secondo voi?

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Hverheij: raccontare il mondo con l’elettronica – ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
ossessionicontaminazioni.com/2…
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Come preparare crocchette di carote e zucchine senza glutine.


Quando si vuole mangiare sano, bisogna provare a preparare piatti diversi usando gli stessi ingredienti.

Mi piace mangiare carote e zucchine, ma se le mangiassi sempre allo stesso modo, per quanto mi piacciano, finirei per annoiarmi.

@Cucina e ricette

lacucinadisusana.blogspot.com/…

reshared this

in reply to HugoR

Ciao @HugoR ,
vorrei condividere con te degli appunti su una questione che riguarda i post Friendica con il titolo

Formattazione post con titolo leggibili da Mastodon

Come forse saprai già, con Friendica possiamo scegliere di scrivere post con il titolo (come su WordPress) e post senza titolo (come su Mastodon). Uno dei problemi più fastidiosi per chi desidera scrivere post con il titolo è il fatto che gli utenti Mastodon leggeranno il tuo post come se fosse costituito dal solo titolo e, due a capi più in basso, dal link al post originale: questo non è di certo il modo miglior per rendere leggibili e interessanti i tuoi post!

Gli utenti Mastodon infatti hanno molti limiti di visualizzazione, ma sono pur sempre la comunità più grande del Fediverso e perciò è importante che vedano correttamente i vostri post: poter contare sulla loro visibilità è un'opportunità per aggiungere ulteriori possibilità di interazioni con altre persone.

Fortunatamente, con le ultime release di Friendica abbiamo la possibilità di modificare un'impostazione per rendere perfettamente leggibili anche i post con il titolo. Ecco come fare:

A) dal proprio account bisogna andare alla pagina delle impostazioni e, da lì, alla voce "Social Network" al link poliverso.org/settings/connect…
B) Selezionando la prima sezione "Impostazione media sociali" e scorrendo in basso si può trovare la voce "Article Mode", con un menu a cascataC) Delle tre voci disponibili bisogna scegliere "Embed the title in the body"

Ecco che adesso i nostri post saranno completamente leggibili da Mastodon!

in reply to HugoR

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please log in.

@HugoR approfitto anche per ricordarti che per aumentare la visibilità dei tuoi post, puoi menzionare uno dei tanti gruppi del fediverso.

Per esempio, alla fine di questo post avresti potuto menzionare la comunità @cucina@feddit.it dedicata alla cucina.

Ma i gruppi sono tantissimi e a questo link puoi trovare una pagina che spiega come funzionano

informapirata.it/2025/02/03/i-…


I Gruppi del Fediverso: un modo per incontrare altri utenti Mastodon, Friendica o Pixelfed in base ai loro interessi

Il Fediverso è un luogo fatto soprattutto di interazioni sociali ma rispetto ai social commerciali non è facilissimo trovare utenti che condividano i nostri stessi interessi. Ecco come giocarsi la carta dei “Gruppi”

informapirata.it/2025/02/03/i-…

#Calabria #Campania #comunità #Fediverso #Friendica #gruppi #Lemmy #Mastodon

informapirata.it/2025/02/03/i-…


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Cosa sappiamo sull’attacco hacker alla big dei chip Foxconn


@Informatica (Italy e non Italy)
Un attacco hacker allo stabilimento nel Wisconsin del colosso dei chip di Foxconn avrebbe fruttato ai pirati informatici 8 TB di dati interni che riguarderebbero anche progetti con Amd, Google e Intel, mentre non risulterebbero file riconducibili ad Apple, storico cliente dell'azienda

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Sul ban dagli Usa di router e droni una nuova piroetta americana?

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Nuovo intervento della Federal Communications Commission sul ban americano a droni e dispositivi di rete nel giro di poche settimane: adesso l'autorità consente pure di proseguire con la distribuzione degli aggiornamenti per i

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Vivere senza le tecnologie statunitensi. Da WhatsApp a Google passando per le piattaforme di pagamento, per i cittadini europei sarebbe impensabile

È una dipendenza così profonda e pervasiva da risultare quasi invisibile, qualcosa di cui non ci siamo preoccupati per molto tempo, fino a quando i rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti sono stati buoni e nel segno della collaborazione internazionale.

Il ritorno alla Casa Bianca di Trump ha però fatto incrinare quel rapporto di collaborazione e tra le sue crepe sono diventati evidenti i rischi della forte dipendenza tecnologica europea dagli Stati Uniti.

ilpost.it/2026/05/15/unione-eu…

@Informatica (Italy e non Italy)

in reply to Lorenzo

Sfortunatamente devo usare Android perché diverse app che mi servono richiedono i Google play services ma se mai i servizi americani spariscono ci sarà comunque una soluzione da parte della commissione europea, se avrei possibilità passerei anche un sistema operativo che non abbia i servizi Google, ma il problema rimane sempre le app bancarie e la carta d'identità digitale che richiedono i Google play services peggio di chissà cosa

Lorenzo reshared this.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

📻 Domenica mattina alle 9:30, @filippodb uno dei fondatori di @devol e fra i soci fondatori di @fedimedia sarà ospite su Radio 24 nella trasmissione “Si può fare – voci da un mondo sostenibile”, condotta da Laura Bettini.

🎙 Si parlerà di un tema sempre più centrale: la sovranità digitale europea 🇪🇺

Se non riuscite a seguirla in diretta, nessun problema: la puntata sarà disponibile anche online sul sito ufficiale
👉 radio24.ilsole24ore.com/condut…

⁂ messaggio rilanciato sul gruppo @fediverso

in reply to Marco

@marcomazzotti bene!! Ben arrivato 😀
Per partire puoi seguirmi alcuni account interessati divisi per gruppi qui: fedidevs.com/starter-packs/?q=…
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

In uno studio rivoluzionario alcuni scienziati hanno affermato di essere riusciti a invertire i danni causati dall'ictus utilizzando le cellule staminali


Le cellule cerebrali derivate da cellule staminali trapiantate possono fare molto di più che semplicemente sopravvivere dopo un ictus!

Secondo una nuova ricerca condotta dall'Università di Zurigo e dall'Università della California del Sud, un trattamento con cellule staminali ha aiutato i topi a riprendersi da un ictus, ricostruendo le connessioni cerebrali danneggiate, ripristinando i vasi sanguigni e migliorando la mobilità. I ​​risultati fanno sperare che in futuro le terapie possano riparare i danni causati dall'ictus, attualmente considerati permanenti.

scitechdaily.com/scientists-re…

@scienza

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Dieci persone arrestate con l’accusa di aver consultato illegalmente le banche dati dello stato e rivenduto i loro contenuti

La procura di Napoli ha richiesto l’arresto di 10 persone accusate di essere coinvolte in un articolato sistema per la vendita di dati ottenuti consultando illegalmente le banche dati della polizia, dell’INPS, dell’Agenzia delle entrate e delle Poste. I dati venivano venduti ad agenzie di investigazione privata in tutta Italia.

ilpost.it/2026/05/14/dieci-per…

@politica

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

@ilPost ha appena rilasciato due nuove formule per abbonarsi e sostenere il suo progetto giornalistico: "abbonamento Famiglia" e "abbonamento Studenti Universitari


Con l’abbonamento Famiglia fino a quattro persone possono avere accesso con un account individuale a tutti i contenuti del Post: i podcast – Wilson, Globo, Morning e tutti gli altri – le newsletter, gli sconti sugli eventi e gli inviti alle cose che il Post organizza in giro per l'Italia. L’abbonamento Famiglia costa 170 euro all'anno, conviene già se a farlo si è in due, e non serve vivere insieme: puoi farlo con chiunque per te sia “famiglia”. Per farlo, si inizia da qui.

L’abbonamento per chi fa l’università permette a studenti e studentesse delle università italiane di abbonarsi pagando 45 euro all’anno, cioè metà del costo dell’abbonamento: dell’altra metà si fa carico il Post. Per abbonarsi come studenti basta andare qui, e poi seguire i passaggi di autenticazione sul sito della propria università.

@universitaly

in reply to prealpinux

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

sì, confermo a @iam_ele2 che poliverso.org è nato proprio per offrire uno spazio alla discussione politica. Poliverso.org non è un'istanza Mastodon, ma Friendica (informapirata.it/2025/02/02/i-…).

Friendica può essere comunque utilizzat con le app per mastodon anche se consiglio l'uso dell'app Raccoon for Friendica.

Se servono indicazioni sono a disposizione

@koala


I dieci comandamenti di Friendica. Cosa fare con l’account che abbiamo aperto su Poliverso?

Ecco una sorta di decalogo su Friendica. Ci sono molti link che possono appesantire la lettura, ma speriamo che vi piaccia e soprattutto ci auguriamo che lo troviate utile!

informapirata.it/2025/02/02/i-…

#Fediverse #Fediverso #Friendica

[ap_content


Asml, i Paesi Bassi sbuffano contro gli Stati Uniti per la nuova legge anti-Cina

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

I Paesi Bassi sono contrari al Match Act degli Stati Uniti, una legge che inasprisce le restrizioni alla vendita di macchinari per i microchip in Cina e che, di conseguenza, danneggerebbe gli affari del colosso Asml. Tutti i dettagli.