Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

GUIDA AL SUPERMERCATO

Molti disagi e malattie partono dal Supermercato. Quando scegli cosa mettere nel carrello, stai facendo molto più di un semplice acquisto: stai costruendo la tua salute.

Compra cibi mono-ingrediente (frutta, uova, carne, pesce, verdura) e per una piccola parte cibi minimamente processati (formaggio, riso, pane), scegli la qualità e il bio per ogni alimento.
Evita tutti i cibi industriali ultraprocessati.

Pubblicato nel gruppo salute seguibile da qui: @salute@diggita.com

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

Salute

@andreabont SI certo, In Europa, per fortuna, esistono controlli più rigorosi su alimenti e sostanze: questo ci offre una tutela maggiore rispetto ad altre parti del mondo poi è vero che molti di questi video sono pensati per attirare attenzione e generare guadagni, quindi vanno sempre presi con un po’ di spirito critico, diversi consigli sono piuttosto “di base”: ridurre il consumo di alimenti ultra-processati o di sostanze industriali è un’indicazione generale che ha senso.
in reply to Salute

@andreabont Bisogna fare attenzione a non semplificare troppo o a generalizzare ma faccio fatica a capire dove stia esattamente la disinformazione: forse dipende da come vengono presentati i contenuti e da quali esempi specifici si prendono. Vale sempre la pena entrare nel merito dei singoli casi più che fermarsi a bollare genericamente perchè ha un linguaggio da influencer, meno si usano i prodotti citati meglio è comunque per tutti, si sa che il supermercato è pieno di spazzatura.
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il convegno conclusivo del progetto di ricerca Clinical trial data between privatization of knowledge and Open Science, patrocinato da AISA, si svolgerà l’8 maggio a Lecce.

Programma e locandina della conferenza sono visibili qui. Tutti i testi riconducibili al progetto sono disponibili su Zenodo.
- The post’s content. aisa.sp.unipi.it/privatizzazio…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Quiz del lunedì. Quale di questi propellenti *non* veniva usato nel lanciatore Saturn V?

Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!

#QuizTime
@astronomia

  • cherosene (26%, 18 votes)
  • metano liquido (49%, 33 votes)
  • ossigeno liquido (7%, 5 votes)
  • idrogeno liquido (16%, 11 votes)
67 voters. Poll end: 1 mese fa

in reply to IlarioQ

@ilarioq
"Magie" della federazione? 😉

poliversity.it/@destinazione_s…


Spesso i lanciatori non usano lo stesso propellente per tutti gli stadi, perché stadi diversi hanno esigenze diverse e non esiste un propellente migliore da tutti i punti di vista. Questo è anche il caso del Saturn V, il lanciatore del programma Apollo.

Per il primo stadio il gruppo di Wernher von Braun scelse cherosene raffinato come combustibile e ossigeno liquido come ossidante, perché il cherosene è oltre dieci volte più denso dell'idrogeno liquido e di conseguenza a parità di prestazioni richiede serbatoi molto più piccoli e leggeri. Inoltre il cherosene è facile da gestire, immagazzinare e pompare. Questi vantaggi compensano il suo impulso specifico più basso rispetto ad altri propellenti, perché il primo stadio viene usato per meno di tre minuti e deve soprattutto fornire una spinta enorme al decollo.

Una volta usciti dall’atmosfera, le priorità cambiano. Diventa più importante l’impulso specifico, cioè la spinta che si riesce a ottenere per unità di propellente consumato, mentre il grande volume dei serbatoi non è più così critico. Tra tutti i propellenti chimici, la combinazione idrogeno liquido e ossigeno liquido offre l’impulso specifico migliore. Per questa ragione, nel 1959 un comitato che doveva indirizzare lo sviluppo del Saturn V raccomandò la scelta dell’idrogeno liquido, nonostante ciò richiedesse uno sviluppo ad hoc e la filosofia generale fosse quella di usare tecnologie già collaudate per limitare i rischi e accelerare i tempi.

Infine, il Saturn V usava propellenti solidi per il suo sistema di abbandono del lancio (“launch escape system”), destinato a entrare in funzione solo in caso di emergenza.

Sullo Space Shuttle, sono rimasti l’idrogeno e ossigeno liquido per i motori dell’orbiter, alimentati dal grande serbatoio centrale, mentre la spinta colossale necessaria al decollo è stata affidata non più alla combustione del cherosene, ma soprattutto al propellente solido dei due booster laterali, scelto per un insieme di ragioni non solo tecniche ma anche politico-industriali. Una configurazione simile è stata ripresa dal lanciatore SLS, che usa gli stessi propellenti dello Shuttle.

Il metano liquido, infine, che non veniva usato né dal Saturn V né dallo Space Shuttle, è invece il combustibile usato dal New Glenn di Blue Origin, per il primo stadio, e da Starship di SpaceX, sia per il primo stadio sia per il veicolo orbitale.

Rispetto al cherosene, il metano offre un miglior impulso specifico e una combustione più pulita; rispetto all’idrogeno, è molto più denso e più facile da gestire, in particolare per la riutilizzabilità dei veicoli, perché a differenza del cherosene produce pochissimi depositi carboniosi. Per questo rappresenta un interessante compromesso tra efficienza e semplicità operativa.

@astronomia

@destinazione_stelle@poliversity.it:

Quiz del lunedì. Quale di questi propellenti *non* veniva usato nel lanciatore Saturn V?
Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!

#QuizTime
@astronomia



Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Volete sapere finalmente cosa è stato il mio Linux Day scorso?

Vi lascio un fantastico assaggio qui 😉

youtu.be/3yu66BRMPKc?is=q2fwNX…

@gnulinuxitalia

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Classificazione documenti in C# senza AI: approccio deterministico, spiegabile e pronto per la produzione
#tech
spcnet.it/classificazione-docu…
@informatica


Classificazione documenti in C# senza AI: approccio deterministico, spiegabile e pronto per la produzione


Classificare automaticamente i documenti aziendali è uno di quei problemi che, a prima vista, sembra un caso d’uso ideale per i modelli AI. Ma in ambienti di produzione, la stabilità, la tracciabilità e la prevedibilità del comportamento spesso contano più della flessibilità. In questo articolo vediamo come implementare un classificatore di documenti rule-based, ponderato e completamente spiegabile in C# .NET, senza toccare un singolo modello di machine learning.

Perché non partire dall’AI?


I modelli AI per la classificazione di testo sono potenti, ma introducono una serie di criticità in contesti enterprise:

  • Non-determinismo: lo stesso documento può ricevere classificazioni diverse a seconda della versione del modello, del wording del prompt o di aggiornamenti interni del provider.
  • Opacità: spiegare a un responsabile compliance perché il modello ha classificato un contratto come “fattura” è praticamente impossibile.
  • Dipendenza da pipeline di dati: aggiornare il classificatore richiede raccolta di dati, rietichettatura, riaddestramento e deployment.

Un approccio deterministico e rule-based risolve tutti e tre i problemi: stesso input, stesso output, sempre. Ogni decisione è tracciabile e modificabile senza toccare il codice, solo aggiornando un file di configurazione JSON.

Architettura del classificatore


Il sistema segue una pipeline chiara:

  1. Caricamento dei profili di classificazione da file JSON
  2. Apertura del documento .docx con TX Text Control
  3. Estrazione del testo da corpo, intestazioni e piè di pagina
  4. Rilevamento delle regioni strutturali (titolo, heading, corpo, header, footer)
  5. Matching delle regole per categoria con strategie configurabili
  6. Calcolo degli score ponderati per categoria
  7. Restituzione della categoria vincente con confidence score e spiegazione dettagliata

L’elemento chiave è che tutta la logica di classificazione vive nel file JSON, non nel codice. Questo significa che un domain expert (non un developer) può modificare e migliorare il classificatore semplicemente editando la configurazione.

Il file di configurazione


Ogni categoria è descritta da un insieme di regole. Ogni regola specifica:

  • term: il termine o la frase da cercare
  • weight: il peso del contributo di questa regola allo score
  • matchMode: la strategia di matching (Phrase, WholeWord, Contains)
  • strength: la forza del segnale (Strong, Weak)

Esempio per la categoria “Resume”:

{
  "name": "Resume",
  "rules": [
    {
      "term": "work experience",
      "weight": 3.0,
      "matchMode": "Phrase",
      "strength": "Strong"
    },
    {
      "term": "email",
      "weight": 1.0,
      "matchMode": "WholeWord",
      "strength": "Weak"
    }
  ]
}

La distinzione tra segnali forti e deboli è cruciale. “Work experience” in un documento è un indicatore molto specifico di un CV, mentre “email” può apparire praticamente ovunque e deve pesare di meno. Questa granularità evita i falsi positivi che affliggono i classifier naïve basati su semplice keyword counting.

Estrazione strutturata con TX Text Control


Il classificatore non tratta il documento come un blocco di testo piatto. Usando TX Text Control .NET Server, estrae il contenuto per regioni strutturali:

using var textControl = new ServerTextControl();
textControl.Create();
textControl.Load(docxPath, StreamType.WordprocessingML);

Vengono estratti separatamente:
  • textControl.Paragraphs → testo del corpo
  • textControl.Sections → HeadersAndFooters → intestazioni e piè di pagina di ogni sezione

Questa distinzione è fondamentale: nelle fatture, i termini identificativi come “FATTURA N.” appaiono tipicamente all’inizio del documento o nel titolo. Nei report, il tipo di documento è spesso incorporato nell’header. Ignorare queste regioni significherebbe perdere segnali classificatori di primo livello.

Structure Awareness: non tutto il testo vale uguale


Il miglioramento più significativo rispetto al semplice keyword matching è la consapevolezza della struttura. Il classificatore assegna pesi diversi agli stessi termini a seconda della regione in cui appaiono:

  • Un termine nel titolo del documento ha peso massimo: è quasi certamente indicativo del tipo di documento
  • Un termine in un heading H1/H2 ha peso alto
  • Lo stesso termine nel corpo del documento ha peso standard
  • Nel footer (tipicamente template boilerplate) il peso è ridotto

Questo approccio riflette come un essere umano leggerebbe effettivamente il documento: prima si guarda il titolo, poi le intestazioni principali, infine il corpo.

Scoring, confidence e spiegabilità


Al termine dell’analisi, il sistema restituisce non solo la categoria vincente, ma anche:

  • Il confidence score (rapporto tra lo score della categoria vincente e la somma degli score di tutte le categorie)
  • Una spiegazione dettagliata: quali regole hanno fatto match, in quale regione, con quale peso

Questa tracciabilità è essenziale per scenari di audit e compliance. Se un documento viene classificato erroneamente, il problema è sempre identificabile e correggibile: si modifica la regola nel JSON e si riclassifica. Nessun riaddestramento, nessuna nuova pipeline di dati.

Quando usare questo approccio (e quando no)


L’approccio deterministico è ottimale quando:

  • Il set di categorie è definito e stabile (fatture, contratti, report, CV, ecc.)
  • La compliance e l’auditability sono requisiti primari
  • Il volume di documenti è alto e la velocità di classificazione è critica
  • Non si dispone di dataset etichettati sufficienti per addestrare un modello

Dove l’AI rimane superiore è nei casi con categorie ambigue, linguaggio naturale molto variabile, o quando il set di categorie evolve rapidamente e non si vuole aggiornare manualmente le regole. Un’architettura ibrida – classificazione rule-based come primo filtro, AI solo per i casi borderline – è spesso la soluzione migliore in produzione.

Conclusione


La classificazione documentale senza AI non è un’alternativa di ripiego: è una scelta ingegneristica deliberata per sistemi che richiedono stabilità, spiegabilità e controllo. Il pattern rule-based, ponderato e configuration-driven descritto in questo articolo è già in uso in ambienti di produzione enterprise e offre vantaggi concreti in termini di manutenibilità e trasparenza.

Se il vostro stack include la gestione di documenti .docx in C#, questo approccio vale la pena di essere valutato prima di introdurre la complessità di un modello ML.

Fonte: Document Classification Without AI: Deterministic, Explainable, and Built for Production in C# .NET – Bjoern Meyer, TX Text Control Blog


MYTHOS, PREOCCUPAZIONE GLOBALE

Per vedere altri post come questo, segui la comunità @Informatica (Italy e non Italy)

Nelle scorse settimane Anthropic annuncia al mondo di aver messo a punto un modello di intelligenza artificiale così potente da essere pericoloso.
L'articolo MYTHOS, PREOCCUPAZIONE GLOBALE proviene da GIANO NEWS.

giano.news/2026/04/25/mythos-p…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Ironia della sorte: i dipendenti di Meta sono scontenti di dover installare software di sorveglianza sui PC aziendali.

Che strano: Meta, l'azienda fondata sul monitoraggio di ogni attività online dei suoi miliardi di utenti per indurli a cliccare su contenuti provocatori e pubblicità mirate, ha bisogno di registrare i tasti premuti dai dipendenti per sviluppare la sua IA e starebbe installando software di sorveglianza sui computer aziendali dei dipendenti

theregister.com/2026/04/22/met…

@informatica

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Nel romanzo di Alfred Bester "Destinazione stelle" gli esseri umani hanno colonizzato l'intero Sistema Solare e stanno per partire verso le stelle. Il libro esce nel 1956: l'anno seguente, con lo Sputnik 1, si apre anche nella realtà l'era dell'esplorazione spaziale, un'impresa che fino a quel momento viveva soltanto nelle pagine della fantascienza e negli occhi dei bambini di fronte al cielo notturno.

Se in questi settant'anni l'umanità ha cominciato a dar corpo a quei sogni, è stato grazie al talento, al coraggio e alla tenacia di donne e uomini non sempre ricordati quanto meriterebbero: figure come le calcolatrici umane della NASA, gli ingegneri del programma sovietico, le programmatrici dell'Apollo, i tecnici dimenticati di mille altre missioni.

Qui racconterò le loro storie. Seguimi! 🚀

#Spazio #Astronomia #Fantascienza #StoriaDellaScienza #EsplorazioneSpaziale

@astronomia

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Ciao!

Mi sono trasferito da @andrea_ferrero per raccontare qui le mie storie di spazio.

Continuerò a usare il vecchio profilo per i post personali.

@astronomia

Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Ecosia pianta 250 milioni di alberi grazie al suo motore di ricerca


reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Durante la guerra, tutte le apparecchiature di comunicazione iraniane di fabbricazione statunitense hanno smesso di funzionare. E i media cinesi gongolano...

@Informatica (Italy e non Italy)

Tutti i dispositivi difettosi erano di marchi americani come Cisco, Fortinet e Juniper comprati durante la tregua di Obama, per apparecchiature nazionali di telecomunicazione, difesa, governo, infrastrutture di base e industriali, corrispondenti direttamente alle comunicazioni militari, ai centri di comando per le emergenze e agli hub di comunicazione regionali.
A seguito di un'ispezione, è emerso che tutti questi problemi agli hub di comunicazione erano causati da guasti hardware di base, e non da vulnerabilità software di livello superiore o attacchi virus. Il problema derivava da un meccanismo di attivazione di basso livello integrato nei dispositivi hardware. Quando questo meccanismo veniva attivato da remoto, bloccava immediatamente l'hardware sottostante, paralizzando di fatto l'intero dispositivo.
Stranamente, quando si è verificato il malfunzionamento, l'Iran aveva già preventivamente interrotto la sua connessione internet internazionale, rendendo irraggiungibile il gateway globale. Ciò suggerisce che questi strumenti e apparecchiature non avessero affatto bisogno di essere connessi a internet e che gli Stati Uniti avessero i mezzi per manipolarli.

163.com/dy/article/KR0E9NT5055…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

[RISOLTO] donazione Toner per stampanti samsung


Scusatemi se vi scrivo da qui. Avevo una vecchia stampante funzionante samsung scx3200, che aveva bisogno di un toner nuovo. Allora ne ho comperati 3 su amazon perchè nei negozi di vicinato non c'erano. Purtroppo nell'inserirlo non avevo tolto il coperchio e l'ho spinto con forza rovinando i contatti a molla della stampante, quelli che si collegano al toner. Ho provato ad aggiustarli inutilmente. Volentieri gli spedisco a mie spese a voi o a qualcuno che ha stampanti compatibili. [...]
Scusatemi se vi scrivo da qui. Avevo una vecchia stampante funzionante samsung scx3200, che aveva bisogno di un toner nuovo. Allora ne ho comperati 3 su amazon perchè nei negozi di vicinato non c'erano. Purtroppo nell'inserirlo non avevo tolto il coperchio e l'ho spinto con forza rovinando i contatti a molla della stampante, quelli che si collegano al toner. Ho provato ad aggiustarli inutilmente. Volentieri gli spedisco a mie spese a voi o a qualcuno che ha stampanti compatibili. Sono:alphaink 3 Toner compatibili MLT-D1042S SU737A Nero per Samsung ML-1661, ML-1665, ML-1666, ML1670, ML -1675, ML-1860, ML-1865, 1865W, SCX-3200, SCX-3201, SCX-3205, SCX-3206, SCX-3217, SCX-3218. Io questo materiale non lo butto se a voi interessa fatemi sapere.
Grazie
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

14x2026 Linux trionfa a Parigi
- La guerra dei robot in Ucraina
- Gli influencer contro Putin
- Iran - 50 giorni di blocco Internet
- IT-Wallet - 200 documenti in arrivo
- Ray-Ban - allarme Stalker
- App della settimana - Joplin
- Russia - i limiti per Telegram e WhatsApp
- Commissione Infanzia - l’impatto dei chatbot sui minori
- La Campagna MAGA dei finti americani
- Linux trionfa a Parigi
- Il Deepfake Intelligence Report

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Diamo il benvenuto alle ultime newsletter e blog federati basati su Ghost, seguiti e rilanciati dal nostro account

Questo post viene ripubblicato sulla comunità @Che succede nel Fediverso? che puoi seguire per avere tutti i recenti aggiornamenti sul Fediverso

Diamo il benvenuto nel Fediverso a:

@RAEE - Storie Digitali
@L'Analista
@Alessio Pomaro
@Zuppa di Particelle
@Giuseppe Castagna
@Cambia le tue Abitudini
@Spherenode
@L'Unica
@Ricardo Antonio Piana
@Stranger Than Cinema
@La Terna Sinistrorsa
@Ivan Agliardi | PRO
@SmartPulse.it
@Agensocial
@SpazioLIFE
@VistaGare
@Luca Schenato

Questo account è gestito dagli amministratori di poliverso.org.

Se vuoi dare un contributo ai nostri servizi, puoi farlo con una donazione.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

"La trappola dei licenziamenti da IA" ovvero come l'automazione porta le aziende a distruggere il mercato da cui dipendono

L'adozione della IA porta a tendere a una massiccia esternalità negativa. Se l'IA sostituisce i lavoratori umani più velocemente di quanto l'economia possa riassorbirli, si verificherà un'erosione della domanda aggregata.
Non è più una questione di "capacità tecnologica" ma di semplice "teoria dei giochi"

arxiv.org/pdf/2603.20617

@aitech

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

L'Europa e il paradosso dei diritti, quando meno burocrazia (in campo AI) fa rima con meno tutele

Il Digital Omnibus punta ad aggiornare l’AI Act con una serie di semplificazioni che rischia di indebolire le tutele dei cittadini (a vantaggio delle big tech). A che punto siamo nel tira e molla tra politica e associazioni

wired.it/article/europa-parado…

@informatica

Grazie a Marco per la segnalazione

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Quella volta che Raffaello visitò Tivoli trasformando l’antichità in arte


Nell’aprile del 1516 un gruppo dell’élite culturale romana, tra cui Raffaello e Baldassarre Castiglione, fece un viaggio a Tivoli. Lì Villa Adriana fu la fonte di ispirazione principale nell’elaborazione di un linguaggio moderno che guardasse al mondo antico

L'articolo del prof. Andrea Bruciati, ultimo vero soprintendente di Gondor Villa Adriana

artribune.com/arti-visive/arch…

@tivoli

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Anthropic lancia Claude Opus 4.7: più bravo nel coding, primo banco di prova contro gli abusi informatici


Claude Opus 4.7 è disponibile su tutti i prodotti Anthropic e via API. Migliora nel coding, nella visione ad alta risoluzione e nel lavoro agente, ma arriva anche con nuove misure contro l'uso offensivo in ambito cybersecurity, un test in vista del futuro rilascio di Mythos.
The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Anthropic ha rilasciato Claude Opus 4.7 il 16 aprile, disponibile su tutti i prodotti Claude, tramite API e attraverso Amazon Bedrock, Google Cloud Vertex AI e Microsoft Foundry. Il prezzo rimane quello di Opus 4.6: 5 dollari per milione di token in ingresso, 25 in uscita.

Cosa cambia rispetto a 4.6


Il miglioramento più tangibile riguarda il coding: secondo Anthropic, Opus 4.7 gestisce compiti complessi e di lunga durata con maggiore autonomia, segue le istruzioni in modo più preciso e verifica i propri risultati prima di restituire una risposta. Il contesto non è neutro: nelle settimane precedenti al rilascio, diversi utenti avevano segnalato un calo di qualità percepita in Opus 4.6, con un dirigente senior di AMD che aveva pubblicato su GitHub un post ampiamente condiviso sostenendo che il modello non fosse più affidabile per compiti ingegneristici complessi. Anthropic ha negato interventi deliberati sul modello.

Il nodo sicurezza e Mythos


Questo rilascio ha una particolarità che va oltre i consueti aggiornamenti di prestazioni. Lo scorso mese Anthropic aveva annunciato il “Project Glasswing” e reso disponibile in forma limitata Claude Mythos Preview, il suo modello più avanzato, condiviso solo con un gruppo ristretto di aziende tecnologiche e di sicurezza informatica proprio per i rischi legati alle sue capacità offensive.

Opus 4.7 è il primo modello su cui Anthropic sperimenta le contromisure pensate in vista di un eventuale rilascio pubblico di Mythos: le sue capacità informatiche sono state intenzionalmente contenute durante l’addestramento, e il modello dispone ora di filtri automatici per rilevare e bloccare richieste ad alto rischio in ambito cybersecurity. Chi lavora legittimamente nella sicurezza, come i penetration tester, può iscriversi al nuovo Cyber Verification Program per accedere a funzionalità altrimenti bloccate.

In sostanza, Anthropic usa il rilascio di Opus 4.7 anche come laboratorio a cielo aperto per testare meccanismi che, se funzionano, potrebbero aprire la strada a Mythos.

Cose da sapere prima di migrare


Da notare: Opus 4.7 adotta un nuovo sistema di tokenizzazione. Gli stessi testi in ingresso possono occupare tra il 10% e il 35% di token in più rispetto a prima. Chi usa il modello in produzione dovrebbe misurare l’impatto reale sul proprio traffico prima di passare definitivamente.

Tra le novità per gli sviluppatori, Anthropic introduce i “task budget” in beta pubblica sull’API, uno strumento per guidare la spesa di token su sessioni lunghe. Su Claude Code arriva il comando /ultrareview per sessioni di revisione del codice dedicate, e la modalità automatica si estende agli utenti del piano Max. Viene aggiunto anche un nuovo livello di elaborazione xhigh, più preciso dell’attuale high ma meno intensivo del max, pensato per i casi in cui serve un buon equilibrio tra qualità e latenza.

Il modello è accessibile via API con la stringa claude-opus-4-7.

SOURCE:// anthropic.com
SOURCE:// cnbc.com
SOURCE:// platform.claude.com

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Comunicazione di servizio: poliversity sta per bloccare l'istanza mastodon.cloud


Entro qualche giorno provvederemo a bloccare l'istanza mastodon.cloud così come hanno già fatto e stanno già facendo altre istanze del Fediverso. Poliversity ha già provveduto a "silenziare" mastodon.cloud dal 14 aprile, ma finora non avevamo ancora praticato il blocco, perché noi moderatori volevamo capire se il drammatico peggioramento della moderazione di quel server fosse dovuto a un problema temporaneo.

Come indicato da @iftas i moderatori di mastodon.cloud non sembrano essere più interessati ad applicare politiche di moderazione per arginare trolling, disinformazione, pornografia e suprematismo:
mastodon.iftas.org/@iftas/1164…

Purtroppo molti utenti di quella istanza non si rendono conto di quello che succede nella timeline locale anche a causa dell'ergonomia dell'app "ufficiale" di Mastodon che ormai rende estremamente raro per un utente affacciarsi nella timeline della propria istanza.

I nostri utenti che hanno ancora collegamenti con gli utenti di quella istanza potranno decidere se contattare quegli utenti per invitarli a spostarsi altrove o se migrare via da poliversity.

A questo proposito, approfittiamo per avvisare alcuni degli utenti di mastodon.cloud tra i più seguiti dagli utenti di poliversity.it, invitandoli a trasferirsi presso altre istanze: @marcantonio @OpenForumEurope @illogical_me @gianmix @ilgigante77


#mastodadmin #fediadmin

Services considering defederating mastodon.cloud

Be aware that account holders are attempting to move their account, and this can take considerable time to complete, several days, especially for members with large follower counts.

Others may still be on 30-day cooldown after having moved there recently.

Please consider Limiting the service while members attempting to move complete that action.

Suspending a service severs all relationships and is unrecoverable.


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Comunicazione di servizio: Poliverso.org sta per bloccare l'istanza mastodon.cloud

@Che succede nel Fediverso?

Entro qualche giorno provvederemo a bloccare l'istanza mastodon.cloud così come hanno già fatto e stanno già facendo altre istanze del Fediverso. Poliverso ha già provveduto a "silenziare" mastodon.cloud dal 14 aprile, ma finora non avevamo ancora praticato il blocco, perché noi moderatori volevamo capire se il drammatico peggioramento della moderazione di quel server fosse dovuto a un problema temporaneo.

Come indicato da @IFTAS i moderatori di mastodon.cloud non sembrano essere più interessati ad applicare politiche di moderazione per arginare trolling, disinformazione, pornografia e suprematismo:
mastodon.iftas.org/@iftas/1164…

Purtroppo molti utenti di quella istanza non si rendono conto di quello che succede nella timeline locale anche a causa dell'ergonomia dell'app "ufficiale" di Mastodon che ormai rende estremamente raro per un utente affacciarsi nella timeline della propria istanza.

I nostri utenti che hanno ancora collegamenti con gli utenti di quella istanza potranno decidere se contattare quegli utenti per invitarli a spostarsi altrove o se migrare via da Poliverso.org.

A questo proposito, approfittiamo per avvisare alcuni degli utenti di mastodon.cloud tra i più seguiti dagli utenti di Poliverso.org, invitandoli a trasferirsi presso altre istanze: @marcantonio @OpenForum Europe @Enrico @Giandomenico Macaluso @Il Gigante

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Nel 2024 #Microsoft e Digital Europe (gruppo di interesse che raggruppa le #bigtech) hanno ottenuto un emendamento delle leggi europee

Così ora non sono pubbliche le informazioni sul consumo di elettricità e acqua dei data center

Perché? Perché sono "informazioni commercialmente sensibili"

Ma solitamente le informazioni riservate riguardano la sicurezza degli Stati, non l'interesse privato

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Sovranità digitale europea: due passi in avanti e uno indietro.
La Commissione europea ha annunciato i quattro vincitori di una gara per il cloud sovrano europeo facendo una graduatoria in base a criteri misurabili. Tutto molto bello peccato che uno dei quattro consorzi vincitori del bando si basi su Google Cloud soggetto quindi al Cloud Act con il quale il governo degli Stati Uniti può accedere a server localizzati fuori dagli USA.
ec.europa.eu/commission/pressc…
#sovranitadigitale #cloudsovrano
Questa voce è stata modificata (1 mese fa)
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Una taglia sulla testa di ogni migrante rispedito al luogo di origine: nel #DecretoSicurezza la “remigrazione” viene incentivata pagando gli avvocati che convincono i migranti al rimpatrio

€.625 a spedizione per ogni avvocato che assiste il migrante a rimpatriare.
Il Consiglio nazionale forense casca dalle nuvole, ma il decreto verrà convertito entro il 25 aprile

editorialedomani.it/politica/i…

@politica

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

PayoutsKing: il ransomware che si nasconde in una macchina virtuale per eludere gli antivirus
#CyberSecurity
insicurezzadigitale.com/payout…


PayoutsKing: il ransomware che si nasconde in una macchina virtuale per eludere gli antivirus


Un gruppo criminale noto come GOLD ENCOUNTER ha trovato un modo per rendere il proprio ransomware quasi invisibile agli strumenti di sicurezza endpoint: eseguire tutte le operazioni malevole all’interno di una macchina virtuale creata silenziosamente sui sistemi delle vittime. Il ransomware PayoutsKing, attivo da novembre 2025, sfrutta QEMU — un emulatore open source legittimo — per nascondere ogni traccia dell’attacco al di fuori del perimetro di visibilità delle soluzioni EDR e antivirus.

Il contesto: quando la virtualizzazione diventa un’arma


La tecnica di utilizzare macchine virtuali per eludere i controlli di sicurezza non è del tutto nuova: già nel 2025 diversi gruppi ransomware avevano sperimentato l’abuso di hypervisor legittimi come VMware ESXi. Ma il gruppo GOLD ENCOUNTER ha portato questa tattica a un nuovo livello di raffinatezza, usando QEMU — uno strumento open source normalmente impiegato da sviluppatori e ricercatori — per creare ambienti virtuali nascosti direttamente sui sistemi Windows delle vittime.

I ricercatori di Secureworks, che tracciano le operazioni di GOLD ENCOUNTER, hanno identificato due campagne distinte: STAC4713 (attiva da novembre 2025) e STAC3725 (identificata da febbraio 2026), entrambe caratterizzate dall’uso di QEMU come vettore di persistenza e comando-e-controllo. Secondo alcune analisi, il gruppo potrebbe avere legami con ex affiliati di BlackBasta.

Come funziona l’attacco: dalla compromissione alla VM nascosta


Il vettore di accesso iniziale varia a seconda della campagna. In STAC4713, gli attaccanti hanno sfruttato principalmente dispositivi SonicWall VPN esposti senza autenticazione a più fattori e, in almeno un incidente documentato a gennaio 2026, la vulnerabilità CVE-2025-26399 in SolarWinds Web Help Desk. La campagna STAC3725, invece, ha fatto leva su CitrixBleed2, la seconda iterazione della vulnerabilità NetScaler che ha colpito migliaia di organizzazioni.

Una volta ottenuto l’accesso iniziale, gli attori procedono con una sequenza di azioni strutturata:

  • Creazione di un scheduled task denominato TPMProfiler con privilegi SYSTEM, che esegue il binario QEMU
  • Deployment di un’immagine disco virtuale (custom.qcow2) mascherata da file di database o librerie DLL per evitare il rilevamento
  • Avvio di una VM Alpine Linux 3.22.0 con port forwarding verso il sistema host
  • Instaurazione di un tunnel SSH inverso per il comando e controllo covert

Il principio è semplice ma devastante: le soluzioni di sicurezza endpoint monitorano i processi del sistema operativo host, ma non possono ispezionare l’interno di una macchina virtuale in esecuzione. Tutto ciò che avviene dentro la VM rimane completamente opaco agli EDR.

Il toolkit nella macchina virtuale: un arsenale da penetration test


La VM Alpine Linux non è un ambiente minimale: è un’armeria completa di strumenti offensivi. In STAC4713, la VM preinstallata conteneva:

  • AdaptixC2: framework C2 open source per il controllo remoto
  • Chisel: tunneling TCP/UDP attraverso HTTP
  • BusyBox: suite di utility Unix compatta
  • Rclone: tool per l’esfiltrazione dati verso storage cloud

In STAC3725, rilevata dal CERT di Secureworks in incidenti a febbraio 2026, il toolkit era ancora più sofisticato e compilato manualmente dagli operatori: Impacket, KrbRelayx, Coercer, BloodHound.py, NetExec, Kerbrute e un’istanza di Metasploit completamente funzionale. Un arsenale che denota una profonda conoscenza delle tecniche di post-exploitation in ambienti Active Directory.

Furto di credenziali e movimento laterale


Prima di distribuire il ransomware, GOLD ENCOUNTER conduce operazioni estese di ricognizione e furto credenziali. Le tecniche documentate includono:

  • Creazione di Volume Shadow Copies tramite vssuirun.exe per accedere a file altrimenti bloccati
  • Esfiltrazione via SMB di NTDS.dit, SAM e dei registry hive SYSTEM — il database completo degli utenti Active Directory
  • Enumerazione Kerberos con Kerbrute per identificare account validi
  • Ricognizione AD tramite BloodHound per mappare percorsi di escalation dei privilegi
  • Deployment di ScreenConnect e del framework Havoc C2 tramite DLL sideloading su ADNotificationManager.exe


Il ransomware PayoutsKing: cifratura furtiva


PayoutsKing utilizza uno schema di cifratura robusto: AES-256 in modalità CTR per la cifratura dei file, con scambio di chiavi tramite RSA-4096. Per i file di grandi dimensioni viene adottata una strategia di intermittent encryption — cifra solo porzioni del file — che accelera l’operazione e rende la cifratura meno rilevabile in tempo reale dai sistemi di monitoraggio comportamentale.

Le richieste di riscatto vengono gestite attraverso siti leak sul dark web, con la consueta doppia estorsione: pagare per il decryptor, o vedere i propri dati pubblicati.

Indicatori di compromissione (IoC)

# Scheduled Task sospetto
Nome task: TPMProfiler
Privilegi: SYSTEM
Binary: qemu-system-x86_64.exe (o varianti)

# File da monitorare
*.qcow2 in posizioni anomale (es. %APPDATA%, C:\ProgramData\)
File .qcow2 mascherati da .dll o .db

# Servizi sospetti installati
AppMgmt (uso anomalo)
CtxAppVCOMService

# Tool post-compromise da cercare
AdaptixC2, Chisel, Rclone, BloodHound.py
Kerbrute, Impacket, NetExec, KrbRelayx

# Traffico di rete
Tunnel SSH reversi su porte non standard
Connessioni SSH in uscita verso IP esterni insoliti
Traffico Rclone verso storage cloud (es. Mega, Dropbox)

Cosa fare per difendersi


La tecnica QEMU rappresenta una sfida concreta per i team di sicurezza perché sfrutta uno strumento legittimo e firmato. Le raccomandazioni per i difensori includono:

  • Application allowlisting: bloccare l’esecuzione di qemu-system-*.exe su tutti gli endpoint non espressamente autorizzati
  • Monitoraggio scheduled task: alert su qualsiasi task creato con privilegi SYSTEM che esegue binari non standard
  • MFA obbligatoria su VPN e accessi remoti: quasi tutti i vettori di accesso iniziale documentati avrebbero potuto essere bloccati con MFA
  • Patching tempestivo: CVE-2025-26399 (SolarWinds), CitrixBleed2 e vulnerabilità SonicWall devono essere priorità assolute
  • Network monitoring: rilevare port forwarding SSH non autorizzato e connessioni in uscita verso storage cloud da server
  • Hunt proattivo: cercare file .qcow2 e il processo qemu-system-x86_64.exe nell’intero parco macchine

La capacità di GOLD ENCOUNTER di operare per settimane o mesi all’interno di reti compromesse prima di distribuire il payload ransomware — sfruttando una VM nascosta impossibile da ispezionare dagli EDR — rende questo gruppo particolarmente pericoloso. È l’ennesima dimostrazione di come i ransomware operator stiano evolvendo verso tecniche da APT, con longevi periodi di dwell time dedicati alla ricognizione e alla maximizzazione del danno.


Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Affaire #Pegasus : la justice française a entendu les créateurs du logiciel espion
Selon les informations de « Mediapart », deux anciens dirigeants de la société israélienne NSO ont été placés sous le statut de témoins assistés dans le cadre de l’information judiciaire ouverte sur le scandale d’espionnage par le logiciel Pegasus, révélé en 2021.

mediapart.fr/journal/france/18…

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Protezione dei minori online, il nodo che il dibattito ignora

Verifica dell’età, potere delle piattaforme e i limiti di una critica che si ferma alla sorveglianza. L'UE prova a suggerire delle soluzioni per una tutela necessaria dentro un web dominato dagli interessi delle Big Tech.

centroriformastato.it/protezio…

@privacypride

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Il Garante privacy sanziona Eni per 96mila euro. Online atto di citazione con i dati personali di 12 firmatari insieme a Greenpeace


Una sanzione di 96mila euro è stata irrogata dal Garante privacy a Eni spa per aver pubblicato sul proprio sito web un atto di citazione integrale con i nominativi di dodici cittadini firmatari insieme a Greenpeace Onlus e ReCommon APS, comprensivo di data e luogo di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza. Un trattamento di dati dichiarato illecito dall’Autorità perché effettuato in violazione dei principi di liceità, correttezza e trasparenza del Regolamento europeo e in assenza di una valida base giuridica.

garanteprivacy.it/web/guest/ho…

@Privacy Pride

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Aziende fallite che vendono vecchie chat di Slack e archivi di email per addestrare l'intelligenza artificiale

Secondo un nuovo rapporto, le startup fallite starebbero cedendo le conversazioni dei loro ex dipendenti a prezzi che possono arrivare fino a 100.000 dollari.

gizmodo.com/failed-companies-a…

@aitech

IntelligenzaArtificiale

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

HELP: abbiamo bisogno di un interprete per traduzione SIMULTANEA di Richard Stallman a un convegno a Napoli il 18 maggio mattina.
Contattatemi in privato per info.
in reply to Nino

@reinchek certo, appena ho la locandina la condivido.
Intanto ti posso dire che è organizzato da un gruppo di lavoratori della scuola appartenenti a vari sindacati di base che ha promosso questo appello iabasta.ghost.io/primo-appello…
riguarda l'introduzione della "pretend intelligence" a scuola ed è rivolto principalmente al personale della scuola.
Chi non ne fa parte può venire in presenza se avanza posto o partecipare da remoto.
@Nino

Ma Gianluca reshared this.

in reply to Nino

@reinchek avevo scritto ma forse non inviato la risp, o semplicemente non la vedo!
Il convegno è un corso di formazione per lavoratori della scuola, organizzato da un gruppo di militanti di vari sindacati di base, che ha promosso questo primo appello iabasta.ghost.io/primo-appello…
I lavoratori non della scuola possono venire in presenza se avanza posto, o seguire la diretta.
Seguici sul sito e se hai altre domande scrivimi.
@Nino
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

L'Europa non dovrebbe "muoversi in fretta e rompere gli schemi" in materia di diritti fondamentali.

@Privacy Pride

Le proposte del Digital Omnibus, presentate come "semplificazione", rischiano di indebolire le garanzie essenziali del GDPR, della Direttiva ePrivacy e dell'AI Act. Riducendo le tutele e posticipando gli obblighi per i sistemi ad alto rischio, introducono una logica che ricorda l'approccio "muoviti velocemente e rompi le cose" tipico dell'industria tecnologica. Nelle infrastrutture digitali basate sull'elaborazione di grandi quantità di dati e su processi decisionali automatizzati, tuttavia, gli errori non scompaiono semplicemente. Diventano parte integrante del sistema. Per questo motivo, la regolamentazione è fondamentale per tutelare i diritti delle persone.

Il post di @EDRi

edri.org/our-work/europe-shoul…

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

The media in this post is not displayed to visitors. To view it, please go to the original post.

Sud Africa. Traffico di fauna selvatica in aree protette.

Condannati dipendenti corrotti di Parco Nazionale che uccisero un rinoceronte a fini di contrabbando


Una recente sentenza del tribunale di Skukuza, in Sud Africa, riflette le azioni di contrasto in corso contro i crimini contro la fauna selvatica legati all’attività di traffico organizzato all’interno delle aree protette.
Tre ex dipendenti del Kruger National Park sono stati condannati per l'uccisione di un rinoceronte e per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati legati al contrabbando. La corruzione è un potente facilitatore dei crimini contro la fauna selvatica, permeando ogni fase della catena di approvvigionamento illegale, dal bracconaggio al trasporto, lavorazione, esportazione e vendita.

Dal 2015, le indagini della Wildlife Justice Commission hanno documentato la corruzione come un fattore chiave che sostiene le reti di traffico transnazionale e ostacola un’efficace applicazione della legge. Senza la corruzione, i crimini contro la fauna selvatica di questa portata non sarebbero possibili. Oltre a favorire la criminalità, la corruzione mina la fiducia nelle istituzioni, indebolisce gli sforzi di conservazione, incentiva lo sfruttamento eccessivo e mette in pericolo vite umane.

È quindi essenziale che coloro che sono coinvolti nella facilitazione i crimini contro la fauna selvatica sono ritenuti responsabili.
Nel corso di anni di indagini sulla criminalità organizzata transnazionale contro la fauna selvatica, la Wildlife Justice Commission ha documentato la corruzione in tutte le fasi del commercio. Queste prove vengono utilizzate per informare i politici, sostenere la sensibilizzazione e sostenere misure anticorruzione più forti e sanzioni più severe per la corruzione legata ai crimini contro la fauna selvatica a livello nazionale e internazionale.

reshared this

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

L'industria del software creativo ha dichiarato guerra ad Adobe. Se non puoi batterli, combattili con un prezzo più basso.

Alla fine tutti gli imperi cadono e sembra che l'industria del software creativo abbia deciso collettivamente che è giunto il momento di Adobe. La suite di strumenti di progettazione del fornitore Creative Cloud è stata considerata lo standard del settore per decenni, ma i prezzi hanno dato ai concorrenti un'opportunità di attacco.

theverge.com/tech/913765/adobe…

@informatica

Unknown parent

mastodon - Collegamento all'originale

informapirata ⁂

@m3nhir come vedi, mi stai dimostrando che non sei un soggetto standard. Gli utenti come te (e come me) non sono l'utente tipo per nessun'azienda che non voglia suicidarsi 😁

Questo però non ti solleva dalla responsabilità di capire che il mondo è diverso e che la media degli esseri umani funziona in maniera radicalmente diversa da come funzioni tu...

@informatica

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Ausili e carrozzine, il ricorso su un caso emblematico contro le forniture inadeguate delle ASL


Immaginate di essere una persona con grave disabilità che ha bisogno di un ausilio specifico per vivere in autonomia e che la ASL, invece di fornirvi ciò che vi è stato prescritto, vi offra un presidio diverso, privo delle caratteristiche necessarie. Immaginate poi che, per ottenere quelle funzioni indispensabili, vi venga chiesto di pagare di tasca vostra oltre 10.000 euro. Non è un’ipotesi astratta, ma una situazione che si ripete con grande frequenza, come dimostrato dall’indagine svolta nei mesi scorsi dall’Associazione Luca Coscioni.

Proprio per questo abbiamo deciso, come Associazione, di prendere in carico un caso concreto e rappresentativo di questa realtà. Alla prima udienza, il Giudice, letti gli atti delle parti, ha invitato la ASL a verificare la possibilità di giungere ad una soluzione bonaria della controversia.

Nel nostro ricorso abbiamo evidenziato come il presidio richiesto costituisca un rinnovo di un ausilio già utilizzato e già autorizzato, sottolineando inoltre come l’ASL non abbia adeguatamente compreso l’effettiva inidoneità dell’ausilio che intendeva concedere rispetto alle esigenze di autonomia e di inserimento sociale della persona con disabilità.

L’ASL si è costituita sostenendo di aver comunque garantito una soluzione conforme ai LEA, ritenendo non indispensabili alcune componenti richieste e qualificandole come semplici accessori. Una posizione che appare particolarmente preoccupante, se si considera che tali dispositivi sono invece essenziali per l’autonomia della persona, e che evidenzia una mancata reale conoscenza delle esigenze concrete dei propri assistiti: non tutte le carrozzine sono uguali, e un presidio inidoneo può di fatto costringere una persona con disabilità a rimanere relegata in casa.

L’Associazione Luca Coscioni, promotrice della tutela, intende ribadire con forza un principio fondamentale: ogni persona, anche in presenza di disabilità, ha diritto ad essere libera nelle proprie scelte di vita e pienamente inclusa nella società.

L'articolo Ausili e carrozzine, il ricorso su un caso emblematico contro le forniture inadeguate delle ASL proviene da Associazione Luca Coscioni.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

La progressista Analilia Mejía vince le elezioni speciali della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti nel New Jersey, regalando ai democratici un'altra vittoria

La democratica Analilia #Mejía ha vinto le elezioni speciali del New Jersey per gli Stati Uniti. Giovedì alla Camera, sconfiggendo il repubblicano Joe Hathaway con il messaggio di opporsi al presidente Donald Trump e difendere le politiche progressiste.

Mejía, 48 anni, ex capo della Working Families Alliance che aveva il sostegno del Vermont, Stati Uniti. Il senatore Bernie Sanders occuperà il seggio precedentemente occupato dal governatore democratico Mikie Sherrill e resterà in carica fino a gennaio.

La sua vittoria è una vittoria per i progressisti e significa che i democratici mantengono il seggio dell’11° distretto alla Camera, dove i repubblicani detengono una maggioranza risicata. Si aggiunge anche a una serie di vittorie per i democratici in vista delle elezioni di medio termine di quest'anno.

L'Associated Press ha indetto la corsa per Mejía pochi minuti dopo la chiusura delle urne.

Mejía ha poi parlato a Montclair davanti a una folla entusiasta di sostenitori che hanno gridato all'unisono con lei che era un nuovo membro del Congresso “non comprato, non bossato e impertinente.”

youtu.be/CLtu89ODcZk?si=8DnE3m…

@Politica interna, europea e internazionale

reshared this