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Google ha intentato una causa contro una presunta operazione di criminalità informatica su vasta scala basata sull'intelligenza artificiale, denominata Outsider Enterprise.

Secondo Google, l'operazione ha inviato 2,5 milioni di SMS truffaldini agli utenti Android in un periodo di due settimane.

techcrunch.com/2026/06/12/goog…

@informatica

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Qual è l’errore più grave che bisogna evitare nel raccontare al pubblico l’esplorazione dello spazio?

@astronomia

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Quando l'Open Social Web si ibrida: Raccoon for Friendica è una nuova app... Mastodon. E contiene anche un po' di Lemmy! Ecco perché la coppia Free Software + Fediverso è una risorsa preziosa

> Se vuoi avere altri aggiornamenti sul Fediverso, segui il gruppio @Che succede nel Fediverso? dal tuo account e se vuoi aprire nuove conversazioni, crea un nuovo post e menziona il gruppo alla fine del tuo messaggio


Nei giorni scorsi è stata finalmente pubblicata la release 1.0 di #Raccoon per Android, un client piuttosto innovativo nato per #Friendica, ma diventato oggi una delle app più innovative per l'esperienza utente su #Mastodon. L'app è disponibile per Android (la release 1.0 è già sul PlayStore e su Izzidroid e a breve sarà anche su F-Droid), ma ora è stato rilasciato anche un pacchetto #Debian, mentre per una versione iOS bisognerà capire quale sarà il successo tra il pubblico.

L'app introduce alcune novità molto importanti nel panorama delle app federate. Vediamole insieme:

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1. Il Fediverso anche senza un account

Raccoon è l'unica app che consente di navigare il Fediverso anche senza avere un account. Infatti, quando la si installa è possibile selezionare una qualsiasi istanza Friendica o Mastodon e "appoggiarsi" sulla sua timeline locale pubblica e su quella federata. In questo modo gli utenti potranno esplorare diverse istanze prima di scegliere su quale aprire un account. Naturalmente, anche dopo aver aggiunto un account (l'app gestisce più account), sarà possibile esplorare le timeline dei server diversi da quello cui ci si è iscritti

Seleziona l’istanza pivot in modalità lurker

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2. La navigazione "swipe"

A differenza di tutte le altre app social (sia di quelle per i social del Fediverso, sia di quelle dei social commerciali), #RaccoonForFriendica consente di aprire uno dei post della timeline e di proseguire la navigazione dei post precedenti e successivi, solo sfogliandolo a destra e a sinistra.
Si tratta di una novità ergonomica davvero interessante

Un esempio di navigazione swipe

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3. La barra di formattazione

Siccome l'app nasce per Friendica, dispone di una barra di formattazione integrata che ricorda i client Lemmy (infatti lo svilupatore si è cimentato per la prima volta con lo sviluppo di app con un'app Lemmy). La barra di formattazione può essere utilizzata anche per le istanze Mastodon che eseguono il fork Glitch-soc, come la mia istanza poliversity.it che è stata quella con cui lo sviluppatore @𝔻𝕚𝕖𝕘𝕠 🦝🧑🏻‍💻🍕 ha fatto diversi esperimenti.
Oltre che essere più immediata, la scrittura di post formattati è agevolata anche da una funzione di "anteprima" che aiuta a evitare errori nella codifica del Markdown o del BBCode.

Barra di formattazione e anteprima

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4. Finalmente anche gli utenti Mastodon potranno godersi i gruppi del Fediverso

Come forse saprete, Mastodon non aiuta la visualizzazione dei post dei gruppi. Anche selezionando un gruppo, continueremo a vedere una timeline unica in cui i post principali si alterneranno con le risposte. Cercare un thread su Mastodon è quindi molto complicato, ma lo svilupatore di Raccoon ha trovato un modo per consentire una visualizzazione per "topic" su tutti gli account che risultano essere "gruppi activitypub", siano essi gruppi #Lemmy, #NodeBB, Piefed, Mbin, Peertube, #Wordpress, Mobilizon, #Flipboard, etc.
Anche questa trovata è nata grazie al fatto che lo sviluppatore si è cimentato in passato con lo svluppo di un'app per Lemmy e ha potuto misurarsi con le barre di formattazione e la visualizzazione delle "comunità" Lemmy, che altro non sono che "gruppi #Activitypub"

Visualizzazione dei gruppi in modalità topic

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5. Altre funzionalità interessanti

Tra le altre cose, c'è la possibilità di
- visualizzare il codice HTML dei messaggi;
- inviare post schedulati;
- configurare completamente l'interfaccia;
- supportare la scrittura in HTML, utile sia per Mastodon Glitch-soc, sia per scrivere post Wordpress integrando il plugin Activitypub for Wordpress di @Matthias Pfefferle e il plugin "Enable Mastodon App" di @Alex Kirk
- integrare librerie di traduzione

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6. Cosa manca ancora?

L'app presenta tutte le funzionalità presenti nella maggior parte delle altre app Mastodon, tranne una: la corretta gestione dei post Mastodon che citano altri post. Questi, infatti, vengono visualizzati ancora in maniera abbastanza primitiva. Lo sviluppatore sta cercando di capire se adeguarsi alle specifiche Mastodon oppure reinterpretare la funzionalità in maniera più personalizzata.
C'è da dire infatti che, purtroppo, l'implementazione dei messaggi con citazione (già presente da secoli in Friendica) è stata implementata da Mastodon molto tardivamente solo negli ultimi mesi e in un modo molto "personale" che non è piaciuto a molti degli sviluppatori di altri software.


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7. Un'app che farà bene agli utenti che già usano Mastodon ma anche a chi non ha mai "provato" il Fediverso

Lo sviluppo di questa app procede da quasi due anni e la versione beta ha poco più di un anno di vita, ma con la versione 1.0 sono stati risolti tutti i problemi incontrati precedentemente.
In base a quello che sarà il riscontro da parte degli utilizzatori, lo sviluppatore valuterà se creare una versione iOS e addirittura una versione Windows.
Chi vuole consentire l'invio di segnalazioni in caso di errore dell'applicazione potrà abilitare i report anonimi sui crash.


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8. Collegamenti e risorse


Questo è il profilo dello sviluppatore:
androiddev.social/users/janTek…
poliverso.org /profile/dieguitux8623

Questo è il repository del'app: github.com/LiveFastEatTrashRac…

Questo il link del PlayStore:
play.google.com/store/apps/det…

Questo è il link su IzzyDroid (su F-Droid l'app uscirà a breve, ma ora è in fase di controllo):
apt.izzysoft.de/fdroid/index/a…

Qui è invece accessibile il blog dello sviluppatore:
livefasteattrashraccoon.github…

Da qui infine è possibile scaricare il pacchetto .apk o il pacchetto .deb senza utilizzare gli store on line:
github.com/LiveFastEatTrashRac…

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Un ultimo consiglio


Il riscontro del pubblico sarà fondamentale per consentire l'ulteriore sviluppo di questa app.
Se desiderate testarla su Mastodon, provate a farlo con istanze che eseguono il fork glitch-soc. Tra le istanze italiane potete trovare la mia istanza poliversity.it e l'istanza senigallia.one gestita da @Michele Pinto
Per quanto riguarda Friendica, l'unica istanza italiana aperta al pubblico è poliverso.org. L'istanza ha avuto un forte incremento di iscrizioni, quindi ricordatvi di offrire un contributo attraverso LiberaPay 😅.
Se comunicate in italiano, sarò lieto di ospitarvi sulla mia istanza poliverso.org .

Un saluto a tutti e fatemi sapere se avete bisogno di ulteriori informazioni, se avete provato l'app e cosa ne pensate.
Francesco.
Potete interagire con me anche tramite gli account @informapirata ⁂ e @macfranc

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Fra gli admin dell'istanza da cui provengo c'è @kenobit.

Kenobit è autore di un testo, "Assalto alle piattaforme", di cui consiglio a tutti la lettura nella versione cartacea che trovate qui, oppure nella versione digitale che @mcp ha messo a disposizione qui, o addirittura in quella in audiolibro (letto da Kenobit in persona) che si può ascoltare tramite Antennapod dandole in pasto l'RSS: podcast.kenobit.it/@assaltoall….

Penso che Kenobit sia uno dei più efficaci testimonial del nostro bel Fediverso: ho smesso di contare i nuovi account che affermano di essercisi affacciati proprio dopo avere letto "Assalto alle piattaforme".
Kenobit è una bella persona, che fa da antidoto alla pedanteria dilagante. Con la sua presenza fa pubblicità al Fediverso, inoltre gestisce una grande istanza (livellosegreto.it) che è piacevole ma anche decisa, leggera ma anche impegnata, e che soprattutto è moderata bene.
In una mia Riflessione Tossica ho scherzato sul fatto che ci sia finito per sbaglio, ma chi cerca un luogo in cui stare tranquillə e senza disturbi può cambiare istanza e spostarsi lì.


Riflessioni tossiche sul Fediverso.

Quarta puntata.


Oggi intendo fare un discorso un po' più complesso. Inizierò raccontando di come venni a conoscenza del Fediverso.

Era il 2022.

Il mio social preferito, Twitter, pretendeva di farmi partecipare al controllo della veridicità delle notizie lì pubblicate. Mi sembrava ridicolo che chiedesse aiuto a me anziché provvedere a controllare attraverso i propri dipendenti. Con tutti i soldi che prendeva dagli sponsor...

Uno dei fondatori se n'era andato. Annunciava di volere ricreare il social delle origini, diverso dall'attuale che si era troppo riempito di pubblicità e che si dimostrava poco attento ai gusti dei propri utenti. Tuttavia i mesi passavano, il nuovo social tardava a nascere, mentre Twitter continuava a peggiorare.

Sempre più spesso leggevo di un altro nuovo social, il quale presentava però la complessità di essere suddiviso in tanti server diversi, che curiosamente si chiamavano istanze. Dicevano che iscrivendosi a una qualsiasi istanza si sarebbe potuto poi comunicare con tutte le altre. Gli articoli parlavano talvolta di “Mastodon” e talvolta di “Fediverso”, non avevo ancora capito bene se si trattasse della stessa cosa.

Dicevano che bisognasse scegliere bene a quale istanza iscriversi. Circolavano elenchi d'istanze, ognuna con le sue peculiarità: alcune molto politicizzate, altre generaliste, altre più tematiche.

Cominciai a pensare d'iscrivermi, ma per farlo avrei dovuto innanzitutto scegliere un'istanza. In quelle generaliste preferivo non entrare perché ero deluso dal generalista Twitter. Quelle politicizzate mi sembravano troppo vincolanti. Per esclusione ne scelsi una fondata da un musicista e nata per fare cultura, scambiarsi impressioni sulle proprie attività del tempo libero, magari sulle proprie letture. Mi c'iscrissi e cominciai a pubblicare i link a ciò che leggevo, cioè articoli da cui capire che direzione stesse prendendo il mondo. Alcuni di essi parlavano di guerre. Dopo pochi giorni, un moderatore mi chiese di nasconderli dietro a un Content Warning per non disturbare chi parlava di videogiochi.

Videogiochi?!?

Guardai meglio la timeline locale, mi resi conto che in istanza si parlava soprattutto di quelli. Come avevo fatto a non accorgermi che il suo misterioso nome, Livello Segreto, si riferiva ai livelli dei videogiochi?

Avevo sbagliato istanza. Per fortuna gli account si possono trasferire. Una sera decisi di trasferirmi in un'istanza per giornalisti1. Feci la domanda d'iscrizione spiegando che, sebbene non fossi un giornalista, mi piaceva pubblicare link ad articoli. Con mia grande emozione, venni accettato in Poliversity.it e mi ci trasferii.

Gli articoli che leggevo riguardo a Mastodon spiegavano che ci si dovesse costruire la propria timeline seguendo i giusti account. Quando gli account seguiti divennero tanti, costruii più timeline diverse organizzando gli account per argomento attraverso le liste. Nacquero così esattamente le liste che ogni tanto condivido nei “Consigli di Follow”. Anche ai bei vecchi tempi di Twitter mi piaceva condividere liste di account.

§

Fatta questa premessa, eccomi finalmente alla parte tossica del discorso.

Essere presenti nel Fediverso non è solo costruirsi la propria timeline attraverso un'oculata scelta di chi si segue. O le proprie timeline attraverso la suddivisione in liste.

Non è neanche pubblicare ogni tanto qualcosa per farsi sentire, nemmeno se quel qualcosa ci sta a cuore.

Essere presenti è innanzitutto scegliere con cura l'istanza in cui stare, affinché sia affine ai nostri interessi e dica così qualcosa di noi.

In tanti perdono entusiasmo perché non condividono le scelte dei propri admin d'istanza. Cambiate istanza, sceglietene una che vi assomigli e che vi dia gli strumenti di cui avete bisogno.

Cambiate istanza! È inutile restare in un'istanza basata sulla piattaforma Mastodon se si pubblicano prevalentemente fotografie, così com'è sciocco creare di continuo fastidiose catene di post (i thread) quando si può scegliere un'istanza che consenta post più lunghi.

E, dopo aver scelto bene l'istanza, se abbiamo un'idea di che cosa ci piace diamoci da fare per crearla: costruiamo noi il Fediverso così come ci piace!

§

Come sempre concludo con gli hashtag che voglio appiccicare a questo post: #riflessionitossiche, #istanze e #CostruiamoIlFediverso. E cito la comunità @fediverso perché è moderata dallo stesso admin dell'istanza in cui mi trovo.

Arrivederci alla prossima Riflessione Tossica.

1 Che poliversity.it fosse “per giornalisti” è stato un mio pregiudizio: com'è scritto in descrizione, «l'istanza è focalizzata sull'ambiente accademico, scientifico, scolastico e su quello dell'informazione e del giornalismo. In un momento in cui la cultura scientifica e il mondo dell'informazione sembrano assediati dalla disinformazione, le fake news e il pensiero magico, Poliversity vorrebbe diventare una sorta di piazza accademica del Fediverso italiano per la promozione dell'incontro tra conoscenza e informazione».


Questa voce è stata modificata (2 ore fa)
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ActivityPub per WordPress 9.0.0 è finalmente disponibile. L'eccellente lavoro per integrare gli standard Activitypub continua meravigliosamente grazie a @ActivityPub for WordPress e a @Matthias Pfefferle

@Che succede nel Fediverso?

Queste le novità:
- La rimozione di un post federato ora invia un vero e proprio comando di eliminazione anziché un segnaposto. Tieni presente che questa operazione può essere permanente su altri server.
- Una nuova modalità di distribuzione impedisce alla federazione di sovraccaricare i server più piccoli,
- il tuo blog può ora essere incluso negli Starter Kit,
- le immagini hanno anteprime con colori sfocati
- l'API di ActivityPub si avvicina allo standard W3C.


9.0.0 — Growing Up


Major versions are the right moment to fix things properly instead of patching around them. In ActivityPub plugin 9.0.0, unpublishing a federated post sends a real Delete instead of a placeholder text, and federation can be tuned down so it doesn’t overwhelm smaller servers. The ActivityPub API moves closer to the W3C standard, and your blog can now be featured in Starter Kits, if you allow it.

Starter Kits, With Your Consent


Starter Kits are curated lists of accounts, bundled so that others can discover and follow them in one go. You may know the idea as Starter Packs from Bluesky, and Mastodon is rolling out its own version called Collections with version 4.6. The name varies, the idea is the same: someone who knows a topic well puts together a list of accounts worth following, and shares it.

For blogs, discovery is the hard part of the Fediverse. A blog doesn’t post twenty times a day, so it rarely surfaces in busy timelines on its own. Being part of a Starter Kit changes that: when someone shares a “great photography blogs” kit, every person who opens it sees your blog, and following is one tap away.
Screenshot of a Featured-Collection, showing two WordPress blogs, on Mastodon.
One piece was missing, though: other people couldn’t add your WordPress blog to their lists, because your site never told their server who is allowed to do that. ActivityPub 9.0.0 fixes this with the new Default Starter Kit policy setting: Anyone, Followers only, or Just me. The default is “Just me”, so nothing changes unless you say so. If you want the reach, set it to “Anyone” under Settings → ActivityPub → Activities. Under the hood, this announces a canFeature policy on your profile, based on a new Fediverse Enhancement Proposal (FEP-7aa9) that is not published yet; we’ll link it here once it is.

The Mastodon team explains the thinking behind Collections in their design post, and Fedi.Tips has a guide to Mastodon’s Lists feature, the private cousin of Collections. And since ActivityPub 8.1.0 you can import Starter Kits into WordPress under Tools → Import, so it works in both directions.

Blurred Previews for Your Photos


Photos are heavy. While they load, most Fediverse apps show an empty gray box.

The plugin now generates a BlurHash for every image: a tiny, blurred color preview that other Fediverse apps can show while the real photo loads. Your followers see a soft impression of the picture instead of an empty rectangle. The BlurHash website has a nice interactive demo.

The plugin uses the same blurhash property that Mastodon documents as part of its ActivityPub extensions, so your previews work wherever Mastodon’s do. Everything happens automatically in the background; there’s nothing to configure.

From Placeholder to Delete


Until now, when you moved a federated post back to draft or made it private, the plugin sent an Update with a placeholder text: “(This post is being modified)”. Your followers kept a copy that claimed the post was being edited, even if it never came back. That was a workaround, and a bad one: it misrepresented your content and left stale placeholders sitting in timelines across the Fediverse.

ActivityPub 9.0.0 replaces the workaround with the behavior the Fediverse expects. When a federated post moves to draft, pending, private, trash, or gets a password, the plugin now sends a Delete to your followers, so their servers remove their copies. Your site keeps a Tombstone in place of the post, as described in FEP-4f05, so it can announce the post again if you re-publish it.

Be aware: even unpublishing a post only temporarily might delete it forever on other servers. When you take a post down on purpose, that’s what you want. But if you plan to come back, know that whether the post comes back with you depends on the receiving server, and the boosts, favorites, and replies on the old copies are gone either way. Discourse and NodeBB restore posts like this; Mastodon currently does not, though there’s an open issue we hope to see land soon. For now, treat unpublishing as deleting, even if you plan to publish again.
Screenshot of the Soft-Delete warning in the Block-Editor.
That’s why the editor now warns you before you make a federated post a draft, private, or password-protected. The dialog tells you that followers’ copies will be removed, so you know what will happen before you save.

Federation That Doesn’t Overwhelm Your Server


Federation is real work. When you publish a post, the plugin sends it to every follower’s server, and each delivery is a signed HTTP request processed in the background. On a well-provisioned server, no problem. On shared hosting with a few thousand followers, that burst of background work can slow your whole site down, right at the moment your new post brings visitors in.

The new Distribution Mode setting exists so the plugin stays a good guest on the server it runs on. It comes with three presets:

  • Default: the current behavior, as fast as possible (100 deliveries per batch, 15 seconds pause).
  • Balanced: a moderate pace (50 per batch, 30 seconds pause).
  • Eco Mode: gentle on server resources, made for shared hosting (20 per batch, 30 seconds pause).

Nothing changes unless you need it to: Default behaves exactly like before. But if your site gets sluggish after publishing, switch to Balanced or Eco Mode under the Advanced tab of the ActivityPub settings. Your followers get the post a few minutes later, and your server keeps breathing. A Custom mode with your own batch size and pause is there for fine-tuning.

The Advanced tab is hidden by default. To enable it, open the ActivityPub settings page, click Screen Options in the top right corner, check Advanced Settings, and save.

Hosting providers can pin a preset across all their sites with the ACTIVITYPUB_DISTRIBUTION_MODE constant, so a whole fleet of sites stays well-behaved without anyone touching a setting.

Speaking Standard ActivityPub


The ActivityPub API (the plugin’s Client-to-Server implementation) keeps converging on what the W3C SWICG is standardizing. Clients can now request the canonical SWICG scope names like activitypub:read:all and activitypub:write:all, and the OAuth discovery metadata advertises them. Token responses include activitypub_actor_id, following the SWICG ActivityPub API Basic Profile, and rate-limit responses now carry a Retry-After header so clients know how long to wait.

None of this changes anything for existing apps. It just means new apps can connect to your site by following the standard, not our documentation.

Since this is a major version, there’s one heads-up for developers: we removed functions, methods, and the Follower class that were deprecated in versions 7.0 through 7.4. Everything removed has had a documented replacement for over a year, but if your plugin or theme builds on ActivityPub internals, check the changelog before updating.

A Good Reason to Update Soon


Beyond the features, 9.0.0 includes a series of security hardening fixes that keep private data private and tighten how the plugin verifies who is allowed to change what. None of them need anything from you beyond updating, which is exactly why you should update soon. The details are in the changelog below.

Changelog

Added


  • Add a Distribution Mode setting to control how quickly posts are delivered to followers.
  • Add an opt-in setting to consent to inclusion in Starter Kits (also called Starter Packs or Featured Collections). Off by default. Find it under Settings, ActivityPub, Activities.
  • C2S clients can now request canonical SWICG ActivityPub API scope names such as activitypub:read:all and activitypub:write:all, and the OAuth discovery metadata advertises them.
  • C2S token responses now include activitypub_actor_id so clients following the SWICG ActivityPub API Basic Profile can discover the authenticated actor.
  • Generate a blurred color preview (blurhash) for images so other fediverse apps can show a placeholder while your photos load.
  • Quote notification emails now include a link to the post that quoted you, so you can review and respond more quickly.
  • Warn in the editor before making a post that’s already shared on the Fediverse a draft, private, or password-protected, since followers’ copies will be removed.


Changed


  • Add the blurhash term to the outbound JSON-LD @context so attachments that include a blurhash property are strictly correct JSON-LD, matching Mastodon’s own context shape.
  • Federated posts moved to draft, pending, private, trash, or password-protected now send a Delete to followers (previously sent a placeholder “editing” Update or were silent).
  • OAuth rate-limit responses now include a Retry-After header so clients know how long to wait before retrying.
  • Updated a build dependency to a clean release now that a fixed version is available.


Removed


  • Removed functions, methods, and the Follower class that were deprecated in versions 7.0 through 7.4.


Fixed


  • Fix a fatal error when receiving a new follower while the Stream plugin is active.
  • Fix a follow request being marked as accepted when the confirmation came from a different account than the one being followed.
  • Fix the Fediverse settings appearing twice and visibility changes not saving in the block editor when the Classic Editor plugin is also active.
  • Fix the introduction video failing to load on the Getting Started help screen.
  • Follower synchronization with Mastodon no longer fails, signed requests with query strings now verify correctly.
  • Harden the Blurhash encoder: skip decompression-bomb images before decoding, flatten transparency onto white so transparent logos no longer produce near-black placeholders, and defer the cron encode until attachment metadata is saved.
  • Images and videos placed in a Media & Text block are now included when a post is shared to the Fediverse.
  • Requests from other platforms to feature your posts are now handled correctly instead of being ignored.
  • RSS and Atom feeds now show a simple @username mention in place of the reply block’s full embed card, which only renders properly when the plugin’s frontend CSS is loaded.
  • Stop a deprecation notice from appearing in the error log when the NodeInfo plugin is also active.


Security


  • Enforce the signing-key host check on incoming federated activities regardless of how the key identifier is formatted.
  • Fix the real-time activity stream so it only returns the requesting user’s own activities.
  • Harden the Site Health connectivity check so it cannot be used to reach unsafe network addresses.
  • Only share comment replies in the Fediverse when the post they belong to is itself federated, so replies on private or non-federated posts stay private.
  • Prevent a remote server from discovering which of your followers belong to a third-party server it does not control.
  • Prevent logged-in users from viewing another user’s private outbox activities.
  • Prevent remote servers from modifying or deleting federated profiles, posts, and interactions they do not own.
  • Rate-limit the remote-follow lookup to prevent it from being abused to trigger outbound requests.
  • Stop the OAuth token introspection endpoint from revealing another user’s token details to logged-in users.
  • Stop the quote-authorization stamp from exposing a post’s other metadata.


Get It


Download from WordPress.org or grab it on GitHub.

A huge thank you to everyone who contributed code, testing, bug reports, and ideas to this release. Special thanks to .

Update, and let us know what you think: will you open your blog up for Starter Kits? And does the new delete behavior match what you expected your site to do all along?


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Come funziona il super-worm che usa l’AI per diffondersi nel tuo computer

Creato da un gruppo di ricercatori canadesi, il malware è in grado di diffondersi autonomamente all’interno di una rete compromettendo computer, server e dispositivi IoT

wired.it/article/worm-malware-…

@informatica

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Mithos bloccato: 17.21 è l’ora in cui gli USA hanno bloccato l’intelligenza artificiale

Il governo USA ha ordinato ad Anthropic di bloccare l'accesso globale ai modelli AI Fable 5 e Mythos 5 perché metti che lo usano male…

mgpf.it/2026/06/13/mithos-bloc…

@aitech

in reply to informapirata ⁂

Dico la mia. Sono perfettamente d'accordo che la possibilità del governo americano di staccarci la spina di qualunque servizio cloud sia un grosso problema, ma questa mi sembra solo una trovata pubblicitaria sulla falsariga dei modelli "troppo potenti prr essere usati" e menate simili. Il settore degli LLM é in perdita e se non ci mette una pezza il governo scoppia una crisi peggio del 2008. @blog lo spiega benissimo. Tempo 2 giorni e ci "ripensano" secondo me
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Palantir perde la causa legale intentata per costringere una rivista svizzera a pubblicare le repliche


La società tecnologica statunitense Palantir ha perso una causa legale intentata contro una rivista svizzera indipendente per obbligarla a pubblicare le proprie risposte agli articoli riguardanti il ​​rifiuto da parte del governo svizzero dei servizi offerti dall'azienda.

La società di analisi dei dati ha perso 22 dei 23 capi d'accusa. In una sentenza emessa venerdì, il tribunale commerciale di Zurigo ha respinto la maggior parte delle richieste di controdeduzione presentate dall'azienda e dalla sua filiale svizzera, ritenendo che solo un singolo passaggio di un articolo giustificasse una risposta pubblicata da parte della società.

theguardian.com/technology/202…

@giornalismo

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Da dove provengono gli oceani della Terra? Forse li ha creati lei stessa


Inizialmente, gli scienziati pensavano che l'acqua della Terra provenisse dalle comete. Poi, dagli asteroidi. Ora si chiedono se l'acqua della Terra sia di origine autoctona.

quantamagazine.org/where-did-e…

@scienza

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Nuova frontiera della privacy: l'Europa punta a inasprire le misure contro gli occhiali intelligenti.

Le telecamere integrate negli occhiali stanno destando preoccupazione tra legislatori e autorità di regolamentazione, che temono rischi di sorveglianza.

politico.eu/article/new-privac…

@privacypride

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La Lega rischia di crollare


ilpost.it/2026/06/12/lega-salv…

E sarà un bellissimo spettacolo.

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L'ex parlamentare Denis Verdini sarà processato per corruzione per presunte interferenze nelle commesse per ANAS
ilpost.it/2026/06/12/processo-…

la scrivo meglio perché così non si capisce:

"Il suocero del Ministro dei Trasporti sarà processato per corruzione, per presunte influenze nelle commesse ANAS." "Il cognato del Ministro dei Trasporti ha patteggiato nell'ambito dello stesso procedimento"

#salvini #Verdini #anas #corruzione

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ShinyHunters colpisce le università americane con uno zero-day Oracle PeopleSoft: l’operazione UNC6240 analizzata da Mandiant


Mandiant e GTIG hanno documentato una campagna attiva di compromissione ed estorsione condotta da ShinyHunters (UNC6240) contro Oracle PeopleSoft, sfruttando CVE-2026-35273 come zero-day prima del rilascio della patch Oracle. Il 68% delle vittime sono atenei statunitensi.
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Si parla di:
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Mandiant e Google Threat Intelligence Group (GTIG) hanno pubblicato oggi un rapporto dettagliato su una campagna attiva di compromissione ed estorsione attribuita a UNC6240, meglio noto come ShinyHunters. L’obiettivo: le istituzioni universitarie americane, colpite attraverso uno zero-day critico in Oracle PeopleSoft che ha consentito l’accesso non autenticato a centinaia di sistemi prima ancora che Oracle rilasciasse la patch.

Il vettore d’attacco: CVE-2026-35273, un RCE con CVSS 9.8


Al centro della campagna si trova CVE-2026-35273, una vulnerabilità di remote code execution (RCE) con punteggio CVSS di 9.8 nel componente Environment Management di Oracle PeopleSoft. Il punto di ingresso sfruttato è l’Environment Management Hub (PSEMHUB), un servizio amministrativo spesso esposto direttamente su Internet nelle configurazioni multi-server. L’attività — documentata tra il 27 maggio e il 9 giugno 2026 — ha preceduto l’advisory Oracle del 10 giugno 2026, classificando di fatto l’exploit come zero-day operativo per oltre due settimane.

GTIG ha identificato gli endpoint vulnerabili e avviato notifiche a oltre 100 organizzazioni globali, con una concentrazione geografica negli Stati Uniti. Particolarmente colpito il settore dell’istruzione superiore: il 68% delle organizzazioni notificate sono atenei e college.

Chi sono gli ShinyHunters: da BreachForums a campagne zero-day


ShinyHunters (tracciato da Mandiant come UNC6240) è un gruppo cybercriminale che si è fatto conoscere tra il 2020 e il 2022 per una serie di breach di alto profilo — AT&T, Ticketmaster, Santander, Advance Auto Parts — venduti poi su BreachForums. Il gruppo ha assunto il controllo di BreachForums dopo l’arresto degli amministratori precedenti, consolidando la propria posizione nell’ecosistema del cybercrime anglofono. La campagna attuale segna un’evoluzione tattica: da semplici acquirenti di accesso iniziale a gruppo capace di sviluppare o acquisire exploit zero-day per piattaforme enterprise.

Infrastruttura C2: MeshCentral travestito da Microsoft Azure


L’analisi delle directory aperte sui cinque host di staging (IP sequenziali 142.11.200.186–190) ha rivelato un’infrastruttura C2 basata su MeshCentral, un software open-source di remote management. Gli agenti Windows precompilati erano rinominati per mimare endpoint legittimi di Microsoft Azure:

  • meshagent64-azure-ops.exe
  • meshagent32-azure-ops.exe
  • meshagent64-v2.exe

Tutti gli agenti erano hardcoded per connettersi al server C2 wss://azurenetfiles.net:443/agent.ashx. Il dominio azurenetfiles.net è stato scelto per imitare Microsoft Azure NetApp Files, una tecnica di masquerading volta a confondere i team di sicurezza durante l’analisi dei log di rete. I server di staging eseguivano Python SimpleHTTP sulla porta 8888, inavvertitamente esposti al pubblico — errore OPSEC che ha permesso a Mandiant e ai ricercatori indipendenti di recuperare l’intero corredo di artefatti.

Timeline operativa e reconnaissance


Il file .bash_history — identico su tutti e cinque i server di staging — ha fornito una timeline dettagliata delle operazioni. Il 27 maggio 2026 alle 22:14 UTC gli attaccanti hanno installato MeshCentral (v1.1.59); pochi minuti dopo, alle 22:25 UTC, hanno configurato il client acme-client per l’automazione dei certificati Let’s Encrypt per il dominio di masquerading. La reconnaissance sulle reti interne delle vittime includeva:

  • Lettura del file psappsrv.cfg per estrarre hostname e indirizzi IP interni
  • Analisi dei mount NFS attivi (mount | grep psoft)
  • Lettura del file /etc/hosts per mappare la topologia interna
  • Ispezione delle configurazioni WebLogic (config.xml)


Propagazione laterale e script fanout


Una volta ottenuto l’accesso al primo nodo, gli attaccanti hanno utilizzato MeshCentral per distribuire uno script Bash denominato [victim_abbreviation]_fanout.sh, scritto direttamente in /tmp tramite heredoc. Lo script automatizza il credential spraying SSH verso gli host interni, parsing la lista da /etc/hosts, e — una volta ottenuto l’accesso — copia un file di estorsione nelle directory WebLogic e Process Scheduler:

README-IF-YOU-SEE-THIS-YOUVE-BEEN-HACKED.TXT

L’esfiltrazione dei dati è avvenuta tramite compressione con zstd seguita da una connessione SSH in uscita verso 176.120.22.24, IP che ospita il mirror pubblico del ShinyHunters Data Leak Site (DLS). Il 9 giugno 2026, alcune organizzazioni vittime sono apparse sul DLS confermando la compromissione avvenuta con successo.

Indicatori di compromissione (IoC)

# IP di staging C2
142.11.200.186
142.11.200.187
142.11.200.188
142.11.200.189
142.11.200.190

# DLS mirror
176.120.22.24

# Dominio C2
azurenetfiles.net

# Hash SHA-256 artefatti
.bash_history:              2ab684d93c1553fad87041b4dea97188a97e78589deee2a7bacff905564f3a35
meshagent64-azure-ops.exe:  f02a924c9ff92a8780ce812511341182c6b509d45bc59f3f7b522e37225d24fc
meshagent64-v2.exe:         d83fdb9e53c5ff03c4cb0451ea1bebd79b53f29eadc1e2fa394c7af13a86ce2f
meshagent32-azure-ops.exe:  c7e9332731b06644fc73e0046a2a89eaa59b09f54250e9bd622467187351711f
meshagent (Linux):          68257a6f9ff196179ec03624e849927f26599eb180a7c82e14ef5bc4e93bc309

# Porte
Python SimpleHTTP: porta 8888
WebSocket C2: wss://azurenetfiles.net:443/agent.ashx

Azioni di remediation prioritarie


Per i team di sicurezza che gestiscono ambienti Oracle PeopleSoft, Mandiant raccomanda azioni immediate:

  • Disabilitare EMHub: in configurazioni multi-server, disabilitare il servizio Environment Management Hub; in configurazioni single-server, rimuovere completamente l’applicazione PSEMHUB.
  • Blocco perimetrale: bloccare l’accesso esterno agli endpoint /PSEMHUB/* e /PSIGW/HttpListeningConnector a livello firewall — non affidarsi esclusivamente a regole WAF.
  • Analisi log: verificare nei log WebLogic richieste POST anomale verso /PSEMHUB/hub da IP esterni.
  • Audit filesystem: cercare file .jsp non previsti in PSEMHUB.war/ e directory inattese logs/, persistantstorage/, scratchpad/.
  • Monitoraggio NetFlow: rilevare traffico SMB in uscita (porta 445) da host PeopleSoft verso destinazioni internet esterne (indicatore potenziale di cattura hash NetNTLM).

Fonte primaria: Mandiant / Google Cloud Blog, 11 giugno 2026.

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When the Open Social Web Hybridizes: Raccoon for Friendica is a new app... Mastodon. And it even has a little Lemmy in it! That's why the Free Software + Fediverse duo is such a valuable resource.


@fediverse

Raccoon 1.0 was finally released for Android in recent days, a rather innovative client originally created for #Friendica, but which has now become one of the most innovative apps for the user experience on #Mastodon. The app is available for Android (already on the Play Store and Izzidroid, and will soon be available on F-Droid), but a #Debian package has also been released. An iOS version remains to be seen for its success.

The app introduces some very important innovations to the federated app landscape.

1. Navigate the Fediverse from an app, even without creating an account


Raccoon is the only app that lets you browse the Fediverse even without an account. When you install it, you can select any Friendica or Mastodon instance and "leverage" its local public and federated timelines. This way, users can explore multiple instances before choosing which one to open an account on. Of course, even after adding an account (the app manages multiple accounts), you can browse the timelines of servers other than the one you signed up to.

2. "Browse through" messages: "swipe" navigation


Unlike all other social apps (both those for the Fediverse and those for commercial social networks), #RaccoonForFriendica lets you open a post in your timeline and continue browsing through previous and next posts by simply swiping left and right.
This is a truly interesting ergonomic innovation.

3. Finally a formatting bar in social apps


Since the app was created for Friendica, it features a built-in formatting toolbar reminiscent of Lemmy clients (in fact, the developer @janTeko first experimented with app development with a Lemmy app). The formatting toolbar can also be used for Mastodon instances running the Glitch-soc fork, such as infosec.exchange, tech.lgbt, and my poliversity.it instance, which was the one the developer experimented with.

In addition to being more immediate, writing formatted posts is also made easier by a "preview" function that helps avoid errors in Markdown or BBCode coding.

4. Finally, Mastodon users will be able to enjoy Fediverse groups too.


As you may know, Mastodon doesn't support the display of group posts. Even if you select a group, you'll still see a single timeline where top posts alternate with replies. Searching for a thread on Mastodon is therefore very complicated, but the #Raccoon developer has found a way to enable "topic" viewing across all accounts that are "activitypub groups," be they #Lemmy, #NodeBB, Piefed, Mbin, Peertube, Wordpress, Mobilizon, Flipboard, etc.
This idea also came about thanks to the fact that the developer had previously tried his hand at developing an app for Lemmy and was able to experiment with the formatting bars and display of Lemmy "communities," which are nothing other than "#activitypub groups."

5. Other interesting features


Among other features, you can


6. What's still missing?


The app features all the features found in most other Mastodon apps, except one: the correct handling of Mastodon posts that quote other posts. These are still displayed in a fairly primitive way. The developer is trying to decide whether to adapt to Mastodon specifications or reinterpret the feature in a more personalized way.
It must be said that, unfortunately, the implementation of quoted messages (already present in Friendica for ages) was implemented by Mastodon very late, only in recent months, and in a very "personal" way that many other software developers did not appreciate.

7. Raccoon is an app that will benefit users who already use Mastodon but also those who have never "tried" the Fediverse


This app has been under development for almost two years, and the beta version is just over a year old. However, version 1.0 has resolved all previously encountered issues.
Based on user feedback, the developer will evaluate whether to create an iOS version and even a Windows version.
Anyone who wishes to allow reporting of application errors can enable anonymous crash reports.

8. Links and Resources


This is the developer's profile:
androiddev.social/users/janTek…

This is the app repository: github.com/LiveFastEatTrashRac…

This is the Play Store link:
play.google.com/store/apps/det…

This is the link on IzzyDroid (the app will be released on F-Droid soon, but is currently under review):
apt.izzysoft.de/fdroid/index/a…

Here is the developer's blog:
livefasteattrashraccoon.github…

Finally, from here you can download the .apk or .deb package without using the online stores. line:
github.com/LiveFastEatTrashRac…

One last recommendation


The public's response will be important to enable the further development of this app.
If you want to test it on Mastodon, I recommend using instances running the glitch-soc fork. Among these, I'd recommend the infosec.exchange instance, which is well managed by @jerry. And of course, but only if you communicate in Italian or Esperanto, I'd be happy to host you on my poliversity.it instance.
Regarding Friendica, I recommend two instances: friendica.world, managed by @ruud and featuring a rather lively timeline, and, of course, social.trom.tf, excellently managed by @tio.
If you communicate in Italian, I'd be happy to host you on my poliverso.org instance.

Greetings to all and let me know if you need further information, if you have tried the app and how you found it.
Francesco
You can also interact with me through the Mastodon account @informapirata and the Friendica account @notizie
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La fine di Internet aperto, ovvero come l'Europa ha perso la bussola sulla libertà di parola online

La "sovranità digitale" è arrivata a comprendere la regolamentazione della libertà di espressione, poiché i governi spingono le piattaforme dei social media a controllare le espressioni online vagamente classificate come disinformazione, manipolazione straniera, incitamento all'odio o sfruttamento minorile.

foreignaffairs.com/europe/end-…

@politica

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"DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE": il decreto per l'accoglimento del #AIAct

«La scelta di fondo è promuovere l’innovazione, ma governarla dentro una cornice antropocentrica: l’IA può sostenere decisioni, servizi, formazione e competitività, ma non sostituire la responsabilità umana né comprimere i diritti fondamentali»

governo.it/it/articolo/comunic…

@aitech

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Nextcloud compie 10 anni e rilascia Hub 26 Spring: novità importanti, ma Euro-Office non convince tutti


Nextcloud festeggia dieci anni con Hub 26 Spring: nuove funzioni per la collaborazione, integrazione di Euro-Office e una diatriba aperta sulla sovranità digitale che coinvolge The Document Foundation.
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Dieci anni di Nextcloud si celebrano con una release tutt’altro che di facciata. Hub 26 Spring, disponibile nelle ultime ore, porta novità concrete su più fronti: gestione dei progetti, collaborazione, interfaccia e suite per documenti. Quest’ultimo punto è anche il più discusso.

Euro-Office è qui, ma non tutti applaudono


La novità più pubblicizzata è l’integrazione di Euro-Office come seconda opzione predefinita in Nextcloud Office, affiancando la suite basata su Collabora Online. Euro-Office è un fork di ONLYOFFICE nato a marzo da un consorzio europeo che include Nextcloud, IONOS, Proton e XWiki, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa sovrana a Microsoft 365. Ne ho scritto ad aprile quando ONLYOFFICE aveva risposto al lancio rescindendo la partnership commerciale con Nextcloud e accusando il progetto di violare la licenza AGPLv3, contenzioso ancora aperto.

Ieri, il giorno prima della release stabile, si è aggiunta una critica di natura diversa. Italo Vignoli, cofondatore di The Document Foundation, l’ente che sviluppa LibreOffice, ha pubblicato una lettera aperta che contesta la coerenza del progetto sul piano dei principi: Euro-Office si vende come alternativa sovrana, ma usa OOXML come formato predefinito, lo stesso di Microsoft Office, il che lo rende secondo TDF un alleato di fatto della strategia di lock-in di Redmond. ODF, lo standard ISO sviluppato fuori dal controllo di qualsiasi singola azienda, non compare nei materiali di lancio. TDF aveva chiesto pubblicamente ad aprile quale formato nativo avrebbe adottato il progetto, senza ricevere risposta.

Sul piano tecnico Euro-Office copre documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF, funziona anche dalle app mobili iOS e Android, e secondo Nextcloud garantisce prestazioni migliori nel browser riducendo il carico sul server rispetto a Collabora. La compatibilità completa con ODF è indicata come obiettivo dei prossimi rilasci.

Deck, deleghe e Talk


Al di là della suite per documenti, Hub 26 Spring porta novità concrete per chi usa Nextcloud come strumento di lavoro quotidiano.

Nextcloud Deck riceve le Gantt chart: partendo da una lavagna Kanban esistente si ottiene una vista temporale con dipendenze tra schede, date di inizio e di scadenza, trascinamento e codifica cromatica. Una funzione attesa da tempo da chi usa Deck per la gestione dei progetti.

Mail e Calendar introducono le deleghe: è possibile leggere e rispondere a messaggi per conto di un altro utente, creare eventi nel suo calendario e accettare inviti a suo nome. Utile in contesti aziendali con caselle condivise o coperture per assenze.

Nextcloud Talk riceve le Voice Room, stanze audio ad accesso immediato senza bisogno di avviare una chiamata formale, risposte private ai messaggi di gruppo e supporto a più account nel client desktop.

Assistente AI e interfaccia


L’assistente AI locale di Nextcloud può ora essere ridimensionato e spostato nell’interfaccia, accede alla ricerca unificata tramite l’estensione Context Agent ed è disponibile su mobile con integrazione nel menu contestuale di iOS e Android.

L’interfaccia generale riceve alcuni aggiustamenti: navigazione sinistra ridisegnata per ridurre il contrasto, accesso rapido alle applicazioni tramite un menu a griglia e ridisegno delle schede nella barra laterale.

Nextcloud sottolinea che il 96% delle modifiche riguarda manutenzione, correzioni di bug, prestazioni e sicurezza. Le funzionalità visibili sono la quota minore di un aggiornamento che punta prima di tutto all’affidabilità nel lungo periodo.

SOURCE:// nextcloud.com

SOURCE:// nextcloud.com

SOURCE:// blog.documentfoundation.org

SOURCE:// yoota.it


Nextcloud e IONOS creano un fork di ONLYOFFICE, che li denuncia per violazione di licenza


Il 27 marzo a Berlino, Nextcloud, IONOS e una dozzina di altri soggetti europei, tra cui Proton, XWiki e OpenProject, hanno annunciato Euro-Office: un componente open source per la modifica collaborativa di documenti, fogli di calcolo e presentazioni, pensato per integrarsi in piattaforme come Nextcloud Hub, Proton Docs o OpenProject. Non è una suite autonoma da installare sul desktop, ma un editor web da innestare in ambienti di lavoro esistenti. Il codice è già disponibile in anteprima su GitHub, con la prima versione stabile attesa per l’estate.

La base tecnica è quella di ONLYOFFICE, di cui Euro-Office è un fork diretto. Il consorzio ha scelto questo percorso invece di collaborare con il progetto originale per una serie di motivi documentati nel repository: pull request sistematicamente ignorate, istruzioni di compilazione obsolete, codice con parti offuscate o compilate senza sorgente, messaggi di commit che rimandano a tracker interni inaccessibili. Motivazioni tecniche concrete, non solo di principio.

La risposta di ONLYOFFICE


Tre giorni dopo l’annuncio, ONLYOFFICE ha risposto con un comunicato formale accusando Euro-Office di violare la licenza AGPLv3. Il nodo è nelle condizioni aggiuntive aggiunte da Ascensio System, la società dietro ONLYOFFICE, alla propria versione della licenza nel maggio 2021: la sezione 7 della AGPLv3 consente al titolare del copyright di imporre requisiti supplementari, e ONLYOFFICE ne ha inseriti due, ovvero l’obbligo di conservare il logo originale nei lavori derivati e il divieto di usare i marchi registrati.

Euro-Office ha rimosso entrambe queste clausole, ritenendole incompatibili tra loro, oltre che inapplicabili in quanto restrizioni di marchio non ammissibili come condizioni di licenza. Secondo Nextcloud, questa interpretazione è condivisa dalla Free Software Foundation e da Bradley M. Kuhn, tra gli autori della licenza AGPL stessa. ONLYOFFICE sostiene invece che la licenza sia un insieme indivisibile: o la si accetta per intero, condizioni aggiuntive incluse, o non si ha titolo per usare il codice.

In parallelo alla disputa legale, ONLYOFFICE ha sospeso la partnership commerciale con Nextcloud, in vigore da otto anni, che permetteva agli utenti di modificare documenti direttamente dall’interno di Nextcloud Hub.

Un formato nativo da definire


Sul progetto si è espressa anche The Document Foundation, l’ente che sviluppa LibreOffice. Il tono è benevolo verso l’iniziativa, ma la domanda che pone è scomoda: qual è il formato nativo di Euro-Office? Il comunicato di lancio non menziona ODF nemmeno una volta, e promette invece piena compatibilità con i formati Microsoft. Come scrive TDF sul proprio blog, compatibilità con OOXML e sovranità digitale non sono la stessa cosa: OOXML è uno standard progettato, controllato e gestito da Microsoft, e costruire un’alternativa europea con quel formato al centro significa spostare il server in Europa mantenendo il vincolo architetturale a Redmond.

TDF non chiede di abbandonare il supporto ai formati proprietari, cosa che LibreOffice stesso fa da sempre per ragioni pratiche. Chiede se ODF, standard ISO sviluppato fuori dal controllo di qualsiasi azienda e già obbligatorio in alcune giurisdizioni europee tra cui la Germania, sarà il formato in cui le pubbliche amministrazioni creeranno e scambieranno documenti. È una distinzione che Euro-Office dovrà affrontare prima che l’architettura sia consolidata.

La disputa legale è destinata a durare, e la questione al centro non è banale: stabilire se le condizioni aggiuntive che ONLYOFFICE ha inserito nella propria versione della AGPLv3 siano vincolanti per i fork è un tema che riguarda l’intero ecosistema open source, non solo questo progetto. Finché nessun tribunale si pronuncia, entrambe le parti hanno argomenti giuridici solidi. Nel frattempo, Euro-Office deve costruire una comunità di sviluppatori e convincere le pubbliche amministrazioni europee della propria affidabilità, con un contenzioso aperto fin dal primo giorno.

SOURCE:// nextcloud.com
SOURCE:// onlyoffice.com
SOURCE:// heise.de
SOURCE:// github.com
SOURCE:// blog.documentfoundation.org


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Davanti la sede Fifa di Zurigo arriva la ‘Coppa della morte’. Il murales di Laika contro Trump e Infantino: "È il Mondiale delle bombe"

A un giorno dall’inizio dei Mondiali di calcio 2026, la ‘Death cup’ e una seconda opera sono comparse a Zurigo, in Svizzera: la prima davanti al quartier generale della Fifa in Fifa Strasse, la seconda nel centro città e intitolata ‘FIFA Crime Cup 2026’, raffigurante un tifoso messicano con la faccia al muro e le mani alzate, perquisito e arrestato da due agenti dell’Ice, la polizia statunitense per l’anti-immigrazione, al centro di polemiche e accuse di deportazioni, arresti arbitrari e violenze.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della Fifa Gianni Infantino stringono, sorridenti, la ‘Death Cup’, “la coppa della morte”, ossia la coppa dei mondiali di calcio che la posto del pallone presenta un teschio: è l’ultima denuncia della street artist Laika1954, tra le più impegnate in materia di diritti umani e denunce sociali.


un tifoso messicano con la faccia al muro e le mani alzate, perquisito e arrestato da due agenti dell’Ice


dire.it/10-06-2026/1247053-dav…

@Politica interna, europea e internazionale

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Politica sull'intelligenza artificiale esponenziale. Il post di Dario Amodei


In una delle trame secondarie de Il Signore degli Anelli, due Hobbit tentano di risvegliare Barbalbero —un albero senziente saggio ma ponderoso— per difendere la sua foresta da un esercito che la sta abbattendo. Il problema è che Barbalbero opera a una velocità molto diversa rispetto agli Hobbit. Gli ci vuole un giorno intero semplicemente per salutare un altro albero, quindi convincere lui e i suoi coetanei ad agire abbastanza velocemente è quasi impossibile.
L'intersezione tra l'intelligenza artificiale e le nostre istituzioni politiche ricorda un po' gli Hobbit e Barbalbero...


darioamodei.com/post/policy-on…

@aitech

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NIENTE SIRI IN EUROPA: le scuse di Apple che puzzano tantissimo di farsa...


Segui il gruppo @aitech per conoscere notizie e commenti sulla #IntelligenzaArtificiale

Apple annuncia la “nuova Siri” dentro Apple Intelligence, poi aggiunge il dettaglio che in Unione Europea diverse funzioni su iOS e iPadOS non arriveranno “a breve”. La narrativa è semplice: “ce lo impedisce l’Europa”. Ma il punto interessante è come lo stesso fatto venga pesato e incorniciato per spostare il colpevole: da “scelta di prodotto e di compliance” a “divieto politico”. E infatti, su Mac le funzioni risultano disponibili, segnale che non è un limite tecnologico inevitabile, ma una decisione selettiva.
Dal lato UE, il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier ribalta l’accusa: il DMA non vieta di lanciare prodotti, chiede interoperabilità nel rispetto di privacy e sicurezza; sarebbe Apple ad aver cercato un’esenzione e a non aver ancora presentato soluzioni conformi. Dentro questa frizione si legge un pattern già visto: l’uso della sicurezza come argomento competitivo e la “malicious compliance”, cioè rispettare la lettera della norma nel modo più sgradevole possibile per far apparire assurda la legge.
Quando una multinazionale riesce a far tifare gli utenti contro le proprie tutele, la posta in gioco non è Siri: è chi governa davvero il telefono in tasca e quanta scelta resta all’utente.


Il post di @lastknight

youtu.be/lTgAKZPE7MY

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Il servizio di messaggistica interna del governo francese è stato compromesso a seguito di una violazione della sicurezza.

Un gruppo di hacker ha rivendicato la responsabilità dell'attacco alla piattaforma crittografata Tchap.

engadget.com/2190489/the-frenc…

@informatica

Grazie a Marco per la segnalazione

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Gli scienziati dell'EPA affermano di ricevere continue pressioni per minimizzare i potenziali rischi di cosmetici e prodotti per la casa


Numerosi dipendenti, sia attuali che ex, dell'Ufficio per la sicurezza chimica e la prevenzione dell'inquinamento dell'EPA hanno raccontato di essere stati spinti dai loro superiori a minimizzare il potenziale rischio delle sostanze chimiche già presenti nei prodotti in commercio.

edition.cnn.com/2026/06/08/pol…

@scienza

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La batteria "rivoluzionaria" era una comune litio-ioni: la truffa di Donut Lab

@informatica

Donut Lab è la startup finlandese che aveva dichiarato di avere una batteria allo stato solido pronta per la produzione di massa, con un'energia specifica di 400 Wh/kg e una vita utile di 100.000 cicli. Numeri da capogiro, se fossero stati veri, ma non lo erano.

smartworld.it/news/donut-lab-b…

Grazie a @elettrona per la segnalazione

mastodon.uno/@elettrona@polive…


Dopo uno dice che la gente si arrabbia...

La batteria "rivoluzionaria" era una comune litio-ioni: la truffa di Donut Lab smartworld.it/news/donut-lab-b…


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Dopo uno dice che la gente si arrabbia...

La batteria "rivoluzionaria" era una comune litio-ioni: la truffa di Donut Lab smartworld.it/news/donut-lab-b…

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Ci scusiamo per il disservizio ma l'aggiornamento alla release 0.19.19 sta creando alcuni problemi tecnici quest'anno rendendo impossibile l'accesso a feddit.it


Vi informeremo non appena il problema risulterà superato
#Main
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The Queen Is Dead Volume 211 – Isegrim, Palmar De Troya, King Potenaz

The Queen Is Dead Volume 211 - Isegrim, Palmar De Troya, King Potenaz
Si apre con la ristampa di un classico del black metal tedesco degli anni novanta, poi tanto noise andaluso e si chiude con la meglio psichedelia pugliese.

iyezine.com/isegrim-palmar-de-…

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WhatsApp ha dichiarato di aver individuato e bloccato una nuova campagna di hacking condotta da NSO Group contro i suoi utenti.

Il colosso della messaggistica di proprietà di Meta ha affermato che questa campagna di phishing viola una sentenza del tribunale che ordinava a NSO di smettere di prendere di mira WhatsApp e i suoi utenti. WhatsApp sta cercando di citare in giudizio NSO per oltraggio alla corte a causa di questa violazione.

techcrunch.com/2026/06/08/what…

@informatica

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Informa Pirata ha ricondiviso questo.

suggerire gli account di chi si trova vicino a te, che idea geniale !

@informatica

open.online/2026/06/04/privacy…

@ransomnews.online
@signorina37

#instagram #meta #enshittificaton

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Per un sottile motivo di socialità e di utilità, è una cosa buona.

Ovviamente l'umanità degenera anche in questo. E non è lo strumento ad essere sbagliato, è il momento e la civiltà a non esserlo.


suggerire gli account di chi si trova vicino a te, che idea geniale !

@informatica

open.online/2026/06/04/privacy…

@ransomnews.online
@signorina37

#instagram #meta #enshittificaton


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in reply to Claudia

mah.. io pensavo a qualcosa di piu' sofisticato.. di attivo.

Tipo un jammer.
Per esempio. Ho fatto dei costruttori di personalita' che credo in grado di mistificare le metatracce che lasciamo tutti.

Per dire, costruiscono un profilo sintattico grammaticale neutro.
Semplificando moltissimo. Introducono errori di battitura, punteggiatura e modificano le parole usando sinonimi.
In buona sostanza, lasciano il contenuto intatto (quasi, non sono ancora a punto) ma introducono pattern, errori, caratteri diversi a seconda della necessita'. Sovraimprimendo un rumore che nelle mie intenzioni riduca il SNR .

Mi chiedevo quindi come procedere per ridurre l'impronta digitale.

Non che ci sia nulla da nascondere, ma ad esempio son molto scocciato da come l'algoritmo decide per me cosa e come vedere.
Una volta profilato diventa impossibile uscire dalla bolla che ti circonda.

Informa Pirata ha ricondiviso questo.

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📣 Il DevConf si avvicina!!!

Fieri di sapere che @_elena sarà presente al @devconf@citiverse.it ❤️

Non vediamo l'ora di scambiare 4 chiacchiere con lei e tutti gli altri relatori e le persone presenti fra il pubblico ed intanto facciamo rete e promuoviamo il DevConf Italia.

E tu che fai il 7 e 8 Luglio?
Ti aspettiamo a Pavia al Learning Space Cravino!

#devconf #devconfita #devconfitalia

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Eataly nel mirino dei cybercriminali, i dati dei consumatori sono a rischio?

Un cyberattacco ha colpito l'infrastruttura dell'e-commerce, permettendo ai criminali di mettere le mani sui dati personali degli utenti non cifrati

wired.it/article/eataly-attacc…

@informatica

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Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Immaginate di avere questa conversazione. Fate installare Signal ad un vostro amico.
E la prima cosa che nota è il box donazioni nei giorni seguenti...
E viene da voi dicendo : "è a pagamento vogliono i soldi"
Voi come avreste reagito?
Io per educazione gli ho risposto : " Signal è una no profit, whatsapp fa i soldi vendendo i tuoi dati coglione".
Voi cosa avreste detto ? 😂

reshared this

in reply to ThaMichele

considerando che l'utente medio non deve essere considerato colpevole per la malignità del marketing delle grandi multinazionali, io sarei stato un po' più gentile o quantomeno avrei usato più tatto e glielo avrei detto in maniera più scherzosa, magari facendo un ragionamento di questo tipo "Signal è una no profit, whatsapp fa i soldi vendendo i tuoi dati coglione".
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

Beyond contentDescription, this article explores some techniques to improve accessibility in Compose Multiplatform apps. Using Raccoon as a case study, it covers design ideas for better screen reader integration, ensuring content parity and preserving semantics integrity. It highlights that a11y is a collaborative effort: together we can make the Fediverse more inclusive and usable for everyone.
Informa Pirata ha ricondiviso questo.

L’attacco a WhatsApp che Meta continua a negare, Dal Checco: “Abbiamo prove compatibili con la violazione”

Un misterioso attacco “zero-click” colpisce gli account WhatsApp clonandone le sessioni in modo silente. Fanpage.it fa chiarezza con il perito informatico forense Paolo Dal Checco sui dettagli tecnici della falla e sulla “responsible disclosure” inviata a Meta, che per il momento smentisce qualsiasi intrusione.

fanpage.it/innovazione/tecnolo…

@informatica

in reply to kuro 🇪🇺🔏

@Kurosetii questo è sicuro punto spero che riescano a trovare il Bandolo della matassa in tempi brevi perché se la situazione dovesse essere questa, c'è un problema molto grande in giro.

Comunque sia, Chi ha necessità di avere conversazioni protette dovrebbe utilizzare strumenti dedicati

@informatica

in reply to kuro 🇪🇺🔏

@Kurosetii
Come ho scritto in un altro post, anche io sto provando a far passare a Signal almeno i familiari, ma che fatica ! E dire che Signal è praticamente uguale a WA come funzionamento, non serve imparare nulla di nuovo.

Il dramma è però che il dottore manda ricette mediche via WA, e parecchi professionisti, fra cui banca, avvocati vari ecc. mi chiedono e inviano documenti su WA 🤦‍♂️

Tre anni fa pure il notaio che mi rogitò la casa in cui vivo mi chiese documenti via WA, ma si può ???

reshared this

in reply to Andre123

sì, è uguale, ma - come giustamente scrivevi prima - non è funzionale. E non lo sarà fintanto che professionisti vari (medico, avvocato, notaio...) non si daranno una svegliata, passando a Telegram, Signal o altro.
Non ci serve che la mamma passi a Signal, a meno che la mamma non sia un medico con 200 pazienti. 😄

@Kurosetii @informapirata @informatica

Questa voce è stata modificata (4 giorni fa)

Andre123 reshared this.

in reply to ulisse62

@ulisse62

Esatto, l'unico modo per imporre nell'uso comune qualcos'altro sarebbe se l'UE imponesse l'interoperabilità.
Riguardo ai competitor di wa, io mi limiterei a quelli federati che si possono (ma non debbono per forza) far girare su server propri, quindi xmpp, matrix, delta chat

Se mi devo fidare di un servizio centralizzato sto ripetendo lo stesso errore, duplicando la mia superficie di attacco.

@andre123 @Kurosetii @informapirata @informatica

in reply to Andre123

@andre123 @marcoboh @Kurosetii
Quello dove non ho nulla lo do a chi potenzialmente può chiedere di mandare/ricevere documenti sensibili via whatsapp, cosa che non farò mai: medico, notaio, avvocato eccetera. Per la mail a queste persone ne do una attivata apposta e solo per Delta Chat, sulla quale mi mandano e mando anche se preferisco sempre la carta per certe cose e lo dico chiaramente. Ovviamente mi chiedono perché no whatsapp, e io rispondo che perché non lo voglio e stop, mi sono rotto di spiegare cose che ormai sa anche il cane che passa per strada.
in reply to Andre123

@andre123 @Kurosetii Il mio medico usa telegram, motivo per cui lo insulto (telegram app inaccessibile a chi non vede, salvo app di terze parti spesso fatte da ciechi in vibecoding) quindi sapendo che le soluzioni durano come il proverbiale gatto in tangenziale, usiamo l'sms. Però per le ricette il medico ha un sito/app apposta, che si chiama Atlas Medica portale paziente. Adesso non ho idea come sia l'architettura di quel coso.
Coi familiari è inutile, mio padre è rincoglionito da tiktok, nel vero senso della parola. Mia madre è allergica alla tecnologia e ha whatsapp per le amiche del burraco...
Gli altri amici che sento, email e telefono. Neanche messaggi. Chiamate. A meno che non sia roba urgente. Ma anche loro, farli passare a signal mi è impossibile

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ROM FINDER: tutox.fr/rom-finder/index.html un semplice motore di ricerca per trovare facilmente una ROM alternativa per il vostro smartphone.

Basta digitare una marca, un modello o un codice per ottenere le ROM alternative disponibili.

Un grosso grazie a @benzogaga33

#RomFinder #smartphone #Android #alternative #MotoreDiRicerca #degooglizzare

@scuola
@dado
@lealternative
@maupao
@informatica
@informapirata
@prealpinux

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Il server poliverso risulta temporaneamente off-line. Ci scusiamo per il problema

@fediverso

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Vico Vegetti, Genova, Centro Storico

@genova

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Quiz del lunedì. Qual è stata finora la quota più bassa di un satellite operativo in orbita intorno alla Terra?

Appuntamento a domani per la discussione delle risposte, non suggerite e non cercate su internet!

#QuizTime
@astronomia

  • circa 80 km (29%, 12 votes)
  • circa 130 km (41%, 17 votes)
  • circa 250 km (19%, 8 votes)
  • circa 350 km (9%, 4 votes)
41 voters. Poll end: 4 giorni fa

in reply to Destinazione Stelle

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Soluzione qui: poliversity.it/@destinazione_s…


Fino ad alcuni anni fa le orbite geocentriche dei satelliti erano divise in tre categorie a seconda della quota: orbita bassa o LEO, dall’inglese “low earth orbit”, tra i 400 e i 2000 km di quota, orbita geostazionaria o GEO, a circa 36.000 km di quota, e orbita media o MEO, alle quote intermedie.

Da alcuni anni sono iniziate le sperimentazioni di satelliti in orbita bassissima o VLEO, dall’inglese “very low earth orbit”. Il predecessore di questa categoria è stato il satellite europeo GOCE, mirato ad analizzare le variazioni del campo gravitazionale terrestre e operativo tra il 2009 e il 2013 a una quota intorno ai 250 km.

Lo ha seguito il satellite giapponese SLAT, che tra il 2017 e il 2019 è stato attivo a quote decrescenti fino a quella più bassa di 167 km. Ma già nel 2016 il satellite cinese Lixing-1 era stato mantenuto per pochi giorni in un’orbita poco ellittica compresa tra i 124 e i 140 km. È possibile che altri satelliti di cui non sono a conoscenza siano arrivati a quote ancora più basse.

Queste sperimentazioni sono state avviate perché la quota bassissima offrirebbe diversi vantaggi: in particolare immagini più nitide, utili per varie applicazioni, dall’agricoltura alla meteorologia e alla sorveglianza militare, e comunicazioni più veloci, vantaggiose per telefonia e internet.

Tuttavia l’orbita bassissima presenta anche diversi inconvenienti ed è per questo che non si è ancora diffusa su larga scala. Il bilancio tra vantaggi e svantaggi è infatti complesso e dipende dal rapporto tra distanza da terra, velocità periferica e densità dell’atmosfera.

Anche se lo spazio comincia convenzionalmente a 100 km di quota, la densità dell’atmosfera diminuisce gradualmente man mano che aumenta la quota, ma non si azzera nemmeno nelle orbite basse come quella della Stazione Spaziale Internazionale, dove anzi esercita una significativa resistenza aerodinamica che un po’ alla volta fa scendere i satelliti a quote inferiori. Per questa ragione la ISS e tutti i satelliti in orbita bassa hanno bisogno periodicamente di manovre di “reboost” che li riportano alla quota corretta ma consumano propellente. Il consumo di propellente aumenta drasticamente al diminuire della quota: nel 2011, quando la ISS è salita da una quota di 350 a una di 400 km, il propellente consumato per le manovre di reboost è diminuito da 8,6 a 3,6 tonnellate l’anno.

Nell’orbita bassissima la resistenza è così alta che i motori devono essere azionati costantemente, un po’ come quando si va in bici controvento e bisogna continuare a pedalare solo per mantenere la velocità. Perciò se i satelliti in orbita bassissima usassero la propulsione chimica esaurirebbero molto rapidamente il propellente. È preferibile usare la propulsione elettrica, che dà una spinta molto bassa ma ha un’altissima efficienza, perciò si può usare più a lungo. Inoltre alcuni ricercatori stanno sperimentando propulsori che raccolgono l'atmosfera rarefatta, la riscaldano con microonde ad alta potenza e la espellono come propellente.

D’altro canto, il fatto che le orbite degradino così in fretta significa che anche i detriti ritornano rapidamente a terra, perciò il problema dell’accumulo di detriti che affligge l’orbita bassa non sarà altrettanto grave nell’orbita bassissima.

La poca distanza da terra crea altri due fenomeni contrastanti: da un lato aumenta la risoluzione delle immagini, ma dall’altro diminuisce l’area coperta da ogni satellite, perciò per garantire una copertura globale del pianeta servono più satelliti. Inoltre la velocità è maggiore, perciò c’è meno tempo per trasmettere i dati alle stazioni di terra. Infine, diventa importante la forma dei satelliti: per esempio non si possono usare pannelli solari molto grandi in direzione perpendicolare al moto perché farebbero troppa resistenza aerodinamica, perciò la potenza elettrica disponibile è generalmente inferiore.

Ulteriori difficoltà tecniche sono le stesse dell’orbita bassa ma in forma più accentuata, come l’abbondante presenza di ossigeno in forma atomica, molto corrosivo e richiede protezioni ad hoc.

Insomma, i satelliti in orbita bassissima non sono una tecnologia miracolosa ma un settore promettente, che potrebbe avere sviluppi interessanti nei prossimi anni.

@astronomia